Cap.

 1    1|       nella Libia, e degli Arabi indigeni da essi assoldati o costretti
 2    1|    tenacissirna), «bechna» degli indigeni, graminacea che forma oggetto
 3    1|          nostro Governo verso gl’indigeni. — Abitanti della Libia:
 4    1|         ed agguerrito, e che gli indigeni e gli altri abitanti della
 5    1|          subitanea amicizia degl’indigeni e degli arabi per noi e
 6    1|      troppa magnanimità verso gl’indigeni, una tale condotta essendo
 7    I|          via e l’inimicizia degl’indigeni istigata dal fanatismo erano
 8    I|     punto d’onore» rispetto agli indigeni, e nel numero di questi
 9    I|      ammirazione degli scrittori indigeni, quando loro io la mostrai.
10    I|        mentre la più parte degli indigeni in Africa rassomigliano
11    I|    familiarizzarsi coi cibi degl’indigeni. È vero che nello stadio
12    I|         che offre il paese e gli indigeni sono usi di mangiare. E
13    I|  camminare a piedi nudi come gli indigeni in Africa; ma tra i viaggiatori
14    I|         le pantofole gialle degl’indigeni, a cui gli europei si assuefano
15    I| calzatura ordinaria di milioni d’indigeni. E se il marciare in pantofole
16    I|         speciale importanza. Gli indigeni seguono due sistemi, uno
17  III|       indizî di nobiltà. — Molti indigeni si offrono di prender parte
18  III|         infine la garanzia degli indigeni appartenenti alla classe
19   IV|     motivo di rallegrarsi che gl’indigeni abbiano dal bel principio
20   IV|        Francesi non disarmano gl’indigeni? Un indovinello psicologico
21   IV|         altre bagattelle: per gl’indigeni però vi è anche la tratta
22   IV|        Non si crederebbe come gl’indigeni siano inclinati ad eludere
23   IV|      Europa. Avviene cioè che gl’indigeni arrivano a guadagnare circa
24    V|         anche presentemente daglindigeni confermano affatto questa
25    V|          che è il nome dato daglindigeni a queste pietre, si veggono
26    V|          di grossa sabbia e daglindigeni era chiamato «Ghim el-lutta»,
27    V|       non aveva nome, perchè gli indigeni sogliono chiamare Gebel
28    V|          nello stesso tempo agli indigeni di Sokna un’idea della sua
29  VII|     giallo, cereo, cartaceo degl’indigeni sono senza dubbio il cattivo
30 VIII|          dimenticare che, se agl’indigeni è riuscito di porvi il piede,
31 VIII|         una canna, chiamata daglindigeni Kasbah. Per quanto siano
32   IX|        un tedesco e da due servi indigeni, fui accolto nel miglior
33   IX|  ordinato ad Omar, uno dei servi indigeni, di precederci e di recarsi
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