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                    grassetto = Testo principale
     Parte, Cap.    grigio = Testo di commento

5006 1, VI | fastosamente, arnesi da sport; chi non poteva di più, 5007 2, XXIV | Cartolli.~ ~Ada, la quale, sporto il capo, seguiva la scena 5008 2, XXI | non perché pensasse mai a sposarlo, ma perché le portava fortuna.~ ~ 5009 2, XXIII | Mio Dio, non vorrai sposarne due? — esclamò Appia.~ ~ 5010 2, XXIII | dieci anni perché tu mi sposassi. Dieci anni, Giorgio, fin 5011 2, XXIX | guardò l’uno e l’altra:~ ~— Sposatevi anche voi! — gridò ridendo. — 5012 2, XXVI | XXVI.~ ~ ~ ~Tutti si sposavano. Percy Stanhope scriveva 5013 2, XXIII | Scerbejew. Mi ama anche lui. Ci sposeremo. A te domando perdono, se 5014 2, XVIII | credessi veramente che ci sposiamo... Non parlarne, te ne prego!~ ~— 5015 1, V | breve affannosa, una sedia spostata violentemente; infine il 5016 2, XXVIII | ribellione. L’energia dava sprazzi di luce nel suo animo all’ 5017 1, V | mantello oscuro sembrava sproporzionato: gonfio il ventre, sottili 5018 1, VII | lavorare, e non essendo sprovvisto di riflessione, aveva a 5019 1, V | piccini son veramente come spugne: sembrano attoniti, indifferenti, 5020 1, XIV | settima; e quando una arrivava spumeggiando con quel lieve crepitìo 5021 1, VIII | ci posso pensare!~ ~E le spuntarono due lagrime sulle ciglia, 5022 1, XV | vedendo che le lagrime spuntavano sulle ciglia del babbo e 5023 2, XIX | destra, staccandone quasi lo spunterbo.~ ~— Ecco, Giorgio. Non 5024 2, XVI | poltroncina a fianco del piano, squadernando un fascicolo di musica.~ ~— 5025 1, VIII | lo dice? — esclamò Leonia squadrandola. — Ora l’ho già invitato 5026 2, XXV | la cravatta, sì rivolse a squadrare Maurizio.~ ~— E fatela, 5027 1, II | contro l’altra, le vele squarciate, i remi all’aria. Lo stesso 5028 2, XXV | maschile, la voce non è che più squillante che quella di un uomo, la 5029 2, XXVII | improvviso nel salottino attiguo. Squillava furiosamente il campanello 5030 1, XIII | tempo incalcolabile, fin che squillò in anticamera il campanello 5031 2, XIX | mosca; sempre gaio e sempre squisitamente educato, con un poco di 5032 2, XXIX | colazione era eccellente, i vini squisiti. Aleggiava intorno un denso 5033 1, II | addobbato la casa con gusto squisito; riceveva pochi intimi, 5034 1, VI | saltellar della scimmia e lo squittire dei pappagalli, perché tutti, 5035 1, V | capitano Tarafià per l’ora stabilita.~ ~Il cadavere era stato 5036 1, XIV | figlia la impensieriva. Fu stabilito che gli Zampieri avrebbero 5037 2, XIX | la scarpetta di destra, staccandone quasi lo spunterbo.~ ~— 5038 1, III | diversa da loro. Presto s’era staccata dalle abitudini tutte pratiche, 5039 1, VIII | pettegole, Ada e Irma, s’erano staccate dal gruppo per guardare 5040 1, XIV | parlava, gli sguardi di lui si staccavano, perdendosi sulla linea 5041 2, XXIII | capelli dolcemente.~ ~Ada si staccò dalla signora, guardandola.~ ~— 5042 1, VII | meglio lasciar dormire nello stagno degli oblii, si levò da 5043 1, V | è morto!~ ~— L’ho letto stamattina nel Messaggero. È morto 5044 2, XXV | quasi immaturità, nello stampo ancora intatto da foggiare 5045 1, VIII | Anche Leonia se ne andò; e stampò due baci sulle guance di 5046 2, XIX | Silverio, facile ormai a stancarsi di ogni cosa fuor che del 5047 2, XXII | notte, Giorgio! Noi siamo stanchi: andiamo a dormire!~ ~Egli 5048 | stando 5049 2, XIX | si piegò, Percy Stanhope standole innanzi come a nasconderla, 5050 2, XXV | respirò. Teneva molto a stargli vicino in quei salotti medesimi, 5051 1, X | lavora e che guadagna, e starmene beato, guadagnando io pure... 5052 | state 5053 2, XXIII | nelle sue linee come una statua non rifinita, ed ella pure 5054 | stavo 5055 1, VIII | aveva un’idea chiara degli stemmi, ma poiché si trattava di 5056 2, XXIV | accompagna dovunque. Ella si stende nell’angolo, coperti i ginocchi 5057 2, XVI | Grazie, — acconsentì Ada, stendendogli la mano con un sorriso.~ ~ 5058 2, XVII | un telegramma, ho dovuto stendere la risposta... Lei dirà 5059 1, X | stupefatto. — Neanche una sterlina?~ ~— Neanche un centesimo! — 5060 1, XI | deliziose di quella ricca e sterminata Londra in cui aveva lasciato 5061 1, VIII | così forte, che il cane sternutò tre volte.~ ~— Sei matto! — 5062 | stia 5063 1, I | adorato in casa da’ suoi; stimato fuori come industriale ricco 5064 1, VI | il pigiama d’un violetto stinto, rimaneva in piedi presso 5065 2, XVIII | ritirarsi: in pochi anni, tra stipendii, regali, compartecipazioni, 5066 1, XIV | la teneva chiusa in uno stipo.~ ~I soli che potevano parlare, 5067 2, XXV | Silverio si alzò io piedi, stirandosi il panciotto affinché la 5068 2, XXI | rattenne, trovò la forza di stirar le labbra in una specie 5069 1, VIII | gomiti e sulla schiena, stirato e ristirato le mille volte.~ ~ 5070 1, XII | disse l’altra, che si stirava sul divano, — Sapete pure 5071 2, XVII | gambe ben tornite dentro gli stivaletti alti. In casa Ada era lieta 5072 1, III | scopriva al disopra dello stivaletto un par di calze amaranto.~ ~— 5073 1, II | cure, dispose con serenità stoica le sue ultime volontà; a 5074 2, XXII | potere, come di filosofo stoico. Ma all’idea del periodo 5075 2, XIX | Ada si tolse dal collo la stola di volpe bigia e la depose 5076 1, VI | Eh, l’onore!... — esclamò stolidamente Silverio.~ ~— L’onore! — 5077 2, XXVIII | Occorre farle intendere che la stoppa, il legno, la porcellana, 5078 2, XXV | palazzo Scerbejew in qualche storico rione di Roma; e se ne contentavano. 5079 1, XIV | necessaria a coprire lo storno: forse da strozzini, ma 5080 1, VI | unghie acute, tirò giù, stracciando a sua volta, più volte, 5081 1, VI | come una bestia e mi ha stracciato l’abito, vede? Non è la 5082 1, VI | di schermaglie. Andrea le stracciava il corpetto. Allora ella, 5083 2, XXII | scritto il nome. Lo prese e lo stracciò; poi, pensando che Giuliana 5084 1, IX | miei... Scema, stupida, stracciona, ignorante, che non è altro!... 5085 1, X | momento, una importanza stragrande. Aveva bisogno di confessare 5086 2, XIX | significato di quel consiglio strambo, il conte seguitò:~ ~— Giorgio 5087 1, II | parlare, udire i suoi racconti strampalati.~ ~ ~ ~Il piccino era malato 5088 2, XXV | diplomatico, ufficiale ardito, straniero le cui ricchezze si decuplicavano 5089 1, XII | fiume o qualche altra cosa straordinaria?~ ~Non sapeva di essere 5090 1, IV | vedeva imagini e significati straordinarii: un ferro di cavallo, matite 5091 1, XIV | miserabile danaro...! Bastava una strapazzata, una tirata d’orecchi; e 5092 2, XXIII | mostruosa, l’lnghilterra strapotente, i mari, le nebbie, le luci, 5093 1, XI | storia inverosimile di Case strapotenti che chiedevan la mora a 5094 2, XXVIII | Ada, che si farà? La vita strappa e trattiene i ricordi delle 5095 1, VII | ne facesse più parola, — strappandolo alle fatali illusioni dei 5096 2, XXVIII | persone amate, come le siepi strappano e trattengono i bioccoli 5097 1, V | sarebbe magnifica. Si può strappar la coda ai cavalli?~ ~E 5098 1, XIV | antipatica, e mi viene voglia di strapparti i capelli...~ ~— Fa’ ciò 5099 1, VI | a quando a quando davano strappate alle corde; cavavano le 5100 2, XXII | nel vestito, coi capelli strappati qua e , gli occhi ridotti 5101 1, XIII | di mazza sul cranio, si strappava il solino per non soffocare 5102 2, XVIII | afferrarlo. Ora che glielo strappavan dall’animo, il petto si 5103 2, XIX | dalla sala contigua i primi strappi d’una musica violenta; alcune 5104 2, XXVII | fermare il pendolo con uno strappo.~ ~Poi tornò alla nonna; 5105 2, XXVII | glielo porgesse, egli le strappò dalle mani il telegramma. 5106 1, XIV | o ti getto a terra e ti strascino fino al mare!~ ~Uscì, andò 5107 2, XXIII | della chicchera un grosso strato di zucchero, vi fece cadere 5108 1, XIII | Egli si liberò con uno strattone, gettò Ada contro il muro.~ ~ 5109 2, XXV | aiuto, che lo turbarono.~ ~— Strauss! — rispose Matilde, volgendo 5110 1, XIV | era parsa a tutti cosa stravagante; gli amici rammentavano 5111 2, XVI | e considera la vita alla stregua di un onesto affare, l’aveva 5112 1, IV | incredibile, impreveduto, strepitoso. Non c’era nessuno. Tarafià 5113 1, VII | bene.~ ~Il treno si mosse, stridendo, e i predellini passarono 5114 1, XV | Ascoltò nuovamente lo stridere delle ruote sui binarii, 5115 2, XXVII | così in silenzio. Fuori stridevano i trams sulle rotaie, si 5116 1, XV | pena il carico. Il canto, stridulo sulle curve, lacerante come 5117 1, VII | E poi, guai a toccarle: strillano come i maialetti che non 5118 1, VIII | Giuliana fu portata via: strillava a intervalli e disturbava 5119 2, XXIII | Londra col povero Andrea; e strillavano per quest’ultimo capriccio 5120 1, VIII | ella li ringraziò con acuti strilli, volgendo il capo. Troppe 5121 1, XII | Oh, che sorpresa! — disse stringendogli la mano. — Credo sia la 5122 2, XIX | quindi Giorgio si sentì stringere la destra robustamente, 5123 2, XXII | dal cuore a poco a poco lo stringeva alla gola per togliergli 5124 2, XIX | capo della fanciulla e si stringevano intorno al damasco.~ ~Percy 5125 2, XXVI | altre, incuriosite, le si strinsero intorno per udir la spiegazione. 5126 1, IV | pennine svelte, basse, che strisciavano sul tavolo a tutta corsa, 5127 2, XXII | lanciava all’aria qualche strofe del Prati o dell’Aleardi, 5128 2, XIX | Leonia Cavalli sarebbe andata strombazzando altri pettegolezzi.~ ~Percy 5129 2, XXVIII | d’automobili correnti e strombettanti.~ ~Questo senso afferrò 5130 1, VIII | fratello? — chiese Leonia, stropicciando l’una contro l’altra le 5131 1, VII | qualche parola con loro, s’era stuccato subito. Il ventaglietto, 5132 1, XI | Che vuol dire?~ ~— Di stucco, di sasso!... Non capisci? 5133 2, XXX | bel pezzo ed è un cattivo studente, ma non possiamo dimenticare 5134 2, XXX | XXX.~ ~ ~ ~Tra gli studenti del ginnasio-liceo, Giovannino 5135 1, III | E Andrea?~ ~— Anche lui studia. Che vuoi? Ho già da sorvegliare 5136 1, V | Tarafià e non hai voglia de studià!...~ ~— Fai le poesie? — 5137 1, X | perché anch’egli doveva studiar l’inglese e incassar le 5138 2, XXVII | rispose Matilde, con troppo studiata indifferenza.~ ~— E oggi 5139 1, X | piccolo, e sorrise.~ ~— Studiate? — egli disse.~ ~I due alzarono 5140 1, VIII | nessuno lo voleva! E ha studiato, sai? È ingegnere, come 5141 2, XVII | delle visite di Maurizio.~ ~Studiavano un progetto: fondare una 5142 2, XXVI | No: ho da studiare.~ ~— Studierai domenica.~ ~— No, non voglio!~ ~ 5143 1, IX | resto. Era tanto buono e studioso! — osservò donna Appia.~ ~— 5144 2, XXII | non voleva si accendessero stufe in casa sua.~ ~— Prendono 5145 1, VII | di sé e degli altri, lo stupefacevano.~ ~Egli vantava una adolescenza 5146 1, II | Il mare? — fece Appia stupefatta.~ ~— Sì, il mare è così: 5147 2, XXVI | le credevan sorelle: due stupende signorine, raffinatamente 5148 2, XXIII | tutto questo, imprigionata stupidamente nella sua parvenza fisica; 5149 2, XXV | doveva aiutarlo. Non c’era da stupirsi. Ada era stata, o no, mezza 5150 2, XXI | neppure. Si divertiva a stuzzicare l’altro.~ ~— Non mi ha detto 5151 1, VI | dita agili, mettendo in subbuglio i bassi, che indicavan la 5152 1, IV | Ma Tarafià aveva dovuto subire, per l’onore d’esser il 5153 1, I | una piccola bestiola, e subitamente per un nonnulla, per una 5154 2, XXVI | Appia, allorché, vinto da subitaneo furore, le era andato incontro 5155 1, IX | di mille questioni, quel succedersi di pettegolezzi e di negozii 5156 1, X | un impegno per i compiti successivi. Ma se levava gli occhi 5157 2, XXV | Due bestie! — definì succintamente Silverio.~ ~Il grosso e 5158 1, III | perché tutti quei piattini sudici di crema, quelle tazze col 5159 1, XII | sentiva le mani umide di sudor freddo.~ ~— Non mi sciupare 5160 2, XVII | di affrettarsi; a lui era sufficiente un’occupazione qualsiasi 5161 2, XXVIII | pentirai!» La sua bocca era suggellata per sempre; i cari occhi, 5162 2, XXVIII | intorno senza capire, Appia suggerì:~ ~— La bambola di Ada!~ ~ ~ ~ 5163 1, XIV | a trovare Giorgio! — le suggeriva sua madre.~ ~Ed ella andava.~ ~ 5164 2, XXI | voleva. Non voleva come suocero quel Sebastiano Creffa. 5165 1, V | scarpe di vernice nera, la suola dentellata come la bocca 5166 1, II | amaranto e non si muove a suon di musica. Ma si rattenne... 5167 2, XXVII | prova, invitò Matilde a suonar con lei. Sedettero ambedue 5168 1, V | nonna. Egli credeva fosse suonata l’ora d’andarsene anche 5169 1, VI | urli cadenzati di qualche suonatore nei momenti più acuti.~ ~ 5170 2, XXVI | Stanley, William Boote, gli suonavano all’orecchio come una musica 5171 1, II | c’erano prima, quando tu suonavi; e su una a comandare, il 5172 2, XIX | difficoltà, che non saprei come superare. Ma vi presenterò a mia 5173 1, X | rispose Silverio.~ ~Giorgio, superati gli esami di maturità, era 5174 1, VII | suoi esami egli pure, e superatili bene o male, doveva entrare 5175 1, VIII | non è una chiacchierina superbiosa come Leonia, che pare abbia 5176 2, XXVI | su cui si davan giudizii superficiali accattati in altri salotti 5177 1, IV | la punta sollevata sulla superficie del tavolo, gli conveniva 5178 1, VI | Privo di sensibilità superiore, la certezza della felicità 5179 1, XII | qualsiasi corso di studii superiori, ma gaio, cortese, aperto.~ ~ 5180 1, III | invelenite tanto, se una certa superiorità di lei, venuta forse dalla 5181 1, XII | per chiedergli consiglio? Supplicare nonna Appia? Ma egli, — 5182 1, XV | mi aveva tanto pregato e supplicato di chiedere perdono al babbo. « 5183 1, XIV | Giorgio! — fece Ada con voce supplichevole, vedendo ch’egli impallidiva.~ ~— 5184 1, I | Silverio con occhi così supplici e timidi ch’ella pareva 5185 1, VI | viaggio, babbo, il viaggio! — supplicò l’altro. — Dopo la festa 5186 1, VII | riflessione, aveva a poco a poco supplito con la pratica ai vantaggi 5187 2, XIX | Eufemia di Princisbecco, supponendo ch’ella si occupasse tuttavia 5188 1, I | in proceder di tempo; ma supponeva già, senza una ragione, 5189 1, X | parola...~ ~— Come, non supponevi?... Giuliana è tua sorella! — 5190 1, X | da fare, da pensare. Non supponevo che una mia parola...~ ~— 5191 1, XII | avvide, né avrebbe potuto supporlo.~ ~Andrea uscì e incontrò 5192 1, VIII | frequenti, di nausee. Giorgio suppose dapprincipio si trattasse 5193 2, XXI | allontanando con la mano il supposto bicchierino. — La famiglia 5194 2, XXIII | per lui qualche sacrificio supremo: essere crudele, come crudele 5195 2, XXII | Trattava gli amici non con sussiego, ma con bonarietà, come 5196 1, XII | paure.~ ~Ormai era stanco di sussultare ad ogni squillo di telefono 5197 2, XXVII | tanto Matilde quanto Appia sussultarono.~ ~— No, Giorgio, vado io! — 5198 1, VIII | si dibatteva a terra con sussulti a mano a mano più deboli; 5199 2, XXVIII | muto. La nonna si chinò per sussurrare a Matilde:~ ~— Subito, finita 5200 2, XXVI | accarezzarne i capelli, di sussurrarle non sapeva quali parole 5201 2, XXI | molta eleganza e molto susurro per la bellezza della sposa.~ ~ 5202 1, XIV | potere sul ragazzo e di svagarne il pensiero. Ma egli non 5203 1, XV | saluto della città che si sveglia.~ ~Si guardò intorno; era 5204 2, XVI | dopo. Ada, bisogna che ci svegliamo o siam perduti.~ ~Ma all’ 5205 2, XXIII | accordo: i due innamorati si svegliano insieme dal sogno e ciascuno 5206 2, XXVIII | armadio, ed eran venuti a svegliarla per farla rivivere, quasicché 5207 2, XIX | raccomandò, — che non me la svegliate!~ ~Ada si chinò a baciare 5208 2, XXIII | strada. Ma Giorgio non si è svegliato ancora. Ti aspetta. Non 5209 2, XVI | disse, — il solo che mi ha svelato il nome di quel poeta... 5210 1, VI | un brillar d’occhi, che svelavano l’ira.~ ~— Così tutti direbbero, 5211 1, IV | esercito di Tarafià, pennine svelte, basse, che strisciavano 5212 1, VI | Andrea, e aveva deciso di sveltirlo, di buttarlo nel mondo, 5213 1, XIV | voleva lasciarsi piegar dalla sventura. Capiva di non essere mai 5214 2, XIX | la sua amante, ed anche sventurata! Io non voglio più vederlo!~ ~— 5215 2, XXVIII | suo animo all’urto delle sventure, come un metallo infrangibile 5216 1, V | vecchia di ottant’anni, svergognato!~ ~Giorgio vorrebbe accorrere, 5217 1, V | ragazza nervosa di vent’anni, svestì il bambino rapidamente.~ ~— 5218 1, XIV | ribollimento, rideva.~ ~Fece svestire la marchesa Eufemia di Princisbecco. 5219 2, XXV | giovane Creffa non lo avesse sviato.~ ~— Eh, sì, sì! — disse 5220 2, XIX | spara nel braccio sinistro, sviene, la portiamo in clinica...~ ~— 5221 2, XXII | volto pallido di Giorgio; e sviò il discorso.~ ~— È una giornata 5222 1, X | raccontato quei signori: una svista, anzi egli diceva una «gaffe».~ ~ 5223 2, XXI | sono grandi come metà della Svizzera. Ma in fine Percy Stanhope 5224 2, XXIV | all’indietro, camminava svogliato, guardando nelle vetrine.~ ~ 5225 2, XXIV | della pezza di stoffa che si svolge come un interminabile flessuoso 5226 1, IX | del piccolo dramma che si svolgeva tra quei piccoli personaggi.~ ~ 5227 1, VI | salotto.~ ~ ~ ~L’indomani si svolse la scena patetica.~ ~Silverio 5228 1, X | era anche a Roma presso i tabaccai ben forniti. Ma non poteva 5229 2, XIX | cose.~ ~— Babbo, non mi far taccagnerie! Una donna non è una partita 5230 2, XVI | la strinse, poi girò sui tacchi e tornò presso Giorgio. 5231 1, X | scopriranno ogni cosa, se taccio...! Trovar danaro mi è impossibile: 5232 1, XV | Matilde e Appia lo guardano e tacciono. Non bisogna pronunziare 5233 1, XIV | d’inglese ed era facile tacergli l’arrivo di quelle lettere. 5234 2, XVIII | carità, non ripetere, eh...! Tacerò anch’io!...~ ~— Sì, sì, 5235 1, II | giudicare s’egli ignorasse, o se tacesse sapendo, con quel muto eroismo 5236 2, XVIII | Paolo Zampieri; convenzione tacita, sottintesa, che Silverio 5237 1, I | gli dava avevano ad esser taciute, anzi negate, se il babbo 5238 2, XXIV | cappellino con un veletto che le taglia il visino in due, scoprendo 5239 1, XIV | porsi subito al lavoro, tagliando negli scampoli i modelli 5240 2, XVII | mettersi nella necessità di tagliar la strada all’Astori?...~ ~ 5241 1, I | inamidato; coi capelli biondi tagliati a frangia sulla fronte, 5242 1, I | Giorgio; Andrea sceglieva, tagliava, lasciava a mezzo, tornava 5243 1, XII | Andrea rise, d’un riso secco, tagliente, che risonò nella camera.~ ~ 5244 2, XIX | che alcuno veda, fate un taglio in una scarpetta, in modo 5245 | tali 5246 1, V | discendere a vedere. S’era talmente impuntato, gli tremavan 5247 | talune 5248 1, VIII | porpurei che ornavano la tappezzeria da quella parte, volse le 5249 1, II | salotto tutto fiorito di belle tappezzerie color d’oro scuro, di mobilio 5250 2, XIX | nitida, molta vecchia carne tarata sciaguattavano nell’acqua, 5251 1, III | nemmen basso da parer troppo tarchiato.~ ~Vestiva di chiaro. Appia 5252 1, XI | capo-contabile, sarebbe riuscito a tardar l’invio di quelle fatture 5253 2, XXIX | un paio di facchini, che tardarono, e Sofia gli si avvicinò 5254 1, V | andarsene anche per lui; gli tardava per quell’affare dei funerali.~ ~ 5255 1, VI | bizzarra delle panzane.~ ~ ~ ~Tardissimo, allorché gli invitati eran 5256 2, XXVIII | capo e non la mangiavano le tarme. Occorre farle intendere 5257 1, XII | onde aveva cominciato a tartassarlo, non in latino soltanto, 5258 1, II | mano sicura sfrenava dai tasti una sinfonia rossiniana, 5259 2, XXX | del conte Creffa, a una tavolata molto intellettuale, pochi 5260 1, IV | aveva separato i due con un tavolato, nel quale era stato aperto 5261 2, XXVI | di inestimabile valore, tavoli di malachite, scrigni d’ 5262 2, XXV | disponendo le pedine sul tavoliere. — Se vinci, ti regalo il 5263 2, XIX | le seggiole a sdraio, i tavolini sotto la tenda, quantunque 5264 1, XII | Piccadilly Circus, frequentando i teatri e i caffè concerti più costosi 5265 2, XVII | vi avrebbe apportato la tecnica; Maurizio i quattrini.~ ~ 5266 1, VIII | mesceva l’acqua bollente nella teiera, Ada soggiunse:~ ~— E tu 5267 2, XXVIII | accesa e stravolta.~ ~— Telefonate a Marco Fallena, subito, — 5268 1, XII | va? — seguito Maurizio. — Telefoniamo a casa sua per avvertire...?~ ~— 5269 1, XII | la rovina senza muoversi? Telegrafare a Grog per chiedergli consiglio? 5270 1, X | non mi sarei impegnato a telegrafarti, perché so che la strada 5271 1, X | giorno della sua partenza, telegrafò ad Andrea il giorno del 5272 2, XXI | temporanee, avete capito? Tem-po-ra-nee!... vale a dire che fra 5273 2, XXX | ripeté Paolo Strìppola, come temesse di dimenticare.~ ~Ormai 5274 2, XIX | capite l’italiano.~ ~— Non temete, — disse il conte con un 5275 1, X | pensando a te, ch’eri solo.~ ~— Temevi che mi mangiassero, mamma? — 5276 2, XXV | Uomini d’affari, lottatori temibili, creatori di ricchezze e 5277 1, X | azioni scorrette.~ ~E un temperamento spoglio di passioni.~ ~— 5278 2, XXIII | e quasi di solenne, pur temperata da una dolcezza di sorriso. 5279 1, III | passioni roventi, — «ad alta temperatura», diceva il commendator 5280 2, XIX | Bene. Ora con questo temperino, abilmente senza che alcuno 5281 1, XIV | colpo di rivoltella nella tempia. In casa non sapevano nemmeno 5282 1, XIV | verità, s’era ingannata sulla tempra di quell’uomo: da colui 5283 2, XIX | vivacità da piccole serpi tenaci.~ ~Egli non sapeva dimenticare. 5284 1, IX | lontano la sua libertà con una tenacia e un’astuzia, alle quali 5285 2, XVIII | com’era dello scopo a cui tendevano; ma Ada ne pativa, a guisa 5286 2, XXIII | robustamente la mano di Giorgio, tenendogli la sinistra sulla spalla.~ ~— 5287 2, XVIII | bambola, unite in un’alleanza teneramente comica, avevan tanto faticato 5288 2, XXII | cancellati i ricordi più teneri del passato.~ ~I giorni 5289 2, XXVI | tuttavia in sé qualche cosa di tenero e di timido, di puerile 5290 2, XIX | conte nel timore ch’egli la tenesse d’occhio come Maurizio Creffa, 5291 2, XXI | Astori è morta per noi!... Tenetelo bene a mente!... Guai a 5292 1, V | angustiavano, lo interessavano, lo tenevano ancora agitato.~ ~Prese 5293 2, XIX | confidenze e per sé non tengono le cose belle che formano 5294 2, XVI | Giovannino. — Che vuole, che le teniamo il manto?~ ~— Non è per 5295 2, XXX | Alfredo Buccia sbirciandolo. — Teniamogli dietro!~ ~— Perché? — chiese 5296 2, XVII | scrivere un romanzo o cantar da tenore? Lei non mi tolga la sua 5297 1, X | la bocca schiusa in una tensione d’attesa; e i capelli biondi, 5298 1, IV | ardore.~ ~Kavallì retrocede, tentando riordinar le truppe disperse. 5299 1, VIII | momento di confusione per tentarla; anche le altre due pettegole, 5300 2, XXIV | Tu sei di buona razza. I tentativi di matrimonio, con o senza 5301 1, XII | raccontando che avevano tentato di dargli moglie.~ ~— Una 5302 1, XIV | quella crudele angoscia, tentava di lottare; Matilde non 5303 2, XVII | risvegliato le sue ambizioni, tentennava?... A qualunque costo, l’ 5304 2, XXX | hanno ucciso!»~ ~Giovannino tentennò il capo due, tre volte, 5305 2, XVII | di Princisbecco; se l’è tenuta Giorgio. Io ne ho un’altra; 5306 2, XIX | abbacinato...» Le aveva tenute dentro di sé, a poltrire, 5307 1, IV | acciaio, mischia generale, tenzoni particolari; e infine, dell’ 5308 1, X | perdonasse. Quell’accoglienza tepida da una parte, severa dall’ 5309 2, XXVIII | accesero la sigaretta. C’era un tepido sole. Era difficile avere 5310 1, XI | avvertito che la favola poteva terminar male, e n’era inquieto e 5311 1, XII | delle trentasettemila fosse terminato. Ma se questo andava bene, 5312 1, VIII | aveva abituato Perdicca, un terranova di guardia, a ucciderli 5313 2, XVIII | io, con la famiglia... Le terremo compagnia...~ ~— Ah bene, 5314 2, XIX | il mestolo, insomma, lo terresti tu; io sarei capitalista 5315 1, III | irradiava una specie di terribilità; perché la signora era vissuta 5316 1, XII | avrebbe potuto parlare più terribilmente e più a proposito! E questo 5317 2, XVIII | lavoro, con gioie e con terrori inenarrabili, all’ultimo, — 5318 1, X | destra ancor guantata e tesa.~ ~ ~— Tu qui? — esclamò 5319 2, XXII | avvicinandosi con le braccia tese, quasi avesse rivisto una 5320 2, XXIV | sguardo di Giorgio. Aveva teso il pugno, non aveva detto 5321 2, XVII | Paolo insisteva, con la testardaggine di chi ha bisogno, ha fretta 5322 1, IV | bastimento a vela, gambe e teste di marionette, bottoni d’ 5323 1, VI | Quando furono senza testimonii, Silverio non si tenne più.~ ~— 5324 1, VI(1)| integra una lacuna nel testo di riferimento (sulla base 5325 2, XXI | di Paolo Zampieri si fece tetro con la stessa rapidità con 5326 2, XXII | pure affogarla!~ ~— C’è il Tevere. Basta ad affogare le amarezze 5327 2, XXVII | Nel salottino risonava il tic-tac d’un grande pendolo a colonna, 5328 2, XVI | Maurizio Creffa, il quale ti tien d’occhio da un pezzo. Tu 5329 2, XIX | la portò a Giorgio.~ ~— Tientela! — disse. — Io vado a comperarle 5330 1, III | guardavan con deferenza timida. Era una borghese ella pure, 5331 1, I | con occhi così supplici e timidi ch’ella pareva la figlia 5332 1, I | bambino desse ragione ai timori di suo padre: era un sognatore, 5333 1, II | scarrozzare, comprar roba, far tintinnare i baiocchi, dar ricevimenti 5334 2, XXI | lo traduceva in italiano. Tintinnarono le coppe urtate.~ ~— A questo 5335 1, VII | maschio va alla guerra; tira le cannonate e poi diventa 5336 2, XXIX | ma Giovannino Cartolli, tirando per la giacca Severino Tormada 5337 2, XXV | corte ai miei quattrini per tirarmi in trappola, di lei non 5338 2, XXII | per farmi altri debiti e tirarti in casa qualche smorfiosa, 5339 1, V | indietro, per quanto gli uomini tirassero la coda. Era tardi? Andrea 5340 2, XIX | di via Boncompagni, s’era tirato un colpo di rivoltella nel 5341 1, V | ove stavano a disagio e tiravan non pochi moccoli, da veri 5342 1, XI | Me ne avevano pregato i titolari delle Ditte, per certe loro 5343 1, XI | Matilde guardò anche lui, titubante.~ ~— Allora avete inteso? — 5344 2, XXIII | soglia ed entrò con una certa titubanza.~ ~Non seppe raccapezzarsi 5345 1, X | grande piacere. Silverio titubava. La fantasia di Giorgio 5346 2, XXX | chi venti, chi due.~ ~— To’, eccoti dieci lire! E nota, — 5347 2, XIX | piccola donna che non si può toccare. Il ballo, la musica, la 5348 1, VII | capiva nulla. E poi, guai a toccarle: strillano come i maialetti 5349 1, VI | anche Giorgio.~ ~La nonna lo toccò sulla spalla, egli si rivolse, 5350 2, XXX | Signori, — invitò il padrone, togliendosi da dietro il banco e sorridendo 5351 1, VIII | sorellina, suo padre ordinò di togliere il letto dalla camera d’ 5352 2, XXII | stringeva alla gola per togliergli il respiro; o qualche volta 5353 1, V | soffitto. Non si poteva più toglierlo di ; non andava né innanzi, 5354 2, XVIII | intrigo o l’affare che lo togliesse da ogni cura del domani, 5355 2, XVII | cantar da tenore? Lei non mi tolga la sua fiducia, e non avrà 5356 2, XVIII | appunto, Silverio decise di tollerare fin che gli fosse possibile 5357 1, III | La mamma non avrebbbe tollerato.~ ~Infatti, levando il capo 5358 1, X | galantuomo rigido, che non tollerava azioni scorrette.~ ~E un 5359 1, IV | Andrea ne metteva da parte, tolto quel poco che occorreva 5360 2, XXVIII | rimuovere una sedia, il tonfo di un libro. Sembrava quieto. 5361 1, VI | oggi...?~ ~— Che viaggio! — tonò Silverio. — Pensa a cavartela 5362 2, XVIII | ne pativa, a guisa di un topolino scosso e sbattuto nella 5363 1, VI | stava a spiare...~ ~— Tu non torcerai un capello a Giorgio. È 5364 2, XXV | come moglie, tanto filo da torcere quanto la piccola Ada.~ ~— 5365 1, II | a Milano o a Genova o a Torino. Altri s’eran contentati 5366 2, XXVI | braccia! Perché si divertiva a tormentarlo?~ ~ ~ ~ 5367 2, XXI | in una poltrona come un tormentato. — Chi l’avrebbe detto? 5368 1, XII | accomodare le sue faccende e tornarsene senza sopraccapi. No!... 5369 1, XV | gioia, la quiete almeno tornasse nella casa dei benefattori; 5370 2, XXVI | delle sarte di Parigi le tornavano ogni poco alle labbra.~ ~ 5371 1, VIII | per distrarti e che non tornerai più.~ ~— È proprio stupida! 5372 2, XIX | era venuto alla gola.~ ~— Torneremo ad Anzio? — disse tumultuosamente. — 5373 1, VIII | È proprio stupida! Io tornerò sempre... Vengo per parlare 5374 2, XXI | suo difetto; non sapeva tornire una frase né velare un’opinione. 5375 2, XXIII | un discorso lungo e ben tornito: metteva fuori le idee come 5376 1, XII | Andrea, uscendo dal suo torpore. — È un paese di sogno. 5377 2, XXX | Neanche don Giovanni Torquemada, dico bene?, non ha avute 5378 1, VIII | spalle come l’ondata d’un torrente ruinoso e i denti d’una 5379 1, IV | borbottìo isocrono d’un torrentello. Lo udiva anche alzarsi 5380 2, XIX | domandava che di obliare i torti di Paolo e i pettegolezzi 5381 1, VIII | ad Irma, che parlavano di tortorelle.~ ~— Di’! — fece Giovannino 5382 2, XXIII | dolcissima, che lo fece tossire.~ ~— Mi ascolti? — domandò 5383 1, IV | identiche al loro capitano: tozze, corte e con la gobba; ma 5384 2, XVI | gomito o col ginocchio, nei trabalzi dell’automobile, il gomito 5385 1, VI | automobili. Dalle finestre, un traboccar di musica, di risa, di voci.~ ~ 5386 1, VIII | torta fresca, da’ cui lati traboccava la conserva di albicocche.~ ~— 5387 2, XXI | di canestre dorate da cui traboccavano i fiori. C’erano fiori anche 5388 1, VI | E su questa idea gioiosa tracannò un’intera coppa di sciampagna, 5389 1, II | conservava sul volto le tracce d’una bellezza ch’era stata 5390 1, IX | e solida in cui non era traccia di bottoncini. E contento 5391 1, I | cavarsela e non volendo tradire la mamma. — Laggiù, a comperare. 5392 2, XXVII | orrenda!~ ~— Ho paura che ci tradiremo! — disse Matilde. — Avevo 5393 1, XI | quantunque seguitasse a tradirlo. Misteri, — egli diceva, 5394 1, XI | Garden Rose l’aveva poi tradito per denaro con un grosso 5395 1, X | bellezze naturali, clima, tradizioni di civiltà secolari... Molto 5396 1, VIII | procuratore della Casa. L’ha tradotta l’ingegnere Catalani. È 5397 2, XXI | russo che le era a fianco traducesse; ma egli la guardò, sorrise, 5398 2, XXI | brindisi in russo, poi lo traduceva in italiano. Tintinnarono 5399 1, X | salottino.~ ~Giorgio doveva tradurre alcune piccole frasi dall’ 5400 2, XXII | che non vi annoierete!~ ~E traendo il ragazzo verso la finestra, 5401 2, XXI | hanno più che un palazzo in Trafalgar Square e un castello in 5402 1, II | aiutava in maniera costante. Trafficava di tutto: di ferramenta 5403 1, VIII | tenendolo vivo tra i denti senza trafiggerlo.~ ~— Qua, Perdicca!~ ~Il 5404 1, XIV | che Giorgio pensasse alla tragedia di cui era stato testimonio. 5405 2, XIX | dolci, i più tristi, i più tragici, fino a quella pozza di 5406 1, VII | Gli parve che Roma, nel tragitto dalla stazione a casa, venisse 5407 2, XVI | principi e di principesse, tralasciamo di giuocare! — fece Giovannino. — 5408 2, XXVII | guizzando tra le vetture del tram e altre automobili. Matilde 5409 1, VI | di tuo fratello, tu osi tramare di sedurmi la ragazza, che 5410 2, XXIX | quelle persone non s’era mai tramato un intrigo, né forse mai 5411 1, IX | prendere; e mentre il babbo tramava con notai e con parenti 5412 2, XVI | momento si fece un certo tramestìo nel salotto.~ ~Entrarono 5413 2, XXVII | silenzio. Fuori stridevano i trams sulle rotaie, si diffondevan 5414 2, XXII | di giorni.~ ~Il ragazzo trangugiò una saliva amara, poi rispose:~ ~— 5415 1, VI | volti così diversi e per la tranquillità in contrasto coi volti affannati 5416 1, VIII | ombroso perché vi avevano trapiantati alberi già vecchi e folti. 5417 1, XIII | Di che? — fece Giorgio trasalendo.~ ~— Il babbo sa tutto: 5418 1, XIV | di gettarla a terra e di trascinarsela dietro, i capelli avvolti 5419 1, I | gelatiera o se la gelatiera trascinasse lui. Aveva incontrato quel 5420 1, XV | il poveretto doveva aver trascinata un’esistenza di continuo 5421 1, VI | piegava innanzi e, quasi trascinati da lui, si piegavano gli 5422 1, X | questa furia?~ ~Egli la trascinava al piano; la fece sedere, 5423 2, XVI | di Andrea tre anni eran trascorsi.~ ~Leonia Cavalli annunziò 5424 1, XI | figliuoli ed ella aveva trascorso giorni belli, pensava con 5425 1, VI | dei fiori li aveva un po’ trascurati. Indossava lo smoking, fin 5426 1, II | determinata, un senso preciso. Trascurava i soldatini di piombo per 5427 1, VIII | ad Andrea, il quale si è trasferito da Bristol a Londra.~ ~Nel 5428 1, II | da una espressione che lo trasfigurava, un’espressione di sogno, 5429 2, XIX | il tempo che passa, che trasforma, che travolge. Vedeva Ada 5430 2, XXVI | come le onde del mare, e trasformando e rodendo e distruggendo 5431 1, XIV | firmato, la famiglia intera trasmigrò al primo piano del palazzo 5432 1, X | ragazzo. Matilde lo guardava trasognata.~ ~Ma Silverio lo abbracciò 5433 1, XIV | poveretto; fecero essi pure i trasognati e finsero la meraviglia 5434 1, VIII | rosa che le faceva quasi trasparenti; Irma Dantelli, con un grande 5435 1, X | incrociatore, — disse, — che trasporta i pesci morti!~ ~— Insomma, 5436 1, XI | Che morire? Si giuoca, si trasportano i pesci con l’incrociatore, 5437 1, VI | volle che Lucia l’aiutasse a trasportare i regali.~ ~— Può lasciarli 5438 1, IX | piccoli sulla nave e di trasportarli, come questa ritornasse 5439 2, XIX | volesse tirare al cuore. Trasportata subito in una clinica, il 5440 1, III | egli aveva alla stazione di Trastevere quando verificava un carro 5441 2, XVIII | sentimento proprio. E quel trastullare or Maurizio, ora Giorgio, 5442 2, XVII | così a scherzare con Ada, trattandola abilmente or da signorina, 5443 2, XIX | poi, come chi si accinge a trattare un argomento piacevole. — 5444 1, VIII | tanta effusione, che doveva trattarsi veramente di qualche notizia 5445 2, XVIII | battaglia.~ ~Certo, se si fosse trattato semplicemente di sposare 5446 2, XXVIII | all’uscio della sua camera, trattenendo Giuliana, la quale voleva 5447 1, I | veder Giorgio così piegato a trattener l’arnese che gli sfuggiva 5448 2, XVIII | giungevano Silverio e Paolo per trattenervisi fino al lunedì; consuetudine 5449 1, I | viso d’adolescente.~ ~— Vi trattenete molto? — seguitò Giorgio 5450 1, XIV | Zampieri, carichi di roba e si trattenevano l’intera domenica. Essi 5451 1, X | notte alta, poiché s’era trattenuto a chiacchierare fin tardi, 5452 2, XXIII | braccia.~ ~— Speriamo non si tratti di questo amore! — concluse.~ ~ 5453 2, XVII | risposta... Lei dirà che la trattiamo con soverchia confidenza...~ ~ 5454 2, XXVIII | farà? La vita strappa e trattiene i ricordi delle persone 5455 2, XVIII | sbigottita.~ ~Quando si trattò della campagna, fu un lungo 5456 1, XV | poco indifferente a tanto travaglio di amici.~ ~Non conta ancora 5457 1, II | conte Surallo e il capitano Traversa. Ma gelosi l’un dell’altro, 5458 2, XIX | passa, che trasforma, che travolge. Vedeva Ada con gli occhi 5459 1, XIV | incrociatore fu lanciato in mare, travolto dalle onde, ripescato; perdette 5460 1, IV | disperse. Ma Tarafià non gli tregua, butta all’aria tutto quel 5461 2, XXIII | rispose, rossa in volto, quasi tremando:~ ~— Ma io non ho fatto 5462 1, XII | Cercherò di farti contento!~ ~Tremava; ma suo padre, cominciata 5463 1, V | talmente impuntato, gli tremavan così le labbra in una minaccia 5464 1, XIV | Ecco, la prova è venuta, tremenda. Bisogna accoglierla con 5465 1, II | con grandi baffi, occhi tremendi, il petto coperto di decorazioni. 5466 2, XXVII | essere un colpo, un colpo tremendo per lui... Capisci?~ ~Senza 5467 1, II | la quale non contava che trentaquattr’anni e aveva tuttavia una 5468 1, XI | chi può prestare aiuto. Trentasette mila lire il Vanzelli non 5469 2, XXI | ascoltato quel dialogo trepidando, chinò il capo. Era impossibile 5470 2, XVIII | ammirava con una inconscia trepidanza, non osando chiederle perché 5471 1, VI | il vizio, un tentativo di tresca fossero potuti entrare in 5472 1, XIV | condannata a morte da un tribunale di pesci, che non si vedevano. 5473 1, XI | Princisbecco! — esclamò trionfalmente. — Eufemia di Princisbecco!~ ~— 5474 2, XXV | proruppe alfine. — Ora trionfano. È la loro volta. Poi verrà 5475 1, VI | per l’avvenire. Ma il vero trionfatore, — tutti lo capivano, — 5476 1, VI | invidiarlo, — Silverio Astori trionfava con una sfacciataggine tanto 5477 1, XIV | ed Eufemia fu portata in trionfo sull’incrociatore; nel ritorno 5478 1, XV | scena diventava orribile di tristezza; onde anch’egli parlava, 5479 2, XIX | lui, i più dolci, i più tristi, i più tragici, fino a quella 5480 2, XXX | sostarono. A metà di via del Tritone, Giovannino pareva indeciso, 5481 1, XI | subito dopo il restaurant Trocadero (che gioia, che ricordi, 5482 1, X | bruscamente, alzandosi per troncare un discorso che lo infastidiva.~ ~ ~ ~ 5483 | troppa 5484 | troppi 5485 1, XV | idea, quel ricordo, che fa trottare tutti. Giorgio l’ha sorpresa 5486 1, IX | Astori s’arricchiva.~ ~Gli trottavan già pel capo le fantasie 5487 1, XII | girare Giorgio come una trottola perché non vedesse anch’ 5488 1, X | fosse piaciuto; venir qui a trovarci, per esempio, e poi tornar 5489 2, XVI | Andrea?), era riuscita a trovarselo: giovane, ricco, con un 5490 1, VII | chiuso, perché i ragazzi non trovassero pretesti a leticare.~ ~Andrea 5491 1, III | Queste cose si fanno coi trovatelli, donna Appia, coi figli 5492 2, XXV | dalla sera in cui s’erano trovati ambedue a pranzo. Ma involontariamente 5493 1, VII | occupò Giorgio.~ ~Il quale, trovatosi solo con la mamma, le si 5494 2, XVII | importante, insomma, si troverebbe forse imbarazzato a lasciar 5495 1, XII | chiuderò gli occhi e voi troverete molti quattrini, sappiate 5496 1, XI | Silverio. — È morta, e ora non troverò più difficoltà a comperare. 5497 1, VIII | mezzo, piante acquatiche e tufi. I pesci rossi c’erano, 5498 1, VI | solcata dai graffi, il naso tumefatto, l’occhio mezzo chiuso, 5499 1, IV | colorito pallido, le labbra tumide, il naso aquilino: somigliava 5500 2, XIX | repentinamente in una nuova vita, più tumultuosa che non avesse immaginato 5501 2, XIX | Torneremo ad Anzio? — disse tumultuosamente. — Giuocheremo ancora sulla 5502 2, XXII | fine di questo e di altri tumultuosi ragionamenti, Giorgio vide 5503 2, XXIV | entrare nella sua vita e turbarla, come s’ella avesse giurato 5504 2, XXV | desiderio d’aiuto, che lo turbarono.~ ~— Strauss! — rispose 5505 1, X | Rosso rosso, e molto turbato, Giorgio rispose:~ ~— È 5506 1, XI | L’idea del Natale lo turbava; l’ultimo, l’aveva passato 5507 2, XXIII | le nebbie, le luci, il turbinìo di quei paesi lontani, le 5508 1, III | spilla infitta nella cravatta turchina; una perla; ma quella specie 5509 1, VIII | interamente abbigliata di turchino ascoltava Giorgio con un’ 5510 1, X | importante, né a una cena, né sul turf di Epsom e di Ascot, né 5511 1, VI | occhio mezzo chiuso, il naso turgido, Silverio sentì il bisogno 5512 1, VII | minchioneria irreparabile. La tutela della Casa Stephen Calan 5513 2, XXV | feste, dell’Imperatore, di Tzàrskoe Selò, della slitta; la passeggiata 5514 2, XXV | inconsapevole, si è lasciata ubbriacare: le parlan di titoli, di 5515 2, XXV | il vizio mostruoso, le ubbriacature sensuali e voleva far persuaso 5516 2, XXIV | sempre tra la seta, di ubriacarsi tra quei colori, tra quelle 5517 1, VII | tentativo violento, quell’ubriacatura repentina di sensualità, 5518 1, VIII | terranova di guardia, a ucciderli o lanciandoli fuor d’acqua 5519 2, XXI | sognò che Maurizio Creffa uccideva Percy Stanhope. Risvegliatasi 5520 2, XIX | dicono che la ragazza si uccise per te, nel tuo appartamento, 5521 1, IX | dimostrato grande piacere; l’uccisione dei pesci lo sdegnava, quantunque 5522 2, XXVI | bugiarda!» A rivederla, a udirla, fu sbalordito, come gli 5523 2, XVIII | notte, badando che non la udissero nella camera contigua.~ ~ 5524 1, II | ammansita; un giorno l’avevano udita perfino lodare Silverio.~ ~ 5525 1, III | sarebbero state care; e si udivan nomi esotici e strani, dei 5526 1, IV | si svolgevano scene e si udivano dialoghi inverosimili tra 5527 2, XXI | diplomatici, amici di Vladimir; ufficiali; negozianti e banchieri; 5528 2, XXII | sciocchezze, babbo!... Ho chiesto ufficialmente la mano di Ada Zampieri, 5529 1, VIII | satollarsene e a pigliarlo in uggia.~ ~— È bella? — disse Giorgio 5530 1, II | cinquant’anni passati, le era uggioso.~ ~Ma la nonna, seduta in 5531 1, IV | Lucia.~ ~Il bambino diede un’ultima occhiata a Tarafià e corse 5532 1, XIII | gemito lungo che sembrava l’ùlulo d’una bestia.~ ~Lucia, Ernesto, 5533 2, XIX | secondo; e tutta quella carne umana esposta all’acqua e al sole, 5534 2, XXVII | momento; né sarebbe stato umano.~ ~Allorché poté rivedere 5535 1, XII | pallido; sentiva le mani umide di sudor freddo.~ ~— Non 5536 2, XXX | per non mostrare gli occhi umidi di lagrime.~ ~ ~ ~FINE~ ~ ~ ~ ~ 5537 1, VIII | maligna, quante volte mi umilia dicendomi che sono povera 5538 1, III | sarebbe stato più penoso, più umiliante per lei che farselo rammentare, 5539 2, XXV | quale, se non fosse stata l’umiliazione di sentirsi vinta una seconda 5540 2, XXIII | non soffrissi, — continuò umilmente, — e non mi volessi male. 5541 | une 5542 2, XXI | alto e snello, chiuso nell’uniforme, sulla quale brillavano 5543 1, III | regolarità di educazione, quella uniformità di vedute... Lei mi comprende...; 5544 2, XXIV | penso che al giorno in cui unirò la mia vita alla vostra. 5545 2, XXII | altri due schiattarono all’unìsono, ridendo fino ad aver molli 5546 2, XVIII | ella e Maria e la bambola, unite in un’alleanza teneramente 5547 2, XXV | figlio, così diversi e così uniti in quell’istante.~ ~— Datemi 5548 1, V | Anche il mondo, anzi l’universo, cambia faccia tutti i giorni, 5549 2, XXVII | entrò con un telegramma urgente.~ ~— Sarà per mio marito, — 5550 1, VII | soglia dell’Istituto, perché urgeva lavorare, e non essendo 5551 1, VI | selvaggio, accresciuto dagli urli cadenzati di qualche suonatore 5552 1, VII | balzato nello scompartimento, urtando la signorina, che cadde 5553 2, XVI | Ada taceva, badando a non urtar col gomito o col ginocchio, 5554 1, VI | la discesa delle belve, l’urtarsi, il pestar tra fango e acqua.~ ~— 5555 2, XXI | italiano. Tintinnarono le coppe urtate.~ ~— A questo bel giorno, 5556 2, XXI | parola, ma la moglie lo urtò col ginocchio e gli fe’ 5557 1, V | dirsi qualche cosa, come usano nell’ultimo quarto d’ora, 5558 2, XXVII | No, caro. Babbo è dovuto uscir per affari, tornerà tardi, 5559 2, XXIV | quel momento gli scolari uscivano dal Ginnasio-Liceo. Passavano 5560 1, IX | affermò Giorgio, facendo uso dell’avverbio elegante che 5561 1, V | V.~ ~ ~ ~Non si poterono celebrare 5562 2, XXVII | parve che le cose intorno vacillassero. Torno a leggere; impallidì.~ ~ 5563 2, XXII | l’ultimo treno.~ ~Giorgio vacillò ed ebbe fatica a contenersi. — 5564 2, XXVI | Parigi. Il suo discorrere era vacuo e leggero, fatto di formule 5565 2, XXV | fondar la società che questi vagheggiava; se si fosse chiarito nemico 5566 1, VII | delle fragole; notizie ormai vagliate dalla critica e messe in 5567 1, VIII | fermaglio di turchesi non val niente. Diglielo che è falso!...~ ~— 5568 1, VI | soddisfatto.~ ~E giù una valanga di musica...~ ~— La calata 5569 1, I | e la sua protezione non valevano proprio nulla, perché bastava 5570 2, XXII | Argentina, al Costanzi, al Valle, e sebbene non avesse ancor 5571 1, IV | troppo a qualcuno dei suoi valorosi, passa sul vocabolario, 5572 1, III | nessuno...~ ~Appia sentì una vampata di malignità invaderle il 5573 1, I | scappata fuori da un quadro di Van Dyck e ne aveva la nobiltà 5574 2, XXII | alla sua cattiva padroncina vanitosa.~ ~Non aveva altra sensazione 5575 1, X | Creffa. Era giovane di mondo, vanitoso, ricco, leggero, che poteva 5576 2, XXI | ricomparso. Egli non poteva vantare una ricchezza da fronteggiare 5577 1, I | chiamato Grog dagli amici, vantasse molto sangue freddo e avesse 5578 1, VII | lo stupefacevano.~ ~Egli vantava una adolescenza placida, 5579 2, XXI | dirmelo in faccia! Me ne vanto!... È il carattere d’un 5580 1, XIII | con la faccia sconvolta, varcar la soglia:~ ~— Oh Giorgio! 5581 1, I | senza badargli, aveva già varcato la soglia d’un altro negozio.~ ~ 5582 1, V | della timidezza non appena varcò la soglia del salotto.~ ~ 5583 2, XVI | grandi chiacchieravano in vari crocchi, intorno a quel 5584 1, IX | Cavalli. S’era fatto il varo dell’incrociatore nella 5585 2, XXVI | coppe di cristallo inciso o vasi d’argento antico; e una 5586 1, VIII | onori di casa, portando vassoi ricolmi alle sue ospiti, 5587 1, XI | Ti sei ricordato della vecchietta? È molto gentile da parte 5588 2, XIX | credetti d’indovinare. Non vedendolo più, andai all’albergo per 5589 2, XIX | gli altri e non poter mai vederci...~ ~Ada sorrise.~ ~— Ma 5590 1, IV | cencio male annodato. Al vederselo innanzi, Giorgio ammutolì; 5591 1, XII | industriali, sorpresi di vedersi chiedere il danaro già versato. 5592 2, XXVIII | sebbene tutti in casa lo vedessero improvvisamente smagrito 5593 2, XIX | conoscessi personalmente e vedessi con la tua esperienza se 5594 1, X | quella musica come quando vedevo il mare in burrasca: quella 5595 2, XIX | cosa, vi legano. Pensate e vedrete che ho ragione.~ ~— Ma non 5596 2, XXI | sapeva tornire una frasevelare un’opinione. Seminava intorno 5597 2, XXVIII | lo stuolo di fanciulle velate dicevano qualche cosa, qualche 5598 1, I | mentre un’ombra fugace gli velava le gentili fattezze.~ ~— 5599 2, XXIII | non potevano essere più velenose per Giorgio.~ ~Non si meravigliava 5600 2, XXIV | ha il cappellino con un veletto che le taglia il visino 5601 2, XXV | non d’altro per il corpo vellutato e roseo della minorenne. 5602 1, VIII | di pesci che guizzavano velocissimi verso un arco di tufo; ne 5603 2, XXII | pulsando disordinatamente, ora velocissimo, ora pian piano.~ ~Giorgio 5604 1, V | Faceva ogni cosa con velocità; sebbene ambiziosa e un 5605 1, XI | difficoltà a comperare. I figli venderanno subito... Matilde, puoi 5606 1, II | larghi acquisti di pellami; vendette, ricomprò, tornò a vendere; 5607 2, XVIII | cinquanta lire. Giovannino vendeva di tutto, per tirare avanti, 5608 1, IX | andato a capello; ma non lo vendevano, quantunque Silverio facesse 5609 2, XXI | canaglia! Ha aspettato a vendicarsi, ma si è vendicato bene! 5610 2, XXI | altro mondo!... Canaglia e vendicativo, perché tutto questo è fatto 5611 2, XXI | aspettato a vendicarsi, ma si è vendicato bene! Una pugnalata nelle 5612 2, XIX | Creffa è un ingrato, un venditore di fumo! Io mi rammento 5613 2, XIX | poco di scetticismo nelle vene e molta indulgenza per sé 5614 | venendo 5615 1, IX | vedeva e apprendeva, inviti a venirlo a trovare, sapendo benissimo 5616 | venivi 5617 | Venivo 5618 1, IV | scampoletti di stoffe, ventagli, fotografie di città, scatole 5619 1, VII | s’era stuccato subito. Il ventaglietto, il gonnellino, certe smancerie, 5620 1, III | fare, si stendeva come un ventaglio di furberia attenta; quella 5621 2, XVIII | verso la luce e che una ventata brusca può spezzare. L’ammirava 5622 2, XIX | Tu...? — esclamò. — Ha venticinque anni, non hai letto...? 5623 1, VIII | ottocento sterline equivalgano a ventimila lire. E Andrea se le è pappate 5624 2, XXII | tempo quanto le nuove felici venture, quanto il mutarsi della 5625 1, XIV | studiare l’inglese era un’idea venutagli da poco, ma ci si ostinava, 5626 2, XVII | che esprimeva uno stupore verace, e sentì allargarsele il 5627 1, VIII | E additando certi alberi verdissimi con frutti porpurei che 5628 1, XV | poeti, scienziati: storie vere, che raccontate da Appia 5629 2, XVIII | n’era oltraggiata la sua verecondia, ma perché non le dicevan 5630 2, XVI | Paolo Strippola, Lucilla Verganti, Carletto Rombi, tutti fra 5631 2, XXV | un gingillo prezioso; la vergine intelligente.~ ~Maurizio 5632 1, III | potevo immaginare che si vergognasse di suo padre, ch’è un galantuomo...~ ~ 5633 1, XI | centinaia di fatture da verificare per la chiusura dell’anno. 5634 1, III | stazione di Trastevere quando verificava un carro di merce.~ ~— Veda, 5635 2, XVI | Se giammai tra fior vermigli,~ Se tra gigli~ Veste l’ 5636 1, XV | trovato in casa i romanzi del Verne, che lo appassionavano; 5637 1, V | piedi lunghi con scarpe di vernice nera, la suola dentellata 5638 | verrete 5639 1, XII | vedersi chiedere il danaro già versato. Era impossibile!~ ~Non 5640 2, XXI | Zampieri ebbe un istante di vertigine; fu per rispondere 5641 1, XV | pennacchi di capitani o lembi di vessilli; a terra, uomini e cavalli 5642 1, XIV | scherzo e la lasciò colla vestaglia.~ ~Giorgio parlava pochissimo. 5643 1, II | materiale: mangiar bene, vestir bene, scarrozzare, comprar 5644 1, XIV | lui. Ada aveva pensato di vestirla a lutto; poi, guidata da 5645 2, XVI | gramaglie, quantunque Matilde vestisse ormai sempre di bigio o 5646 2, XIX | somigliano!~ ~— Credi?~ ~— Sono vestite in altro modo; e intorno 5647 1, XV | fra una congrèga di pazzi: vestivano a lutto severamente: misero 5648 2, XXX | di paste dolci dentro una vetrina.~ ~— Sarebbe tempo che finisse 5649 2, XXIV | svogliato, guardando nelle vetrine.~ ~Forse pensava all’atlante 5650 1, XI | non c’era di che pagar la vettura.~ ~Uscì solo, a piedi. Vide 5651 1, X | aveva date di mancia al vetturale, grandiosamente.~ ~Nessuno 5652 2, XXIV | fanciulla intravide una vetturetta a due ruote che giungeva 5653 1, VII | avere un figliuolo il quale viaggia all’estero.~ ~Pei pochi 5654 1, XII | regali. Non viaggio io: viaggiano i miei amici; è assai più 5655 1, VII | gonfia che crepava; era un viaggiatore per davvero, col portafoglio 5656 1, VII | all’uscita una folla di viaggiatori, scesi da un treno in arrivo; 5657 1, VII | Nel frattempo, perché non viaggiava anche lui? Zia Appia aveva 5658 2, XVIII | fu così forte, che Paolo viaggiò con Maria e Ada nello stesse 5659 1, VII | grembo, stava a guardare il viavai della gente; poi si alzò.~ ~— 5660 1, XV | prendere intera l’aria e farla vibrare.~ ~Giorgio si destò di soprassalto.~ ~ 5661 1, XIV | volto e le braccia nude vibravano di luce purpurea.~ ~— Io 5662 1, IX | Domandò perché fossero sempre vicini, perché si cercassero di 5663 1, IX | palazzo incantato, narrando le vicissitudini della guerra ad Ada Zampieri.~ ~ 5664 2, XXX | non così frequentata come vie e piazze percorse fin , 5665 2, XXVI | sognato Londra, Parigi, Vienna, le capitali famose; ma 5666 2, XXI | più di mariti ad Ada e di vigilare l’uno Maurizio Creffa, l’ 5667 2, XXV | ed Emma Tarabusi, che per vigilarlo da lontano perdeva il filo 5668 2, XIX | salotto, la piccola Giuliana, vigilata da una governante, dondolava 5669 1, XIV | Lentamente, con una cura vigorosa, il medico riuscì a rimetterlo 5670 2, XIX | appoggiata al petto del vigoroso ballerino; e sebbene questo 5671 | VII 5672 | VIII 5673 1, X | gli faceva l’effetto di un villaggio a luce elettrica.~ ~— Quattro 5674 2, XVI | padre di non invitarti più. Villani non ne voglio!...~ ~— Aspetta, — 5675 2, XXII | spazii lasciati liberi dalle ville. Un piroscafo segnava all’ 5676 2, XXVIII | richiuse come dentro un viluppo. Terminata la cerimonia 5677 1, II | palline della tombola e vince sempre le battaglie.~ ~— 5678 2, XXV | pedine sul tavoliere. — Se vinci, ti regalo il portasigarette 5679 1, V | queste e il morto, e il vincitore andarono a riposar tutti 5680 2, XXIX | colazione era eccellente, i vini squisiti. Aleggiava intorno 5681 2, XXV | l’umiliazione di sentirsi vinta una seconda volta, l’avrebbe 5682 2, XXVIII | Procedono a testa bassa, come vinti. Che importa? Leonia è la 5683 2, XXVIII | guanciali, con un’ombra violacea sotto gli occhi.~ ~— Come 5684 1, VI | chiami uno scherzo tentar di violare una ragazza onesta? Ti può 5685 1, VI | la ragazza, che dico? di violarla e di fartene una comoda 5686 1, V | affannosa, una sedia spostata violentemente; infine il passetto corto 5687 1, VII | lontano, quel tentativo violento, quell’ubriacatura repentina 5688 1, VI | sagomato dentro il pigiama d’un violetto stinto, rimaneva in piedi 5689 2, XXIX | malattia, balzava su come un virgulto elegante e flessuoso. Mancavano 5690 2, XXV | parvenza del matrimonio, la virtù di una giovinetta.~ ~— Ma 5691 2, XVIII | maniere, l’atteggiamento visibile e l’attitudine dell’animo; 5692 1, VIII | che i sentimenti eran più visibili e decisi di un gesto.~ ~— 5693 1, VII | Occhieggiava intorno, di sotto la visiera del berretto, come il treno 5694 1, VIII | lacrime agli occhi. Quei due visini freschi esprimevano senza 5695 1, XI | innanzi agli occhi mille visioni deliziose di quella ricca 5696 1, XI | angolo per angolo, per averlo visitato minutamente più volte, e 5697 1, I | poltrona nel salotto al visitatore.~ ~— Certamente, — rispose 5698 1, III | sopraggiungere di Appia ammutolì i visitatori per qualche istante. Si 5699 1, V | che mi hai fatto questa visitina; la quale vuol dire che, 5700 1, I | accorto? non li aveva mai visti adunati così, ciascuno con 5701 1, XII | Salutò Giorgio sorridendo; e vistolo poi con Ada, gli disse:~ ~— 5702 1, II | Infettàtosi durante un’operazione, vistosi perduto nonostante le più 5703 1, IX | rientrò e disse:~ ~— Bolloni, viti, binarietti, impianti di 5704 1, V | giallastri; l’occhio era vitreo, con la pupilla nascosta 5705 1, VIII | gettarono i cadaveri delle loro vittime e li ricopersero con terra.~ ~— 5706 2, XVIII | asperità di quel carattere vittorioso. Dalla morte di Andrea, 5707 2, XIX | donna esperta; ma simpatia vivace, la quale sembrava cercare 5708 2, XIX | muoveva in confusione con una vivacità da piccole serpi tenaci.~ ~ 5709 1, VI | comparve col piatto della prima vivanda, Silverio si alzò, fece 5710 1, II | cucina ad assaggiare le vivande o andar pei magazzini a 5711 2, XIX | costumi di tutti i colori, viver quasi l’intera giornata 5712 2, XXIII | Mi ha detto: «Chi sa se vivrò tanto da poter essere la 5713 1, VII | la folla serpeggiassero vizii e delitti in embrione, ai 5714 1, VII | gonnellino, certe smancerie, e la vocetta e le occhiatine, e le bubbole 5715 2, XXX | con Alfredo.~ ~— Perché vogliam vedere dove va! — spiegò 5716 1, XI | più cara speranza: ma ci voglion trentasettemila lire, e 5717 | Vogliono 5718 | voler 5719 | volessero 5720 1, II | liberamente, sentendo che gli volevan bene e che non gli tenevan 5721 1, XV | fronte, poi ricomincia; si volge a Giorgio e sorride.~ ~Viene 5722 1, VI | In quel momento, Andrea volgendogli appunto l’occhio mezzo chiuso, 5723 2, XXIV | e correvano, non senza volgere il capo di tanto in tanto, 5724 2, XIX | Che imagineranno? Che tu voli...?~ ~— Allora, capisci...? — 5725 1, XII | davvero a Londra?~ ~Il tempo volò a questa maniera; di tanto 5726 2, XIX | tolse dal collo la stola di volpe bigia e la depose sul divano, 5727 1, VIII | Giorgio: sono felice!~ ~E vòltasi a Giorgio, mentre mesceva 5728 2, XXX | lo dimenticava non appena voltate l’angolo. Gli altri discutevan 5729 2, XXIV | Buccia e lo Strògoli avevan voltato rapidamente in una via laterale, 5730 2, XXI | dietro le coperte quando si voltava e ciò riesce molto incomodo 5731 2, XXII | loro passioni; ardenti e volubili, sentimentali e leggeri. 5732 2, XXVIII | a fiorellini e un grosso volume che doveva essere il vocabolario 5733 1, VII | una vendetta l’avrebbe voluta avere. Vi rinunziò per amor 5734 | vorranno 5735 | vorrò 5736 | vostre 5737 1, VIII | non dir nulla, se no mi vuotano la vasca.~ ~— È un giuoco 5738 1, XI | di poker, che gli avevano vuotate le tasche.~ ~Questo bell’ 5739 2, XXIII | passato: i due bicchieri vuoti del wisky, il posto sul 5740 1, XI | mode all’angolo di Great Windmill Street con Shaftesbury Avenue, 5741 | X 5742 | XI 5743 | XII 5744 | XIII 5745 | XIV 5746 | XIX 5747 | XV 5748 | XVI 5749 | XVII 5750 | XVIII 5751 2, XXI | XXI.~ ~ ~ ~Recatosi allo stabilimento 5752 2, XXII | XXII.~ ~ ~ ~Verso Natale, vi 5753 2, XXIII | XXIII.~ ~ ~ ~Donna Appia, incontrata 5754 2, XXIV | XXIV.~ ~ ~ ~Ada usciva in carrozza 5755 2, XXIX | XXIX.~ ~ ~ ~Dovette faticar molto 5756 2, XXV | XXV.~ ~ ~ ~All’annunzio del 5757 2, XXVI | XXVI.~ ~ ~ ~Tutti si sposavano. 5758 2, XXVII | XXVII.~ ~ ~ ~Matilde Astori dava 5759 2, XXVIII | XXVIII.~ ~ ~ ~Giorgio volle seguire 5760 2, XXX | XXX.~ ~ ~ ~Tra gli studenti 5761 1, X | aveva la sua cartella a zaino, un berretto di pelo tra 5762 1, V | testa una parete e delle zampe l’altra, e la coda sarebbe 5763 2, XVIII | significavano altro: il danaro deve zampillare di qua o di , ed ella 5764 2, XVI | Quando avvien che un zeffiretto~ Per diletto~ Bagni il piè 5765 1, XI | Purché qualche impiegato zelante non telegrafi addirittura 5766 1, XI | una sontuosa pelliccia di zibellino che dalla sua persona sottile. 5767 1, I | con le chiazze brune dello zibibbo: una vera insolenza.~ ~Poi 5768 2, XXIX | Emma Tarabusi non era lo zimbello né del fidanzato né dei 5769 1, VI | guardar le smorfie di quegli zingari in giacca rossa, che passavano 5770 2, XXI | vicina di destra, una vecchia zitella.~ ~Seguirono altri brindisi, 5771 2, XXVI | Giorgio era tra di loro.~ ~— Zitte!... I giovanotti ci ascoltano 5772 1, VII | mandasse una scatola di zuavi da Parigi, ma glielo avrebbe 5773 2, XXIII | Giorgio aveva trovato la zuccheriera; col cucchiaino mise nel 5774 1, IV | rossa e un’orecchia che gli zufolava, a guardar Tarafià.~ ~Gli


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