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Domenico Scinà Discorso intorno ad Archimede Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
1001 I | lo coronano.~ ~Severo e ingegnosissimo fu il metodo immaginato 1002 II | nondimeno è da reputarsi ingegnoso, e suppliva, quanto più 1003 II | ignoriamo, perchè smarrite per l’ingiuria de’ tempi sono cadute interamente 1004 I | sarebbero state proscritte come ingiuriose alla geometria. Era solamente 1005 I | le spine, che il sepolcro ingombravano del nostro Archimede1. Ma 1006 I | delle progressioni, che ingombro era di virgulti e di spine, 1007 I | fiume, che lentamente s’ingrossa, ed ora un torrente, che 1008 I | ed ora un torrente, che ingrossato velocemente discorre; ma 1009 II | di tutta la paraboloide s’innalza; così pensò di supplire 1010 I | geometriche, studio che può innalzar la Sicilia ad un rango d’ 1011 II | nostre forze a movere e innalzare pesi gravissimi. Ma non 1012 II | verità di esperienza, e l’innalzò a principio generale; perchè 1013 I | altro gl’ingegni, era tutto innocente, e quello dell’esatte discipline, 1014 I | che Archimede più avanti inoltrandosi, che Euclide ed Apollonio 1015 I | non hanno il coraggio d’inoltrarsi i moderni senza la guida 1016 II | diventano queste praticamente inoperose e immaginarie. Ora in Archimede 1017 I | stabilirsi in Egitto seguendo le insegne del vincitore e quasi tornando 1018 I | cui differenza era minima, insensibile, e pressochè nulla, potersi 1019 II | erasi salvato dal pericolo insino allora il piccolo reame 1020 I | contro i medesimi nuove insorgevano e non poche difficoltà; 1021 II | essa vivace, nel moverle instancabile, e nel presentarle al suo 1022 II | orgoglio di alcuni, mostrato l’insufficienza di tutti i geometri della 1023 I | naturalmente porta il calcolo integrale; ma il nostro geometra non 1024 II | geometriche, e puramente intellettuali, e preso dalla loro grandezza 1025 II | essendo in sì larga copia d’intelligenza, avendo con questa inventato 1026 I | maravigliosa tempra a’ loro teneri intendimenti, affinerebbe il loro intelletto, 1027 I | Tanta è la fatica, tanta è l’intensità del pensiero, l’assiduità 1028 II | quadrar la parabola, ch’era intento a misurare, col metodo geometrico 1029 II(22)| Presa sulla lunghezza intera 2a la porzione 2h, si potranno, 1030 I | circoscrivendo, la quale stando intermedia alle prime due, dell’una, 1031 I | quel termine, saltando gl’intermedj. Nè prima a ciò si rivolse, 1032 I | altezza. Ritrova in somma, e interpetra nuovi ed ardui problemi 1033 II | coloro, che si rivolgeano ad interpetrarli, si doveano accorgere della 1034 II | altrimenti avvenne per l’interpetrazione del problema della corona. 1035 I | quella una terza grandezza interpone, che ben lo potea circoscrivendo, 1036 I | trovandosi tra quelle due interposta, dell’una, che è la rettilinea, 1037 I | fine in confronto gli spazj interposti tra le spire, che in bello 1038 I | costretta ad ordire lunghi e non interrotti ragionamenti per trovare 1039 I | ritrosi a’ metodi novelli, e intervenendo il nostro geometra non altrimenti 1040 II | popolo straniero!~ ~Marcello, intesa la morte di Archimede, n’ 1041 I | combinazione con cui le intreccia, e per la destrezza, con 1042 I | fili, ch’egli a suo senno intrecciava, e de’ quali la gran tela 1043 II | nel fluido. Anzi per non introdurre forme varie e diverse nelle 1044 I | ed incerta, almeno come inusitata e priva di evidenza. Avevano 1045 I | alcuno stimerà questi voti inutili per avventura o esagerati, 1046 | invece 1047 II | pronto, come egli fu, nell’inventar macchine ed ordigni in favor 1048 II | scienza; ed è ben diverso l’inventarla colla geometria dall’avanzarla 1049 II | che la catapulta era stata inventata in Siracusa, e di quante 1050 II | naturale, furono assai prima inventati, che pensato non si fosse 1051 I | di nuove macchine o dell’inventiva di ardui problemi di meccanica. 1052 II | degli Egizj allorchè egli inventò la chiocciola o per diseccare, 1053 II | che non fu Archimede l’inventor della sfera, perchè secondo 1054 II | umana voglia rivolgersi alla invenzion delle macchine, le linee 1055 II | stabilità idrostatica, e all’inverso viene questa a menomare, 1056 I | In mille guise diverse inverte e converte, somma e sottrae, 1057 II | della navigazione, così andò investigando come, e perchè, e in quali 1058 I | numeri naturali. Ma nello investigare queste ed altre simili verità 1059 II | ricordava, che egli avea investigato delle conoidi e sferoidi. 1060 I | non già i soli rapporti investigava delle grandezze curvilinee. 1061 II | ricordare che Archimede avea inviato a Conone tutti i teoremi 1062 I | diradare le nebbie, in cui inviluppati si stavano i loro metodi; 1063 I | continua sollecitudine era inviluppato sinchè non avesse nella 1064 II | Alessandria, ed era una specie d’invito a’ geometri ad occuparsi 1065 I | diradava le nebbie, in cui involta si sta ogni grandezza curvilinea. 1066 I | Non così avvenne nella iperbola e nell’ellisse: come nella 1067 I | misurate dai due centri delle iperbole opposte; così ebbe il nostro 1068 I(19)| Nella pref. delle linee ipirali.~ ~ 1069 I | Ma senza rifuggire ad ipotesi, che prive sembrano di verosimiglianza 1070 I | vano tornati. Le lunule d’Ippocrate, di cui si mena gran vanto, 1071 I | matematiche, vinta la Grecia, irono poi a stabilirsi in Egitto 1072 I | fiumi, che son venuti ad irrigare i campi ubertosi delle matematiche15.~ ~ 1073 II | inalzare le loro sambuche per iscalare le torri e le muraglie di 1074 I | alle sferoidi e conoidi non isceglie che cilindri, e dalle conoidi 1075 II | non si fosse a ridurre in iscienza le meccaniche; perchè gli 1076 II | idrostatica, e con queste potè iscoprire al Re Gerone l’inganno d’ 1077 I | poligoni iscritti. Le figure iscritte e circoscritte, dicea egli, 1078 I | parabola. In questa curva non iscrive il nostro geometra che soli 1079 II(24)| pag. 509 delle Mem. delle iscrizioni, e belle lettere.~ ~ 1080 I | intellettuale, come è, non isdegna i lunghi ragionamenti, e 1081 I | problemi di meccanica. Non isdegnò l’amicizia di Gelone giovine 1082 II | terra debbono disporsi in isfera, acciocchè vadano lungo 1083 II | vittoria; per lo che tutta l’isola dovea cadere in preda del 1084 II | collocato d’un triangolo isoscele, i cui lati erano tangenti 1085 I | quegli appunto, che eccita ed ispira il grande Archimede, il 1086 I | scopre del suo spirito per istabilire la sublime geometria, i 1087 I | egli è vero, questa luce istantanea, ma splendidissima; gli 1088 I | della società; divennero all’istante utili i rapporti, che prima 1089 II | o per condiscendere alle istanze di Gerone. Ma se egli ebbe 1090 I | cui Archimede si pose in istato di affrontare le ricerche 1091 I | lunghi giri, e sempre con istento, giungea allo scopo, cui 1092 I | sublime geometria la sembianza istessa degli elementi, anzi una 1093 II | forme diverse i principj istessi, che furono per la prima 1094 II | argomento, che Archimede non istimava degno della sua gloria. 1095 I | coniare e pubblici giuochi istituire per onorar la memoria de’ 1096 II | macchinamenti, che furono con istupore riguardati dalla sua età, 1097 I | esaminare, se queste due figure ivano sempre più a quella rettilinea 1098 I | che si voglia. Per le vie laboriose della sintesi colloca e 1099 I | ardito nell’invenzione si lancia, ed ora cauto e severo nel 1100 I | artifizio, con cui a suo senno lanciar si potesse da questo a quel 1101 I | spinose verso l’invenzione lanciavasi. Che se alcuno si mostrerà 1102 I | lemmi, col cui ajuto di lancio e sicuro esprimer potea 1103 II | immortalità. Dotato essendo in sì larga copia d’intelligenza, avendo 1104 II | Ma se egli ebbe a vile di lasciar descritte alla posterità 1105 I | e fu così che Archimede, lasciati gli antichi, si venne a 1106 II | ancora dell’astronomia, e lasciava l’impronta del suo ingegno, 1107 I | passo quelle camminando, lasciavano inalterabile tra le loro 1108 II(26)| Cic., Lattanz., Claud., ed altri.~ ~ 1109 II | erano di coraggio, e voleano lavare la macchia della giornata 1110 II | strumento, che pigliava a lavorare, e per questo Vaucanson 1111 II | mirabile e straordinario lavorío era congegnata quella sfera, 1112 I | varie ne’ loro rapporti, e legandole si fatica, vien meno, non 1113 I | altri appresso essere tutti legati sì stretto, che nella medesima 1114 II | una all’altra speculazione legava, e tutte insieme le connettea 1115 II | della meccanica; ma se quivi leggesi tutte le macchine allora 1116 II | cilindro, e verso la base leggevasi un epigramma, in cui il 1117 II | dipintori, i quali piuttosto di leggiadria vanno in traccia che di 1118 I | già belli e spianati li leggiamo ne’ suoi scritti. È questo 1119 II | Che se specificamente più leggiero è del fluido, è allora sospinto 1120 II | i raggi che venivano dal lembo del sole. Dalla prima osservazione 1121 I | in fine ora un fiume, che lentamente s’ingrossa, ed ora un torrente, 1122 I | verità va prima a passi lenti stabilendo i particolari 1123 I | Alessandria; ma egli è certo, che lesse i geometri, che erano stati 1124 II(35)| Lett. a Dos. premessa alle spirali.~ ~ 1125 II(24)| delle iscrizioni, e belle lettere.~ ~ 1126 II | teorica de’ galleggianti levando su l’animo trasse dall’esperienza 1127 I | particolari teoremi, e poi in alto levandosi questi presenta sotto una 1128 II | ammirazione si ebbe quindi a levare la scuola di Alessandria 1129 II | principj dell’idrostatica, che levaron su le maraviglie, e trasportando 1130 II | questi è sempre maggiore. Levati i trapezj iscritti, sostituì 1131 II | l’argento, aggiunse alla libbra d’argento tanto di questo 1132 I | potente, sia che fosse stata libera o pure oppressa da’ tiranni, 1133 I | nel dar questo passo, che liberava la scienza dagli antichi 1134 II | guerre non già d’uomini liberi, ma di schiavi34. Tanti 1135 II | e figure geometriche, e librava gli uni colle altre. Se 1136 II | lasciato scritto Proclo Licio, che Archimede senza guastar 1137 I | nella disciplina di questo Licurgo, potrà acquistare quella 1138 I | il primo posto d’onore, e lieti seguirono le sue onorate 1139 II | autorità, che non sono di lieve momento, si suole contro 1140 I | una decupla ragione. Il limite, in cui finiva la greca 1141 I | del dimostrare, i primi lineamenti in somma già segnati nell’ 1142 II | era tra Syene compreso e Lisimachia, e poi ne cavò la circonferenza 1143 I | erano sempre indocili, e liti e contrasti si mossero nella 1144 I | le meccaniche, e queste lodando e talvolta esagerando gli 1145 I | dopo ciò lui inalzar colle lodi, se il solo suo nome risveglia 1146 I | utilissima invenzione de’ logaritmi.~ ~Uso adunque Archimede 1147 I | loro natura sono astruse e lontane; però l’intelletto dell’ 1148 II | Siracusa brugiò le navi romane. Luciano poi, e Galeno apertamente 1149 II | movimenti del sole, e della luna, e del cielo stellato, e 1150 II(23)| riferisce de fac. in orbe lunae, che Cleante accusò Aristarco, 1151 I | sode, allo spesso riescono lunghe. Per evitare ogni inesattezza 1152 II | quel tempo la storia per lunghissimo tratto non parlò più della 1153 I | sono in vano tornati. Le lunule d’Ippocrate, di cui si mena 1154 I | misura prima di vederla, e si lusinga di trovarla mentre Archimede 1155 II | coraggio, e voleano lavare la macchia della giornata di Canne; 1156 I | divieti contro coloro, che macchiavan per poco la purezza della 1157 I | debito vanto potesse esser madre feconda di nuovi allievi, 1158 II | inalzarono in fatti i più maestosi edifizj coll’ajuto della 1159 I | più oltre, e costruì il maestoso ed immortale edifizio della 1160 I | invenzioni, è stato egli il maestro di tutte l’età, e la scorta 1161 II | suo splendore divenne un magazzino della Repubblica, e la scala 1162 II | l’attribuiscono a forza magnetica. Ma costoro tutti disputeranno 1163 I | La voce pubblica in fine magnificando, come suole, il giudizio 1164 II | trascurato, che doveano magnificar colle parole. Ma tolto ogni 1165 | malgrado 1166 II | ma di schiavi34. Tanti mali produce lo stato di provincia, 1167 I | geometra non altrimenti che mallevadore autorizzò le invenzioni 1168 II | perchè quel diametro cresce o manca secondo che la luce è più 1169 II | quegli per mezzo di molla, nè mancan di quei, che l’attribuiscono 1170 II | quel rapporto decresce. Mancando in somma da una parte la 1171 II | antichi autori, che a noi mancano, ci assicurano, che Dione 1172 II | inesattezza di strumenti, e per mancanza di osservazioni era allora 1173 II | pianeti in questa macchina, nè mancaron di quegli, i quali colpiti, 1174 I | serie e progressioni. Se mancasse altra prova, potrebbe chiunque 1175 II | sua patria caduta fosse mancipio di un popolo straniero, 1176 I | quanto ingegno non volea per mandarsi ad effetto! L’algebra, che 1177 II | impossibili a risolversi, e mandò per mezzo di Eraclide all’ 1178 II | e da vicino, ad essere maneggiate con gran facilità, a movere 1179 I | dimostrando; vogliono queste due maniere di fatica un ingegno, che 1180 II | della terra; Iceta avea manifestato la rotazione del nostro 1181 II | del tesoro spogliati e manomessi; alla vista sopra di ogni 1182 I | loro rapporto sempre si manteneva costante, perchè pari passo 1183 II | tutta la sua gravità lo mantiene in equilibrio. Sono queste 1184 II | cilindro, che per via di un manubrio si potea facilmente mettere 1185 I | spaziare tra serie non è da maravigliare, se in somma raccolse tutte 1186 II | per vecchiezza la gloria marcire del suo nome! Da’ suoi libri 1187 II | dall’amicizia de’ Romani, e Marco Marcello da Console, e Appio 1188 I | Traendo ella, come stato marittimo, potenza e dovizia non tanto 1189 II | Altercasi tra gli eruditi sulla materia, di cui era composta tale 1190 II | condotto a realtà e, dirò così, materializzato. La linea retta inclinata 1191 I | di Fermat e Roberval, di Maurolico e Cavaleri, di Wallis e 1192 | me 1193 II | riportar laude di celebre meccanico; ma altre, e in più copia, 1194 I | Solea ella ne’ dì felici medaglie coniare e pubblici giuochi 1195 I | fosse l’esatta misura. La medesimità de’ rapporti colle figure 1196 I | di ridurli a trovare due medie proporzionali, nè passa 1197 I | giammai.~ ~Continuo nel meditare singolar diletto prendeva 1198 II | Cartaginesi, e solo e nelle sue meditazioni solamente occupato si era 1199 II | giro secondo i lor moti medj per quanto allora si erano 1200 II | famosa per tante vetuste memorie era stata calcata da Archimede, 1201 I | lunule d’Ippocrate, di cui si mena gran vanto, non sono in 1202 II | all’inverso viene questa a menomare, quanto più quel rapporto 1203 I | esercizio più opportuno alle menti de’ giovani è certamente 1204 II | così Archimede affermò, che mentivano, perchè ostentavano di aver 1205 I | senza fare insieme onorata menzione di Archimede, che tutti 1206 I | era degno di se e del suo meraviglioso intelletto, lo stringea 1207 II | come di cosa bassa, vile, e mercenaria, e ch’egli tenea per giuochi 1208 II | Archimede a misurare i gradi del meridiano, che era tra Syene compreso 1209 I | ogni teorema, che ritrova, merita gli onori dell’invenzione, 1210 II | erano stati in quella corona mescolati. Ma tutte queste soluzioni 1211 II | facili colla dottrina del metacentro, come ha fatto il Bouguer; 1212 II | e forzati talvolta dal metro, non sogliono esser tenaci 1213 I | Alessandria regia allora e metropoli della geometria.~ ~Ma questo 1214 II | che il nostro geometra mettendo in equilibrio nell’aria 1215 II | e figure geometriche, e metterle e ritenerle in un continuo 1216 | miei 1217 I | nel costruire le navi, nel migliorare le arti. Prese di fatto 1218 II | erano state fabbricate, migliorate, e rese più formidabili 1219 II | scienza de’ principj Ramsden migliorava ogni strumento, che pigliava 1220 II | quello specchio un ordigno militare lo tacque; forse i Romani 1221 I | quantità, la cui differenza era minima, insensibile, e pressochè 1222 II | vogliono questa funzione per minimo, e l’altra di quindici ottavi 1223 II | non è venuta sino a noi la minuta descrizione, che lasciò 1224 II | insegna, e nuovi addita e mirabili rapporti tra quelle conoidi, 1225 II | ordine il primo in somma mirabilmente riduce.~ ~Ma che più? Si 1226 II | sulle sponde dell’Anapo mirando il papiro, pianta che avea 1227 I | giungea allo scopo, cui egli mirava11. Ma Archimede, che già 1228 I | aritmetica de’ Greci, ch’era misera allora, e molto limitata.~ ~ 1229 I | non trovasi certo in quel miserabile stato, in cui preda de’ 1230 I | componea le discordie. Si misero quegl’inventori, non senza 1231 I | parabola, e questo vo sicuro misurando con principj non già dubbj, 1232 I | ricerche matematiche, le quali misurano delle quantità, che si riferiscono 1233 I | rettangoli delle ascisse misurate dai due centri delle iperbole 1234 I | videro per la prima volta misurato esattamente uno spazio curvilineo, 1235 I | esprimea la figura, che misurava la grandezza curvilinea. 1236 II | chiocciola, la puleggia mobile, l’asse nella ruota, e tanti 1237 I | naturale inclinazione, e alla moda in parte de’ tempi, che 1238 II | acqua, quegli per mezzo di molla, nè mancan di quei, che 1239 I | atleti non si educano nelle mollezze di Sibari e di Capua, ma 1240 II | questi libri a noi così monchi e sformati, che alcuni credettero 1241 II | opinione della pluralità de’ mondi; Empedocle avea celebrato 1242 I | immaginare, che ingegno mortale avesse potuto a tanto giungere 1243 I | gli dovesse di guida, e mosse tosto celeri passi verso 1244 I | indocili, e liti e contrasti si mossero nella pacifica geometria; 1245 I | loro più e più proposizioni mostrando, alcune delle quali sono 1246 II | e pure ci resta ancora a mostrarlo pronto, come egli fu, nell’ 1247 I | vuole semplice e schietta mostrarsi per colpire: l’una colle 1248 I | fatto ordine disposte, che mostravano quasi la sembianza medesima. 1249 II | grandemente a cuore, e pago assai mostravasi, come egli dovea, del bel 1250 II | delizia dell’umano intelletto, mostriamo, che gl’ingegni siciliani 1251 II | Archimede. Nondimeno niun motto essi fecero di quello specchio, 1252 II | intorno all’artifìzio, che la movea. Chi vuole per forza di 1253 II | accostarsi, le catapulte moveano una pioggia di pietre contro 1254 II | linee era essa vivace, nel moverle instancabile, e nel presentarle 1255 II | seconda, imitò nella sfera i movimenti del sole, e della luna, 1256 II | vago di alti concetti in mul- tiplici investigazioni s’ 1257 II | di cogliere in mezzo alla multiplicità e varietà de’ fenomeni un 1258 II | quante e quali armi l’aveano munita e Dionisio il vecchio, e 1259 I | egli impugna, e di questa munito affronta e vince tutti gli 1260 II | per iscalare le torri e le muraglie di Acradina, si scagliavano 1261 II | che sono quelli, i quali mutano lo stato della scienza, 1262 II | opera degna di pregio di mutarne o supplirne in più luoghi 1263 I(13)| termine generale è (2 an + n2 ).~ ~ 1264 I | la greca fondarono allora nascente geometria; ma non potendo 1265 I | Erano, egli è vero, al nascer d’Archimede turbate le cose 1266 II | uomini, possono anche ora nascere degli Archimedi.~ ~ ~ ~ 1267 II | pupilla, e quando giungea a nasconderlo quasi tutto, avea un segno, 1268 II | modo il cilindro, che gli nascondesse interamente il sole. A questa 1269 II | che dalla rivoluzione si nascono delle curve coniche, e sulle 1270 I | a vedere l’infinito, che nascoso giacea sotto opportuni velami 1271 II | un tempo, in cui ancora nata non era la trigonometria. 1272 I | venendo meno la loro chiarezza natìa. Tentavano, egli è vero, 1273 I | quasi tornando al loro suolo natío; Siracusa, che aveva emulato 1274 I | le parole del linguaggio natìo nel conversare. I suoi occhi 1275 II(27)| Cic. de Natur. Deor. lib. 2.~ ~ 1276 II(28)| riferisce Ateneo, della nave famosa di Gerone, che si 1277 II | provvedere al vantaggio della navigazione, così andò investigando 1278 I | evitare le misure inesatte e nebbiose d’infinito e d’infinitesimo, 1279 I | sono tanti, quanti erano necessarj ad arrivar con sodezza e 1280 I | abbagliava; mostrava, non può negarsi, da lungi la misura degli 1281 II | di starsi in silenzio e neghittoso, quando la patria era già 1282 II | Siracusani. Le baliste lanciavano nembi di dardi contro i Romani 1283 II | sua patria contro le navi nemiche. Forse Polibio non riputando 1284 II | servire con gran danno de’ nemici, con gran vantaggio de’ 1285 I | contesa, era il senno di Nestore, che sedava i tumulti e 1286 II | Archimede, e restano sì nette, e sì belle le sue dimostrazioni 1287 I | può ricordare lo stesso Newton senza fare insieme onorata 1288 | niente 1289 II | pretendono, l’acqua del Nilo, e con questa inaffiare 1290 II | scorrer più oltre in questa nobilissima scienza.~ ~Dall’equilibrio 1291 I | quando il metodo immagina, nobilita, aggrandisce, o quando il 1292 II | paralellogrammo delle forze la nobilitò, e sospinse gl’ingegni a 1293 I | e impaziente sdegnava la noja di procedere di termine 1294 I | illustri azioni, perchè notate si ammirano le sue belle 1295 II | epigramma, in cui il rapporto notavasi, che passa tra quelle figure. 1296 I | e raunando poche e già note verità trae da queste, e 1297 I | Queste e così poche son le notizie a noi pervenute della vita 1298 I | un cielo privo affatto di nubi, a passi tanto più sodi 1299 II | perchè sapea fecondare i nudi e semplici fatti, e cavar 1300 II | inventarono il bagno, la nudità, le grida. Se dovea sentirsi 1301 I | insieme ampliò la greca numerazione, soddisfece alla fantasia, 1302 II | Siracusano, un animo allevato e nutrito dal sentimento nobilissimo 1303 II | sono cadute interamente in oblío? Ma se poteronsi forse porre 1304 I | algebra, non ha mai posto in oblìo la geometria degli antichi, 1305 II | questo in contatto dell’occhio, e cominciò ad allontanare 1306 I | conoscea, e studiosamente occultava20. Tanta è la fatica, tanta 1307 I | presto a sommarla, ma ne occultò col più maraviglioso artifizio 1308 II | Imitiamone le virtù, gli studj, occupandoci con assiduità delle severe 1309 I | ingegni ed alla posterità. Ma occupandosi in parte delle altrui scoverte 1310 I | furono i moderni che si occuparono di serie, e fu così che 1311 I | di studj fu sollecito di occuparsene, obbedendo in parte alla 1312 II | d’invito a’ geometri ad occuparsi di sì fatte ricerche. Ma 1313 I | aliena da’ sensi. Coloro, che occupati sono in qualche pensiero 1314 II | sue meditazioni solamente occupato si era tenuto in mezzo alle 1315 II | gran senno la meccanica, si occupava ancora dell’astronomia, 1316 I | la terra, ed Archimede va ognora gridando qual genio soprumano 1317 | ognuna 1318 I | nell’anno secondo della olimpiade 1233; e, poichè i sommi 1319 I | robusta, che par voglia oltrepassare i confini d’ordinario prescritti 1320 I | immaginazione abbia ciascun di loro oltrepassato così per la copia e varietà, 1321 I | segno di riverenza e di omaggio ricorderà Archimede, e le 1322 II | assedio di Siracusa, e nulla omisero di ciò, che potea tornare 1323 II | quadrati delle loro dimensioni omologhe, furono da lui rappresentate 1324 I | metodi, di cui va lieta e si onora la nostra età. Keplero ingegno 1325 I | pubblici giuochi istituire per onorar la memoria de’ suoi, che 1326 I | sua fronte, debbono quella onorare de’ grandi uomini. Non si 1327 I | Newton senza fare insieme onorata menzione di Archimede, che 1328 I | e lieti seguirono le sue onorate vestigia. Archimede, dicea 1329 I | geometria, e i Tolomei aveano onorato, e onoravano le scienze 1330 I | Tolomei aveano onorato, e onoravano le scienze e gli scienziati. 1331 II | che il di lui corpo fosse onorevolmente sepolto. Si ergea sopra 1332 II | gravità. Or quella spinta operando da una parte all’insù, e 1333 II | mezzo alla varietà di tante opinioni: la prima ella è, che non 1334 I | Stadio. L’esercizio più opportuno alle menti de’ giovani è 1335 I | ad un’ora da’ due punti opposti, ch’erano i due assurdi, 1336 I | visse ritenne la pace, l’opulenza, e la felicità. Però Archimede 1337 I | forze della sintesi, sarebbe oramai da desiderare,che i docili 1338 II(23)| Plutarco riferisce de fac. in orbe lunae, che Cleante accusò 1339 II | delle stelle da noi, tutta l’orbita della terra in riguardo 1340 II | pianeti a descrivere le loro orbite. Essendo adunque di molta 1341 II | riputando quello specchio un ordigno militare lo tacque; forse 1342 I | ragioni. Queste dispone in più ordini, ed ora i rapporti cerca 1343 I | delle curve è costretta ad ordire lunghi e non interrotti 1344 I | passi, e cauto e paziente ordisce, incatena, compone, perchè 1345 I | e de’ quali la gran tela ordiva delle sue dimostrazioni. 1346 II | non sono; non parlo d’un organo idraulico a lui attribuito, 1347 II | ne hanno accompagnato ed ornato il racconto col maraviglioso. 1348 II | che aveavi degli astri, osarono dire, che la natura era 1349 I | dimostrazioni di Archimede per oscure e complicate, e pochissimi 1350 I | riguardare per non smarrirsi nell’oscuro e difficil sentiero della 1351 I | accrescerne l’evidenza forse gli oscurò; perchè la verità al pari 1352 II | diametro apparente del sole, osserva i punti de’ solstizj, e 1353 I | pensamenti, e scritte si osservano le sue illustri azioni, 1354 II | si affaccendò assai per osservare e calcolare la durata dell’ 1355 II | per quanto allora si erano osservati, e si poteano grossolanamente 1356 II | le venivano incontro ad osteggiare. Ma sopra d’ogni altro non 1357 II | affermò, che mentivano, perchè ostentavano di aver trovato cogli altri 1358 I | semplicità e rozzezza, spesso per ostentazione ed orgoglio: si avvicinava 1359 II | come era di senno difende ostinatamente Siracusa.~ ~Era tanta la 1360 II | ostante i dardi e le pietre, ostinati si avanzavano verso le mura, 1361 II | minimo, e l’altra di quindici ottavi del parametro per massimo. 1362 I | emulato la Grecia negli ottimi studj, non lasciò di concorrere 1363 I | Siracusa a parte d’un ottimo principe, che ne reggea 1364 II | come ornamento della sua ovazione, insieme colle macchine 1365 II | principj delle scienze, deve ozioso aspettare, che coloro, i 1366 I(20)| De sph. et cilin. l. 2 p. 33 ed. di Londra.~ ~ 1367 I | finchè visse ritenne la pace, l’opulenza, e la felicità. 1368 I | contrasti si mossero nella pacifica geometria; per lo che altro 1369 II | trafitto in mezzo alle sue pacifiche occupazioni dal ferro d’ 1370 II | riguardano Archimede come il padre della meccanica, e come 1371 II | fisiche. I principj svolge e palesa, su cui fondasi l’equilibrio 1372 II | parea non inventare, ma palesare, e mostrare delle cose già 1373 II | furono per la prima volta palesi i principj da’ quali dipende.~ ~ 1374 I | suoi libri sono stati la palestra, in cui al rifiorir delle 1375 II | come vuole Diodoro, terreni paludosi, o per inalzare in alcuni 1376 II | sponde dell’Anapo mirando il papiro, pianta che avea le foglie 1377 I | hanno osato calunniarle di paralogismo16. Ma i più valorosi sanno, 1378 I | ma così chiara innanzi la parava, come se da vicino e fissamente 1379 II | espugnar Siracusa il travaglio pareagli di pochi giorni. Non ricordava 1380 I | al dir di Plutarco, in parentela era stretto col secondo 1381 II | movimento. Sono alcuni di parere, che fosse di vetro, ed 1382 II | molto varj sono stati i pareri intorno all’artifìzio, che 1383 II | comunemente conosciuta, parlava agli occhi di tutti, a più 1384 II | indagavano. E se ad alcuno parrà dubbia per avventura questa 1385 II | oggetti fisici e matematici, partecipa insieme delle fisiche e 1386 II | quando si rivolgea o per suo particolar sollazzo o per condiscendere 1387 II | Gerone, non avea favorito il partito de’ Cartaginesi, e solo 1388 II | esperienza non sono ad altri parute degne di Archimede, nè dell’ 1389 I | cilindri, e dalle conoidi passando alla spirale non d’altro 1390 II | per mezzo di questo centro passò la mente di Archimede dalla 1391 I | perchè il suo metodo non lo pativa. Nel quadrare in fatti la 1392 I | piccioli passi, e cauto e paziente ordisce, incatena, compone, 1393 I | si riferiscono tra loro pe’ semplici rapporti del più, 1394 | pel 1395 I | quella si legge de’ suoi pensamenti, e scritte si osservano 1396 I | perfezione quest’alto suo pensamento quale dovea essere la gagliardìa 1397 II | turba l’animo e la mente nel pensare, che uno de’ più grandi 1398 II | assai prima inventati, che pensato non si fosse a ridurre in 1399 I | altri si erano ristati, non pensava che ad inventare, e sempre 1400 I | trovano sopra tutta la terra. Pensavano taluni essere un tal numero 1401 I | dichiarava i suoi novelli pensieri sopra l’aritmetica5. Visse 1402 II | che ciascuna di queste per- dea lo stesso peso, che 1403 II | affondavano in mare, e si perdeano. So bene, che queste mani 1404 II | dirò così, fisiche senza perdere le naturali loro qualità 1405 I | parte delle altrui scoverte perdettero un tempo nel ricalcare le 1406 II | alcuni vogliono, che siensi perduti i libri, in cui Archimede 1407 II | verticalmente. Pone in somma una perfetta eguaglianza di pressione, 1408 II | regolo in una posizione perfettamente piana ed orizzontale, e 1409 II | voglia, potrà solamente perire. Fu egli, che lo stato riguardando, 1410 I | singolare intendimento e perizia delle cose matematiche, 1411 I | somma e sottrae, alterna e permuta tutte le ragioni. Queste 1412 II | ogni senso, ed era situato perpendicolare al piano dell’equatore, 1413 II | allontanano, e in tre diverse perpendicolari si collocano; ma se i due 1414 II | lanciavano, che quasi a perpendicolo cadevano dall’alto sulle 1415 II | e più facilmente potea perpetuare presso la posterità il suo 1416 II | cose meccaniche. Bisogna persuaderci una volta, che qualunque 1417 II | dell’idrostatica non sapeano persuadersi in qual modo, e con quale 1418 I | potrebbe chiunque restarne persuaso, il modo riguardando, con 1419 I | poche son le notizie a noi pervenute della vita di Archimede; 1420 II | s’immerge; e se un corpo pesa più del fluido, ch’esclude 1421 II | la superficie d’un fluido pesante, che stassi in equilibrio, 1422 II | geometriche: cominciò a pesare figure matematiche, e dal 1423 II | vero sistema del mondo; Petrone d’Imera avea già recato 1424 II(30)| Peyrard Mem. sullo specchio ustorio.~ ~ 1425 I | de’ termini quale che vi piaccia, se a questo numero aggiungete 1426 II | della sfera, perchè secondo piace a Plinio, e a molti tra 1427 II | la rotazione del nostro pianeta intorno al proprio asse, 1428 II | ricordi, che i Siracusani piangenti e scarmigliati presentarono 1429 I | conoscono, furon geometri. Pianse egli di fatto la perdita 1430 II | Anapo mirando il papiro, pianta che avea le foglie apprestato, 1431 I | iscritti e circoscritti a tal picciolezza condotti, che non sono più 1432 I | Cammina da principio a piccioli passi, e cauto e paziente 1433 I | innanzi a lui fermo tenendo il piede tra le quantità finite era 1434 II | all’insù il braccio che piega, l’altro per la gravità 1435 I | si vide più d’una volta piena di geometri, che figure 1436 II | violenza delle masse enormi di pietra o di piombo, che quelle 1437 I | cammino delle matematiche. Ne pigli vanto la Sicilia, che lo 1438 II | mente umana si contaminava pigliando a considerare, e a trattare 1439 II | al dir di Plutarco, di pigliar vanto nel comporre macchine, 1440 II | Stevin e Galileo i primi a pigliarne sospetto; e se Hugenio ne 1441 II | l’equilibrio de’ fluidi. Pigliò, come egli solea, una verità 1442 II | le catapulte moveano una pioggia di pietre contro di loro; 1443 II | catene, e le navi con furia piombando si fracassavan tra loro, 1444 II | masse enormi di pietra o di piombo, che quelle scale rompevano 1445 II | Cleanti23. Pitagora e i Pitagorici avean da gran tempo pubblicato 1446 II | poeti e dipintori, i quali piuttosto di leggiadria vanno in traccia 1447 II | maravigliosa invenzione del planetario, che è stata in ogni tempo 1448 II | che oggi si fa nei nostri planetarj. Nè pare che si possa ciò 1449 I | prima di Pitagora e poi di Platone accolse del pari le pure 1450 II | perchè secondo piace a Plinio, e a molti tra gli antichi, 1451 II | innanzi l’opinione della pluralità de’ mondi; Empedocle avea 1452 | pochissimi 1453 | pochissimo 1454 II | avea celebrato ne’ suoi poemi il moto della terra; Iceta 1455 I | geometri. I principj, su cui poggia questo metodo, la forma 1456 II | le navi, alzata la prora, poggiavano sulla poppa; e come erano 1457 I | la piramide al cono, e il poliedro alla sfera. Volgendosi poi 1458 I | rango d’onore tra le colte e polite nazioni.~ ~Siracusa città 1459 II | stagione le circostanze politiche di Siracusa. Due grandi 1460 I | prima egli, che avea gran polso, di ciò s’accorse, che di 1461 I | geometri, che figure sulla polve tracciavano, e verità dimostravano 1462 II | mondo era una dottrina quasi popolare in Sicilia. Ma altri sono 1463 II | prora, poggiavano sulla poppa; e come erano in tale termine, 1464 I | niun geometra potea a lui porger conforto, perchè niuno si 1465 I | unica arma, che potea a lui porgere la geometria, era quella 1466 II | e pure non fa altro, che porne i varj teoremi con indifferenza 1467 II | oblío? Ma se poteronsi forse porre in dimenticanza le sue osservazioni, 1468 I | progressioni, che eran da porsi in confronto, eran tre, 1469 II | perchè le particelle fluide portandosi lungo la verticale verso 1470 I | sostenere il travaglio, che seco portano le nobili e severe scienze. 1471 II | guardando il mare ed il porto, in cui erano state atterrite 1472 II | bianco, e l’altro colorato. Portò questo in contatto dell’ 1473 I | gli ostacoli, che senza posa nel suo cammino rincontra. 1474 I | teorema principale; ma, queste posate, corre sollecito a trame 1475 I | basi, su cui erano stati posati gli elementi della scienza. 1476 I | quale il pregio e la sodezza posava del suo ragionare. Questo 1477 II | fatto di stabilire tutte le posizioni, che piglia la paraboloide 1478 II | ignorava in somma, che Siracusa possedeva ancora Archimede, e il suo 1479 I | tra loro non si erano mai poste in confronto, perchè allora 1480 I | Siracusa città ricca e potente, sia che fosse stata libera 1481 II | interamente in oblío? Ma se poteronsi forse porre in dimenticanza 1482 | potessero 1483 II | e guidata dai principj, potran forse giungere a comprendere 1484 | potranno 1485 II | notazione de’ Greci, ch’era povera e limitata, amplia ne’ libri 1486 II | dichiarato, ma ancor per la pratica, a cagione di tanti e tanti 1487 II | attive diventano queste praticamente inoperose e immaginarie. 1488 I | appresso rese più facile a praticarsi, perchè lo ridusse a maggior 1489 II | avverte, che ne determinò precisamente la quantità. Questa per 1490 II | argento, argomentò le quantità precise de’ due metalli, ch’erano 1491 I | sdegnano l’esattezza, e quella precision di misura, di cui è capace 1492 I | vie già calcate da’ loro predecessori. Archimede fu il solo, che 1493 I(19)| Nella pref. delle linee ipirali.~ ~ 1494 II | cilindro? Le ragioni di questa preferenza non sono da indagarsi, per 1495 II | recato presso i moderni, preferì la sfera iscritta al cilindro? 1496 II | della patria, che avrebbe preferito per certo la morte. Nè credasi, 1497 II(35)| Lett. a Dos. premessa alle spirali.~ ~ 1498 II | delle loro battaglie, e il premio insieme della loro vittoria; 1499 I | riportato nelle matematiche e premj e corone; nè altri mai in 1500 II | fluido, egli soggiunge, è premuta sempre da quella colonna, 1501 I | di queste e non d’altro prendea senso e diletto: di che 1502 I | meditare singolar diletto prendeva il nostro geometra non che 1503 II | macchine e nuovi strumenti, prendon cura della vita e sanità 1504 I | oltrepassare i confini d’ordinario prescritti all’umano intelletto.~ ~ 1505 I | alla repubblica matematica prescriveano leggi e divieti; ma non 1506 II | moverle instancabile, e nel presentarle al suo intendimento priva 1507 I | dalla necessità avevano già presentato sotto questo sembiante l’ 1508 I | speculazion geometrica. Io vi presento uno spazio tra una retta 1509 I | spazio curvilineo, e ne presero ammirazione. Gli stessi 1510 II | perfetta eguaglianza di pressione, affinchè una massa fluida, 1511 I | era minima, insensibile, e pressochè nulla, potersi tenere per 1512 II | le mani degli artefici, e prestano loro nuove macchine e nuovi 1513 I | almeno reputare questi tre prestantissimi geometri come i triumviri, 1514 II | alcuni luoghi, come altri pretendono, l’acqua del Nilo, e con 1515 II | Console, e Appio Claudio da Pretore vennero ad assaltarla per 1516 II | furti ad essa fatti da’ Pretori di Roma33, o per le guerre 1517 I | spiando tutto il cammino, prevede quella misura prima di vederla, 1518 II | come il resto più rado e prezioso dell’antica dottrina intorno 1519 I | tutti posti e riconosciuti pria di Archimede: ma egli il 1520 II | Cartagine si disputavano il primato dell’impero, e la Sicilia 1521 I | mano stabilendo un teorema principale; ma, queste posate, corre 1522 II | curavasi d’altro.~ ~Eleva poi a principío generale una verità d’esperienza, 1523 II | quelli, i quali ignorando i princjpj dell’idrostatica non sapeano 1524 II | Vitruvio dichiara questo fatto Prisciano, o altri che fosse l’autore 1525 I | pur le sfere, e quella che prismi lega e piramidi, o pure 1526 I | rifuggire ad ipotesi, che prive sembrano di verosimiglianza 1527 II | sulla sfera e sul cilindro privi delle dimostrazioni, e senza 1528 I | camminavano sempre sotto un cielo privo affatto di nubi, a passi 1529 II | Avendo lasciato scritto Proclo Licio, che Archimede senza 1530 I | stato, in cui preda de’ Proconsoli e de’ Questori oppressa 1531 II | Dionisio il vecchio, e il prode Agatocle. Non sapea che 1532 II | Briareo. Tanta era la quantità prodigiosa de’ dardi,che si lanciavano 1533 I | somme, e quando de’ loro prodotti, ed ora i rapporti rintraccia 1534 I(12)| comincia dall’unità, il prodotto di due termini qualunque 1535 I | queste parole erano allora profane, e sarebbero state proscritte 1536 I | complicate, e pochissimi i profani, che hanno osato calunniarle 1537 I | delle cose matematiche, e profitto recarono inestimabile agl’ 1538 I | infinite piramidi. Cavaleri profittò del suo avviso, e sotto 1539 II | prese origine dalla sua profonda geometria, e fu recata a 1540 II(28)| un uomo solo la sentina profondissima, come riferisce Ateneo, 1541 I | severissimo Euclide.~ ~Ma questo progetto, che era degno di se e del 1542 I | avviene nel nostro, van progredendo in una decupla ragione. 1543 I | inventate, fosse tant’oltre progredito iscrivendo, che confuso 1544 II | scienza, ne accelerano i progressi, e sono fecondi delle più 1545 I | decrescano formando una progression geometrica. Non prima egli, 1546 I | abbia strappato la palma promessa a colui che più scopre e 1547 I | discipline, che molta utilità promettono alla vita civile. Ebbe degli 1548 II | vita e sanità dell’uomo, promuovono la ricchezza delle nazioni. 1549 I | curvilinea esser maggiore, trovò prontamente nella circoscrizione un 1550 I | al suo spirito, come son pronte a chiunque le parole del 1551 I(17)| Lib. 2 prop. 9.~ ~ 1552 I | ingegni, e si facilitò la propagazione de’ nuovi calcoli.~ ~Dotato 1553 II | que’ centri, di quante si propose di trovar l’equilibrio. 1554 II | Plutarco: costoro scrissero di proposito dell’assedio di Siracusa, 1555 I | che abbiano questi una proposta o misurata ragione ad un 1556 I | nel fondar, come aveasi proposto, questa grand’opera su’ 1557 | proprie 1558 II | che le navi, alzata la prora, poggiavano sulla poppa; 1559 II | mura erano diritte alle prore di quelle per aggrapparle, 1560 I | scienze, che sempre più prosperavano per lo continuo commercio, 1561 I | assurdo; poichè avea già provato la figura circoscritta della 1562 II | mali produce lo stato di provincia, la soggezione a un popolo 1563 II | galleggianti che navi, e volea provvedere al vantaggio della navigazione, 1564 I | Conosciuto questo valore, si provvide a’ bisogni delle arti e 1565 I | coraggio, ma accorgimento e prudenza. Non si tolse a dimostrare 1566 I | felici medaglie coniare e pubblici giuochi istituire per onorar 1567 II | spianare, o pure a volgere a pubblico bene i principj delle scienze, 1568 II | parabola, e questa egli pubblicò, come si legge in una sua 1569 II | lui immaginato, e di più pulegge, traeva in mare comodamente 1570 II | immaginò egli la chiocciola, la puleggia mobile, l’asse nella ruota, 1571 II | levato le maraviglie per una pura e semplice applicazione 1572 II | nelle cose geometriche, e puramente intellettuali, e preso dalla 1573 I | che macchiavan per poco la purezza della geometria.~ ~Però 1574 II | di gravità, e ridursi a puri e semplici punti, che operavano 1575 I | quadrar la parabola, e, questa quadrata, volgendosi alla misura 1576 II | macchine militari, le statue, i quadri e tutte le altre spoglie 1577 I | curvilinee. Non solamente quadrò la parabola, ma si recò 1578 I | venerazione e tien luogo di qualsivoglia elogio? Ogni lode sarebbe 1579 | quanti 1580 | Quaranta 1581 II | siamo ingannati sino ad un quarto di giorno tanto nelle osservazioni, 1582 | quegl 1583 I | preda de’ Proconsoli e de’ Questori oppressa giacea dalla potenza 1584 | qui 1585 II | stabilità dei corpi, che stanno quieti a galla in un fluido quieto, 1586 II | quieti a galla in un fluido quieto, hanno quella aggiunto de’ 1587 I | erano giunti giammai. Pieno quinci di valore ritrasse i geometri 1588 II | per minimo, e l’altra di quindici ottavi del parametro per 1589 I | agitava in quel tempo una quistione sul numero de’ granelli 1590 I | dimostrava direttamente, che qulle due grandezze erano eguali, 1591 II | osservazioni de’ moderni, racchiudendo l’angolo, sotto cui si vede 1592 II | proposizioni suppongono e racchiudono de’ massimi e de’ minimi. 1593 II | timore nel vedere la luce raccolta da quello specchio sulle 1594 II | anni della sua vita aveva raccomandato a costoro, che da quelle 1595 II | Anthemio di Tralles, e i racconti dello Tzetze, e dello Zonara, 1596 II | ristà senza capovolgere o raddrizzarsi; poichè, sebbene sfornito 1597 II | che eleva l’animo, ed è la radice d’ogni civile virtù. Ricordava, 1598 II | scienza del cielo. Misura il raggio della terra, e il diametro 1599 I | parlando senza equivoci, e ragionando senza cavilli. Vide ei questo 1600 I | ancorchè fosse chiara e ragionevole. Però Archimede conformandosi 1601 II | unico, che abbracciava i rami tutti di questa scienza, 1602 II | la scienza de’ principj Ramsden migliorava ogni strumento, 1603 I | Ma come il suo spirito rapido e impaziente sdegnava la 1604 I | Archimede, che dovea la palma rapire negli onori matematici alla 1605 II | solo problema? Pappo che lo rapporta, ed Erone che lo comenta, 1606 II | meccanica, convengono nel rapportare, che Archimede nell’assedio 1607 II | diverse nelle quantità, rapportò l’asse della paraboloide 1608 II | pesi parimente ineguale, e rappresenta il numero così maggiore, 1609 II | omologhe, furono da lui rappresentate da’ quadrati de’ due assi, 1610 I | Nelle conoidi i loro termini rappresentavano cilindri d’altezza eguale, 1611 II | condensata, e secondo altri, rarefatta: questi afferma per mezzo 1612 I | indizio della loro utilità. Rassicurati così gli spiriti dall’autorità 1613 I | nuovi campi d’invenzione, e raunando poche e già note verità 1614 I | del suo metodo, e ne fa ravvisare la generalità.~ ~Ma queste 1615 II | per lui tutta geometrica e razionale. Però coll’ajuto di questa 1616 II | insino allora il piccolo reame di Siracusa, era ciò avvenuto 1617 II | astronomo, quando Ipparco reca le osservazioni di lui, 1618 II | giunge per tali ingegni, che recano ancora ammirazione e sorpresa. 1619 I | medesimo. Ma ciò non dee recar maraviglia a chiunque sa, 1620 I | matematiche15.~ ~Nè dovrà recarci maraviglia, ch’ei non abbia 1621 II | fatto guasto, si può innanzi recare la testimonianza di molti 1622 II | profonda geometria, e fu recata a perfezione dalla sua felice 1623 I | presente quanto lustro le rechi il nome di Archimede, e 1624 II | sono tra loro nella ragion reciproca delle distanze, o sia senza 1625 II | pesi ineguali a distanze reciproche da quel punto debbono ancor 1626 I | sollecito a trame nuove e recondite illazioni. Cammina da principio 1627 II(28)| ideata da Archimede, e poi regalata da quel Principe di Siracusa 1628 I | quella ricevette Alessandria regia allora e metropoli della 1629 II | esser creata la scienza, che regola le leggi dell’equilibrio 1630 II | Sono queste le leggi, che regolano la stabilità de’ galleggianti, 1631 II | de’ tempi, che sogliono regolare il più delle volte i nostri 1632 I | sospettare; perchè quella relazione di più o di meno le si presenta 1633 II | silenzio di questi tre storici rende dubbio l’incendio delle 1634 II | invenzioni, che bastavano sole a render chiarissimo presso la posterità 1635 I | gagliardi e robusti, atti li renderebbe alla carriera delle severe 1636 I | autorizzare i loro metodi e rendergli accettevoli.~ ~Allorchè 1637 II | delle qualità de’ corpi, e rendersi materiali, e la loro vista, 1638 II | posizione de’ tre centri, che ne rendono stabile l’equilibrio, e 1639 II | che fosse reputata senza replica. Ciò nondimeno niuno può 1640 II | grafiche; ma ciò nondimeno è da reputarsi ingegnoso, e suppliva, quanto 1641 II | incontrastabile e soda, che fosse reputata senza replica. Ciò nondimeno 1642 II | equazioni, o pure le han reso più facili colla dottrina 1643 II | se colle sue invenzioni respinge Marcello e le truppe di 1644 II | erano state atterrite e respinte le navi romane, e sulle 1645 II | fu sempre vittoriosamente respinto dai Siracusani. Le baliste 1646 II | quale grandezza che fossero, restando pesanti, siccome sono, si 1647 II(22)| lo stesso sulla porzione restante 2a – 2h. In tal caso saranno 1648 I | prova, potrebbe chiunque restarne persuaso, il modo riguardando, 1649 I | rettilinea al par di questa curva restava sempre dell’iscritta maggiore, 1650 II | Siracusani. Però i Romani restavano attoniti dalle maraviglie, 1651 I | modello è da sperare, che resteranno i nostri sospinti vie più 1652 II | aggiungere a quella massa per restituir l’equilibrio tra questa 1653 II | libri si tengono come il resto più rado e prezioso dell’ 1654 II | catalogo, che, morto Conone, restò presso Dositeo, era noto 1655 I | ordinate sono nella ragione de’ rettangoli delle ascisse misurate dai 1656 II | triangolo, nel trapezio rettilineo, e sopra d’ogni altro nell’ 1657 II | 164ma parte d’un angolo retto.~ ~Non solo intese alla 1658 I | perdettero un tempo nel ricalcare le vie già calcate da’ loro 1659 II | loro; e da questo principio ricava ciò, che non sapeasi, che 1660 II | cogli artifizj di Archimede ricavar si potè il diametro apparente 1661 II | Dalla prima osservazione ne ricavò il più grande, e dalla seconda 1662 II | dell’uomo, promuovono la ricchezza delle nazioni. Ma lo spirito 1663 I | granelli di sabbia, che andava ricercando. Sciolse quindi il problema, 1664 II | sia che allunghi l’asse e ricerchi il rapporto delle specifiche 1665 I | che e queste, e quella ricevette Alessandria regia allora 1666 II | Nè pare che si possa ciò richiamare in dubbio ove dalla sublimità 1667 II | state con gran sollecitudine richiamate in luce, e dichiarate da’ 1668 I | specolazione, ma di tal pregio, che richiamati furono alla luce, allorchè 1669 I | chi emulando Euclide ha richiamato la geometria all’antica 1670 I | gratitudine che la sua grandezza, richiamerà alla mente più la nostra 1671 I | ordinate da Gerone, che richiamò nel suo regno, e finchè 1672 II | nelle cose geometriche. Riconoscea quindi in quelle due figure 1673 I | comandava all’intelletto a riconoscere tra quelle due grandezze 1674 I | erano stati tutti posti e riconosciuti pria di Archimede: ma egli 1675 II | balzava il cuore nel petto ricordando che questa terra famosa 1676 II | vane per noi tante gloriose ricordanze? Sarà dunque vana per noi 1677 II | tempo celebrata da’ poeti e ricordata dagli storici.~ ~Altercasi 1678 I | pieni di venerazione han ricordato il nome di lui, e lui hanno 1679 I | di riverenza e di omaggio ricorderà Archimede, e le sue famose 1680 I | spirito, che era matematico, ricreazioni del pari matematiche, prese 1681 I | bisogni eziandio della vita21. Rideranno forse alcuni nel sentire, 1682 II | necessaria al commercio si è ridotta negli ultimi tempi del secolo 1683 I | più ne avrebbe in somma ridotto, se in altre si fosse imbattuto 1684 II | pesanti, siccome sono, si riducono per mezzo del loro centro 1685 I | teoremi la soluzione, o di ridurli a trovare due medie proporzionali, 1686 II | dotati soltanto di gravità, e ridursi a puri e semplici punti, 1687 I | sempre sode, allo spesso riescono lunghe. Per evitare ogni 1688 II | questo poi rimescolandoli e riferendoli agli oggetti matematici 1689 I | facili a potersi estimare e riferire. Il poligono adatta al circolo, 1690 I | misurano delle quantità, che si riferiscono tra loro pe’ semplici rapporti 1691 I | stati la palestra, in cui al rifiorir delle scienze sudarono e 1692 I | scioglier non potea colla riga, e il compasso, perchè l’ 1693 I | quella misura era stata rigettata da’ successori di Euclide8. 1694 I | ed ora un’altra, con cui riggettate alcune piccole differenze 1695 I | era in quei tempi molto rigida e severa; così i geometri 1696 I | Tanto in que’ dì erano rigorosi e severi gli efori delle 1697 II | maraviglie, e l’uno e l’altro riguardano Archimede come il padre 1698 I | vicino e fissamente si fosse riguardata e contemplata. Niuno dei 1699 II | che furono con istupore riguardati dalla sua età, e da lui 1700 I | scrupolosa severità, non altro riguardava che i principj della scienza, 1701 II | come erano in tale termine, rilasciavano i Siracusani a un tratto 1702 II | patria, come chiaro si può rilevare dalla difesa, che sostenne 1703 II | intendimento, il metodo riluce e l’andamento del suo spirito, 1704 II | nulla vi hanno aggiunto, nè rimane loro per avventura di che 1705 II | già fatte ed inventate. Rimasero attoniti Gerone e i Siracusani 1706 II | intelletto, e questo poi rimescolandoli e riferendoli agli oggetti 1707 II | tracollo, certamente si rimette, se spinto all’insù il braccio 1708 I | senza posa nel suo cammino rincontra. La sua mente ristretta 1709 I | prodotti, ed ora i rapporti rintraccia di que’ termini, che in 1710 I | guida con ordine mirabile, rinvigorisce le loro forze, e mostra 1711 II | poco a poco è costretto a ripigliare la sua diritta posizione. 1712 I | veduto colle congetture. Ripigliava allora la più scrupolosa 1713 I | le nobili anime, e questa riponea nel sostenere il travaglio 1714 II | potuto con giusta ragione riportar laude di celebre meccanico; 1715 I | esercitarono gli atleti, che han riportato nelle matematiche e premj 1716 II | una bilancia si mette e riposa in equilibrio.~ ~Scorre 1717 II | peso, e al fondo si va a riposare. Che se specificamente più 1718 I | delle prime idee la forza è riposta e la sodezza del ragionare; 1719 II | specifica gravità, sempre riprende la sua diritta posizione. 1720 I | quei principj, si vinse la ripugnanza degl’ingegni, e si facilitò 1721 II | nemiche. Forse Polibio non riputando quello specchio un ordigno 1722 II | sfera, che tra i solidi riputavasi allora il più grande e perfetto. 1723 II | quelli colla stessa facilità risalire. Un punto trovò in ciascun 1724 II | se la loro mente non è rischiarata dalla scienza, e guidata 1725 I | luogo questa progressione, e riscontrò non molto lontano il numero 1726 II | erano falsi o impossibili a risolversi, e mandò per mezzo di Eraclide 1727 II | minore di questi per lo rispettivo loro centro di gravità, 1728 II | colonna, che di sopra le risponde verticalmente. Pone in somma 1729 I | in varj luoghi fra lor si rispondono: e sempre in ciò fare si 1730 I | e quivi con gran senno ristandosi, più oltre non volle procedere10. 1731 I | dove gli altri si erano ristati, non pensava che ad inventare, 1732 II | antichi presi di maraviglia ristettero a cementare il principio 1733 II | volte, e non avea guari ristorato dalle loro disgrazie quegli 1734 I | rincontra. La sua mente ristretta in sì fatti confini pare 1735 I | grandezze, e se la rettilinea risulterebbe contro ogni verità maggiore 1736 I | lodi, se il solo suo nome risveglia la pubblica venerazione 1737 II | suppone a braccia eguali. Ritenendo poi stabile il punto di 1738 II | geometriche, e metterle e ritenerle in un continuo movimento, 1739 II | considerano dotate di gravità, ritengono un sì fatto centro in quello 1740 II | multiplici loro qualità, e, ritenutene alcune, eran quelli da trasformarsi 1741 I | volsero; ma incerti e timidi e ritenuti dal rigor matematico non 1742 II | regolo si potea avanzare, e ritirare. Diede così principio alle 1743 II | patria, abbandona il suo ritiro, e sebben pieno di anni 1744 II | opposte, il galleggiante ritorna alla diritta sua posizione. 1745 II | restare inclinato, senza ritornare o capovolgersi, quando la 1746 II | speculando, compiuta la carriera, ritornino da’ loro voli. Archimede 1747 II | di questo astro. Poichè ritraendo gli astronomi dal movimento 1748 II | Tutte queste verità, che ritraeva Archimede non già coll’esperienza, 1749 I | Archimede divennero men ritrosi a’ metodi novelli, e intervenendo 1750 II | qualità o nel pregio dei suoi ritrovamenti, che sono tutti bellissimi, 1751 I | breve, sia lungo, va lieta a ritrovare la verità. Eudosso ed Euclide 1752 II | erano nelle matematiche, a ritrovarli; ma siccome niuno ne mandava 1753 I | annunziano essere state da lui ritrovate per modi non allora in uso 1754 II | sul cilindro35. Con questi ritrovati adunque avea conculcato 1755 I | fatto ogni esame, eguali ritrovava questi rapporti delle due 1756 II | due limiti ne strinse, e ritrovò la misura. Ma nel ridurre 1757 II(22)| senza rompere l’equilibrio, riunire nel mezzo di 2h i pesi distribuiti 1758 II | Pare che la natura abbia riunito in un sol uomo varie ragioni 1759 I | si arresta. Ciò nondimeno riuscì Archimede in sì alta impresa, 1760 II | possono le pure discipline riuscir nelle miste, e per mezzo 1761 I | corsero a lui d’innanzi per rivelargli il valore di quelle grandezze; 1762 I | discorso, che in segno di riverenza e di omaggio ricorderà Archimede, 1763 II | per lo che coloro, che si rivolgeano ad interpetrarli, si doveano 1764 II | dopo Archimede seppe e potè rivolger la mente a sì nobili speculazioni, 1765 II | progredire, speculare, rivolgere le cose speculate a bene 1766 II | quindi la mente umana voglia rivolgersi alla invenzion delle macchine, 1767 I | intelletto. Se da geometri ci rivolgiamo agli storici, e in generale 1768 I | Per lo che la sua mente rivolta in sè stessa, esercitata 1769 II | testimonianza degli antichi26, le rivoluzioni de’ pianeti allora conosciuti. 1770 I | ricordare i nomi di Fermat e Roberval, di Maurolico e Cavaleri, 1771 I | dà a vedere così destra e robusta, che par voglia oltrepassare 1772 I | facendoli più gagliardi e robusti, atti li renderebbe alla 1773 II | ingegni contro la potenza Romana, che venne ad assaltare 1774 II | abbia immerso; e come si rompea così l’equilibrio, perchè 1775 II(22)| porzione 2h, si potranno, senza rompere l’equilibrio, riunire nel 1776 II | piombo, che quelle scale rompevano e rovesciavano; e quel, 1777 II | Iceta avea manifestato la rotazione del nostro pianeta intorno 1778 II | collocò un cilindro ben rotondato, che dolcemente sul medesimo 1779 II | condizioni del problema ad una rotta, che tanto signoreggia nella 1780 II | quelle scale rompevano e rovesciavano; e quel, che più danno e 1781 II | stessi moderni, che tanto rumore levano colle loro formole, 1782 I | indicato a tutte le nazioni il sacro alloro, le cui frondi, come 1783 II | Vide egli questo errore, e sagace come era, corse tosto a 1784 II | sul cilindro. Profonde e sagacissime furono le sue ricerche sulla 1785 II | frode.~ ~Ma tutti questi saggi, e tutte queste prove di 1786 I | fisiche, è al contrario saldissima nelle ricerche matematiche, 1787 II | si tenea l’equilibrio, e saldo e stabile il galleggiante. 1788 II | Dall’equilibrio de’ corpi salì Archimede per la via de’ 1789 I | ambidue tra’ greci alto salirono nelle cose geometriche; 1790 II | sono le scienze a grandezza salite, andrà di mano in mano più 1791 I | da questo a quel termine, saltando gl’intermedj. Nè prima a 1792 II | del vincitore; e se erasi salvato dal pericolo insino allora 1793 II | tentavano d’inalzare le loro sambuche per iscalare le torri e 1794 II | maniera di Aristarco da Samo: e ciò facea tanto più franco, 1795 II | prendon cura della vita e sanità dell’uomo, promuovono la 1796 I | paralogismo16. Ma i più valorosi sanno, che la via impresa da lui 1797 II | pieno avea il petto di quel santo orgoglio, che eleva l’animo, 1798 I | dimostrazioni. Barrow non sapendo immaginare, che ingegno 1799 II | prima volta additati al saper geometrico. Lui ricorda 1800 II | poi nell’acqua tuffolle. Sapeva egli per la prova già fatta 1801 I | loro sforzi, per quanto mi sappia, sono in vano tornati. Le 1802 | sarebbero 1803 II | muraglie di Acradina, si scagliavano da’ Siracusani con gran 1804 II | o di piombo, che quelle scale rompevano e rovesciavano; 1805 I(16)| Giuseppe Scaligero, Hobbes, e qualche altro.~ ~ 1806 I | geometria; per lo che altro scampo non ebbero i fabri de’ nuovi 1807 I | ne’ tempi antichi solea scansare la meta.~ ~È questa la ragione, 1808 II | i Siracusani piangenti e scarmigliati presentarono le loro doglianze 1809 I | la medesima progressione scema del termine più grande esprimeva 1810 II | ricordi degli uomini, e scendendo dall’alto delle sue speculazioni, 1811 II | sublimi speculazioni non sa scendere a farne delle utili applicazioni, 1812 II | già d’uomini liberi, ma di schiavi34. Tanti mali produce lo 1813 I | bellezza vuole semplice e schietta mostrarsi per colpire: l’ 1814 I | giacchè in un linguaggio più schietto, egli dicea, non poter l’ 1815 I | progressioni, fu il primo, che schiuse la sorgente, da cui hanno 1816 I | facea che congetturare, e schizzare, dirò così, nel suo gabinetto 1817 I | era eguale.~ ~È questo lo schizzo del metodo, con cui Archimede 1818 I | chiarire que’ problemi, che scioglier non potea colla riga, e 1819 II | che tenne Archimede nello sciogliere quel problema da ciò, che 1820 I | questo allargato, immaginò a scioglierlo un sistema, in cui le unità, 1821 I | che andava ricercando. Sciolse quindi il problema, ed insieme 1822 II | suoni armoniosi29, nè della scitala, che era uno strumento da 1823 II | fracassavan tra loro, o contro li scogli, o pure affondavano in mare, 1824 II | battuto la Grecia, e ajutato e sconfitto i Cartaginesi, e soccorso 1825 I | Archimede il primo, che ne scoprì la scala e le misure, e 1826 I | la prima volta poterono scorgere i campi vastissimi delle 1827 I | suoi sforzi generosi si scorgono per vincere le difficoltà, 1828 II | e sospinse gl’ingegni a scorrer più oltre in questa nobilissima 1829 I | la geometria sollecita di scorrere da prima ad una ad una le 1830 I | quattro terzi del primo. Così scorreva Archimede tra linee e figure 1831 I | tutti gli educò, e quasi gli scorse per mano nel difficile e 1832 II | accorgere della loro falsità. Scorsero intanto molti anni dopo 1833 I | maestro di tutte l’età, e la scorta di tutti i geometri. Alla 1834 I | legge de’ suoi pensamenti, e scritte si osservano le sue illustri 1835 I | spianati li leggiamo ne’ suoi scritti. È questo uno de’ punti 1836 II | sentirne la soluzione, che gli scrittori ne hanno accompagnato ed 1837 II | che era uno strumento da scrivere in cifre, nè d’altri strumenti 1838 I | chiara presso di tutti, che scriverne l’elogio si potrebbe forse 1839 I | Ripigliava allora la più scrupolosa severità, non altro riguardava 1840 II | questi coperti de’ loro scudi si sforzavano d’accostarsi, 1841 I | matematiche, che da quelle due scuole ebbero in Grecia accrescimento 1842 I | più aspra, quanto le curve sdegnano l’esattezza, e quella precision 1843 I | ch’erano severissimi, ne sdegnarono le prove, e venerarono come 1844 II | tanto a vile, che ebbe a sdegno il descriverli. Pare che 1845 I | Archimede fu il solo, che sdegnò di trattare le cose già 1846 I | la sua mente rivolta in sè stessa, esercitata nelle 1847 II | abbandona il suo ritiro, e sebben pieno di anni si mette alla 1848 I | triangoli ad un numero infinito secando all’infinito le corde del 1849 I | comprese, o le prime le seconde comprendeano, e tutti immantinente 1850 I | il senno di Nestore, che sedava i tumulti e componea le 1851 I | o un cilindro, ed ora i segmenti in tal modo ne taglia, che 1852 II | specchio di Archimede era un segmento di una conoide parabolica 1853 II | successivamente allungando l’asse, e segnando in proporzione il rapporto 1854 II | nel corso delle scienze segnare, suppone diverse doti di 1855 I | lineamenti in somma già segnati nell’iscrizione, erano stati 1856 I | conforto di sua fantasia segnava linee e figure sul suo corpo 1857 I | ajutato dall’algebra, che segretamente conoscea, e studiosamente 1858 I | minore della curvilinea, seguì la via già battuta da que’ 1859 I | maggiore della curvilinea, ne seguirebbe, che la figura iscritta 1860 I | primo posto d’onore, e lieti seguirono le sue onorate vestigia. 1861 I | secondi, questi a quelli che seguono, e gli altri appresso essere 1862 | sei 1863 I | presentato sotto questo sembiante l’eguaglianza, ed Archimede 1864 I | moderni mostrato sotto varie sembianze, e con linguaggio diverso, 1865 I | rifuggire ad ipotesi, che prive sembrano di verosimiglianza e di 1866 II | loro centri. Ma sia che sembrasse a lui cosa evidente, sia 1867 I | differenza de’ quadrati del semiasse maggiore e dell’ascissa 1868 II | assedio, si mise a bloccare semplicemente Siracusa, e fu dopo tre 1869 II | presentarono le loro doglianze al Senato Romano contro Marcello per 1870 I | e generale. Eran questi sentieri allora ignoti, e sono anche 1871 II | loro, e sono di svariati sentimenti. Due sono le cose, che si 1872 II(28)| votava da un uomo solo la sentina profondissima, come riferisce 1873 I | Rideranno forse alcuni nel sentire, che Archimede non curava 1874 II | così colpiti di stupore nel sentirne la soluzione, che gli scrittori 1875 II | nudità, le grida. Se dovea sentirsi il petto pieno di allegrezza 1876 I | uomini, non veggono, non sentono. Archimede adunque, che 1877 I | quantità finite da quelle separa, che nell’infinito si perdono; 1878 II | corpo fosse onorevolmente sepolto. Si ergea sopra il sepolcro 1879 I | metodo particolare, che servir gli dovesse di guida, e 1880 II | dirigea, le adattava, le facea servire con gran danno de’ nemici, 1881 I | ajuto, di cui non si erano serviti i geometri prima di lui, 1882 II | una comune opinione nel sesto secolo. Ma a tutte queste 1883 I | quei tempi molto rigida e severa; così i geometri mancavano 1884 I | que’ dì erano rigorosi e severi gli efori delle matematiche, 1885 I | geometri de’ suoi dì, ch’erano severissimi, ne sdegnarono le prove, 1886 I | conoidi, misurò le zone sferiche, e determinò il bel rapporto, 1887 I | mostrare, che tra due pezzi sferici il massimo in solidità sia 1888 II | libri a noi così monchi e sformati, che alcuni credettero opera 1889 II | geometria alle meccaniche, che sfornite erano allora di principj, 1890 II | raddrizzarsi; poichè, sebbene sfornito del favore dell’algebra 1891 II | coperti de’ loro scudi si sforzavano d’accostarsi, le catapulte 1892 II | se aduna e raccoglie lo sforzo, che fa la gravità del corpo 1893 | siamo 1894 I | educano nelle mollezze di Sibari e di Capua, ma nelle fatiche 1895 II | della sfera al cilindro. Sicchè nella sfera iscritta al 1896 I | Per progredire quindi con sicurezza ideò prima un metodo particolare, 1897 | sieno 1898 II | come alcuni vogliono, che siensi perduti i libri, in cui 1899 II | ad una rotta, che tanto signoreggia nella parabola, affinchè 1900 I | effetto! L’algebra, che in simboli trasforma i nostri raziocinj, 1901 II | in quelle due figure il simbolo del suo trionfo, e colle 1902 I | che ad uno di quei due sia simile, ed all’altro eguale nella 1903 I | sollecitudine era inviluppato sinchè non avesse nella solita 1904 I | Continuo nel meditare singolar diletto prendeva il nostro 1905 I | mostrarono ambidue, in ciò fare, singolare intendimento e perizia delle 1906 II(28)| lo che fu prima chiamata Siracusana, e poi Alessandrina.~ ~ 1907 II | potea tollerare un animo Siracusano, un animo allevato e nutrito 1908 II | movere in ogni senso, ed era situato perpendicolare al piano 1909 I | sodezza del ragionare; si slancia di poi a gran passi, e libero 1910 I | cui riguardare per non smarrirsi nell’oscuro e difficil sentiero 1911 II | che noi ignoriamo, perchè smarrite per l’ingiuria de’ tempi 1912 I | fama, e invece d’accrescere sminuir ne potrebbe la gloria.~ ~ 1913 I | colpire: l’una colle prove si snerva, l’altra cogli ornamenti 1914 II | sconfitto i Cartaginesi, e soccorso più volte, e non avea guari 1915 II | fecondissimo di lui nel soddisfare e risolvere questo solo 1916 I | ampliò la greca numerazione, soddisfece alla fantasia, che si lanciava 1917 I | dimostrazioni, che sono sempre sode, allo spesso riescono lunghe. 1918 I | nubi, a passi tanto più sodi quanto più stretti, parlando 1919 I | afflizioni ebbe allora a soffrire, che fosse venuto uno straniero 1920 I | come volea la natura del soggetto, la novità dell’impresa, 1921 II | lo stato di provincia, la soggezione a un popolo straniero!~ ~ 1922 II | Ogni parte del fluido, egli soggiunge, è premuta sempre da quella 1923 II | occupazioni dal ferro d’un soldato romano: ci conforta solamente, 1924 I | sinchè non avesse nella solita forma assodato le cose, 1925 II | rivolgea o per suo particolar sollazzo o per condiscendere alle 1926 I | particolare; ma la geometria sollecita di scorrere da prima ad 1927 I | misura di sì fatti spazj sollecitamente si volsero; ma incerti e 1928 II | Datemi un punto, ed io solleverò la terra, fu certamente 1929 I | delle proporzioni, che sulla somiglianza si fondano delle figure. 1930 I | infinita, corse egli presto a sommarla, ma ne occultò col più maraviglioso 1931 II | centro di gravità della parte sommersa, dicea egli, è sospinto 1932 I | esercito greco correa alla sommossa, e i Diomedi e gli Atridi 1933 II | mano più chiara la sua fama sonando, quanto più lo spirito umano 1934 I | invenzioni.~ ~I primi geometri soprapponendo colla mente una figura ad 1935 I | geometria; ma non potendo soprapporre una retta ad una curva non 1936 II | lui i corpi, che a’ fluidi soprastanno, e da’ suoi dettami prende 1937 II | solamente, che se fosse sopravvissuto alle calamità della sua 1938 I | ognora gridando qual genio soprumano e divino. Chi potrà dopo 1939 I | il primo, che schiuse la sorgente, da cui hanno preso origine 1940 I | disposto come era a tale sorta di studj fu sollecito di 1941 II | di gravità, che il mezzo sortisce di ognuna delle due ineguali 1942 II | provare, che due pesi eguali sortivano il centro comune di gravità 1943 I | umana non ha tempo di ciò sospettare; perchè quella relazione 1944 II | dicendo: Ogni fluido, che sospinge all’insù, lo fa lungo la 1945 II | delle forze la nobilitò, e sospinse gl’ingegni a scorrer più 1946 I | geometri verso la meta da lor sospirata. Altro non era da farsi, 1947 I | aguzzava il suo intelletto, sostenea la sua attenzione. Nè i 1948 II | rilevare dalla difesa, che sostenne per mezzo de’ suoi ingegni 1949 I | nuove regioni da scoprire, sostenuto i primi e difficili passi 1950 II | Levati i trapezj iscritti, sostituì a questi nel medesimo braccio 1951 I | figura rettilinea si potea sostituire alla curvilinea, che l’una 1952 II | la verticale del fluido sottoposto, e quello dell’emersa tende 1953 I | inverte e converte, somma e sottrae, alterna e permuta tutte 1954 I(14)| aritmetica; e questa poi sottrarre dalla somma dei quadrati 1955 I | giudizio de’ sapienti si è sparsa per tutta la terra, ed Archimede 1956 I | granelli di sabbia, che sparsi si trovano sopra tutta la 1957 II | mondo quasi intellettuale si spazia; ma come quelle a stato 1958 I | Uso adunque Archimede a spaziare tra serie non è da maravigliare, 1959 I | franco e libero cominciò a spaziarsi per serie e progressioni. 1960 II | la sua guida avanzati e spaziati si sono i nostri matematici 1961 II | geometriche, e tanto in queste si spaziava, quanto era necessario al 1962 II | fosse il rapporto della sua specifica gravità, sempre riprende 1963 II | si va a riposare. Che se specificamente più leggiero è del fluido, 1964 I | quando il metodo adoprando specola, scopre, dimostra. Dovendo 1965 I | fatiche del suo ingegno nello specolare, l’una inventando e l’altra 1966 I | que’ lemmi di semplice specolazione, ma di tal pregio, che richiamati 1967 II | loro posizione ripigliano: specula in somma scienze novelle, 1968 II | speculare, rivolgere le cose speculate a bene della società, ogni 1969 I | che giuoco e trastullo di speculazion geometrica. Io vi presento 1970 I | ingegni, ch’eran facili e spediti, quelle stesse verità, che 1971 II | siciliani non sono ancora spenti, e che nella bella Trinacria, 1972 I | di sì nobil modello è da sperare, che resteranno i nostri 1973 II | dice egli presso Tolomeo, spero che Archimede ed io non 1974 II | trovavano aperte delle spesse feritoje, da cui con piccole 1975 I(20)| De sph. et cilin. l. 2 p. 33 ed. 1976 II | il quale è destinato a spianare, o pure a volgere a pubblico 1977 II | spirito di Archimede nello spianarsi la via a quella nuova ed 1978 I | ancora noi, che già belli e spianati li leggiamo ne’ suoi scritti. 1979 I | cui il nostro geometra si spianava la via, che conduce all’ 1980 I | mente di chi legge va così spiando tutto il cammino, prevede 1981 I | sulla sfera e sul cilindro spicca ancor colla sintesi più 1982 II | guida alla sua fantasia, che spiegava forza novella nella costruzion 1983 I | quadrar questa curva non spinge i triangoli ad un numero 1984 II | a quadrar la parabola, e spingendosi ancora più in là va gli 1985 I | Altro non era da farsi, che spingere più e più, ed anche più 1986 I | sempre per vie nuove, ardue, spinose verso l’invenzione lanciavasi. 1987 I | per mano nel difficile e spinoso cammino delle matematiche. 1988 II | certamente si rimette, se spinto all’insù il braccio che 1989 II(35)| Lett. a Dos. premessa alle spirali.~ ~ 1990 I | utilità. Rassicurati così gli spiriti dall’autorità di Archimede 1991 I | questa luce istantanea, ma splendidissima; gli occhi forte colpiva, 1992 I | loro forze, e mostra tra lo splendor dell’evidenza l’aspetto 1993 I | formole e di equazioni, la spogliarono de’ suoi naturali ornamenti, 1994 II | discipline dipoi erano da spogliarsi prima i corpi delle multiplici 1995 II | delle case, del tesoro spogliati e manomessi; alla vista 1996 II | Romano contro Marcello per lo spoglio e la servitù di Siracusa32 1997 II | le navi romane, e sulle sponde dell’Anapo mirando il papiro, 1998 II | questo astro nel momento, che spunta sull’orizzonte, perchè allora 1999 I | principio, ed ebbe gran cura di stabilir sul medesimo le sue dimostrazioni: 2000 I | vinta la Grecia, irono poi a stabilirsi in Egitto seguendo le insegne 2001 II | l’autorità di tanti altri stabilisce per certa l’invenzione, 2002 II | molto si avvicina a quella stabilita dalle osservazioni de’ moderni,