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Théophile Gautier Jettatura Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
4004 VI| buona cristiana che non teme che Dio.~ ~ 4005 X| occhi suoi pieni d'amore, temendo di nuocerle con uno sguardo; 4006 IX| gentiluomo che non deve temer che Dio si lasci atterrire 4007 V| in coro l'assemblea, che temeva veder volgere in disputa 4008 VI| mezzi di difesa?~ ~– Io lo temo, miss, rispose il conte 4009 V| il suo album di schizzi e temperato il lapis.~ ~Avete visto 4010 XIV| onde, sollevate da un vento tempestoso, si rompevano sulla riva 4011 IX| sposare l'amica mia miss Sarah Templeton, che mangia dei pickles 4012 XIV| il foro, la basilica, i templi di Venere e di Giove, il 4013 I| s'allungò come un braccio tendente una fiaccola.~ ~All'estremità 4014 XII| palpitare Alicia. Voleva tendere le braccia all'ombra, ma 4015 III| loro merce; i rosticciai tendevano ai passeggieri le loro vivande 4016 XIV| confusamente qualche tentativo tenebroso, qualche lotta orribile 4017 I| Paddy, rimasto solo per tener testa (poichè il padrone 4018 XIV| convulsa di un'anima dolce e tenera! Tu stai per sparire da 4019 X| segni evidenti, il suo cuore tenero e fiero non avrebbe esitato 4020 VI| di dirmelo, Vincenza, se tenete alle mie buone grazie, rispose 4021 XII| finestra; due o tre cuscini la tenevano sollevata a mezzo; la coperta 4022 XIII| gridò il Napolitano; non ci teniamo più; il fazzoletto è rotto.~ ~– 4023 XII| Coleridge, di Shelley, di Tennyson e di Longfellow; uno specchio 4024 III| invidiata molti di quei tenori che son pagati centomila 4025 XIII| grottesche, animate d'un raggio, tentano rimpiazzare gli abitanti 4026 XII| mi sento stanca e vorrei tentar di dormire; venite domani.~ ~ 4027 XI| vostro permesso, potrei io tentare uno sforzo per strapparla 4028 VI| di questi maledetti occhi tentasse di fascinar mia nipote! 4029 Bio| penna, e fin da' suoi primi tentativi fu poeta elettissimo, come 4030 XIV| travide confusamente qualche tentativo tenebroso, qualche lotta 4031 XII| letto su cui giacevano. Tentava parlare, ma la lingua non 4032 VI| come se non lo sapessi.~ ~– Tenterò di spiegarmi con tutta la 4033 XI| vero, disse poi; sebbene io tenti spesso farmi delle illusioni, 4034 VII| fisionomia nel conciliabolo tenuto nella cucina sotto la presidenza 4035 VI| disse il commodoro, che la teoria del conte abbia qualche 4036 XI| Pompei, alla sala delle Terme, per esempio; ci si sta 4037 II| suo ardore e lo spago che termina la sua frusta sa far splendere 4038 V| ferro di cavallo, disse terminando l'istruzione il formidabile 4039 II| il suo dito affilato che terminava con un'unghia lucente come 4040 I| della terza classe, i quali terminavano quelle provviste che le 4041 X| giorno non spira forse il termine di sei mesi che voi avete 4042 XIII| per rientrare in queste termopili di cui si vede ancora la 4043 XIV| briganti, è vero, sulla via da Terracina a Fondi; ma un giovane signore 4044 I| cupole delle chiese, delle terrazze degli alberghi, del verde 4045 IX| posti sul parapetto del terrazzo.~ ~– Mio zio dorme come 4046 XI| da un fazzoletto, di cui terremo un capo ciascuno. Bisogna 4047 XIV| bara racchiudeva la spoglia terrestre d'Alicia Ward, bella anche 4048 VIII| colpi di bastone; ma il vago terror superstizioso che cominciava 4049 I| gruppo i poveri diavoli della terza classe, i quali terminavano 4050 IV| in movimento l'amaca~ ~Un terzo personaggio completava il 4051 XIII| vede ancora la marca della tessera infissa sul marmo del contatojo.~ ~ 4052 Bio| acerbe per la bizzarria della tessitura, e per i particolari licenziosi 4053 XII| qualche lettera, fece un testamento col quale lasciava ad Alicia 4054 XIII| continuò:~ ~– Non abbiamo testimoni; e uno di noi non deve uscir 4055 II| del suo collo di cigno, testimoniavano in favore di quelle romantiche 4056 IV| lazzarone di sua conoscenza gli testimoniò la propria sorpresa nel 4057 VI| miss Ward, scuotendo la testina gentile; scusatemi se mi 4058 Bio| venatura di barocchismo, fanno testo di lingua.~ ~È a Teofilo 4059 I| verde dei giardini, dei tetti delle case e delle facciate 4060 XII| teneva un fiore – una rosa thea – i cui petali staccandosi 4061 IV| Oh! niente, miss; è un tic involontario, rispose Altavilla 4062 I| grigie divenivano verdi, si tigravano di fibrille gialle: lo sguardo 4063 III| un numero colossale del Times col supplemento.~ ~Poi la 4064 IV| camera sua, poichè o per timidezza o per disdegno egli non 4065 III| vogava e Paolo stava al timone: quant'era bella nell'aureola 4066 I| bianchi.~ ~Esse richiamavano i tipi affezionati delle Keepsakes 4067 VII| faceva degli sforzi vani per tirar sulla sabbia il corpo che 4068 III| rovesciava all'indietro per tirare il remo, la punta inverniciata 4069 II| superba!~ ~E spacciando questa tirata col tono giojoso che le 4070 XIV| passava per uno de' migliori tiratori della scuola napoletana: 4071 IV| una seggiola di giunco, tirava tratto tratto la corda che 4072 III| Paolo si mise a letto, tirò il zanzariere e non tardò 4073 VI| Altavilla.~ ~– Ecco dei titoli rassicuranti, fece miss 4074 II| sulle gambe e, dopo qualche titubazione, prendono un galoppo che 4075 X| convincimento in lui. Non tocca forse a me che sono sua 4076 VI| preludii coi quali i pianisti toccano il loro piano prima di incominciare 4077 X| comprendere quanto poco la toccassero i danni de' quali la minacciavano. 4078 XIII| caduta del corpo: – aveva toccato la muraglia!~ ~– Perdio! 4079 XI| seggiolone.~ ~Quando si toccava questa corda a sir Ward, 4080 V| egli avesse portata una toga romana ornata di porpora: 4081 XII| dato nulla, riprese Alicia togliendosi dal dito già magro un semplicissimo 4082 XIV| paese? Si sarebbe dovuto far togliere il corpo!~ ~– Una carta! 4083 XI| mai così bene. Che fare? Toglierle Paolo, sarebbe ucciderla 4084 V| Paolo, fisso su lui, gli toglieva ogni suo mezzo.~ ~Gli spettatori 4085 VII| impercettibile differenza di toletta non basta a giustificare 4086 V| interruppe Scazziga, reso più tollerante dalle mance.~ ~– Senza dubbio: 4087 XIV| confuso nel suo sonno e lo tolsero, divenendogli a poco a poco 4088 II| Quattro colonne consumate, tolte da qualche rovina antica 4089 VII| nulla Chi se ne occupa, tolto dei facchini, degli albergatori 4090 I| colpo degno d'Adams o di Tom Cribbs, diretto allo stomaco, 4091 VII| creatura celeste, un angiolo di Tomaso Moore!»~ ~Questi pensieri, 4092 XIII| all'entrata della via delle Tombe; Paolo ne scese e si diresse 4093 VIII| linee delle sue pupille si torcevano come vipere convulse; le 4094 IX| signor d'Aspromonte.~ ~– Voi tormentate il signor d'Aspromonte e 4095 X| affatto alla gotta che gli tormentava le gambe.~ ~– Sir Ward, 4096 XIV| A poco a poco i suoi tormenti si calmarono; ed egli cadde 4097 VIII| che le sue apprensioni gli tornarono.~ ~– Ho voglia, disse fra 4098 X| primo battello a vapore e tornarsene tranquillamente in Inghilterra. 4099 XIV| cacciato le funeste idee sue e tornasse a lei felice e confidente 4100 VII| fuori di Paolo, erano già tornati alle rispettive camere; 4101 VII| commodoro, tutto ciò gli tornava alla mente rinfrescato di 4102 III| la barca al suo piuolo, tornavano al castello per far colazione.~ ~ 4103 III| strade di Napoli altrettanti torrenti e trascinano nelle chiaviche 4104 III| castello feudale, dalle torri merlate, dalle finestre 4105 VII| delle acque tinte di Goya, torturarono il giovane fino ai primi 4106 I| Leopoldo, magnifico vapore toscano che fa il servizio fra Marsiglia 4107 XII| soffocare affatto una piccola tosse convulsa.~ ~D'Aspromonte 4108 XIV| nella bara; ma si rimise tosto. Ormai non doveva esser 4109 X| campagna nei dintorni di Tours o di Cannes, dove lord Brougham 4110 | Tra 4111 VII| inquieto, come messo sulla traccia d'una infelicità nascosta 4112 Bio| del maestro conserva la tradizione in un campo tutto diverso, 4113 VI| coll'incognito; mal occhio traduce molto male, per me, fascino; 4114 VII| comprendere e si sforzava di tradurre i proprii presentimenti 4115 Bio| sorprendenti dipinture, che nelle traduzioni, per quanto accurate, perdono 4116 VI| apparecchio poichè non si trae che della neve dalle montagne 4117 XIV| l'anfiteatro, il teatro tragico e quello di canto, il quartier 4118 IV| facchino, parve non aver tralasciate le sue idee intorno al giovane 4119 I| dagli ampi pantaloni di traliccio, era facile poter riconoscere 4120 XIV| dopo aver assistito al tramonto del sole – l'ultimo ch'egli 4121 X| battello a vapore e tornarsene tranquillamente in Inghilterra. Quando non 4122 X| la sua immaginazione si tranquillerà ed io stesso dimenticherò 4123 XIII| il mio sguardo non potrà trapassarli.~ ~E poichè il conte faceva 4124 XII| gettare in un convento di trappisti ed ivi aspettar la morte 4125 VII| gentiluomo; non porto un vestito trapuntato d'un sole d'oro sul dorso: 4126 VIII| ad ogni sintomo riferito trasalire dolorosamente in sè stesso 4127 III| Napoli altrettanti torrenti e trascinano nelle chiaviche i cani e 4128 I| poche miglia da Londra e per trascinarsi su strade polverose e ornate 4129 III| della corona di Ofelia, trascinato dalla corrente; e i di lei 4130 III| mare di stelle rosse e si trascinavano dietro dei solchi scarlatti; 4131 XIV| Addio, fantasma pallido che trascino da anni attraverso la vita, 4132 XI| dal fiore della vita, che traspariva da tutta lei, che io fui 4133 V| niente da dire, s'egli non trasportasse troppi eretici inglesi...~ ~– 4134 VIII| Una sera, la ballerina, trasportata dal volo circolare d'un 4135 VII| biforcate; un'ondata lo trasportava alla costa, pesto, stanco, 4136 IV| perchè prudentemente egli trasportò i suoi penati fuor della 4137 I| beltà varie e disparate e ne trasse così un effetto di terrore 4138 V| ripiegata in tre enfiagioni trasversali cadeva fuori del colletto 4139 VIII| mano gli cadde a caso sul Trattato della jettatura di Niccolò 4140 XI| si ridestò nel cuore lo trattennero.~ ~– Conte, fra pochi momenti 4141 V| due giovani serve i cui tratti richiamavano, con minor 4142 V| di Pompei, sospesa alla trave più grossa del soffitto 4143 III| semiaperta, che lasciava travedere dei piccoli denti di madreperla 4144 VII| Giovanni di lord Byron, egli travedeva allora fra mezzo il suo 4145 VI| sguardo d'una donna non traversa egli forse il cuore il più 4146 IV| stoffa spessa e colorita traversalmente, come portano le donne di 4147 X| e le idee più cupe gli traversarono la mente: il pensiero del 4148 III| il suo cappello di paglia traversato da un raggio di sole, ella 4149 XIV| gli sguardi del giovane traversavano come fiamme le dita trasparenti 4150 IX| impallidì; un dolore acuto le traversò il cuore come ferro di freccia: 4151 XIV| con lui intorno ad Alicia, travide confusamente qualche tentativo 4152 V| lasciassi cadere una cassa di trecento libbre sulla testa, a questo 4153 XIV| si chinò, e le sue dita tremanti sfiorarono prima un corpo 4154 I| piccolo soffio di vento faceva tremare.~ ~Già si distingueva chiaro 4155 VII| piccole corna di corallo tremavano in luogo di pendenti alle 4156 XIII| piccola finestra rotonda, cade tremolando sulle lastre rotte del pavimento.~ ~ 4157 III| nella sua camera in cui tremolava, con un riflesso d'opale, 4158 XIII| riaccendersi per le orgie del triclinium; le Veneri, i Satiri, le 4159 II| secondo il metodo del caporal Trimm.~ ~– Guardate come sto bene 4160 VII| rialzando il capo con un'aria dr trionfo, disse:~ ~– Gli ho fatto 4161 V| soffitto per mezzo d'una tripla catenella, rischiarava coi 4162 V| stessa materia cingevano con triplo giro il lor collo di cariatide 4163 XIII| I marini, i musaici, i tripodi di bronzo sono scomparsi. 4164 V| gli scudi sul bordo d'una trireme antica; una lampada di rame 4165 VIII| voleva uscire: una pietra si trova ad ogni momento sotto le 4166 VIII| dove, volendo, si potrebbe trovare il nome della vittima. Ma 4167 XII| ch'egli s'allarmasse nel trovarla coricata. La scena che aveva 4168 III| ordinatale dal medico che l'aveva trovata un po' debole di petto.~ ~ 4169 VI| convinto; gli amuleti di bronzi trovati a Pompei, a Ercolano, a 4170 XIV| per la mia morte. Se si troverà questo biglietto sulla mia 4171 I| vista maravigliosa e voi ci troverete tutte le sere una tazza 4172 VI| farebbe un lazzarone e me ne trovo bene. Molte disgrazie mi 4173 II| pergolato; il sole s'era tuffato in mare e il giorno azzurro, 4174 I| tanto maravigliati di questo tuffo quanto lo dovette esser 4175 XIV| e diritto sotto una fine tunica, poi una corona di rose 4176 XIII| pettinature, a riprender le loro tuniche ed a sorridersi nel bronzo 4177 | tuoi 4178 X| affezione che mi portate turba il vostro raziocinio ordinariamente 4179 VIII| sguardo, causa di tanti turbamenti.~ ~Allungando il passo lungo 4180 VII| Caino, eppure gli uomini si turbano e si allontanano al mio 4181 VII| eccentrico; non ho in capo un turbante illuminato come il signor 4182 V| tutto da ridere. L'attore si turbò nel bel mezzo della sua 4183 XII| tavola coperta da un tappeto turco, sulla quale giacevano le 4184 II| avrebbe certo assorbito un turista che non avesse trovato all' 4185 XII| profumata.~ ~La giovane, tuttor sofferente, era sdrajata 4186 XIV| inglese, non disse nulla e ubbidì il padrone.~ ~Rimasto solo, 4187 XI| e perciò non spero che m'ubbidirete.~ ~– Che motivo allora vi 4188 IV| bianco, ornata di penne d'uccelli, raccomandata a due delle 4189 III| tendeva come quello d'un uccellino attento e i di lei subitanei 4190 XI| questo sguardo funesto che la ucciderà. Non ho alcun mezzo per 4191 XIV| nocivo. La folgore non sa d'uccidere; io, uomo, creatura intelligente, 4192 XI| Toglierle Paolo, sarebbe ucciderla in un altro modo; lasciamo 4193 XI| jettatore: non avrei che ad uccidervi guardandovi, signor conte!~ ~ 4194 XIV| condannerebbe forse se m'uccidessi per amor dei miei simili? 4195 XII| perdutamente miss Ward, ed egli la uccideva! questo anello che gli aveva 4196 XIV| morta e sono io che l'ho uccisa!~ ~Il commodoro, agghiacciato 4197 XIV| fra l'oscurità. Gli sembrò udire una voce che mormorava delle 4198 V| voga, per lasciare al suo uditorio il tempo di coglierne tutta 4199 XI| un capo ciascuno. Bisogna uguagliar le partite; io sono jettatore: 4200 I| esser Telemaco, figlio d'Ulisse, allorchè Minerva, sotto 4201 I| dipingeva come in una luce umida: se non si fissavano su 4202 XIII| asciugare i loro bei corpi umidi; a riassettare le loro pettinature, 4203 II| Giamaica per mantenere l'umido essenziale, secondo il metodo 4204 V| umiliazione.~ ~– Io non sono umiliato per niente nel condurre 4205 V| generosamente, onde diminuirne l'umiliazione.~ ~– Io non sono umiliato 4206 VII| dei segni cabalistici; le unghie di queste dita, piegandosi 4207 II| aver la faccia d'un cremisi uniformemente infuocato, sul quale spiccavano 4208 I| che, forse un po' troppo uniformente, posseggono le giovani Inglesi 4209 III| Subito altri vapori si unirono a quell'unica nube e ben 4210 IV| armonizzavan colla sua fronte unita e ben tagliata; una scintilla 4211 V| condiscendente.~ ~– Il mare era unito come uno specchio, continuò 4212 V| quella del toro Farnese univa il mento, tagliato da una 4213 II| Maclisa che, all'Esposizione universale, sembravano graziose imposture.~ ~ 4214 II| panciotto, pantaloni ed uose, d'una stoffa vigogna d' 4215 V| mangiando che un piatto d'uova e un pezzo di carne fredda?~ ~– 4216 IX| povero Paolo! Lasciare una uri, un'elfa, una villi e ritrovare 4217 XIV| scogli e gli alcioni inquieti urlavano con gridi lamentevoli.~ ~ 4218 I| vogatori si scambiavano urli ed ingiurie, capaci di scandalizzare 4219 XI| sangue! mia nipote morire! urlò il commodoro saltando sui 4220 II| cui sommità stavano due urne di terra cotta donde degli 4221 VI| non aveva dunque nulla d'urtante; ma essa giungeva in un 4222 IV| s'era alzato e con aria urtata attortigliava l'ala del 4223 XIII| giravano, saltavano, si urtavano qualchevolta mancando o 4224 VIII| cassetta per la violenza dell'urto, ma senza farsi alcun male. 4225 XI| rendervi ragione come si usa fra gentiluomini.~ ~– V' 4226 IX| grotta. Se non fosse sua usanza, ci sarebbe di che urtare 4227 VII| ossute, dalle falangi nodose, uscenti dall'ombra e rosse di un 4228 XIII| testimoni; e uno di noi non deve uscir vivo di qua. Scriviamo ognuno 4229 I| dai buchi d'un braciere, uscirono, chiaramente visibili, dei 4230 I| sarebbe detto che fossero usciti da qualche scompartimento 4231 XIV| pel manico la lama da cui uscivano scoppiettando delle bianche 4232 XI| conte dopo i convenevoli usuali, avete voi riflettuto alla 4233 | V 4234 X| sleale anche, quando ci va della vostra vita forse!? 4235 III| Qualche lazzarone nottambulo vagava ancora sulla riva, commosso, 4236 V| pesi sul capo.~ ~Certo, dei vagheggini avrebbero disprezzato queste 4237 VIII| colpi di bastone; ma il vago terror superstizioso che 4238 XIV| come la folgore, come la valanga, come il manzanillo, come 4239 V| questi signori.~ ~– Voi valete di più, Gelsomina, bella 4240 V| nè una parola: eppure io valgo bene un complimento, al 4241 I| scatola da cappello e d'una valigetta, nell'ingenua, speranza 4242 I| vicino ad un mucchio di valigie, un piccolo groom; una specie 4243 X| lucciole scintillavano nella valle, i grilli cantavano e la 4244 VIII| dal volo circolare d'un valzer, sfiorò più da vicino quella 4245 X| sua?~ ~– Non si sposano i vampiri, per quanto buone siano 4246 XI| assassino, un demonio, un vampiro! io uccido questa creatura 4247 I| parte, dai loro baffi alla Van Dyck, dai capelli inanellati 4248 XIV| montagne, gli alberi, i fiori, vane apparenze, forme sempre 4249 X| ogni sera la Bibbia e il vangelo; voi non vi fate scrupolo 4250 II| gentili colori rosei; ch'ella vantavasi d'aver acquistato, disparvero 4251 XIV| certo mancato di farsene un vanto infinito. Restava la supposizione 4252 I| vagamente sfumati in un vapor luminoso.~ ~Ben presto il 4253 IX| mia grazia ossianesca e vaporosa; il mio stato di sofferente 4254 I| busta di color creamlead variegato di azzurro, fermata con 4255 II| Ward apparteneva a quella varietà d'Inglesi brune che realizzano 4256 X| come il marmo una di quelle variopinte coperte che si fabbricano 4257 XIV| ostacoli che io ti oppongo; vattene! – Ma Paolo non udiva; e 4258 II| contatto cogli Inglesi da vaudeville come li pongono in parodia 4259 II| una cassa nuova a ruote vecchie o delle ruote nuove a una 4260 I| piccolo groom; una specie di vecchietto di quindici anni, uno gnomo 4261 IV| essi giudicano temibile, in vece di raddoppiare di grazia 4262 XI| conte Altavilla, ch'ella non veda più il signor Paolo.~ ~– 4263 II| sarebbero perfettamente capiti, vedendolo in questo momento, i sentimenti 4264 VI| Ella volle dapprima non vederci che un semplice gioco di 4265 IV| la propria sorpresa nel vederlo abbandonare un posto eccellente, 4266 XII| come una leggera nebbia, di vederne gli oggetti attraverso, 4267 X| signor d'Aspromonte non lo vedesse: una pallidezza spaventevole 4268 XIV| ciechi, si sarebbe detto che vedessero. Egli attraversò il giardino 4269 I| la frase, sacramentale: «Vedi Napoli e poi mori,» consultavano 4270 X| possa avere un'influenza. Vediamo, zio, in questo momento 4271 IX| sospiro comicamente esagerato, vedo che son diventata una grossa 4272 X| Inghilterra. Quando non vedrà più le corna di bove, le 4273 IX| quasi per fare una ruberia vegetale, afferrò e ritenne il suo 4274 II| clima di Napoli tutto aveva vegetato con un'attività prodigiosa.~ ~ 4275 I| mirti, d'allori e d'altre vegetazioni esotiche.~ ~«Dall'alto della 4276 IX| invece così dolce, perchè ci veggo il vostro amore e giudicate 4277 XIV| sonno alle tenebre della veglia?~ ~Cercò a tastoni il cordone 4278 VII| altra ragazza, cui spettava vegliare, aveva pregato la compagna, 4279 XIV| cupa contro il muro, e che vegliava l'ultimo sonno della sua 4280 II| permette a questi bizzarri veicoli di durare un bel pezzo con 4281 II| occhi d'un azzurro cupo, velati di lunghi cigli che palpitavano 4282 VIII| pieno involontariamente di veleno, nuoceva a coloro su cui 4283 I| brillavano sotto i loro veli bleus, giovani misses dai 4284 III| di lei occhi d'un azzurro vellutato e la sua bocca, un po' semiaperta, 4285 III| tagliata con cura, pareva velluto delicato: un viale sparso 4286 XII| collo; la mano pallida e venata d'azzurro teneva un fiore – 4287 Bio| Francia, ove ad onta di una venatura di barocchismo, fanno testo 4288 X| una trasparenza d'agata si venavano di piccole venette turchine 4289 VII| napoletana; i mercanti gridavano, vendendo le loro derrate, sopra melopee 4290 III| venditori d'acqua ghiacciata vendevano gridando a voce alta la 4291 I| caduta, e senza cercare di vendicarsi di Paddy, se n'andò strusciandosi 4292 XIII| perseguitare dalle Erinni vendicatrici.~ ~ 4293 III| cominciava già il suo rumorìo: i venditori d'acqua ghiacciata vendevano 4294 XIII| orgie del triclinium; le Veneri, i Satiri, le figure eroiche 4295 X| agata si venavano di piccole venette turchine e tutta la sua 4296 X| coperte che si fabbricano a Venezia.~ ~Intanto le lucciole scintillavano 4297 XII| sollevata a mezzo; la coperta veneziana avvolgeva castamente i suoi 4298 | venir 4299 | venisse 4300 | venite 4301 | venivano 4302 II| isole seminate a guisa di ventaglio all'entrata del golfo: Capri, 4303 IX| Aveva essa fatti appena un venti passi, che la mano verde 4304 I| offrisse.~ ~Era un giovane dai ventisei ai ventotto anni, o al quale 4305 I| giovane dai ventisei ai ventotto anni, o al quale almeno, 4306 II| quale potenza fa correre, ventre a terra, bestie morte?~ ~ 4307 IV| morti, cadaveri di rose, di verbene e di pervinche, il cui profumo 4308 IV| greco di bronzo colorito di verderame che contiene ancora la testa 4309 II| sulle sue gote rosate, come vere farfalle, allorchè ella 4310 V| ballerebbe la tarantella su una verga senza barcollare!~ ~– Forse 4311 VIII| quelle spalle di una castità verginale che rabbrividivano sotto 4312 X| Shakespeare castamente ardite, verginalmente risolute, il cui amor subitaneo 4313 VI| queste superstizioni sono vergognose ed io le disprezzerò da 4314 I| freschissimi guanti di Svezia e la vernice di lord Elliot faceva, delle 4315 VIII| gli presentò sul cuojo verniciato del suo berretto, scusandosi 4316 I| Rubens o tagliati alla Paolo Veronese. Costoro, con un altro scopo 4317 III| una luna pura e brillante versava sull'acqua d'un azzurro 4318 VIII| della vita reale. Egli si vestì, ordinò di far avanzar la 4319 VIII| pesce regalano le genti ben vestite che attraversano il mercato: 4320 III| diversi generi di monete; i vetturini facevano galoppare le loro 4321 II| sua pettinatura, il suo vezzo e i braccialetti; cinque 4322 XI| questa corda a sir Ward, essa vibrava sempre.~ ~– Mia nipote è 4323 VIII| convulse; le sue sopraciglia vibravano come l'arco da cui sta per 4324 XI| voce ha dei suoni d'una vibrazione inquietante e d'un affascinamento 4325 III| molo Alicia pallidissima, vicina a suo zio cremisi, e che 4326 I| avessero avuto coscienza della vicinanza del porto.~ ~Quella lunga 4327 V| mezzo.~ ~Gli spettatori vicini a Paolo s'eclissarono a 4328 V| Peppina, l'altra serva.~ ~– Vicinissimi al naso, appoggiò Timberio.~ ~– 4329 Bio| gloriavasi di avere a capo Victor Hugo, fu del cenacolo di 4330 XI| delle antiche dee; ed io non vidi più che lei.~ ~– Veramente, 4331 XI| avete or ora risparmiato le vie di fatto, ve ne sono riconoscente; 4332 | viene 4333 | vieni 4334 VII| aspetto. A Parigi, a Londra, a Vienna, in tutte le città dove 4335 VII| bizzarre impressioni della vigilia, o, se ci pensava, era per 4336 II| pergolato da cui pendeva una vigna.~ ~Dai parapetti cadevano 4337 II| pantaloni ed uose, d'una stoffa vigogna d'un grigio color vino e 4338 I| lo rivestiva, in toni più vigorosi e più solidi: i suoi fianchi 4339 III| aveva somministrato un così vigoroso colpo di pugno, appoggiato 4340 | VII 4341 | VIII 4342 IX| Dio si lasci atterrire da vili superstizioni. Fissate su 4343 IX| Lasciare una uri, un'elfa, una villi e ritrovare ciò che i medici 4344 III| sui cui biancheggiavano i villini di Castellammare e, più 4345 XIII| la lealtà del duello; il vincitore lo porrà sul petto del morto.~ ~– 4346 II| di ville, si fermava alla violacea montagna del Vesuvio, o 4347 I| pronunciarsi colle sue ondulazioni violacee e si staccava con un colore 4348 VIII| prostramento succedette una violenta reazione; si mise a ridere 4349 V| faccia marezzata di toni violenti; dei capelli neri tagliati 4350 VIII| pupille si torcevano come vipere convulse; le sue sopraciglia 4351 Bio| miserie, i vizi inerenti, le virtù e il sacrificio; Gautier, 4352 VII| malessere cagionato dalle visioni notturne.~ ~Smarra, offuscato, 4353 XIII| turisti d'ogni nazione che la visitano nella giornata, sono a quest' 4354 XIV| guidati da un cicerone, visitava le ruine di Pompei: la piccola 4355 IV| recarsi da miss Ward, egli visitò il museo degli studii: ammirò 4356 XII| chiedeva se veramente sarebbe vissuta abbastanza per diventar 4357 VIII| imbevuto della scienza moderna, vissuto in mezzo allo scetticismo 4358 V| passare per un convitato di Vitellio se, invece di una veste 4359 V| rassomigliava piuttosto a un vittimario che ad un cuoco.~ ~Appariva, 4360 VI| di bruciar le carni delle vittime sui carboni aveva sempre 4361 IX| nel petto ed ella portò vivamente il fazzoletto alle labbra. 4362 XIII| alcune immagini colorite e vive di questi monumenti arrivavano 4363 VIII| cui era posseduto da che viveva in Napoli.~ ~Il libro di 4364 Bio| descrivercene le miserie, i vizi inerenti, le virtù e il 4365 I| per arrivar la prima e i vogatori si scambiavano urli ed ingiurie, 4366 III| inargentato dei salici.~ ~Alicia vogava e Paolo stava al timone: 4367 XII| Lincolnshire!Ora che son forte, vogherò anch'io, a mia volta, sullo 4368 | vogliate 4369 X| allora mi prendono delle voglie furiose di cavargli gli 4370 VII| ad allontanar quelle mani volanti intorno su ali di pipistrello; 4371 VI| albero, da cui potrebbe volarsene via, per gettarsi nella 4372 | voler 4373 XIV| della luce, la sua anima volerà verso te con ali infaticabili.~ ~ 4374 XI| Altavilla?! che può egli volere da me? fece Paolo meravigliatissimo. 4375 XIV| come bracci supplichevoli e volergli impedire d'andar più innanzi. 4376 | volevate 4377 VIII| di più semplice e di più volgare d'un cocchiere malesperto 4378 V| assemblea, che temeva veder volgere in disputa una così importante 4379 IX| tentate di sfuggire, non volgeteli altrove, o io crederò che 4380 | volle 4381 | vollero 4382 XIV| essersi trovato avvolto, volontariamente o no, il signor d'Aspromonte. 4383 XIV| solito cancello. Il cieco volontario lo spinse e, tastando il 4384 III| incisioni di caccia alla volpe e di steeple-chasse coloriti 4385 XIV| del suo velo nero; egli volse il capo verso il camino, 4386 XIII| facilmente. Entrò nella sala a vôlta, circondata da nicchie sorrette 4387 XIV| visitatori, che già facevano un voltafaccia, allorchè miss Ethelwina, 4388 VI| e il francese. ho letto Voltaire; credo alle macchine a vapore, 4389 V| Scazziga, divenuto leggermente volteriano per le sue relazioni cogli 4390 VIII| carrozza e ben presto il volterriano Scazziga fece fischiare 4391 XI| discuto. I vostri occhi volti su miss Alicia le injettano, 4392 I| tutti in una volta con una volubilità spaventosa, chiedendo di 4393 VIII| sua catena, il prezzo del volume e corse all'albergo per 4394 VIII| presi e riposti parecchi volumi, la mano gli cadde a caso 4395 VI| del commodoro la posizione voluta.~ ~«La maggior parte delle 4396 XII| quella stanchezza quasi voluttuosa che segue gli accessi di 4397 XIV| provava una sensazione voluttuosamente dolorosa, gradevolmente 4398 | vorrà 4399 | vorrebbero 4400 | vorrei 4401 | vuol 4402 V| bassa questa parola strana e vuota di senso per lui: un jettatore! 4403 | X 4404 | XI 4405 | XII 4406 | XIII 4407 | XIV 4408 XIV| fu imbarcata a bordo d'un yacht a cura del commodoro e collocata 4409 III| rosea fetta di giambone di York fino come un foglio di carta, 4410 III| si mise a letto, tirò il zanzariere e non tardò a pigliar sonno.~ ~ 4411 V| una barba discreta per un zappatore, inquadravano questa larga 4412 III| pesci e di grandi pezzi di zucche.~ ~Gli scrivani pubblici, 4413 V| ha rimandato indietro le zucchette ripiene, la frittura dl