Parte

 1    I|         cui superficie, se non era eguale a quella della curva, da
 2    I|          sarebbe venuta certamente eguale. Ma come la geometria era
 3    I|        sempre la sua somma risulta eguale ad una funzione costante
 4    I|         base ed altezza è a quella eguale dello spazio parabolico:
 5    I|          all’altra era in sostanza eguale.~ ~A dimostrare poi, che
 6    I|        fosse stata senza contrasto eguale; o sia l’una dell’altra
 7    I|       sostanza l’una all’altra era eguale.~ ~È questo lo schizzo del
 8    I|  aritmetica, la cui differenza era eguale al termine più piccolo,
 9    I|         terza avea ciascun termine eguale al più grande della prima;
10    I| rappresentavano cilindri d’altezza eguale, ch’erano proporzionali
11    I|        altra progressione a quella eguale della ellissoide ei rinvenne
12    I|          all’altra era in sostanza eguale. Nel rapporto quindi delle
13    I|           sia simile, ed all’altro eguale nella solidità, come nella
14    I|             ed ora ad una sfera fa eguale un cono o un cilindro, ed
15   II|           di quello viene a questa eguale esattamente. In tale modo
16   II|           questa perdita è al peso eguale del fluido, ch’esclude immergendosi.
17   II|             Se un corpo ha un peso eguale a quello del fluido, in
18   II|         nell’acqua corpi di volume eguale, eguale viene a risultare
19   II|            corpi di volume eguale, eguale viene a risultare la perdita
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License