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| Alfabetica [« »] vernacola 1 vernacole 1 vernacolo 8 vero 21 verona 1 veronese 2 verseggiare 1 | Frequenza [« »] 21 elefante 21 famiglia 21 tutta 21 vero 21 vi 20 alle 20 amico | Vittorio Malamani Il principe dei satirici veneziani: Pietro Buratti Concordanze vero |
Parte
1 1| univa alla bigotteria un vero feticismo per i patrizi — 2 2| circostanze indicae, no gh’a parso vero de scaturir fora el bon 3 3| lo vide mai; che anzi un vero e proprio tavolino da studio 4 3| gambe. In quel torno il vero spirito veneziano fioriva 5 3| può dire che fosse nel suo vero elemento. S’intitolava Corte 6 3| importando il nome della vittima. Vero è per altro che le saette 7 3| sapeva abilmente mescolare il vero; per questo egli era sempre 8 3| potè scrivere:~ ~No xe po vero~ Che la poesia~ Sempre sinonimo~ 9 4| bon caffè me porta,~ Che vero, de levante, e fato ben,~ 10 4| poco tropo, e confesso el vero che pensando a le conseguenze 11 5| prendere. Quantunque gentiluomo vero e pieno di spirito egli 12 6| quel mostro!~ ~Pecco, gli è vero, un poco di rannocchio,~ 13 6| manoscritti - «non è per dire il vero uno dei codici morali che 14 6| usum Delphini. Non sarà mai vero ch’io ne ambizioni la stampa, 15 6| inteso e gustato. Ecco il vero motivo del genere prescelto 16 6| satira predomina e coglie nel vero, c’è sempre moralità. Qualche 17 6| contento~ De poderme sfogar, da vero mona136~ Scrivo in carta 18 6| limpida vena. Definiva un vero poeta~ ~. . un omo~ Rico 19 7| linguaggio, come se ciò che è vero non fosse sempre nuovo, 20 7| giudicò il Buratti nel suo vero lato d’artista. «Gli scritti 21 7| con la quale separava il vero dal finto, l’effetto appariscente