Parte, Cap.

 1  1,    VIII|        imbronciato. — Vedi che fatica a ricevere, e poi anche
 2  1,       X| prendere da Ernesto, l’uomo di fatica, il quale veniva la sera
 3  1,       X|    letto.~ ~Aperse gli occhi a fatica, riconobbe Giorgio che rideva:~ ~—
 4  1,       X|     con voce di cui dominava a fatica il turbamento. — Accusativo
 5  1,      XI|        prossimo sgombero, alla fatica di abituarsi a una casa
 6  1,     XIV|       in mare, venne ritolta a fatica, sottoposta a tante frizioni,
 7  1,     XIV|        fai morire! Non vedi la fatica che io faccio per divertirti?
 8  2,     XXI|        industriali, non ebbero fatica a comprendere: si trattava
 9  2,     XXI|       con l’ago in più anni di fatica. L’argenteria apparteneva
10  2,    XXII|        Giorgio vacillò ed ebbe fatica a contenersi. — Ho pensato
11  2,     XXV|  dimenticato o si rammentava a fatica d’esser fidanzato di Emma
12  2,  XXVIII|        pallido come per grande fatica.~ ~Dietro il feretro, Silverio
13  2,  XXVIII|       realtà medesima.~ ~È una fatica, è una delizia, è una tortura.~ ~
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