Par.

 1     2|     governo, cercava e trovava da  le sue vie. Gli è, o signori,
 2     4|         speculazione, e colora di  i grandi e immortali problemi
 3     4|        cessa d'essere poetico per  stesso, può tuttavia entrare
 4     4|        parecchio. Certo, presa in , la nozione mitica e antica
 5     5|      ebbero più viva coscienza di  medesimi, e che mai questo
 6     5|     veduto l'uomo farsi Gorgone a  medesimo. E la poesia s'
 7     6|      volere, e questo volere, per  stesso, non vale a muovere
 8     8|    capacità di ricevere dentro di  le immagini delle cose esteriori,
 9     8|           e preciso sentimento di  medesimo. Gli uomini storicamente
10     8|          bene dapprima distinguon  stessi dal circostante mondo,
11     8| fantastiche, o credono d'avere in  alcuna parte di quelle cose
12     8|         il mondo e subbiettivizza  stesso (non badate, vi prego,
13     8|        qualche modo di riconoscer  stesso, non può più averne
14    14|       ella man mano che prende di  più chiara coscienza, si
15    15|          lamento; chi, tacendo di , lo  a conoscere con lo
16    22|     acconcio a ricevere dentro di  uno spirito così fatto.
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