Parte

 1   1|    fatal debolezza ch'io per triste legge ti trasmetto nel san-gue.
 2   1|  sfiducia, di stanchezza, di triste vuoto infinito.~ ~ ~ ~Veniva
 3   1|    quella, pel figliuolo, la triste eredità del vecchio Genio.~ ~ ~ ~
 4   1|     dentro di lui.~ ~Com'era triste, fredda ed inutile la vita!~ ~
 5   1|  quanto lo circondava!~ ~Che triste resultato avea avuto il
 6   1| Marino,~ ~ ~ ~Egli era molto triste e la profonda sua tristezza
 7   2|   come era livido, maligno e triste, quel mare, ne' fremiti
 8   2| testa. Io preparai la parola triste e ironica di saluto. Ma
 9   2|     ebbero ancora il sorriso triste e amico.~ ~– Addio, addio.~ ~
10   2|       mi sorrideva dalla sua triste poltrona d'inferma, paurosamente
11   2|    uscire, insieme, dopo una triste mattinata passata con lei,
12   2|      cominciò a perdersi nel triste enimma. La madre dunque
13   3|  poche parole le rievocai il triste quadro ch'io portavo ancor
14   3|   ascoltò in silenzio, fatta triste.~ ~– Povero Dalgas! – mormorò.~ ~
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