1-ciamb | ciarl-fronz | fruti-molo | molti-reso | respi-tipog | tira-zurad
             grassetto = Testo principale
     Parte   grigio = Testo di commento

1 | 1 2 8 | desidera, e aggiungere Lire 1.50 in più dell’abbonamento 3 | 104 4 | 13 5 | 14 6 4(92) | col cammeo ereditò anche 1500 bolognesi.~ ~ 7 | 17 8 5 | di Luigi XIV, morta nel 1710, più di un secolo prima. 9 1 | dell’altro; e il 13 ottobre 1772 nacquero insieme un maschio 10 4 | liberator.~ ~Quando nel 1808 il Cesarotti, inspirato 11 4 | dell’assedio di Venezia del 1813. Quest’una è però un capolavoro 12 5(111)| Civico di Venezia, 20 Agosto 1814).~ ~ 13 5(114)| Presidio - II. 12-40 (1815-19). — Questi documenti 14 4(88) | di matrimonio. «Nell’anno 1816 (sedici), nel giorno 20 ( 15 6 | Buratti.123~ ~15 febbraio 1824.~ ~Tale protesta salvò il 16 1(3) | scriveva in data 1 dicembre 1828 al professor Paravia, il 17 7(153)| Minerva Ticinese – Pavia, 1829, n. 31 pag. 523.~ ~ 18 7(155)| Venezia, 8 novembre 1831.~ ~Eccelsa I. R. Presidenza 19 5(110)| che molti anni dopo, nel 1840, dava di lui la Direzione 20 7 | Porta un monumento. Nel 1847 Venezia trasformava in Panteon 21 7(161)| fatte a Lugano, una nel 1853, l’altra nel 1854. Quest’ 22 7(161)| una nel 1853, l’altra nel 1854. Quest’ultima, di pagine 23 7 | parole sull’edizione del 1864 — La tomba del Buratti — 24 7 | vendette nell’autunno del 1868 ad alcuni signori veneziani, 25 7 | Antologia (fascicolo d’aprile 1883) con un certo disprezzo 26 8 | note — Ancona — Morelli — 1884.~ ~La satira del costume 27 7(161)| Quest’ultima, di pagine 208, fu recentemente acquistata 28 | 21 29 7(162)| Pietra, Venezia 1886, pag. 216.~ ~ 30 3 | delle tasse inscritto per 26,000 lire; quindi in ottobre 31 | 28 32 4(88) | Stefano, abitante al numero 2886, contrasse matrimonio per 33 2(26) | Venezia. Mss. Cicogna — Cod. 2965.~ ~ 34 | 30 35 | 35 36 | 36 37 | 40 38 | 43 39 | 49 40 | 50 41 7(153)| Pavia, 1829, n. 31 pag. 523.~ ~ 42 | 63 43 | 64 44 | 68 45 | 7 46 | 9 47 | 97 48 5 | le scienze e ai studi se abandona,~ Xe el persuaderse che 49 1 | terribilmente. Un po’ d’abbaco per contare i zecchini e 50 3 | le famiglie più ricche abbandonarono la città; il pandemonio 51 7 | sepolcro ha un che d’incolto, d’abbandonato, che stringe il cuore, perchè 52 4 | Seduci la tua serva e l’abbandoni: che birbone! - ti grida. 53 7(155)| lo fece ricco, e poi lo abbandonò.~ ~Millanta l’autore le 54 6 | autori, i quali rispettarono abbastanza il pudore e il buon costume 55 6 | domestica felicità alimenta ed abbellisce. Le follìe della giovinezza 56 5 | non potendo giungere ad abboccar l’esca, l’elefante perdette 57 6 | è tale~ Che nel vergato abbominando inchiostro~ Il molto falso 58 8 | aggiungere Lire 1.50 in più dell’abbonamento per ciascun volume.~ ~ ~ ~ 59 6 | ebbe mai, ch’io sappia, l’abbondanza, la vena, la imaginosa ed 60 2 | dialetto, senza per altro abbondonare del tutto la lingua. Ma 61 7 | lui, cosa notevolissima, abborrito più che odiato da tanta 62 4 | che invocare gli oceani di abbracciarsi sulle più alte montagne, 63 7(155)| di tanto alloro~ Quanto abete non hanno Alpe e Pirene,~ 64 4 | senza un bezzo~ (Pur ch’abiemo un vitoria)~ S’ha da 65 6 | negherà che maneggiati da un abile artista non offrano una 66 7 | baréta~ A la to musical abilità.~ ~Me son convinto dunque 67 3 | sorride!~ ~Al falso sapeva abilmente mescolare il vero; per questo 68 4(88) | Parrocchia di San Stefano, abitante al numero 2886, contrasse 69 1 | casa manco per sogno, e abitualmente una volta per settimana, 70 2 | piacere. La contessa, non abituata certo a patire simili affronti, 71 6 | prendeva in gioventù le abitudini di chi mi attorniava.»~ ~ 72 6 | De vedar che me casca in abondanza~ La neve su la zuca za pelada,~ 73 7(155)| Contro tal che pagato ex abundanti~ Dal generoso Sir che ne 74 5 | questo poveruomo, a Venezia accadde un fatto straordinario di 75 7 | avendo veduto un all’Accademia di Belle arti un poco somigliante 76 4 | decembre senza che nulla accadesse; della satira anzi niuno 77 2 | simili affronti, confidò l’accaduto all’indiscreta discrezione 78 6 | con tale una rabbia, un accanimento, da non potersi credere. 79 5 | accusatore zelantissimo, accanito. Anzi costui introdusse 80 3 | rete, anche i negozianti si accapigliano alla Borsa.... e il farmacista 81 6 | chiama papà.~ ~E lui li accarrezzava, giocava con essi sotto 82 6 | fredde mattine d’inverno lo accendeva il fuoco sacro della poesia, 83 4(86) | Si accendono.~ ~ 84 4 | questi versi è più volte accennata una fanciulla, una governante, 85 7(161)| Torino, ora a Venezia, trovò accennate sotto i num. 49 e 51 del 86 6 | Gli uomini seri, dianzi accennati, lo giudicavano dalla satira 87 1 | ragionamenti, come sembra accennato in quei versi:~ ~Negri, 88 3 | il sollazzo, l’orgia. Non accettava se non chi poteva debitamente 89 5(110)| popolare contegno è bene accetto nelle società, nelle quali 90 7 | Buratti a cantarlo. Il poeta accettò la disfida, e questa è l’ 91 3 | finire così: infatti si accinse a comporre contro lo Streffi 92 7(155)| lungi dal suo Signore, lo accolga, e agli occhi~ ~Vigilanti 93 5 | pescatori viventi colà lo accolsero come un inviato celeste, 94 6 | fur dall’arte menzognera accolte;~ ~E il parrucchier, che 95 7 | lodarono ed onorarono. Fu accolto a braccia aperte, favore 96 7 | occhio scrisse la prima, accompagnandola con una nota, che può dirsi 97 3(43) | Servitore di piazza che di notte accompagnava a casa altrui, rischiarando 98 7(154)| Mi cadrà in acconcio.~ ~ 99 6 | le labbra di non essersi accontentato de l’appetito, e non so 100 5 | marchesino di cui parlo accoppia a talenti non comuni, tutte 101 5 | certissimo, punto offeso. Accorda di aver affidata alla lettura 102 5 | elefantessa. I cronisti non si accordano sul sesso. Ma generalmente 103 5 | aria di verità, che bisogna accordargli l’onore del primo fra i 104 7(155)| ringrazia per l’ospitalità accordatagli in sua casa, e per l’imbandita 105 5 | degli Schiavoni. Molta gente accorse a vederlo, e ognuno usciva 106 7 | annunzio del male erano accorsi a informarsi; e fu notata 107 6 | aristocratica di buonumore. L’accorta cambianza non isfuggì al 108 7(155)| di per te la tua~ Robaaccorto e provvido ministri~ Che 109 1 | con più libertà, lo faceva accostare ad una finestra che dava 110 3 | pandemonio democratico ne accrebbe la desolazione; i negozianti 111 7 | del giorno 20, dopo aver accudito a’ suoi affari, passeggiò 112 3 | fragile; e il bel sesso accusa il sesso forte di abusare 113 3 | fallace,~ Nero, incavato, accusator dell’onte~ Ch’ebber le borse 114 5 | Paolo Papette, possidente, accusatore zelantissimo, accanito. 115 6 | E dire che il Locatelli accusava il Buratti di poca naturalezza!... 116 5 | degli umani delirî.» Nemico acerrimo della pedanteria negli uomimi 117 2 | de la mia sorte. Pur ve l’acerto, no m’averìa tentà de scriver 118 4 | de l’aria che fa cussì me açerto.~ ~No xe vana, per Dio, 119 7 | solo suffragio di acqua e aceto si riebbe perfettamente. 120 7 | in fazza a morte~ No se acora un pare aflito,~ No se lagna 121 3 | calcoli~ Bassi e venali~ D’acordo opina~ Certi cotali~ Che 122 2 | E se mi in estasi~ No me acorzeva~ Che a colpi rapidi~ Qualcun 123 7 | l’ultimo dei mortali, un acquacedrataio qualunque: magro ed asciutto, 124 2 | perchè il sole entrava in acquario e il termometro segnava 125 4(52) | Un uccello di rapina: l’acquila francese.~ ~ 126 7(161)| pagine 208, fu recentemente acquistata dalla Marciana.~ ~ 127 7 | appositamente. Con la raccolta fu acquistato pure il ritratto che del 128 4 | gente ferita a morte dall’aculeo della sua Musa, che anelava 129 5 | ingenuo quanto poteva esserlo Adamo prima del pomo, il suo ritratto 130 3 | dovea conferire una carica adatta alle qualità fisiche o morali 131 3 | bicchieri, purchè fossero adatti al carattere della brigata. 132 7 | intendimento nel ravvisare addentro ai più riposti avvolgimenti 133 5 | che si prese la briga di additare diligentemente alla Polizia 134 3 | quasi a conforto e scusa, additavano al mondo con legittimo vanto 135 5 | parroco a sue spese fece addobbar la chiesa e preparar la 136 5 | occupazioni ai nonzoli, addobbava la chiesa con le sue mani. 137 4(96) | Me ne addolorai parecchio.~ ~ 138 5 | Governatore, in data 4 settembre, aderiva alla proposta «coi debiti 139 5 | Perchè direbbonti, ciò t’adesca.~ Marito ignobile d’una 140 7 | dipinto dal Lipparini, si adirò terribilmente, e scrisse 141 7(155)| rimandava ordinando il non admittitur «giacchè il tenore satirico 142 1 | meno come tutte le altre; l’adolescenza anche. Figurarsi quanto 143 2 | tempo gli era indifferente adoperare la lingua o il dialetto; 144 7(155)| a’ vostri danni~ Medita e adopra.~ ~E qui racconta il tristo 145 3 | neppur lui conosceva le adorabili figurine. Finalmente ritornava 146 7 | violino, attaccato come adornamento ad una parete della sua 147 4 | in zardin, de bei fioreti adorno,~ Ghe meto el naso su, li 148 7 | soe l’emenda~ Se scaèna adosso al fio?~ ~Providenza, quà 149 5 | bocca fresca dal cavièlo99~ Adota del sacente el dottorezzo;~ ~ 150 6 | Sto Burati la regala,~ Adotando in cargadura~ Quei vocaboli 151 4 | Galvagna, prefetto dell’Adriatico, invitò a pranzo il Buratti. 152 6 | manomesso probabilmente nell’adulterazione delle cose proprie, e dell’ 153 7 | del patrio nìo,~ E lasso afato in bianco l’architeto.~ ~ 154 7 | mi,~ E in razon de dopi afeti~ Dopia fufa156 aver quel 155 4(91) | Il colpo, l’affanno.~ ~ 156 5 | un po’ troppo su questo affare dell’elefante; ma il poemetto 157 2 | presentasse dinanzi sotto affascinanti parvenze, e altrettanto 158 5 | L’ultima ottava 104, ove affastella confusamente bestia, chiesa, 159 3 | poeta, per iscusarsene, afferma che quel gentile signore 160 3 | l’amor proprio di nessuno affermando cosa che non so. Cento era 161 4 | stato un bel matrimonio non affermo, ma che di questi casi ne 162 5 | sciogliersi da ogni riguardo, affettando una popolarità che non sente, 163 2(21) | Cose affettate e ridicole.~ ~ 164 3 | Streffi, l’avrebbe fatto; e l’affettato sorriso del labbro facea 165 3(37) | Affettazione.~ ~ 166 7 | ottimo fra i mariti, il più affettuoso e saggio padre, ed il migliore 167 6 | perchè un tale uomo, così affezionato alla famiglia, facesse ancora 168 4 | dava al Buratti con paterna affezione un anonimo, in forma di 169 5 | offeso. Accorda di aver affidata alla lettura questa sua 170 In | intonso dio, cui la mia gloria affido,~ Del sacro allor mi cingerà 171 7 | Pettegolezzi domestici. Me le affidò, al solito, affinchè le 172 7(155)| descrive la malattia di cui va afflitto, nel qual racconto non vi 173 5 | egualmente. Parecchie barche affondarono. La paura non ragiona: credevano 174 2 | abituata certo a patire simili affronti, confidò l’accaduto all’ 175 7 | morte~ No se acora un pare aflito,~ No se lagna de la sorte?~ ~ 176 5 | averlo consegnato al proprio agente Pietro Groggia, partito 177 3 | avrebbero detto dei devirati - aggettivo, se non esattamente, certo 178 3 | avrebbero in quei momenti agghiacciato sul loro labbro il ghigno 179 1 | Confiteor un freddo sudore gli agghiacciava le membra, perchè non v’ 180 4 | ricordo di !~ ~«I bezzi» - aggiunge altrove il poeta - «no xe 181 8 | il colore che desidera, e aggiungere Lire 1.50 in più dell’abbonamento 182 7 | nella mia raccolta, e poi le aggiungessi alla sua. Il giorno 19 egli 183 6 | nella lettera al Paravìa aggiungeva: «Animato dal buon successo 184 8 | Memorie apologetiche, aggiuntavi l’Appendice, e le note inedite 185 4 | spedirla al Vicerè, onde aggravare la sorte del prigioniero. 186 6 | con l’innocente, e per non aggravarmi di sospetti che alterar 187 6 | cisposi, annuvolati,~ Con aggrinzate palpebre cadenti.~ ~Gli 188 2 | che l’ingenua culla, e gli agi, e l’ampla~ Fortuna, caro 189 5 | schiena, raccomandandosi all’agilità del loro tallone. E l’animale 190 3 | La società veneziana è agitata come un oceano; ognuno ripete 191 5 | una cosa grave? Col sangue agitato ricercò la satira, l’ebbe, 192 3 | potendo, la chiave del dubbio agitatore e crudele. E forse taluno 193 2 | De’ suoi fiori ti sparse Aglaie bella.~ Indi: cresci — ti 194 4(88) | Zobenigo, ed il Sig. Bortolo Agostini q. Agostino, di San Zaccaria.»~ ~ 195 4(88) | Sig. Bortolo Agostini q. Agostino, di San Zaccaria.»~ ~ 196 | ah 197 1 | qualche cosa, e siccome Dio aiuta la gente di buona volontà, 198 5 | conoscono a leggerlo, e di aiutarli ad intenderlo senz’altre 199 3 | il Buratti avea un bell’aiutarsi con l’occhialino: neppur 200 5 | il dolce sonnellino dell’alba, per chiedergli il permesso 201 5 | cose passate, ai tisici alberelli, alle acque della laguna; 202 5 | acque della laguna; ma gli alberi, l’acqua, le case tacquero, 203 4(57) | L’albero della libertà.~ ~ 204 4 | briga si diede un certo Albrizzi, forse pagato, che rispose 205 1 | ed il forbito traduttor d’Alcifrone, mosso a pietà di lui, lo 206 | alcun 207 | alcuno 208 6 | Amor co l’è spogià de le so ale~ El perde in poco tempo 209 5 | elefante. Da capo a fondo vi aleggia un fine sarcasmo. Non si 210 7 | poeta vide una farfalla aleggiare sul capo della signora, 211 5 | nel che fra i sbari e l’alegrìa~ De suditi fedeli come nu,~ 212 3 | presenza di spirito dell’Alfieri; se avesse potuto divorare 213 6 | è figlia di circostanza. Alieno dalla così detta bella società, 214 7 | gesti pose in fuga l’ardito aligero, ed ecco il poeta in altro 215 6 | che la domestica felicità alimenta ed abbellisce. Le follìe 216 1 | ricevettero il loro primo alimento.~ ~A scuola non andò mai. 217 4 | ma siccome tutto annoia, allargò il desiderio, e non potendo 218 4 | impiegato di Polizia, gli alleggerì, per quanto fu possibile, 219 7(155)| Si diffonde in squarci allegorici, e descrive la malattia 220 3 | dardo avvelenato. Si arrivò allegramente alle frutta, quando, d’un 221 3 | dodici coperti, ma non meno allegri, meno cordiali. Il Buratti 222 7 | sul volto, gli ritornò l’allegria, e alla tavola di Zanetto 223 5 | direzione indicata; l’animale, allettato, lo avrebbe seguìto. E così 224 5 | veri e proprî nominativi allorchè parlò delle sensazioni naturali 225 3 | al lettore volonteroso di allori poetici è di gittarsi nel 226 5 | anonima bollentissima, che alludendo al poemetto burattiano, 227 4 | raffreddarono assai, e volle alludere per avventura a questa disillusione 228 6(148)| Allunga.~ ~ 229 3(44) | Allungo.~ ~ 230 4 | vecio e col balon.~ ~Soventi alluse a cose politiche, ma satire 231 3 | grado di Gran piavoloto,41 allusivo all’alta statura e al ricercato 232 4 | nove no me vien.~ ~Chiamo alora la puta, e digo: - fia75~ 233 7(155)| Quanto abete non hanno Alpe e Pirene,~ Sia col tuo spirto 234 6 | protesta in contrario, reclamo altamente il braccio di questa Politica 235 4 | re de tuti i corni)~ Su l’altar de libertà~ L’à finìo da 236 1 | dato volentieri tutti gli altarini del mondo.~ ~Sovente i suoi 237 4 | di abbracciarsi sulle più alte montagne, e seppellire per 238 6 | aggravarmi di sospetti che alterar possano, più che la mia, 239 4 | la ferma risoluzion de no alterarlo de un soldo, ghe son andà 240 3 | famiglia, invitava ogni giorno alternativamente i più intimi a splendidi 241 3 | quale scoprì e raggiunse altezze superbe, non mai tentate 242 3 | cui notavi il Mustoxidi, Alvise Quirini, il Tordorò, e il 243 6(144)| VeneziaAlvisopoli - 1832.~ ~ 244 4 | oribile tortura~ La pol forse alzar la vose.~ ~Parlo a un omo 245 5 | arcade coscienzioso e fedele, alzava a cielo il Sannazzaro, e 246 3 | Spettacolo in stesso gradito, amabilissimo, erano le signore eleganti 247 6 | far creder che le belle~ L’amano, e il braman come ardenti 248 3 | ripete la storiella degli amanti fuggiti, e ciascuno parla 249 7(155)| stampa, a scanso eziandio di amare rimembranze sulle lubriche 250 2 | difetto che gli procurò amarezze e dispiaceri infiniti.~ ~ 251 2 | perdita ai giochi d’azzardoamarissima ricordanza! — di settantamila 252 2 | genio, di corteggiarle e d’amarle. Il Ridotto, la maschera, 253 7(155)| convegni~ Bevi il legume amaro, che da Moca~ Popolata di 254 3 | donne come Saffo Lesbia amava le belle greche?~ ~Mentre 255 3 | Papadopoli, i quali con ragione amavano di condur vita gioconda. 256 7 | contento,~ E vive de sta nobile ambizion?~ ~Ma co in mezo al furor 257 6 | Non sarà mai vero ch’io ne ambizioni la stampa, rinunziando ai 258 6 | castrato le ginocchia, e ad ambo~ S’attaccano due stinchi, 259 4 | tempo perduto, e da quell’amenissimo sito mandò all’Ancillo un 260 6 | la temuta decrepitezza.~ ~Amiçi, un caregon138 ve prego 261 7 | Più se resta copai de amirazion.~ ~Chi xelo, se dimanda, 262 5 | ottava 68. Finalmente un ammasso di oscenità, di scherni, 263 2 | può farsi male ed anche ammazzare, si doveva ricambiarlo almeno 264 2 | si pose a sedere... e ad ammirare! Il Buratti se ne andò tranquillamente 265 3 | recentissime.~ ~— Ho sempre ammirati i superbi denti della contessa 266 2 | Andrea Da Mosto, grandissimo ammiratore del Buratti e raccoglitore 267 7 | morto. Oggi tutta Italia lo ammirerebbe quarto col Belli, col Porta 268 2 | in un salotto, fra gente ammodo, si annoiava cordialmente. 269 2 | manco la lontana idea di ammogliarsi, perchè, ripeto, le avventure 270 4 | Incomparabilmente migliore è un ammonimento che dava al Buratti con 271 6 | sempre. S’ingolfa negli amorazzi, e con poche gioie ha dispiaceri 272 6 | anni prima al teatro Fenice amoreggiare col decrepito generale Menou, 273 3 | a Venezia, per un certo amoreto, e che no podeva resister 274 2 | Conegliano guarisce le piaghe amorose — Altre avventure — La filosofia 275 3 | sarebbero scambiati anche degli amorosissimi pugni. Una volta, per esempio, 276 5 | risvegliando in lui l’istinto amoroso, gli cacciarono addosso 277 2 | ingenua culla, e gli agi, e l’ampla~ Fortuna, caro altrui ti 278 7 | Orazio, e alla grazia di Anacreonte; fu il primo periodico letterario 279 7(155)| suo ospite.~ ~Dopo quest’analisi, io non sarei d’avviso per 280 7 | nell’altro, gettarono l’anatema sul rivelatore tremendo 281 4 | intanto giera sta averto anca el testamento, col qual 282 | anco 283 8 | Michiel, con proemio e noteAncona — Morelli — 1884.~ ~La satira 284 4 | vien roba da magnar.~ ~Su l’ancuzene60 el martélo~ Più dal fravo61 285 2 | ilustre, ma, come tante altre, andada ne l’ultimo sconquazzo, 286 4 | cogioni! -~ Tropo avanti semo andai;~ ~Tropo metarne a le prove,~ 287 5 | volte, e se mai dovesse andarghe la terza, m’ò proposto almanco 288 2 | sul Brenta. Le chiacchiere andarono fuori, perchè già queste 289 5 | il 15 di quel mese, di andarsene con l’elefante entro ventiquattr’ 290 2 | a tutti i mii compagni: andè~ A guarir da l’amor a Conegian.~ ~ 291 2 | seconde nozze il nobil uomo Andrea Da Mosto, grandissimo ammiratore 292 5(115)| era già sotto stampa dall’Andreola, e doveva uscire con un 293 2 | della gran diffusione dell’aneddoto, più per la donna compromessa 294 4 | aculeo della sua Musa, che anelava il giorno della vendetta 295 3 | xe sta;~ ~Ma in moribondi aneliti~ No invidia la mia gola~ 296 7 | un’ora?~ ~Ligai forsi co l’anèlo~ De l’imenso to creà~ Xe 297 6 | podeva misurarse co la bonanema de Marco Tullio ne la vivaçità 298 5 | trastullandosi beatamente, ma gli angeli proteggono questi cari fratelli, 299 7 | terribilmente, e scrisse in un angolo della tela:~ ~Pinger Buratti 300 5 | fratelli, trovò la porta angusta e tornò indietro.~ ~Era 301 6 | al Paravìa aggiungeva: «Animato dal buon successo di alcune 302 2 | pentirsene poco dopo; ma il suo animo, in fondo, era mite e non 303 6 | sua famiglia, il totale annientamento della sua fortuna. Una terribile 304 4 | bastargli; ma siccome tutto annoia, allargò il desiderio, e 305 1 | perchè il ragazzo non si annoiasse, o per discorrere con più 306 2 | penso al buon umore~ De l’annoso padre mio~ Che antepone 307 6 | di note preliminari - ed annotazioni scritte dallo stesso autore. 308 3 | creato ve ne dev’essere annualmente uno stabilito numero, poco 309 4 | lettera dei fratelli che gli annunziava l’agonia del padre, e lo 310 6 | Bigi, torti, cisposi, annuvolati,~ Con aggrinzate palpebre 311 4 | CINERIBUS~ PETRONII. ANT. F. BVRATTI~ VIRI. INTEGERRIMI. 312 6 | facile. Nella vita ci sono antagonismi curiosi.~ ~Si vuole che 313 3 | dal Missisipì, dal Polo Antartico, quell’uomo era sempre bene 314 2 | l’annoso padre mio~ Che antepone il far l’amore~ Allo starsene 315 5 | sprofondato con le gambe anteriori in una sepoltura, situata 316 1 | chiamato e chiamano tuttavia di antica tempra, con poco onore, 317 1 | curiosa passione per le anticaglie, e avrebbe voluto che i 318 5 | teatro, luogo di perdizione, anticamera dell’inferno. Questa volta 319 2 | semplicità.~ ~Riannodate le antiche amicizie, il Buratti cadde 320 2 | C... Un giorno il marito, anticipando il suo ritorno a casa, scoprì 321 5 | giorno sette alle ore sei antimeridiane, e il Buratti fu rinchiuso 322 6(126)| Dunque. Mod. antiq.~ ~ 323 7(161)| catalogo della libreria antiquaria fiorentina Franchi e C° 324 4 | ID. NOV. A. MDCCCXVI.~ ANTONIVS. JOANNES. PETRVS.~ FILII~ 325 7(155)| fango che ti lorda i piedi,~ Anzichè sollevandolo riporlo~ Nella 326 7 | Nel farve quela mascara aparente,~ ~Dovè capir che tanto 327 6 | rico de sal,~ Che solo in aparenza gha el secreto~ D’aver compagno 328 4 | azion umane da quelo che le aparisse, à dito orori de ste mie 329 7 | Per quatr’ore darme su,~ E apassirme i pochi fiori~ De sta spuria 330 8 | commercio. L’associazione è aperta per i primi dodici volumi, 331 7 | onorarono. Fu accolto a braccia aperte, favore che vent’anni prima 332 4(80) | Delle api.~ ~ 333 8 | esemplari.~ ~Gratarol — Memorie apologetiche, aggiuntavi l’Appendice, 334 6 | apprezzabilissimi in un apologo, sarebbero possibili in 335 6 | avilirse dal dolor;~ ~Perchè aponto de sto globo~ La perpetua 336 7 | le madri. Bellissima è l’apostrofe alla Provvidenza:~ ~Parlo 337 4(77) | Apparecchiami il parrucchino, prendi la 338 5(110)| cinquanta anni, lascia almeno in apparenza di far dimenticare le passate 339 7 | vero dal finto, l’effetto appariscente dalla ben diversa occulta 340 3 | di particolare, che pure appartenendo ad un luogo pubblico, nessuno 341 4 | una partita di mercurio, appartenente al governo; e la fame che 342 3 | Petronio, oppure il fratello: apparteneva certo alla famiglia di Pietro.~ ~ 343 7(157)| La casa del Da Mosto appartiene oggi alla famiglia Petich, 344 7(155)| E siccome quest’ultimo è appassionato pel violino, ed anzi è la 345 2 | sua delizia, te suo fregio appella;~ molto andrà che a più 346 7(161)| già Cons. alla Corte d’Appello di Torino, ora a Venezia, 347 8 | apologetiche, aggiuntavi l’Appendice, e le note inedite d’un 348 In | Felice appien se un sull’erto monte~ 349 7(155)| l’autore descrivendo gli applausi quando lo suonò in quell’ 350 5 | Governatore la facoltà di applicare al Buratti, per questa volta, 351 5 | a Ippofilo Larisco egli applicò allo Scolari un cerottino; 352 2(9) | Ero appoggiato.~ ~ 353 7 | volta con molta cura in appositi volumi legati. Ogni anno, 354 1 | domestiche, e parea nato apposta per distendere la nota del 355 2 | avventura in una delle note apposte ai versi dell’amico, e ce 356 5 | Governatore conte D’Inzaghi, apprendiamo che fu tosto incoato un 357 6 | considerare se tali pregi, apprezzabilissimi in un apologo, sarebbero 358 2 | Bisogna essere giovani per apprezzarla nella prima maniera; bisogna 359 3 | esattamente, certo meglio appropriato all’indole dei componenti 360 4 | compiange qualcuno: rare volte approva. Ed anche approvando non 361 4 | volte approva. Ed anche approvando non ha finito, chè se vuoi 362 6 | bene che molti non potranno approvarla, ma almeno siano giusti, 363 6 | pazzo, correva alla stufa ad appuntarsi i pensieri che gli si affollavano 364 8 | e Favale — 1886.~ ~Nuovi appunti e curiosità goldoniane — 365 5 | firma è un geroglifico, appuntò: «Alla Direzione Generale 366 6 | un dei lati,~ Sotto gli s’apre un livido bocchino,~ Vaso 367 7 | Nuova Antologia (fascicolo d’aprile 1883) con un certo disprezzo 368 7 | ambrosia di Pindo il labbro aprìo;~ ~ già t’inspiri in molle 369 3 | E forse taluno sogna di aprire con essa un cuoricino...~ ~ 370 2(24) | Apro.~ ~ 371 4 | ghabia l’uso,~ De un cavàlo aprofito e de una sedia,~ E co un 372 2 | condoto al so bon termine co l’aprovazion pienissima dei fradei, che 373 3 | L’Ancillo non era un’aquila, ma neanche privo di coltura. 374 5 | e fiori~ Gha bisogno de aratro e de vangheto,~ De insistenza, 375 6 | concludo, xe aver questo,~ L’arbitrario so tamiso~ La se péta pur......~ ~ 376 5 | letterati morti; per esempio, da arcade coscienzioso e fedele, alzava 377 7 | improvvisare madrigaletti arcadici, come il più inamidato cicisbeo 378 6 | la provida Natura~ Xe l’arcano rivelà.~ ~Poco importa a 379 7(155)| Che non hai duopo con l’archetto in mano....~ Sul Molo e 380 7 | lasso afato in bianco l’architeto.~ ~Che se natura, larga 381 6 | sconcio nome, chè piegata in arco~ Non ho la schiena, e salgo 382 7(155)| fosse~ ~Della vaga Venere ardente morso,~ ~come egli stesso 383 3 | spegnere nello sciampagna le ardenze soverchie.~ ~Sciampagna 384 6 | moralità. Qualche frase ardita, qualche vocabolo crudo, 385 7 | dei gesti pose in fuga l’ardito aligero, ed ecco il poeta 386 7(155)| gli è sopra vi lusinga, ed ardua~ Vi fate e interminabile 387 5 | poco discosto. Fu dato l’arduo incarico ad un giovinetto, 388 7(155)| dice~ ~. . .Cessa. Sull’are~ Della tua fiera Deità stivate~ 389 7 | Puzà soleto del so banco arente,~ ~Ognun deve esclamar: - 390 6 | fato~ Ghabia za col dopio aresto).....~ ~Ma com’ela? Nel 391 4(64) | prestito garantito coll’argento vivo.~ ~ 392 4 | del mestier.~ ~Siène68 d’argine a l’urgenza~ Del bisogno 393 3 | fecondo di osservazioni e di argomenti di satira, era il teatro. 394 7 | una seconda satira, più arguta della prima:~ ~Chi se la 395 3 | bizzarri e grassocci, di argutissimi scherzi, di nuove e sempre 396 1 | Patrizio. Francesco Negri, l’arguto novelliere ed il forbito 397 3 | roventi. La saporita e facile arguzia veneziana si sposa allo 398 6 | stranieri le invenzioni e le arguzie; i suoi apologhi non sono 399 6 | Dio! Come si fa ad essere Ariosti, e inferiori al Gritti, 400 2 | chiamano aristocrazia. Oggi aristocratici non ne esistono, e l’aroma 401 2 | sbagliata, i campagnoli chiamano aristocrazia. Oggi aristocratici non 402 4 | maledeta, cussì che essendo arivà a Bologna diese zorni dopo 403 4 | Apena a l’altro mondo xe arivada~ La nova strepitosa del 404 6 | man~ A sunar fiori mai no arivarè.~ ~Taluno gli rinfacciò 405 6 | somigliavano a quelli d’un cattivo Arlecchino; sberteggiava pubblicamente 406 6 | Vien pur de la to falze armada el brazzo,~ Carnivora de 407 3 | rifiutò, e fu data invece a un Armano. Ma chi era questo Antonio 408 5 | austriaca. Venti uomini, armati di funi e di leve, impiegarono 409 6 | quel baston che tu minacci armato.~ ~Tu pianti poi vilissima 410 3 | olezzanti, e lucida come l’armatura nuova di un guerriero medievale; 411 3 | platea. Mille binoccoli si armavano della lente. In modeste 412 2 | aristocratici non ne esistono, e l’aroma della bellezza è lo spirito, 413 3(47) | tengono conto dei frutti che arreca.~ ~ 414 5 | vista! Panche rovesciate, arredi sacri disseminati, candelieri, 415 5 | Commissario di Polizia; come arrestare l’impeto della vena, la 416 4 | quest’uno è celibe, non si arrischi a dire: non isposerò mai 417 3 | la signora Emma? Qualcuno arrischia dei nomi; nessuno crede 418 3 | un dardo avvelenato. Si arrivò allegramente alle frutta, 419 6 | Un briccone qualunque si arrogò il diritto di carpirgli 420 1 | questo blasone. I galletti arrosto ne ridevano, ma non già 421 5 | Quindi si fece venire dall’Arsenale una spingarda, e intanto 422 7 | lui amico ingegner Angelo Artico, che recavasi a Treviso. 423 3 | faville in certi fuochi d’artifizio, con l’ardore febbrile della 424 3 | tante vergini anime con l’artiglieria delle occhiate. Chi, sorprendendo 425 6 | la vena, la imaginosa ed artistica forma della satira burattiana. 426 4 | SOLERTISSIMI.~ FAVTORIS. BONARVM. ARTIVM.~ QVI. PIVS. VIXIT. A. LXXX. 427 7(155)| indecenti, a credere cha l’artritico morbo fosse~ ~Della vaga 428 3(36) | Asciutta.~ ~ 429 6 | cercava sopratutto: lo si ascolti dalla sua bocca. «Per cossa 430 3 | domande; non sa più a chi dare ascolto; innalza mentalmente una 431 6 | pupilla amore~ Più non s’asconde per vibrare un dardo.~ ~ 432 5 | Che sculazzar se deve, e l’asenelo~ Tacarghe al colo in pena 433 7 | compagna e spia fatal,~ Asoçiar co la vertigine~ La so lega 434 4(84) | Ci sono asparagi, ci son piselli.~ ~ 435 4 | ghe digo istizzà: lassime, aspèta.~ Chè bisogna ubidir co 436 4 | so ben che vita o morte~ Aspetar nù qua dovemo~ Dai capriçi 437 7 | portento~ Che supara ogni umana aspetazion;~ Più che el se varda e 438 3 | A buon conto si faceva aspettare sempre da un codega43 e 439 3 | corpo, capace persino di aspettarli un’intera notte all’uscio 440 6 | Buratti, ben lontano dall’aspettarsi una simile soperchieria, 441 2 | fosse stato, lui ricco, di aspetto leggiadro, pieno di galanti 442 3 | atti, non sarebbe stato assalito da un sentimento d’invidia? 443 2 | demonio della poesia lo assalse davvero e lo costrinse a 444 6 | creditor molesta!~ ~O rime di assassino e di ribaldo!~ Fammi ancor 445 6 | passo citato, dopo avere assegnato al poeta un posto fra i 446 3 | contro de tuti, e fisandome l’assegno de domile ducati a l’ano, 447 3 | bala34 in favor, previo l’assenso de condurse a Bologna una 448 3 | che durante una di queste assenze un palchetto d’innanzi, 449 6 | un più turpe interesse. Asserisco dunque solennemente, in 450 3 | pigliando il tratto innanzi ed assicurandosi l’invito per la prossima 451 5 | di vita, che imaginò di assicurare ad un’asta un pezzo di carne, 452 5 | maggiore del tempio, si assicurarono le altre, si tenne consiglio 453 5 | della vicina chiesa, bene assicurato da catenacci di sopra e 454 4 | monto suso.~ ~La xe, te l’assicuro, una comedia:~ Mi lo tiro 455 7 | celebre poeta.»~ ~Mercè le assidue cure del D.r Paolo Zannini, 456 7 | fu notata specialmente l’assiduità della contessa Polcastro. 457 6 | buon umore concorrevano assieme a seminarmi il cammino di 458 7 | vertigine, rientrò in casa, ed assistito dalla famiglia, col solo 459 2 | costretto a lasciare in asso i cari studi per darsi tutto 460 7 | Buratti la maestà di Pindaro associata mirabilmente ai voli d’Orazio, 461 8 | limitata al solo numero degli associati, ed è quindi fuori commercio. 462 8 | quindi fuori commercio. L’associazione è aperta per i primi dodici 463 7 | udimmo dal Da Mosto, che assomigliava poco. L’edizione intrapresa 464 7 | episodio ridestò nel Buratti l’assopito estro satirico, e risolse 465 5 | vedeva in aria la santa assorgere al cielo ne’ fluenti suoi 466 2 | rimandò, riserbandosi ad assumere informazioni. E seppe infine 467 7 | intelligenza, gli pareva un’assurdità. E pensava: come mai può 468 5 | imaginò di assicurare ad un’asta un pezzo di carne, e di 469 7(155)| sue forensi, e per cui ad Astrea presentò querela. Si dee 470 3 | e di avere dinanzi mille astronomi osservanti due stelle.~ ~— 471 5 | di Ippofilo Larisco - l’Ateneo Veneto anche, e quivi somministrava 472 3 | Xe stai passivi,~ E cento ativi.~ ~Giuseppe Trevisan, la 473 7 | inguaribile malattia che attacca il midollo della spina dorsale, 474 6 | ginocchia, e ad ambo~ S’attaccano due stinchi, anzi due grucce,~ 475 7 | continuava — « si rinnovarono gli attacchi, e uno fu tale che fu creduto 476 3 | amici rivolgevano la loro attenzione alle vecchie conoscenze, 477 4 | pubblico quelle dilicate e care attenzioni che suggeriscono la tenerezza 478 5 | un formidabile barrito, atterrò il giovane con la proboscide, 479 3 | sorprendendo così dolci atti, non sarebbe stato assalito 480 3 | suoi versi la grazia, l’atticismo dei sali; manca nella maggior 481 7(155)| voi ponno~ Le gravi cure. Attinto un grado appena,~ Quel che 482 7 | come lo vedeva restava attonito, strabiliato, e si fregava 483 6 | gioventù le abitudini di chi mi attorniava.»~ ~Così l’uomo francamente 484 5 | senonchè una idea peregrina attraversò la sua mente come fulgido 485 7 | creduta morte del poeta, attribuendone la cagione ad uno svenimento 486 5 | di questa poesia doveva attribuirsi unicamente all’indiscretezza 487 7 | sua. Il giorno 19 egli si attrovò in ottima salute. La mattina 488 4 | ceppi imperi ancor.~ ~Dopo l’audace campagna di Russia, al Cesarotti - 489 2 | impigrita risponderà male all’audacia del desiderio, e sarà prossima 490 6 | pur che no l’è un loto~ Da augurarte, bel bambin.~ ~Da quà un 491 4 | No xe i bezzi che un augurio~ O de imposta o de preson,~ 492 7(155)| Sedlnistzki, direttore dell’aulico dicastero di Polizia e Censura, 493 5 | fece timide proteste, che aumentarono l’ilarità generale. Qualche 494 7 | già t’inspiri in molle aura d’amore~ Canore fole, ond’ 495 2 | Ingegno, i bei costumi e gli aurei studi~ E lo spirto vivace, 496 3 | relativa sotto un governo austriaco; il commercio, benchè parecchio 497 7 | quali sono veri squarci di autobiografia; mentre riesce evidente 498 5 | Rifuggi agli uomini di trarla avante?~ ~Perchè direbbonti, 499 | avanti 500 4 | E che arbitrio no ghe avanza~ A chi fede gha zurada~ 501 7 | incontrò il generale Mengaldo, avanzo di Mosca, poeta, nuotatore, 502 7(155)| la breve pistola che gli avanzò dall’umile suo soggiorno 503 7 | natura, larga a vu de mente,~ Avara s’ha mostrà fora de l’uso~ 504 6 | Se no me credessi me n’avarave a mal assaeStimava che 505 2 | imbriago. Un pare poeta avarìa probabilmente ridesto, ma 506 5 | vestiario sorbìo103 da mezo avaro,~ Un che de ranzignà104 507 4 | inzegno sorprendente~ Che de l’ave80 el governo manifesta;~ ~ 508 | avemmo 509 | avente 510 4 | che molti, nel caso mio, averave fato altretanto. Seconda 511 | aversene 512 6 | intanto dalla taccia di avervi prestata mano, rinunciando 513 2 | rilezo con gusto pecaminoso, averzo24 distratto la cassèla del 514 | avete 515 4 | la testa.~ ~El paron se avezza solo~ A servirse come el 516 7 | maraviglia di vedere il Buratti, avezzo a diguazzare nei grassi 517 6 | mostrarse desperai,~ De avilirse dal dolor;~ ~Perchè aponto 518 6 | de l’eloquenza? I nostri avocati veneziani, che s’ha tanto 519 4 | in gola~ Senza fruto a l’avocato~ El bel don de la parola.~ ~ 520 | avrei 521 6 | moltiplicarono i miei lavori senz’avvedermene, e perigliando coraggiosamente 522 3 | avea scagliato un dardo avvelenato. Si arrivò allegramente 523 6 | madame Isabella Colbrant, l’avvenente spagnola che tutti ricordavano 524 6 | egli andrà sorpassando in avvenire.~ ~Ha chiome bionde innanellate 525 4 | Napoleone con la Pronea, gli avventò contro uno sdegnoso e piccante 526 3 | rime ostrogote, con certi avverbi lunghissimi e difficilissimi. 527 7 | stringe il cuore, perchè avverte che il tempo ha fatto quasi 528 6 | ritratto, e conchiudeva gli avvertimenti dicendo:~ ~Dormi, caro, 529 5 | primo pelo, col titolo di Avvertimento a Ippofilo Larisco egli 530 3 | Schiavoni!~ ~Gli eh, gli oh si avvicendano, si confondono; il malcapitato 531 5 | permesso durante l’arresto l’avvicinamento de’ suoi amici, e che dopo 532 5 | credevano morto e si stavano avvicinando a lui, più che in fretta 533 2 | altro di conoscere e di avvicinare le dame più note per spirito 534 3 | come stelle i palchetti, avvincevano tanti cuori, e sfioravano 535 7(155)| quest’analisi, io non sarei d’avviso per la stampa delle Epistole 536 7 | addentro ai più riposti avvolgimenti del cuore umano, tanta la 537 3 | Pezzi, suta36 quanto un bacalà, mora quanto el bruto barabao, 538 3 | sospiro di donna, bacio di fanciulla avrebbero in 539 2 | e lieto~ Al nascer tuo baciotti in fronte Apollo.~ Minerva 540 1 | forte,~ Suòri de morte~ Me bagna el frontin.5~ ~La madre 541 1 | lettere fu un gesuita, certo Bagozzi, che si faceva mantenere 542 7 | Conoscenze che vi rinnovaEl baicolo e suoi effetti — Il caffè 543 4 | de buzere inzucai56~ Se balava el menuéto~ Per un palo 544 3 | Bonfadini, ch’era un po’ balbo, di Stenterello; e un Mioni, 545 3 | artista del genere, che alla balbuzie univa uno zufolo stridulo 546 3 | Stenterello; e un Mioni, balbuzientissimo, un artista del genere, 547 6 | scherni a josa, e vanne pago e baldo.~ ~Io d’onesto banchier 548 6 | gioventude scorsa in un baleno!~ Ma le tue rose io più 549 3 | marìo, che ghaveva el balo de l’impianton35 per zirar 550 4 | Scrita col giera vecio e col balon.~ ~Soventi alluse a cose 551 6 | fuoco sacro della poesia, balzava dal letto in camicia, come 552 4 | sciagurato periodo; e i balzelli di cui si caricavano i cittadini, 553 6 | Buratti. Colse la palla al balzo e tradusse in dialetto il 554 6 | moglie virtuosa e di quattro bamboletti che mi crescono intorno. 555 3 | sibarita, era l’eroe di quei banchetti. Un giorno i convenuti - 556 6 | pago e baldo.~ ~Io d’onesto banchier mi son la prole,~ E di mendacio 557 3 | dapprima nel Comitato di banco-giro commercio ed arti, che teneva 558 4 | far gnente! -~ ~Ghe xe in banda del bozzolo81 un spechieto,~ 559 4 | confini de sto muro;~ ~Che bandìa da tuto el mondo,~ In sta 560 6 | colpa ne aveva egli? Perchè bandirgli la croce? Si veda il Baffo: 561 4 | la godo.~ ~Gho la casa de bando,71 e poca spesa~ Me basta 562 5 | la chiesa e preparar la bara pel servizio funebre, e 563 3 | bacalà, mora quanto el bruto barabao, e insoportabile par la 564 4 | loro virtù, e gittarle nel baratro del disonore senza colpa 565 4 | zorno sponterà,~ E a le barbare so grote~ I nemiçi tornarà.~ ~ 566 6 | palae~ Gha ai tragheti el barcariol.~ ~E quì faceva del conte 567 4 | no fa nolo~ E bestemia el barcarol.~ ~Tase el Foro, el Magistrato,~ 568 4 | neçessariamente ficarse in barcassa coriera, dove se mor da 569 6 | ciacolar;130~ - Ste quieto, bardasson, no ve mové -~ Co vogia 570 7 | qualità~ Se dovesse cavarse la baréta~ A la to musical abilità.~ ~ 571 7 | poeta,~ ~Tutto è floscio e barocco,~ Il fior dell’arte, il 572 7 | che me riceva dopo le mie baronae.»~ ~Ma non si pigli, prego, 573 5 | intendere un formidabile barrito, atterrò il giovane con 574 4 | luna,63~ Col governo el fa barufa~ Per salvar la so fortuna.~ ~ 575 6 | bóta e fazzo el vin;~ ~E baruffo coi tanti desperai,~ E co 576 3 | Co no le vien dal cuor le barzelete.~ ~Fama de leterato alto 577 1 | olenti frittelle di Don Basilio! Che gioia, che immensa 578 7 | ricchezza, e tutte insomma le basse, e dannose, e ridicole passioni 579 3 | giocare a bestia, a faraone, a bassetta, o a tresette in giro con 580 3 | sia,~ Come fra calcoli~ Bassi e venali~ D’acordo opina~ 581 5 | per Patani,112 espressione bassissima, che senz’altro si calcola 582 4 | alveare, il tresette potettero bastargli; ma siccome tutto annoia, 583 3 | grande e grosso: Capo dei bastasi, ossia dei facchini della 584 3 | ritratto, molto impertinente; basti dire che i primi undici 585 7 | suoi due nipoti, signor Bastian Gaggio, e sua sorella Teresa, 586 6 | il cielo imbruna~ Di quel baston che tu minacci armato.~ ~ 587 4 | Orbi tuti che fa le bastonae):~ Se zoga de do soldi e 588 4 | consegnare una fiocca di bastonate. Il primo spediente parve 589 6 | vol per far do passi el bastonçèlo,~ O chi per carità me tegna 590 2 | Co al primo strepito~ Del bataòr10~ Doveva storzerme,11~ 591 4 | pien de fufa62~ El signor bate la luna,63~ Col governo 592 3 | pagar le spese del viagio batendoghela39 ai fradei, che za no me 593 2 | a colpi rapidi~ Qualcun batèva:~ — Dormiu sior tangaro? —~ 594 4 | ò batùo la luna96 e la bato ancora».97~ ~Alcuni anni 595 5 | e bovin, muso da luna,~ Batolon,109 libertin, omo de inzegno.~ ~ 596 3 | erano una continua festa, un battagliare di frizzi, un incessante 597 5 | di gondole, di barche, di battelli, gremiti specialmente di 598 7 | lettere in versi. In un batter d’occhio scrisse la prima, 599 5 | Petersbourg, e fu tenuto al fonte battesimale dal gran Paolo. Conosce 600 3 | avrebbe venduta l’acqua del battesimo. Pedinava gl’innamorati, 601 5 | parla di bestie, si usa battezzarle per maschi, e questo non 602 7 | prese sul serio, fu per battezzarlo, come la I. R. Polizia, 603 6 | castello di carte, e fu battezzato per un disonesto, un infame. 604 5 | era un buon letterato, e battezzava per un ciarlatano lo Sgricci, 605 6 | torrente montano: e bene lo battezzò il Locatelli l’Ariosto delle 606 2 | moglie del nobil uomo conte Battista C... Un giorno il marito, 607 2 | necessariamente de qualche batùa19 del marìo, e s’à oferto 608 4 | conseguenze de sta buzzara, ò batùo la luna96 e la bato ancora».97~ ~ 609 5 | bimbi stava trastullandosi beatamente, ma gli angeli proteggono 610 4 | Dago un’ultima ochiada a le beate~ Coltre, che per nov’ore 611 4 | un xe stada,~ E che un bèco de rapina52~ Senza corno 612 2 | Impiego un’oreta circa in sta bela operazion, me la rilezo 613 3 | sconto,~ Ò trovà in ponto48~ Beli e trascriti~ Cento e do 614 5 | d’un conte slavo, fiero e bellicoso proprietario, il quale ogni 615 7 | e amico di Byron; e il bellunese Pagani-Cesa, poeta anche 616 7 | Leggiadra tanto, che in beltà somiglia~ Alla più fresca 617 7 | Milano, fu curata dal signor Beltrame, che era consigliere comunale. 618 7 | podestà conte Pier Luigi Bembo, a patto che fosse depositata 619 4(88) | Mis. lor diede le nuziali benedizioni, presenti i signori Girolamo 620 5 | marchese, nato di famiglia benemerita per servigi prestati a Caterina 621 7 | per mi,~ Se una furia de benevoli~ Per el corso de più ~ ~ 622 4 | la facoltà disponibile in beni fondi, più el so spogio 623 4 | avrà creduto, lo comprendo benissimo. Infatti è cosa fuori del 624 7 | la comitiva si ritirava a bere il caffè. Un il nostro 625 2 | capo a fondo, el capisce el bergamo,25 el me fulmina de la so 626 5 | prestinaio - condannato alla berlina durante l’ultimo assedio 627 5 | alla composizione affatto bernesca ed in vernacolo veneziano, 628 4(77) | il parrucchino, prendi la berretta da notte.~ ~ 629 7 | pantaloni grigi, un famoso berretto di velluto nero ricamato 630 6 | male; seppe che un Giuseppe Berti avea sborsata la somma occorrente, 631 6 | Pure un cotal galante da Bertucce~ Crede e vorrìa far creder 632 7 | irascibile, e per giunta bestemmiatore. Una sera dalla contessa 633 5 | generalmente quando si parla di bestie, si usa battezzarle per 634 1 | ricordava che di nascosto beveva in un sorso il vino destinato 635 7(155)| tra’ pubblici convegni~ Bevi il legume amaro, che da 636 4 | pesa;~ Son solo, e magno, e bevo, e me la godo.~ ~Gho la 637 4 | sorte;~ ~Che ridoti senza un bezzo~ (Pur ch’abiemo un vitoria)~ 638 3 | un settuagenario, certo Biagio Zara, il quale dovea avere, 639 7 | patrio nìo,~ E lasso afato in bianco l’architeto.~ ~Che se natura, 640 3 | vecchia signora con quella biancovestita fanciulla, bruna come la 641 5 | Gli uomini seri e prudenti biasimavano forte il Buratti. Non ha 642 5 | Sestiere di Castello, che biasimò perchè aveva commesso alla 643 6 | me detesta~ Si duol d’un biasmo di venen non parco.~ ~Poffar 644 6 | quale carpì fama di insigne bibliografo ed editore, mentre novantanove 645 7 | tollerati appena fra un bicchiere e l’altro, specialmente 646 6 | mezzo vivi e mezzo spenti,~ Bigi, torti, cisposi, annuvolati,~ 647 1 | signora Vittoria era molto bigotta; credeva che la virtù consistesse 648 5 | dove un vispo sciame di bimbi stava trastullandosi beatamente, 649 3 | giovani della platea. Mille binoccoli si armavano della lente. 650 1(3) | gli chiedeva alcuni cenni biografici. Sta nella raccolta completa 651 6 | in avvenire.~ ~Ha chiome bionde innanellate e folte,~ Ma 652 5 | Camillo Rosa di Rovigo, bello, biondo, pieno di energia e di vita, 653 6 | so saor;~ L’è pezo, sto birbon, de le farfale~ Che zira 654 4 | serva e l’abbandoni: che birbone! - ti grida. La sposi? - 655 7 | poeta era ancora caldo, i birri invasero la sua casa, perquisirono 656 3(29) | mamma, era di carattere bisbetico e saturnino.~ ~ 657 4 | remo!~ ~Che in mancanza de biscoto,~ Pezo ancora dei soldai,~ 658 4 | fragole, gh’è sparesi, gh’è biso,84~ Bon vin, bon pan, latuga, 659 7 | funebre la novità della forma, bisognerebbe indicarne almeno un altro 660 3 | sua fisonomia trucemente bizzarra, ebbe la carica di Aiutante 661 3 | succedersi di ragionamenti bizzarri e grassocci, di argutissimi 662 4 | oreta el Don Chisciote,~ Gil Blas, e Robinson de Crosuè~ Me 663 4 | Sonetto di un amicoFine del blocco — Se ne va in villaDescrive 664 1 | gentilizio~ Stema de un bo,~ Anzi de un bufalo~ Coi 665 2 | campagna a pigliare una boccata fresca di aria, molto fresca, 666 6 | Sotto gli s’apre un livido bocchino,~ Vaso insigne d’odori prelibati;~ ~ 667 5 | storto,~ Cavel griso, bel bochin.~ Te darò la rima in morto.~ ~ 668 3 | quatro volte~ No replico i boconi,~ slongo44 un per de 669 6 | mona136~ Scrivo in carta bolada. . . ~ ~Va al Ridotto, gioca, 670 5 | capitò una lettera anonima bollentissima, che alludendo al poemetto 671 5 | invita il senso e lunsinga il bollore delle passioni.» Ma era 672 3 | individuo tubercoloso, bolso, e per giunta trombettiere 673 3 | millantatore d’ogni cosa: capo dei bombardieri.~ ~Prima ancora che si formasse 674 3 | quela scopola~ El regola i bomò.~ ~L’Ancillo non era un’ 675 4 | SOLERTISSIMI.~ FAVTORIS. BONARVM. ARTIVM.~ QVI. PIVS. VIXIT. 676 3 | Aiutante del carnefice; un tal Bonfadini, ch’era un po’ balbo, di 677 5 | Fede al zeroto...105 l’è bonin per Dio,~ No ’l manca de 678 6 | senz’averne l’ombra; i suoi bons mots somigliavano a quelli 679 7 | nel Buratti che un poeta bordelliere, un demonio tentatore dei 680 7 | Platon, che ti xe andà in bordèlo~ Se de Piero l’amor per 681 5 | passioni.» Ma era pedante e borioso nel medesimo tempo. L’Arcadia 682 6 | di ribaldo!~ Fammi ancor borsaiuol, vendi-parole~ E scherni 683 3 | accusator dell’onte~ Ch’ebber le borse da sua man rapace;~ ~Schiacciato 684 4(88) | Maria Zobenigo, ed il Sig. Bortolo Agostini q. Agostino, di 685 6 | mercai,~ E spino la mia bóta e fazzo el vin;~ ~E baruffo 686 4 | de farme sentir manco la bôta;91 notandum per altro che 687 5(111)| il primo libraio che aprì bottega fu appunto questo Gnoato, 688 3 | scappasse via; lui impugnava le bottiglie vuote prima che i camerieri 689 5 | tomboloria,108~ Colo curto e bovin, muso da luna,~ Batolon,109 690 4 | Ghe xe in banda del bozzolo81 un spechieto,~ E çento 691 5 | in campo San Giovanni in Bragora. Cinquanta soldati, tronfi 692 5 | povera bramasti unita~ Per brama nobile di cambiar vita,~ ~ 693 6 | le belle~ L’amano, e il braman come ardenti cucce.121~ ~ 694 5 | moglie.~ ~Se a te la povera bramasti unita~ Per brama nobile 695 7(155)| Seguita a parlare della bravura del Buratti nel suonare 696 6 | de la to falze armada el brazzo,~ Carnivora de vechia ischeletrìa;~ 697 7 | vegnarà naturalmente sul brazzoler154 un elogio a la satira, 698 2 | visitarla nella sua villa sul Brenta. Le chiacchiere andarono 699 6 | Se favola no xe la gran brentana~ Che soto el bon Noè ti 700 7(155)| indicherò ad una ad una brevemente.~ ~I. Epistola. — L’autore 701 6 | far gemere i torchi. Un briccone qualunque si arrogò il diritto 702 7 | Naratovich in società col Brigola di Milano, fu curata dal 703 1 | pago, e condusse gioconda e brillante la gioventù, persuaso — 704 3 | società veneziana aveva allora brillanti ridotti, indipendentemente 705 7 | Lesse alla comitiva con brillantissimo umore alcune sue poesie. 706 3 | soo, e che s’à pagà su la broca40 a la morte del pare.»~ ~ 707 4 | solo, e vado proprio in brodo;~ Son solo e no gho un’ora 708 3 | Spinelli, questi gli tirò a bruciapelo un colpo di pistola, il 709 5 | stata più limpida e fresca? Bruciasse il mondo la secondò, e per 710 7 | volava~ L’infelice, ahimè, bruciava.~ ~Mi par di leggere sul 711 5 | vie circostanti al casotto brulicavano di curiosi, e il canale 712 3 | biancovestita fanciulla, bruna come la notte?~ ~— La vecchia 713 2 | destino, che avea tarpate così bruscamente le ali del suo bellissimo 714 4 | coa, che me fa festa~ Per bruscar qualche fregola de pan.~ ~ 715 3 | la risoluzione di tor un brusco congedo, e di piantar sede 716 7 | Zaneto,~ Fresco, oh Dio, dal bruseghin~ De veder zìarme al leto~ 717 6 | campagne in giachetin,~ E me bruso fra i corni dei mercai,~ 718 3 | un bacalà, mora quanto el bruto barabao, e insoportabile 719 3 | in quel momento una gran brutta figura; ma non ebbe la presenza 720 2 | gaia ministra d’amore, nei brutti angelo di carità. Bisogna 721 3 | alto, magro, asciutto, bruttissimo, fu nominato Gran sicario 722 4 | donne sono più infelici; un buffo di vento contrario può squarciare 723 5 | sapesse col naturalista Buffon che le palle di fucile non 724 3 | Bugiardo crin, che di bugiarda fronte~ Mal copre il disonor; 725 3 | undici versi erano questi:~ ~Bugiardo crin, che di bugiarda fronte~ 726 7 | sono profanazioni belle e buone. La proprietà letteraria 727 5(115)| Elefanticidio, di Pietro Buonmartini, nobile padovano, che era 728 6 | artistica forma della satira burattiana. Mirabile sopratutto è nel 729 6 | Che il fe’ soprannomare Burattino.120~ ~Se v’ha chi il guardi 730 5(115)| seguito a questo processo del Burattti fu proibito in quel tempo 731 1 | soggiungeva:~ ~No steme a burlar,~ Che ancora me sento~ El 732 4 | ingenita inclinazione di burlare il prossimo. Costoro si 733 3 | curioso, era subito messo in burletta con allusioni e con epigrammi, 734 7 | rammentava in un brindisi la burrasca passata:~ ~Parlo in pratica, 735 4 | come un putèlo,~ Torno sul buso e tiro de ochialeto,~ ~Ma 736 6 | far onorata menzione delle busoniche prerogative che distinguevano 737 7 | prima, el dopo,~ Trovar bussola no so.~ ~Lo schianto del 738 4 | fiascon,~ Anzi de la solene buzarada49~ Che à tolto suso el gran 739 3 | viste de economia xe stae buzarae32 da le spese enormi che 740 4 | rapè.~ ~Intanto, fra ste buzare, nel sito~ Destinà per disnar 741 3 | naso,29 à fato la solene buzera30 de stralciar el negozio 742 4 | dava in schiavitù;~ ~Co de buzere inzucai56~ Se balava el 743 4 | a le conseguenze de sta buzzara, ò batùo la luna96 e la 744 4 | solene ingiustizia, e m’à buzzarà de tremila e più ducati 745 7 | Ognun deve esclamar: - mo’ buzzarona!~ El Lavater se ingana finalmente:~ 746 2 | mio interno,13~ Rotto la buzzera14~ Da sto bel terno,~ Fra 747 4 | CINERIBUS~ PETRONII. ANT. F. BVRATTI~ VIRI. INTEGERRIMI. SOLERTISSIMI.~ 748 6 | in dialetto il madrigale byroniano, riveduto e corretto dal 749 4(88) | Vanuregarden, veneto, di anni 43, c.e , della Parrocchia di San 750 7 | sempre da un famoso cane da caccia, batteva all’uscio dell’ 751 5 | l’esorcismo della morte a cacciar di corpo il demonio della 752 5 | lui l’istinto amoroso, gli cacciarono addosso un’irrequietezza 753 7 | colpo d’apoplessia. Una cacciata di sangue, copia di senapismi, 754 6 | motivo che essendo stati cacciatori di donne per professione, 755 1 | della signora Vittoria, anzi cacciava il naso nelle cose domestiche, 756 6 | sciupacchiò gli autori che gli caddero nelle grinfe.~ ~Le poesie 757 6 | Con aggrinzate palpebre cadenti.~ ~Gli pende il naso assai 758 4 | della morìa. Una sera, sul cader di decembre, il consiglier 759 7(154)| Mi cadrà in acconcio.~ ~ 760 5 | travet municipale; Francesco Caenazzo; e un Paolo Papette, possidente, 761 7 | magistrale sonetto.~ ~El cafè de Pedrochi xe un portento~ 762 7 | naturalmente del vecchio caffettiere, si tennero offesi, e fecero 763 7 | vent’anni prima gli avrebbe cagionato qualche emozione, e fu presentato 764 2 | gli discese tutto alle calcagna, e tale fu l’impeto della 765 5 | bassissima, che senz’altro si calcola dileggiante, e ridicola, 766 3 | De zero sia,~ Come fra calcoli~ Bassi e venali~ D’acordo 767 3 | profondo~ No me seduse, e calcolo per gnente~ Viver nei libri 768 2 | cupide pupille~ Volgere o calda verginella o sposa,~ Di 769 4 | quadro se ne tóca~ Sto gran caliçe inghiotir!~ Perdonè se el 770 5 | sangue riprese la solita calma. il suo onore, la 771 5 | alto di quello fissato dal calmiere - chiese direttamente al 772 4 | el tempo in convulsion.~ ~Calo79 in zardin, de bei fioreti 773 5 | tumulto, urtando, soffocando, calpestando. In laguna egualmente. Parecchie 774 3 | presenti oppongono in massa che calunnie di questo genere sono quasi 775 3 | fortunato di Cesare, copriva la calvizie con una bionda parrucca. 776 3 | e della Compagnia della Calza, e nel secolo scorso per 777 1 | altarino, girava con una calzetta infissa in un bastone a 778 2 | devento per lu un secondo Cam, che ha fato ridicolo de 779 2 | zorno de zirar per tute le camare, e de far le veci de servitor 780 3 | stralciar el negozio in cambi ch’el ghaveva a Venezia, 781 6 | di buonumore. L’accorta cambianza non isfuggì al Buratti. 782 5 | unita~ Per brama nobile di cambiar vita,~ ~Perchè, ridicolo 783 7 | come se il dolore potesse cambiare linguaggio, come se ciò 784 4 | legato che un strazzo de cameo.92 Mi za, che prevedeva 785 3 | bottiglie vuote prima che i camerieri le togliessero dalla mensa, 786 3 | questo Casino poteva dirsi il camerone interno del Caffè Florian, 787 6 | poesia, balzava dal letto in camicia, come un pazzo, correva 788 5 | incarico ad un giovinetto, Camillo Rosa di Rovigo, bello, biondo, 789 6 | Co vogia ghavarìa de caminar!~ ~Pianzerò per aver l’abito 790 4(92) | Paravia soggiunge che col cammeo ereditò anche 1500 bolognesi.~ ~ 791 5 | un pezzo di carne, e di camminare a ritroso nella direzione 792 4 | cattolici e i forastieri curiosi camminavano sopra il suo capo - scagliò 793 6 | concorrevano assieme a seminarmi il cammino di rose, e a farmi cogliere 794 6 | di faccende:~ ~E ziro le campagne in giachetin,~ E me bruso 795 2 | che, con voce sbagliata, i campagnoli chiamano aristocrazia. Oggi 796 5 | dottore, col sindaco e col campanaio, e fra le donne che componevano 797 6 | la disgrazia,~ Son sordo campanato e bon da un corno.~ ~Me 798 7 | de più ~ ~Requie mai de campanèla~ No lassava a l’atenzion~ 799 1 | architetto, autore appunto del campanile della Salute, si era cacciato 800 3 | posta fortissima, finchè il campanone di San Marco dava il segnale 801 5 | l’inzegno de l’omo xe un campeto~ Che per produr a tempo 802 5 | brulicavano di curiosi, e il canale d’intorno di gondole, di 803 4 | Passo da la carega al canapè,~ E co tarda la rima al 804 7 | e finalmente si muta in cancrena. Che orribile supplizio 805 5 | disseminati, candelieri, candele, tutto, tutto disordinato 806 5 | arredi sacri disseminati, candelieri, candele, tutto, tutto disordinato 807 6 | scoder142 de la casa el candèloto.~ ~E dire che il Locatelli 808 6 | pittoresca efficacia pensieri candidissimi. Non si negherà che maneggiati 809 3 | ragazza che pareva il tipo del candore!...~ ~— Ma!... A questo 810 7 | accompagnato sempre da un famoso cane da caccia, batteva all’uscio 811 5 | ignorava d’avere. Parroco senza canonica, abitava la casa d’un conte 812 1 | capriccio, il nonzolo, il canonico, il patriarca, il Papa, 813 7 | inspiri in molle aura d’amore~ Canore fole, ond’è troppo in disgusto~ 814 3 | pallido tramonto: Emo e Canova. Ella moriva come i proscritti 815 7 | baìcolo, e sfidò il Buratti a cantarlo. Il poeta accettò la disfida, 816 3 | un intero poema in dodici canti, che intitolò: Streffeide 817 3 | per esempio, il Buratti cantò le gesta di una cortigiana. 818 7 | prese da un corbellino un cantuccio, che i veneziani chiamano 819 4 | A publicar cussì quela canzon,~ De la qual el destin pur 820 6(135)| Mi canzona.~ ~ 821 6 | le sue carte si trovarono canzoni e sonetti veramente laidissimi; 822 4(51) | Venezia, Merlo 1887 - Cap. VI.~ ~ 823 6 | tempra della mia anima, capacissima, per intervalli, delle più 824 7 | passeggiate ridentissime e capanne d’ellera, dove la comitiva 825 3 | cravatta pareva dipinto, i capi misurati col compasso; una 826 3 | sarto d’Italia. Avea la capigliatura eternamente impiastricciata 827 4 | Nicolò Pasqualigo, celebre capitano di nave, certa gente fece 828 7 | Ancillo, non vedendolo più capitare a Venezia, avendo da 829 3 | volte se in buon punto non capitavano il Gran sicario e l’Aiutante 830 6 | Pianzerò per comprarme el capitèlo,131~ La carozza, el subìolo,132 831 4(88) | delegato da M.r Vicario Capitolare Luciano Luciani, che in 832 4 | naturalmente, da chi ne capiva meno, dai francesi, i quali 833 2 | questi levandosi tanto di cappello; venga a casa mia che mi 834 1 | faceva quindi, secondo il capriccio, il nonzolo, il canonico, 835 6 | pubblico diritto i parti capricciosi d’un’immaginazione che, 836 4 | Aspetar nù qua dovemo~ Dai capriçi de la sorte;~ ~Che ridoti 837 4 | che vedarla vitima del mio capricio» - scrive il poeta in una 838 3 | ano, son restà solo ne la cara Venezia. Andava per altro 839 8 | mese, in edizione di lusso, caratteri nuovi, e carta fabbricata 840 5(115)| Governo dal movimento dei Carbonari, e la sera del 4 marzo fu 841 6 | tuo ritratto di menzogne carco~ Fallì sua meta, e chi pur 842 4 | pubblico quelle dilicate e care attenzioni che suggeriscono 843 4 | de troto.~ ~Passo da la carega al canapè,~ E co tarda la 844 5 | so martin101~ E torse una carèga102 in mezo ai doti.~ ~Dopo 845 6 | decrepitezza.~ ~Amiçi, un caregon138 ve prego in grazia,~ 846 3 | sulla schiena le nodose carezze del potere esecutivo di 847 6 | presente qualche vechia~ Carga almanco de otant’ani.~ ~ 848 2 | i so setant’ani, faceva cargadure21 indegne de un ragazzeto 849 4 | Vogio ben che i Peruconi~ Carghi i fusse de pecai,~ No lo 850 5 | la festa. La spingarda fu caricata a mitraglia, ma ahimè! la 851 7(155)| Papadopoli, ma sempre in istile caricato.~ ~XII. Epistola. — Lo ringrazia 852 4 | e i balzelli di cui si caricavano i cittadini, e il prestito 853 5 | inesperienza; ma adesso è carico di famiglia; dovrebbe avere 854 4 | Rispetabile matrona;~ ~Che dai ani cariolà,~ (Benchè re de tuti i corni)~ 855 3 | Dandolo, Sordina, Giuliani, Carminati e Widman — carica per altro 856 5(106)| Carnagione color cimice.~ ~ 857 6 | falze armada el brazzo,~ Carnivora de vechia ischeletrìa;~ 858 3 | Schiacciato il naso e degno di Caronte;~ Labbro fesso nel mezzo, 859 6 | Tu pianti poi vilissima carota~ Quando me fingi ancor vecchio 860 6 | comprarme el capitèlo,131~ La carozza, el subìolo,132 el tamburin.~ ~ 861 6 | stampe, con l’aiuto del quale carpì fama di insigne bibliografo 862 6 | si arrogò il diritto di carpirgli e di stampare i versi più 863 4 | avea copia, non si sa come carpita, e fu commentata con vivo 864 6 | vecchio lascivo~ Del gran carro d’Amor seguir la ruota.~ ~ 865 8 | prima edizione parigina).~ ~Casanova — Icosameron (Opera preziosissima 866 3 | volta anche le gazzette cascano nella rete, anche i negozianti 867 3 | tutto falso!~ ~Lui finge di cascar dalle nuvole, e per evitar 868 2 | Ridotto, la maschera, i casini, i caffè, si prestavano 869 5 | che caso!)~ L’elefante in casoto ha storto el naso.~ ~E rise 870 2 | pecaminoso, averzo24 distratto la cassèla del mio scritorio, cazzo 871 4(87) | La sposa recente del castaldo.~ ~ 872 7 | non parve al signor Enrico Castelnuovo, il quale in un giudizio, 873 6 | veneziano. La forma del Gritti è castigatissima; però il giro della frase 874 7 | sorte?~ ~Pol ben l’omo ai to castigi~ Rassegnà piegar el colo,~ 875 4 | tale troppo mite questo castigo, e si diè la pena di tradurre 876 6 | punti che offendevano la castità del suo orecchio; è nella 877 6 | impotente il tiene.~ ~Ha di castrato le ginocchia, e ad ambo~ 878 6 | a me di gobbo o di castrone tocca~ Lo sconcio nome, 879 5 | E lo domandarono alle casuccie in rovina, testimoni di 880 7(161)| sotto i num. 49 e 51 del catalogo della libreria antiquaria 881 3 | primo tentò di rompere la catena che lo legava al secondo, 882 5 | chiesa, bene assicurato da catenacci di sopra e di sotto; con 883 1 | ciondoli, in merletti, in catenelle, e di far pompa da per tutto 884 5 | benemerita per servigi prestati a Caterina di Russia, era dal poeta 885 3 | che lu fa altretanto in cativa prosa da la matina a la 886 5 | ad invitarlo a punire la cattiveria umana, che gli toglieva 887 4 | Santo, dove i cristiani cattolici e i forastieri curiosi camminavano 888 7(161)| invano. Il mio egr. amico Cav. Michele Spanio, già Cons. 889 2 | necessità de meter zozo18 i cavai. Mio pare, co l’oportunità 890 5(110)| Imperatore delle Russie e Cavaliere dell’ordine Cavalleresco ( 891 5(110)| e Cavaliere dell’ordine Cavalleresco (sic) di Malta, domicilia 892 4(85) | Guidare i cavalli.~ ~ 893 6 | come mosche intorno a un cavallo, con tale una rabbia, un 894 4 | no ghabia l’uso,~ De un cavàlo aprofito e de una sedia,~ 895 5 | almanco de meritarmela, cavando la prima pele a quanti me 896 4 | poca spesa~ Me basta per cavarme l’apetito,~ de vestirme 897 7 | tante qualità~ Se dovesse cavarse la baréta~ A la to musical 898 5 | Denti verdi, naso storto,~ Cavel griso, bel bochin.~ Te darò 899 5 | chi con bocca fresca dal cavièlo99~ Adota del sacente el 900 5(114)| direttore Comm. Bartolammeo Cecchetti, al quale rendo pubbliche 901 4(88) | fu Nicolò, e della Sig.ra Cecilia Dall’Acqua, veneta, di a. 902 2 | indole debolissima, facile a cedere a qualunque sentimento, 903 5 | tornare indietro, le travi cedettero sotto di lui come pagliuzze. 904 4 | Rizzino, per la quale fu ceduto il Veneto a casa d’Austria.~ ~ 905 7 | del 1827. Era affetto da cefosi, tremenda e inguaribile 906 2 | già queste cose non stanno celatepare impossibile! — che 907 3 | infernale degli occhi, e mal celava la compressa ira che gli 908 5 | recarsi a Pezzan di Melma a celebrare non so quale Madonna con 909 4(88) | Luciano Luciani, che in celebratione Mis. lor diede le nuziali 910 5 | Gaggio suoi parenti; la qual celebrazione consisteva, come il solito, 911 7 | parecchi altri più o meno celebri letterati italiani, in diversa 912 7 | Perchè bisognava posare da celebrità, toccare possibilmente la 913 4 | bon lèto.~ ~Co se leva le çeleghe72 dal nìo73~ De sentirle 914 5 | accolsero come un inviato celeste, e non andò guari che scopersero 915 3 | per altro che le saette celesti piombano sul capo del buono 916 5 | pungono sì fiere doglie~ Che celi agli uomini quella tua moglie.~ ~ 917 7 | Busoni e a porre tutto in celia, impancato a mensa coi Dottori 918 6 | che lontane memorie. «Un celibatario» - scriveva - «pol far tuto 919 4 | conservar el tesoro del çelibato; ma do disgrazie in t’una 920 4 | scandolizzi, ma se quest’uno è celibe, non si arrischi a dire: 921 6 | molto in gioventù muoiono celibi, per il semplice motivo 922 3 | Fu invitato una sera a cena dai Busoni, ad una di quelle 923 1 | di altro, se non forse di cenare alla notte con un paio di 924 5 | funebre, e la riempì di cenci per non lasciarla vuota. 925 6 | moglie, che egli chiamava Cenerentola perchè dall’umile ufficio 926 7(155)| seguenti versi, dopo il cenno che un messo recò all’autore 927 7(155)| beato che tanto del paterno~ Censo redasti, e di per te la 928 6 | ufficio di imperial regio censore delle pubbliche stampe, 929 5 | alla Polizia li punti più censurabili ed indecenti.111 L’interrogatorio 930 5 | rifondiate i settantacinque centesimi spesi alla posta per ritirar 931 6 | musina,134~ E ridugo in çentesimi i luigi.~ ~Intanto qualche 932 4 | che ò visto in stima per centomile bolognesi.»~ ~Era la vendetta 933 4 | vivi al scoglio~ E fra i ceppi imperi ancor.~ ~Dopo l’audace 934 7 | ramanzina a Mantovani, per aver çercà nel logo de perdizion un 935 6 | nulla in contrario. O che si cercano forse in un lavoro poetico 936 3 | a trovar l’innamorata, a cercarne di nuove, a udire pettegolezzi 937 7(155)| inferno, ma per quanto abbia cercato non vi trovò Buratti, ossia 938 3 | massima altezza. Non si cerchi ne’ suoi versi la grazia, 939 7(155)| far di punto~ A gran cerchio di Pari e di non Pari.~ ~ 940 5 | l’ira che lo consumava. Cercò una vittima al caffè Florian, 941 7 | dichiarava — «ne la qual çerco de pagarlo (il Mantovani) 942 5 | non lasciarla vuota. La cerimonia fu lagrimosa: non la descrivo 943 5 | un lauto pranzo dopo le cerimonie religiose. L’ultima volta 944 6 | quarta~ Nel sentir con che çeroto~ ~Sto Burati la regala,~ 945 5(105)| Cerotto.~ ~ 946 5 | scala;~ Che de genj no gh’è çerta cucagna,~ E chi se crede 947 3 | osserva che non se ne ha la certezza; e i damerini infilano la 948 5 | affari, non se ne sarebbe, è certissimo, punto offeso. Accorda di 949 4 | monumento pomposo al padre nella Certosa, e stemperarono la loro 950 4 | in casa al coverto el mio çervèlo...~ ~Lezo, dopo, un’oreta 951 3 | aver la nomina di poeta cesareo, con sommo dispetto e dolore 952 7(155)| biasimo quando dice~ ~. . .Cessa. Sull’are~ Della tua fiera 953 5(115)| nel ’21 questi scrupoli cessarono, distratto il Governo dal 954 3 | una rosa, e questa causa cessava presto; molto conto invece 955 7 | impressione dell’aria. Ciò detto cessò di vivere da colpo di apoplessia. 956 7(155)| espressioni indecenti, a credere cha l’artritico morbo fosse~ ~ 957 4 | FILII~ PATERNAE. IN. SE. CHARITATIS.~ NVNQVAM. IMMEMORES. FVTVRI.~ 958 5 | in mezzo a un trionfo di cherubini. Preparato così egregiamente 959 3 | maraviglie, i commenti, le chiacchere infinite si possono imaginare 960 6(130)| Chiacchierare.~ ~ 961 5(109)| Chiacchierone.~ ~ 962 6 | Chi intanto che medito~ Me chiama papà.~ ~E lui li accarrezzava, 963 6 | al verde el capirà;~ ~E chiamando in socorso un finto amor,~ 964 6 | usum Delphini del 1823, chiamandola «un’infamia dell’editore 965 6 | El saver se gha razon~ De chiamarlo schizzo119 ai poli~ Qualche 966 4 | tutti gli stranieri, si chiamassero pure Napoleone o Francesco 967 1 | tempi e tutti i paesi hanno chiamato e chiamano tuttavia di antica 968 3 | a fare questi, che essi chiamavano i loro studi.~ ~ 969 4 | avea cura del poeta. Essa chiamavasi Arcangela Brinis, ed era 970 3 | riusciva a sapere, coi relativi chiari e scuri e le mezze tinte 971 5 | sono precise, il senso è chiarissimo.»~ ~La Direzione Generale 972 3 | la getta in aria fra le chiassose risate di tutta la Corte. 973 3 | avere in mano, potendo, la chiave del dubbio agitatore e crudele. 974 3(39) | Chiedendo danaro.~ ~ 975 5 | sonnellino dell’alba, per chiedergli il permesso di compiere 976 7 | metro soggiungere:~ ~Se chiedete a me il perchè~ La farfalla 977 7 | circostanti e disse:~ ~Il chiedo a tutti voi: qual maraviglia~ 978 1 | Don Ignazio, o sull’ampia chierica e le olenti frittelle di 979 5 | e dopo averla chiusa, si chiesero tra di loro:~ ~— Madama 980 4 | Fazzo dopo disnar el mio chileto,~ E a le cinque, svegià, 981 6 | di rannocchio,~ Ho finta chioma, ho grave il passo e tardo,~ 982 6 | sorpassando in avvenire.~ ~Ha chiome bionde innanellate e folte,~ 983 5 | Come Dio volle capitò un chirurgo, ma tardi, e in capo a quattr’ 984 4 | Lezo, dopo, un’oreta el Don Chisciote,~ Gil Blas, e Robinson de 985 5 | soldati, tronfi come Don Chisciotte, gli scaricarono addosso 986 3 | galante, come il Buratti: chissà che come lui non trovi il 987 3 | mondo col violoncèlo e la chitara. Se volè aver el nome ve 988 7(155)| progredendo nelle lodi, chiude l’Epistola con questi esaltati 989 5 | Direzione Generale di Polizia, chiudendo questo rapporto, chiedeva 990 7 | senza manco salutarlo chiuder l’uscio, e non lo guardava 991 5(111)| grida e fischi gliela fece chiudere, sapendolo partigiano fervente 992 5 | possibile, e si decise di chiuderlo intanto in un magazzino 993 7 | pomeridiane) quando ordinò che si chiudesse una porta, perchè infastidito 994 3 | cioè nella quale si gittò a chiusocchi non appena fu libero 995 3 | ed anche Petronio Buratti chiuse il suo banco. Pietro lo 996 5 | Tutte le botteghe si chiusero precipitevolissimevolmente: 997 6 | generale Menou, in un palco chiuso a griglia. Adesso ella era 998 6 | Co vogia ghavarìa de ciacolar;130~ - Ste quieto, bardasson, 999 1 | rosario, o per aver rubata una ciambella, o per essersi permesso 1000 5(110)| marchese Costantino Maruzzi, Ciambellano di S. M. l’Imperatore delle


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