Antonino Schioppa
Antidoto al fascino

ANTIDOTO AL FASCINO DETTO VOLGARMENTE JETTATURA

VIII. SE VENIR CI POSSA DALLE COSE INANIMATE

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VIII.

SE VENIR CI POSSA DALLE COSE INANIMATE

 

Che le cose inanimate tramandino delle esalazioni benefiche e nocive, non può mettersi in dubbio; cosí v'han delle materie mefitiche capaci di far cader morto all'istante un'animale che vi si approssimi. Celebre è perciò la grotta detta del cane, perché i cani inoltrandovisi subito vi mojono, e la causa di ciò è un'erbetta che vegeta sul suolo interno di essa.

Il sotterraneo dove la Pitonessa d'Apollo, in Delfo, sul tripode veniva invasa dal dio e dava le bramate risposte, emanava pure fatte esalazioni carboniche, che eccitavano di tal maniera i nervi della povera Pitonessa che, tutta convulsa e come maniaca, faceva delle contorsioni furibonde e proferiva delle parole senza senso e connessione, le quali poi venivano interpretate e spiegate a loro genio dai sacerdoti.

Ma gli effluvi delle cose inanimate non possono avere che una certa particolare proprietà, e cioè tramandare una data peste, un'epidemia, un preciso male; e non già produrre tanti vari effetti prodigiosi, ed uno contrario all'altro pur anche, con avere azione sul fisico, sul metafisico, e perfino sul politico, sia su di un sol uomo, sia su d'una popolazione intera, come avviene pur troppo mediante la jettatura. Abbiam veduto infatti noi stessi cosí divenir pazzi dei reggimenti intieri e dei paesani d'ogni condizione, sognando prodezze di valore che forse per essere di sua natura troppo grave andava a mano a mano dal cerebro discendendo fino che si contraeva tutto nelle gambe; e si vide altresí alcuna volta venir delle jettature anche da certi gabinetti bottanici d'Asia, d'Africa, ec.

Non neghiamo per altro che alle volte una materia, imbeveratasi dei malefici effluvi di qualche jettatore, possa produrre delle jettature simili a quelle degli uomini. Ciò si disse già trattando de' monaci riguardo alle loro lane e barbe, ed intorno alle parrucche; sarebbe quindi necessario tutto purgare con spesse aspersioni di esopo, di ruta, ed altro a ciò efficace.

 


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