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Domenico Scinà Discorso intorno ad Archimede Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
2003 I | fatiche del Circo e dello Stadio. L’esercizio più opportuno 2004 II | difficili erano in quella stagione le circostanze politiche 2005 | stanno 2006 I | discipline, che aveano e stanza e scuola nella città di 2007 I | curvilinea naturalmente si stanzia, e concepì l’alto e nobilissimo 2008 | star 2009 II | non parve a lui tempo di starsi in silenzio e neghittoso, 2010 II | d’un fluido pesante, che stassi in equilibrio, deve essere 2011 II | colle macchine militari, le statue, i quadri e tutte le altre 2012 II | della luna, e del cielo stellato, e giusta la testimonianza 2013 I | di queste; quanto più si stendea nel pensiero, tanto meno 2014 I | innanzi, e ne imprese la stentata ricerca.~ ~Guardò egli da 2015 I | indiretto, e come tale più stentato e men breve; per lo che 2016 II | dimostrazione di Archimede, e furono Stevin e Galileo i primi a pigliarne 2017 I | severità. Che se alcuno stimerà questi voti inutili per 2018 II | dimostrano, che con mirabile e straordinario lavorío era congegnata quella 2019 I | dietro di se, e solo abbia strappato la palma promessa a colui 2020 I | metodo, che la guida, è stretta quasi ad ogni passo a durar 2021 I | conosce Archimede. Per lo che studiati i suoi libri, non recherà 2022 I | oppressa da’ tiranni, di studii e d’ingegni fu sempre fioritissima. 2023 | subito 2024 II | richiamare in dubbio ove dalla sublimità delle sue teoriche speculazioni 2025 I | che in bello ordine si succedono, e scopre, che tutti, eccetto 2026 I | era stata rigettata da’ successori di Euclide8. Tanto in que’ 2027 I | al rifiorir delle scienze sudarono e si esercitarono gli atleti, 2028 | sullo 2029 I | La fama di Archimede suona così chiara presso di tutti, 2030 II | mezzo dell’acqua mandava suoni armoniosi29, nè della scitala, 2031 I | reputare un’opera inutile e superflua. I matematici d’ogni età 2032 I | che suol essere il felice supplemento a’ nostri metodi, e talora 2033 II | degna di pregio di mutarne o supplirne in più luoghi le dimostrazioni; 2034 II | da reputarsi ingegnoso, e suppliva, quanto più si poteva, al 2035 I | la rettilinea ci piacesse supporre o minore o maggiore della 2036 II | e questa alla bilancia, supposizione e sospetto era soltanto, 2037 I | all’eguaglianza; poichè supposta la grandezza rettilinea 2038 II | aggrandire la statica, allorchè surse il gran Galileo, che colle 2039 I | libri del nostro Archimede. Sursero poi le flussioni, e gl’infinitamente 2040 I | una linea retta, che è la suttangente ad un arco, ad una o più 2041 II | accordan tra loro, e sono di svariati sentimenti. Due sono le 2042 I | questo, a Dositeo scrivea e svelava il primo a costui le sue 2043 I | fosse venuto uno straniero a svellere i bronchi e le spine, che 2044 I | della greca astronomia, ci svelò il primo l’idea e il nome 2045 I | discorre; ma sia che Archimede svolga o componga, spesso adopera 2046 II | nella parabola, affinchè svolgere più facilmente potesse la 2047 II | del meridiano, che era tra Syene compreso e Lisimachia, e 2048 I | ancora de’ Re, non è da tacere, che, al dir di Plutarco, 2049 II | specchio un ordigno militare lo tacque; forse i Romani presi di 2050 II | ritroso d’animo, che i suoi talenti impiegar non volesse in 2051 | taluni 2052 I | le cose inventate, fosse tant’oltre progredito iscrivendo, 2053 II | in Siracusa non eran da temersi de’ Cleanti23. Pitagora 2054 II | dal dolore alla vista de’ tempj, delle case, del tesoro 2055 I | questa una maravigliosa tempra a’ loro teneri intendimenti, 2056 I | sotto silenzio, che fu così tenace nel fondar, come aveasi 2057 II | metro, non sogliono esser tenaci della verità; e oltre a 2058 I | arrivarli giammai. Però teneano come principio, che i poligoni 2059 II | effetto tali osservazioni teneasi il diametro della pupilla 2060 I | geometri innanzi a lui fermo tenendo il piede tra le quantità 2061 II | di Archimede si dovesse tener parola, e pure ci resta 2062 I | maravigliosa tempra a’ loro teneri intendimenti, affinerebbe 2063 II | tengono. Però Archimede tenero come era della sua gloria 2064 II | e ciascuna sua parte si tenesse in equilibrio. Colla guida 2065 II | sebbene più e più volte il tentasse, e con soldati che pieni 2066 I | ingegni, e facendo altri nuovi tentativi il metodo dell’iscrizione 2067 II | lui come cose materiali tenuti tanto a vile, che ebbe a 2068 I(6) | Lib. 10. Teor. 1.~ ~ 2069 II | non di rado avviene, che teoreticamente vere ed attive diventano 2070 II | diseccare, come vuole Diodoro, terreni paludosi, o per inalzare 2071 II | considerare, e a trattare cose terrestri e materiali. Archimede oltre 2072 II | tale e sì grande fu il terrore, che eccitò Archimede negli 2073 II(29)| Tertulliano cap. 14 de anima.~ ~ 2074 II | de’ tempj, delle case, del tesoro spogliati e manomessi; alla 2075 II | incontrano a cagione della varia tessitura, e diversa composizione 2076 II | pieno di anni si mette alla testa de’ suoi concittadini, dirige 2077 II | cadevano dall’alto sulle loro teste. Non meno infelice era l’ 2078 I | la pubblica venerazione e tien luogo di qualsivoglia elogio? 2079 II | e questa come quella si tiene in equilibrio, perchè i 2080 II | forse i Romani presi di timore nel vedere la luce raccolta 2081 II | di alti concetti in mul- tiplici investigazioni s’immerge, 2082 II | numero d’uomini si poteano tirare. Nè minore fu la sorpresa 2083 II | alto in sì fatto modo le tiravano, che le navi, alzata la 2084 II | Sicilia. Ma altri sono i titoli, che onorano la memoria 2085 II | Archimede il rango e il titolo di astronomo, quando Ipparco 2086 II | solstizj, dice egli presso Tolomeo, spero che Archimede ed 2087 II | Archimede a volere sulla sua tomba scolpita la sfera col cilindro. 2088 II(24)| Freret nel tomo 24 pag. 509 delle Mem. delle 2089 II | piccole baliste eran feriti e tormentati. Nè i colpi evitavano delle 2090 I | stata per lo innanzi, il tormento de’ più nobili ingegni, 2091 I | insegne del vincitore e quasi tornando al loro suolo natío; Siracusa, 2092 I | già si corregga il gusto tornandosi agli antichi geometri anco 2093 I | grandi uomini e le loro virtù tornar possono a gloria delle nazioni. 2094 II | omisero di ciò, che potea tornare o ad ornamento de’ loro 2095 II | di questo metallo, quanto tornate fossero ad equilibrarsi 2096 I | mi sappia, sono in vano tornati. Le lunule d’Ippocrate, 2097 I | nostra che la sua gloria, tornerà in somma più a nostro vantaggio 2098 II | geometriche, e da queste tornò per la medesima via alle 2099 I | lentamente s’ingrossa, ed ora un torrente, che ingrossato velocemente 2100 II | sambuche per iscalare le torri e le muraglie di Acradina, 2101 I | egli è vero, ma lunga e tortuosa e tanto più aspra, quanto 2102 II | piuttosto di leggiadria vanno in traccia che di severità. L’intelletto 2103 I | la sua immaginazione non tracciava che linee e figure; il suo 2104 I | che figure sulla polve tracciavano, e verità dimostravano di 2105 II | bilancia, cui è stato dato il tracollo, certamente si rimette, 2106 II | già a viva forza, ma per tradimento.~ ~Giunto il nostro discorso 2107 I | sono stati pubblicati e tradotti i più famosi tra gli antichi 2108 I | dalle sue formole quasi traducendo va presto a raccogliere 2109 I | poche e già note verità trae da queste, e pronto raccoglie 2110 I | e felicità della patria. Traendo ella, come stato marittimo, 2111 II | immaginato, e di più pulegge, traeva in mare comodamente delle 2112 II | ci restano di Anthemio di Tralles, e i racconti dello Tzetze, 2113 I | posate, corre sollecito a trame nuove e recondite illazioni. 2114 II | tra i moderni, che solo trascorse lo spazio, che dallo spirito 2115 I | che senza andare errato trascurar si poteano alcune piccole 2116 II | sotto silenzio, e un fatto trascurato, che doveano magnificar 2117 I | adattando, e in modo convenevole trasformando quella misura della sfera, 2118 II | ritenutene alcune, eran quelli da trasformarsi in esseri matematici. Doveano 2119 II | giro, e venne la spirale trasformata in un canalino di rame o 2120 I | conversare. I suoi occhi trasformavano le cose, ch’esistono, in 2121 II | levaron su le maraviglie, e trasportando in Archimede il proprio 2122 I | in realtà, che giuoco e trastullo di speculazion geometrica. 2123 I | sintesi più alto il volo trattando della spirale.~ ~Volgendosi 2124 II | massimo. Se poi degli angoli trattasi d’inclinazione, che fanno 2125 I | di trattare le cose già trattate, e di là partendosi, dove 2126 II | Sebbene si fosse perduto il trattato di lui sulla solidità della 2127 I | a colui che più scopre e travaglia a pro delle scienze e della 2128 I | che giungono talvolta a travagliare ancora noi, che già belli 2129 II | spenti, e che nella bella Trinacria, la quale è stata sempre 2130 I | rigor matematico, e sempre trionfa, perchè sempre discopre.~ ~ 2131 II | figure il simbolo del suo trionfo, e colle medesime appendea, 2132 I | prestantissimi geometri come i triumviri, che alla repubblica matematica 2133 I | giovine allora ed erede del trono, cui dichiarava i suoi novelli 2134 II | queste si equilibrano, andò trovando il rapporto delle loro superficie. 2135 II | di quante si propose di trovar l’equilibrio. Era questo 2136 I | vederla, e si lusinga di trovarla mentre Archimede gliela 2137 I | L’uniformità delle cose trovate fu allora segno della sodezza 2138 I | conosciute, e quà e là si trovavan disperse: mostrarono ambidue, 2139 II | avanzavano verso le mura, trovavano aperte delle spesse feritoje, 2140 I | generale a tutti gli eruditi, troviamo, che alla venerazione di 2141 II | invenzioni respinge Marcello e le truppe di costui, se per terra 2142 II | quello del fluido, in cui si tuffa, in quel punto ristà ove 2143 II | il nostro geometra, che tuffare nell’acqua due verghe, una 2144 II | argento, e poi nell’acqua tuffolle. Sapeva egli per la prova 2145 II | delle distanze, o sia senza turbare l’equilibrio la bilancia 2146 II(23)| ammettendo il moto della terra turbava il riposo di Vesta.~ ~ 2147 II | in mezzo alle pubbliche turbazioni. Ciò nondimeno non parve 2148 I(1) | Cic. Tusc. 1. 5.~ ~ 2149 I | venuti ad irrigare i campi ubertosi delle matematiche15.~ ~Nè 2150 II | la verticale. Era allora uffìzio della sua immaginazione 2151 II | strumenti meccanici, e l’ultima era diretta ad inalzare 2152 I | o che nell’atto che lo ungea per conforto di sua fantasia 2153 I | Archimede non curava talora di ungere il suo corpo, o che nell’ 2154 | uni 2155 II | della meccanica, e come l’unico, che abbracciava i rami 2156 I | scoverto e dimostrato. L’uniformità delle cose trovate fu allora 2157 II | diverse porzioni di acqua uscite fuori del vaso, che non 2158 II | lieto e fuor di se, che uscito dall’acqua nudo se n’andò 2159 II | diverse porzioni d’acqua, che uscivan fuori di un vaso egualmente 2160 I | e dei calcoli la bella e utilissima invenzione de’ logaritmi.~ ~ 2161 II | e tanti altri begli ed utilissimi macchinamenti, che furono 2162 I | maggioranza o minoranza non si vada ancor essa in ultimo a risolvere 2163 II | disporsi in isfera, acciocchè vadano lungo i raggi verticalmente 2164 I | accesero quindi di nobil vaghezza, e alla misura di sì fatti 2165 I | come uno di que’ pochi, che vaghi del sapere e speculando 2166 II | principio procede, e poi vago di alti concetti in mul- 2167 II | che la scienza e l’ingegno vale talora più delle armi e 2168 II | è stata sempre ferace di valenti uomini, possono anche ora 2169 II | ricordanze? Sarà dunque vana per noi la memoria di un 2170 II | Archimede. Saranno dunque vane per noi tante gloriose ricordanze? 2171 II | che solo bastava a far vani tutti gli sforzi di Roma. 2172 I | quanto mi sappia, sono in vano tornati. Le lunule d’Ippocrate, 2173 II | si uniscono a mostrare i vantaggi, che cavar può la costruzione 2174 II | incontrano a cagione della varia tessitura, e diversa composizione 2175 I | differenziali, ad algebra di variabili e finite quantità; ma fu 2176 I | poterono scorgere i campi vastissimi delle grandezze curvilinee; 2177 II | a lavorare, e per questo Vaucanson ha levato chiarissimo il 2178 II | sol uomo! Come potrà per vecchiezza la gloria marcire del suo 2179 II | colonnetta, in cui scolpita vedeasi la sfera iscritta al cilindro, 2180 I | prevede quella misura prima di vederla, e si lusinga di trovarla 2181 I | È cosa maravigliosa a vedersi come ei ne’ più difficili 2182 I | astratti dagli uomini, non veggono, non sentono. Archimede 2183 I | nascoso giacea sotto opportuni velami ne’ libri del nostro Archimede. 2184 I | cui egli facea la prima e velata riduzione di quelle due 2185 I | torrente, che ingrossato velocemente discorre; ma sia che Archimede 2186 | venendo 2187 I | ne sdegnarono le prove, e venerarono come principj que’ rapporti 2188 I | senso e diletto: di che venía, ch’egli talora non s’intrattenea 2189 I | e i Diomedi e gli Atridi veniano tra loro a contesa, era 2190 | venissero 2191 II | son le navi agitate dal vento in un mare gonfio e commosso, 2192 | venuti 2193 II | avviene, che teoreticamente vere ed attive diventano queste 2194 I | posti, non dimostrati, come veri. Che se Eutocio intese ne’ 2195 II | che altrove, come è più verisimile, l’avesse dimostrato, trascurò 2196 I | ipotesi, che prive sembrano di verosimiglianza e di ragione, è da credere 2197 II | questo specchio, siccome è verosimile avendo riguardo all’età 2198 I | Non è quindi fuor di ogni verosomiglianza il credere, che Archimede 2199 II(33)| Cic. in Verrem.~ ~ 2200 I | nelle vie dell’intelletto, versata nelle verità geometriche, 2201 II | dare tempo a coloro, che versati erano nelle matematiche, 2202 II | materiali. Archimede oltre a ciò versato come era nelle cose geometriche, 2203 I | e severissimo, tutto si versava nell’esaminare, se queste 2204 II(23)| terra turbava il riposo di Vesta.~ ~ 2205 I | presso quelle nazioni, che, vestendo la geometria di formole 2206 I | seguirono le sue onorate vestigia. Archimede, dicea Barrow 2207 II | figure matematiche debbono vestirsi delle qualità de’ corpi, 2208 II | i quali al più l’hanno vestito di algebriche equazioni, 2209 II | questa terra famosa per tante vetuste memorie era stata calcata 2210 I | si mostra così destro e vigoroso, che talora riesce per vie 2211 II | dir così, le spoglie de’ vinti al suo sepolcro.~ ~Queste 2212 II | da’ Siracusani con gran violenza delle masse enormi di pietra 2213 I | progressioni, che ingombro era di virgulti e di spine, in cui niuno 2214 II | Galileo, che colle celerità virtuali, e per mezzo del paralellogrammo 2215 II | premio insieme della loro vittoria; per lo che tutta l’isola 2216 II | alleato de’ Romani. Ma dopo le vittorie di Annibale in Italia, e 2217 II | di Canne; pure fu sempre vittoriosamente respinto dai Siracusani. 2218 II | dipingere quelle linee era essa vivace, nel moverle instancabile, 2219 II | intelletto, diversi gradi di vivacità nell’immaginazione. Chi 2220 II | favor delle arti, e del viver civile; immaginò egli la 2221 I | i due assurdi, una luce vivissima, che quasi baleno diradava 2222 I | e la parabola, e questo vo sicuro misurando con principj 2223 | voglio 2224 | voleano 2225 | voler 2226 II | determinare il nostro Archimede a volere sulla sua tomba scolpita 2227 | volesse 2228 II | teoriche speculazioni si volga la mente all’altra virtù 2229 I | allora in onore, e cui si volgeano sopra ogni altro gl’ingegni, 2230 I | spazj sollecitamente si volsero; ma incerti e timidi e ritenuti 2231 II | posti nell’acqua corpi di volume eguale, eguale viene a risultare 2232 | vostri 2233 II(28)| mezzo della chiocciola si votava da un uomo solo la sentina 2234 I | se alcuno stimerà questi voti inutili per avventura o 2235 I | Maurolico e Cavaleri, di Wallis e Barrow, non si può ricordare 2236 II | limitata, amplia ne’ libri a Zeusippo, e meglio distende nell’ 2237 I | delle conoidi, misurò le zone sferiche, e determinò il