Par.

 1     3|        quale abisso separa il mondo nostro dal mondo del vecchio
 2     3|    separa il mondo nostro dal mondo del vecchio Omero! Guardate
 3     3|     non fu veduta più mai nel mondo un'adeguazione così ampia
 4     3|      però non vi sarà mai nel mondo un'assoluta poesia, e discutere
 5     3|      è rimasta altra voce nel mondo se non quella oramai che
 6     4|   vita, cenere e scoria di un mondo combusto. E pur non di meno
 7     5| questi terrori, e nacquero al mondo le figure di Amleto, di
 8     6|      ogni passo, troviamo nel mondo. Di qui quel suo angoscioso
 9     8|      stessi dal circostante mondo, ma in più maniere fantastiche,
10     8| sceveramento, obiettivizza il mondo e subbiettivizza  stesso (
11     8| ricevere dallo spettacolo del mondo umano. E però con ragione
12    15|       tempi, e copre tutto il mondo della storia, e tutte suscita
13    21|   Ond'io quasi me stesso e il mondo obbío~ Sedendo immoto; e
14    22|    presente degli spiriti, il mondo non vedrà più nascere nessuna
15    22|   uomini di una gran parte di mondo ricominciano in qualche
16    27|       La poesia non muore nel mondo; essa passa di generazione
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