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| Alfabetica [« »] capybara 1 caracas 1 carattere 116 caratteri 281 caratteristica 4 caratteristiche 9 caratteristici 4 | Frequenza [« »] 288 quasi 284 alcuni 283 molti 281 caratteri 278 dall' 276 natura 273 altra | Carlo Darwin Sulla origine delle specie per elezione naturale Concordanze caratteri |
Cap.
1 [Titolo]| umane, e solamente a certi caratteri speciali. Dopo aver dichiarato 2 [Titolo]| consolidando gradatamente i loro caratteri, eccettuati però i tipi 3 [Titolo]| contrassegnati da lacune nei caratteri organici, dal che provengono 4 [Titolo]| discendenza modificata nei caratteri, anzichè create separatamente. 5 [Titolo]| inducono a credere che «i caratteri specifici sono fissi in 6 [Titolo]| circostanze, e che questi caratteri si modificano se si mutino 7 [Titolo]| io chiamo divergenza dei caratteri. Nel seguente capitolo io 8 I | sviluppo - Ereditabilità - Caratteri delle varietà domestiche - 9 I | considerare l'eredità dei caratteri come la regola, e la loro 10 I | della trasmissibilità dei caratteri sono completamente ignote. 11 I | discendente si riscontrino certi caratteri degli avi paterni o materni, 12 I | avvenire diversamente: così i caratteri ereditari delle corna del 13 I | tendenza di riversione ai caratteri degli avi. Debbo qui notare 14 I | gradatamente, ma costantemente, i caratteri del loro tipo originale. 15 I | certamente in alcune occasioni ai caratteri dei loro antenati, non mi 16 I | tendenza di perdere i loro caratteri acquistati, anche quando 17 I | infinito di generazioni.~ ~ ~ ~CARATTERI DELLE VARIETÀ DOMESTICHE~ ~ 18 I | differiscono fra loro per caratteri generici. Ma si può dimostrare 19 I | alla determinazione dei caratteri generici, ed ogni apprezzamento 20 I | per quanto lievi siano i caratteri distintivi, abbia avuto 21 I | non presentano alcuno dei caratteri delle nostre razze domestiche. 22 I | nero. Tutti questi diversi caratteri non trovansi mai riuniti 23 I | trovansi talvolta tutti questi caratteri riuniti ed evidenti, non 24 I | principio della riversione ai caratteri degli avi (principio del 25 I | esistente presenta gli stessi caratteri, di modo che in ogni razza 26 I | generazioni, sia ritornato ai caratteri dei suoi avi. In una razza 27 I | ridivennero tali: i molti caratteri anormali per certi riguardi 28 I | terzo luogo i principali caratteri distintivi delle diverse 29 I | manifeste dell'eredità dei caratteri utili o nocevoli non si 30 I | non pensare a modificare i caratteri ereditari dei loro animali 31 I | hanno in maggior grado i caratteri di specie particolari di 32 I | meno costante fra tutti i caratteri, furono spacciate come specie 33 I | leggiere variazioni dei caratteri e della struttura di ogni 34 I | prematuro il dire, che quei caratteri, i quali furono accresciuti 35 I | genere in quasi tutti quei caratteri, cui l'uomo ha rivolto la 36 I | quale dipende da parecchi caratteri fisici, Eclipse correva 37 I | eredità e dalla riversione dei caratteri. La variabilità è pure governata 38 II | trovano qualche deviazione in caratteri importanti. D'altronde sonvene 39 II | porre empiricamente fra i caratteri importanti tutti i caratteri 40 II | caratteri importanti tutti i caratteri invariabili, come alcuni 41 II | conservato costantemente i loro caratteri nel paese nativo abbastanza 42 II | di altre forme dotate di caratteri intermedi, egli denota come 43 II | differiscono tra di loro per caratteri molto marcati ed importanti, 44 II | giudici competenti, hanno tali caratteri di specie, che vengono classificate 45 II | adduce oltre una dozzina di caratteri, i quali presentano delle 46 II | causa conosciuta. Cotesti caratteri non hanno naturalmente alcun 47 II | diversificano fra loro per caratteri che non variano mai sul 48 II | esistenza, alla divergenza dei caratteri ed alle altre questioni 49 IV | dell'uomo - Sua azione sopra caratteri di poca importanza - Sua 50 IV | naturale - Divergenza dei caratteri in relazione colla diversità 51 IV | progenitore per la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle specie - 52 IV | inferiori - Convergenza dei caratteri - Moltiplicazione infinita 53 IV | può agire solamente sui caratteri esterni e visibili: la natura ( 54 IV | della natura siano nei loro caratteri meglio distinte che non 55 IV | bene di ogni essere, pure i caratteri e gli organi che da noi 56 IV | considerati dai botanici come caratteri della più piccola importanza: 57 IV | diversifichino pei medesimi caratteri, in più alto grado; ma in 58 IV | animali inferiori dotati di caratteri intermedi, non essendo nè 59 IV | PER LA DIVERGENZA~ ~DEI CARATTERI E L'ESTINZIONE DELLE SPECIE~ ~ ~ ~ 60 IV | essendosi allontanate nei caratteri per tutte le generazioni 61 IV | estremamente diverse nei caratteri, tenderanno in generale 62 IV | hanno spesso in certo grado caratteri intermedi fra i gruppi esistenti, 63 IV | continua divergenza nei caratteri, vuoi per l'eredità di tipi 64 IV | storia.~ ~ ~ ~CONVERGENZA DEI CARATTERI~ ~ ~ ~Il Watson crede ch' 65 IV | principio della divergenza dei caratteri (il quale però è anche da 66 IV | chiamarsi convergenza dei caratteri. Se due specie, appartenenti 67 IV | generare una prole dotata di caratteri simili. Questo principio 68 IV | deve anche dare origine a caratteri utili ai soli maschi, nella 69 IV | contro altri maschi, e questi caratteri vengono trasmessi ad un 70 V | sono assai variabili: i caratteri speciali sono più variabili 71 V | speciali sono più variabili dei caratteri generici: i caratteri sessuali 72 V | dei caratteri generici: i caratteri sessuali secondari sono 73 V | analogamente - Riversioni a caratteri molto antichi - Sommario.~ ~ ~ ~ 74 V | quanto che presentano dei caratteri analoghi a quelli delle 75 V | applicazione nel caso dei caratteri sessuali secondari, quando 76 V | un modo insolito. Diconsi caratteri sessuali secondari, denominazione 77 V | esse meno frequentemente caratteri sessuali secondari notevoli. 78 V | applicabile al caso dei caratteri sessuali secondari per la 79 V | grande variabilità di questi caratteri, comunque siano essi sviluppati 80 V | regola non si limita ai caratteri sessuali secondari, come 81 V | differenza fra le varietà nei caratteri di queste importanti valve, 82 V | nostri animali domestici quei caratteri, che al presente sono soggetti 83 V | meno modificate.~ ~ ~ ~I CARATTERI SPECIFICI SONO PIÙ VARIABILI 84 V | SPECIFICI SONO PIÙ VARIABILI DEI CARATTERI~ ~GENERICI~ ~ ~ ~Il principio 85 V | esteso. È cosa notoria che i caratteri specifici sono più variabili 86 V | specifici sono più variabili dei caratteri generici. Darò un semplice 87 V | naturalisti darebbero; cioè, che i caratteri specifici sono più variabili 88 V | precedente regola, che i caratteri specifici sono più variabili 89 V | qualche altro genere, diconsi caratteri generici; io attribuisco 90 V | generici; io attribuisco questi caratteri comuni all'eredità di un 91 V | siccome questi così detti caratteri generici furono ereditati 92 V | medesimo genere, diconsi caratteri specifici; ed avendo questi 93 V | specifici; ed avendo questi caratteri variato fino a divenire 94 V | periodo molto lungo.~ ~I caratteri sessuali secondari sono 95 V | entri in dettagli, che i caratteri sessuali secondari sono 96 V | più ampiamente ne' loro caratteri sessuali secondari che nelle 97 V | dei gallinacei, in cui i caratteri sessuali secondari sono 98 V | variabilità originale dei caratteri sessuali secondari non è 99 V | per qual ragione questi caratteri non divennero costanti ed 100 V | organizzazione. Ciò avvenne perchè i caratteri sessuali secondari furono 101 V | causa della variabilità dei caratteri sessuali secondari, l'elezione 102 V | insieme di differenze nei caratteri sessuali, che nelle altre 103 V | Nella pontella, per es., i caratteri sessuali consistono principalmente 104 V | concludo che la variabilità dei caratteri specifici, cioè di quelli 105 V | maggiore di quella dei caratteri generici, ossia di quei 106 V | generici, ossia di quei caratteri che le specie presentano 107 V | la grande variabilità dei caratteri sessuali secondari e il 108 V | di differenze in questi caratteri medesimi fra le specie strettamente 109 V | ASSUME SPESSO ALCUNI~ ~DEI CARATTERI DI UNA SPECIE AFFINE, O 110 V | AFFINE, O RITORNA AD ALCUNI~ ~CARATTERI DI UN ANTICO PROGENITORE~ ~ ~ ~ 111 V | munite di penne ai piedi; caratteri che non si incontrano nella 112 V | turchino-ardesia e degli altri caratteri, ma ciò nasce dall'influenza 113 V | trovare riprodotti quei caratteri che erano stati perduti 114 V | tendenza di ricuperare i caratteri della razza primitiva per 115 V | progenitori perdettero alcuni caratteri propri del loro stipite, 116 V | rassomigliare in alcuni suoi caratteri ad un'altra specie; mentre 117 V | distinta e permanente. Ma i caratteri così ottenuti saranno probabilmente 118 V | perchè la presenza di tutti i caratteri importanti sarebbe governata 119 V | reversione agli antichi caratteri perduti. Però non conoscendo 120 V | Però non conoscendo noi i caratteri esatti del comune antenato 121 V | potuto decidere, se questi caratteri nelle nostre razze domestiche 122 V | generalmente rimanere dubbio quali caratteri siano a considerarsi come 123 V | di una specie assuma dei caratteri (sia per riversione, sia 124 V | variando, assunse alcuni caratteri di un'altra, dando per tal 125 V | conto della riapparizione di caratteri molto antichi, consiste 126 V | probabilmente variabili. I caratteri specifici - cioè quei caratteri 127 V | caratteri specifici - cioè quei caratteri che giunsero a differire, 128 V | sono più variabili dei caratteri generici, cioè di quelli 129 V | numero maggiore di varietà. I caratteri sessuali secondari sono 130 V | altamente variabili, e questi caratteri sono più differenti nelle 131 V | accidentalmente ripigliare alcuni caratteri dei loro antenati. Quantunque 132 VI | organizzazione. Persino alcuni caratteri di minore importanza, come 133 VI | dell'occhio con tutti i suoi caratteri ammirabili ed assolutamente 134 VI | che abbiano acquistato i caratteri dello stato perfetto. Se 135 VI | continuano a variare i loro caratteri, anche dopo aver raggiunto 136 VI | dopo la maturità, dei nuovi caratteri. In tutti questi casi, e 137 VI | addurrò tuttavia alcuni pochi caratteri differenziali. La lente 138 VI | assai fra loro in tutti i caratteri importanti, e cioè nella 139 VI | diversifica in parecchi caratteri importanti, come nella posizione 140 VI | diedi già qualche esempio di caratteri poco importanti (come la 141 VI | credere molto importanti certi caratteri che in realtà sono poco 142 VI | sulla organizzazione; che i caratteri ritornano per le leggi della 143 VI | spesso cambiato ampiamente i caratteri esterni degli animali, aventi 144 VII | Sviluppo progressivo - I caratteri di lieve importanza funzionale 145 VII | Broca, e si è che molti caratteri non sembrano di alcuna utilità 146 VII | loro principalmente nei caratteri morfologici, i quali pel 147 VII | nel colore ed in altri caratteri. Nel Carthamus ed in alcune 148 VII | al fatto che i suddetti caratteri non sono importanti pel 149 VII | discendenti numerosi ed in altri caratteri modificati, come sembra 150 VII | naturale; siccome questi caratteri morfologici non influiscono 151 VII | noi arriviamo, che cioè i caratteri di leggera importanza vitale 152 VII | connesso colla gradazione dei caratteri, la quale è spesso accompagnata 153 VII | imperocchè in ogni gruppo quei caratteri, che sono diversi nelle 154 VII | maggiormente a variare, mentre, i caratteri generici, ossiano quelli 155 VII | riversione; ed è probabile che i caratteri apparsi in tal guisa siano 156 VII | ci dice ancora perchè i caratteri specifici siano più variabili 157 VIII | provare che niuno di questi caratteri dell'istinto è universale. 158 VIII | stabilire che tutti i suoi caratteri furono acquistati lentamente, 159 IX | alle specie distinte per caratteri generici o di famiglia, 160 IX | pollinici e per alcuni altri caratteri; e siccome cadauna di queste 161 IX | domestiche non si cura che dei caratteri esterni, e queste varietà 162 IX | parte per la esistenza dei caratteri sessuali secondari, ma più 163 IX | principalmente limitata a quei caratteri, quasi mostruosi nella loro 164 IX | si estende a quegli altri caratteri che furono lentamente acquistati, 165 IX | prodotte e semi-mostruose nei caratteri, anzichè negli ibridi, che 166 IX | incrociamenti, sia nell'eredità dei caratteri di ambedue le forme-madri. 167 X | tali specie non presentano caratteri in certo modo intermedi 168 XI | quasi certamente ereditare caratteri diversi dai loro distinti 169 XI | esse medesime dominanti pei caratteri ereditati, ed avendo già 170 XI | intermedia in tutti i suoi caratteri fra due forme viventi, l' 171 XI | loro per una dozzina di caratteri e che gli antichi membri 172 XI | numero alquanto minore di caratteri; per modo che i due gruppi, 173 XI | mezzo di alcuni dei suoi caratteri, dei gruppi che ora sono 174 XI | chiamarsi intermedi pei caratteri, servendo essi a connettere 175 XI | loro per una dozzina di caratteri, in tal caso quei generi 176 XI | per un numero minore di caratteri, nel periodo antico segnato 177 XI | loro, in alcuni dei loro caratteri, meno dei membri attuali 178 XI | terrestre sarà intermedia, nei caratteri generali, fra quella che 179 XI | approssimativamente intermedie, nei loro caratteri, fra le forme di vita precedenti 180 XI | senza dubbio intermedia, nei caratteri, fra la fauna anteriore 181 XI | intermedia hanno in certo grado caratteri intermedi. Pictet ce ne 182 XI | in altri tempi molti dei caratteri attuali della metà meridionale 183 XI | grandezza e per gli altri caratteri, colle specie che attualmente 184 XI | tendenza alla divergenza dei caratteri si spiega per qual motivo 185 XI | spiegano più spesso dei caratteri in certo grado intermedi 186 XI | essere intermedi nei loro caratteri.~ ~Gli abitanti di ogni 187 XII | alcune forme hanno conservato caratteri quasi uguali, fino da un 188 XIV | nelle classificazioni - Caratteri di analogia o di adattamento - 189 XIV | economia della natura, i loro caratteri hanno una tendenza costante 190 XIV | di numero e divergono nei caratteri, vi è una tendenza costante 191 XIV | artificialmente col mezzo di singoli caratteri, od in modo più naturale 192 XIV | mezzo di un complesso di caratteri. Noi sappiamo che così si 193 XIV | con una sola sentenza i caratteri comuni a tutti i mammiferi, 194 XIV | detto di Linneo, che «i caratteri non formano il genere, ma 195 XIV | che il genere fornisce i caratteri», mi sembra che nelle nostre 196 XIV | considerate semplicemente come «caratteri analogici o di adattamento»; 197 XIV | quale agisce solamente sui caratteri utili.~ ~Che, la sola importanza 198 XIV | valvare. Ognuno di questi caratteri, preso isolatamente, è spesso 199 XIV | parecchi casi nei quali certi caratteri, tratti da quelle parti 200 XIV | uccelli.~ ~La importanza dei caratteri meno rilevanti, in relazione 201 XIV | dai loro rapporti con vari caratteri di maggiore o minore conseguenza. 202 XIV | di un certo aggregato di caratteri. Quindi, come spesso fu 203 XIV | importanza di un cumulo di caratteri, anche quando niuno di essi 204 XIV | aforisma di Linneo, che «i caratteri non danno il genere, ma 205 XIV | ma il genere fornisce i caratteri»; perchè questa sentenza 206 XIV | il maggior numero dei caratteri propri della specie, del 207 XIV | del valore fisiologico dei caratteri che intendono impiegare 208 XIV | Aug. St-Hilaire. Se certi caratteri si trovano sempre in relazione 209 XIV | vitale, offrono soltanto dei caratteri di un valore secondario. 210 XIV | facile riconoscere che i caratteri desunti dall'embrione debbono 211 XIV | propugnato il principio che i caratteri embrionali siano i più importanti 212 XIV | giacchè non furono esclusi i caratteri di adattamento delle larve; 213 XIV | generale può sostenersi che i caratteri desunti dall'embrione sono 214 XIV | divisioni vennero fondate sui caratteri tratti dall'embrione, - 215 XIV | per quale motivo questi caratteri siano di tanta importanza, 216 XIV | definire un certo numero di caratteri comuni a tutti gli uccelli; 217 XIV | modificazioni; che quei caratteri, che sono riguardati dai 218 XIV | origine intermedio pei suoi caratteri fra A ed I, e i vari generi 219 XIV | certa estensione, i loro caratteri. Questa naturale distribuzione 220 XIV | differenza dei due sessi nei caratteri più importanti. A stento 221 XIV | Perciò preferiamo quei caratteri che, a nostro giudizio, 222 XIV | struttura, ma quando parecchi caratteri, anche poco rilevanti, si 223 XIV | discendenza, che questi caratteri furono ereditati da un antenato 224 XIV | comune. E sappiamo che questi caratteri accumulati e correlativi 225 XIV | un numero sufficiente di caratteri, anche di pochissima importanza, 226 XIV | chiaramente riconoscere come i caratteri embriologici siano di tanta 227 XIV | Secondo il mio concetto, che i caratteri sono di una importanza reale 228 XIV | intendere, come avvenga che i caratteri analogici o di adattamento 229 XIV | apparente che gli stessi caratteri sono analogici, quando si 230 XIV | alle pinne servono come caratteri che stabiliscono una vera 231 XIV | cetacei sono conformi in tanti caratteri, grandi e piccoli, per cui 232 XIV | forma imitante diventa nei caratteri esterni così simile alla 233 XIV | vita presentano spesso dei caratteri in qualche lieve grado intermedi 234 XIV | graduale divergenza nei caratteri delle specie derivanti da 235 XIV | conservano per eredità alcuni caratteri in comune, possiamo giungere 236 XIV | trasmesso alcuni de' suoi caratteri, modificati in vari modi 237 XIV | riunissero la maggior parte dei caratteri d'ogni gruppo, grande o 238 XIV | specie, sebbene abbiano pochi caratteri comuni; impieghiamo anche 239 XIV | trascuriamo sommariamente i caratteri analogici o di adattamento, 240 XIV | pertanto adoperiamo gli stessi caratteri nei limiti di uno stesso 241 XIV | affida principalmente ai caratteri embriologici, ma si giova 242 XIV | le quali conservano molti caratteri, probabilmente trasmessi 243 XIV | la maggior parte de' suoi caratteri un poco prima od un poco 244 XIV | il valore attribuito ai caratteri più costanti e prevalenti, 245 XIV | grandissima di valore fra i caratteri analogici e di adattamento 246 XIV | estinzione e colla divergenza dei caratteri. Riflettendo a queste idee 247 XIV | prevedersi. L'importanza dei caratteri embriologici e degli organi 248 XV | sarebbe in tutti i suoi caratteri direttamente intermedia 249 XV | che egli può trasformare i caratteri di una specie, scegliendo 250 XV | sebbene agisca soltanto pei caratteri esterni e spesso a capriccio, 251 XV | occasionalmente alcuni dei caratteri delle specie proprie di 252 XV | avvengono delle riversioni a caratteri perduti da lungo tempo. 253 XV | specie, perchè dovrebbero i caratteri specifici, o quelli per 254 XV | essere più variabili dei caratteri generici che sono comuni 255 XV | che varietà ben marcate, i caratteri delle quali divennero permanenti 256 XV | esse variarono già in certi caratteri fino dall'epoca in cui si 257 XV | per conseguenza codesti caratteri sono più facilmente soggetti 258 XV | a nuove variazioni che i caratteri generici, i quali furono 259 XV | ed hanno ereditato molti caratteri in comune, possiamo spiegare 260 XV | allontanarono generalmente pei loro caratteri, così il progenitore co' 261 XV | estinzione della divergenza dei caratteri. Per questi medesimi principii 262 XV | la ragione, per cui certi caratteri sono assai più vantaggiosi 263 XV | classificazione; come i caratteri di adattamento siano di 264 XV | per l'individuo; come i caratteri desunti dalle parti rudimentali, 265 XV | più importanti fra tutti i caratteri siano gli embriologici. 266 XV | di discendenza mediante i caratteri più permanenti, comunque 267 XV | classe siano stati creati con caratteri evidenti, ma ingannevoli, 268 XV | sono intermedie pei loro caratteri, al punto che i naturalisti 269 XV | paternità, morfologia, caratteri di adattamento, organi rudimentali 270 XV | naturali, per mezzo dei caratteri d'ogni sorta che furono 271 [Titolo]| sviluppo - Ereditabilità - Caratteri delle varietà domestiche - 272 [Titolo]| dell'uomo - Sua azione sopra caratteri di poca importanza - Sua 273 [Titolo]| naturale - Divergenza dei caratteri in relazione colla diversità 274 [Titolo]| progenitore per la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle specie - 275 [Titolo]| inferiori - Convergenza dei caratteri - Moltiplicazione infinita 276 [Titolo]| sono assai variabili: i caratteri speciali sono più variabili 277 [Titolo]| speciali sono più variabili dei caratteri generici: i caratteri sessuali 278 [Titolo]| dei caratteri generici: i caratteri sessuali secondari sono 279 [Titolo]| analogamente - Riversioni a caratteri molto antichi - Sommario.~ ~ ~ ~ 280 [Titolo]| Sviluppo progressivo - I caratteri di lieve importanza funzionale 281 [Titolo]| nelle classificazioni - Caratteri di analogia o di adattamento -