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                    grassetto = Testo principale
     Parte, Cap.    grigio = Testo di commento

4006 1, IV | dopo aver riordinati i suoi reggimenti.~ ~Poiché la sacchetta dei 4007 1, XI | fratello, che, venuto da regioni non mai viste, seguitava 4008 1, III | come esprimermi? quella regolarità di educazione, quella uniformità 4009 1, IV | Da bambino aveva giuocato regolarmente coi balocchi che gli regalavano, 4010 1, VII | placida, una giovinezza regolata: qualche amoruzzo e una 4011 2, XIX | un risolino.~ ~— Tutto è relativo. Coi milioni che formano 4012 2, XXIX | cui la modestia l’aveva relegata fino a quel giorno, la sua 4013 1, XII | di Roma.~ ~— Si conserva religiosamente ignorante! — fece la ragazza 4014 2, XXVIII | il capo. Non sapevano di rendere omaggio a una innocente, 4015 1, IV | gobba da cammello, che lo rendeva assai pericoloso nell’arte 4016 1, VIII | Spese di lusso, che poi rendono.~ ~Anche Leonia se ne andò; 4017 1, XI | fanciulle scollate fino alle reni; e infine un banco di baccarà 4018 2, XIX | ferma, che non ammette repliche, la voce d’un uomo, il quale 4019 2, XXV | gentiluomo conosciutissimo, reputatissimo... E io gli impedirei di 4020 2, XXVII | la quale non aveva potuto resistere ed origliava presso l’uscio, 4021 2, XIX | acceso. Soffiava più che non respirasse. Traeva di tanto in tanto 4022 1, II | nulla; ma in casa Astori respirava un’aria crassa di borghesia, 4023 1, VIII | tasche di Andrea, ma ci restano.~ ~— La colpa è della ditta! — 4024 1, VIII | ottocento sterline debban restare nelle tasche di Andrea, 4025 1, XI | Shaftesbury Avenue, subito dopo il restaurant Trocadero (che gioia, che 4026 1, V | pensiero la sua impressione, e restava a osservare, attonito.~ ~ 4027 1, X | garanzia? Aspettare per anni la restituzione?~ ~Da qualsiasi parte si 4028 1, XI | Giorgio si abbuiò e quasi si restrinse nella morsa di una angustia 4029 2, XXX | chiamò un ragazzotto dal retrobottega. Tutt’e due si fecero a 4030 1, IV | piene di ardore.~ ~Kavallì retrocede, tentando riordinar le truppe 4031 1, XV | binario si snoda in linea retta; nel mattino silenzioso 4032 2, XXI | imperiale.~ ~— Colonnello, — rettificò il conte, stringendo forte 4033 1, II | gli mancassero prudenza e rettitudine, ma perché la sorte lo aiutava 4034 1, VI(1)| Garzanti 1942, a cura del revisore) Nota per l'edizione elettronica 4035 1, XI | la signora permetteva di riaccompagnarla a casa, non c’era di che 4036 2, XXVI | il principe Strogonow a riaccompagnarle; e Ada passava quasi l’intera 4037 1, XII | si congedò; Falba volle riaccompagnarlo fino in anticamera.~ ~— 4038 2, XVII | Quella sera che Maurizio riaccompagnava tutta la famiglia Zampieri 4039 1, IV | della nonna; poi il babbo riaccompagnò questa fino alla porta e 4040 2, XIX | Non ballo più...!~ ~Egli riacquistò i suoi colori e vinse un 4041 1, X | su un fianco e tentò di riaddormentarsi.~ ~La giornata non fu bella 4042 1, XV | Che faceva Ada...?~ ~Si riaddormentò.~ ~ ~ ~I primi giorni furon 4043 1, VII | che cadde a sedere, si riaffacciò al finestrino:~ ~— Non piangere! — 4044 2, XXVIII | per terra.~ ~Giorgio la rialzò, per adagiarla meglio. Già, 4045 1, VIII | battesimo, le ha baciato e ribaciato le mani, come la vedesse 4046 1, IV | numero di quelle ch’erano ribaltate, si giudicava l’esito della 4047 1, VIII | tutte...~ ~Giorgio era per ribattere, ma Ada Zampieri lo lasciò, 4048 2, XXII | sentì un guizzo e volle ribellarsi.~ ~— Tu esageri! Ada può 4049 1, XII | le mani, gli si sarebbe ribellato, mandandolo al diavolo, 4050 2, XVIII | frigida e dolorosa, si ribellava come l’avessero denudata 4051 1, XIV | lieve crepitìo che pare un ribollimento, rideva.~ ~Fece svestire 4052 2, XIX | geloso.~ ~Questi pensieri le ribollivano in animo mentre attraversava 4053 1, IV | di scuotere la testa per ricacciar la ciocca indietro. Il colorito 4054 2, XXI | momento da scuola; Maria stava ricamando. Egli sopraggiunse tra l’ 4055 2, XXII | la quale aveva ripreso a ricamare, non vide ch’egli s’era 4056 1, IX | nuovi e ha i fazzolettini ricamati come i miei... Scema, stupida, 4057 2, XXII | Matilde levò il capo dal suo ricamo.~ ~— Come vuoi, caro. Ma 4058 1, XII | qualche altro oggetto d’oro, ricavandone un migliaio di lire. Ora 4059 2, XXI | una di quelle vecchie e ricchissime famiglie, che si dicono 4060 2, XIX | a frequentar la casa e a ricercare la sua compagnia; ciò che 4061 2, XIX | figlio...~ ~— Bisognerà riceverli, — disse Maurizio, come 4062 2, XVIII | tanto, Maria Zampieri e Ada ricevevano ordini speciali: andare 4063 2, XXVII | Non posso ricevere, non riceviamo! — ordinò Appia.~ ~Ma alle 4064 1, XV | perché non possono essere ricevute nelle famiglie per bene; 4065 2, XXIII | pettegolezzi, i commenti, lo richiamarono alla vita faticosa.~ ~Si 4066 1, XV | fine?~ ~— Giorgio, — lo richiamava zia Appia, — forse ti ho 4067 1, XI | della confessione e della richiesta gli sarebbe mancato.~ ~Donna 4068 1, XI | Babbo, insomma, ha già richiesto i denari a questa gente, 4069 1, VIII | assai, dentro, e mamma li richiude sempre nella libreria.~ ~— 4070 1, X | se la famiglia si fosse richiusa tra Silverio, Matilde, Giuliana 4071 1, VIII | di casa, portando vassoi ricolmi alle sue ospiti, le quali 4072 1, IV | gettar via tutto. E Giorgio ricominciava l’indomani a crear nuovamente 4073 2, XXI | Lalla Candeloro, non fosse ricomparso. Egli non poteva vantare 4074 1, II | acquisti di pellami; vendette, ricomprò, tornò a vendere; la fortuna 4075 2, XXVII | perché la salma di Ada fosse ricondotta a Roma. Pensavano ad ogni 4076 2, XXVIII | Silverio tornò più tardi. Aveva ricondotto Paolo Zampieri in condizioni 4077 1, X | mentre la carrozzella mi riconduceva a casa.~ ~S’interruppe, 4078 1, X | a riprendere Andrea e a ricondurlo a casa.~ ~Voleva averlo 4079 2, XIX | balocco?~ ~Percy Stanhope la ricondusse alla sua poltrona. Dato 4080 2, XXI | Guardava nell’oscurità, riconoscendo a uno a uno i mobili della 4081 1, I | attentamente, come andasse riconoscendolo. Egli rammentava, oh rammentava 4082 1, XV | potente del mare, stentò a riconoscere in quel grido lamentoso 4083 1, XIV | lutto, Silverio era appena riconoscibile. Il dolore gli aveva solcato 4084 1, VIII | delle loro vittime e li ricopersero con terra.~ ~— Quanti anni 4085 1, XV | di alzare il panno che lo ricopriva. C’era qualcuno sotto? 4086 2, XXV | Stanhope, — chi non se ne ricorda? — e poi al conte Scerbejew. 4087 2, XXVI | nebbia su quel passato; e per ricordarlo bene, Giorgio doveva corrugar 4088 1, VIII | rise.~ ~— Come tu potessi ricordartene! — rimbeccò prontamente.~ ~— 4089 1, XI | piacere il nipote.~ ~— Ti sei ricordato della vecchietta? È molto 4090 1, X | avevo la somma e non me ne ricordavo più... Trovare il danaro 4091 2, XVIII | denaro lo troverà, senza ricorrere alla dote della moglie... 4092 1, IX | dato una spinta durante la ricreazione, che mi ha buttata contro 4093 1, VI | regalassero anche quelle; fresche, ridenti, inconsapevoli delle galoppate 4094 2, XIX | impressioni assopite si ridestava, si muoveva in confusione 4095 2, XXII | parve di essere in ordine, ridiscese in salotto ove risuonavano 4096 1, V | argento, nella poltrona a ridosso d’un pannello antico, era 4097 1, IX | gli Zampieri; la quale si riduceva poi a non aver pensiero 4098 2, XXVII | sbiancò in volto; poi si riebbe energicamente:~ ~— Se accogliamo 4099 1, VIII | degli Strògoli occupato a riempirsi le tasche, ritornò con un 4100 2, XIX | questa per accender quella e riempiva il portacenere di mozziconi.~ ~ 4101 1, XIV | per divertirmi...~ ~— Sì; rientriamo ed andiamo a scrivere subito 4102 1, XV | con quella sua calda voce riescono più attraenti delle favole.~ ~ 4103 1, VIII | disagio fra i bimbi. Se ne rifaceva dominandoli e parlando molto 4104 2, XVI | Proprio quando stavo per rifarmi! — lamentò Giovannino.~ ~ 4105 1, VI(1)| una lacuna nel testo di riferimento (sulla base dell'edizione 4106 2, XXX | e mingherlino, il quale riferisse.~ ~— Vorrei sapere, — osservò 4107 2, XXIII | linee come una statua non rifinita, ed ella pure tutta bianca 4108 2, XXV | davvero della fanciulla che, rifiutatasi a lui, s’era promessa a 4109 1, III | sembrava conveniente, lo rifiutava; se gli si mettevano attorno 4110 2, XIX | dimenticavan davvero o rifiutavan di ricordare, perché non 4111 2, XXII | ridevano, chiacchieravano, rifrancati dalla benevolenza di Silverio 4112 2, XXVIII | disperda. Che si farà? Dove rifugiarsi...? Neppur nel cassetto 4113 2, XXIII | compagnia, Maddalena Pedretti, rigida nelle sue linee come una 4114 1, IX | dalle fattezze lineari e rigide. Sempre vestita di nero, 4115 1, X | Era invece un galantuomo rigido, che non tollerava azioni 4116 2, XXII | non era contenta; gira e rigira, abbandonava il suo Giorgio, 4117 1, VIII | nessuno!~ ~E andava girando e rigirando dentro di sé le parole di 4118 2, XXII | inquieta; non sapeva come rigirar le frasi.~ ~— La mamma ti 4119 2, XXI | punte dei piedini, stette a rigirarsi nel letto fino all’alba.~ ~ 4120 1, III | ninnoli di porcellana e se li rigiravan tra le mani.~ ~La mamma 4121 1, X | quale lo spaventava. Girò e rigirò dentro una tasca del soprabito 4122 2, XVIII | molta attenzione, molti riguardi; no, non si va più; s’invita 4123 2, XXV | certo per lei il contegno riguardoso del caro indimenticabile 4124 1, IV | vocabolario del Fanfani rilegato in mezza pelle macchiolata 4125 2, XXVI | e una biblioteca, le cui rilegature, verde cupo, rosso cupo, 4126 1, XIV | Firmiamo tutt’e due!~ ~Ada rilesse la lettera.~ ~— Mi pare 4127 2, XIX | giovinetto seduto poco discosto, rilevandone la purità dei lineamenti 4128 1, X | lui a Giorgio, quasi per rilevare l’ingenuità fresca, la duttilità 4129 1, VII | petto; anche questo più rilevato che quel di Giorgio.~ ~Ma 4130 1, VIII | non cadere in basso. Tutto riluceva, dagli ottoni degli usci 4131 1, VIII | L’amnistia consiste nel rimandare il mensile ad Andrea, che 4132 2, XIX | quello quando comparve e lo rimandò.~ ~— Era impossibile non 4133 1, IV | dell’esercito di Kavallì rimangono venti pennine diritte e 4134 2, XIX | spariscono, le ferite si rimarginano. E ci si adatta. Ogni giorno 4135 1, II | Ludovico, Appia pensò a rimaritarsi. Aveva due pretendenti, — 4136 1, VI | di salti impreveduti, di rimbalzi curiosi, che dovevano accendere 4137 1, XI | domandò Giorgio.~ ~— Sei rimbecillito? Non parto stasera, pur 4138 1, XIII | sangue; i guanciali, la rimboccatura del lenzuolo, rossi d’un 4139 1, XIII | corridoio.~ ~Un istante dopo rimbombò una detonazione.~ ~Al colpo, 4140 1, XI | tranquille; forse si può ancora rimediare.~ ~— Maurizio Creffa è molto 4141 1, VI | intanto aveva già trovato il rimedio: una scena patetica per 4142 1, VII | d’aver fatto gli esami, — rimediò Matilde.~ ~— Ah!... Credevo 4143 1, VII | quando aveva imprudentemente rimescolato cose ch’era meglio lasciar 4144 1, XIV | cucina alla portineria e alla rimessa delle automobili, e infine 4145 2, XXIV | giustificava dentro di sé, rimestando accuse e difese, motivi 4146 2, XXIII | restò col capo inclinato a rimestar nel fondo della chicchera.~ ~— 4147 1, XIV | vigorosa, il medico riuscì a rimetterlo in piedi; ma disse che occorreva 4148 2, XXI | mente!... Guai a voi se ci rimettete i piedi!... Morta e sepolta!...~ ~ 4149 1, XII | che potete goderveli senza rimorsi. E anche tu, anche Giorgio, 4150 2, XXIII | Non risvegliate un mio rimorso!~ ~Tacquero. Bevvero un 4151 2, XXIII | Lucia era felice. Non un rimpianto, non una tenerezza per la 4152 1, III | e maleducati, i quali si rimpinzavan di paste e divoravan con 4153 1, XI | e le diede due schiaffi, rimproverandola d’avere il cappellino di 4154 2, XXI | Cavalli, egli non l’aveva rimproverata.~ ~Ma qualche giorno dopo, 4155 1, X | e anche la mamma mi ha rimproverato perché ho speso troppo... 4156 1, I | verso l’ora del pranzo e rimproverò Matilde di averlo disobbedito; 4157 2, XXVIII | la folla che muovendosi e rimutandosi lasciava intraveder l’oro 4158 2, XXVIII | incenso, il quale faceva rinascere la visione della chiesa, 4159 2, XIX | per dichiarar guerra, era rinato il sentimento cordiale tra 4160 2, XVI | Perché di Schumann.~ ~ ~ ~Rincantucciata in un angolo dell’automobile 4161 1, X | capito che la fretta di rincasare significava appunto la paura 4162 1, VI | mattina pe’ suoi affari e non rincasava che la sera, tra le otto 4163 1, XV | No; aspettiamo che rincasi il babbo!~ ~Giorgio fiutava 4164 1, XV | nome di Andrea. Silverio rincasò verso l’ora del pranzo; 4165 1, VIII | nell’acqua, cercò sul fondo, rincorse un gruppo di pesci che guizzavano 4166 2, XVI | fece Giovannino.~ ~Gli rincresceva troppo di perdere l’amicizia 4167 2, XXII | Allora le dirò, — fece Ada rinfrancata. — Donna Appia ha invitato 4168 1, VI | far correre il sangue e a rinfrescarsi l’occhio. Lucia stava in 4169 2, XIX | Ma mi aspettavo qualche ringraziamento da te per la mia importante 4170 2, XXII | ricevuto una lettera in cui, ringraziandolo dell’onore fatto alla famiglia, 4171 1, VIII | Maria Zampieri in quel punto ringraziava Matilde con tanta effusione, 4172 1, VIII | e a circondarla; ella li ringraziò con acuti strilli, volgendo 4173 1, VIII | rossi c’erano, ma bisognava rinnovarli assai spesso; Leonia aveva 4174 1, I | Percy Stanhope. — Forse io rinnovo senza saperlo qualche troppo 4175 1, VI | musica...~ ~— La calata dei rinoceronti! — annunciò l’uomo. — Vengono 4176 2, XXVII | aiutarla, era scappata a rintanarsi nella sua camera.~ ~Sedette, 4177 1, XII | lentamente; e spogliatosi, si rintanò nel letto, spense la luce, 4178 2, XVIII | della figliuola.~ ~Ma il rintocco d’una campana nuova venne 4179 1, XIV | per lui opera sovrumana rintracciar gli uni e gli altri dentro 4180 1, II | padre di Appia; e questa, rintracciata nel bambino finalmente un’ 4181 1, VIII | mai pace; che si logora in rinunzie e in ripieghi incessanti.~ ~ 4182 2, XXIX | suo figlio Maurizio dal rinviare di qualche mese il giorno 4183 2, XXIX | proposto ella stessa di rinviarlo al giorno seguente, e Maurizio 4184 2, XVI | ascoltare:~ ~ ~ ~Se bel rio, se bella auretta~ Tra l’ 4185 2, XXV | Scerbejew in qualche storico rione di Roma; e se ne contentavano. 4186 1, IV | Kavallì retrocede, tentando riordinar le truppe disperse. Ma Tarafià 4187 1, IV | ritornare all’attacco dopo aver riordinati i suoi reggimenti.~ ~Poiché 4188 1, II | Silverio Astori, il quale ripagava l’antipatia di Appia con 4189 1, X | che bisogna nascondere, riparare!~ ~Giorgio spaventato ribatté:~ ~— 4190 1, X | azione e la necessità di ripararne le conseguenze. Credo che 4191 1, VI | avvenuto stanotte, se osi riparlarne col bambino, io ti caccio 4192 2, XXIII | corredo di nozze.~ ~Prima di ripartire per Londra, Percy Stanhope 4193 2, XXI | Parlavano sulla soglia del riparto tecnico, e il ruggito delle 4194 2, XXV | probabilmente passava e ripassava innanzi a quella soglia 4195 2, XVII | domanda, s’interessa. Ci ripensa; e incontrato poco più tardi 4196 1, III | un tratto Matilde, come ripensasse d’improvviso alle parole 4197 2, XXVIII | quotidiana. Ci avrebbero ripensato.~ ~Giorgio osservò tutti 4198 2, XXII | pensando che Giuliana poteva ripescarlo dentro il cestino, tagliò 4199 2, XIX | appunto perché questo non si ripeta e non vi sian più conti 4200 1, V | alle frasi dei grandi, per ripeterle, se gli si offriva l’occasione, 4201 2, XXX | Carletto Rombi.~ ~Gli altri ripeterono e consentirono coi gesti.~ ~— 4202 1, XI | contento; volle che Giorgio ripetesse la scena.~ ~— Io sono il 4203 2, XXI | principessa Strogonow, alla quale ripetevano gli augurii.~ ~Quando Ada 4204 2, XVI | placidamente a furia di ripetizioni la seconda ginnasio, mentre 4205 1, VIII | s’egli avesse detto per ripicco.~ ~Guardava Ada, la quale, 4206 2, XIX | mani di Ada un giornale ripiegato in quattro e vide subito 4207 1, VIII | logora in rinunzie e in ripieghi incessanti.~ ~Se non fosse 4208 2, XXII | sorpreso. Una grande torta ripiena di frutta cotta bastò appena; 4209 1, X | Frascati. Io so che va a ripigliar Andrea, e ci voglio andare 4210 1, X | indeciso, egli andava a ripigliarselo. Questa la spiegazione del 4211 2, XVI | assottigliandosi; ciascuno ripigliava il suo posto. Giovannino 4212 1, X | berretto, i guanti, andava per riporli in anticamera.~ ~Andrea 4213 1, V | il vincitore andarono a riposar tutti insieme nella medesima 4214 2, XIX | Londra. Aveva l’aria di riposare. Curioso di cose belle e 4215 1, VI | volti stupidi.~ ~Donna Appia riposava serenamente quei suoi ultimi 4216 1, XIV | ormai bisognava metterla a riposo, sostituendola con un’altra 4217 1, IV | sacchetta dei numeri era riposta, con la scatola e le cartelle, 4218 1, XIV | Princisbecco, ch’egli aveva riposto accuratamente, spennata, 4219 2, XIX | Non veniva mai l’ora di riprender gli abiti: i loro accappatoi 4220 2, XXIII | poiché Ester era tornata a riprenderla.~ ~ ~ ~Giorgio aveva ancora 4221 2, XVI | scusatemi!~ ~— Non si può più riprenderlo! — disse Giorgio, puntando 4222 2, XIX | campagna Maurizio Creffa riprendesse a frequentar la casa e a 4223 1, VIII | parte era buona, e alcuni si ripromettevano d’imitarla, altri si rammaricavano 4224 2, XXV | opporsi a questo intrigo ripugnante, nel quale è in giuoco, 4225 1, VIII | presti il fazzoletto per ripulirmi?~ ~Giorgio trasse dalla 4226 1, XI | al suo incrociatore ben ripulito.~ ~— Non so come fare, — 4227 1, XI | vide subito Giorgio che ripuliva accuratamente la nave.~ ~— 4228 2, XXIX | quella Irma Dantelli, che risanata da lunga malattia, balzava 4229 2, XVII | imprese, in battaglie, in rischi, i quali avrebbero pesato 4230 2, XXVII | della luce elettrica e al rischiararsi del salottino, Giorgio ebbe 4231 2, XIX | Il volto di Maurizio si rischiarò...~ ~— Oh, ecco! — fece 4232 2, XVIII | Creffa gli pareva non meno rischioso che rompere le abitudini 4233 2, XXV | alcuna curiosità. Messi a riscontro dell’altra coppia di fidanzati, 4234 1, V | intorno, se ne stupì, e si riscosse.~ ~Trovò la mano della mamma, 4235 1, X | Case inglesi, perché ho già riscosso io per te, e la somma eccotela 4236 2, XXII | fossero panzane... Ma la vita riserba grandi sorprese.~ ~A questa 4237 2, XXX | papà... Io non capii, e risi. Era un’anima delicata che 4238 2, XIX | l’altro rispose con un risolino.~ ~— Tutto è relativo. Coi 4239 2, XXIV | perdere all’espressione risoluta del maschio: gentile e robusto.~ ~ 4240 2, XVIII | quell’anno, Paolo non sapeva risolversi; allontanare Ada per alcuni 4241 2, XXIII | sembrava a quando a quando risonare l’eco di campane lontane, 4242 1, IV | scrivere.~ ~Nel salotto attiguo risonavano voci e risate; veniva di 4243 1, XI | concluse gaiamente. — Voglio risparmiarmi i rimproveri che mi farebbe 4244 1, X | disse. — E ho voluto risparmiartelo.~ ~— Bene! Facciamo sempre 4245 1, XI | non si sposa, fa un bel risparmio, quella somma deve parergli 4246 2, XVI | Certamente: e tu non sai farmi rispettare...! Sono stufa di queste 4247 1, VI | se le ho fatto male! Deve rispettarmi!~ ~Entrarono.~ ~Andrea si 4248 1, I | respinto, non aveva sentito la rispondenza calda, la tenerezza sagace 4249 2, XXI | rispondere...~ ~— Qualche cosa risponderemo, — disse Maria con fiducia.~ ~ ~ ~ 4250 2, XXIII | sue idee... Giorgio, non rispondi?~ ~— E che ti devo rispondere? — 4251 1, XIII | Aspetta! — disse. — Ora ti rispondo!~ ~Uscì dallo studio con 4252 1, VIII | bicchierini dei liquori dolci. Né ristette dal ridere, quando Giorgio 4253 1, VIII | sulla schiena, stirato e ristirato le mille volte.~ ~Il salottino 4254 1, VIII | vasca, di cui ci ha tutte ristucche a scuola.~ ~— Ma tu non 4255 2, XXI | intorno a lord Stanhope risultarono eccellenti. Apparteneva 4256 1, IV | sosta, per giudicare il risultato della mischia, per lasciare, 4257 1, X | accurato esame delle partite risultava che la merce non era stata 4258 1, IV | seconda: pennine all’aria, risuonar d’acciaio, mischia generale, 4259 2, XXVII | Ada è morta!~ ~Le parole risuonarono così squillanti come se 4260 2, XXII | ridiscese in salotto ove risuonavano voci allegre.~ ~Trovò suo 4261 1, VI | ammirarono mentre passavano.~ ~Risuonò nella sala attigua la risata 4262 2, XVII | in un placido sonno. Per risvegliarla, la baciò leggermente sulle 4263 2, XXI | uccideva Percy Stanhope. Risvegliatasi di soprassalto, torno a 4264 2, XXIII | Caso eccezionale. Non risvegliate un mio rimorso!~ ~Tacquero. 4265 2, XXV | disgraziata fanciulla si risveglierà, di crudele, inutile, spaventevole 4266 1, VIII | Dantelli di otto; e nei ritagli di tempo discorreva con 4267 1, IX | dovevano servire ad Ada per ritagliarvi gli abitini della bambola.~ ~— 4268 2, XXIX | una parente; non si poteva ritardare un matrimonio, il quale 4269 1, VIII | la prima avesse un certo ritegno per l’altra felice e ricca, 4270 2, XXI | Siamo sempre in tempo a ritirarci. D’altronde ho chiesto informazioni 4271 1, V | fate presto!...~ ~Furono ritirate le truppe; e queste e il 4272 2, XXV | che quello era l’èremo, il ritiro degli innamorati di Ada, 4273 1, VI | una fucina di fracasso ritmico, di passaggi violenti, di 4274 2, XVIII | sarebbe comparso a vedere e ritoccare il piano di battaglia.~ ~ 4275 2, XXV | Paolo Zampieri gli aveva ritolto la figliuola, accostandola 4276 2, XXIX | era mai accorto.~ ~Il viso ritondetto, i grandi occhi scuri, la 4277 1, VI | merlettato, gli aveva fatto ritornar la sensazione delle due 4278 1, IX | trasportarli, come questa ritornasse da un viaggio di esplorazione. 4279 1, XIV | sta meglio.~ ~Matilde, ritornata in sé, cominciava a capire. 4280 2, XXIII | quattro. Parto e ritorno.~ ~— Ritornate?~ ~— Senza dubbio. L’anno 4281 2, XXIV | Ada Zampieri un conte. Ritornava nell’animo di Silverio la 4282 1, X | che arrivo mercoledì e mi ritorni sabato! Non potevi aspettare 4283 1, VIII | Perdicca dalla coda fronzuta e ritorta; aveva il petto bianco nel 4284 1, VIII | prontamente.~ ~— Ti farò vedere i ritratti... Ero molto bella, io! 4285 2, XXVII | mormorò inchinandosi.~ ~Uscì a ritroso; scomparve. Appia si volse 4286 1, VII | come i maialetti che non ritrovan più il porcile!~ ~Egli è 4287 2, XXIII | giorni o di pochi anni, per ritrovare, qua o , quell’anima d’ 4288 2, XXVI | po’ di sangue. Credeva di ritrovarla poco dissimile; e se per 4289 2, XXIX | gentile.~ ~Alle nozze si ritrovarono, pochi eccettuati, quelli, 4290 1, VIII | fiutò le mani, come per ritrovarvi l’odor di squame; che vi 4291 2, XIX | corteggiasse Ada Zampieri, ritrovata da Percy Stanhope in casa 4292 1, XI | questi nomi di strade e di ritrovi!), e lo aveva regalato a 4293 1, XIV | qualche volta gli era parso di riudirlo tra il murmure delle onde 4294 1, VII | in uno spolverino bigio, riunite le mani in grembo, stava 4295 2, XXV | Silverio trasognato, non riuscendo a raccapezzarsi.~ ~Sdraiato 4296 2, XVI | tempo e a chiunque doveva riuscir naturale che concludesse 4297 1, I | naso, quando non ci son riusciti quelli più grandi e grossi 4298 1, IV | compiaceva Giorgio, gli riuscivan nuove. Da bambino aveva 4299 1, I | ragione, che non potesse mai rivaleggiare per ingegno e per carattere 4300 2, XXVI | Smettila, bugiarda!» A rivederla, a udirla, fu sbalordito, 4301 2, XXII | amante è inquieta e vuole rivederlo.~ ~Severino Tormada scoppiò 4302 1, XII | perché non s’era spogliato, rivedeva la bella vita di milionario. 4303 2, XIX | un’acca d’italiano, ma lo rivedrai, — fece Giorgio con un sorriso.~ ~ 4304 2, XXIII | Ebbene, caro Giorgio, noi ci rivedremo! O io da voi, o voi da me!~ ~ 4305 1, VI | raccapezzarsi innanzi alla rivelazione.~ ~— Domando che cosa è 4306 2, XVIII | flagellata repentinamente da rivelazioni e da misteri, frigida e 4307 2, XVIII | Campo de’ Fiori, e sapeva rivendere con guadagno.~ ~Il pugnale 4308 1, X | Boote a nome del babbo, e la rivendetti a prezzo basso...~ ~— Fu 4309 2, XXI | partire tra poco per la Riviera. Ad uno ad uno sfilavano 4310 1, X | Bisognava lottare.~ ~Passò in rivista affannosamente col pensiero 4311 2, XXII | braccia tese, quasi avesse rivisto una vecchia amica.~ ~Ma 4312 2, XXVIII | venuti a svegliarla per farla rivivere, quasicché non sapesse che 4313 2, XIX | leggermente i capelli per farle rivolgere il viso; parlavan di scuola 4314 2, XXX | Due Macelli. Non pensava a rivolgersi e i suoi persecutori ripresero 4315 1, IX | soddisfacente?~ ~Ella si rivolgeva a Silverio, il quale entrato 4316 2, XIX | salotto, con la poltrona rivolta verso la finestra, donde 4317 2, XVIII | teneva un linguaggio quasi rivoluzionario, tanto che in un prossimo 4318 2, XXIII | aspettare nessuno...~ ~Si rizzò e si fece indietro col busto, 4319 2, XVIII | raggiunse ridendo.~ ~— Mi sembri Robinson Crusoè, che fa i segnali! — 4320 2, XVIII | Maurizio Creffa andava a Rocca di Papa con Lalla Candeloro. 4321 2, XXVI | del mare, e trasformando e rodendo e distruggendo ciò che incontravano.~ ~ 4322 2, XXV | avvedersi che Maurizio ci si rodeva di più, e avrebbe dato un 4323 2, XXV | Che siamo ai tempi di Don Rodrigo?... E poi, se avessi voluto 4324 1, X | inchiostro rosso il percorso Roma-Londra; e ambedue eran rimasti 4325 2, XIX | eventi le buone famiglie romane con la guida d’un ragazzo 4326 1, IX | mise a ridere, e rispose romanescamente:~ ~— Ammazzali!~ ~— Tu parli 4327 1, IX | Ha imparato il dialetto romanesco! Ma sono cose che non mi 4328 2, XVIII | pareva non meno rischioso che rompere le abitudini di familiarità 4329 1, XI | che non pensava affatto a «rompersi il collo» così presto, a 4330 1, X | gatti per le strade, quattro ronzini, e questa è la capitale!~ ~— 4331 1, X | fratello.~ ~— Ma non si dice rosarum! — notò. — Si tratta di 4332 1, X | accusativo. Scrivi: Da mihi rosas.~ ~— È vero! — esclamò Giorgio. — 4333 2, XXI | Con la sua cuffietta a roselline azzurre che le chiudeva 4334 1, VIII | sete.~ ~— Che desideri? Il rosolio? La granatina?~ ~Passava 4335 2, XXVIII | posato nel mezzo; la fiamma rossastra dei ceri, la folla che muovendosi 4336 1, XV | carrozzoni gialli-rossi e rossi-bianchi, quasi ne sopportino a mala 4337 2, XXX | padrone, che con la mano rossiccia sulla spalliera d’una sedia, 4338 1, II | sfrenava dai tasti una sinfonia rossiniana, che balzava, rideva, civettava 4339 1, XIV | innanzi: dal gonfiore e dal rossore degli occhi, si comprendeva 4340 2, XVI | alba un aureo velo~ E su rote di zaffiro~ Move in giro,~ 4341 2, XXV | incespicare, scappucciare, rotolare, non appena si possa...~ ~— 4342 2, XXV | comperare e a mutar donne, rotto alla vita del libertinaggio, 4343 1, III | era vissuta tra passioni roventi, — «ad alta temperatura», 4344 1, IV | tutto quel che incontra, rovescia non pochi nemici giù dall’ 4345 2, XIX | calando un pugno sul tavolo e rovesciando il bricco del latte. — Lascia 4346 1, VI | Andrea le si buttò addosso, rovesciandola sul letto.~ ~Aveva bevuto 4347 2, XXI | presenza. Le venne voglia di rovesciargli addosso il brodo che servivano 4348 1, XIV | E la colsero infatti, la rovesciarono, la immollarono da capo 4349 1, IV | schizzare in alto, ricadere, rovesciarsi. E dal numero di quelle 4350 1, VIII | occhio gli Strògoli, o mi rovinano tutto.~ ~Silverio rise.~ ~— 4351 2, XVIII | sereno.~ ~Avrebbe potuto rovinar Paolo, congedandolo; e licenziato 4352 1, VI | fossero stati in obbligo di rovinarsi per lui; soltanto a vedere 4353 1, X | giusto che un ragazzo si rovinasse per poche migliaia di lire, 4354 2, XXI | famiglie, che si dicono rovinate quando non hanno più che 4355 2, XIX | riusciva strana.~ ~— Dicono sia rovinato, — osservò, quasi per incoraggiare 4356 1, VI | lasciarli qui; nessuno glieli ruba, — osservò la ragazza, pallida 4357 2, XXIV | una carta, mentre non l’ho rubata, scemo che sei anche tu!...~ ~— 4358 2, XXV | conte.~ ~Le signore se la rubavano, la aizzavano a parlare, 4359 1, I | averlo disobbedito; fu assai rude, come non era stato mai; 4360 1, VI | giacca rossa, che passavano rudemente l’archetto sul violino e 4361 1, III | fermi e non avendo più da ruffolar dolciumi, pigliavano i ninnoli 4362 1, VI | Giorgio c’era ormai della ruggine per causa di Lucia.~ ~Se 4363 2, XXI | del riparto tecnico, e il ruggito delle macchine obbligava 4364 1, VIII | Flaminia. Fumavano i comignoli, ruggivano le macchine; gli operai 4365 1, VIII | come l’ondata d’un torrente ruinoso e i denti d’una bianchezza 4366 2, XXII | momento che quella compagnia rumorosa; ma aveva imparato, frequentando 4367 2, XXI | levò, si levarono tutti rumorosamente.~ ~— Ora venga, — disse 4368 1, XI | sera lontana, era gaio, rumoroso, spavaldo, con la ciocca 4369 2, XXI | banchieri; aristocrazia russa e borghesia italiana; tra 4370 2, XIX | per mettersi a posto, vede ruzzolare a suoi piedi una donna che 4371 1, VIII | governante, una robusta giovane sabina in abito di seta.~ ~Si alzarono 4372 1, IV | reggimenti.~ ~Poiché la sacchetta dei numeri era riposta, 4373 2, XIX | ha amato e che egli deve sacrificare agli ordini di suo padre...?~ ~— 4374 1, XIV | io sarei contenta! Ti ho sacrificato anche Eufemia, che mi piaceva. 4375 2, XXX | originale, ora con grandi sacrifici perché voleva essere elegante 4376 2, XVIII | avessero denudata con mano sacrilega, osservata, posta all’incanto.~ ~ 4377 2, XXII | divanetto che per Giorgio era sacro, mormorava qualche cosa 4378 1, I | rispondenza calda, la tenerezza sagace quali egli forse sognava 4379 1, VI | una sedia.~ ~Silverio, mal sagomato dentro il pigiama d’un violetto 4380 1, X | cliente, che aveva a suo tempo saldata la fattura.~ ~Silverio scrisse 4381 2, XXIII | quattordici anni addietro.~ ~Salendo le scale della palazzina 4382 2, XXII | che un affanno, il quale, salendogli dal cuore a poco a poco 4383 1, VIII | Dicevano che l’idea d’una saletta a parte era buona, e alcuni 4384 2, XXVIII | l’hanno lasciata perché salga in paradiso, ove le si fanno 4385 1, XIV | Ada sentì le lagrime salirle agli occhi; e le notò anche 4386 1, V | avevan battuto strade e salite di Roma ostinatamente, significava 4387 2, XIX | acuto odor di sole e di salsedine, non molto dissimile dall’ 4388 1, X | babbo alla stazione e poi saltar dentro nel treno con la 4389 1, VIII | forte, scodinzolando; poi, saltato l’orlo della vasca senza 4390 1, XII | Ora andiamo!~ ~E andarono saltellando qualche volta a tempo, qualche 4391 2, XXII | dèmone infuriato; correva e saltellava, quasi la terra gli scottasse 4392 1, IV | all’altro.~ ~Di , con un salto audace, che costa la vita 4393 1, I | fissar un appuntamento, dal salumiere a comperar certo formaggio; 4394 1, VIII | E Giorgio correndo a salutarla, s’imbatte nel papà, il 4395 1, IX | fra gli scampoli dopo aver salutato la nonna. Aveva già osservato 4396 1, V | baciavan la destra, le signore salutavano con una stretta di mano.~ ~ 4397 1, I | una signora; ma intendeva salvar la mamma; ed ora la mamma 4398 2, XXIV | vedere!...~ ~— Dobbiam pure salvarci.~ ~Il gruppo si mosse, passò 4399 1, XI | dico nulla! Sei tu che devi salvarmi; tu solo puoi parlare col 4400 2, XXVII | salottino fosse vuoto.~ ~— Può salvarsi ancora, — obiettò Appia.~ ~ 4401 1, XV | battaglie del Borgognone e di Salvator Rosa; un guerriero a cavallo, 4402 2, XVIII | destino. La figliuola dell’uno salvava il figliuolo dell’altro. 4403 2, XVIII | vice-direttore lo faceva ridere, salvoché il secondo non intendesse 4404 2, XIX | labbra che paiono di carne sanguinante, un odor di profumi. Vanno 4405 2, XXVII | gaia, quantunque il cuore sanguinasse e l’una e l’altra avessero 4406 2, XXV | E gli onesti, gli uomini sani e normali, devono opporsi 4407 1, XV | del marito di Appia e ora sanitario di gran nome, raccomandava 4408 1, V | battaglia; ossia dopo...~ ~— Santi del Paradiso! — esclamò 4409 1, IV | Ci va tutti i giorni santissimi, ora a pranzo, ora dopo 4410 2, XVI | pensava, e le cose era meglio saperle bene; per ciò, di tanto 4411 1, VIII | quindi seguitò:~ ~— Se tu sapessi quant’è maligna, quante 4412 2, XVIII | ambedue in altre cure, non sapevan di dar fuoco e gelo a quell’ 4413 2, XXIV | angoli dell’occhio con un sapiente colpo di matita.~ ~La sarta 4414 1, V | candido come la spuma del sapone; la terza o la quarta spuma, 4415 1, XII | troverete molti quattrini, sappiate che son tutti puliti e che 4416 1, X | della procura falsa nessuno saprà nulla!~ ~— Vedi come va 4417 1, VIII | spiegare. Forse il tuo Andrea saprebbe.~ ~— Già; è stato a Londra... 4418 1, IV | e se anche fossi sola, sapresti comportarti diversamente... 4419 2, XXV | Ma erano spassi di gente saputa: i più non rammentavano 4420 | saran 4421 | saranno 4422 1, III | sentito l’improntitudine del sarcasmo, al quale certo la signora 4423 2, XIX | serviva a dipingere in maniera sarcastica il conte Maurizio Creffa 4424 | Saresti 4425 2, XXVI | appropriate, i grandi nomi delle sarte di Parigi le tornavano ogni 4426 2, XXIV | Anzi, meglio: una intera sartoria a sua disposizione, la quale 4427 1, XI | dire?~ ~— Di stucco, di sasso!... Non capisci? Sbalordito...!~ ~— 4428 1, VIII | c’era tempo a gustarne, a satollarsene e a pigliarlo in uggia.~ ~— 4429 2, XXX | E quand’ebbe finito di satollarsi, piegò un poco verso Alfredo 4430 1, XII | grandi di noi, — fece Ada saviamente.~ ~— Andiamo presso l’orchestra, — 4431 1, VII | piccino.~ ~Tornò a guardarli; savii e graziosi, e in un sussulto 4432 1, VIII | era stato detto di essere savio e gentile. La famiglia Cavalli 4433 1, X | ostentazione, aveva parlato sbadatamente piuttosto della vita notturna 4434 2, XIX | risata ironica.~ ~— Qui ti sbagli. Anche stamane le ho detto 4435 1, VI | vediamo!~ ~E sicura d’avere sbaragliato Silverio, uscì col passetto 4436 2, XIX | Vedremo.~ ~— Intanto bisogna sbarazzarmi di Lalla, — seguitò Maurizio 4437 2, XXII | torto innanzi a Giorgio. Sbarazzata d’un pretendente noioso 4438 2, XXX | sorridendo per rabbonire quegli sbarazzini. — Vogliono comandare?~ ~ 4439 1, XII | vestito di nero, interamente sbarbato: e mentre Andrea chiedeva 4440 2, XXVII | dalle mani il telegramma. Sbarrò gli occhi, esterrefatto.~ ~— 4441 1, VIII | subito il pesce si arcuò, sbatté la coda, fece salti sul 4442 1, VIII | saltellar sul fianco; l’altra li sbatteva sul marmo.~ ~— Un poco di 4443 2, XVIII | di un topolino scosso e sbattuto nella trappola; e piangeva 4444 1, XV | pronunziare quel nome, il quale fa sbiancare il volto alla mamma.~ ~Ed 4445 2, XXVII | ch’era accaduto, Appia si sbiancò in volto; poi si riebbe 4446 2, XVII | distanza non era tale da sbigottire.~ ~ ~ ~Quella sera che Maurizio 4447 2, XVIII | avevano a crollare.~ ~N’era sbigottita.~ ~Quando si trattò della 4448 2, XXI | che deve accoglierla, ha sbigottito la fanciulla, e per calmarlo, 4449 1, X | si trovava di colpo, lo sbigottiva.~ ~Perfino sua madre gli 4450 2, XXII | appetito, che Giorgio andava sbirciandoli sorpreso. Una grande torta 4451 2, XXX | propose Alfredo Buccia sbirciandolo. — Teniamogli dietro!~ ~— 4452 2, XVII | voglia di nulla e seguitava a sbirciar Maurizio con ira mal contenuta. 4453 1, IX | uno scricchiolìo e deve sbirciare intorno per vedere se non 4454 1, XIV | socchiudeva gli occhi, come sbirciasse di sotto le palpebre.~ ~ 4455 1, XIV | faceva discorsi; non dava sbirciatine di sotto le palpebre. Era 4456 2, XXVI | intimità e di vita comune? Sbirciò se nessuno lo vedesse, si 4457 1, VII | qualche amoruzzo e una sbornia presa per aver vinto un 4458 1, X | aiuto: ma gente disposta a sborsare una somma notevole per cavar 4459 1, X | alla prima osservazione, sborsarlo al padre con indifferenza: 4460 2, XXIX | rimanere serio, non riuscì, sbottò in una risata fragorosa.~ ~ 4461 1, VI | buttarlo nel mondo, perché si sbrigasse da solo e imparasse. Specialmente 4462 1, X | dalla epidermide accesa, sbrigativo nelle maniere, fattosi forte 4463 1, XI | acqua... E bisogna che mi sbrighi.~ ~Rifece il giro del salottino, 4464 2, XXII | qualche volta il cuore gli si sbrigliava in un tumulto folle, pulsando 4465 1, XV | una vita, che anelava a sbucar fuori?~ ~Alle cinque sopraggiunse 4466 2, XIX | Giorgio, fattosi pallido, sbucò repentinamente in una nuova 4467 1, VIII | Certamente dice sul serio, perché sbuffa, camminando con la pancia 4468 1, VIII | e la pigliava di , e sbuffava, e la posava, e correva 4469 1, V | La camicia sempre a sbuffi, non è vero?... Sembri un 4470 2, XXX | di liceo, attardato sulla scalea, nonostante il sole di maggio 4471 2, XXX | sul primo gradino della scalinata, accendeva la sigaretta. 4472 1, X | essere un genitivo, udì uno scalpiccìo nel salottino attiguo, e 4473 2, XXI | Zampieri, lieto di poter scambiar parola con un personaggio, 4474 1, III | per qualche istante. Si scambiarono saluti, si fecero le presentazioni.~ ~ 4475 1, VII | un mondo diverso dal suo. Scambiata qualche parola con loro, 4476 1, II | strettamente nazionali, gli scambii divenivano mondiali.~ ~E 4477 1, VI | aveva perduto la testa alle scampanellate dei commessi che portavan 4478 1, IV | matite di tutti i colori, scampoletti di stoffe, ventagli, fotografie 4479 1, XIV | però.~ ~— Allora lasciamo scampolli. Il babbo capisce lo stesso.~ ~ 4480 2, XXII | peggio!~ ~— Mamma mia, ha scannato un cristiano!~ ~— Non dire 4481 1, IV | terra e di dargli qualche scapaccione.~ ~Andrea non ammetteva 4482 1, X | che poteva comprendere le scapestrerie commesse da Andrea e aiutarlo.~ ~ 4483 2, XVI | dopo!~ ~— Ragazzi, pronti a scappare! — fece Giovannino.~ ~A 4484 1, VIII | Anzi, Lucia ha fatto una scappatina nella sua camera.~ ~— Già, 4485 1, V | improvviso, egli sarebbe scappato; e dunque se non poteva 4486 1, VIII | giorno lontano.~ ~— E gli scappava di qua, e la pigliava di 4487 1, VII | forte.~ ~— Che vuoi? — gli scappò a un tratto. — Io quasi 4488 2, XXV | voglia di farla incespicare, scappucciare, rotolare, non appena si 4489 1, VIII | preso da tal furore, che scaraventò il piatto a terra.~ ~— Non 4490 1, II | mangiar bene, vestir bene, scarrozzare, comprar roba, far tintinnare 4491 1, X | tenere a freno quel poledro scatenato. Gli occhi di Matilde andavano 4492 1, I | suo piccolo cervello si scatenava una tempesta. Quel dolce 4493 1, IV | dato di piglio alle due scatolette di penne; le vicende di 4494 1, VIII | non parli.~ ~Andarono a scavare una buca sotto un albero 4495 1, XII | lire e non sapesse dove scavizzolarle.~ ~Il Natale fu una giornata 4496 1, XV | Così dice Lucia. Appia sceglie le stoffe, imagina lo stile, 4497 1, I | non per Giorgio; Andrea sceglieva, tagliava, lasciava a mezzo, 4498 2, XXVII | Sedettero ambedue al piano. Scelsero una musica gaia, quantunque 4499 1, XII | gusto; cose esotiche, ma scelte.~ ~— Si direbbe che lei 4500 1, XV | quadri di pittori insigni, scelti direttamente da nonna Appia 4501 2, XXII | Siete un branco di scemi!~ ~E accese una sigaretta, 4502 2, XXIV | mentre non l’ho rubata, scemo che sei anche tu!...~ ~— 4503 1, VIII | mascherata, dolorosa, che non può scender nella strada e non può confessare: 4504 1, I | Giorgio, fammi il favore di scendere...~ ~Egli aveva allora otto 4505 2, XXI | vedendo che due lagrime gli scendevano per le guance, bacia quei 4506 2, XXVI | episodii.~ ~Veramente era scesa una nebbia su quel passato; 4507 1, IV | buscare forse un pasticcino.~ ~Scese dallo sgabello alto, aperse 4508 1, VII | una folla di viaggiatori, scesi da un treno in arrivo; e 4509 2, XIX | educato, con un poco di scetticismo nelle vene e molta indulgenza 4510 2, XXV | il figlio, s’era messo a schernire Ada, quella cicca di donna, 4511 1, V | Giorgio intuì che la nonna scherzava.~ ~— Lei è un uomo, un Tarafià! 4512 2, XXVIII | levato in atto di minaccia scherzosa: «Forse ti pentirai!» La 4513 2, XVI | minacciò Giovannino, tra scherzoso e serio.~ ~— No: volevo 4514 1, X | con un’aria importante da schiacciare Leonia, gli Strògoli, Giovannino 4515 2, XXVI | a uccidere i pesci e ne schiacciava la testa contro il marmo 4516 1, X | Matilde gli diede uno schiaffetto leggero sulla guancia.~ ~— 4517 1, II | E Andrea che gridava e schiamazzava, il babbo grave e importante, 4518 2, XVIII | mente alcune idee, le si schiarivano innanzi alcuni piccoli fatti. 4519 2, XXX | pochi mesi or sono, mi fa schiattar dalle risa Severino Tormada, 4520 2, XXII | Giorgio.~ ~Gli altri due schiattarono all’unìsono, ridendo fino 4521 1, II | quantunque suo fratello Andrea schiattasse dalle risa a vederli.~ ~ 4522 1, V | e l’esercito di Kavallì schierate sul tavolino scintillavano 4523 2, XVIII | raccomandazioni, il suo animo si schiudeva intero a Giorgio, gaiamente, 4524 1, X | in piena luce, la bocca schiusa in una tensione d’attesa; 4525 1, IX | ma serrati tra le labbra schiuse; e sentì sulla pelle lo 4526 2, XIX | occhi di Sebastiano parvero schizzar dall’orbita, come quando 4527 1, IV | delle pennine, ecco altre schizzare in alto, ricadere, rovesciarsi. 4528 2, XVI | piano, attaccò il Perché di Schumann.~ ~ ~ ~Rincantucciata in 4529 1, VIII | seguitarono; s’aiutarono a sciabordare nella vasca e a levarne 4530 2, XIX | molta vecchia carne tarata sciaguattavano nell’acqua, esalando, all’ 4531 2, XXIX | ridicolo fermarsi a quella sciagura più di quanto volessero 4532 2, XXIII | un insieme di avvenimenti sciagurati, dei quali nessuno forse 4533 1, V | un treno, guardava quello sciame di giovinette, rispondeva 4534 2, XXV | sedersi, perché non voleva sciattar di nuovo lo sparato.~ ~— 4535 2, XIX | l’industria, non sono poi scienze cabalistiche, e con la tua 4536 1, XV | grandi uomini, musici, poeti, scienziati: storie vere, che raccontate 4537 1, VI | veniva il saltellar della scimmia e lo squittire dei pappagalli, 4538 1, XIV | dentro ci sono tante cose che scintillano!~ ~— Forse non ti piacciono 4539 1, I | colorito acceso, occhi azzurri scintillanti sotto le palpebre socchiuse, 4540 2, XXIII | visto un giorno tante cose scintillare.~ ~— Ho compreso che tu 4541 1, V | Kavallì schierate sul tavolino scintillavano sotto un raggio di sole, 4542 2, XVIII | chiarore rosso dei ceri e lo scintillìo degli ex-voto, illuminata 4543 1, IV | essere stato come lui; le scioccherie di Tarafià, le invenzioni 4544 1, V | che andava formandosi e sciogliendosi, gli stava intorno.~ ~Giorgio 4545 1, V | Infine l’amabile compagnia si sciolse via via; le giovani si congedavano 4546 2, XVIII | tanto che in un prossimo sciopero le maestranze non si sarebbero 4547 2, XVIII | sforzò a soffiare il naso e a sciorinare in aria il fazzoletto per 4548 2, XXII | a quel forte soffiar di scirocco, rientrarono; e Giorgio 4549 2, XXII | sapeva quel barbaro, quello scita, del loro intimo passato, 4550 2, XIX | incidente della scarpetta sciupata, la cosa gli riusciva strana.~ ~— 4551 1, XII | il solino che gli si era sciupato. Le signorine se lo contendevano, 4552 1, XI | mormorò, — ma perché non si sciupi...~ ~— Lo metti in un vaso, 4553 1, XI | del Golfers Club.~ ~Ada scivolò dal divano e chiese sottovoce:~ ~— 4554 1, III | Già, non si andava a scocciare il prossimo in casa altrui...~ ~ 4555 1, VIII | Perdicca abbaiò forte, scodinzolando; poi, saltato l’orlo della 4556 2, XXX | noi deve parlare per la scolaresca, ed occorre sia uno che 4557 2, XXII | contava egli, un ragazzo, uno scolaretto di ginnasio? Avrebbero riso, 4558 1, XV | Per Giorgio l’anno scolastico era perduto.~ ~Nessuno, 4559 1, XIV | le braccia nude, un po’ scollata, i capelli sciolti per le 4560 2, XXIII | un abito leggero un po’ scollato e quasi senza maniche; le 4561 2, XVIII | sorrisi e capelli sciolti; scollature e parole.~ ~Il suo pudore 4562 1, II | facevan rassomigliare a scolopendre spaventevoli. E l’acqua 4563 1, IX | senza curve, sarebbe parsa scolpita nel legno, se il suo sguardo 4564 2, XXIII | bianco, senza curarsi di scombussolare il giuoco.~ ~— Ada dov’è? — 4565 1, I | Matilde pianse.~ ~Questo scombussolò Giorgio; non aveva ancor 4566 1, X | sorelle Garden Rose, le scommesse alle corse... Che, si poteva 4567 2, XVI | saputo tacere?... Io aveva scommesso che non avrebbe taciuto 4568 1, XI | affari che non la riguardano. Scommetto che se io le chiedo cinquecento 4569 1, X | berretto in capo. Ma prima di scomparire, soggiunse:~ ~— Guarda che 4570 2, XXVIII | Egli tornava a casa, Ada scompariva nella tomba. Non si sarebbe 4571 1, X | L’arrivo impreveduto scompigliava tante idee e tanti progetti, 4572 1, XII | sottane le si erano così scomposte, ch’ella mostrava le gambe 4573 1, X | del paese lontano e della sconfinata libertà che vi aveva goduto. 4574 2, XVI | La partita finì con la sconfitta, per soli tre punti, di 4575 2, XIX | nomi difficili di terre sconosciute e di esploratori, Giorgio 4576 1, XV | in questa era andato già scontando le sue colpe.~ ~Tutti sapevano; 4577 2, XVII | donnina; aspra e dolce; scontrosa e ignara.~ ~— Il caffè...? 4578 2, XVIII | pensava a lei nel modo più sconveniente, mentre l’altro, entusiasta, 4579 2, XXI | lui, gelosia o dolore, la sconvolgeva. Che dirgli? Che fare? Come 4580 1, XIII | Vide Andrea, con la faccia sconvolta, varcar la soglia:~ ~— Oh 4581 2, XIX | visita di lord Stanhope ti ha sconvolto! — notò severamente.~ ~— 4582 1, X | si calmò.~ ~Tuttavia gli scopersero in camera qualche giorno 4583 1, X | del nuovo, si sarebbero scoperti gli imbrogli ond’egli aveva 4584 1, X | verità intera, e fra poco scopriranno ogni cosa, se taccio...! 4585 2, XVIII | ella non era mai riuscita a scoprire in quegli occhi chiari il 4586 1, V | testa. Le labbra sollevate scoprivano i denti giallastri; l’occhio 4587 2, XXVI | giovanotti ci ascoltano e scoprono le nostre malizie!... — 4588 1, X | cosa come una stanchezza scorata; onde egli rispose con impeto:~ ~— 4589 1, X | che non tollerava azioni scorrette.~ ~E un temperamento spoglio 4590 1, XII | inelegante nelle feste degli anni scorsi.~ ~— È perfetto, è perfetto! — 4591 1, X | Ma egli non le badò; scorta la nonna in un angolo, corse 4592 1, XIV | accuratamente, spennata, scorticata, dilavata, gli era assai 4593 2, XVII | Zampieri in automobile, e Ada, scossa dalle parole di Leonia, 4594 2, XVIII | a guisa di un topolino scosso e sbattuto nella trappola; 4595 2, XXII | saltellava, quasi la terra gli scottasse sotto i piedi; mormorando 4596 2, XXI | perdono. Lei mi giudicherà una screanzata.~ ~— No; anzi. Noi russi 4597 2, XVI | Non so chi sia quello screanzato...~ ~In quel momento si 4598 1, IX | ode di tanto in tanto uno scricchiolìo e deve sbirciare intorno 4599 2, XXVI | valore, tavoli di malachite, scrigni d’avorio; qualche oggetto, 4600 1, XIV | Firmarono, misero nella busta, scrissero l’indirizzo. Poi Ada suonò 4601 1, XV | da chi e quando era stata scritta. Appia sapeva una quantità 4602 1, VIII | difficili, e credo che gli scrittori adoperino certe espressioni 4603 2, XIX | mia felicità. Del resto, scriva a Londra; a Londra lo conoscono...~ ~— 4604 1, VIII | lui zitto! Ha tornato a scrivergli l’ingegner Catalani; e lui 4605 2, XXII | Gli venne in mente di scriverle; poi alzò le spalle. Non 4606 1, X | ch’egli mandasse fatture e scrivesse lettere, che avrebbero dato 4607 1, VII | Non piangere! — disse. — Scrivo subito! Torno presto!~ ~ 4608 1, VIII | dovevano dargli un soldo!~ ~— Scrivono un certo inglese! — osserva 4609 1, XII | principe non sia molto «scrostato».~ ~Egli si divertiva a 4610 2, XXV | di Silverio Astori, senza scrupoli e senza esitazioni; ne avrebbe 4611 1, XII | spingere l’onestà fino allo scrupolo. Ho rifiutato. Ho perduto 4612 1, IX | da vicino con attenzione scrupolosa; il volto, il collo, le 4613 2, XVII | Maurizio Creffa andava scrutando quella bellezza di quindici 4614 1, XII | squillo di telefono e di scrutare il volto di suo padre. Avrebbe 4615 1, XIV | orizzonte, mentre Ada trepidante scrutava il volto pallido di lui.~ ~— 4616 2, XXI | averne dieci; quando le loro scuderie non contano che trenta cavalli 4617 1, XII | pelli d’orso, frecce e scudi d’Africa, bronzi del Giappone!...~ ~— 4618 2, XIX | rammento più! — affermò Ada, scuotendo il capo.~ ~— Il povero Andrea 4619 1, IV | aveva preso l’abitudine di scuotere la testa per ricacciar la 4620 1, X | mani di lui una pelliccia scura e larga, il berretto, i 4621 1, VI | gentiluomo, e non ha che la scusante della serata allegra e del 4622 2, XVIII | una inclinazione a trovare scusanti, una pietà per tutti, guidavano 4623 2, XVI | il sette bello?~ ~— Ah, scusatemi!~ ~— Non si può più riprenderlo! — 4624 1, X | non voleva, dopo essersi scusato di non aiutarlo, non avrebbe 4625 2, XVII | sopravvenne a far le sue scuse.~ ~— La signorina mi ha 4626 1, III | di simile? Tre maiali, mi scusino; tre veri maiali.~ ~Appia 4627 1, VIII | n’era andato pel viale, sdegnando quella preda insipida e 4628 1, IX | l’uccisione dei pesci lo sdegnava, quantunque non avesse potuto 4629 1, VIII | al cranio rosa, la bocca sdentata: le manine chiuse come volesse 4630 2, XXI | automobile dei Creffa; e sdraiandosi sui morbidi cuscini quasi 4631 2, XXII | Giorgio in quei momenti si sdraiava a terra, s’era sulla spiaggia, 4632 2, XIX | le cabine, le seggiole a sdraio, i tavolini sotto la tenda, 4633 1, XIV | Siedi qui vicino!~ ~Ada si sdraiò sulla sabbia, al suo fianco 4634 1, VIII | bianche e rosse s’era fatto sdrucciolo a furia d’esser lustrato.~ ~ 4635 1, VIII | bastimento vecchio dalla vela sdrucita, che dormiva dentro una 4636 2, XXI | raccapezzava. Quella sera le parve, sebben la cosa fosse inverosimile, 4637 1, V | Eh! — fece Giorgio un po’ seccato. — Va bene! A chi lo dici?~ ~ 4638 1, X | clima, tradizioni di civiltà secolari... Molto bene. Ma io ho 4639 2, XXVIII | era capace di vivere un secolo, se non le martellavano 4640 2, XXV | Silverio si avvicinò senza sedersi, perché non voleva sciattar 4641 1, X | tavolino: Giorgio corse a sedervisi innanzi.~ ~Avevano udito 4642 2, XIX | vide color di cera.~ ~— Sedete qui, — ordinò alla fanciulla. — 4643 2, XXIV | ordinò.~ ~E quando fu sul sedile a fianco di Ada, senza curarsi 4644 1, IX | tavolino di cristallo, due sedili bassi, una grande lampada 4645 1, IX | Leonia credeva d’averlo sedotto, quand’egli ricominciò a 4646 1, VI | fratello, tu osi tramare di sedurmi la ragazza, che dico? di 4647 2, XVI | Ada taceva. Il giovane sedutole accanto, — di fronte aveva 4648 1, VI | reclinata sullo schienale d’una seggiola.~ ~Andò nella sua camera 4649 2, XIX | fatto piantare le cabine, le seggiole a sdraio, i tavolini sotto 4650 2, XVIII | Robinson Crusoè, che fa i segnali! — disse.~ ~— Ho parlato, 4651 1, IX | ti cambiano la faccia, ti segnano la fronte, ti fanno le rughe, 4652 2, XXVIII | averne i capelli bianchi, segnata la fronte di rughe. Ada 4653 1, VIII | Inghilterra; e nell’atlante erano segnati i luoghi da cui scriveva, 4654 1, X | Da giorni con Ada aveva segnato sull’atlante in inchiostro 4655 2, XXIX | stessa di rinviarlo al giorno seguente, e Maurizio le fu grato. 4656 1, XIII | balbettò Andrea.~ ~— Séguimi! — ordinò Silverio.~ ~Entrarono 4657 1, VII | raccomandato non arrivava certo a seguirlo in ogni istante della sua 4658 2, XXI | una vecchia zitella.~ ~Seguirono altri brindisi, in italiano, 4659 1, VIII | Giuliana, portata dal babbo e seguìta dalla governante, una robusta 4660 2, XXVIII | Ada non torna.~ ~Le onde seguitano a battere sulla spiaggia, 4661 1, XI | pentita amaramente, quantunque seguitasse a tradirlo. Misteri, — egli 4662 1, X | babbo mi perdonò. Ma poi ho seguitato; il mensile non mi bastava; 4663 1, XII | tempo di decidere: vuoi seguite i corsi di legge, pigliar 4664 1, XII | disse.~ ~— Allora, seguiterò i miei studii, — dichiarò 4665 1, VI | decisero a balzar fuori, seguìti dal piccino a piedi nudi.~ ~ 4666 2, XXV | dell’Imperatore, di Tzàrskoe Selò, della slitta; la passeggiata 4667 1, IX | respiro di chi esce da una selva oscura a godersi un poco 4668 1, VI | serpeggia piano piano tra le selve per lasciarsi bere. È un 4669 2, XVIII | In quei giorni di pena, sembrandole d’essere lo strumento d’ 4670 2, XXIX | dirgli alcune cose, che a lui sembrarono stupide; giunsero i facchini, 4671 1, VI | tanto inatteso dal modesto seme ch’ella aveva gettato. Un 4672 1, X | imbrogli ond’egli aveva seminato la sua strada. E non era 4673 2, XXI | frase né velare un’opinione. Seminava intorno i nemici, i quali 4674 2, XIX | il chiasso dei bagnanti seminudi in costumi di tutti i colori, 4675 1, XI | per divertirlo?~ ~Andrea, semisdraiato sul divano, disse quella 4676 1, VI | governante per Giorgio! Senonché Andrea, felice e sicuro 4677 2, XXV | ottusi per i significati dei sensi: una fanciulla ne vale un’ 4678 2, XXIX | calma, non procace, non sensuale; una bellezza forse più 4679 1, VII | ubriacatura repentina di sensualità, quel nessun rispetto di 4680 1, I | padre: era un sognatore, un sentimentale, un malinconico: studiava 4681 2, XXII | passioni; ardenti e volubili, sentimentali e leggeri. Allora, appoggiati 4682 1, I | anima aveva cominciato a sentir l’anima altrui; cosa che 4683 2, XXV | meglio una notte, quando si sentirà in balìa al vizio mostruoso 4684 1, VIII | con Andrea.~ ~A furia di sentirne parlare a tavola e dopo 4685 2, XIX | lunghi, accollati, che vi si sentivan più freschi che negli abiti 4686 1, III | Parecchie di quelle signore sentivano innanzi alla mamma di Matilde 4687 1, XIV | Io ti dava del lei perché sentivo che ti faceva piacere tenermi 4688 2, XIX | a te. E ti confesso che sento di esserne innamorato...~ ~— 4689 2, XIX | Dico a Lalla: «Dobbiamo separarci: papà non vuol più che io 4690 1, IV | n’erano, Silverio aveva separato i due con un tavolato, nel 4691 2, XXI | rimettete i piedi!... Morta e sepolta!...~ ~Ada si sentì impallidire.~ ~ 4692 1, XV | morte e la poesia de’ sogni sepolti per sempre... Guai a chi 4693 1, IX | giocato, dove abbiamo ucciso e sepolto i pesci, dove io ti ho detto 4694 1, VIII | buca entro la quale avevano seppellito i pesci, come due delinquenti 4695 1, X | pagando poi io, quando seppi che stavano per spiccare 4696 1, I | pochi giorni e non poche serate piacevoli.~ ~Il portiere 4697 1, XV | spazio che da tempo gli era serbato.~ ~— Che cosa è, mamma? — 4698 1, XIV | cif Genova, e la parola serbava per lui un senso misterioso.~ ~ 4699 1, II | sapienti cure, dispose con serenità stoica le sue ultime volontà; 4700 2, XVIII | dipartiva dal suo contegno sereno.~ ~Avrebbe potuto rovinar 4701 1, VI | acque color di zaffiro, serpeggia piano piano tra le selve 4702 1, VII | cupo: e che tra la folla serpeggiassero vizii e delitti in embrione, 4703 2, XIX | una vivacità da piccole serpi tenaci.~ ~Egli non sapeva 4704 1, VIII | quale aveva visto parecchi serragli, sosteneva che l’orso bianco 4705 1, XII | tra le braccia.~ ~— Così: sèrrami qui, intorno alla cintura! — 4706 1, XI | Andrea era balzato in piedi, serrando nel pugno la lettera di 4707 2, XXVI | ragione: e gli venne voglia di serrare Ada fra le braccia, d’accarezzarne 4708 1, IX | bianchi come quelli di Ada, ma serrati tra le labbra schiuse; e 4709 1, III | Paschetti, — ed ella aveva serrato nelle piccole mani la felicità 4710 1, VIII | offerse la tazza a Matilde, servì Giorgio e la mamma, prese 4711 2, XIX | albergo per offrirgli i miei servigi; un dovere da amico; spendeva 4712 1, X | sul palmo della mano. — Ti servirà pel tabacco!~ ~— Sì, è giusto!~ ~ 4713 1, III | agio a Pierino Strògoli di servirsi a piacere.~ ~— Finirà col 4714 1, III | badava che tutti fossero serviti a dovere; uno dei ragazzi 4715 1, XII | ragazza quei doni, che non servono a nulla e si pagano un occhio... 4716 2, XXX | Conto io! Sono dodici lire e sessanta. Ce n’è per tutti!~ ~— Adagio! — 4717 2, XVI | Giovannino. — Non vedi che è il sette bello?~ ~— Ah, scusatemi!~ ~— 4718 1, XV | leggère e musica delicata del settecento; ma talora s’interrompe 4719 1, XIV | piedi; Giorgio diceva la settima; e quando una arrivava spumeggiando 4720 2, XVIII | femmine come pochi tra gli sfaccendati di Roma, non aveva alcuna 4721 1, VI | Astori trionfava con una sfacciataggine tanto ingenua, che gliela 4722 2, XXII | E gliela portavan via, sfacciatamente, sotto gli occhi, senza 4723 1, V | colori c’erano intorno! Uno sfarfallar di vestitini chiari, un 4724 1, III | andava, per così dire, sfasciandosi. Quantunque non contasse 4725 1, XII | Grog con quello sguardo sfavillante sotto le ciglia socchiuse.~ ~ 4726 1, XV | guerriero a cavallo, curvo a sferrare un colpo di mazza sulla 4727 2, XXI | proprio innanzi quasi a sfidarla con quel suo motto tutto 4728 1, IV | dalla sua punta come per sfidarlo.~ ~Un duello Kavallì-Tarafià!.~ ~ 4729 2, XXV | sentendo che l’altro lo sfidava davvero. — Ma venga qui, 4730 1, V | mancava. Il corteo sarebbe sfilato lungo il vocabolario Fanfani, 4731 2, XXI | ignorante, (ella non sapeva sfogar la sua ira se non insultandolo 4732 1, IX | e sentì sulla pelle lo sfolgorar di quegli occhi. Prima che 4733 1, IV | nel centro del soffitto sfolgorò la sua luce, il che fece 4734 2, XVIII | corse ad occupare il suo, si sforzò a soffiare il naso e a sciorinare 4735 1, VIII | Una zampata e basta: lo sfracella!~ ~— No; lasciamolo così.~ ~ 4736 1, II | al piano, con mano sicura sfrenava dai tasti una sinfonia rossiniana, 4737 2, XVII | crudezza della lotta e la sfugge quanto è possibile: il progetto 4738 1, VIII | risata, che per poco non le sfuggì dalle mani un vassoio coi 4739 2, XIX | conquistato, e si lasciò sfuggir le parole, non appena Ada 4740 2, XVII | l’occasione non doveva sfuggirgli...~ ~— Assumo intera la 4741 2, XXI | promettergli? Delle parole sfuggitele al veder Leonia Cavalli, 4742 2, XXV | grigi di suo figlio che lo sfuggivano, lucidi di lagrime. Aperse 4743 1, XI | fidanzamento arrischia di sfumare!~ ~— Quale fidanzamento? — 4744 1, IV | salotto, la speranza era sfumata.~ ~Dall’altra parte, nella 4745 1, VIII | accorgendosi d’aver risposto sgarbatamente, si chinò risoluto, frugò 4746 1, VI | maliziosi, né della cravatta a sghembo, né delle mani rosse, né 4747 1, XI | malinconia a quel prossimo sgombero, alla fatica di abituarsi 4748 1, XI | Matilde, puoi prepararti a sgombrare!~ ~E mentre Giorgio, ripresa 4749 1, X | paura!~ ~Andrea tacque, sgominato. Sentiva la catastrofe avvolgerlo 4750 1, IV | Io? — fece Giorgio, sgranando gli occhi. — Che cosa è?~ ~— 4751 1, III | fumavano, sorbivano il , sgretolavan pasticcini, discutevano.~ ~ 4752 2, XIX | posso rifiutare, o poi mi sgridano a casa.~ ~— Deve ballare, — 4753 1, XI | Great Windmill Street con Shaftesbury Avenue, subito dopo il restaurant 4754 2, XVI | bisogna che ci svegliamo o siam perduti.~ ~Ma all’infuori 4755 | siate 4756 1, XIII | continuò Silverio con voce sibilante. — Qui ci sono le lettere 4757 | Sicché 4758 2, XXIX | fatale!~ ~E detto questo con sicumèra, Giovannino piantò i compagni 4759 2, XXI | quattordici anni! — dichiarò sicuramente Nicola Scerbejew.~ ~— Lei 4760 2, XXVI | vita battevano incessanti e sicure, mutando, come le onde del 4761 1, XIV | immobile, soggiunse:~ ~— Siedi qui vicino!~ ~Ada si sdraiò 4762 1, V | posto! Ora i calzoni... Siediti per infilarli! Non vedi 4763 1, VIII | aperto uno spiraglio tra la siepe e i rami.~ ~— Allora: erano 4764 2, XXVIII | delle persone amate, come le siepi strappano e trattengono 4765 1, III | mentre mal tornite non significano nulla.~ ~Si chinò a baciar 4766 2, XVIII | agli Astori e al Creffa non significavano altro: il danaro deve zampillare 4767 1, III | finir le frasi, le quali significherebbero, ben tornite, un impegno; 4768 1, VI | sempre una nota di garbo signorile. Fra breve, oltre la villa, 4769 1, V | carino...~ ~— Va’, Giorgio, sii gentile! — fece Appia.~ ~ 4770 2, XIX | ancor pesareparolesilenzii.~ ~Tuttavia, il conte s’ 4771 1, III | risatina.~ ~Matilde stette silenziosa. Non le conveniva discutere 4772 2, XXVII | poltrona, Matilde piangeva silenziosamente, perché quella piccola Ada 4773 1, XII | vivere una vita di sofferenze silenziose, che gli serrava il cuore. 4774 1, XV | linea retta; nel mattino silenzioso sembra prendere intera l’ 4775 2, XVIII | innanzi alla chiesa di San Silvestro, costringeva la mamma a 4776 2, XVII | sopraggiunse Paolo Zampieri con ben simulata premura.~ ~— Mi scusi, caro 4777 2, XXVIII | occhi a terra. Umile affanno sincero.~ ~Man mano che comparivano 4778 2, XXIII | cattivo, Giorgio! — mormorò singhiozzando. — Cattivo, lei non può 4779 2, XXIX | la madre di Emma diede in singhiozzi.~ ~— Suvvia, suvvia, signora! 4780 1, I | signore inglese notò allora la singolare nobiltà di quel viso d’adolescente.~ ~— 4781 2, XXIII | naturale da quel complesso di singolari e squisite attraenze.~ ~— 4782 1, XIV | ghiribizzi da bambino, gli era singolarmente cara, per questo.~ ~Egli 4783 1, VIII | pesto.~ ~— Sono due lampi sinistri! — ella esclama.~ ~Il babbo 4784 1, XI | tre giorni fa! — disse, in sintesi, il capo-contabile.~ ~— 4785 1, XIII | Matilde che urlava.~ ~Si slanciò fuori, verso la camera di 4786 2, XXV | di Tzàrskoe Selò, della slitta; la passeggiata in carrozza 4787 1, V | che la calza di seta si smagliò, onde Giorgio trovò finalmente 4788 2, XXV | nel dubbio, l’avevano così smagrita, impallidendola; ma adagiata 4789 2, XXVIII | vedessero improvvisamente smagrito e fatto pallido come per 4790 2, XXIII | soppesandoli, i bottoni d’oro e smalto con piccoli smeraldi, che 4791 1, VII | ventaglietto, il gonnellino, certe smancerie, e la vocetta e le occhiatine, 4792 1, VII | subito, a un’occhiata dolce e smarrita della mamma.~ ~— Che dice? — 4793 2, XXIII | oro e smalto con piccoli smeraldi, che gli aveva regalato 4794 1, X | cappelliere, di valigie, di tende smesse. L’indomani senza dubbio 4795 2, XVI | venuto perfino il giorno di smetter le gramaglie, quantunque 4796 1, VI | voce di pianto.~ ~— Puoi smettere i preparativi. Adesso abbiamo 4797 1, XII | Boncompagni. Era un giovinotto smilzo e pallido, che non pensava 4798 2, XXII | tirarti in casa qualche smorfiosa, che poi voglia diecimila 4799 1, III | vista di quel giovanotto smunto, che pareva stare in bilico 4800 1, IV | mischia, per lasciare, direi, snebbiare il fumo o la polvere.~ ~ 4801 1, X | aiutarlo.~ ~Aiutarlo perché? Snocciolare una somma contro quale garanzia? 4802 1, XV | piano dove il binario si snoda in linea retta; nel mattino 4803 2, XXVI | gli piaceva: di severa e sobria eleganza; qua e qualche 4804 1, XIV | quando la si adagiava, socchiudeva gli occhi, come sbirciasse 4805 2, XXIII | Stanhope li vide dalla porta socchiusa.~ ~— Non cercatela più, 4806 2, XIX | abbandonava, ma con gli occhi socchiusi, al nuovo amico. Non gli 4807 1, IX | La politica fila in modo soddisfacente?~ ~Ella si rivolgeva a Silverio, 4808 1, IV | per la sollecitudine di soddisfare qualche loro capriccio.~ ~ 4809 2, XXIII | nello stabilimento Astori, sofferendo la presenza d’un direttore 4810 2, XXV | pallidetto, magro, pareva sofferente, forse perché tutto vestito 4811 2, XIX | l’amore che vi questa sofferenza.~ ~— È stata così buona, 4812 1, XII | cominciò a vivere una vita di sofferenze silenziose, che gli serrava 4813 2, XXVIII | disfarsi; splende il sole, soffia il vento, cade la pioggia. 4814 1, VIII | fin la carrozzella col soffietto e le gomme alle ruote. Questo 4815 1, VIII | gambette, rosso il viso come soffocasse.~ ~Allora, a gruppi, gli 4816 2, XIX | ho compreso? La signorina soffre quando parlate con me, perché 4817 2, XXIII | cattivo.~ ~— Vorrei che tu non soffrissi, — continuò umilmente, — 4818 2, XIX | giardino. Forse a questo modo soffrono poco e vivono meglio, diminuendo, 4819 2, XVI | morte di Andrea, ancora soggetto se non d’induzioni, di rammarico; 4820 1, X | pungeva: ritornare da un lungo soggiorno all’estero e subito mettersi 4821 1, XIV | nastro rosso. Giorgio la sogguardava imbronciato: sentiva una 4822 1, IX | mano il nerbo del danaro, e sogna parentadi con gente aristocratica; 4823 2, XXI | a lei, si chiese se non sognasse.~ ~Diritta sulla soglia 4824 1, I | timori di suo padre: era un sognatore, un sentimentale, un malinconico: 4825 2, XXI | Si addormentò un poco, sognò che Maurizio Creffa uccideva 4826 1, II | tardare, e le lasciava Giorgio sol quando un rifiuto sarebbe 4827 1, VI | Silverio, veduta quella faccia solcata dai graffi, il naso tumefatto, 4828 2, XVIII | addiceva ai capelli biondi solcati da molti fili d’argento, 4829 1, XIV | riconoscibile. Il dolore gli aveva solcato il viso di due solchi, che 4830 1, XIV | aveva solcato il viso di due solchi, che partendosi dalle narici 4831 2, XXVIII | qualche cosa che lasciava un solco, per quanto fugace, nella 4832 1, V | non pochi moccoli, da veri soldati, a chi comanda.~ ~Sopraggiunse 4833 2, XXII | Nettuno. Occhieggiava il mare soleggiato tra gli spazii lasciati 4834 1, VI | Andrea, e disse con una certa solennità:~ ~— Lucia, Andrea mi ha 4835 1, III | E non finì; perché egli soleva non finir le frasi, le quali 4836 1, II | stoffe, di carbone come di solfato. Il suo studio s’era a poco 4837 1, IX | un’epidermide compatta e solida in cui non era traccia di 4838 2, XVIII | sarebbero peritate a chiedere la solidarietà di Paolo Zampieri, considerato 4839 2, XXVII | Giorgio tornò à casa alla solita ora, col solito fardello 4840 2, XXVIII | tanto sono diverse dalle solite. Bisogna ripetere: «Sparita 4841 1, III | vorrebbe? — esclamò Silverio, sollevandosi sulla poltrona. — Che significa? 4842 1, IV | la gobba alta e la punta sollevata sulla superficie del tavolo, 4843 1, V | piccola la testa. Le labbra sollevate scoprivano i denti giallastri; 4844 2, XVIII | dall’animo, il petto si sollevava leggiero in un respiro di 4845 1, VII | il quale vedeva già la soluzione del problema.~ ~Matilde 4846 1, VI | Capisci ora che hai fatto, somaro e bestione che non sei altro? 4847 1, XV | testa del nemico appiedato, somiglia al capitano Tarafià. Il 4848 2, XIX | poi queste amanti non ti somigliano!~ ~— Credi?~ ~— Sono vestite 4849 2, XXV | per nessun agguato, che somigliasse a quella, la quale gli era 4850 2, XXV | una espressione di bontà sommessa. Non gli avrebbe dato, come 4851 2, XIX | è morto! — disse Giorgio sommessamente.~ ~— Sì, deve essere una 4852 1, XII | libreria carichi di libri sontuosamente rilegati e non mai aperti; 4853 1, V | si poterono celebrare i sontuosi funerali del capitano Tarafià 4854 2, XXIII | panciotto bianco, guardandoli e soppesandoli, i bottoni d’oro e smalto 4855 1, VI | buttava la carta, fissava e soppesava il regalo, quasi fossero 4856 2, XXIII | capisce, mio Dio, che vorrei sopportare tutto, e mi mancano le forze! 4857 2, XXIII | grande, capisco. Bisogna sopportarlo!~ ~Giorgio scattò dal divano, 4858 1, XV | rossi-bianchi, quasi ne sopportino a mala pena il carico. Il 4859 1, XIV | le furie delle tempeste e sopportò i capricci di Giorgio.~ ~ 4860 1, XII | faccende e tornarsene senza sopraccapi. No!... Aveva preso la rincorsa 4861 2, XXVI | quand’eran per tornare, sopraggiungeva o il conte Scerbejew o il 4862 1, XI | le trentasettemila?...~ ~Sopraggiunsero altre visite; poco dopo 4863 1, IV | sperato che lo chiamassero; ma sopraggiunto il babbo nel salotto, la 4864 1, XII | Maurizio.~ ~Topino era il soprannome della ragazza che stava 4865 2, XIX | parlavan di bagnanti, con soprannomi comici di loro invenzione; 4866 1, III | cinquantatré anni l’avevan certo soprappresa allorché le energie fisiche 4867 1, V | parecchia gente.~ ~Donne, sopratutto; fanciulle in abito un po’ 4868 2, XVI | disse Ada sottovoce, sopravvenendo. — La prima volta che ho 4869 1, X | un’espressione d’angoscia sopravvenir d’improvviso. Non riusciva 4870 2, XXIII | la signora, come fossero sopravvenute visite.~ ~Rimasero Ada e 4871 1, III | quali seduti, che fumavano, sorbivano il , sgretolavan pasticcini, 4872 1, VI | rimasta esterrefatta a vedere sorgere un frutto tanto inatteso 4873 1, VI | rassegnata di Matilde, il vizio sornione di Andrea, la soggezione 4874 2, XXX | piuttosto...~ ~— Andiamo a sorprenderlo! — decreto Alfredo. — E 4875 1, XII | scritto gli industriali, sorpresi di vedersi chiedere il danaro 4876 1, II | sorridente, fra tutte quelle cose sorridenti e belle. Vide il piano aperto, 4877 1, VII | sorriso dei due maschi... Ma sorridevano questi? Sapevano sorridere? 4878 1, VII | sconosciuta era una donna, — sorridono meglio degli uomini; ossia, 4879 1, III | maiali.~ ~Appia e Matilde sorrisero.~ ~— Tu sei fortunata d’ 4880 2, XXIII | Tacquero. Bevvero un sorso di wisky.~ ~— Ma che avete 4881 1, III | non ammetteva spille di sorta. E poiché Silverio aveva 4882 1, IV | al momento di decidere le sorti di quegli eroi e dei popoli, 4883 1, VIII | Ada preparava il , sorvegliando un bollitoio elettrico posato 4884 1, III | studia. Che vuoi? Ho già da sorvegliare questi Strògoli; e se vien 4885 1, VIII | Maddalena Pedretti, perché sorvegliasse senza averne l’aria; ed 4886 2, XXVII | Me ne sono accorto: lo sorveglio da tempo. Il matrimonio 4887 2, XXIV | cosa mi faranno?~ ~— Ti sospendono!~ ~— Ma io comprerò un atlante 4888 1, IV | superbo innanzi agli eserciti, sospesi, esterrefatti; e poi si 4889 2, XXV | Vedeva Giorgio a cuor sospeso, che non seguendo più il 4890 2, XVIII | perché Silverio non avesse a sospettare del lavorìo che Paolo andava 4891 1, XV | stesso Catalani nutriva sospetti dal giorno ch’era arrivata 4892 1, XV | idea, un ricordo, che li sospingeva senza posa; e trottavano, 4893 1, II | anticamera.~ ~Appia mandò un sospiro e crollò il capo.~ ~ ~ ~ 4894 1, XI | una bella parola!~ ~Ada sospirò, consolata.~ ~Poco di poi 4895 1, V | Dalla mamma, un’altra, sospirosa e rammaricante: «A chi lo 4896 1, I | mangiò poco. Era tuttavia sossopra. Quella piccola scena gli 4897 1, IV | quale, c’era un momento di sosta, per giudicare il risultato 4898 2, XXI | Stanhope disponeva d’una sostanza che per chiunque altri sarebbe 4899 2, XXX | Lucio Stella.~ ~I ragazzi sostarono. A metà di via del Tritone, 4900 2, XXIII | collo veniva su, bianco, sostenendo una piccola testa pettinata 4901 1, XIV | non aveva tanta forza da sostenerne l’urto; s’arrabattava per 4902 1, VII | la teoria di quelli che sostengono che i bambini si trovano 4903 1, IV | tavola infissa nel muro sostenuta da due bracci.~ ~Ma Giorgio 4904 1, III | Maurizio Creffa aveva sostenuto fino a quel punto che un 4905 2, XIX | modo, perché il cuore non sosterrebbe il cumulo di avvenimenti 4906 2, XXV | che gli piace, perché lei sostiene ch’egli è un libertino? 4907 1, XIV | bisognava metterla a riposo, sostituendola con un’altra più bella. 4908 2, XVIII | molti oggetti, che avevano sostituito i balocchi. Trovò nell’angolo 4909 2, XXIII | piegato sul tavolino, la sottanella breve scopriva le gambe 4910 2, XXVII | guardavano e si guardavano di sottecchi, osservando egli non sapeva 4911 2, XXVI | vestitini. Era come presa da una sottil febbre di gioia, pensando 4912 2, XVIII | Zampieri; convenzione tacita, sottintesa, che Silverio non aveva 4913 1, XIV | capisco, — ella affermò, sottolineando le parole con un cenno del 4914 1, XIV | venne ritolta a fatica, sottoposta a tante frizioni, che probabilmente 4915 2, XVII | dirà che la trattiamo con soverchia confidenza...~ ~Anche Maria 4916 1, XI | non interessava Giorgio soverchiamente; ma ebbe anch’egli il suo 4917 2, XXVIII | vetture, alcune delle quali sovraccariche delle corone, che non s’ 4918 2, XXVIII | tante imagini che paiono sovrapporsi, cosicché l’una non è ancor 4919 1, XIV | intimi, era per lui opera sovrumana rintracciar gli uni e gli 4920 1, VII | verdi; un mezzo gomitolo di spago; il pennelluccio della gomma; 4921 1, VI | della mamma, non esitò a spalancare l’uscio, gridando:~ ~— Andrea 4922 2, XXV | Silverio; ma questi diede una spallata ridendo. — Lo imagino, perché 4923 2, XXX | la mano rossiccia sulla spalliera d’una sedia, aveva seguito 4924 1, XIII | parte destra, il mento, spariti sotto il colar del sangue, 4925 1, III | anni, la sua freschezza spariva, l’adipe cominciava a farsi 4926 2, XXIX | ondeggiante su dai fiori, sparsi a mazzi e a canestre per 4927 1, VIII | Cartolli.~ ~— Si chiama Sparviero, — lesse sulla prora Alfredo 4928 1, V | io non ti conduco più a spasso!~ ~— Eh! — fece Giorgio 4929 1, XIV | temendo che Giorgio non si spaurisse a vedere la mamma in quello 4930 1, VII | aperti a guardarsi intorno spaurita, lustra lustra di viso. 4931 2, XVII | che io voglia sposarla, la spaventa a questo punto...!~ ~— Ma 4932 2, XXI | stravolta, che ambedue ne furono spaventate.~ ~— Che hai? Ti senti male? 4933 1, X | discussione, la quale lo spaventava. Girò e rigirò dentro una 4934 2, XVII | Maurizio tra i denti. — Che si spaventino tutte, stasera...?~ ~ ~ 4935 2, XXX | burro, vista la brigata, si spaventò e tornò fuori.~ ~— Un momento, 4936 1, XIV | Giorgio.~ ~Furono giornate spaventose.~ ~Silverio era come pazzo. 4937 2, XXII | mare soleggiato tra gli spazii lasciati liberi dalle ville. 4938 1, IV | venuta fuori così una camera spaziosa per Andrea e una camerina 4939 2, XVIII | e Ada ricevevano ordini speciali: andare in casa Astori; 4940 2, XXII | Giorgio.~ ~— E perché non lo spedirà?~ ~Alfredo alzò le spalle.~ ~— 4941 1, XI | ripigliò Andrea, — bisognava spedirle più tardi. Me ne avevano 4942 2, XXII | telegramma.~ ~— Tu credi che lo spedisca davvero? — osservò Alfredo 4943 1, XI | Le fatture le hanno già spedite da tre giorni. Non c’è tempo 4944 2, XXIX | giunsero i facchini, furono spediti i bauli, arrivò l’automobile 4945 2, XIX | sigaretta dopo l’altra, o meglio spegneva questa per accender quella 4946 1, XII | padre, poiché un uomo che spende due milioni per comperare 4947 1, XI | Rose, in Old Bond Street spendendo molto per non parer da meno 4948 2, XXIV | comincia a confessare?... Spenderesti denaro, se tu non entrassi 4949 1, XIV | aveva riposto accuratamente, spennata, scorticata, dilavata, gli 4950 2, XXVIII | per sempre; i cari occhi, spenti. Per sempre!~ ~Giorgio diventa 4951 1, XI | masticava sempre un avana spento, parlando a denti stretti, 4952 1, X | nella notte.~ ~Nulla a sperare da lui.~ ~E allora, da chi? 4953 1, III | genero, come se ogni volta sperasse di trovarlo diverse del 4954 1, XV | si sa quando mai quello sperpero sia per finire.~ ~A tavola, 4955 1, I | mandar Giorgio a far qualche spesa, quando la domestica aveva 4956 1, VIII | bene, fa un’amnistia; e spesse volte sbaglia, come il re, 4957 1, V | doveva essere un pennacchio spettacoloso, per indicar la vittoria 4958 1, XI | potesse almeno dimenticare gli spettri di Isaac Morbio, le insegne 4959 2, XXIII | fanciulla che l’aveva respinto, spezzandogli il cuore: Ada Zampieri, 4960 2, XVIII | che una ventata brusca può spezzare. L’ammirava con una inconscia 4961 1, VI | Giorgio, quella piccola spia?~ ~— Oh! Andrea! — esclamò 4962 2, XXVI | lungo viaggio di nozze, spiacendogli la vita degli alberghi e 4963 2, XXII | molto...~ ~Nulla poteva spiacergli di più in quel momento che 4964 2, XVIII | insidia e l’obliquità le spiacessero, non solo perché n’era oltraggiata 4965 1, IX | svelava per questa, erano spiaciute molto a Leonia Cavalli. 4966 1, VII | che raccontano, gli sono spiaciuti. Non ne capiva nulla. E 4967 2, XVIII | figliuola. Questa combinazione spiacque più dell’altra a Silverio: 4968 1, VI | un pezzo che mi stava a spiare...~ ~— Tu non torcerai un 4969 1, X | quando seppi che stavano per spiccare tratta sul papà. Ma intanto 4970 1, IX | giorno per lettera che sarà spiccata tratta di trecentocinquanta 4971 1, X | avvertirlo che non aveva spiccato la tratta di trecentocinquanta 4972 1, XI | nascere per mancanza di pochi spiccioli, lo infuriò.~ ~— No, non 4973 2, XXVII | automobile.~ ~Egli si divincolò e spiccò un balzo indietro guardando 4974 1, X | impressione tacquero.~ ~— Tu, spiègagli, Andrea, ma non aiutarlo 4975 2, XXI | violenta, credette onesto spiegargli meglio.~ ~— Funzioni temporanee, 4976 1, XIV | sanno i medici. Io non posso spiegarmi. Ma dicono che quando ci 4977 2, XVIII | a distanza di tempo, gli spiegarono che lo Zampieri circuiva 4978 1, X | seguitò Andrea. — Devo spiegarti il meccanismo del mio giuoco, 4979 2, XXIII | del navigante, che a vele spiegate va incontro a nuove terre 4980 1, XIII | senza sangue.~ ~— Ora mi spiegherai, — continuò Silverio con 4981 1, X | Aspetta: ora ti spiego...~ ~Si alzò bruscamente, 4982 2, XXV | Col gomito destro sullo spigolo, il capo appoggiato alla 4983 1, III | orologio. Notò anche una spilla infitta nella cravatta turchina; 4984 1, III | di cravatta non ammetteva spille di sorta. E poiché Silverio 4985 1, XIV | una freddezza che fu una spina al cuore di Ada; e interrogato 4986 2, XXX | nota, — fece Giovannino, spingendo innanzi a Carletto le monete 4987 1, XII | chiudere un occhio, non spingere l’onestà fino allo scrupolo. 4988 1, VII | voleva, rimanere al buio? — spingeva fuori il petto; anche questo 4989 1, VIII | Giorgio si lanciò, diede uno spintone al maggiore degli Strògoli 4990 1, VII | treno in arrivo; e fra gli spintoni, stretto in una ressa di 4991 1, VIII | vedono, perché ho aperto uno spiraglio tra la siepe e i rami.~ ~— 4992 2, XXVIII | crepitare e a disfarsi; splende il sole, soffia il vento, 4993 2, XXIII | grandi senz’ombre; bocca splendente. La persona era alta e flessuosa. 4994 2, XXII | braccia; forse l’avrebbe anche spogliata. Era ciò possibile? Ada 4995 1, XII | in tasca perché non s’era spogliato, rivedeva la bella vita 4996 1, XII | si calmò, lentamente; e spogliatosi, si rintanò nel letto, spense 4997 1, X | scorrette.~ ~E un temperamento spoglio di passioni.~ ~— Chi sa 4998 2, XXVIII | lo adagiò sul letto, lo spogliò rapidamente, aiutato non 4999 2, XXIX | che probabilmente la madre spolverava essa stessa da trent’anni 5000 1, VII | undici al più. Avvolta in uno spolverino bigio, riunite le mani in 5001 1, X | scivolare a terra dalla sponda del letto su cui aveva trovato 5002 1, VIII | bella accoglienza fatta spontaneamente alla sorellina, suo padre 5003 2, XXII | per dire...~ ~— Una cosa sporca, — finì Alfredo.~ ~E si 5004 2, XXI | un mese, arriva qualche sporco tedesco o qualche lurido 5005 1, IV | affondata la testa nelle spalle, sporgeva il piccolo ventre per parer


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