Parte, Cap.

 1  1,       I|    osservò, severamente:~ ~— È giusto. Non bisogna mai dire la
 2  1,      II|        gliel’avessero dato. Ma giusto quando stava per avanzar
 3  1,       V|  quantunque fosse la morte del giusto.~ ~Rimase immobile a guardare,
 4  1,       X|        col quale era ormai più giusto discutere che comandare.~ ~
 5  1,       X|     era possibile, no, non era giusto che un ragazzo si rovinasse
 6  1,       X| servirà pel tabacco!~ ~— Sì, è giusto!~ ~Giorgio sedette presso
 7  1,     XII|  gentile da parte mia...~ ~— È giusto, è giusto! — convenne Maurizio.~ ~—
 8  1,     XII|   parte mia...~ ~— È giusto, è giusto! — convenne Maurizio.~ ~—
 9  2,    XVII|      Astori o Creffa?...~ ~— È giusto! — mormorò Paolo, fingendosi
10  2,     XXI|        obiettò Silverio.~ ~— È giusto: era un’idea mia. Credevo
11  2,    XXII|      che devo aspettare.~ ~— È giusto. Bisogna riflettere.~ ~—
12  2,     XXX|    fondo e parli bene...~ ~— È giusto. Parlerai tu, Alfredo! —
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