'l-do | dogli-mundo | munif-sgome | siame-zucca
                     grassetto = Testo principale
     Prosa, Capricciogrigio = Testo di commento

3002 1 (7) | pensano, non operano. I Siamesi costituiscono la loro felicità 3003 7, 7 | ronzando sordi sordi,~ ~Benché sian de' piú balordi,~ ~Col parlare 3004 | siano 3005 7 | infamarvi. So molto bene che sianvi degl'innocenti assassini; 3006 7 (93) | vedere colpita da jettatori. Siatemi compiacente, mia bellissima 3007 3 | e fermamente credo, che siavi una forza insita negli uomini 3008 | sibi 3009 | Sicché 3010 4 (62) | S.A.R. il Principe delle due Sicilie. Oltre le tante chiarissime 3011 7, 7 | asso state:~ ~Siamo noi sicuri almeno~ ~Malefizi aver di 3012 7 (107)| maginazioni stravaganti] del Sig. Oufle, che in questa città 3013 6 (81) | avrete / Quel bel proverbio a signatis cave»). Siate sicuro di 3014 7 (88) | fine, chiamato da diversi signori e signore, e la locanda 3015 2 (36) | non sopraverranno a quella signorina di garbo se ha menata la 3016 2 (36) | a poco a poco di vivere. Signorine, pensateci prima, e pensateci 3017 1 (10) | Io non vi aggiungo una sillaba.~ ~ 3018 4 | provare, con una filza di sillogismi in barbara, che possa dominare 3019 3 | colle squame sulla pelle a simiglianza di pesce, per la qual cosa 3020 6 (75) | può, né si deve indagare. Similmente avviene per quello che riguarda 3021 5, 5 | Ragionate,~ ~Son sincero,~ ~Ma non tutto~ ~Per intier.~ ~ ~ ~ 3022 3, 3 | che vi sta:~ ~Un potere singolare~ ~Ha la mente su quei .~ ~ ~ ~ 3023 1 | Umbras mirati nemorum non ire sinistras.~ ~ ~ ~Non credete, pertanto, 3024 7 (104)| legato sulla carne al braccio sinistro impedisca gli effetti degl' 3025 7 (96) | molles, et sibi quisque sinus». Io non manco di farlo 3026 7 (93) | Sissignora. Io vi bramerei nella semplicità 3027 3 | volontà degli uomini, ha da sistemare le azioni umane, ha da dirigere 3028 | sit 3029 4 (63) | prime misure sul Tamigi. Situarono sul punto di Westminster 3030 4 | anche sugli elementi, né mi smarrisco in provarlo.~ ~ ~ ~Ma mentre 3031 7 (93) | per vostro vantaggio. Lo smisurato amore che vi porto mi fa 3032 7, 7 | congiunto alli capelli~ ~Snerva pur gl'influssi felli.100~ ~ ~ ~ 3033 7 | rintuzzare i vostri attentati, snervare i vostri malefizi ed impedire 3034 6 (79) | e le ciglia s'inarcano soavemente in fronte, avendo il capello 3035 2 (29) | disse Luciano, sono piú soavi. Cosí la jettatura sarà 3036 6 | ricreate i riguardanti colla soavità de' vostri vezzi, date vi 3037 4 (63) | di lor vista al mio stato soccorro.~ ~ ~ ~Sarei sicuro di non 3038 4 (63) | Folkes, Presidente della Società reale, ed altri molti di 3039 1 (6) | timidi, sospettosi, meno socievoli, che a misura che sentono 3040 5, 5 | questa~ ~Che mi possa~ ~Soddisfar.~ ~ ~ ~Forse dite~ ~Che 3041 4 (63) | altrimente scritto. So che non soffrite punto che io v'imponga, 3042 1 | influssi rei, che tuttavia soffro de' malnati jettatori, ripiglierò 3043 7 (89) | l'uomo vi tiene avvinte e soggette. Sono uomo anch'io: comprendo 3044 5 (72) | modificazioni che s'incontrano ne' soggetti? «Torva leaena lupum sequitur, 3045 7 (88) | signore, e la locanda ove soggiorna è piena sempre di tali ammalati. 3046 7 (104)| non posso sperimentarlo. Soggiungerò solo quel che a proposito 3047 7 (90) | egli riprese; tanto è li soggiunsi, e spiegandogli l'arcano, 3048 5, 5 | In questo globulo,~ ~Che soglion gli uomini~ ~Chiamar terraqueo,~ ~ 3049 1 (16) | filamenti, de' quali il raggio solare è composto, cadendo tutti 3050 7 (92) | un capitale di due o tre soldi. L'argento e l'oro, come 3051 Lett | presentati non dirò, com'è solito di dire, che scritti furono 3052 3 | sono marci jettatori o, sollevandosi a guisa di palloni, credono 3053 Lett | scritti furono ad oggetto di sollevarmi nell'ozio. Non conobbi sin' 3054 5, 5 | Che par difficile,~ ~Soluta trovasi.70~ ~ ~ ~Vedrai 3055 3 (39) | sensorio comune una sostanza somigliante alla luce. Lo chiama germe 3056 7 (90) | gli avessero inventati per somministrare alle mogli un lento veleno 3057 4 (61) | nostro naturale, temiamo che sopravenissero le piogge. Voi sentite spesso 3058 2 (36) | matrimonio! Quanti malanni non sopraverranno a quella signorina di garbo 3059 3 (51) | dimoranza, che il contrario sopravvenne: e lui solamente fatto fervente, 3060 4 | di quei che voi chiamaste sorci, tignuole nella Repubblica 3061 2 | poscia scaturire da diversa sorgente. Voi fate derivare la patente 3062 7 | che cervi per le chiare sorgenti, in traccia andate delle 3063 5, 5 | Far restar.~ ~ ~ ~Ma, sorpresa,~ ~L'appalesa,~ ~Le fa all' 3064 7 (104)| nel nono giorno prima di sortire il sole vi s'impronti con 3065 6 | astuzia di colui che l'ha sortito; quelle fossette che, ridendo, 3066 4, 4 | Il carro tuo volubile~ ~Sospend'in su del corso.~ ~ ~ ~Deh, 3067 7 (88) | appressarle la mano, voless'io sospendere la credenza, finché non 3068 6 | indizio in me trovate, donde sospettar potreste esser io grande 3069 6 (76) | paffute in generale sono sospette. Molte di queste l'ho trovate 3070 1 (6) | sono diffidenti, timidi, sospettosi, meno socievoli, che a misura 3071 3 (51) | mirando, onde ciò procedeva, sospirava». Non dissimilmente accade 3072 4 | tomisti non fanno delle forme sostanziali, che la jettatura abbia 3073 7, 7 | legno~ ~De' vapori esser sostegno.94~ ~ ~ ~Cari miei, s'avete 3074 7 (88) | avrebbe intanto coraggio di sostenere che questa e non quella 3075 4 (56) | tenuissimi e meno gravi, si sostengono nell'aria; ma se poi per 3076 1 (16) | la direzione, se un forte sostentamento non si muove e se nessuno 3077 4 | il contrario? Io per me sosterrò sempre, piú che i tomisti 3078 4 (62) | medesima in certe parti sottilissime, ed in altre meno sottili 3079 1 (21) | calamita sopra due pezzi di sovero nuotanti nell'acqua, si 3080 3 | galleggiava nel mare come un sòvero. Voi senza dubbio avrete 3081 | Sovra 3082 1, 1 | tu che dalla grazia~ ~Del Sovran cade colui?~ ~Forse credi 3083 1 (5) | per lo piú i Clementissimi Sovrani sono da potenti ragioni 3084 2, 2 | al sottile.27~ ~ ~ ~E qui sovvengati~ ~Che i movimenti~ ~Fatti 3085 7 | perfidissimi jettatori. Voi che, sovvertendo l'ordine delle cose, riempite 3086 7 (111)| sé. Lessi ancora, non mi sovviene dove, che portando sullo 3087 1 (16) | leggiadra ninfa sino alla piú sozza vecchiaccia, possano riflettere, 3088 4 (58) | accorse che alcuni fili di spago si addirizzavano, si attraevano 3089 3 | stolto di credere tutto spalancato a' suoi piedi? Chi potrà 3090 7 (110)| vengono mille guai sopra le spalle.~ ~ 3091 3 (45) | L'invidioso vorrebbe far sparire l'altrui bene. È questo 3092 4 (58) | la materia elettrica sia sparsa da per tutto, che le nuvole 3093 4, 4 | Vedo che parti elettriche~ ~Sparse nel vasto seno~ ~Del ciel,58 3094 2 (35) | il purpureo colore, che sparso sulle gote rallegra i riguardanti. 3095 Lett | sommamente divini»; ed uno spartano ripeteva spesso: «Noi offriamo 3096 7 (89) | per lo piú malcontente, sparute di volto e poco men che 3097 Lett | sassi e state all'erta,~ ~E spaventate via queste cornacchie.~ ~ ~ ~ 3098 4 | abbattendo,~ ~Pose all'alma Città spavento orrendo.~ ~Pose in terror 3099 6 | que' teribili ruggiti e spaventosissimi urli che come per necessità 3100 1 | colpa è la mia, se non posso spaziarmi a dovere? Se un giorno vincerò 3101 4, 4 | Tu che gli eterei spazii~ ~Col cocchio tuo gemmato~ ~ 3102 6 (77) | parti. Appunto per questa special nota caratteristica ho voluto 3103 7 (92) | conduttore, ma, per una speciale qualità, se ne carica assai 3104 6 (75) | colla jettatura alcuni segni speciali. Ed ho veduto che picciolissimo 3105 6 (81) | Ogni nota delle rapportate specifica un jettatore. Io l'ho osservate 3106 6 (76) | concorse le note fin'ora specificate, per lo piú il saluto mi 3107 1, 1 | modifichi,~ ~Dagli oggetti si specifichi.16~ ~ ~ ~Si conceda di vantaggio~ ~ 3108 5 (71) | non cosí Polibio: «Dum spectant oculi laesos, laeduntur 3109 7 (113)| Questo è il piú efficacissimo spediente di quanti se ne sono dati 3110 7 (88) | credersi? Eccoci nel caso. Gli spedienti che io vi presento in questo 3111 2 (35) | proviene da una facile e spedita circolazione; se questa 3112 Lett | io fossi stato fermo alla spelunca~ ~ dove Apollo diventò 3113 4 | Cose sono, che chi non ha sperienza de' naturali effetti rotondamente 3114 1 (16) | refrazione dividendosi, come si sperimentano, dimostrano la diversa refrangibilità 3115 3 | signor D. Nicola, l'avete sperimentata tale, ne avete scritto, 3116 7 (88) | jettatura. Molti sono stati sperimentati tali per lunga serie de' 3117 5 (73) | da proponersi a' fisici sperimentatori.~ ~ 3118 1 | acquistato per poterne a mie spese parlare.~ ~Vi basti questo 3119 2, 2 | Quand'era bambolo,~ ~Spess' in Atene,~ ~Che lasciai 3120 7 (89) | jettatura; tra tanto numero di spettatori, impossibile cosa è che 3121 1 (18) | cane / Della sua propria spezie la carogna / Cosí disposte 3122 4 (63) | Perch'io veggio (e mi spiace)~ ~Che natural mia dote 3123 1 | ben concepite speranze. Spiacemi essermene troppo tardi avveduto. 3124 7, 7 | elettrizza quel vapore,~ ~E si spicca con furore:99~ ~Piú bisogno 3125 6, 6 | I cert'indizi~ ~Che vi spieg'or,75~ ~ ~ ~Deh, le scacciate:~ ~ 3126 3 (45) | da siffatto principio la spiega del fenomeno che abbiamo 3127 7 (90) | tanto è li soggiunsi, e spiegandogli l'arcano, perché l'uomo 3128 3 (42) | Le sensazioni si spiegano diversamente. Chi le ripete 3129 1 (17) | ci possono dar lume per spiegare con piú di precisione la 3130 4 (62) | Noi dobbiamo una precisa spiegazione del fulmine al mio pregevolissimo 3131 6 | di parlar franco, come vi spiegherei ben volentieri l'arcano 3132 7 (90) | lo sanno i fisici; io lo spiegherò a voi, bellissime donne, 3133 7 (97) | o in che giovare? Io mi spiego: non credo a talismani, 3134 4 | assai di gelo~ ~E grandine spietata~ ~Giove qua giú precipitò 3135 1 (16) | cominciando dalla piú minuta spilla sino al piú grosso pancone, 3136 3, 3 | ancor;~ ~Ad un "voglio" spinge altrove~ ~Quell'elettrico 3137 1 (16) | soggetto che la risente. Se io spingo un corpo, facendolo cadere 3138 3 (51) | colle quali fu cacciata e spinta. Or chi si può riparare 3139 2 (29) | effetto producono se vengono spinte con piú forza dal jettatore. 3140 4 (61) | le piogge. I venti, che spirano da su in giú, la rarefazione 3141 3 (39) | particelle sottili, volatili, spiritose, diffuse dal cerebro alle 3142 1, 1 | pe 'l core,~ ~Tolse a lui spirt' e vigore.7~ ~ ~ ~Ecco 3143 4 (63) | ancidete a tutte l'ore~ ~Con splendore~ ~D'un bel guardo scuro 3144 5 | Lucrezio, ed a quanti dello sporcissimo gregge vogliono farlo autore 3145 3 (45) | temporali elettrizzano le spranghe esposte all'aria libera. 3146 6 (78) | osservato anch'io sensibilissima sproporzione ne' jettatori. Provenisse 3147 5 | costumi; intanto non può spuntare una via: quale ne sarà la 3148 7 (110)| cheto andai da dietro e la sputai replicatamente sul crine 3149 3 | sbruffano da per ogni parte, e sputando tondo chiamano noi creduli 3150 7, 7 | questa, l'appaleso:~ ~Di sputar quand'ho del peso~ ~Sulla 3151 7 (96) | terra. Tibullo v'insegna di sputarvi in seno, ed eccone le precise 3152 7, 7 | presto senza fine~ ~Voi sputatela sul crine.110~ ~ ~ ~La midolla 3153 7 (96) | sommamente proficuo. Si sputi tre volte su i capelli, 3154 5, 5 | bruttissimo,~ ~Noioso e squallido,~ ~E già m'aggravano~ ~Gli 3155 3 | dalla natura formato colle squame sulla pelle a simiglianza 3156 Lett | perché il libro non mi squarci o macchie,~ ~Lettor, prendete 3157 4 (62) | una in un'altra nuvola, squarcia per necessità l'aria frapposta 3158 1 | analizzarne gli effetti, e stabilirne le cagioni; ma non mi è 3159 6 (75) | replicate osservazioni, ne stabiliscono le note, mediante le quali 3160 1 (19) | negativa. Cosa molto bene stabilita.~ ~ 3161 7 (107)| piede sopra una nave. Si staccarono alcuni pezzi di quella nave, 3162 | stan 3163 5, 5 | Tutto quanto~ ~Sono stanco.~ ~Ma badate...~ ~Che dirò!~ ~ ~ ~ 3164 | stando 3165 3 (45) | lumina flammae»; e Virgilio: «Stant lumina flamma». Dante, descrivendo 3166 1 | matto ho gridato nella mia stanzettina: « Signore, avete ragione: 3167 7, 7 | piena piena,~ ~Se a jettar staravv'intanto,~ ~Voi prendetevi 3168 | starete 3169 5, 5 | pestifero~ ~Di quel malefico~ ~Starne Panfilio;~ ~ ~ ~E sol Polibio,~ ~ 3170 1, 1 | Jettatore lo colpí;~ ~ ~ ~Collo starvi sempre a canto~ ~Il veleno 3171 | stata 3172 6 (81) | sembra galantuomo, alto di statura, zoppo dal pié destro, ritto 3173 | stava 3174 1 (9) | Non mio voler, ma mia stella seguendo». Sotto una infelice 3175 6, 6 | tondo il mento,~ ~Vi parl' a stento~ ~Senza guardar,~ ~ ~ ~Ciglie 3176 | stesse 3177 7 (107)| con queste parole: Vach, Stest, Sty Stu. Rapporta Thiers, 3178 5 | jettatori per accidente li stieno sempre a dar di fronte. 3179 7 (88) | asseverantemente si vuole, stimate voi tanto facile il comprenderne 3180 7 | disporre i segni co' quali stimò natura tenerci avvertiti 3181 4 (63) | fiume nuovo al luogo detto Stok-Newington, osservarono la scossa a 3182 3 | natura? Chi vorrà essere cosí stolto di credere tutto spalancato 3183 7 (111)| dove, che portando sullo stomaco la testa del nibbio, veniva 3184 1 | accampamenti di Pompeo, stordirono alla veduta de' torreggianti 3185 6 (75) | sono, esistono. È punto di storia naturale il ritrovarne le 3186 6 (75) | diversificati gli esseri. Gli storici naturali non entrano a cinguettare 3187 1, 1 | ciglia,~ ~Se le fan severe e storte,~ ~Questi marci forsennati~ ~ 3188 3 (45) | che lancia un invidioso, a stracciasacco, come si suol dire. Ne abbiamo 3189 1, 1 | guada,~ ~Ritrovandoci per strada.3~ ~ ~ ~Quel che piú fa 3190 4 (63) | i iettatori fanno di voi strage, ricorrete alla panacea 3191 3 | penetrasse la cagione? Sarebbe stranezza, ignoranza, pazzia. Regola, 3192 7 (93) | credetemi; a lungo andare la straordinaria bellezza vostra ne rimarrà 3193 5 | nemicissimo del caso: starei per strappar la barba a Democrito, Epicuro, 3194 6 | affumicate porte ed ardí strappare l'amabilissima consorte 3195 1 | ringrazio, m'avete alla fine strappata la benda dagli occhi.~ ~ 3196 7 (107)| Istoria dell'im.[maginazioni stravaganti] del Sig. Oufle, che in 3197 3 | e forte io temo, che una stregaccia informe, la quale per disgrazia 3198 6 (84) | bruciato a Loudan fu creduto stregone, perché non effuse in mezzo 3199 6 (84) | prendevano per indizio di stregoneria il non poter piangere in 3200 6 (84) | Come non credo punto a stregoni, figuro però questi jettatori, 3201 7 (89) | materia, o di altra a questa strettamente congiunta, e nella medesima 3202 2 | signora Ciarliera, come stridula gaza, che l'ordine converte 3203 1 | compatite, vi prego, lo stridulo suono del medesimo. L'argomento 3204 7 (111)| ammirabili secreti, che, strofinandosi le mani colla verbena e 3205 5 (68) | o non elettrici. Quegli strofinati danno tutti i segni di elettricità, 3206 7 | quanti uccida, tronchi e strozzi~ ~Ed un non lasci per semenz' 3207 7 (107)| parole: Vach, Stest, Sty Stu. Rapporta Thiers, che se 3208 7, 7 | succo~ ~Di verbena uom di stucco,~ ~Ma ch'avesse in petto 3209 1 (1) | questa Real Università degli studi.~ ~ 3210 7 (90) | sommamente penetranti, e senza studio giungete a comprendere le 3211 1 (10) | Dum vitant stulti vitia in contraria currunt». 3212 2 | Agnoscant si quid peccavero stultus amici.~ ~ ~ ~ 3213 1 (6) | questo ad uno non molto stupido, sensibile riesce. Questo 3214 7 (107)| queste parole: Vach, Stest, Sty Stu. Rapporta Thiers, che 3215 3 (51) | so per quali occulte vie subitamente al cuore penetrando, ne 3216 | subito 3217 2 (23) | corporea sostanza. Quanti fatti succeduti si potrebbero qui arrecare, 3218 6 (76) | costantemente che quando è succeduto ciò senza manifesta ragione, 3219 7, 7 | Fate poscia con del succo~ ~Di verbena uom di stucco,~ ~ 3220 6 (77) | daddovero; molto piú se il sucidume trasparisse in lei da tutte 3221 5 (70) | una, poiché sono note a sufficienza. Osservo solo che gli elettrici, 3222 7 (111)| amato, cosí pensai con del sugo della verbena fare colla 3223 | suis 3224 | sullo 3225 | sum 3226 | sunt 3227 3 (45) | a stracciasacco, come si suol dire. Ne abbiamo una dipintura 3228 7 (90) | si nasconde «Come angue suole in fredda piaggia il verno». 3229 6 (84) | immagino che, siccome sentendo suonare la ripetizione da saccoccia 3230 | suos 3231 5 (74) | fornirmi è quello solo che superando la resistenza delle qualità 3232 1 (16) | refrangibilità che hanno. Le superficie de' corpi hanno le loro 3233 3 | tondo chiamano noi creduli e superstiziosi, o sono marci jettatori 3234 6 | jettatore, deh, fuggitemi, ve ne supplico, evitate le disgrazie vostre 3235 3 (45) | e contrari moti, che suppongono grande azione, credete voi, 3236 5 (70) | come i metalli. Se dunque supponiamo gli uomini divisi in corpi 3237 1 (10) | Aristotile attribuito, che suppose le cose create, ed in particolare 3238 3 (44) | Dall'aver supposto ne' nervi una materia sottilissima 3239 1 (7) | chiamano l'istesso Ente supremo Panamanack, cioè 'immobile'. 3240 6 (79) | Medio de fonte Leporum / Surgit amari aliquid, quod in ipsis 3241 4 (61) | effetto di una modificazione suscitata da jettatori nell'atmosfera, 3242 3 (52) | converte / In Bozzacchioni le susine vere», disse Dante. Ecco 3243 6 (79) | Suspicor, et fama est, oculis quoque 3244 7, 7 | Se poi viene un susurrone~ ~E lodando vi scompone,~ ~ 3245 7 (104)| affettuosamente, in contrario si sveglierà con impeto. Io, grazie a 3246 5 | eseguito il progetto, e svelata la cagione. Io principierò 3247 Lett | dispiace loro l'esserne stati svelati: vorrebbero addentare, distruggere 3248 3 | nell'ordine delle cose! Svelle, rovina, porta seco i vantaggi 3249 1 | mio una volta, son corso a svellerlo, ed a raffazzonarlo alla 3250 7 (96) | capelli, egli dice, che si svellono nel pettinarsi prima di 3251 6 (79) | maggiore di spiriti? Si sviluppasse da una piú vivace fantasia? 3252 2 | travedessi all'intutto, e perciò sviluppiamone l'idea per esser certi del 3253 3, 3 | di quel guardo~ ~Che lo svolse e l'investí:~ ~Assai piú 3254 5, 5 | Non so che?~ ~ ~ ~Ah, tacete!~ ~Saria stato~ ~Gran peccato~ ~ 3255 6 (80) | che un corpo di siffatta taglia possa non esserci di funesto 3256 | tal' 3257 5 | dottrina, distinto per il talento, amato pei costumi; intanto 3258 | tam 3259 6, 6 | Mezzo sbarbato,~ ~Capo a tambur:~ ~ ~ ~Se li fine~ ~Sul 3260 4 (63) | presero le prime misure sul Tamigi. Situarono sul punto di 3261 6 | quadrupedi che, uscendo dalla tana, minacciano di sbranarci 3262 7 (107)| un bue che depasceva in Taranto un campo di fave, li si 3263 1 | Spiacemi essermene troppo tardi avveduto. Forse chi sà! 3264 6 (83) | Quegli oltre modo tarlati, col mento tondo, e scilinguati 3265 6, 6 | pur.82~ ~ ~ ~S'in volto ha tarlo~ ~E tondo il mento,~ ~Vi 3266 5 (64) | Egli è l'Abate D. Domenico Tata. In lui accoppiato si vede 3267 | te 3268 7 (89) | donne, portandovi voi ne' teatri, nelle feste di ballo, nelle 3269 6 (84) | Questa è stata opinione tedesca. I giudici di Germania, 3270 1 | non fo che ripennellare la tela, ed a guazzo gettarvi, come 3271 1 | Aracne l'ha fregiato di tele: gl'impetuosi venti l'han 3272 3 (51) | subito avvenimento di quella temendo, rivocate a sé le forze 3273 7 (88) | Io per me crederei essere temerità senza pari il volere costituire 3274 7, 7 | sarete~ ~Del velen, che già temete,~ ~Ecco qui che manifesto~ ~ 3275 6 (79) | capello tirante al bruno, temetele. È però da notarsi che quelle 3276 4 (61) | confanno al nostro naturale, temiamo che sopravenissero le piogge. 3277 6 (81) | destro, ritto di vita, di temperamento bilioso, di folte ciglia, 3278 7 (107)| passeggieri li davano presso al tempio di Giunone, e fu detto Bue 3279 4 | con destra infocata~ ~I templi co' suoi fulmini abbattendo,~ ~ 3280 1 (13) | tu nelle cose naturali «Tempora si, fastosque velis evolvere 3281 2 (26) | atque obstare, id in omni tempore adesse / Omnibus». Anzi, 3282 1 | midollo. La mano che viene a temprarlo, o non fu mai destra, o 3283 6 | si osserva nelle cose che tendono alla rovina di un essere, 3284 7 | segni co' quali stimò natura tenerci avvertiti dell'indole perversa 3285 3 (51) | un oggetto con occhio di tenerezza, di amore, se il riguardato 3286 5 | dire:~ ~ ~ ~Nescio quis teneros oculus mihi fascinat agnos.~ ~ ~ ~ 3287 7, 7 | volgete~ ~Sotto l'indice, 'l tenete~ ~A lui ritto ritto in faccia~ ~ 3288 4 (63) | trovare. Rinvenitelo, e tenetelo come un antidoto per la 3289 7 (107)| immagine della fortuna che teneva un piede sopra una nave. 3290 4 | jettatura, sostengo che tenga un assoluto potere sui i 3291 7 | l'accesa vostra fantasia tentano di rovesciare sugli altri. 3292 3 (47) | le fiamme è lo stesso che tentar l'impossibile.~ ~ 3293 6 | cose incredibili a dirsi tentate si sieno dall'uomo. Orfeo, 3294 1 (21) | di una persona innocente; tentavano di jettarla, non l'è riuscito, 3295 6 | perdita della bella Euridice, tentò l'ingresso alle affumicate 3296 1 (6) | penetrant per rara, cientque~ Tenuem animi naturam intus, sensumque 3297 4 (61) | unità, con quell'altre piú tenui e sottili, mosse da un non 3298 1 (16) | certe particelle piú o meno tenuissime, emanate dal corpo del jettatore. 3299 4 (56) | nell'atmosfera, e perché tenuissimi e meno gravi, si sostengono 3300 6 | momenti, scoperti sono da que' teribili ruggiti e spaventosissimi 3301 5, 5 | soglion gli uomini~ ~Chiamar terraqueo,~ ~Non tutti serbano~ ~Natura 3302 4 (62) | si scaglierà con violenza terribile su qualche sito della medesima 3303 4 | spavento orrendo.~ ~Pose in terror la gente,~ ~Che le gravose 3304 1, 1 | il raggio che percuote~ ~Terso specchio si modifichi,~ ~ 3305 3 | PROSA TERZA~ ~ ~ ~ ~ESISTENZA DELLA 3306 7 (111)| Lessi una volta nel solo Tesoro di Alberto il Piccolo che 3307 | tibi 3308 7 (96) | prima di gettarli a terra. Tibullo v'insegna di sputarvi in 3309 6, 6 | fuor;~ ~ ~ ~E s'aquilino~ ~Tien il nasino,~ ~Io dico il 3310 4 | che voi chiamaste sorci, tignuole nella Repubblica delle lettere, 3311 1 (12) | questi agiscono, e dalla timidezza di quei. Non posso per la 3312 1 (6) | ipocondriaci non sono diffidenti, timidi, sospettosi, meno socievoli, 3313 6, 6 | La jetteranno~ ~Senza timor.~ ~ ~ ~Quella fantesca~ ~ 3314 3, 3 | scompongono gli affetti~ ~E li tiran tutti su.50~ ~ ~ ~Ecco , 3315 5 (70) | ambra, il zolfo, le resine, tirano i corpi sottili, e non cosí 3316 6 (79) | fronte, avendo il capello tirante al bruno, temetele. È però 3317 3, 3 | potente~ ~Non si sente piú tirar~ ~A quel placido sapiente,~ ~ 3318 Lett | poi ha saputo per sorte tirare la vostr'attenzione, con 3319 5 (72) | uno jettato debba anche tirarsi sopra i temporali, le grandini, 3320 6 (78) | di lei conversazione, di tirarvi sopra le disgrazie se non 3321 4 (63) | io vi secchi di vantaggio tiratene da per voi la conseguenze. 3322 6 (85) | ciò senza saperlo, cioè tirati dalla loro jettatrice costituzione. 3323 3 (52) | appresso, rimane anche questi tirato nel medesimo furore, e si 3324 5 (72) | ne temo! Or, che uno si tiri sopra la malevolenza de' 3325 1 (6) | diversa posizione del corpo. Titiro ripete la genialità di cantare 3326 7 (111)| le mani colla verbena e toccando una persona veniva da questa 3327 1 | Risolsi piú volte di non toccarlo giammai, ma pensando poi 3328 3 | osserviamo, sperimentiamo, tocchiam con mani, e ne ignoriamo 3329 2, 2 | Si vide Fillide~ ~Toglier con duolo~ ~Beltà mirabile~ ~ 3330 4 (61) | che nel lontano, e quindi togliere l'equilibrio per cui la 3331 7 (94) | dunque la ragione. Penso di togliermeli d'addosso con levarne tutti 3332 7 (90) | mogli un lento veleno e togliersele d'avanti? Badateci, vezzosissime 3333 1 (6) | noia, del fastidio, da non togliersi che con una opposta virtú, 3334 4 (63) | Un amabile oggetto potrà togliervi la jettatura; bisogna saperlo 3335 6 (87) | convien fare della forza per tollerare la presenza di quell'uomo 3336 1, 1 | Diffondendosi pe 'l core,~ ~Tolse a lui spirt' e vigore.7~ ~ ~ ~ 3337 7 (90) | vetri e di cristalli: io tolsi a lui la meraviglia col 3338 1 (16) | di quel jettatore: però tolto, o mutandosi di sito, li 3339 4 | sosterrò sempre, piú che i tomisti non fanno delle forme sostanziali, 3340 7 (106)| lessi la prima volta nel tomo I di M. Thiers, e l'ho praticato 3341 3 (45) | dipintura presso Omero: τὀν δ'ἄρ υπόδρα ἰδὼν προσέϕη (« 3342 7 (107)| rame con la figura di un topo, d'un serpente e di un fuoco, 3343 Lett | incredibile mandata ne' torchi, non meritava di presentarvisi 3344 6 (84) | poter piangere in mezzo a' tormenti. Un parroco bruciato a Loudan 3345 1, 1 | Perché solo il vapor tuo~ ~Torna in te, con quel ch'è suo?21~ ~ ~ ~ 3346 4 | Che le gravose etati~ ~Non tornasser di Pirra egra e dolente~ ~ 3347 3 (51) | fervente, sentii anzi le forze tornate ne' luoghi loro, seco un 3348 4 | la stanno a jettare.~ ~Ma torniamo a noi; dico adunque che 3349 6 | segni ne' quali, come in torno, risiede la jettatura. Non 3350 1 | stordirono alla veduta de' torreggianti padiglioni. Non avevano 3351 4 (62) | ricevere tutto l'elettrico torrente, di cui la nube elettrizzata 3352 1 | di frassini; quando piú i torridi raggi sferzavano le inospiti 3353 3 (51) | occhio ben san far veder torto». Guai se tra cortegiani 3354 5 (72) | incontrano ne' soggetti? «Torva leaena lupum sequitur, lupus 3355 1 | Nicola?1 «Mirai appena, e tosto il furor presemi», né piú, 3356 3 (39) | Forse l'ha esposta dietro le tracce di Leibnizio. Suppone il 3357 7 | per le chiare sorgenti, in traccia andate delle piú belle occasioni 3358 3 | interessante affare, e per maggior tracollo è fuggito di notte da mia 3359 3 (45) | πυρί λαμπέτωντι έἰϰτην che traduce Poliziano: «Instar erant 3360 6 | Euridice, nel dilicato piede trafitta, vi additerò le foglie dell' 3361 7, 7 | sbaragliato.~ ~ ~ ~D'una cosa traggo al gioco~ ~Io vantaggio 3362 6 | cosí tal punto accortamente tralascio. Potrete ora credere che 3363 6 | urli che come per necessità tramandano; i rettili stessi, quanto 3364 1 | ripiglio in questo punto. Rauco tramanderà il suono: l'industre Aracne 3365 6 | donzella si vide in vacca tramutata, benché la sentisse nel 3366 1 (6) | occhi.~ ~Ed altrove:~ ~Pace tranquilla senz'alcun affanno,~ Simile 3367 1 (6) | bella Amarilli dall'agio e tranquillità che gode:~ ~O Meliboee, 3368 5 (71) | ipsi / Multaque corporibus transitione nocent». Cosí appunto. Quei 3369 4 (63) | Transvolat in medio posita, et fugientia 3370 4 (63) | rivo~ ~Non convien ch'io trapasse, e terra mute:~ ~A lor sempre 3371 7, 7 | Ora penso li bottoni~ ~Trarli tutti sani e buoni,~ ~Ch' 3372 7 (114)| rinvengo efficace: se volete trarne profitto, non lo dovete 3373 3 (51) | per un raggio sottilissimo trascorrendo, percosse ne' miei, né in 3374 1 (3) | nell'opera citata. Noi li trascuriamo perché non l'ignora «Qui 3375 7 (89) | abbigliamenti vi hanno con vigore trasmessa la jettatura; tra tanto 3376 4 (62) | servire come di conduttori per trasmetterlo sulla terra, si scaglierà 3377 1 (16) | hanno le loro piccole parti trasparenti, come tante sottili laminette, 3378 6 (77) | molto piú se il sucidume trasparisse in lei da tutte le parti. 3379 1 (21) | atmosfera ciò che avevamo traspirato. Or se il peso che ha uno 3380 1 (11) | È provato che noi traspiriamo. L'atmosfera si carica di 3381 4 | viaggiatori per l'empio trattamento che ne ricevono, c'imbattemmo 3382 2 (29) | Trattandosi di particelle corporee, 3383 1, 1 | dunque l'argomento,~ ~Ch'a trattarlo come va,~ ~Lo confesso, 3384 4 (58) | all'estremità del filo che tratteneva la cometa, vide uscire una 3385 4 | provarlo.~ ~ ~ ~Ma mentre mi trattengo a cicalare,~ ~Lettor, di 3386 5 (69) | si chiamano coibenti, o trattenitori.~ ~ 3387 7 (108)| terreno, ch'è inzuppante, lo tratterrà nel seno medesimo, e quando 3388 7, 7 | Degli effluvi, che son tratti~ ~Conduttori già ben fatti.91~ ~ ~ ~ 3389 3 | malefici influssi o fanno me travedere, ovvero, operando, gli altri 3390 2 | patente. Può darsi, che io qui travedessi all'intutto, e perciò sviluppiamone 3391 1 | sgomentava, e come se avessi le traveggole agli occhi, m'ho burlato 3392 5, 5 | dall'empio~ ~Piú miglia tredici.71~ ~ ~ ~Ahi quanto cruciani,~ ~ 3393 6 | orrenda gola del mostruoso trifauce. Io, calamita de' malefici 3394 7 (105)| buono. Dell'ortica leggo nel Trino Magico che chi tiene l'ortica 3395 7 (107)| e riposta nelle mura di Tripoli esterminò tutti gli animali 3396 6 | cuore, confortava però la trista mente colla rimembranza 3397 6 (75) | exiguus mus / Augurium tibi triste dabit». Ecco dunque, che 3398 5, 5 | dovizia~ ~La virtú?~ ~ ~ ~La tristizia,~ ~Gioia mia,~ ~Dunqu'oggetto~ ~ 3399 6 (75) | que' tali che sono stati di tristo augurio. Dopo una infinità 3400 7 (101)| entrava nella caverna di Trofono. Da ciò ho preso motivo 3401 7 | Che tutti quanti uccida, tronchi e strozzi~ ~Ed un non lasci 3402 4 (61) | v'è cosa piú facile che, trovandosi di mezzo una nuvola, producano 3403 5, 5 | con giubilo,~ ~Tra quanti trovansi~ ~Enti palpabili,~ ~Che 3404 4 (63) | jettatura; bisogna saperlo trovare. Rinvenitelo, e tenetelo 3405 6 | angustie; ma se poscia non trovarete in me questo grand'argomento 3406 7 (92) | Io son contentissimo di trovarmi sempre con un capitale di 3407 5, 5 | par difficile,~ ~Soluta trovasi.70~ ~ ~ ~Vedrai tu placido~ ~ 3408 7 (107)| ne' ponti di Parigi, fu trovato un pezzo di rame con la 3409 5 (74) | adescamento a jettare, mi trovava nella confusione piú alta. 3410 2 (23) | legga la medesima, che si troverà quanto su tale materia si 3411 1 | avessi fatto, che non mi troverei canuto prima del tempo, 3412 3 | natura involuta. Noi ci troveremo sempre:~ ~ ~ ~Com'uom che 3413 4 (62) | vostra filosofia razionale, e troverete la jettatura abbastanza 3414 7 (95) | di tal erba, e quando ne troverò a comprare, non esiterò 3415 7 | Topi indegni, che non si trovi un gatto~ ~Che tutti quanti 3416 1 (7) | perfezione è che queste membra si trovino nell'inazione». Tanto si 3417 5, 5 | Gravato il misero,~ ~Abbenché trovisi~ ~Lontan dall'empio~ ~Piú 3418 3 | coll'obbligo di rifare alle truffe che mi ha fatte il medesimo. 3419 3 (45) | occhi di un irato: «Ora tument ira: nigrescunt sanguine 3420 5, 5 | elettrici.~ ~ ~ ~Verranno a tumola,~ ~Non v'è piú dubbio,~ ~ 3421 2, 2 | effetto.~ ~ ~ ~Quello già turbasi,~ ~Il color muta,~ ~Di qualche 3422 7, 7 | Scusi qui, chi s'è turbato,~ ~Il mio gusto depravato.~ ~ 3423 3 | vantaggi altrui piú che il turbine non fa delle piante: colpisce, 3424 6, 6 | In fin fuggite~ ~Chi vi turbò.87~ ~ 3425 7 (107)| nuovo i pezzi. S. Gregorio Turonese dice che, scavandosi ne' 3426 1, 1 | sguardo l'avvelena~ ~Quella turpe anfesibena.~ ~ ~ ~Che dirai 3427 | tuttavia 3428 Lett | L'oratore romano diceva: «Uccelli e pitture fatte in un giorno 3429 7 | gatto~ ~Che tutti quanti uccida, tronchi e strozzi~ ~Ed 3430 6 | assalta, morde, avvelena, uccide, è dalla natura in tal foggia 3431 6 | accorgervene affatto voi, vi uccidono, non già compiacendoli ed 3432 6 | a prima giunta: adunque uditemi, che~ ~ ~ ~Non a caso è 3433 2, 2 | Le patrie arene,~ ~ ~ ~Udiva in dispute~ ~Ridir ch'ammorza~ ~ 3434 4 | È maggior delle parti ultime o prime,~ ~E certo ancor 3435 7 (109)| jettatori che lodano: «Aut si ultra, placitum laudarint baccare 3436 6 | che io cose dica oltre l'umana credenza, o che sieno piú 3437 6 | tremendi assassini dell'umanità? Mai no, vezzosissime donne; 3438 1 | arabes venistis in orbem~ ~Umbras mirati nemorum non ire sinistras.~ ~ ~ ~ 3439 Lett | piú non s'ingiunca~ ~De l'umor di quel sasso; altro pianeta~ ~ 3440 7 (111)| malefizj, adunque, pensai che, unendo in uno tutti questi segreti, 3441 7 (97) | queste parole: «Praesegmina ungajum, criniumque ne commingito». 3442 | uni 3443 6 | che fu scopo primario ed unico oggetto nella creazione 3444 Lett | celebre Petrarca, che si uniformano a meraviglia co' miei:~ ~ ~ ~ 3445 1, 1 | vuole, il saggio,~ ~Che s'uniscan al di fuori,18~ ~E per cert' 3446 6 (81) | Io l'ho osservate tutte unite in un sol soggetto; ogni 3447 7 (104)| desidera essere amato, ed unitili con tre altri suoi dicasi: « 3448 4 (63) | Nel 1747 il Dott. Vatson, unito con Martino Folkes, Presidente 3449 4 (63) | ricorrete alla panacea universale. Un amabile oggetto potrà 3450 1 (1) | di legge in questa Real Università degli studi.~ ~ 3451 7 | fatelo pure, che non mi curo unquanco. Ho finalmente rinvenuto 3452 7, 7 | vuotata la bisaccia,~ ~E uop'è ch'adesso taccia.114~ ~ 3453 1 (3) | hominum multorum vidit et urbes».~ ~ 3454 6 | ruggiti e spaventosissimi urli che come per necessità tramandano; 3455 1 (18) | umane». Nel secondo caso si urtano, si repellono, si decompongono, 3456 1 (10) | noti gli errori ne' quali urtati sono questi talenti bizzarri. 3457 6 | i fieri quadrupedi che, uscendo dalla tana, minacciano di 3458 7, 7 | jettatura.95~ ~ ~ ~Nell'uscir dal vostro letto,~ ~La mattina 3459 4 (58) | tratteneva la cometa, vide uscire una scintilla con iscoppio, 3460 3 (42) | cerebro: «Optio tua est; utram harum vis conditionem accipe».~ ~ 3461 | V 3462 1 (2) | chiarissimo D. Nicola Valletta (V. Cical. sul fasc.).~ ~ 3463 6 | vezzosa donzella si vide in vacca tramutata, benché la sentisse 3464 7 (107)| voleva con queste parole: Vach, Stest, Sty Stu. Rapporta 3465 3 | vedere esservi:~ ~ ~ ~«In vacuo basiliscus antro».~ ~ ~ ~ 3466 1, 1 | ortica o ruta.14~ ~ ~ ~Come vada quest'imbroglio,~ ~No 'l 3467 5 (72) | le carte di meno valore, vadano di unità a piombare sul 3468 1 (9) | e de' beni, e far questi vaghi non meno che gl'istessi 3469 5, 5 | quanto cruciani,~ ~Ninfe vaghissime,~ ~Se il Ciel concessevi~ ~ 3470 6 (83) | accoppiate ad un occhio vago ed irrequieto, o che vi 3471 1 (8) | Povera, e nuda vai filosofia, / Dice la turba 3472 1, 1 | hai già perduta,~ ~Non ti val ortica o ruta.14~ ~ ~ ~Come 3473 6, 6 | Consigli do.~ ~ ~ ~Filli e Valeria~ ~Jettan' a paro;~ ~È caso 3474 7 (95) | ammirabili segreti, e la crede valevole anche contro i maligni spiriti. 3475 7 (109)| Loyer pretende che sia valevolissimo contro le male lingue, e 3476 7 (114)| Colligere arma jubet, validisque incumbere remis». Non voglio 3477 7 (88) | Baaras, che alligna nella valle cosí anche chiamata, e posta 3478 1, 1 | sentiamo in tutte l'ore~ ~Il valor di tale agente;~ ~Spesso 3479 1 | nome di fascino per nome vano e chimerico: niuna cosa 3480 5 | Sovrano, propenso tutto a vantaggiare le lettere e chi con tutto 3481 5, 5 | Sempre s'aggirano~ ~Ne' corpi vari~ ~Finché poi giungano,~ ~ 3482 4 (63) | nazione inglese, mediante varie sperienze, ha determinato 3483 7 (88) | ne darà la ragione: «Per varios casus artem experientia 3484 3, 3 | piú.~ ~ ~ ~Quell'imbroglio vascoloso~ ~Ha nel mezzo un non so 3485 2 (29) | Appunto come se si versa un vaso. / In certi luoghi puzzolenti 3486 7 (109)| baccare frontem / Cingite, ne vati noceat mala lingua futuro». 3487 4 (63) | elettrica. Nel 1747 il Dott. Vatson, unito con Martino Folkes, 3488 7 (107)| mangiò mai piú. Giunto a vecchiezza si alimentava di ciò che 3489 2 (34) | ha pienamente parlato (si veda la Cicala del medesimo).~ ~ 3490 6 | calamita de' malefici vapori, vedendomene del continuo coperto, niente 3491 6 | rassembra.~ ~Ed allora che, vedendovi attorniate da' giovanetti 3492 2 (36) | medesima. Mi è accaduto vederne qualcheduna che per siffatto 3493 6 (80) | Se lo vedesse il Signor de Lancre giurerebbe 3494 7 (93) | viverei un momento se vi vedessi languire; ma... Capitemi.~ ~ 3495 3, 3 | andiamo al metafisico,~ ~Che vedest'insino ad or,~ ~Quanto mai 3496 Lett | quadro fedele, dove effigiato vedeste al vivo la jettatura, le 3497 5, 5 | colpiscano.73~ ~ ~ ~Da me vedetelo:~ ~Sono bruttissimo,~ ~Noioso 3498 3 (45) | lo stesso di quello che vediamo avvenire ne' tubi? Il furore 3499 1 | argomento; ed allora , che vedreste forse eseguito piú di un 3500 7 (88) | questa mattina vi ho parlato. Vedrò in appresso come sarà per 3501 3 (50) | prima come riposte e non vedute. Accade a noi come ne' fuochi 3502 7 (88) | venga da me osservato, ma vedutolo, non posso assolutamente 3503 7 (90) | bellissime donne, affinché veggiate, che la jettatura nelle 3504 | vel 3505 7, 7 | Quando certi poi sarete~ ~Del velen, che già temete,~ ~Ecco 3506 5 (73) | preparino e la rendano piú velenosa ed attiva? Ecco una difficoltà. 3507 2 (35) | languiscono le funzioni per lo velenoso agente, languir si vedono 3508 1 (13) | naturali «Tempora si, fastosque velis evolvere mundi?». Un tale 3509 2 (29) | accagionato; le grazie che piú veloci e pronte si fanno, disse 3510 3 (45) | ira: nigrescunt sanguine venae: / Lumina Gorgoneo saevius 3511 7 (89) | avanzatevi nelle lettere e sarete vendicate, libere, ragionevoli.~ ~ 3512 6, 6 | E qui carote~ ~Io non vi vendo:~ ~No, non intendo,~ ~Donne, 3513 6 | co' malefici sguardi e venefiche parole, senza accorgervene 3514 6 (85) | Odio obscuro, morsuque venenat»). E disse il Petrarca: « 3515 | Vengo 3516 | Vengon 3517 6 (81) | corpo, e son sicuro di non venirmene una buona in quella giornata. 3518 | venissero 3519 1 | Ignotum vobis arabes venistis in orbem~ ~Umbras mirati 3520 6 (79) | et geminum lumen ab orbe venit». Forse parlava Ovidio di 3521 | venne 3522 | vennero 3523 | venni 3524 7 (107)| coricavano in terra col ventre su, ed i piedi sollevati: 3525 | venute 3526 1 | le aduste fibre, che ai verdeggianti ripari; or vedendo diversità 3527 6 | una sola di queste in me verdeggiare vedrete, abbandonatemi, 3528 6 | certezza si potessero arguire i veri e tremendi assassini dell' 3529 4 (61) | vede, del temporale. Ciò si verifica solo quando tali figure 3530 7 (90) | suole in fredda piaggia il verno». Tutti quei corpi che hanno 3531 Lett | oggi il suo poeta~ ~Non pur Verona e Mantova ed Arunca.~ ~Ma 3532 | verrà 3533 | Verranno 3534 2 (29) | allora: «Appunto come se si versa un vaso. / In certi luoghi 3535 7, 7 | biglietti,~ ~Talismani o pur versetti:~ ~Sono cose che non credo~ ~ 3536 6, 6 | Lagrime amare~ ~Chi mai versò,84~ ~ ~ ~Chi lod' a guazzo,85~ ~ 3537 6 | costrutto che, al ripiegarsi le vertebre, tramanda sensibilissimo 3538 4 (54) | Alessandro Maria Kalefati, Vescovo di Oria, o di Orra, come 3539 1 | muovere nelle viscere un vespaio, ed invaso non so da qual 3540 7 (89) | dire. Delle spille, delle vesti di seta, del metallo se 3541 7, 7 | miglia getta innante,~ ~Né vestir seta, e metallo~ ~Non portar,89 3542 6 | colla soavità de' vostri vezzi, date vi prego un'occhiata 3543 6 | nei stessi, ornamento e vezzo delle vostre bellezze, sono 3544 6 | Inaco, che da morbida e vezzosa donzella si vide in vacca 3545 6 (79) | amabilissime, sono brillanti, vezzose, ma non lasicano però di 3546 4 | mi avvenne nel penultimo viagio, che io feci da Manduria, 3547 7 (88) | fecit / Exemplo mostrante viam».~ ~ 3548 3 (45) | ἄρ υπόδρα ἰδὼν προσέϕη («Vibrò a traverso un fiero sguardo, 3549 3 | negli uomini di agire a vicenda e regolare le azioni loro, 3550 2 (37) | occhi – e può dirsi vivus vidensque pereo – e forse e senza 3551 Lett | Dulcis amor patriae, dulce videre suos,~ ~ ~ ~vi parli qui 3552 Lett | informis: nuper me in littore vidi;~ ~ ~ ~dirò ben io di avere 3553 1 (3) | Qui mores hominum multorum vidit et urbes».~ ~ 3554 6 | mi conducessi laddove è vietato a' mortali.~ ~Non è questa 3555 | VII 3556 1 (8) | filosofia, / Dice la turba al vil guadagno intesa». E ripeterà 3557 7 (88) | Philtra nocent animis, vimque furoris habent». Dunque 3558 1 | spaziarmi a dovere? Se un giorno vincerò gl'influssi rei, che tuttavia 3559 2 (25) | produce nel corpo nostro violenti e non naturali mutazioni. 3560 6 | affinché gli abitatori della Virginia ne sfuggissero l'incontro.~ ~ 3561 6 (81) | generale. («Che siete genti virtuose, e brave / E forse inteso 3562 2 (33) | patiscono sono le belle, i virtuosi, i bambini, i gracili, appunto 3563 5 | di piú. Vedete voi quel virtuosissimo uomo?64 egli è ammirato 3564 3 (42) | Optio tua est; utram harum vis conditionem accipe».~ ~ 3565 1 (9) | giudiziaria. Sonovi de' visionari che vogliono tutto ripetere 3566 6 | consolarsi. Comprendete adesso, vistosissime donne, dalla vostra la mia 3567 1 (10) | Dum vitant stulti vitia in contraria 3568 1 (10) | Dum vitant stulti vitia in contraria currunt». Cosí 3569 6 (79) | Si sviluppasse da una piú vivace fantasia? Queste sono sempre 3570 5 | esaltato, distinto, quegli, che vive circospetto e moderato, 3571 1 | disgrazie avrei corso, e vivendo tutt'occhi avrei schiato 3572 2 (36) | gioco~ Ma di poter ognun viver sua vita~ Lieta sempre, 3573 7 (93) | il cuor del mio cuore, né viverei un momento se vi vedessi 3574 Lett | pretenderò altro da voi. Vivete felice.~ ~ ~ ~ 3575 5 | sguardi altrui: ma quei che vivono negletti affatto ed appena 3576 2 (37) | pegli occhi – e può dirsi vivus vidensque pereo – e forse 3577 | vobis 3578 6 (87) | della caccia, interpreta la voce licantropo: "Loupus-Caroux", 3579 | vogliano 3580 | vogliate 3581 7 | scorrendo, saziaste le ingorde voglie, da ora in avanti, tra stretti 3582 4 (58) | andare in aria un Cervo volante da noi detto Cometa, e ciò 3583 4 | Che m'è venuta voglia di volare.~ ~ ~ ~ 3584 2 (26) | s'intenda ciò che non è volatile ed invisibile ad occhio 3585 3 (39) | alcune particelle sottili, volatili, spiritose, diffuse dal 3586 6 | come vi spiegherei ben volentieri l'arcano e vi farei fil 3587 6 (75) | appartiene a' naturalisti il volerlo fare oggetto delle loro 3588 3 (47) | cervello è un vivo vulcano, e volerne impedire le fiamme è lo 3589 | volersi 3590 7 (88) | coll'appressarle la mano, voless'io sospendere la credenza, 3591 | volesse 3592 | volessimo 3593 1, 1 | È vedere che la sorte~ ~Volgan anche colle ciglia,~ ~Se 3594 1 (10) | ci piega, ci dirizza, ci volge a piacere. Sono noti gli 3595 7, 7 | scompone,~ ~Presto il pollice volgete~ ~Sotto l'indice, 'l tenete~ ~ 3596 1 (12) | candeliere sono col profano volgo confusi. I perfidi, riempiendo 3597 7 | impedire i vostri fantastici voli. E per darvene una evidente 3598 4, 4 | perfidi,~ ~Or vi comprendo a volo:~ ~Potete voi scomponere~ ~ 3599 3 | atti non fur bei, disse la volpe~ ~A quei che la mostrar 3600 4 (63) | che Dio, e Natura, ed Amor volse~ ~locar compitamente ogni 3601 1 | vostro argomento. Mai no. Una volt'anch'io leggeva, e leggeva 3602 6 | stessi traspirano ne' loro volti l'interno dell'animo e segni 3603 3 | Questo , che mi fa voltolare il cervello come un molino! 3604 4, 4 | dubbio morso:~ ~Il carro tuo volubile~ ~Sospend'in su del corso.~ ~ ~ ~ 3605 1 | ricoperto di polvere, ed il vorace tempo l'ha cariato sino 3606 | vorrà 3607 | vorrai 3608 | vorrebbero 3609 Lett | saputo per sorte tirare la vostr'attenzione, con farsi leggere 3610 4, 4 | globuli,~ ~Di pioggia il ciel votate;~ ~ ~ ~E se diparte l'aere~ ~ 3611 Inc | praestat sit scientiae opus, et votum.~ ~Ippocrate, De Arte~ ~ 3612 3 (47) | atto il cervello è un vivo vulcano, e volerne impedire le fiamme 3613 1 | canuto prima del tempo, e vuota la borsa all'in tutto; basta, 3614 7, 7 | in faccia 'l sasso,~ ~Ho vuotata la bisaccia,~ ~E uop'è ch' 3615 4 (63) | Situarono sul punto di Westminster una macchina colla caraffa: 3616 7 (88) | sentimento di Leibnizio, e di Wolfio, gode la forza attiva, cosí 3617 3 (45) | dipintura presso Omero: τὀν δ'ἄρ υπόδρα ἰδὼν προσέϕη («Vibrò a traverso 3618 3 (39) | elementare attaccato alla parte zolfurea.~ ~ 3619 6, 6 | pancia su;~ ~ ~ ~Il capo a zucca,~ ~Porta perrucca,~ ~Il


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