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Giovanni Leonardo Marugi Capricci sulla jettatura Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Prosa, Capricciogrigio = Testo di commento
1 | 'l 2 4 (63) | la materia elettrica. Nel 1747 il Dott. Vatson, unito con 3 4 (58) | Franklin nel mese di Giugno 1752 fece andare in aria un Cervo 4 4 | Πὁλυδάμσασμοι πρῶτος ἐλεγχεὶην 7938;ναθήσει («Fra quei, che 5 5 | esclamo:~ ~ ~ ~Πῆ παρέβην τὶ δ'7954;ρεξα, τὶ μοι δ'ὲον... ἐτελέσθη (« 6 | ab 7 3 (43) | scomponerne, mutarne le parti, ed abbandonarle quasi interamente: «E la 8 6 | me verdeggiare vedrete, abbandonatemi, che vi perdono. Voi, vezzosissime 9 Lett | momento in cui dir mi potessi abbandonato a me stesso: tempo cosí 10 4 | templi co' suoi fulmini abbattendo,~ ~Pose all'alma Città spavento 11 1 | fatto venire il prurito di abbatuffolar concetti, ed a rompicollo 12 5, 5 | Gravato il misero,~ ~Abbenché trovisi~ ~Lontan dall'empio~ ~ 13 6 (78) | donne con simili distintivi, abbiatele per tali, di qualunque ceto 14 Lett | sdegnano di accordarmelo, abbiateli per jettatori. Troppo dispiace 15 6 (83) | appunto come quello de' pazzi, abbiatelo per jettatore, e forse de' 16 4 (61) | vicina? Chi non vede che coll'abbondanza delle parti che traspirano 17 2 | incontrarla con tutti! Di primo abbordo, mi sembra che nulla di 18 7 (104)| è fedele al suo marito l'abbraccerà affettuosamente, in contrario 19 1 | che ombre di querce, di abeti, di frassini; quando piú 20 6 | caudisono, appunto affinché gli abitatori della Virginia ne sfuggissero 21 1 (6) | Corpore sejunctus dolor absit, mensque fruatur / Jucundo 22 5 | propongo. Siamo certi che accada ciò nell'ordine delle cose; 23 4 (61) | Si è detto come accadano le pioggie; rimane solo 24 5 | placida occhiata. Questa Real Accademia delle Scienze mi ha sommamente 25 1 (21) | che non sono jettatori, accadendoli come a' Pifferi di Lucca; 26 4 (58) | nemmeno di quello che si vede accadere appressandolo alla macchina 27 1 | fantasia lunga serie de' casi accaduti tutti per la forza di quell' 28 4 | sempre. Non parlo poscia dell'accadutomi in altre occorrenze; ogni 29 1 | Arabi che, passati negli accampamenti di Pompeo, stordirono alla 30 Lett | saranno poscia di que' che accanitimi contra, sdegnano di accordarmelo, 31 3 | Que' saccentuzzi, che, accavalciando le gambe, sbruffano da per 32 7 (104)| questa immediatamente si accenderà per chi ce l'ha dato. Or 33 3, 3 | fa lo rio furor~ ~Quand'accendesi l'idea,~ ~Il cervello è 34 3, 3 | tubi assomigliar,~ ~Come accendons'in un tratto~ ~Se si vanno 35 5 | disposizione che incontra, come io accennai. Ma quella che ha dell'occulto, 36 5 (73) | vapori, come abbiamo altrove accennato? Problema da proponersi 37 7 | i velenosi sguardi e l'accesa vostra fantasia tentano 38 6 (82) | si accoppiasse un occhio acceso, il capo colla fronte piana 39 3 | in siffatta maniera gli accidenti, che qualche discapito arrecar 40 4, 4 | I cristallini fonti,~ ~Acciò le masse argentee~ ~Colin 41 3 (42) | utram harum vis conditionem accipe».~ ~ 42 5 | braccio alla deboscia, si vede acclamato, esaltato, distinto, quegli, 43 4 (57) | poi, se questo vento va accompagnato con pioggia. Posto adunque 44 1 | non fu mai destra, o mal'acconcia divenne. Qual dolcezza si 45 1 | ai vostri pensamenti si accoppiano.~ ~ ~ ~ 46 4, 4 | Se gli uni agli altri accoppiansi~ ~In piogge a cader vanno.56~ ~ ~ ~ 47 4 (61) | osservato col mal tempo accoppiarsi quasi sempre disgustanti 48 6 (83) | ciglia setolose e lunghe, accoppiate ad un occhio vago ed irrequieto, 49 5 (64) | D. Domenico Tata. In lui accoppiato si vede quanto si può desiderare 50 Lett | di giovarvi. Se questo mi accordarete, io non pretenderò altro 51 Lett | accanitimi contra, sdegnano di accordarmelo, abbiateli per jettatori. 52 5 (64) | amico: scorre la penna senz'accorgermene, e già gli scappa il nome. 53 Lett | scorsa a guisa di fiume, senz'accorgersi mai del cammino se non quando 54 6 | venefiche parole, senza accorgervene affatto voi, vi uccidono, 55 4 (58) | procelloso: da lí a poco si accorse che alcuni fili di spago 56 6 | per male, cosí tal punto accortamente tralascio. Potrete ora credere 57 7, 7 | ch'andate a gioco,~ ~Siate accorti a prender loco~ ~Lungi assai 58 3, 3 | tratto~ ~Se si vanno ad accostar.44~ ~ ~ ~Può cosí per forza 59 7, 7 | tutta innante~ ~Quella peste acerba e ria,~ ~Senza danno che 60 6 | penetrazione di pene, quest'acerbità di duolo, mi ha penetrato 61 6 | che troppo, troppo piú acerbo è il mio del vostro caso! 62 6 (81) | tempo, che conosco un certo Acesia veramente fatto a bussolotto, 63 7 (108)| del seno, ed è di natura acida, il terreno, ch'è inzuppante, 64 3 (45) | si odia il soggetto che l'acquista. Cicerone definí l'odio 65 2 (29) | operar devono col momento che acquistano, ed essendo questo nella 66 4, 4 | ad or gettate~ ~Urta gli acquosi globuli,~ ~Di pioggia il 67 7, 7 | l'erba ruta~ ~O l'ortica acut'acuta105~ ~Facci' a voi 68 7, 7 | erba ruta~ ~O l'ortica acut'acuta105~ ~Facci' a voi venir 69 3, 3 | l'investí:~ ~Assai piú ch'acuto dardo~ ~Nel cervello lo 70 Lett | stati svelati: vorrebbero addentare, distruggere il liscombro 71 4 (58) | alcuni fili di spago si addirizzavano, si attraevano e si discacciavano; 72 2 (24) | a vantaggio. Si è voluto additarla qui, benché questo capriccio, 73 2 | nulla meno di quello ci additaste parlando della cagione fisica 74 6 | dilicato piede trafitta, vi additerò le foglie dell'odoroso cespuglio 75 6 (75) | Ecco dunque, che ve l'addito. Forse vi saranno piú jettatori 76 7 (94) | Penso di togliermeli d'addosso con levarne tutti i bottoni, 77 1 (3) | rapportare: molti se ne adducono nell'opera citata. Noi li 78 6 (75) | caratteristiche, non se ne può addurre ragione. La natura ha diversificati 79 Lett | medesima:~ ~ ~ ~Nec sum adeo informis: nuper me in littore 80 3 (53) | boni, quid hoc morbi est? Adeon' homines immutarier / … 81 5 (74) | pungolo a' jettatori e di adescamento a jettare, mi trovava nella 82 6 | come faceste sin'ora, gli adescarete, ma, rintuzzandoli con valevoli 83 2 (26) | obstare, id in omni tempore adesse / Omnibus». Anzi, non producendo 84 7, 7 | classe~ ~Qual rimedio s'adoprasse.~ ~ ~ ~Se venisse innante 85 5 | voluto questa letteraria adunanza farmi quegli elogi dovuti 86 7 (89) | di ballo, nelle pubbliche adunanze, vi ritirate per lo piú 87 1 | ricorrevano, per ristorare le aduste fibre, che ai verdeggianti 88 4, 4 | cui le piogge cadono,~ ~L'aer si turba e move;~ ~ ~ ~Tu 89 4, 4 | votate;~ ~ ~ ~E se diparte l'aere~ ~Quella maligna peste,~ ~ 90 1 | L'ho divorato come gli affamati fanno di un boccon di pane. 91 1 (6) | Pace tranquilla senz'alcun affanno,~ Simile a quella che nel 92 1 (8) | E ripeterà spesso con affannose voci: «Et mea / Virtute 93 4 (57) | è un fluido, e come tale affetta sempre l'equilibrio nelle 94 6 (86) | un'aria di sorprendente affettatura. Fuggiteli.~ ~ 95 7 (104)| suo marito l'abbraccerà affettuosamente, in contrario si sveglierà 96 7 (107)| numero di serpenti e topi, ed afflitta la città spesso d'incendi. 97 1 (12) | fondando che nell'arditezza, affrontano con gran faciltà: nulla 98 6 | Euridice, tentò l'ingresso alle affumicate porte ed ardí strappare 99 6 (85) | che alcune famiglie dell'Africa facevano morire gli alberi, 100 2 (26) | Non agendo che sulla sostanza corporea, 101 6 | credenza, o che sieno piú agevoli a dirsi che a farsi.~ ~Tutti 102 5, 5 | Cosí gli effluvi~ ~Sempre s'aggirano~ ~Ne' corpi vari~ ~Finché 103 1 | sempre in serii pensieri aggirarmi.~ ~Troppo piacevole mi si 104 4 (57) | produce la pioggia vi si aggiungesse ciò che mette l'aria in 105 7 (95) | è nota a' medici: se vi aggrada saperla, domandatene i medesimi.~ ~ 106 5, 5 | Noioso e squallido,~ ~E già m'aggravano~ ~Gli occhiacci fetidi.~ ~ ~ ~ 107 5 | da gravissima jettatura aggravato, e starei per dire che senza 108 5 | invidia che chi nuota negli agi, nelle ricchezze, negli 109 2, 2 | Se di quell'empio~ ~Agili e presti~ ~Saran gli orribili~ ~ 110 2 (24) | Questa è la jettatura morale: agisce sugli atti della volontà, 111 3, 3 | uom di fé.39~ ~ ~ ~Egli s'agita, si schiude~ ~E s'accende; 112 1 (10) | macchine di legno che si agitano e si scontorcono qua e là 113 2 | antipatia, dalla fantasia agitata, dall'aspetto, dal discorso, 114 4 (57) | mette l'aria in moto ed agitazione, di che ne parleremo piú 115 2, 2 | guardo solo.~ ~ ~ ~La bell'Aglauro,~ ~In nodo avvinta~ ~Ad 116 5 | teneros oculus mihi fascinat agnos.~ ~ ~ ~Che credete! Il Clementissimo 117 2 | come jettatura morale:~ ~Agnoscant si quid peccavero stultus 118 7, 7 | petto un neo~ ~Nella forma d'Agnusdeo,~ ~E ben bene foderato~ ~ 119 1 (21) | momentanea, e non serve che ad aizzarli maggiormente e renderli 120 6 (85) | Africa facevano morire gli alberi, i fanciulli e gli animali 121 6 (75) | dietro a' sensi ha corte l'ali». Lo sapete molto bene. 122 1 (10) | movimenti: «Ducitur, ut nervis alienis mobile lignum». Né piú né 123 6 | incontro, null'avendo di che alimentare gli sguardi altrui, mi trovo 124 7 (107)| Giunto a vecchiezza si alimentava di ciò che i passeggieri 125 | aliud 126 7 | fuggirà la vostra presenza ed, allarmati tutti contro di voi, vi 127 6 | sciagure un balsamo, che allenisca le piaghe apertevi da' jettatori; 128 7 (88) | come la radice Baaras, che alligna nella valle cosí anche chiamata, 129 6 (75) | me non son noti. Conviene allungare le osservazioni, e per conseguenza 130 4 | fulmini abbattendo,~ ~Pose all'alma Città spavento orrendo.~ ~ 131 6 (76) | il primo segno. Le donne alte e paffute in generale sono 132 1 (18) | repellono, si decompongono, si alterano. È abbastanza nota a' fisici 133 1 (20) | corpi si corrompono coll'alterarsi e scomponersi.~ ~ 134 1 (18) | primo caso non può nascerne alterazione per minima che si fosse, 135 2 | disturbo nelle funzioni, mi altero, languisco, m'infermo, soggetto 136 | altrettanta 137 | altrettante 138 4 (63) | captat. Tanto è. Non l'avrei altrimente scritto. So che non soffrite 139 5, 5 | bella~ ~Là la cresta~ ~Vede alzar?~ ~ ~ ~No, ragione~ ~Non 140 6 (79) | occhi foschi, sarebbero amabilissime, sono brillanti, vezzose, 141 6, 6 | Donne mie care,~ ~Lagrime amare~ ~Chi mai versò,84~ ~ ~ ~ 142 6 (79) | de fonte Leporum / Surgit amari aliquid, quod in ipsis floribus 143 1 (6) | di cantare la sua bella Amarilli dall'agio e tranquillità 144 7 (104)| dicasi: «O corpo, possa tu amarmi, ed il tuo disegno riesca 145 6, 6 | Jettan' a paro;~ ~È caso amaro,~ ~Ben io lo so.~ ~ ~ ~Ma 146 7 (88) | occhio destro, in cui vi è un'amaurosi. Mi dice che, dopo quella 147 7 (107)| cessava immediatamente. L'Ambasciadore de' Brevi dice che una pietra 148 | ambedue 149 1 (18) | altro, quando anche fossero ambi jettatori: «Perché non mangia 150 2 | voi sarete meco d'accordo, ambo ignoreremo la cagione non 151 5 (70) | che gli elettrici, come l'ambra, il zolfo, le resine, tirano 152 4 (62) | vedere la folgore nascente, ambulante e moriente. Ci fa toccar 153 1 (17) | Io amerei che si facesse distinzione 154 2 | si quid peccavero stultus amici.~ ~ ~ ~ 155 7 (88) | soggiorna è piena sempre di tali ammalati. Una signora che io conosco, 156 1 (21) | ritirerà tali vapori, e resterà ammalato; in contrario, il jettatore 157 7 (109)| fronte per non restarne ammaliati. Loyer pretende che sia 158 6 | donne, siete riguardata, ammirata, distinta, e però coll'altre 159 5 | virtuosissimo uomo?64 egli è ammirato per la dottrina, distinto 160 2, 2 | Udiva in dispute~ ~Ridir ch'ammorza~ ~Un forte ostacolo~ ~Qualunque 161 1 | d'individuarne i fatti, analizzarne gli effetti, e stabilirne 162 3, 3 | vanno ad un diretti,~ ~Per l'analoga virtú~ ~Lí scompongono gli 163 3 (50) | idee che sono associate o analoghe tra loro.~ ~ 164 7 (107)| medesima, sotto l'impero di Anastasio, vi era in bronzo effigiata 165 4 (63) | Dentro un latte puro puro~ ~M'ancidete a tutte l'ore~ ~Con splendore~ ~ 166 7 (110)| interna forza, cheto cheto andai da dietro e la sputai replicatamente 167 5 | questi vede le cose sue andarli tutte a seconda, quegli 168 3 (52) | sulle cose inanimate? Il che anderemo passo passo esaminando.~ ~ 169 7 (110)| replicatamente sul crine L'esperienza andò a maraviglia, però non manco 170 7 | ci arrecate di danno, ma anelanti, niente meno che cervi per 171 1, 1 | l'avvelena~ ~Quella turpe anfesibena.~ ~ ~ ~Che dirai se fin 172 6 (79) | quod in ipsis floribus angli». Se non avessero gli occhi 173 7 (114)| pratis cantando rumpitur anguis». I Psilli, che erano Popoli 174 6 | vantaggio o liberarvi almeno da angustie; ma se poscia non trovarete 175 3 | O curvae in terra animae, et caelestium inanes!~ ~ ~ ~ 176 2 | jettatori si disturba l'economia animale, si perverte la fantasia, 177 7 (94) | levarne tutti i bottoni, o animarli di tutt'altro che di legno.~ ~ 178 6 | vostra la mia disgrazia: e se animate il mondo coll'ardore de' 179 3 (49) | delle parole, dei gesti animati dalla vivacità degli spiriti? 180 1 (12) | opponermi. La modestia delle anime ben formate li fa restare 181 1 (6) | per rara, cientque~ Tenuem animi naturam intus, sensumque 182 7 (88) | Ovidio: «Philtra nocent animis, vimque furoris habent». 183 3, 3 | piú che mai~ ~Si vorrebbe annichilar;~ ~Si figura che sol guai~ ~ 184 1 (6) | Questo è che un jettatore annoia senza manifesta ragione 185 3 (45) | dovuto diffondermi in quest'annotazione, dipendendo da siffatto 186 7 | ecco che al mondo intero lo annunzio, e per marcio vostro dispetto 187 4 | Tutto cangiò d'aspetto. Si annuvola il tempo, cadono a dismisura 188 7 (109)| Signora, conosciuto dagli antichi sotto il vocabolo Baccar, 189 6 | rintuzzandoli con valevoli antidoti, li fuggirete niente men 190 4 (63) | Rinvenitelo, e tenetelo come un antidoto per la medesima.~ ~ 191 5 (67) | Parlando della virtú, cosí Anton Maria Salvini: «La quale 192 3 | In vacuo basiliscus antro».~ ~ ~ ~ 193 1 (15) | L'anzidetto chiarissimo Autore D. Nicola 194 7 (107)| queste parole: † nuthas † a aortoo † noxio † bay † gloy † operit † 195 1 | maraviglia esclamai: tam aperta nescivi! Poffare il mondo! 196 6 | che allenisca le piaghe apertevi da' jettatori; io all'incontro 197 5, 5 | Ma, sorpresa,~ ~L'appalesa,~ ~Le fa all'uomo~ ~Penetrar.67~ ~ ~ ~ 198 7 | marcati siete dalla natura, vi appalesano al mondo. Ognuno ravviserà 199 7 (111)| ed efficace. E come aveva apparato da Alberto Magno ne' suoi 200 1 (22) | sulla jettatura, come chiaro apparisce, dandoseli un'occhiata. 201 6 (87) | ai medesimi? O piuttosto apparteneva a quelli di quest'ultima 202 Lett | distanze, i delicati profili appartengono a pitture di diversa specie. 203 6 (75) | quello riguarda il secondo, appartiene a' naturalisti il volerlo 204 7, 7 | con cera ricongiugne,~ ~Ed appesi port'in dosso,~ ~La sua 205 1 | balía della sorte lasciai appeso ad un pino, ripiglio in 206 4 (61) | acqua è vicina. Questo è appoggiato ad una costante osservazione. 207 7 | riposti, piangerete anzi che apportare ad altri le non lievi sciagure. 208 7 (104)| invece di arrecare vantaggio apporti del danno a chi se ne serve.~ ~ 209 1 (6) | mutazioni moleste. Tutto all'apposto, se accade il contrario. 210 7 (89) | rovina. Quelle cose che voi apprendete come tanti distintivi e 211 1 | Quant'ero dolce di sale! Apprendeva il nome di fascino per nome 212 Lett | onorare gl'Iddii». Se adunque apprendiate questa come un parto estemporaneo, 213 7 | conscii di quel che fanno, apprendono per proprio bene i danni 214 1 | nel fascino. Ma siccome appreso l'aveva per forma senza 215 4 (58) | quello che si vede accadere appressandolo alla macchina elettrica; 216 1 (6) | e noioso. Cosí ridotto, appressandosi questo ad uno non molto 217 7 (88) | la mimosa ritraersi coll'appressarle la mano, voless'io sospendere 218 1 (13) | Alessandro Maltesio col solo appressarvisi cangiava alle carte la figura 219 7 (110)| sicuro. Una volta che mi si appressava una simile jettatrice, spinto 220 7 (107)| un campo di fave, li si appressò e gli disse alcune parole. 221 3, 3 | voler48~ ~Tanti mezzi, tanti appresti,~ ~Che lo guidan a piacer.49~ ~ ~ ~ 222 4 | cicalare,~ ~Lettor, di grazia, aprite le finestre,~ ~Che m'è venuta 223 2 | cosí non altrimenti se si aprono i cieli, cadono le piogge, 224 6, 6 | denti in fuor;~ ~ ~ ~E s'aquilino~ ~Tien il nasino,~ ~Io dico 225 3 (45) | dipintura presso Omero: τὀν δ'ἄρ υπόδρα ἰδὼν προσέϕη («Vibrò 226 7 (107)| grisgris, che contengono parole arabe, pei quali sono preservati 227 1 | Poeta:~ ~ ~ ~Ignotum vobis arabes venistis in orbem~ ~Umbras 228 1 | avvenuto? appunto come a quegli Arabi che, passati negli accampamenti 229 1 | tramanderà il suono: l'industre Aracne l'ha fregiato di tele: gl' 230 Lett | ha riconosciuto almeno l'Arcadia, onorandomi fin'anche col 231 4 (59) | meno che accade quando coll'arco d'ottone si scarica la boccia 232 5 | questi ad una sola scintilla arde, brucia, consuma. L'invidia 233 7 (104)| il tuo disegno riesca sí ardentemente, come il mio per la virtú 234 3 (45) | Poliziano: «Instar erant ardentis lumina flammae»; e Virgilio: « 235 6 | alle affumicate porte ed ardí strappare l'amabilissima 236 1 (12) | lumi, non fondando che nell'arditezza, affrontano con gran faciltà: 237 Lett | per tanto che mi credeste ardito e confidente con voi, se 238 3, 3 | idea,~ ~Il cervello è tutto ardor.45~ ~ ~ ~In un'attimo si 239 6 | se animate il mondo coll'ardore de' vostri lumi, e ricreate 240 4 (63) | stesso:~ ~ ~ ~Alfin tutti gli ardori,~ ~Alfin tutti i licori~ ~ 241 4, 4 | fonti,~ ~Acciò le masse argentee~ ~Colin dagli alti monti~ ~ ~ ~ 242 6 | con certezza si potessero arguire i veri e tremendi assassini 243 4 | neve ci accompagna sino ad Ariano. Quivi poi... basta; fu 244 7 (114)| Colligere arma jubet, validisque incumbere 245 1 | può dunque sperare, qual armonia? Risolsi piú volte di non 246 3 | ad incontrare sí fetida arpia che piacere ha di starmi 247 7 | proprio bene i danni che arrecano ad altri. Io dunque di voi 248 3 | accidenti, che qualche discapito arrecar debbano agli affascinati? 249 3 (51) | luoghi loro, seco un calore arrecarono, il quale cacciata la pallidezza, 250 7 | capello non solo quanto ci arrecate di danno, ma anelanti, niente 251 4, 4 | fulmini~ ~A tuo piacere arresti;~ ~ ~ ~Tu che gli eterei 252 4 (62) | opere delle quali va egli arricchendo la repubblica letteraria, 253 4, 4 | fulmineo~ ~Se fra le nubi arriva,~ ~E lampi e tuoni e fulmini~ ~ 254 7, 7 | buoni,~ ~Ch'ho veduto l'arso legno~ ~De' vapori esser 255 7 (88) | ragione: «Per varios casus artem experientia fecit / Exemplo 256 3 (50) | a noi come ne' fuochi d'artificio: una piccolissima scintilla 257 Lett | pur Verona e Mantova ed Arunca.~ ~Ma perché 'l mio terren 258 4 (63) | risplende~ ~Il sol quand'egli ascende~ ~Ricco in fulgida veste~ ~ 259 4 | passare per il ponte di Ascoli: si scatenano i venti, ci 260 1 (9) | costellazione, spesso si ascolta, è colui nato, se al di 261 6 | Voi, vezzosissime donne, ascoltatemi intanto, che vi darò il 262 Lett | diritto di essere, qui da voi ascoltato: non cosí se vi foste annoiato 263 5, 5 | natura~ ~Molte cose,~ ~Vuole ascose~ ~Far restar.~ ~ ~ ~Ma, 264 7, 7 | son poi de' mascalzoni,~ ~Asinini e farfalloni,~ ~Che ronzando 265 7 | la malignità di cui siete aspersi, e da ora in avanti non 266 6 | Facil si rende poi, bench'aspra in prima.~ ~ ~ ~Voi non 267 6 | serpente che in un punto assalta, morde, avvelena, uccide, 268 7 (90) | può resistere ai replicati assalti della jettatura? Una macchina 269 5 (74) | cosí meco ripigliava all'assalto formale che del continuo 270 7 | come que' che non fanno che assassinare, piangerete soli le disgrazie 271 1 (16) | carta, un cambio di lumi, l'assenza o la presenza di questa 272 7 (88) | cura. Or posto vero, come asseverantemente si vuole, stimate voi tanto 273 7 (88) | ma vedutolo, non posso assolutamente negarlo. Molto piú bizarro 274 3, 3 | cosí fatto:~ ~Può que' tubi assomigliar,~ ~Come accendons'in un 275 1, 1 | la so ben io,~ ~Non è l'astro,9 e non è Dio.10~ ~ ~ ~Quel 276 1 (9) | noto quanto si dice sull'astrologia giudiziaria. Sonovi de' 277 5 (65) | Quanti astuti, ed in una parola maliziosi, 278 2, 2 | era bambolo,~ ~Spess' in Atene,~ ~Che lasciai tenero~ ~ 279 3 (45) | ivi dello strofinio negli atomi componenti, non succeda 280 | atque 281 7 (107)| Rapporta Thiers, che se si attaccano cosí queste parole: † nuthas † 282 5 | una, in un'altra persona attaccarsi, e produrre sensibili effetti 283 4 (58) | dito alla chiave che stava attaccata all'estremità del filo che 284 1, 1 | sempre a canto~ ~Il veleno l'attaccò,~ ~E passando per il manto~ ~ 285 7 | da questo punto innanzi attenderò ad individuare i mezzi co' 286 6 | provvida natura, cotanto attenta in discoprirci l'indole, 287 6 (75) | una pianta. L'osservano attentamente e, dopo piú replicate osservazioni, 288 7 | che rintuzzare i vostri attentati, snervare i vostri malefizi 289 4 (56) | gocce di pioggia. Lo stesso attestano i viaggiatori de' monti. 290 7 | fatte, che posso francamente attestare di essere in mio potere 291 3, 3 | tutto ardor.45~ ~ ~ ~In un'attimo si parte~ ~Dal suo centro 292 6 | amabilissima presenza vostra vi attirate sopra l'attenzione de' riguardanti 293 5 (72) | Doppio principo allora: si attireranno sopra tutti gli sguardi, 294 3 | flusso e reflusso del mare, l'attività del fuoco su de' corpi, 295 3 (47) | si è sviluppata. In quell'atto il cervello è un vivo vulcano, 296 6 | allora sí che, vedendovi attorniate da' giovanetti leziosi, 297 7 (104)| ragione, che come gemma attraer potesse la jettatura, ed 298 4 (58) | spago si addirizzavano, si attraevano e si discacciavano; accostando 299 1 | infelicitano gli uomini ed attraversano le ben concepite speranze. 300 1 (10) | de Mundo, ad Aristotile attribuito, che suppose le cose create, 301 6 (84) | avevano idea del fascino attribuivano a magia i naturali effetti 302 3 (38) | che ci ha osservata. Ma «L'Auditor non ha data sentenza».~ ~ 303 6 (75) | dire: «Saepe exiguus mus / Augurium tibi triste dabit». Ecco 304 4 (63) | ancora~ ~Nel seren dell'Aurora~ ~ ~ ~Né cosí mai risplende~ ~ 305 3 (51) | Allora uno sarà, come dice Ausonio, reus sine crimine. Poiché 306 3 (51) | abbisogna che favorevoli auspici nell'incominciare e farlo 307 1 (12) | sembrano incolti, impuliti, austeri.~ ~ 308 | Aut 309 1 (10) | fu il primo, o chiunque Autor fosse di quel libretto de 310 7 (89) | ragionate; in una parola avanzatevi nelle lettere e sarete vendicate, 311 | avea 312 | averne 313 7 (89) | escogitato a voi tali cose, per avervi appunto come tanti parafulmini, 314 | avevamo 315 1 | orecchie a limati plettri avezze, compatite, vi prego, lo 316 1 (16) | bambino sino al piú antico avolo, dalla piú leggiadra ninfa 317 | avrebbero 318 | avremo 319 Lett | diventò profeta;~ ~Man[duria] avria fors'oggi il suo poeta~ ~ 320 1 | Spiacemi essermene troppo tardi avveduto. Forse chi sà! meno disgrazie 321 1 | vostro progetto. Ah! me ne avveggo in mal punto. Sono stato 322 5 | ravvivano, qui sguardi maligni, avvelenati, perversi, che rovinano. 323 3 (51) | ne gío, il quale subito avvenimento di quella temendo, rivocate 324 3 (45) | stesso di quello che vediamo avvenire ne' tubi? Il furore è un 325 4 | nero.~ ~ ~ ~Udite che mi avvenne nel penultimo viagio, che 326 1 | Volete sapere come mi è avvenuto? appunto come a quegli Arabi 327 5 (72) | potenti, l'odio delle ninfe, l'avversione degli uomini, perché si 328 6 | d'un accorto scrittore vi avverte dell'astuzia di colui che 329 3, 3 | lucenti~ ~Son la mente ad avvertir.42~ ~ ~ ~Alto qui, per ammirare~ ~ 330 6 | assassini: fanno del male senz'avvertirlo; fossi mai io uno di quelli? 331 5 | antipatia delle parti, come voi avvertiste, o per la disposizione che 332 7 | quali stimò natura tenerci avvertiti dell'indole perversa che 333 6 (75) | deve indagare. Similmente avviene per quello che riguarda 334 5 | mira negletto, depresso, avvilito; questi vede le cose sue 335 2, 2 | bell'Aglauro,~ ~In nodo avvinta~ ~Ad un malefico,~ ~Rimase 336 7 (89) | colle quali l'uomo vi tiene avvinte e soggette. Sono uomo anch' 337 3 | con un ferro infocato per avviso de' riguardanti:~ ~ ~ ~Né 338 4, 4 | fulmini~ ~In un sol punto avviva.62~ ~ ~ ~Oh Dio, chi mai 339 3, 3 | ignota~ ~Su dell'alto fare azion:~ ~Basta sol che si percuota,~ ~ 340 1 (12) | gran faciltà: nulla questi azzardano, non avendo che perdere; 341 7 (88) | comprendo come la radice Baaras, che alligna nella valle 342 7 (109)| antichi sotto il vocabolo Baccar, e se ne cingevano la fronte 343 7 (109)| ultra, placitum laudarint baccare frontem / Cingite, ne vati 344 4 (63) | filo di ferro, di alcune bacchette dell'istesso metallo, osservarono 345 3 | debbano agli affascinati? Per Bacco, che se una infinità di 346 5, 5 | quanto~ ~Sono stanco.~ ~Ma badate...~ ~Che dirò!~ ~ ~ ~Eh, 347 7 (90) | e togliersele d'avanti? Badateci, vezzosissime donne.~ ~ 348 3 (51) | Lo spirito nostro, dice Baile, è soggetto a malattie epidemiche 349 3 (51) | stesso d'una parte in altra balestra, una luce agli occhi suoi 350 1 | sfuggita. Il plettro mio, che a balía della sorte lasciai appeso 351 7 (89) | ne' teatri, nelle feste di ballo, nelle pubbliche adunanze, 352 7, 7 | sordi,~ ~Benché sian de' piú balordi,~ ~Col parlare lor bestiale~ ~ 353 6 | almeno nelle sciagure un balsamo, che allenisca le piaghe 354 1 (16) | pancone, dal piú tenero bambino sino al piú antico avolo, 355 2, 2 | suono.31~ ~ ~ ~Quand'era bambolo,~ ~Spess' in Atene,~ ~Che 356 3 | mi ricordo io, e questi barbagianni che negano la jettatura, 357 4 | una filza di sillogismi in barbara, che possa dominare fino 358 3 | sono però questi nostri barbassori. Permettete che per un momento 359 7 (88) | fiato di un tal governatore baronale, che si trova qui in una 360 3 | esservi:~ ~ ~ ~«In vacuo basiliscus antro».~ ~ ~ ~ 361 6 (81) | magro, troppo alto, troppo basso, zoppo, miopo in grado avanzato, 362 1 | mie spese parlare.~ ~Vi basti questo per ora: si riduce 363 7, 7 | buffoncelli,~ ~Ch'ad un colpo di bastone~ ~Si fan stare a discrezione.~ ~ ~ ~ 364 3 (45) | momento; si morde il labbro, batte le mani, calpesta la terra, 365 1 (16) | laminette, ond'è che i raggi battendo sopra di queste, secondo 366 7 (107)| nuthas † a aortoo † noxio † bay † gloy † operit † al collo, 367 2 | prima di sentire simili bazzecole. Solo dico che la patente 368 4 (63) | compitamente ogni virtute~ ~In quei be' lumi ond'io gioioso vivo;~ ~ 369 6 | Facil si rende poi, bench'aspra in prima.~ ~ ~ ~Voi 370 1 | avete alla fine strappata la benda dagli occhi.~ ~Celeberrimi 371 1 | che vennero in capo a quel benedetto Locche, tutto mi parve nuovo, 372 2 | di coloro che potrebbero beneficarmi e migliorarmi lo stato. 373 5 | al rovescio; là sguardi benefici, gioviali, amabili, che 374 1 (6) | colla vista di un oggetto benefico, amabile, gioviale, che 375 4 (63) | mia malefica, ricorro ai benigni influssi della vezzosissima 376 Lett | AL BENIGNO LETTORE~ ~ ~ ~In un guazzabuglio 377 4 (55) | Il Signor D. Berardino Pensini, primo patrizio 378 3 | combinare di peggio? Piú volte bestemmierei come un rinegato quel punto 379 1, 1 | rei~ ~Di nemica immonda bestia~ ~Recar debbano molestia?~ ~ ~ ~ 380 3 | sono tre mesi che questa bestiaccia immonda mi cova, ed ho perduto 381 6 (82) | di jettatori. Se ad una bianchezza lavata si accoppiasse un 382 4 | che taccia mi daranno e biasmo, / Certo sarà il primier 383 6 (81) | di vita, di temperamento bilioso, di folte ciglia, l'ho scoperto 384 7, 7 | brine,~ ~Il tuo molle e biondo crine~ ~Ed il seno schietto 385 7, 7 | l sasso,~ ~Ho vuotata la bisaccia,~ ~E uop'è ch'adesso taccia.114~ ~ 386 6 | cespuglio che la malnata biscia ricuopre, e quando una sola 387 6 (85) | jettatori di questa classe. Bisognerebbe sapere se questi tali fossero 388 7 (88) | assolutamente negarlo. Molto piú bizarro sarebbe il caso, se mentre 389 3 (39) | Questi è Boneto. L'ipotesi è bizzarra. Forse l'ha esposta dietro 390 1 (10) | urtati sono questi talenti bizzarri. Io non vi aggiungo una 391 3 (51) | la povera Fiammetta del Boccaccio: «Non altrimenti che 'l 392 4 (59) | arco d'ottone si scarica la boccia di Leyden, o il quadrato 393 1 | gli affamati fanno di un boccon di pane. Lo credereste, 394 3 | tempo de' calunniatori, li bollasse con un ferro infocato per 395 3 (45) | a meraviglia esprime il bollore, l'effervescenza, in una 396 3 (39) | Questi è Boneto. L'ipotesi è bizzarra. Forse 397 3 (53) | Si può dire: «Di boni, quid hoc morbi est? Adeon' 398 7 (100)| De la Borde ci assicura, che ciò facevano 399 1 | prima del tempo, e vuota la borsa all'in tutto; basta, io 400 4 (58) | caraffa di Leyden, caricò la bottiglia, come si fa nelle macchine 401 3 (52) | pioggia continua converte / In Bozzacchioni le susine vere», disse Dante. 402 6 (85) | il veleno che tengono ne' bozzoli del loro cuore, colle parole 403 3 (45) | i di lui occhi Occhi di bragia. Ovidio stesso cosí ci descrive 404 6 (78) | e cispose, fuggite, se bramate la vostra quiete. Ho notato 405 3 (49) | ricercano che quel punto bramato dalla volontà.~ ~ 406 7 (111)| ha corrisposto alle mie brame: giacché non mi vedo cosí 407 7 (93) | Sissignora. Io vi bramerei nella semplicità piú polita. 408 6 | fosse rimasta, poiché io non bramo che il vostro bene e non 409 6 (81) | siete genti virtuose, e brave / E forse inteso certamente 410 7 (107)| immediatamente. L'Ambasciadore de' Brevi dice che una pietra intagliata 411 1 (13) | in un mazzo di carte il Breviario di un Parroco. Forza di 412 3 | lo siamo a meraviglia. La brevità della nostra mente non ci 413 7, 7 | far paura:~ ~Sono certi bricconcelli~ ~Scimuniti e buffoncelli,~ ~ 414 3 (49) | diretti. In una foltissima brigata non ricercano che quel punto 415 6 (79) | sarebbero amabilissime, sono brillanti, vezzose, ma non lasicano 416 7, 7 | ore,~ ~Senza ferri e senza brine,~ ~Il tuo molle e biondo 417 4 | grugni propri da effigiar ne' bronzi mi manderanno a mattarelli. 418 7 (107)| di Anastasio, vi era in bronzo effigiata l'immagine della 419 5 | una sola scintilla arde, brucia, consuma. L'invidia può 420 6 (84) | a' tormenti. Un parroco bruciato a Loudan fu creduto stregone, 421 6 (85) | colla vista or chiara or bruna»; ovvero facessero ciò senza 422 3 | comperati da Gellio ne' Brundusini lidi, piú che non sono i 423 4 (63) | occhi, o pupillette~ ~Che brunette~ ~Dentro un latte puro puro~ ~ 424 6 (79) | avendo il capello tirante al bruno, temetele. È però da notarsi 425 5 (74) | elettricità sopra la mia bruttezza e dappocaggine, di cui piacque 426 5, 5 | Da me vedetelo:~ ~Sono bruttissimo,~ ~Noioso e squallido,~ ~ 427 3 (38) | molto bene che il Signor de Buffon crede all'opposto. Suppone 428 7, 7 | bricconcelli~ ~Scimuniti e buffoncelli,~ ~Ch'ad un colpo di bastone~ ~ 429 1 | Jettatura? Ah, ridicolezza, buffoneria! Le azioni nostre sono le 430 7, 7 | bottoni~ ~Trarli tutti sani e buoni,~ ~Ch'ho veduto l'arso legno~ ~ 431 1 | perder la vita! Qui non si burla. Le rapide occhiate date 432 6, 6 | No, non intendo,~ ~Donne, burlar.~ ~ ~ ~La cosa è seria:~ ~ 433 1 | traveggole agli occhi, m'ho burlato sempre de' jettatori. Vi 434 7 (88) | dalla mano sin che non se le butti sopra dell'orina, e come 435 1 (15) | Autore D. Nicola Valletta (l. c.).~ ~ 436 7 | tutti contro di voi, vi cacceranno in fine nel piú rimoto angolo 437 2 | annoiato da questo fare, che mi caccerei il capo nel forno prima 438 6 (87) | Foix, nel suo libro della caccia, interpreta la voce licantropo: " 439 1, 1 | dalla grazia~ ~Del Sovran cade colui?~ ~Forse credi la 440 1 (16) | raggio solare è composto, cadendo tutti nella stessa maniera 441 4, 4 | accoppiansi~ ~In piogge a cader vanno.56~ ~ ~ ~Vedo che 442 5 | un vetro~ ~Veggio di man cadermi ogni speranza,~ ~E tutti 443 3 | curvae in terra animae, et caelestium inanes!~ ~ ~ ~Chi ardirà 444 4 (62) | con celerità indicibile, e cagiona quell'orrendo strepito che 445 1 (7) | e di debolezza di organi cagionata dal clima. Quegli'istessi 446 3 (51) | pallidezza, me rossissima e caldissima rendé come fuoco: e quello 447 6, 6 | novelle~ ~Ora venute~ ~Da Calicute~ ~O da Nieper,~ ~ ~ ~Ma 448 6 | meno che il figliuolo di Calliope ho tentato, quasi dissi 449 3 (51) | ne' luoghi loro, seco un calore arrecarono, il quale cacciata 450 3 (45) | il labbro, batte le mani, calpesta la terra, ecc. Pensate quale 451 3 | come si faceva un tempo de' calunniatori, li bollasse con un ferro 452 2 | ordine converte e produce il cambiamento alle carte è, per parlar 453 Lett | applicato. Permettetemi, che cambiando il nome di Fiorenza in quello 454 1 (16) | una caduta di carta, un cambio di lumi, l'assenza o la 455 1 (13) | altro denominato Tre scale cambiò in un mazzo di carte il 456 7 (104)| in un drappo di seta, tra camicia e carne si porta nove giorni, 457 6, 6 | Ciglia inarcate,~ ~Quando cammina~ ~Lesta se va;~ ~ ~ ~S'ha 458 6 (79) | donne con maggiore velocità camminano di quello che ordinariamente 459 Lett | senz'accorgersi mai del cammino se non quando è giunt'al 460 Lett | anche col possesso delle Campagne Salaminie; ma dirò franco: 461 7 (107)| depasceva in Taranto un campo di fave, li si appressò 462 3 (40) | Questi sono i canaletti nervosi destinati al passaggio 463 3, 3 | Che natura li formò,~ ~Son canali tutti eguali,~ ~Per quel 464 1 | andare mi rimasero le idee cancellate o neglette.~ ~Non avendo 465 1 (12) | che prima di mettersi sul candeliere sono col profano volgo confusi. 466 2, 2 | Vi faran perdere~ ~I bei candori.35~ ~ ~ ~Si vide Fillide~ ~ 467 1 (18) | mangia il corvo, e manco il cane / Della sua propria spezie 468 1 (13) | Maltesio col solo appressarvisi cangiava alle carte la figura in 469 4 | Lo potrete credere? Tutto cangiò d'aspetto. Si annuvola il 470 5, 5 | Che là sbuccia,~ ~Qual cannuccia,~ ~Certo grato~ ~Non so 471 7 (114)| lingue: «Frigidus in pratis cantando rumpitur anguis». I Psilli, 472 1 (6) | Titiro ripete la genialità di cantare la sua bella Amarilli dall' 473 1 (9) | dagli astri. Il Petrarca cantò: «Il mio fermo destin vien 474 1 | fatto, che non mi troverei canuto prima del tempo, e vuota 475 3 (49) | vivacità degli spiriti? Capaci sono questi di spingere 476 5 (72) | cytisum sequitur lasciva capella». Che però il jettato, e 477 5 (72) | lupum sequitur, lupus ipse capellam. / Florentem cytisum sequitur 478 6 (82) | capo colla fronte piana e capillosa, ed una barba che non avesse 479 7 (90) | le materie piú difficili, capirete adesso che que' vetri, que' 480 7 (97) | commingito». Io confesso non capirle. Ma sappiamo cosa vogliano 481 4 (61) | osservazione. Voi non ne avete capita fin'ora la ragione. Eccola 482 7 (93) | vedessi languire; ma... Capitemi.~ ~ 483 4 (63) | medio posita, et fugientia captat. Tanto è. Non l'avrei altrimente 484 7 (100)| facevano con profitto i Caraibbi.~ ~ 485 6 (78) | si sono espresse sotto il carattere damesco. Ma voi, vedendo 486 6 (75) | bene. Ove si tratta di note caratteristiche, non se ne può addurre ragione. 487 6 | trovano, e dalle note che li caratterizzano ne discoprono l'esistenza, 488 7 (104)| Cardano dice che il diamante legato 489 5 | della vostra filosofia il cardine dell'immensa mole che si 490 6, 6 | poi fuggite,~ ~Donne mie care,~ ~Lagrime amare~ ~Chi mai 491 1 | ed il vorace tempo l'ha cariato sino al midollo. La mano 492 2 (29) | dimenano, fanno de' gesti caricati, e celeri, fuggite allora: « 493 4 (62) | facciano le veci di tanti caricatori, facendo crescere a qualche 494 7 (90) | punta d'un conduttore, ch'è carico di elettricità resinosa, 495 4 (58) | chiave una caraffa di Leyden, caricò la bottiglia, come si fa 496 Lett | Voi che sapete che~ ~ ~ ~Carmina secessum scribentis et otia 497 1 (18) | Della sua propria spezie la carogna / Cosí disposte son le cose 498 3 (45) | flamma». Dante, descrivendo Caronte montato in furore, per avere 499 6, 6 | san jettar.~ ~ ~ ~E qui carote~ ~Io non vi vendo:~ ~No, 500 4 | rompono il cristallo del carrozzino, comincia a nevigare, e 501 3 (41) | questo fosse, come immaginò Cartesio, la glandola pineale, o 502 4 | mi è convenuto portarmi a Caserta, ho veduto sempre il tempo 503 7 (88) | la ragione: «Per varios casus artem experientia fecit / 504 7 (89) | vostra bellezza, non sono che catene colle quali l'uomo vi tiene 505 6 | conoscerne la pervicacità e cattiva indole che covano! Quel 506 6 | sensibilissimo suono, onde detto è caudisono, appunto affinché gli abitatori 507 2 | sia legato ad una fisica causa, credo che intendeste dire 508 4 (63) | sguardo.~ ~ ~ ~Siate dunque cauto; qualora i iettatori fanno 509 3 (50) | dottrina dell'idee associate ci cava fuori dal laberinto. Un 510 3 | uom che per terren dubbio cavalca,~ ~Che va restando ad ogni 511 4 | Veniva di compagnia con un cavaliere leccese mio amico55 Tutto 512 7, 7 | candelieri:102~ ~Dalle dam'e cavalieri,~ ~Che van colmi di bitumi~ ~ 513 1, 1 | veduta.12~ ~ ~ ~Mira pur quel cavaliero,~ ~Com'è pieno di coraggio!~ ~ 514 4 (59) | esperienza della sua morte l'ha cavato fuori di controversia. Qualora 515 6 (81) | bel proverbio a signatis cave»). Siate sicuro di esser 516 7 (101)| miele a chi entrava nella caverna di Trofono. Da ciò ho preso 517 7 (90) | donne, a lungo andare dovrà cedere, scomponersi, rovinare. 518 1 | la benda dagli occhi.~ ~Celeberrimi jettatori co' loro malefici 519 7 (95) | resistere a questa malnata Celeno, che mi sta di rimpetto 520 4 (63) | fulgida veste~ ~Sovra il carro celeste,~ ~E l'universo infiamma~ ~ ~ ~ 521 1 (9) | scoperte fatte de' corpi celesti avrebbero dovuto seco loro 522 7 (89) | giogo in ogni momento, e cercate di scuoterlo in tutte l' 523 7 (89) | paragone piú scaltro, ha cercato sempre i suoi vantaggi colla 524 7 (88) | particolari qualità, che talvolta cerchiamo individuare, questi per 525 7 | anelanti, niente meno che cervi per le chiare sorgenti, 526 5 | Polipio piú che Panfilio e Cervicone, traviato, disturbato, infettato, 527 4 (58) | 1752 fece andare in aria un Cervo volante da noi detto Cometa, 528 4 | tempo della morte di Giulio Cesare. Ed ho detto col Lirico 529 6 | additerò le foglie dell'odoroso cespuglio che la malnata biscia ricuopre, 530 7 (107)| Egitto, quando si voleva far cessare la gragnola, quattro donne 531 7 (107)| pronunciavano alcune parole, e cessava immediatamente. L'Ambasciadore 532 7 | vostro implacabile nemico, né cesserò di perseguitarvi, se il 533 3 (45) | cosí dice: «Quinci fur chete le lanose gote / Al nocchier 534 7, 7 | s'avete voglia~ ~Di star cheti, e senza doglia,~ ~L'artemisia 535 4 (63) | dirò a lei come disse il Chiabrera:~ ~ ~ ~O begli occhi, o 536 5, 5 | Che soglion gli uomini~ ~Chiamar terraqueo,~ ~Non tutti serbano~ ~ 537 6 (77) | caratteristica ho voluto chiamarla fantesca. Tali veramente 538 7 (88) | alligna nella valle cosí anche chiamata, e posta a settentrione 539 6 (87) | Questi tali sono stati chiamati licantropi. Francesco Febo 540 7 (88) | locanda: viene, a tal fine, chiamato da diversi signori e signore, 541 1 (17) | affluente ed effluente. Chiamo affluente quello che va 542 6 (85) | Ricopre colla vista or chiara or bruna»; ovvero facessero 543 3 | sul capo mio me lo danno chiaramente a vedere. Non sono tre mesi 544 5 (74) | mi veniva. Mi sono adesso chiarito: quel predominio, dirò cosí, 545 7 (88) | osservati efficaci. Non me ne chiedete però la ragione: sono della 546 1, 1 | Jettatura~ ~Una larva, una chimera,~ ~Come l'uomo si figura,~ ~ 547 1 | fascino per nome vano e chimerico: niuna cosa mi sgomentava, 548 2, 2 | spingere~ ~Ben sai ch'il chiodo~ ~Si può, se ponesi~ ~In 549 | chiunque 550 3 | quei che la mostrar dov'era chiusa.~ ~ ~ ~Ma voi pensate a 551 7 (107)| incendi. Leggo anche presso Chomer, che in Egitto, quando si 552 2 | prodotto da quella signora Ciarliera, come stridula gaza, che 553 | ciascuna 554 1 (2) | chiarissimo D. Nicola Valletta (V. Cical. sul fasc.).~ ~ 555 2 (34) | pienamente parlato (si veda la Cicala del medesimo).~ ~ 556 4 | Ma mentre mi trattengo a cicalare,~ ~Lettor, di grazia, aprite 557 2 (23) | poi molti per certo. La Cicalata dell'impareggiabile amico 558 3 (45) | soggetto che l'acquista. Cicerone definí l'odio per ira inveterata, 559 1 (6) | quoniam penetrant per rara, cientque~ Tenuem animi naturam intus, 560 6, 6 | stento~ ~Senza guardar,~ ~ ~ ~Ciglie ha di gatto,~ ~Occhi di 561 6, 6 | Se li dà fine~ ~Sul ciglio il crine,~ ~Vi parlo franco,~ ~ 562 4 (56) | montagne, vide l'aria nella cima serena e l'inferiore coperta 563 7, 7 | ponete~ ~O la fronte vi cingete.109~ ~ ~ ~Se colei venisse 564 7 (109)| vocabolo Baccar, e se ne cingevano la fronte per non restarne 565 7 (109)| laudarint baccare frontem / Cingite, ne vati noceat mala lingua 566 6 (75) | storici naturali non entrano a cinguettare perché in questo e non in 567 2 (35) | da una facile e spedita circolazione; se questa va a mancare, 568 5 | distinto, quegli, che vive circospetto e moderato, si mira negletto, 569 5 | buona. Le diligenze, le circospezioni, le fatiche mi hanno servito 570 6 (78) | vita corta, di piè lungo, e cispose, fuggite, se bramate la 571 1 (3) | se ne adducono nell'opera citata. Noi li trascuriamo perché 572 6 (75) | interessantissimo; s'imprende a classificare una famiglia di conchiglie, 573 6 (75) | pubblico una compiuta serie e classificazione di essi; per quello riguarda 574 1 (5) | è ciò vero: per lo piú i Clementissimi Sovrani sono da potenti 575 5 | agnos.~ ~ ~ ~Che credete! Il Clementissimo nostro Sovrano (D. G.) con 576 5 | che mai a riflesso della clemenza di un munificentissimo Sovrano, 577 1 (7) | di organi cagionata dal clima. Quegli'istessi effluvi 578 4, 4 | gli eterei spazii~ ~Col cocchio tuo gemmato~ ~Tutti percorri 579 3 (51) | Cynthia prima suis miserum me coepit ocellis»). Udite come si 580 2 | jettatura proveniente da cognita cagione, che opera in un 581 3 (53) | homines immutarier / … ut non cognoscas eumdem esse».~ ~ 582 5 (69) | quegli altri, che si chiamano coibenti, o trattenitori.~ ~ 583 | colei 584 4, 4 | Acciò le masse argentee~ ~Colin dagli alti monti~ ~ ~ ~A' 585 7 (114)| Colligere arma jubet, validisque incumbere 586 7, 7 | dam'e cavalieri,~ ~Che van colmi di bitumi~ ~E di balsami 587 6 | cagione che tratta l'aveva al colmo delle disavventure; ma Atteone, 588 4 (61) | l'equilibrio per cui la colonna superiore, piombando nell' 589 2, 2 | Quello già turbasi,~ ~Il color muta,~ ~Di qualche perfido~ ~ 590 2 (35) | proporzione il purpureo colore, che sparso sulle gote rallegra 591 2 (35) | Il colorito delle guance per lo piú 592 4 | mattarelli. Poter di Satanasso! Colpir l'aria, far cadere la gragnola, 593 5 | credere che la jettatura colpisca piú uno che un altro soggetto? 594 5, 5 | Finché poi giungano,~ ~E voi colpiscano.73~ ~ ~ ~Da me vedetelo:~ ~ 595 7, 7 | venisse in fretta,~ ~Vi colpisse qual saetta,~ ~Ch'ha capelli 596 2 (34) | quanti bambini se ne vedono colpiti, a guisa di fiori dalla 597 7, 7 | buffoncelli,~ ~Ch'ad un colpo di bastone~ ~Si fan stare 598 7 (89) | condur vi possano al fine. Coltivate lo spirito, imparate a pensare, 599 1, 1 | vede in su del volto:~ ~Ei combatte coll'inedia,~ ~Né vi sta 600 3 | fatte il medesimo. Si può combinare di peggio? Piú volte bestemmierei 601 6 (75) | fanno i naturalisti, ho combinate le idee ed ho ritrovato 602 4 (63) | materia della jettatura, combinatela coll'elettricità, e senza 603 5 | qui che un accidente, una combinazione, un caso faccia risguardare 604 1 (9) | le nuove comparse delle comete, e le innegabili scoperte 605 4 | cristallo del carrozzino, comincia a nevigare, e la neve ci 606 1 (16) | cose che ci attorniano, cominciando dalla piú minuta spilla 607 7 | discacciati un giorno dall'umano commercio, come que' che non fanno 608 7 (97) | Praesegmina ungajum, criniumque ne commingito». Io confesso non capirle. 609 4 | la Capitale.~ ~Veniva di compagnia con un cavaliere leccese 610 4 | rimasi estinto ed il mio compagno accagionato per sempre. 611 4 | capitale far vogliono una ricca comparsa, e forse... chi sa! uno 612 1 (9) | rivoluzioni degli astri, le nuove comparse delle comete, e le innegabili 613 3 (43) | E la virtú che l'anima comparte / Lascia le membra quasi 614 Lett | lo confido, del vostro compatimento. Se vi saranno poscia di 615 7 | sugli altri. Io al certo vi compatirei, jettatori esecrandi, se 616 1 | a limati plettri avezze, compatite, vi prego, lo stridulo suono 617 3 | chi scrisse que' libracci comperati da Gellio ne' Brundusini 618 6 | voi, vi uccidono, non già compiacendoli ed instigandoli coi vostri 619 7 (93) | colpita da jettatori. Siatemi compiacente, mia bellissima Nice: non 620 1 (6) | coraggiosi, e di conseguenza compiacenti, se ci sentiamo una esistenza 621 5 (72) | Povera Nice mia! La natura si compiacque di profondere in voi tutti 622 7 (89) | Povere donne, quanto vi compiango! E chi sa che la scaltrezza 623 4 (63) | Natura, ed Amor volse~ ~locar compitamente ogni virtute~ ~In quei be' 624 6 (75) | per dare al pubblico una compiuta serie e classificazione 625 7 (88) | ch'è quanto a dire per un complesso di azioni, per un inviluppo 626 Lett | del continuo sono io in complicate, astratte e diverse interessantissime 627 3 (45) | dello strofinio negli atomi componenti, non succeda lo stesso di 628 6 (83) | tondo, e scilinguati ne compongono un'altra specie. Ho notato 629 Lett | distratta produr non può forbite composizioni. Voi che sapete che~ ~ ~ ~ 630 2 (29) | essendo questo nella ragion composta dalla duplicata della celerità 631 1 (16) | quali il raggio solare è composto, cadendo tutti nella stessa 632 7 (95) | erba, e quando ne troverò a comprare, non esiterò un momento 633 7 (88) | stimate voi tanto facile il comprenderne la ragione? O dovremo negare 634 7 (88) | credenza, finché non ne comprendessi la maniera nella quale ciò 635 5 (70) | perché = o, noi ne avremo compresa tutta la differenza.~ ~ 636 1 (12) | Mondo onora». Ciò si ripete comunemente dalla sfrontatezza colla 637 1, 1 | si specifichi.16~ ~ ~ ~Si conceda di vantaggio~ ~Un incontro 638 Lett | cornacchie.~ ~ ~ ~Ad ogni modo concedetemi la gloria di essere io un 639 7, 7 | credo~ ~E che ad altri non concedo,~ ~Benché sappia che natura~ ~ 640 5 (72) | jettatori non è difficile a concepirsi, come si è veduto: è però 641 6 | prego, le fiamme che per me concepiste, quando anche piccolissima 642 1 | uomini ed attraversano le ben concepite speranze. Spiacemi essermene 643 3 (50) | oscillano tutte e due di concerto. Colpito un filamento nervoso, 644 5, 5 | vaghissime,~ ~Se il Ciel concessevi~ ~Natura simile~ ~A' corpi 645 7 (89) | tanti distintivi e doni concessi alla vostra bellezza, non 646 Lett | stesso: tempo cosí felice è concesso a coloro che non vengono 647 1 | senza sostanza, parola senza concetto; cosí lo mirai in passando, 648 6 (75) | classificare una famiglia di conchiglie, di pesci, di piante, che 649 7 (111)| questi avendo la virtú di conciliare gli affetti, potevano correggerli 650 3 | D. Paolo Moccia nostro concittadino. Egli si equilibrava cosí 651 6 (76) | manifesta ragione, e v'han concorse le note fin'ora specificate, 652 3 (42) | tua est; utram harum vis conditionem accipe».~ ~ 653 6 | abissi della natura, mi conducessi laddove è vietato a' mortali.~ ~ 654 1 (16) | guisa di specchio dirigeva e conduceva, come si vedrà in appresso, 655 5, 5 | elettrici:~ ~ ~ ~Che sol conducono~ ~Quello che dicesi~ ~Vapor 656 7 (89) | dritte, e per quelle che condur vi possano al fine. Coltivate 657 7 (89) | operante: dunque dovranno condurla alle persone che portano 658 7, 7 | pettinate~ ~I capei, che son condutti,~ ~Li sputate tutti tutti.96~ ~ ~ ~ 659 4 (61) | certe figure che poco si confanno al nostro naturale, temiamo 660 Lett | che mi credeste ardito e confidente con voi, se vi ho presentato 661 Lett | occupato, mi degnarete, lo confido, del vostro compatimento. 662 7 | ora in avanti, tra stretti confini riposti, piangerete anzi 663 2 | conosce, o può legittimamente confondere. Perché differirle dunque, 664 6 | nel piú vivo del cuore, confortava però la trista mente colla 665 6 | vostro caso! Voi ritraendo conforto dalla dolce rimembranza 666 1 (12) | candeliere sono col profano volgo confusi. I perfidi, riempiendo di 667 5 (74) | jettare, mi trovava nella confusione piú alta. Donde dovrò io 668 6 (78) | Io credo bene che abbia confuso questo co' jettatori e, 669 7, 7 | osso o qualche dente,~ ~Che congiunto alli capelli~ ~Snerva pur 670 1 (6) | spirito nostro è a tal foggia coniato, che fugge naturalmente 671 Lett | sollevarmi nell'ozio. Non conobbi sin'ora momento in cui dir 672 1 (6) | sensumque lacessant.~ ~E basta conoscer un poco se stesso per rimanere 673 7 (104)| dà ancora la virtú di far conoscere al marito se la sua moglie 674 6 (75) | mediante le quali venissero a conoscerli a prima giunta. La ragione 675 6 (87) | donna, benché non se ne conoscesse la ragione. Non abbiate 676 7 (88) | determinarlo di tutti. Noi non ne conosciamo che una infinitesima parte 677 4, 4 | l mio guardo rendasi~ ~Conoscitor del vero~ ~ ~ ~Fa pur... 678 7 (88) | qualità non affatto da noi conosciute. Quelli, lusingandoci di 679 7 (88) | naturali, per lo innanzi non conosciuti, e di cui non se ne intende 680 5 | con tutto lo spirito ci si consacra; credete, dissi, che me 681 7 | moltitudine di jettatori, conscii di quel che fanno, apprendono 682 4 (57) | equilibrio nelle sue parti. E conseguentemente mossa una porzione, l'altra, 683 4 (63) | vantaggio tiratene da per voi la conseguenze. Or chi potrà salvarmi dalla 684 1 (13) | Parroco. Forza di magia, consenso col Diavolo? Oibò; simili 685 2, 2 | CAPRICCIO II~ ~ ~ ~Via su considera~ ~Nel doppio aspetto~ ~Il 686 2 | voi, e mi fa dagli effetti considerare la jettatura, e come jettatura 687 2 (27) | Ecco la fisica jettatura considerata ne' propri aspetti. Il dottissimo 688 6, 6 | tutti,~ ~E grandi e putti,~ ~Consigli do.~ ~ ~ ~Filli e Valeria~ ~ 689 7 (95) | i maligni spiriti. Io vi consiglierei di provvedervene. La mia 690 7, 7 | vi scampi fuora.~ ~ ~ ~Vi consiglio di portare~ ~Ed aver tre 691 1 (7) | orecchi; ma la perfezione consiste nel non vedere né sentire: 692 6 | incontro non avendo di che consolarmi, non vedo che desolazione 693 6 | duolo, né li rimaneva di che consolarsi. Comprendete adesso, vistosissime 694 6 | strappare l'amabilissima consorte dall'orrenda gola del mostruoso 695 5 | scintilla arde, brucia, consuma. L'invidia può molto bene 696 2 (37) | contagio come l'altre pesti e contagi, ma che entra pegli occhi – 697 2 (37) | È peste e contagio come l'altre pesti e contagi, 698 4 | vero,~ ~Di quelle che si contan ne' romanzi.~ ~Ma è certa, 699 7, 7 | quanti~ ~Hanno indosso de' contanti.~ ~Or v'ho dire a classe 700 7 (90) | sempre piú, e per l'immediato contatto ve la partecipano. Ho ragione 701 6 (87) | licantropi. Francesco Febo Conte di Foix, nel suo libro della 702 5 | Credete voi, per tanto, che a contemplazione di sí favorevole rappresentanza, 703 7 (89) | vostro danno, e non posso contenermi di dirvelo. Scuotetevi, 704 4 (58) | l'atmosfera superiore ne contengano una gran quantità.~ ~ 705 7 (107)| essi chiamano grisgris, che contengono parole arabe, pei quali 706 3 (51) | percosse ne' miei, né in quelli contenta rimase: anzi non so per 707 7 (92) | Io son contentissimo di trovarmi sempre con un 708 3 (52) | e noioso: «E la pioggia continua converte / In Bozzacchioni 709 6 (78) | giocate, d'infermarvi se continuate la di lei conversazione, 710 6 (83) | momento, che schiamazzano, si contorcono, si dimenano, con ispecialità 711 7 (104)| segreti, la pietra crisolido contornata d'oro: ed al diamante dà 712 3 (45) | quella idea, in tanti e sí contrari moti, che suppongono grande 713 1 (10) | Dum vitant stulti vitia in contraria currunt». Cosí è accaduto 714 4 (61) | nube presa in mezzo a venti contrarj; se dunque questa diversità 715 2 | degli affascinati o di chi contribuir possa a vantaggio de' medesimi. 716 Lett | molto bene il luogo che vi convenga, e so ben anche qual rispetto 717 3 (39) | dal cerebro alle parti, e convengo coll'abate Nollet, che sieno 718 2 | un corpo. Tutto bene, e conveniamo a meraviglia. Come riduciate 719 6 (75) | ed ho ritrovato a capello convenire colla jettatura alcuni segni 720 6 (87) | un vocabolo generico, che conveniva ai medesimi? O piuttosto 721 4 | interessante affare mi è convenuto portarmi a Caserta, ho veduto 722 3, 3 | creò.40~ ~ ~ ~Vedi tu, che convergenti~ ~In un punto van finir?41~ ~ 723 6 (78) | se continuate la di lei conversazione, di tirarvi sopra le disgrazie 724 6 (83) | dimenano, con ispecialità nelle conversazioni; e su ciò ricordatevi di 725 6 (75) | questi a me non son noti. Conviene allungare le osservazioni, 726 4 (56) | cima serena e l'inferiore coperta di nuvole: entrato in queste, 727 7 (90) | ultimi tempi vadino cosí coperte di vetri e di cristalli: 728 1 (7) | robustezza della fibra e per la copia de' spiriti pronti e vivaci 729 6 (85) | del bene che altri gode, e coprissero il veleno che tengono ne' 730 5, 5 | elettrica.68~ ~ ~ ~Quel cor magnanimo,~ ~Che i piú reconditi~ ~ 731 1 (7) | indeboliscono, e lo rendono meno coraggioso. Quindi fugge l'industria, 732 3 (50) | urto minimo dato su d'una corda all'unisono coll'altra, 733 1, 1 | affé.~ ~S'empie il mondo di cordoglio,~ ~Né si può saper perché.~ ~ 734 7 (107)| donne affatto ignude si coricavano in terra col ventre su, 735 Lett | E spaventate via queste cornacchie.~ ~ ~ ~Ad ogni modo concedetemi 736 7 (111)| fattane pomata con polvere di cornocervo, riconciliava gli affetti 737 7, 7 | grosso nervo~ ~Colla polve cornucervo~ ~Voi prendete, ed in pomata~ ~ 738 1 (6) | natura latrare nisi cui / Corpore sejunctus dolor absit, mensque 739 2 (29) | Trattandosi di particelle corporee, che dipartendosi dal jettatore 740 5 (71) | laeduntur et ipsi / Multaque corporibus transitione nocent». Cosí 741 2, 2 | pestifero~ ~Lento veleno,25~ ~Corr' al piú solido.~ ~E resta 742 7 (111)| conciliare gli affetti, potevano correggerli e farne venire l'opposto. 743 1 | sentita la violenza, sino a correr pericolo di perder la vita! 744 1 (21) | maggiore, la calamita si vedrà correre verso di quello. Che voglio 745 Lett | dunque non esaminata, non corretta, non pensata in prima, e 746 1 (9) | lui merito il premio non corrisponde. Fanatismo da non perdonarsi. 747 3 | grazia della mia Nice, la corrispondenza di un amico che poteva giovarmi, 748 7 (111)| venire l'opposto. Il tutto ha corrisposto alle mie brame: giacché 749 4 (63) | a morte io ben jettato, corro,~ ~Sol di lor vista al mio 750 1, 1 | per cert'antipatia19~ ~Si corrompino per via.20~ ~ ~ ~Che, perciò! 751 1 (20) | I corpi si corrompono coll'alterarsi e scomponersi.~ ~ 752 3 (51) | veder torto». Guai se tra cortegiani se ne ritrovasse uno, e 753 1 (7) | che colpiscono adunque il cortegiano, feriscono egualmente il 754 Lett | non vi deve maraviglia, cortese lettore, se io, contro la 755 Lett | pranzo, questi soli nel cortissimo giro di una settimana vi 756 1 (18) | jettatori: «Perché non mangia il corvo, e manco il cane / Della 757 7 (107)| serpente che si rattrovava in Costantinopoli impediva che vi entrassero 758 2 | Vedo con imperturbabile costanza effetti incredibili prodotti 759 1 (9) | seguendo». Sotto una infelice costellazione, spesso si ascolta, è colui 760 7 (88) | temerità senza pari il volere costituire limiti alla natura. Non 761 1 (7) | non operano. I Siamesi costituiscono la loro felicità in non 762 6 | dalla natura in tal foggia costrutto che, al ripiegarsi le vertebre, 763 | costui 764 Lett | lettore, se io, contro la costumanza comune, venga a voi in ultimo 765 5 | per il talento, amato pei costumi; intanto non può spuntare 766 3, 3 | Muftí,~ ~Gli producon que' cotali~ ~Che la jettan tutto il 767 6 | che la provvida natura, cotanto attenta in discoprirci l' 768 3 | questa bestiaccia immonda mi cova, ed ho perduto senza colpa 769 6 | pervicacità e cattiva indole che covano! Quel monticello che osservate 770 7 (95) | che mi sta di rimpetto a covarmi? L'ho poi osservata efficacissima 771 4, 4 | vasto seno~ ~Del ciel,58 cozzando formano~ ~I tuoni59 ed il 772 6 | primario ed unico oggetto nella creazione delle medesime. I veleni 773 5 | una cagione; né vi sarà, cred'io persona di sana mente 774 1, 1 | incontro di vapori;17~ ~Creda pur, se vuole, il saggio,~ ~ 775 1 (14) | diremo come tali piante si credano di rimedio alla jettatura.~ ~ 776 7, 7 | profumi.103~ ~ ~ ~Non vogliate creder poi~ ~Un anello, o pure 777 1 | di un boccon di pane. Lo credereste, mio signor D. Nicola?1 « 778 4 (61) | vi salti però in capo di crederlo effetto, e quelle cagione: 779 6 | colla mia perdita. E se crederò di morire, sarò pure costante 780 3, 3 | Provenienti da scongiuro~ ~Si credèro forse, affé.~ ~ ~ ~Sono 781 6 (84) | che non ne avevano idea la crederono invasata da uno spirito, 782 7 (88) | ragione, sieno affatto da non credersi? Eccoci nel caso. Gli spedienti 783 Lett | vorrei per tanto che mi credeste ardito e confidente con 784 1 | Poffare il mondo! Io non ci credeva una maledetta. Jettatura? 785 6 (84) | spirito, cosí que' che non credevano, o non avevano idea del 786 3 | sollevandosi a guisa di palloni, credono non esservi cosa di piú, 787 3 | sputando tondo chiamano noi creduli e superstiziosi, o sono 788 6 (78) | recati da costoro, gli abbia creduti tanti satanassi. Ho osservato 789 3, 3 | eguali,~ ~Per quel lume che creò.40~ ~ ~ ~Vedi tu, che convergenti~ ~ 790 4 (56) | ingrossandosi sempre piú in serie crescente, dalla parte superiore all' 791 4 (62) | tanti caricatori, facendo crescere a qualche nube l'elettricità 792 5, 5 | forse~ ~Perché bella~ ~Là la cresta~ ~Vede alzar?~ ~ ~ ~No, 793 3 (51) | dice Ausonio, reus sine crimine. Poiché dipartendosi dagli 794 7 (97) | parole: «Praesegmina ungajum, criniumque ne commingito». Io confesso 795 7 (104)| ammirabili segreti, la pietra crisolido contornata d'oro: ed al 796 4, 4 | cui omaggio prestano~ ~I cristallini fonti,~ ~Acciò le masse 797 2 | cagione fisica: con sano criterio ci avete prevenuti che ignoriamo 798 3 | Era meglio per me l'ultimo crollo.~ ~ ~ ~Cosí è. Gran potere 799 5, 5 | tredici.71~ ~ ~ ~Ahi quanto cruciani,~ ~Ninfe vaghissime,~ ~Se 800 7 (93) | ed il crine, mi sono un crucio continuo. Temo che ad ogni 801 5 (74) | Me infelice! jettatori crudeli!~ ~ 802 7, 7 | Eremita,~ ~Una veste m'ho cucita;~ ~Ora penso li bottoni~ ~ 803 4 (55) | patrizio leccese, giovine culto e di ottimo talenti.~ ~ 804 5, 5 | filo tenue~ ~Di ferro o cupreo~ ~Ne scorron rapidi,~ ~ ~ ~ 805 1 (10) | scontorcono qua e là con curiosi movimenti: «Ducitur, ut 806 1 (10) | stulti vitia in contraria currunt». Cosí è accaduto a que', 807 3 | la loro veduta:~ ~ ~ ~O curvae in terra animae, et caelestium 808 3 (51) | nella medesima passione («Cynthia prima suis miserum me coepit 809 5 (72) | ipse capellam. / Florentem cytisum sequitur lasciva capella». 810 6 (75) | mus / Augurium tibi triste dabit». Ecco dunque, che ve l' 811 1, 1 | Che, perciò! dirai che 'l dado~ ~O la carta si scomponga?~ ~ 812 | dallo 813 7, 7 | da candelieri:102~ ~Dalle dam'e cavalieri,~ ~Che van colmi 814 6 (78) | leziose e vogliono farla da dame; però si sono espresse sotto 815 6 (78) | espresse sotto il carattere damesco. Ma voi, vedendo donne con 816 1 (22) | come chiaro apparisce, dandoseli un'occhiata. Si tratta dunque 817 7, 7 | Se sarete in lieta danza,~ ~Io comprendo ch'abbastanza~ ~ 818 4 | un frate, che ho scoperto dapoi vero jettatore. Lo potrete 819 5 (74) | sopra la mia bruttezza e dappocaggine, di cui piacque alla natura 820 7 (88) | esperienza, ed il risultato ve ne darà la ragione: «Per varios 821 4 | Fra quei, che taccia mi daranno e biasmo, / Certo sarà il 822 6 | voluto poscia trascurare di darci i segni donde con certezza 823 7 | si frangeranno i vostri dardi. Non temo piú di voi, anzi 824 3, 3 | investí:~ ~Assai piú ch'acuto dardo~ ~Nel cervello lo colpí:53~ ~ ~ ~ 825 2 | della jettatura patente. Può darsi, che io qui travedessi all' 826 7 | vostri fantastici voli. E per darvene una evidente ripruova, ecco 827 7, 7 | affatto.111~ ~ ~ ~Or vo' darvi de' ripari~ ~Per que' casi 828 4, 4 | CAPRICCIO IV~ ~ ~ ~O somma Dea dell'etere,~ ~Leggiadro 829 4 (63) | sensibile distanza; dunque debbo seccarvi. La penetrante, 830 1 (7) | mancanza di spiriti e di debolezza di organi cagionata dal 831 6 | che da' soli nei le vostre debolezze si scoprano; ma come forte 832 2 (33) | piú presto: i gracili e deboli di fibra piú vivamente risentono 833 5 | scioperata ed in braccio alla deboscia, si vede acclamato, esaltato, 834 1 (18) | urtano, si repellono, si decompongono, si alterano. È abbastanza 835 4 (54) | lustro della letteratura e decoro della nostra nazione.~ ~ 836 5 (70) | natura elettrica in serie decrescente, prendendo que' dell'ultimo 837 5 (69) | Però si dicono conduttori o deferenti; a differenza di quegli 838 3 (45) | che l'acquista. Cicerone definí l'odio per ira inveterata, 839 7, 7 | aver tre cose rare~ ~D'un defunto, già parente,~ ~Un po' d' 840 Lett | estemporaneo, sarà certamente degna della vostra osservazione; 841 Lett | produzioni occupato, mi degnarete, lo confido, del vostro 842 4 (63) | me non vale,~ ~Né mi fa degno d'un sí caro sguardo.~ ~ ~ ~ 843 2, 2 | Nel doppio aspetto~ ~Il deleterio~ ~Maligno effetto.~ ~ ~ ~ 844 Lett | le misurate distanze, i delicati profili appartengono a pitture 845 Lett | pensai alla bellezza de' delineamenti. Un quadro formato a guazzo 846 6 | ella ha saputo sí bene delinearli, che non v'abbisogna fuorché 847 7 | ravvisass'in voi un innocente delitto, ch'è quanto a dire, se 848 5 | per strappar la barba a Democrito, Epicuro, Lucrezio, ed a 849 1 (13) | secondo Bodin. Un altro denominato Tre scale cambiò in un mazzo 850 1 (16) | sopra di queste, secondo la densità delle parti e refrangibilità 851 7, 7 | Un po' d'osso o qualche dente,~ ~Che congiunto alli capelli~ ~ 852 7 (107)| questo filosofo un bue che depasceva in Taranto un campo di fave, 853 7, 7 | turbato,~ ~Il mio gusto depravato.~ ~ 854 5 | moderato, si mira negletto, depresso, avvilito; questi vede le 855 2 | diversa sorgente. Voi fate derivare la patente dalla fisonomia 856 3 (45) | bragia. Ovidio stesso cosí ci descrive gli occhi di un irato: « 857 3 (45) | Stant lumina flamma». Dante, descrivendo Caronte montato in furore, 858 7 (104)| di una persona da cui si desidera essere amato, ed unitili 859 3 | piombano. Oh quanto giusta e desiderabile cosa sarebbe che il Governo 860 3, 3 | Gli ha attaccato il suo desir,~ ~Fa co' sguardi di furore51~ ~ 861 6 | consolarmi, non vedo che desolazione e sconforto. Or questo mio 862 7 (96) | eccone le precise parole: «Despuit in molles, et sibi quisque 863 4, 4 | parte o quella,~ ~Impetüosi destansi~ ~I venti e la procella.57~ ~ ~ ~ 864 1 (9) | Petrarca cantò: «Il mio fermo destin vien dalle stelle / Non 865 3 (40) | sono i canaletti nervosi destinati al passaggio di quel sottilissimo 866 7 (112)| Quando si fa con garbo e destrezza riesce assai bene. Si finge 867 1 (18) | Il punto d'incontro determina la jettatura. Diamo che 868 7 (88) | Questo è che noi non possiamo determinare la classe, tanto de' medicamenti 869 7 (88) | certo è che non è sí facile determinarlo di tutti. Noi non ne conosciamo 870 2 | una modificazione da non determinarsi giammai. Se poi per cagione 871 3 (48) | dati non a caso, ma da una determinata volontà.~ ~ 872 4 (63) | mediante varie sperienze, ha determinato a quale distanza giunger 873 6 | quanti mai sono, a certe determinazioni attaccati si trovano, e 874 2, 2 | E qui dirigesi~ ~De' dett' il suono.31~ ~ ~ ~Quand' 875 7 | solo a voi diriggo i miei detti, che nella classe di questi 876 1 (6) | che gode:~ ~O Meliboee, Deus nobis haec otia fecit.~ ~ 877 2 (29) | nel corpo nostro, operar devono col momento che acquistano, 878 3 (38) | sentimento per lui è il diaframma, e ciò per la sensibilità 879 7, 7 | doi,~ ~Ch'han legato un dïamante,~ ~Vi disgombrin tutta innante~ ~ 880 1 (18) | determina la jettatura. Diamo che il vapore affluente 881 6 | vezzosissime donne, che io cose dica oltre l'umana credenza, 882 7 (104)| unitili con tre altri suoi dicasi: «O corpo, possa tu amarmi, 883 5, 5 | sol conducono~ ~Quello che dicesi~ ~Vapor fulmineo,~ ~E nelle 884 2 | parlando dell'occulta, diceste che tutto sia legato ad 885 4 | Vedete quanto mi son dichiarato del vostro partito. Credo 886 3 | baffi de' musulmani, io mi dichiarerei all'opposto, stando piú 887 3 | eretico, come dissi, mi dichiaro convinto, pentito all'in 888 2, 2 | estinta.36~ ~ ~ ~Io cose dicovi~ ~Ben manifeste,~ ~Ninfe, 889 | dieci 890 5 (72) | tutti i suoi doni; ma vi diede poscia una natura da ovviare 891 | difatti 892 1 (21) | sopravviene. È questo poco differente dall'indole delle di loro 893 2 | legittimamente confondere. Perché differirle dunque, mio caro amico, 894 7 (88) | veleni, che poco o nulla si differiscono tra loro. Ma siccome ogni 895 7 (90) | comprendere le materie piú difficili, capirete adesso che que' 896 5 (72) | come si è veduto: è però difficilissimo a comprendersi come uno 897 1 (6) | Gl'ipocondriaci non sono diffidenti, timidi, sospettosi, meno 898 1 (6) | permanente, potrà recarli noia, e diffidenza. Lo spirito nostro è a tal 899 1, 1 | Fin nel seno penetrò,~ ~Diffondendosi pe 'l core,~ ~Tolse a lui 900 3 (45) | avanzata maniera. Ho dovuto diffondermi in quest'annotazione, dipendendo 901 3 (39) | sottili, volatili, spiritose, diffuse dal cerebro alle parti, 902 7 (104)| nascesse il sole, e alla digiuna, si dasse quell'anello alla 903 3 | crede alla jettatura, si diletta della medesima: lo ripeto 904 6 | disgraziata Euridice, nel dilicato piede trafitta, vi additerò 905 1 (7) | coraggiosi, industriosi, diligenti, per la robustezza della 906 5 | n'è venuta una buona. Le diligenze, le circospezioni, le fatiche 907 5 | delle cose, mi fanno sperare dilucidato il dubbio, eseguito il progetto, 908 4 | i fulmini, far venire a diluvio le piogge! Cose sono, che 909 2 | forza di jettatura io mi dimagro piú di quello che mi sono, 910 4 (61) | rarefazione dell'aria che la fa diminuire di peso relativo, l'elettricità 911 6 (79) | e però mi ho servito del diminutivo damina. Si perdesse col 912 3 (51) | lasciò. Ma non fu lunga la dimoranza, che il contrario sopravvenne: 913 3 | irrefragabili non me la dimostrasero piú certa de' baffi de' 914 6 | amore che una volta a me dimostraste? Ah, mia amabilissima Nice! 915 4 (62) | dal corpo del jettatore si dipartano? Dobbiamo dunque credere 916 4, 4 | ciel votate;~ ~ ~ ~E se diparte l'aere~ ~Quella maligna 917 2 | jettatura. Ed ecco d'onde mi diparto. Molti di questi osservo 918 2 | sguardo, dagli effluvi che si dipartono da un corpo. Tutto bene, 919 3 (45) | diffondermi in quest'annotazione, dipendendo da siffatto principio la 920 2 | sostanza corporea, e che dipendono da disposizione particolare 921 3 (45) | suol dire. Ne abbiamo una dipintura presso Omero: τὀν δ'ἄρ υπόδρα 922 Lett | sino a questo segno, non dirà la medesima:~ ~ ~ ~Nec sum 923 1 (18) | coll'effluente; allora, diradandosi quello sempre piú, niun 924 3 (41) | tutte le parti nostre si diramano nervi che vanno a finire 925 3 (49) | sono questi di spingere direttamente quel sottile che li anima 926 7 (90) | a lui la meraviglia col dirgli: l'hanno inventato i mariti, 927 7 (108)| romperà l'efflusso e lo dirigerà altrove.~ ~ 928 5 | particolar cagione dovrà dirigersi sempre verso certi individui, 929 2, 2 | I sguardi sono,~ ~E qui dirigesi~ ~De' dett' il suono.31~ ~ ~ ~ 930 1 (16) | ente a guisa di specchio dirigeva e conduceva, come si vedrà 931 7 | voi parlo, e solo a voi diriggo i miei detti, che nella 932 6 (76) | salutandomi, me l'hanno jettata a dirittura. Sono accorto a vedere se 933 1 (10) | noi ignoto ci piega, ci dirizza, ci volge a piacere. Sono 934 5 (66) | non è la sola, che formi o dirizzi la iettatura.~ ~ 935 3 | Regola, mi si permetta dirlo, regola, la jettatura, i 936 1 | sí che dovessi sempre in disagio, sempre in fatiche, sempre 937 6 | tratta l'aveva al colmo delle disavventure; ma Atteone, il povero Atteone, 938 7 | riempite il mondo di duolo, discacciati un giorno dall'umano commercio, 939 4 (58) | addirizzavano, si attraevano e si discacciavano; accostando il dito alla 940 3 | gli accidenti, che qualche discapito arrecar debbano agli affascinati? 941 6 | fuorché l'osservazione per lo discoprimento de' medesimi. Se voi starete 942 6 | natura, cotanto attenta in discoprirci l'indole, le inclinazioni, 943 1 | ragion, della legge. Cosí la discorreva sin'ora. Quant'ero dolce 944 2 | medesime?~ ~Io, che cosí la discorro, prendo diversa direzione. 945 5 | daddovero, coloro che cosí la discorrono. Non meno pazzi però saressimo 946 2 | agitata, dall'aspetto, dal discorso, dallo sguardo, dagli effluvi 947 2 | Nicola, il motivo che mi discosta da voi, e mi fa dagli effetti 948 7, 7 | bastone~ ~Si fan stare a discrezione.~ ~ ~ ~Ecco dunque, passo 949 7 (111)| jettatore erano prodotti da disdegno, rabbia, invidia, questi 950 5 (72) | colla fantasia quegli empi disegnano, tengano tra loro una certa 951 2, 2 | Questo sconvolgere~ ~Vede i disegni,~ ~S'alcuno guardalo,~ ~ 952 7 (104)| possa tu amarmi, ed il tuo disegno riesca sí ardentemente, 953 4, 4 | libera!~ ~Da lor chi me disgiunge?~ ~Fuggo... Ma già non giovami,~ ~ 954 7, 7 | legato un dïamante,~ ~Vi disgombrin tutta innante~ ~Quella peste 955 6 | non vi avvenisse come alla disgraziata Euridice, nel dilicato piede 956 1, 1 | Re d'innante~ ~Li divenne disgustante.6~ ~ ~ ~Quel mercante sen 957 6 | discoprono dall'intollerabile e disgustoso senso che eccitano; i quadrupedi, 958 4 | annuvola il tempo, cadono a dismisura le piogge, si gonfia il 959 2 | perverte la fantasia, si disordinano le nostre azioni: alla medesima 960 2 (29) | jettatore vengono a produr disordine nel corpo nostro, operar 961 5 | Sovrano (D. G.) con replicato dispaccio pare che data avesse su 962 6 | rivedervi, qualora questa mia disperata vita dovesse recarvi vantaggio 963 4 (56) | che salgono da terra si disperdono nell'atmosfera, e perché 964 6, 6 | Lippo ed arene,~ ~Non vi dispiaccia,~ ~La jetta affé.78~ ~ ~ ~ 965 Lett | abbiateli per jettatori. Troppo dispiace loro l'esserne stati svelati: 966 1, 1 | rado~ ~Quel vantaggio si disponga~ ~Perché solo il vapor tuo~ ~ 967 3 | operando, gli altri a danno mio dispongano?~ ~Temo, e forte io temo, 968 7 | applicato mi sono sin'ora a disporre i segni co' quali stimò 969 4 (61) | e perciò se sarà questa disposta, vedendo i jettatori, dite 970 1 (18) | spezie la carogna / Cosí disposte son le cose umane». Nel 971 3 (38) | comune. Io non intendo qui disputare; so molto bene che il Signor 972 2, 2 | patrie arene,~ ~ ~ ~Udiva in dispute~ ~Ridir ch'ammorza~ ~Un 973 3 (51) | procedeva, sospirava». Non dissimilmente accade delle altre passioni. 974 3 | Permettete che per un momento mi distaccassi da voi, e col lume chiarissimo 975 4 (63) | dalla mia jettatrice? Ella è distante dalla mia loggia non piú 976 Lett | all'ingrosso: le misurate distanze, i delicati profili appartengono 977 6 (75) | ritrovarne le note che li distinguono. Con instancabili osservazioni, 978 6 | siete riguardata, ammirata, distinta, e però coll'altre tutte 979 4 | vuole uno de' nostri piú distinti letterati,54 da Mandorra, 980 6 (81) | un altro sensibilissimo distintivo, per esempio, troppo pingue, 981 Lett | affatto scomparire. Una musa distratta produr non può forbite composizioni. 982 6 (78) | chi infelicita rovina e distrugge le cose da lei create: è 983 6 | delle medesime. I veleni distruggitori della nostra vita per la 984 7 | perseguitarvi, se il mondo non vedrà distrutta affatto la vostra malvagia 985 2 | veduta de' jettatori si disturba l'economia animale, si perverte 986 6 (87) | inducono mutazione al corpo, vi disturbano lo spirito: molte volte 987 7 (108)| Cosa molto efficace. Si disturberà cosí l'efflusso malefico; 988 2 | di quello che mi sono, mi disturbo nelle funzioni, mi altero, 989 4 (58) | discacciavano; accostando il dito alla chiave che stava attaccata 990 3 (45) | in furore, e per poco non diventa maniaco. Uno sfrenato invidioso 991 Lett | spelunca~ ~Là dove Apollo diventò profeta;~ ~Man[duria] avria 992 6 (75) | addurre ragione. La natura ha diversificati gli esseri. Gli storici 993 2 | LA JETTATURA SI DIVIDE IN FISICA E MORALE~ ~ ~ ~ 994 1 (16) | tutti, e dopo la refrazione dividendosi, come si sperimentano, dimostrano 995 Lett | un giorno sono sommamente divini»; ed uno spartano ripeteva 996 2 | signor D. Nicola, ottimamente divis'avete la jettatura in patente, 997 4 (61) | dalla jettatura. Noi abbiamo divisa la jettatura in fisica e 998 5 (70) | dunque supponiamo gli uomini divisi in corpi elettrici e non 999 7 | famelici de' nostri danni, divoratori de' beni altrui, comprendete 1000 6, 6 | grandi e putti,~ ~Consigli do.~ ~ ~ ~Filli e Valeria~ ~