grassetto = Testo principale
   Cap. grigio = Testo di commento

 1  Pre|                                     Era venuto a Roma nella primavera
 2  Pre|           intellettuale. Ma se tale era il frutto dell'opera sua,
 3  Pre|         tutti lo chiamavano. Questi era uno straniero capitato fra
 4  Pre|            di persone – per lui ciò era indifferente – e ne traeva
 5  Pre|            vistosi guadagni. Quando era giunto al colmo della speculazione
 6  Pre|           82 avvenne quello che non era atteso; anzi avvenne precisamente
 7  Pre| precisamente il contrario di quanto era meditatamente aspettato.
 8  Pre|          Quella cessione parve – ed era – scandalosa; una inframettenza
 9  Pre|             inframettenza straniera era introdotta nella gestione
10  Pre|            editrice. Fare l'editore era stata, dalla prima giovinezza,
11  Pre|        Farfalla». A Roma finalmente era venuto con pochi capitali
12  Pre|           egli non ebbe. Forse tale era il suo destino; anche la
13  Pre|            bozze di stampa – che si era procurate – della diatriba
14  Pre|            giovane scrittore quando era ancora nel collegio di Prato
15  Pre|         Canto novo»? E nessuno se n'era scandalizzato.~ ~Il critico
16  Pre|          generante forse monotonia; era lecito, perchè ragionevole,
17  Pre|           condannava. E la condanna era espressa così: «Voi siete
18  Pre|            D'Annunzio a quel tempo, era veramente un ammaliatore:
19  Pre|            a lui.~ ~Ma la quistione era, in ogni modo, anche al
20  Pre|        Mademoiselle Maupin», cui si era pure abbeverato Lorenzo
21  Pre|           la magnifica prosa in cui era raffigurata, rimaneva un
22  Pre|         ricordate: Emilio Praga, ch'era poeta davvero, benchè scrivesse
23  Pre|   perseguibile». In quell'abate non era  verità,  arte, ma soltanto
24  Pre|      principio del secolo scorso ne era già incominciata, e proseguì
25    3|            alle strofe alate. Non s'era lungamente e dottamente
26    3|           il giovine poeta parigino era nato fatto per tuffarvisi
27    3|           vellicare l'epidermide ed era lontanissima da ogni pretensione
28    4|          Signora dalle Camelie, che era 20 anni fa l'ultimo segno
29    5|          poeta da me chiamato porco era Gabriele D'Annunzio, e il
30    5|         volte per convincermi che c'era proprio scritto quello che
31    7|          dell'arte. La mia superbia era grande, lo confesserò: confidavo
32    7|        quella cosellina, se poi gli era proibito il peccato reo
33    7|             anni che il poeta porco era il povero Praga, già morto,
34    7|           debbono amare: il Capuana era reo della Giacinta e della
35    7|      offuscato e perduto; allora si era severi, ma logici: Victor
36    7|             in quel modo Cambronne, era un porco quanto Musset che
37    7|          signori miei, il Boccaccio era un porco? E le donne e gli
38    7|          Perchè, signori, l'Ariosto era un maiale, e come lui il
39    7|           della Rinascenza!~ ~Nulla era vietato, nulla conteso,
40    7|      nessuna paura, nessuna falsità era imposta; solo l'amore della
41    7|          attività.~ ~L'arte, quando era fiorente, narrava tutta
42    7|            tutto; che tutto ciò che era umano credeva onesto e bello,
43    7|          credeva onesto e bello, ed era ricca e gioconda.~ ~Così
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