Novella

 1    Pesci|       ufficio non conta nulla, mio caro, a fronte di tutta una vita,
 2    Pesci|         soggiunse:~ ~- Vedrai, mio caro. S'è battagliato, a Roma,
 3    Pesci|                 Si possa? Si deve, caro collega. Guardi, io non
 4    Pesci|            averla salutato. Addio, caro signore... Io me ne vado.~ ~
 5   Conosc|         non è meglio! Città morta, caro lei, città di barbari, non
 6   Conosc|          Altro! E poi gli incerti, caro lei. Se sapesse!~ ~Bevve
 7   Conosc|           Che? Contentezze grandi, caro signor dottore!~ ~E fregò
 8   Conosc|        buio profondo.~ ~- La vita, caro signore - continuò l'ercole,
 9   Conosc| Bamboccetta. La rosa fra le spine, caro lei, la...~ ~S'interruppe,
10   Conosc|             E poi? Poi, si figuri, caro lei, che vita allegra quando
11   Conosc|     esercizio... Specie i ricordi, caro lei, che mi tormentano sempre.
12  Clorind|            della Virginia.~ ~- Ah, caro Lei! - mi fece il donnone,
13    Carol|         padre!~ ~- Non era quella, caro Vittorio - seguitò Cataldo -
14    Carol|         alla salute di tua moglie, caro Cataldo! Alla vostra felicità!~ ~
15    Carol|    accompagnare alla stazione.~ ~- Caro Vittorio!... - diceva -
16    Carol|             diceva - Povero il mio caro Vittorio!~ ~E non sapeva
17     Toto|          subito.~ ~«Conoscete, mio caro amico, l'ex monastero di
18   Cilieg|         cospetto d'un qualche loro caro diventato  dentro così
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License