Novella

 1   Ignoto|          dei monti con più debole voce, e quivi si spense. Adesso
 2   Ignoto|           l'atto e il suono della voce furono così imperativi che
 3   Ignoto|           col suo. Ripetette, con voce più bassa, con un soffio
 4   Ignoto|           bassa, con un soffio di voce:~ ~- A nessuno! Dimmi che
 5   Ignoto|       pareva che le arrivasse una voce, un susurro, un appello.
 6   Ignoto|          fece di dentro una rauca voce maschile.~ ~S'aperse la
 7   Ignoto|      quale borbottava una vecchia voce femminile, annunziò:~ ~-
 8   Ignoto|           l'uscio socchiuso. E la voce senile, mentre l'uomo riponeva
 9   Ignoto|           Vengo... - ripetette la voce.~ ~Don Placido, un tipaccio
10   Ignoto|         intenderete meglio...~ ~A voce alta, mentre cercava il
11   Ignoto|        Annunziata, Chiarí...~ ~La voce rispose dall'oscurità:~ ~-
12   Ignoto|          udì infine mormorare con voce quasi di pianto:~ ~- Tu
13   Ignoto|       derrate, d'olio, di vino, a voce alta. La pioggia sferzava
14   Ignoto|           bene... Senti...~ ~E la voce s'inteneriva sempre più,
15   Ignoto|         rispose, con un soffio di voce:~ ~- Sì, sì... giuro...~ ~
16   Ignoto| agguantarono le loro valigie. Una voce, due, tre urlarono nell'
17   Ignoto|          a un fanale. Raccolse la voce e con uno sforzo supremo
18    Pesci|          queste mura sorde a ogni voce impulsiva e pur così impregnate
19    Pesci|           voci degl'impiegati, la voce di Stazza che si licenziava,
20    Pesci|            un distributore.~ ~Una voce gli chiese, dal balaustro
21    Pesci|           orario, hai visto?~ ~La voce di quello che segnava le
22    Cocot|           e ferreo, i fucili: una voce dava la consegna, nel silenzio:
23    Cocot|      consegna, nel silenzio: e la voce della sentinella rimossa
24    Cocot|         vicolo, ella annunziò con voce più alta e più lenta: -
25    Cocot|  adunavano ogni giorno, una rauca voce femminile urlò:~ ~- Monache!
26    Cocot|         Gli urli copersero la sua voce. E si mescolarono a quello
27    Cocot|       adesso faceva paura. La sua voce rauca, alcoolizzata, d'un
28    Cocot|          le sfiorò il gomito. Una voce le mormorò:~ ~- Prenda me...~ ~
29    Cocot|         un silenzio profondo, una voce lenta e nasale giunse di
30    Cocot|        dal sole - ammonì.~ ~E una voce, da una finestra, ripetette,
31    Posto|         ammonitivo, la mia povera voce non avvezza alla formola
32    Posto|       scritto in rondino...~ ~Una voce squillò improvvisamente
33   Conosc|            E al suono della rauca voce grossolana si voltarono
34   Conosc|           via e ha mezzo perso la voce; sua sorella, la Gilda,
35   Conosc|         nella baracca...~ ~La sua voce si velava. Egli era commosso.
36   Conosc|      quasi sperai di non udire la voce del mio ex maestro che parlava,
37   Conosc|        come in una nebbia...~ ~La voce del professore continuava,
38  Clorind|          dal traffico, una fresca voce femminile m'incitò, dall'
39  Clorind|               Chi è? - chiese una voce, di dentro.~ ~- Un signore.~ ~
40  Clorind|         la Virginia?~ ~Ora la sua voce sonora, maschile s'accompagnava
41  Clorind|     spiegata. Di fuori s'udiva la voce del donnone:~ ~- Troie!
42  Clorind|        Chi volete?~ ~Riconobbi la voce aspra, incollerita della
43  Clorind|          alla camera, la stridula voce di donna Clorinda gridò:~ ~-
44   Nipote|        trincea si rinserrava, una voce roca e beffarda.~ ~Subito
45   Nipote|           mi parve proprio la sua voce.~ ~- .. committo spiritum
46   Nipote|             Che ha? - riprende la voce nella penombra. - Gli anni.
47   Nipote|         volete, voi?~ ~La piccola voce ora m'interroga un poco
48   Nipote|         il suono stesso della mia voce, che mi ritrassi pian piano,
49   Nipote|      udirmi allato quella tremula voce di bambina...~ ~ ~La mia
50     Caso|         di su le ginocchia.~ ~Una voce femminile lo chiamò, dal
51     Caso|      silenzio della strada la sua voce minacciosa suonava chiaramente.
52    Carol|         fiato, e cantò con la sua voce un poco stonata:~ ~/* O
53    Carol|     mutare in parole. Una interna voce mi sospingeva: Su, coraggio,
54    Carol|          che cosa dire, quando la voce di Rosa suonò dall'alto,
55    Carol|           aveva in quel punto una voce misteriosa, vi passava,
56     Toto|           solo col vivo della mia voce, ma col baleno del mio sguardo
57     Toto|             Parlava forte. La sua voce s'era riscaldata e tutta
58   Cilieg|        disse la suora.~ ~S'udì la voce dell'Ercolano, alta, squillante:~ ~-
59   4Piano| Improvvisamente suonò, breve, una voce. La servetta trasalì e levò
60   4Piano|          schiena, e sbadigliò. La voce veniva dalla camera da letto
61   4Piano|         scosse il grembiale.~ ~La voce interna insisteva:~ ~- Milia!
62   4Piano|            nessun romore, nessuna voce.~ ~Di faccia alla finestra
63   4Piano|      Marangi udì, chiaramente, la voce della servetta in cortile.
64   4Piano|          finestra dirimpetto, una voce ripetette:~ ~- Pazienza!~ ~-
65   4Piano|  maestrina, con tutta la commossa voce del suo cuore pieno di ricordi
66   4Piano|          tutte le finestre.~ ~Una voce, dall'alto disse:~ ~- Chi
67   4Piano|          a chiamare la madre e la voce le venne meno.~ ~Un prete,
68    Feder|             E ho udito poi la sua voce:~ ~- Ti ricordi!... Dimmi...
69    Feder|         di lume e di dolore. E la voce! La voce ch'era rimasta
70    Feder|          di dolore. E la voce! La voce ch'era rimasta nel mio orecchio
71    Feder|        disse: Basta! - con la sua voce cupa, quasi irritata. Mi
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