Par.

 1     2|     fatti della natura e dell'uomo, co' proprii pensieri e
 2     5|       due sono gli obietti: l'uomo e la natura; e di questi
 3     5|    una volta abbiamo veduto l'uomo farsi Gorgone a  medesimo.
 4     5|       a tempi. Man mano che l'uomo afferma ed accresce la potestà
 5     5| barbari, che le relazioni fra uomo e uomo e fra gente e gente
 6     5|       le relazioni fra uomo e uomo e fra gente e gente si fan
 7     8|     sasso, ecc. ecc. Poscia l'uomo disimpegnandosi da questa
 8     8|    antichissime genti, dove l'uomo, la natura e il nume si
 9    11|    natura alcune qualità dell'uomo, senza però metterle con
10    11|     senza però metterle con l'uomo in relazione immediata:
11    11|       fantastica relazione, l'uomo e la natura, ma mi terrò
12    14|      fanciullo quando diventa uomo. E veramente credo che i
13    15|   questo secolare lavoro dell'uomo, che disdegnandosi quasi
14    15|       ch'ella loro assegnò; l'uomo non se n'appaga, ma si trasforma,
15    15|  questo orgoglio addimostra l'uomo la sua eccellenza e la sua
16    22|      analisi psicologica dell'uomo, non ha se non pochissima
17    25|   vivrà, credo, per sin che l'uomo si senta diverso dalle cose
18    28|     io supplire a quella dell'uomo insigne che regge di presente
19    28|   appena tempo di conoscere l'uomo onorando per virtù e per
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