Par.

 1     2|                           Che la poesia prenda forme diverse in
 2     2|         trovato il contrasto. La poesia nacque un gran pezzo prima
 3     2|         Gli è, o signori, che la poesia muta di condizione e di
 4     2|     linguaggio medesimo, la sola poesia che nasce dalla più mobile
 5     2|         dogmatica. Se non che la poesia si fa d'interni e non d'
 6     2|         ch'egli opera? E però la poesia è mutevole non solo nella
 7     3|    sovrammontarsi, e che però la poesia, con dover seguire questi
 8     3|  luminosi della greca, primitiva poesia! quale abisso separa il
 9     3|    visibili e più profondi nella poesia dei giorni nostri, ed io
10     3|         a dire per questo che la poesia antica, così come sgorga
11     3|       superfluo il ripeterlo, la poesia in tanto è poesia in quanto
12     3|  ripeterlo, la poesia in tanto è poesia in quanto risponde al sentimento
13     3|        mai nel mondo un'assoluta poesia, e discutere della superiorità
14     3|      qualche parte avviene della poesia, e dico in qualche parte
15     3|          in parte. Vi commove la poesia del libro, ma vi commovono
16     3|         senza maraviglia, che la poesia propria del libro vi ha
17     3|        credere. Gli è che ora in poesia noi abbiamo un altro spirito,
18     4|                         Certo la poesia ha molto perduto della estensione
19     4|         indurmi a credere che la poesia s'apparecchi a morire in
20     4|         Leopardi? Gli è vero; la poesia s'è ritratta dalla vita,
21     4|  generale, la scienza nuoce alla poesia. Quando noi ci siam formati
22     4|          e a sopprimersi. Ora la poesia vive in gran parte di mistero:
23     4|      ideale e fantastica non v'è poesia. Voi sentite che io accenno
24     4|      divenuta troppo precisa, la poesia naturalmente se ne allontana;
25     4|          che tra la scienza e la poesia è un originale antagonismo
26     4|       pertanto nel dominio della poesia. Reco un esempio. Gli è
27     4|   combusto. E pur non di meno la poesia non l'ha abbandonata ancora
28     4|         quella commozione che la poesia intende a produrre, quando
29     5|                            Della poesia nostra presente, come di
30     5|     presente, come di ogni altra poesia, due sono gli obietti: l'
31     5|      Gorgone a  medesimo. E la poesia s'inspirò di queste indagini
32     5|    pensatore e un fantastico. La poesia, ho detto, è un immediato
33     6|                         A questa poesia fu dato il nome di psicologica,
34     8|            L'altro obietto della poesia è la natura, la natura a
35     8|         molti altri della nostra poesia per rispetto alla poesia
36     8|         poesia per rispetto alla poesia dell'antichità. Che v'ha
37    11|          e che tanta parte nella poesia dei giorni nostri ha la
38    11|        esempio quella brevissima poesia dell'Heine dove è rappresentato
39    11|   esempio soltanto, in una breve poesia del Longfellow, Lo spuntare
40    14|     lamento suona a questi dì la poesia, come le carte s'empion
41    14|         di profonda e di sentita poesia; e poichè gli è il proprio
42    14|    poichè gli è il proprio della poesia di dare alle cose che la
43    14|  principalissimo carattere della poesia de' tempi nostri, la tendenza
44    15|         si disformano. E però la poesia del Byron è molto più varia
45    15| solamente il principio della sua poesia, ma il principio ancora
46    22|     mostrando, i caratteri della poesia a' giorni nostri, non poteva
47    22|   situazione nuova. L'epica è la poesia de' tempi primitivi e di
48    22|       natural forma della nostra poesia, e che tale sia veramente,
49    22|          triviale realtà, che la poesia non ha più che fare con
50    27|                               La poesia non muore nel mondo; essa
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