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Vittorio Malamani Il principe dei satirici veneziani: Pietro Buratti Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
4001 4 | all’Ancillo un capitolo che respira tutta la semplicità della 4002 6 | val un c....~ E megio de restar xe l’andar via.~ ~Destrìghete,141 4003 3 | inediti ancora, e si spera che resteranno per grazia di Dio. Del Buratti 4004 7(155)| essendone esse ripiene, poco resterebbe di buono, e prezzo dell’ 4005 7 | vescicante alla nuca, lo restituirono alla vita. Registro questo 4006 3 | le gazzette cascano nella rete, anche i negozianti si accapigliano 4007 2 | il Buratti cadde nelle reti di Vittoria Mondini. Cominciò 4008 6 | creditore inosservato~ Venirmi retro quando il cielo imbruna~ 4009 5 | finimondo. La folla, spaventata, retrocesse in tumulto, urtando, soffocando, 4010 6 | lo consigliava di non dar retta no al Byron, che peggiore 4011 5 | tabacchiera, offriva al reverendo una presa, e i piatti e 4012 5 | Credeva fermissimamente alla riabilitazione delle donne perdute, e ne 4013 2 | spirito, la semplicità.~ ~Riannodate le antiche amicizie, il 4014 3 | lena, e la casa Buratti riannodò i negozî sospesi. Ma quando 4015 3 | Pietro.~ ~Questi non ci riapparisce che di lì a cinque anni, 4016 5 | interrogatorio del Buratti è riassunto così nel rapporto predetto: « 4017 7(155)| epiteta in uno dei suoi versi. Riavuto però dal sogno, in questo 4018 4 | chiacchiere del mondo — Ribalderia degli amici — Morte e vendetta 4019 6 | O rime di assassino e di ribaldo!~ Fammi ancor borsaiuol, 4020 5 | di Mazzorbo, e non doveva ribellarsi ai voleri di Dio. Stette 4021 7 | divertiva, nè sentiva punto ribrezzo a porsi la maschera dell’ 4022 3 | quantunque, in grazia de una rica donazion inter vivos che 4023 6 | cuore da una turpitudine che ricadrebbe intieramente sul mio nome 4024 7 | berretto di velluto nero ricamato a fiori d’oro sul capo, 4025 2 | anche ammazzare, si doveva ricambiarlo almeno con un pudico silenzio. 4026 3 | voleano bene come colombe e si ricambiavano un mondo di gentilezze, 4027 5 | epidermide, e nulla più. Fu ricaricata a palla, e la palla gli 4028 6 | peregrina~ Che da Milan ricavo e da Parigi,~ Intaco la 4029 3 | conclave, lunga poesia, ricca di talento e di pregi, in 4030 3 | rifascio; le famiglie più ricche abbandonarono la città; 4031 1 | pompa da per tutto delle sue ricchezze, e di un presunto blasone.~ ~ 4032 3 | tarda ora, convenivano i più ricchi e più maldicenti individui 4033 3 | allusivo all’alta statura e al ricercato vestire di lui. Anche in 4034 5 | grave? Col sangue agitato ricercò la satira, l’ebbe, la lesse... 4035 4 | Un palazzo incantà me dà riçèto;~ Digo incantà, perchè, 4036 7 | diceva «de trovar tola che me riceva dopo le mie baronae.»~ ~ 4037 4 | molto manco de prepararlo a riçever la nova del mio matrimonio, 4038 6 | spalancata per la terza volta a riceverlo, ed a custodirlo per Dio 4039 1 | germogli delle passioni ricevettero il loro primo alimento.~ ~ 4040 3 | pare a Bologna, el qual me riceveva con tanto de muso, disgustatissimo 4041 4 | per le porte de Bologna, ò ricevudo un alto là da quele guardie, 4042 5 | solo, di questo poeta, che richieda un largo commento. Mi sono 4043 2(19) | Richiesta di danaro.~ ~ 4044 7 | primi a dargli la mano ed a riconciliarsi, fra i quali noto Giovanni 4045 4 | da un vivo sentimento di riconoscenza, consacrava gli ultimi lampi 4046 6 | le migliori. Anch’egli lo riconosceva, dicendo a sè stesso:~ ~ 4047 7 | potesse trovarli, e andava ricopiandoli volta per volta con molta 4048 7 | qualche nuova satira da ricopiare.~ ~Sì grande era in lui 4049 2 | giochi d’azzardo — amarissima ricordanza! — di settantamila franchi».17~ ~ 4050 6 | recitò. Madama rise; io a ricordarlo appena divento di porpora. 4051 5 | tal fatta dinanzi; come ricordarsi del Commissario di Polizia; 4052 6 | avvenente spagnola che tutti ricordavano aver veduta molti anni prima 4053 1 | come ce ne sono sempre, e ricordiamo anche noi d’aver conosciuto; 4054 5 | Polizia perchè diffidi la ricorrente che non si possa far luogo 4055 2 | prudente e non avea voluto ricorrere alle armi, perchè con le 4056 5 | nel fior de l’età la più ridente~ Un secolo ghavè piantà 4057 7 | con viali, passeggiate ridentissime e capanne d’ellera, dove 4058 2 | poeta avarìa probabilmente ridesto, ma un pare negoziante à 4059 7 | Questo curioso episodio ridestò nel Buratti l’assopito estro 4060 5 | si calcola dileggiante, e ridicola, ed offendente la milizia 4061 6 | morale e fisico vo’ dire,~ Ridicoli difetti e pecche molte~ 4062 6 | diciam pur fescennina, che ridonda ne’ primi miei lavori, più 4063 5 | scandalosissime espressioni ridondanti, le quali offendevano la 4064 4 | capriçi de la sorte;~ ~Che ridoti senza un bezzo~ (Pur ch’ 4065 7 | libellista. È una vergogna, ormai ridotta a sistema, che i veneziani 4066 3 | veneziana aveva allora brillanti ridotti, indipendentemente dalle 4067 6 | mesata e la musina,134~ E ridugo in çentesimi i luigi.~ ~ 4068 5 | la comica Marchioni, onde ridurla a prendere il velo ed a 4069 7 | suffragio di acqua e aceto si riebbe perfettamente. Alle due 4070 5 | pel servizio funebre, e la riempì di cenci per non lasciarla 4071 4(83) | Mi riempio.~ ~ 4072 7 | colpito da leggera vertigine, rientrò in casa, ed assistito dalla 4073 6 | vuole che i Don Giovanni riescano comunemente buoni mariti, 4074 7 | di autobiografia; mentre riesce evidente che il poeta le 4075 3 | caduta ogni cosa andò a rifascio; le famiglie più ricche 4076 3(40) | Si rifecero a misura colma.~ ~ 4077 3 | uscio della loro amante onde riferire con sicurezza le ore, i 4078 3 | Widman — carica per altro che rifiutò, e fu data invece a un Armano. 4079 7 | Me son quasi consolà,~ ~Rifletendo che i malevoli~ No xe po 4080 5 | potevano essere, qualora si rifletta alla composizione affatto 4081 5 | godermi la scena comica, e riflettere sulla vanità degli umani 4082 5 | Ma ad un patto: che mi rifondiate i settantacinque centesimi 4083 5 | ridicolo vecchio galante,~ Rifuggi agli uomini di trarla avante?~ ~ 4084 5 | proprio custode, il suo rifugiamento nella chiesa di Sant’Antonino, 4085 2 | scontare i vecchi peccati, rifugiamoci nella pace del matrimonio; 4086 7 | infelicissima. Vi sono quasi più righe di puntolini che di parole, 4087 1 | in Pantalone, vecchio di rigida integrità, come ce ne sono 4088 6 | reclamà~ Del bon Kübec el rigor,146~ ~Ghavarò verso el privato,~ 4089 6 | alla veneziana; cosicchè, a rigore di critica, fu un eccellente 4090 5 | caso di recidiva, di più rigorose misure».114~ ~L’arresto 4091 5 | in te le sgrinfie».116~ ~Rileggendo trovo che mi sono dilungato 4092 2 | con qualche fronzolo, onde rilevarne maggiormente il ridicolo, 4093 2 | sta bela operazion, me la rilezo con gusto pecaminoso, averzo24 4094 7(155)| il quale il 24 gennaio lo rimandava ordinando il non admittitur « 4095 2 | lo stesso.~ ~Il padre lo rimandò, riserbandosi ad assumere 4096 3 | qualche visita, e il Buratti rimaneva solo al suo posto. Poniamo 4097 7(155)| avvenimento del quale si rimarcano i seguenti versi, dopo il 4098 7(155)| presenta nondimeno dei tratti rimarchevoli, particolarmente alla fine, 4099 7(155)| Racconto favoloso di niun rimarco.~ ~IV. Epistola. — Esposizione 4100 2 | fulgidissimo; gli amici ne rimasero sbalorditi; i nemici tremarono; 4101 2 | da lei. Questa signora, rimasta vedova, sposò in seconde 4102 3 | un palchetto d’innanzi, rimasto fino allora vuoto, si popolasse 4103 7 | veneziano un sacco d’ingiurie rimate. Ma questi non si scompose; 4104 5 | ignorando che il piombo rimbalzasse sull’epidermide. Ma più 4105 2 | potessero usare il portentoso rimedio, diffuse in rima lo stesso 4106 7(155)| scanso eziandio di amare rimembranze sulle lubriche poesie del 4107 6 | zoto, drezza el gobo,~ E rimete in opinion.~ ~La state e 4108 4 | circostanze così nuove, sentì rimorso di perderla, e le diede 4109 6 | mano che l’età s’inoltra. Rimpiange la gioventù che declina, 4110 2 | letterari non valsero punto a rimuovere od a scemare il crudele 4111 5 | antimeridiane, e il Buratti fu rinchiuso in una stanza del Palazzo 4112 6 | no arivarè.~ ~Taluno gli rinfacciò con ragione il soverchio 4113 6 | palato. Bisognava dunque rinforzar la dose per essere inteso 4114 7 | Dopo un po’ di esercizio rinfrancatosi alquanto, si fece udire 4115 3 | ricevuta la nomina, dovea ringraziare il duca con un discorso 4116 2 | deventar.~ ~Passò la vita rinnovando ogni tanto il proponimento 4117 7 | 16» — continuava — « si rinnovarono gli attacchi, e uno fu tale 4118 7 | presentato quasi a forza nei più rinomati salotti bolognesi, come 4119 6 | di avervi prestata mano, rinunciando ad ogni riguardo verso il 4120 6 | ne ambizioni la stampa, rinunziando ai riguardi verso tanti, 4121 7(155)| Continua la finzione del rinvenimento di Pietro Buratti, e con 4122 6 | Preganziol, da Zero a Salzano, da Rio San Martino a Cassano, e 4123 7 | veder zìarme al leto~ Come rioda da mulin;~ ~Forse dopi i 4124 3 | agitata come un oceano; ognuno ripete la storiella degli amanti 4125 7 | una lode; e la stessa cosa ripetè al Pedrocchi in una seconda 4126 6 | presta,~ D’assai parrucche ripetendo il saldo,~ Il calvo Mecenate 4127 6 | io non saprei da altro ripeterlo che dall’infinita debolezza 4128 5 | mondo non sapesse e non ripetesse da mesi che il poeta avea 4129 5 | imitatori di lui. La stessa cosa ripetevano tre testimoni: Francesco 4130 7(155)| sebbene essendone esse ripiene, poco resterebbe di buono, 4131 7(155)| piedi,~ Anzichè sollevandolo riporlo~ Nella tua penna, e sull’ 4132 6(147)| Spacconata. – Il Gamba riportava dall’Eco di Milano una larga 4133 7 | ravvisare addentro ai più riposti avvolgimenti del cuore umano, 4134 3 | indebolito, avea cominciato a riprender lena, e la casa Buratti 4135 7 | Buratti, e fedelmente la riprodusse in un magistrale sonetto.~ ~ 4136 8 | Goldoni — Mémoires. (Riproduzione fedele della prima edizione 4137 6 | in sul tragico la cosa, e ripudiasse la geniale musa paesana.~ ~ 4138 5 | nella pelle durissima e ripulsante di questo animale. Non nasconde 4139 3 | dal Venezoni di Milano, riputato a quel tempo il primo sarto 4140 3 | paese al qual devo la mia riputazion vernacola, in confronto 4141 6 | da quel dì la specchiata riputazione del Baffo cadde come un 4142 2 | ne fecero le più crasse risa del mondo. E lui si pavoneggiava 4143 3(43) | accompagnava a casa altrui, rischiarando la strada con un fanale.~ ~ 4144 5 | quando un filo di luce gli rischiarò la nebbia dell’intelletto, 4145 7(155)| questi cenni mi onoro di riscontrare ecc. ecc.~ ~Amberg.~ ~Il 4146 4 | ancora».97~ ~Alcuni anni dopo riscriveva con rabbiosa compiacenza: « 4147 6(142)| Riscuotere.~ ~ 4148 7(155)| potrebbero destare il suo risentimento, e forse esporlo alla derisione 4149 3 | intimi a splendidi pranzi, riserbando il giovedì e la domenica 4150 2 | Il padre lo rimandò, riserbandosi ad assumere informazioni. 4151 6 | un cor turbai~ La pace, e risi dell’altrui rovello.~ ~Ma 4152 4 | sto testamento e la ferma risoluzion de no alterarlo de un soldo, 4153 3 | sora un messal, prese «la risoluzione di tor un brusco congedo, 4154 3 | in una nota confessa: «le risoluzioni forti non sono del mio carattere.» 4155 6 | soministra a l’artista la risorsa grandissima dei contrasti? 4156 2 | dovessero dire: se costui non risparmia neppure suo padre, che cosa 4157 6 | porco, secondo mi, chi no li rispeta. Se no me credessi me n’ 4158 4 | Che per tuto la rendeva~ Rispetabile matrona;~ ~Che dai ani cariolà,~ ( 4159 7 | Parlo dei vostri bezzi con rispeto,~ Ve chiamo un genio, onor 4160 3 | confini che un galantuomo rispetta. Non era malvagità di cuore 4161 7 | letteraria dei morti si dovrebbe rispettare come la proprietà dei vivi, 4162 6 | non gli autori, i quali rispettarono abbastanza il pudore e il 4163 7 | ipocrisia, per quanto andassero rispettate le vesti con cui si copriva; 4164 2 | quando la natura impigrita risponderà male all’audacia del desiderio, 4165 7 | Zannini, a poco a poco parve ristabilirsi, i colori gli ritornarono 4166 5(110)| di lui principj politici risultano essere incensurabili, sebbene 4167 5 | marzo. I tepori primaverili, risvegliando in lui l’istinto amoroso, 4168 7(155)| stampa dell’Epistola potrebbe risvegliare commenti poco dicevoli, 4169 5 | quale ogni mese litigava pel ritardato pagamento della pigione, 4170 7(155)| presentò querela. Si dee ritenere che sia un pubblico funzionario 4171 5 | centesimi spesi alla posta per ritirar questa lettera.~ ~Il Buratti 4172 3 | negozianti più solidi si ritirarono dal commercio, ed anche 4173 4 | poeta avea l’abitudine di ritirarsi in campagna, e dapprima 4174 7 | Un giudizio inesatto — Ritirata in campagna — Il suo violino 4175 7 | che ricevette il poeta. Ritiratosi con la famiglia ne la sua 4176 7 | ellera, dove la comitiva si ritirava a bere il caffè. Un dì il 4177 2 | giubilazione, un forzato ritiro dalla scena del mondo. E 4178 3 | messa in tacere; la società ritorna a recitare la tragicommedia 4179 3 | niente, si vide minacciato di ritornare al banco ignobile a copiar 4180 7 | ristabilirsi, i colori gli ritornarono sul volto, gli ritornò l’ 4181 3 | adorabili figurine. Finalmente ritornava l’Ancillo. Tutte le poltroncine 4182 7 | ritornarono sul volto, gli ritornò l’allegria, e alla tavola 4183 5(110)| curioso confrontare questo ritrattino del Maruzzi con le informazioni 4184 7 | giudicò i pensieri triti e ritriti, come se il dolore potesse 4185 5 | carne, e di camminare a ritroso nella direzione indicata; 4186 7 | non vedeva da un secolo. Ritrovò, per esempio, il nobile 4187 2 | uomo, incapace di tenersi ritto e di profferir verbo, si 4188 3 | lasciò il nome.~ ~Di questa riunione, come di tutte le altre, 4189 3 | il Senato di Florian si riunivano a sollazzo ogni sera, ma 4190 5 | per varcare il ponte, ma riuscendo vano lo sforzo, furibondo 4191 3 | intenderà forse come il Buratti riuscisse in breve a maneggiare potentemente 4192 3 | cantare, e diffondeva ciò che riusciva a sapere, coi relativi chiari 4193 3 | polizia secreta era senza rivali. Metà della serata il Buratti 4194 6 | il madrigale byroniano, riveduto e corretto dal signor conte, 4195 2 | padre — Il suo ingegno si rivela — Il Negri gli indirizza 4196 6 | provida Natura~ Xe l’arcano rivelà.~ ~Poco importa a nu, so 4197 7 | gettarono l’anatema sul rivelatore tremendo della loro misteriosa 4198 2 | fecondità; il suo genio si rivelò fulgidissimo; gli amici 4199 4 | secoli de gloria~ E vendùo e rivendùo;~ ~Per chi à visto el rosto 4200 5 | costituite, e di mancanza di riverenza al Monarca.~ ~«IX. L’ultima 4201 7 | l’eleganza del vestire; rivide il patrizio Giambattista 4202 3 | londinese.~ ~Passate in rivista le novità, i due amici rivolgevano 4203 3 | rivista le novità, i due amici rivolgevano la loro attenzione alle 4204 7 | lei. Oh caso inaudito! Si rivolse tosto ai circostanti e disse:~ ~ 4205 6 | Quindi, a guisa di commento, rivoltosi al bimbo lo consigliava 4206 4 | Convenzione militare di Schiarino Rizzino, per la quale fu ceduto 4207 7 | mediçi, e un elogio a Le Roa (Le Roy). Ne la seconda 4208 4 | Chisciote,~ Gil Blas, e Robinson de Crosuè~ Me svegia l’estro, 4209 3 | credeva di aver ali così robuste da emulare il Buratti; ma 4210 7 | di quel tema che più sia robusto~ T’empia la mente e lo tuo 4211 6 | schiena, e salgo ancor la rocca.~ ~Quel tuo ritratto di 4212 5(115)| certo Zannon, fra un gran romore di fischi.~ ~ 4213 2 | così repentinamente dalla romorosa e spensierata Venezia a 4214 6 | viçin per mio conforto~ De romparme i c...... autorizà.~ ~Vien 4215 5 | Un che de ranzignà104 che rompe el toni,~ Proprio d’un tradutor 4216 2 | stanco del primo pomo, ronzava intorno ad un altro più 4217 6 | si univano ai vecchi, e ronzavano intorno a lui come mosche 4218 1 | essere mancato una sera al rosario, o per aver rubata una ciambella, 4219 7(155)| versi segnati con tratti rossi al margine dell’Epistola, 4220 4 | rivendùo;~ ~Per chi à visto el rosto infame~ De la fezza54 democratica~ 4221 6 | de sto globo~ La perpetua rotazion~ Giusta el zoto, drezza 4222 6 | che dirli in rechia~ Ai rotoni, ai cortesani,~ O presente 4223 2 | Che nel mio interno,13~ Rotto la buzzera14~ Da sto bel 4224 8 | XVIII — Torino - Napoli — Roux e Favale — 1886.~ ~Nuovi 4225 6 | pace, e risi dell’altrui rovello.~ ~Ma d’insultarmi, no, 4226 3 | ferri infuocati, tenaglie roventi. La saporita e facile arguzia 4227 5 | inimico. Oh vista! Panche rovesciate, arredi sacri disseminati, 4228 3 | togliessero dalla mensa, e se le rovesciava sulla bocca per libarne 4229 5 | parla di tutti a dritto e a rovescio, e soccorso da una memoria 4230 5 | giovinetto, Camillo Rosa di Rovigo, bello, biondo, pieno di 4231 4 | Sede un tempo del piaçer,~ Rovinà dal mal francese!~ ~Per 4232 2 | trafila delle umane follie, rovinando e la salute e la borsa, 4233 3 | tali impensate vicende, rovine così grandiose, da svegliare 4234 6 | fantasia; non ne aveva; rubacchiava agli stranieri le invenzioni 4235 1 | sera al rosario, o per aver rubata una ciambella, o per essersi 4236 6 | Amor non fummi in altra età rubello,~ Nè senza gloria a più 4237 7 | avuto con lui motivo di ruggine, furono i primi a dargli 4238 5 | riguardi» - però - «al minor rumore e pubblicità» e regalava 4239 6 | gran carro d’Amor seguir la ruota.~ ~Amor non fummi in altra 4240 4 | soleto de godér~ El zorno el rusignol, la note el grilo...~ ~Sior 4241 5(110)| S. M. l’Imperatore delle Russie e Cavaliere dell’ordine 4242 6 | armonia,~ El Ludro classico~ Sabo va via.~ ~L’indomani, in 4243 5 | dal cavièlo99~ Adota del sacente el dottorezzo;~ ~Che un 4244 6 | credute amiche, mi usurpò la sacra proprietà di Autore, e la 4245 5 | Panche rovesciate, arredi sacri disseminati, candelieri, 4246 6 | scriveva - fu l’idolo al quale sacrificò le sue veglie, i suoi pensieri, 4247 3 | Vero è per altro che le saette celesti piombano sul capo 4248 3 | signora T. ama le donne come Saffo Lesbia amava le belle greche?~ ~ 4249 7 | mariti, il più affettuoso e saggio padre, ed il migliore fra 4250 5 | in morto.~ ~Nei giorni di sagra, per non dare troppe occupazioni 4251 7 | con tutti gli altri nella sala (erano circa le sei pomeridiane) 4252 6 | dialetti hanno frasi e vocaboli salaci per esprimere con pittoresca 4253 3 | maliziosette. Talora pagava salate le sue indiscrezioni, come 4254 2 | un sonetto così pepato e salato, che a me, che non c’entro, 4255 4 | metarne a le prove,~ Per saldar quel so librazzo,~ Vol da 4256 6 | arco~ Non ho la schiena, e salgo ancor la rocca.~ ~Quel tuo 4257 6 | quell’incivilimento in cui salgono ogni dì più le classi della 4258 6 | componimento geniale, e talora salì a grande altezza, ma non 4259 5 | a memoria le strofe più salienti, le quali naturalmente giunsero 4260 7 | uscio dell’amico, e prima di salire le scale gli chiedeva:~ ~— 4261 3 | andassero a letto. Ohibò! salivano al piano superiore a giocare 4262 7 | ottobre m.dccc.xxxii. Ma la salsedine ha corrosa l’epigrafe, e 4263 2 | autunno. Gli amici di colà gli saltarono intorno.~ ~— Oh Buratti! 4264 3 | Tutte le poltroncine gli saltavano addosso:~ ~— Chi sono?~ ~— 4265 6 | Per lezer l’alfabeto sul salterio!~ ~Che tormento sentirme 4266 6 | ricordava. Sicchè al Buratti saltò la mosca al naso, e diresse 4267 3 | scriveva a un amico:~ ~Saluda chi ti credi,~ E dighe al 4268 3 | Andava per altro ogni ano a saludar mio pare a Bologna, el qual 4269 7 | una scappata a Bologna a salutare i fratelli. Quivi incontrò 4270 7 | andava ingrugnato senza manco salutarlo nè chiuder l’uscio, e non 4271 7 | Polcastro. Jacopo Crescini salutava a’ dieci maggio la creduta 4272 6(134)| Il salvadanaio.~ ~ 4273 2 | dei sette dolori, e per salvare l’anima del suo Pierino, 4274 5 | piatti e i bicchieri erano salvi.~ ~In capo a quattr’anni 4275 | salvo 4276 6 | febbraio 1824.~ ~Tale protesta salvò il poeta, ma non lo vendicò. 4277 6 | a Preganziol, da Zero a Salzano, da Rio San Martino a Cassano, 4278 3 | condurre a casa. Abitava a San Samuele, in palazzo Mocenigo. In 4279 5 | Proprio d’un tradutor de Sanazzaro,~ Idest del più gran secacogioni.~ ~ 4280 | sane 4281 3 | Tordorò, e il nobil uomo Sangiantoffetti, bello e grazioso come una 4282 5 | Pietro!~ ~Intanto il ferito, sanguinolento, si dibatteva negli spasimi 4283 3 | spirito — ma staffilate sanguinose che, a cui toccavano, strappavano 4284 7(155)| esser di morte~ Per troppo sanguinoso andar di corpo~ Morto in 4285 7(155)| estremo giorno~ Porterai sani gli ossi e intero il muso.~ ~ 4286 1 | mezzo ai piaceri, il buono e sano lavoro lo annoiava terribilmente. 4287 2 | Dava cussi:~ ~— Per Dio santissimo,~ Gh’è mò razon~ Che a son 4288 1 | fosse concesso dalla materna santocchieria, e faceva quindi, secondo 4289 6 | perde in poco tempo el so saor;~ L’è pezo, sto birbon, 4290 4 | dai francesi, i quali non sapeano veder altro che un insulto 4291 5(111)| fischi gliela fece chiudere, sapendolo partigiano fervente del 4292 2 | tutte le femmine, di non saper custodire un secreto; enorme 4293 2 | amica in amica, venne a saperlo anche il Buratti. Figurarsi 4294 6 | maschera dell’anonimo, perchè sapevano bene di non commettere un’ 4295 3 | falsi.~ ~— Lo sapevo.~ ~— Lo sapevi? E sai pure che il marito 4296 3 | stasera che sono falsi.~ ~— Lo sapevo.~ ~— Lo sapevi? E sai pure 4297 7 | mediocrità prosuntuosa; la finta sapienza; il folle orgoglio della 4298 3 | perdere molta parte del suo sapore, sarebbe da pubblicarsi 4299 3 | infuocati, tenaglie roventi. La saporita e facile arguzia veneziana 4300 2 | rispose imperterrito Pietro — sappiate che la contessa non l’amo 4301 6 | questo fenomeno, io non saprei da altro ripeterlo che dall’ 4302 6 | stampa si fece senza mia saputa, e fu opera di qualche vile 4303 6 | prosa, per cossa no ghe sarala in poesia, se singolarmente 4304 | saran 4305 7 | espresso to voler.~ ~Ma sarastu ti in dirito~ De impedir 4306 5 | ghavè piantà sul muso,~ Un sardonico muso impertinente,~ Un ton 4307 | sarei 4308 6 | il dì per le botteghe dei sarti, onde tenersi al corrente 4309 3 | riputato a quel tempo il primo sarto d’Italia. Avea la capigliatura 4310 3 | troppo sedurre dalla vena satirica, il Buratti pungesse un 4311 3(29) | di carattere bisbetico e saturnino.~ ~ 4312 7 | memoria e trascritto:~ ~Savea ben che ti geri, e de che 4313 4 | passion predominante fin che ò savesto94 conservar el tesoro del 4314 7 | egual ne ghe sarà;~ ~Ma no saveva, te la dìgo schieta,~ Che 4315 3 | ragunanze nelle sale dei Cinque Savi in Palazzo Ducale; poi ne’ 4316 2 | provincia che, con voce sbagliata, i campagnoli chiamano aristocrazia. 4317 3 | curiosa interlocutrice, ne sballa un’altra delle sue:~ ~— 4318 7 | intèleto.~ ~Esaminèlo pur: là sbalordìo~ Parlo dei vostri bezzi 4319 3 | lontane memorie, che confonde sbalordisce intenebra la ragione.~ ~ 4320 2 | fulgidissimo; gli amici ne rimasero sbalorditi; i nemici tremarono; la 4321 5 | caffè pronunziava giudizî sbalorditoi. A sentirlo, in tutta Italia 4322 6 | cervello non è in terra che a sbalzi, e la più parte, la migliore 4323 6 | Eco milanese~ Una lirica sbarada.147~ ~Ma el letor che volta 4324 5 | scrisse:~ ~Ma nel dì che fra i sbari e l’alegrìa~ De suditi fedeli 4325 6 | d’un cattivo Arlecchino; sberteggiava pubblicamente un infelice 4326 3 | libertino di professione e sboccato per abitudine, e non tollerava 4327 2 | letere dei so fioi, e de sbolarghele prima, se ghe ne capitava 4328 6 | che un Giuseppe Berti avea sborsata la somma occorrente, e che 4329 6 | passà co la prerogativa de sbragiar in renga125 de le ore de 4330 6(125)| Sbraitare nelle concioni.~ ~ 4331 6(141)| Sbrigati.~ ~ 4332 6 | tegna sodo;~ Me torno a sbrodegar139 come un putèlo~ Co mastego 4333 7 | le colpe soe l’emenda~ Se scaèna adosso al fio?~ ~Providenza, 4334 7 | due ultime satire di lui, scagliate contro il Pedrocchi, che 4335 3 | quale, non era molto, avea scagliato un dardo avvelenato. Si 4336 4 | camminavano sopra il suo capo - scagliò un insulto nuovo, che l’ 4337 7 | amico, e prima di salire le scale gli chiedeva:~ ~— Gastu 4338 3 | separarli, si sarebbero scambiati anche degli amorosissimi 4339 1 | dov’era perpetuo il libero scambio della merce umana. Forse 4340 5 | Sopra le inconvenienti e scandalosissime espressioni ridondanti, 4341 4 | spiegarmi. Può darsi che uno si scandolizzi, ma se quest’uno è celibe, 4342 7(155)| poetica colla stampa, a scanso eziandio di amare rimembranze 4343 6 | all’usciolino.~ ~I denti me scantina,137 e se gho cuor~ De metarme 4344 1 | necessario farsi temere. Quanti scapaccioni toccarono al povero Pietro 4345 3 | sciocchezza, perchè il poeta, scapolo e ricco, avea bisogno di 4346 3 | sinistra per paura che gli scappasse via; lui impugnava le bottiglie 4347 7 | dalla campagna diede una scappata a Bologna a salutare i fratelli. 4348 3 | figurine, che paressero scappate da un quadro di Tiziano, 4349 5 | come Don Chisciotte, gli scaricarono addosso i loro fucili. E 4350 2 | scaturir fora el bon omo che la scarozzasse matina e sera. Pazienza 4351 3 | veduto senza guanti e senza scarpette inverniciate, nemmeno quando 4352 3 | pettegolezzi o le novità scarseggiavano, ei ne creava e diffondeva, 4353 2 | Ma conosceva di essere scarso di studi, e Dio sa quante 4354 2 | indicae, no gh’a parso vero de scaturir fora el bon omo che la scarozzasse 4355 3 | fatti che potrei citare ne scelgo uno, il principale. Il Buratti 4356 7 | ne pubblicasse due volumi scelti da persona nominata appositamente. 4357 3 | quindi in ottobre del ’97 scelto deputato a Parigi con Dandolo, 4358 2 | valsero punto a rimuovere od a scemare il crudele positivismo paterno, 4359 6 | un dardo.~ ~Ma s’ella ha scemo il giovanil fulgore,~ Cispa 4360 4 | nuziale sciocco e volgare:~ ~Scenda sul talamo~ Del vate illustre~ 4361 3 | Succedevano per esempio di queste scene. Incontra una signora per 4362 7 | disgusto~ L’italo carme, omai sceso d’onore.~ ~Ma di quel tema 4363 7(155)| regimento~ Della pubblica cosa, sceverati~ Siete dalla gran turba. 4364 7(155)| rea di Giuda,~ Pigmeo da scherno presentarlo al mondo.~ ~ 4365 3 | grassocci, di argutissimi scherzi, di nuove e sempre matte 4366 7(155)| laudandolo oltre misura, fa scherzo di lui con satirici modi, 4367 5 | composizione abbia fatto scherzosamente giuocare il marchese Maruzzi, 4368 7 | Trovar bussola no so.~ ~Lo schianto del dolore è vivo e profondo. 4369 5 | porte, svaligiò magazzini, schiantò persino il parapetto d’un 4370 4 | Convenzione militare di Schiarino Rizzino, per la quale fu 4371 5 | Unico germe della sua schiatta, il marchesino di cui parlo 4372 4 | osel tedesco~ Se ne dava in schiavitù;~ ~Co de buzere inzucai56~ 4373 7 | reduce da Bologna, e allora schiccherò una terza epistola, rallegrandosi 4374 6 | il guardi poi dietro alle schiene (sic),~ Che male ei regge 4375 7 | Ma no saveva, te la dìgo schieta,~ Che per salsa de tante 4376 6 | dalla satira che gli aveva schiuse le porte della prigione, 4377 3 | perchè non di rado fece schizzare il sangue da la pelle a 4378 6 | gha razon~ De chiamarlo schizzo119 ai poli~ Qualche cima 4379 5 | a terreno dove un vispo sciame di bimbi stava trastullandosi 4380 6 | prudente navegar,~ E indrìo sciando sempre de sto troto117~ 4381 6 | Pastò, al Lamberti? È una sciarada, un indovinello, un logogrifo 4382 6 | moda.~ ~Col favor de sta scienza peregrina~ Che da Milan 4383 5 | primo dover~ De chi a le scienze e ai studi se abandona,~ 4384 3 | gola di un pranzo. Era una sciocchezza, perchè il poeta, scapolo 4385 4(56) | Quando imbevuti di sciocchezze.~ ~ 4386 4 | di copie un canto nuziale sciocco e volgare:~ ~Scenda sul 4387 6 | Perchè da sta lezion, sciochi, imparè~ Che senza prima 4388 5 | superbissimo di carattere, ama sciogliersi da ogni riguardo, affettando 4389 6 | innalzata al suo talamo, sciolse il grembo doloroso, e gli 4390 7 | Perchè reclina a terra lo scirocco~ Anime e monumenti.162~ ~ 4391 6 | novantanove volte su cento sciupacchiò gli autori che gli caddero 4392 7 | di parole, e i puntolini sciupano tutto. Se si voleva fare 4393 5 | parroco, vistolo in atto di scoccare una freccia contro di lui, 4394 6 | cantar no vede l’ora~ Per scoder142 de la casa el candèloto.~ ~ 4395 4 | valor,~ Ma dell’arti vivi al scoglio~ E fra i ceppi imperi ancor.~ ~ 4396 6 | quelle noie che non vanno mai scompagnate, io viveva con tali uomini 4397 3 | folla un bon mot.~ ~Nello scompiglio della memoranda caduta ogni 4398 7 | rimate. Ma questi non si scompose; in un capitolo dimostrò 4399 3 | credo che non l’avrebbe scomposta di un pelo. Il nodo della 4400 4(49) | Danno, sconfitta.~ ~ 4401 2 | altre, andada ne l’ultimo sconquazzo, e ridota a la necessità 4402 5 | servire di scusa la foga sconsigliata e l’inesperienza; ma adesso 4403 6 | Parnaso frutti vietati. Ora sconsigliato dagli anni, dalle circostanze, 4404 4 | determinà coragiosamente a scontar col matrimonio la colpa 4405 2 | e sarà prossima l’ora di scontare i vecchi peccati, rifugiamoci 4406 3 | Alta Corte di Giustizia, scontava la pena. Vicino a lui sedeva 4407 3 | Nel mio vernacolo~ Tesoro sconto,~ Ò trovà in ponto48~ Beli 4408 1 | straniera, dove, abbandonata, scontò con tarde lacrime l’irreparabile 4409 5 | No pol che meritarse i scopelóti~ Se ’l vol posar per tuto 4410 5 | celeste, e non andò guari che scopersero in lui certi talenti per 4411 7(155)| persona; e le indagini e la scoperta tantoppiù mal converrebbero, 4412 3 | comunicavano a vicenda le scoperte recentissime.~ ~— Ho sempre 4413 1 | volontà, un bel giorno avea scoperto~ ~El gentilizio~ Stema de 4414 3 | farmacopola~ Che dopo quela scopola~ El regola i bomò.~ ~L’Ancillo 4415 1 | era cacciato in testa di scoprir qualche cosa, e siccome 4416 3 | creduto. Per essere il primo a scoprire una cosa, avrebbe venduta 4417 4 | ubidir co l’estro tira.~ ~Ma scordandome pò d’esser poeta,~ Me parechio 4418 2 | che a me, che non c’entro, scorrendolo semplicemente mi si drizzano 4419 5 | paese delle sue misteriose scorrerie notturne. Come resistere 4420 6 | sfregi assai.~ ~O gioventude scorsa in un baleno!~ Ma le tue 4421 4 | sto troto67~ Magnar sorzi scortegai.~ ~O che quadro se ne tóca~ 4422 4 | sentindo che i vovi me se scota,82~ Meto in casa al coverto 4423 7(155)| pagato Buratti abbia lo scotto,~ Secondo che più o men 4424 4 | disillusione scrivendo:~ ~Scoverta sicura!~ Chi crede de l’ 4425 4 | più el so spogio e el so scrigno particolar, passava in proprietà 4426 7 | primo fra tutti i poeti che scrissero in vernacolo, l’ottimo fra 4427 7 | salute. Il giorno 9 gli scrissi il seguente viglietto:~ ~ 4428 4 | quela celebre monada50~ Scrita col giera vecio e col balon.~ ~ 4429 4 | m’à presentà un viglieto, scrito da un subalterno e sotoscrito 4430 2 | distratto la cassèla del mio scritorio, cazzo drento el primo original, 4431 6 | può dire che il Gritti, scrittore d’apologhi, abbia qualità 4432 4 | vitima del mio capricio» - scrive il poeta in una delle note 4433 2 | acerto, no m’averìa tentà de scriver parola, se l’ecitamento 4434 6(121)| fama che questa satira la scrivesse il Canestrari, poeta veronese, 4435 2 | ballerine e falsi amici e scrocconi: ma appena fatti li lacerava 4436 5(115)| Soltanto nel ’21 questi scrupoli cessarono, distratto il 4437 7 | lo faceva ancora senza scrupolo e senza pietà. Rammento 4438 5 | una presa di rapè, con due scudi nascosti invece di uno, 4439 6 | criterio~ La mestra me darà le sculazzae~ Per lezer l’alfabeto sul 4440 5 | tal spesso la fala;~ ~Che sculazzar se deve, e l’asenelo~ Tacarghe 4441 1 | loro primo alimento.~ ~A scuola non andò mai. Il suo primo 4442 3 | sapere, coi relativi chiari e scuri e le mezze tinte maliziosette. 4443 6 | po un omo, vestìo tuto de scuro,~ Al prezo che se loga un 4444 4 | amore di patria poteva solo scusare:~ ~Apena a l’altro mondo 4445 5 | condannato a un mese di carcere — Scuse dell’autore.~ ~Il poeta 4446 5 | naturali dell’elefante, ma si scusò col dire che queste licenze 4447 2 | lagrimuccie industrïose,~ Or cari sdegni mal mentiti ad arte,~ Or 4448 4 | gli avventò contro uno sdegnoso e piccante sonetto italiano; 4449 5(103)| Sdrucito.~ ~ 4450 5 | Sanazzaro,~ Idest del più gran secacogioni.~ ~Ipofilo, ò finìo; no 4451 6 | Che trafila de pene e de secàe129~ Co al primo sviluparse 4452 6 | Segneri. Qualunque altra secarìa, usurpando al pulpito i 4453 2(14) | Seccato.~ ~ 4454 7 | poeta veneziano vivente. Che seccatura! Perchè bisognava posare 4455 6(129)| Seccature.~ ~ 4456 6 | Spandè pur lagrime~ A goti, a sechi,~ Ludroni zoveni,~ Ludroni 4457 3 | incontrar la famegia per secondar el lusso de mio pare, che 4458 2 | rimasta vedova, sposò in seconde nozze il nobil uomo Andrea 4459 3 | sicurezza le ore, i minuti, i secondi che erano stati insieme; 4460 5 | fresca? Bruciasse il mondo la secondò, e per quattr’anni continui 4461 3 | prencipe.33 Mio fradelo Zaneto, secondogenito, à dà la so bala34 in favor, 4462 4 | manifesta;~ ~E digo tra de mi secretamente:~ - No ’l gha un’ora de 4463 2 | verginella o sposa,~ Di sè troppo secura; ed or loquaci~ Sogghigni, 4464 2 | profferir verbo, si pose a sedere... e ad ammirare! Il Buratti 4465 5(101)| Vuol sedersi da per tutto.~ ~ 4466 3 | scontava la pena. Vicino a lui sedeva Nicoletto Streffi, amabile 4467 3 | il ghigno di Mefistofele. Sedevano l’uno vicino all’altro nella 4468 4(88) | matrimonio. «Nell’anno 1816 (sedici), nel giorno 20 (venti) 4469 7(155)| mandato a Vienna dal conte Sedlnistzki, direttore dell’aulico dicastero 4470 3(28) | Sedotto, tirato dalla sua.~ ~ 4471 6 | però gli costava quella seducente e limpida vena. Definiva 4472 4 | non dice corna il mondo? Seduci la tua serva e l’abbandoni: 4473 3 | lasciatosi un po’ troppo sedurre dalla vena satirica, il 4474 3 | leterato alto e profondo~ No me seduse, e calcolo per gnente~ Viver 4475 6(138)| Un seggiolone.~ ~ 4476 3 | tacque; una pagina bianca segna questo sciagurato periodo. 4477 3 | campanone di San Marco dava il segnale dei mattutini. Il Senato 4478 7(155)| Più notabili sono i versi segnati con tratti rossi al margine 4479 6 | vogarghe sul remo127 al padre Segneri. Qualunque altra secarìa, 4480 6 | riguardi verso tanti, fatti segno dell’intemperante mio delirio. 4481 2 | Onde se’ ricco, l’anime seguaci~ D’ognun ti rendi, e degli 4482 6 | che avrebbe potuto dare seguendo opposti principî.~ ~Tomaso 4483 7 | quale esprimeva il voto:~ ~Segui, o Piero, lo stil che ti 4484 5 | misure».114~ ~L’arresto seguì il giorno sette alle ore 4485 6 | lascivo~ Del gran carro d’Amor seguir la ruota.~ ~Amor non fummi 4486 2 | dunque la sua volontà.~ ~Seguire passo passo il Buratti nella 4487 5 | era sua intenzione che ciò seguisse alla presenza dello stesso 4488 7(155)| ridicolo.~ ~XI. Epistola. — Seguita a parlare della bravura 4489 3 | restava aperto il teatro, seguitavano a fare questi, che essi 4490 5 | poderosi, e divorata la carne, seguitò, minacciando, la sua strada. 4491 5 | animale, allettato, lo avrebbe seguìto. E così fu per un poco, 4492 3 | Pedinava gl’innamorati, li seguiva da per tutto come l’ombra 4493 3 | fanciulla una fanciulla...~ ~E seguivano le informazioni.~ ~— Vedi 4494 5 | corrispondenti a quattromila seicento e ottantadue di misura austriaca. 4495 5 | rese intollerante di freno, selvaggio. La gente, intimorita - 4496 3 | In modeste proporzioni sembrava di essere in una specula, 4497 4 | vista da un militare.69 Sembrò a un tale troppo mite questo 4498 6 | umore concorrevano assieme a seminarmi il cammino di rose, e a 4499 6 | sentiva troppo l’arcadia, seminava con troppa frequenza ne’ 4500 4 | cogioni! -~ Tropo avanti semo andai;~ ~Tropo metarne a 4501 4 | Lo so ben che al limbo sémo;~ Lo so ben che vita o morte~ 4502 7 | cacciata di sangue, copia di senapismi, e un vescicante alla nuca, 4503 6 | Persio, di Orazio, e di Seneca morale, come dice Dante; 4504 6 | subisce le conseguenze. Ma il senno giunge, a mano a mano che 4505 3 | le braccia conserte, al seno, guarda e sorride!~ ~Al 4506 3 | dogana; Giuseppe Trevisan, sensale del banchiere Papadopoli, 4507 5 | nominativi allorchè parlò delle sensazioni naturali dell’elefante, 4508 3 | instruito regolarmente, e la sentenza emanata da un’Alta Corte 4509 6 | frequenza ne’ suoi versi una sentimentalità fantastica, un lamento d’ 4510 7 | fior dell’arte, il fior dei sentimenti,~ Perchè reclina a terra 4511 3 | disfidar capace;~ ~D’ogni vizio sentina, eppur d’amore~ Vezzoso 4512 4 | a la metà del çielo,~ E sentindo che i vovi me se scota,82~ 4513 7 | l’atenzion~ De l’assidua sentinèla~ Che vegiava sul balcon.~ ~ 4514 6 | Francesco Rizzo Pattarol. A sentire il Buratti, costui la pretendeva 4515 4 | çeleghe72 dal nìo73~ De sentirle a cantar no me n’importa,~ 4516 5 | pronunziava giudizî sbalorditoi. A sentirlo, in tutta Italia non c’era 4517 6 | salterio!~ ~Che tormento sentirme dir: - tasé, -~ Co vogia 4518 3 | Aiutante del carnefice a separarli, si sarebbero scambiati 4519 7 | profonda filosofia con la quale separava il vero dal finto, l’effetto 4520 3 | disgustatissimo de sta mia separazion, quantunque, in grazia de 4521 4 | di pace, e colla fatale separazione d’interesse e di cuore.»~ ~ 4522 6 | trivigiano dove, narrava «vado a sepelirme con tuta la famegia dal 4523 6 | bocca~ Pute, qual vuoi, di sepolcrale odore.~ ~Nè a me di gobbo 4524 3 | svegliare i morti nei loro sepolcri, come direbbe Hugo. E allora 4525 1(1) | Torri, morì a Bologna e fu sepolta a Venezia nella chiesa di 4526 4 | sulle più alte montagne, e seppellire per sempre le nequizie umane.~ ~ 4527 3 | denti della contessa C. Seppi stasera che sono falsi.~ ~— 4528 3 | senza rivali. Metà della serata il Buratti non facea che 4529 6 | osservava il Gamba - «serbano tenacemente le voci loro 4530 6 | giovialità, che non può serbar la misura una volta che 4531 2 | impaziente loquacità, non sapea serbare quel verecondo mistero che 4532 1 | una femmina, che il cielo serbava a non volgari vicende. Infatti 4533 4 | Domando se xe nuvolo o seren,~ Nè de levarme su no trovo 4534 3 | Organizzato con intenti serî era il Casino dei Cento 4535 7 | Che all’altezza del lirico sermone – Il patrio dialetto – Ha 4536 6 | e vado in orto;~ Se taso sero i ochi indormenzà;~ Un prete 4537 4 | al governo; e la fame che serpeggiava con terribili effetti, e 4538 3 | che va via de tola45~ Ai servi destinà.~ ~Peccato che una 4539 5 | famiglia benemerita per servigi prestati a Caterina di Russia, 4540 4 | paron se avezza solo~ A servirse come el pol;~ Ai tragheti 4541 3 | C. e la signora T. erano serviti per il dì delle feste.~ ~ 4542 7 | poesie. Finito il pranzo, fu servito il caffè. Egli trovavasi 4543 3 | insieme; poi corrompeva i servitori per farli cantare, e diffondeva 4544 5 | quattr’anni quest’umile servo di Dio fu promosso - diceva 4545 7 | finì di vivere nell’età di sessant’anni e giorni sette il primo 4546 2 | pare, desmentegandose i so setant’ani, faceva cargadure21 4547 6 | letor che volta carta~ E dal sète ariva a l’oto,~ Slonga148 4548 5 | patto: che mi rifondiate i settantacinque centesimi spesi alla posta 4549 2 | amarissima ricordanza! — di settantamila franchi».17~ ~Oh se lo avessero 4550 7(155)| Martelli, e cominciano alla settima quelle indiritte allo stesso 4551 1 | abitualmente una volta per settimana, il Giovedì, al dopo pranzo, 4552 3 | una notte da Florian un settuagenario, certo Biagio Zara, il quale 4553 | seu 4554 6 | delphini. Ma egli era giudice severissimo degli errori suoi giovanili. « 4555 6 | tenuto dal mondo per uomo di severo costume, per marito esemplare, 4556 6 | conforto del mortal.~ ~In sta sferica figura~ Che zirando sempre 4557 7 | fiorito a Venezia, nella città sfibrata e sonnolenta, dove nulla 4558 7 | veneziani chiamano baìcolo, e sfidò il Buratti a cantarlo. Il 4559 3 | sorridere le signore; satire che sfiorano gentilmente la pelle, e 4560 5 | ma ahimè! la mitraglia sfiorò l’epidermide, e nulla più. 4561 6 | mi contento~ De poderme sfogar, da vero mona136~ Scrivo 4562 5 | indosso una matta voglia di sfogare su qualcuno l’ira che lo 4563 5 | suonargliele grosse - minacciava di sfogarsi coi bicchieri e coi piatti. 4564 6 | Da quà un ano un tomo in sfogio~ Te preparo sul sogèto,~ 4565 5 | poltroncina invece d’una sedia. E sfogò la sua rabbia sui poveri 4566 5 | le stravaganze d’un ricco sfondato, che, superbissimo di carattere, 4567 5 | importava all’elefante? Sfondò porte, svaligiò magazzini, 4568 6 | Col mio d’altri l’onor più sfregi assai.~ ~O gioventude scorsa 4569 4 | artista varda el çielo~ Sfregolandose la testa.~ ~El paron se 4570 3 | veneziana si sposa allo sfrenato impeto d’una fantasia mirabilmente 4571 3 | per quanto piccola, che sfuggisse all’occhio penetrante e 4572 6 | tinte, di luci, d’ombre e di sfumature, le quali mirabilmente concorrono 4573 5 | espressione al Tolomei di Sgarafon113 all’ottava 68. Finalmente 4574 5 | battezzava per un ciarlatano lo Sgricci, il quale pur godeva la 4575 2 | capitava qualcheduna in te le sgrinfe. Imagineve pò, co sti principî 4576 5 | quanti me xe vegnudi in te le sgrinfie».116~ ~Rileggendo trovo 4577 | siano 4578 7(155)| Epistola. — Sembra che Buratti siasi doluto dell’Autore per l’ 4579 | Siateci 4580 3 | quale il Buratti, amabile sibarita, era l’eroe di quei banchetti. 4581 6 | pubblico appena la ricordava. Sicchè al Buratti saltò la mosca 4582 4 | quà, sughève i oci,~ No siè più col cuor strazzà;~ Ve 4583 4 | Coi doveri del mestier.~ ~Siène68 d’argine a l’urgenza~ 4584 | sieno 4585 | Siete 4586 4 | indrìo vogia me sento.~ ~Per sigilar sta vita più che santa~ 4587 6 | altre se ne introducano di significanti e gentili, sempre però che 4588 5 | per la confidenza, e pel significato che i malevoli potevano 4589 3 | pillole. Era quel che le signorine chiamano un giovinotto galante, 4590 2 | ricambiarlo almeno con un pudico silenzio. Signor no: la novità del 4591 6 | il verso, la parola, la sillaba che stava scrivendo. Questo 4592 6 | lontano dall’aspettarsi una simile soperchieria, montò sulle 4593 6 | cuore e di spirito, un uomo simpatico e caro, il modello dei mariti 4594 7 | quivi in trent’anni sorsero simulacri di letterati, d’artisti, 4595 6 | conte non fosse colto da sincope, e, onde far sapere a tutto 4596 5 | tresette col dottore, col sindaco e col campanaio, e fra le 4597 5 | imperatore d’Austria, coincidenza singolarissima che al poeta non isfuggì. 4598 6 | ghe sarala in poesia, se singolarmente in sto genere mato, nel 4599 3 | teneva fermo con la mano sinistra per paura che gli scappasse 4600 7(155)| abundanti~ Dal generoso Sir che ne governa.~ ~Pubblicata 4601 7 | vergogna, ormai ridotta a sistema, che i veneziani non debbano 4602 3 | il Buratti, col nome di Sisto. Egli prese tosto sul serio 4603 5 | anteriori in una sepoltura, situata sotto l’organo. Che cosa 4604 5 | questa dell’animale una situazione vantaggiosissima per fargli 4605 5 | lo sforzo, furibondo si slanciò sul massiccio portone della 4606 6 | eser suscetibile de qualche slanzo, e vestir al bisogno tuto 4607 5 | abitava la casa d’un conte slavo, fiero e bellicoso proprietario, 4608 6 | dal sète ariva a l’oto,~ Slonga148 el naso meza quarta~ 4609 3 | No replico i boconi,~ Nè slongo44 un per de ochioni~ Su 4610 5 | irrequietezza strana, una smania, che lo rese intollerante 4611 3 | muso,~ Ma no ghe moro suso~ Smanioso più de un can;~ ~Ma tre, 4612 3 | diffondeva, salvo poi dopo a smentirsi. Egli solo era capace di 4613 2(18) | Smettere.~ ~ 4614 5 | paresse, a vederlo così smilzo e piccolo di statura. «Pochi 4615 7 | per il triste piacere di smozzicarli? Codeste sono profanazioni 4616 5 | spesso le pallidissime e smunte sue guancie. Ebbi io pure 4617 2 | Nè molto andrà che a più soavi affetti,~ Benchè costanti 4618 7 | ingegno, provò il conforto soavissimo e raro della vera amicizia 4619 6 | capirà;~ ~E chiamando in socorso un finto amor,~ El me dirà: - 4620 4 | permesso, prima che el mora, de sodisfar con lu i doveri de fio, 4621 6 | chi per carità me tegna sodo;~ Me torno a sbrodegar139 4622 7 | va impunìo,~ De le colpe soe l’emenda~ Se scaèna adosso 4623 3 | confondono; il malcapitato soffoca tra le domande; non sa più 4624 5 | retrocesse in tumulto, urtando, soffocando, calpestando. In laguna 4625 7 | orribile supplizio veder soffrire così una propria creatura 4626 6 | in sfogio~ Te preparo sul sogèto,~ Perchè mai te nassa in 4627 2 | troppo secura; ed or loquaci~ Sogghigni, or lagrimuccie industrïose,~ 4628 7 | veneziano manca la dignità, e soggiungano che trascurare le glorie 4629 4(92) | nella lettera al Paravia soggiunge che col cammeo ereditò anche 4630 1 | in un crocchio d’amici, soggiungeva:~ ~No steme a burlar,~ Che 4631 3 | crudele. E forse taluno sogna di aprire con essa un cuoricino...~ ~ 4632 4 | e discesero nel sepolcro sognandola tuttavia. Guerra a tutti 4633 4 | italianone, di quelli che sognavano l’unità del bel paese, e 4634 4 | tiro de ochialeto,~ ~Ma el sol xe squasi a la metà del 4635 | solamente 4636 4 | biscoto,~ Pezo ancora dei soldai,~ No dobiemo de sto troto67~ 4637 1 | stata per lui di giocare coi soldatini di piombo, di fare il soldato 4638 1 | soldatini di piombo, di fare il soldato egli stesso, di andare in 4639 4 | bastonae):~ Se zoga de do soldi e se se istizza.~ ~Avrà 4640 4 | risoluzion de no alterarlo de un soldo, ghe son andà incontro con 4641 5 | circa di ottobre, il Buratti solea recarsi a Pezzan di Melma 4642 4 | BVRATTI~ VIRI. INTEGERRIMI. SOLERTISSIMI.~ FAVTORIS. BONARVM. ARTIVM.~ 4643 3 | meno cordiali. Il Buratti soleva fare ogni volta un brindisi, 4644 3 | desolazione; i negozianti più solidi si ritirarono dal commercio, 4645 2 | Gh’ha de poeta? —~ ~Ma el soliloquio~ Mio liberal~ No dava tregua~ 4646 7 | volea finire dove gli altri solitamente cominciano: ecco tutto.~ ~ 4647 3 | Busoni, ad una di quelle solite cene con le quali un delinquente, 4648 7(155)| lorda i piedi,~ Anzichè sollevandolo riporlo~ Nella tua penna, 4649 1 | mosso a pietà di lui, lo sollevava soventi dalla noia del pedagogo, 4650 6 | proporgli:~ ~Guai per ti se ti somegi~ A quel conte poliglota;~ 4651 7 | degnamente a petto, e che non somigli per conseguenza a l’Inno 4652 7 | Leggiadra tanto, che in beltà somiglia~ Alla più fresca mattutina 4653 3 | donna!... Se le figliuole somigliano a lei!... Si parla anzi 4654 7 | Accademia di Belle arti un poco somigliante ritratto di lui dipinto 4655 5 | pubblico certe letture molto somiglianti a dei soporiferi. Al caffè 4656 6 | di Michelangelo, e questa somiglianza li spaventa più della morte. 4657 6 | l’ombra; i suoi bons mots somigliavano a quelli d’un cattivo Arlecchino; 4658 6 | tengono per fermo che i mariti somiglino tutti al Mosè di Michelangelo, 4659 6 | che se va predicando, ghe soministra a l’artista la risorsa grandissima 4660 7(155)| soggetto forse di querela somministrare allo Streffi, se per reale 4661 5 | Ateneo Veneto anche, e quivi somministrava sovente al pubblico certe 4662 7 | conosse el valor de quel soneto:~ E sì l’e tanto chiaro, 4663 5 | vide mai. Pativa inoltre di sonnambulismo, e strani racconti correvano 4664 5 | Patriarca Pyrker il dolce sonnellino dell’alba, per chiedergli 4665 7 | nella città sfibrata e sonnolenta, dove nulla si cura, dove 4666 3 | tranne le ore dedicate al sonso, di giorno era sempre a 4667 3 | Sciampagna e vin del Reno e sontuose cene, doveano pagare quelli 4668 3 | za no me dava gnente del soo, e che s’à pagà su la broca40 4669 6 | dall’aspettarsi una simile soperchieria, montò sulle furie. Era 4670 5 | molto somiglianti a dei soporiferi. Al caffè pronunziava giudizî 4671 5 | ottenendo con questa il mezzo di sopraffare i suoi nemici. Nacque a 4672 1 | credeva diventato un ente soprannaturale, credeva di poter trattare 4673 6 | tanto conviene~ Che il fe’ soprannomare Burattino.120~ ~Se v’ha 4674 7 | pensare che gli sarebbe sopravvissuto ventisei anni. Questa raccolta 4675 3 | era capace di mettere a soqquadro la città. Succedevano per 4676 5 | in disuso;~ ~Un vestiario sorbìo103 da mezo avaro,~ Un che 4677 3 | deputato a Parigi con Dandolo, Sordina, Giuliani, Carminati e Widman — 4678 7 | musica e poesia, più che sorèle,~ In ti le se vol ben come 4679 7 | signor Bastian Gaggio, e sua sorella Teresa, moglie del signor 4680 7 | da Dio~ Come un’acqua de sorgente,~ ~E che in logo de feral~ 4681 6 | pecche molte~ Ch’egli andrà sorpassando in avvenire.~ ~Ha chiome 4682 3 | artiglieria delle occhiate. Chi, sorprendendo così dolci atti, non sarebbe 4683 4 | Xe co vardo l’inzegno sorprendente~ Che de l’ave80 el governo 4684 7 | tanta cordialità, ed era sorpreso, diceva «de trovar tola 4685 3 | conserte, al seno, guarda e sorride!~ ~Al falso sapeva abilmente 4686 3 | salotto, per divertire, far sorridere le signore; satire che sfiorano 4687 7(155)| di Lete oblìo, guarda e sorridi.~ ~Ed in altro luogo:~ ~ 4688 7 | Dogi, e quivi in trent’anni sorsero simulacri di letterati, 4689 1 | di nascosto beveva in un sorso il vino destinato a rappresentare 4690 5 | spregiudicato in questa sorta d’affari, non se ne sarebbe, 4691 7 | o Piero, lo stil che ti sortìo~ La più vezzosa delle nove 4692 4 | dobiemo de sto troto67~ Magnar sorzi scortegai.~ ~O che quadro 4693 2 | triste vecchiaia ne sta sospesa sul capo come la spada di 4694 3 | Buratti riannodò i negozî sospesi. Ma quando il nostro poeta, 4695 6 | e per non aggravarmi di sospetti che alterar possano, più 4696 2 | mal mentiti ad arte,~ Or sospir tronchi i tuoi trofei saranno.26~ ~ 4697 3 | Buratti e l’Ancillo. Nè sospiro di donna, nè bacio di fanciulla 4698 2 | presentava naturalmente sot’ochio. No gh’è bisogno che 4699 4 | scrito da un subalterno e sotoscrito dai fradei, nel qual se 4700 4 | malgrado ciò è un capolavoro di sottile sarcasmo. Per altro fu un’ 4701 6 | tanto s’impegna l’umilissimo sottoscritto~ ~Pietro Buratti.123~ ~15 4702 5 | una rammanzina, e a fargli sottoscrivere una dichiarazione di non 4703 6 | Rizzo el so morbin.~ ~E sottosegnò morbin (buonumore) appunto 4704 3 | nello sciampagna le ardenze soverchie.~ ~Sciampagna e vin del 4705 6 | rinfacciò con ragione il soverchio abuso d’italianismi; ma 4706 5 | impertinente,~ Un ton da sozietà che xe in disuso;~ ~Un vestiario 4707 5 | ansante e sudato da Florian, a spaccar le montagne che non ci sono, 4708 6(147)| Spacconata. – Il Gamba riportava dall’ 4709 6 | Isabella Colbrant, l’avvenente spagnola che tutti ricordavano aver 4710 4 | bel cuor fato de pasta~ Spalachèlo, Consegier;~ Za lo so che ’ 4711 5 | stralunarono gli occhi e spalancarono la bocca, e dopo averla 4712 1 | i loro crocchi, di veder spalancarsi al solo suo nome tutti gli 4713 6 | prigione che si sarebbe spalancata per la terza volta a riceverlo, 4714 4 | zoso78 a çielo averto,~ Spalanco de la camera un balcon,~ 4715 6 | mezo a un bel zardin che spande odori~ Chi xe che ponze 4716 6 | busonico, e incominciava:~ ~Spandè pur lagrime~ A goti, a sechi,~ 4717 4 | senza far la cargadura de spander una lagrema; e credo che 4718 7(161)| egr. amico Cav. Michele Spanio, già Cons. alla Corte d’ 4719 4 | perfeta.~ ~Gh’è fragole, gh’è sparesi, gh’è biso,84~ Bon vin, 4720 3 | signora!... Ma è un’infamia spargere di queste voci!~ ~E le contesse 4721 6 | ragionevolmente dalla voce sparsa che vada quì ed altrove 4722 2 | viso~ De’ suoi fiori ti sparse Aglaie bella.~ Indi: cresci — 4723 4 | Tuttavia, da qualche indizio sparso nelle sue opere, ci è dato 4724 5 | sanguinolento, si dibatteva negli spasimi dell’agonia, e la gente 4725 6 | e questa somiglianza li spaventa più della morte. Or bene: 4726 5 | il finimondo. La folla, spaventata, retrocesse in tumulto, 4727 1 | el Confiteor~ Me mete in spavento,~ E ancora, se tento~ De 4728 7 | E perchè far tribolare spaventosamente per sette anni il corpo 4729 3 | el lusso de mio pare, che spazzava da prencipe.33 Mio fradelo 4730 6 | pubblicò, e da quel dì la specchiata riputazione del Baffo cadde 4731 4 | in banda del bozzolo81 un spechieto,~ E çento volte al dì, come 4732 6 | metarme davanti a qualche spechio,~ No fisso gnanca l’ochio, 4733 3 | sembrava di essere in una specula, e di avere dinanzi mille 4734 6 | fece istromento di privata speculazione. Le medesime certo non possono 4735 4 | fiocca di bastonate. Il primo spediente parve migliore, e ai quindici 4736 4 | lamentazione in francese, e di spedirla al Vicerè, onde aggravare 4737 6 | prevale.~ ~Frangi l’orrido speglio; in quel dimostro~ Non son 4738 3 | litiganti, e obbligarli a spegnere nello sciampagna le ardenze 4739 6 | vaghi fanciulli,~ Futura speme del gentil Permesso;~ ~E 4740 1 | un paio di ballerine, di spendere migliaia e migliaia di lire 4741 2 | repentinamente dalla romorosa e spensierata Venezia a questa vita coneglianese, 4742 6 | occhi mezzo vivi e mezzo spenti,~ Bigi, torti, cisposi, 4743 3 | sono inediti ancora, e si spera che resteranno per grazia 4744 3 | rifarsi, e mentre il Buratti sperava di aver la nomina di poeta 4745 2 | dare una lezione di fisica sperimentale alla moglie. Il sangue, 4746 7 | consola~ Al to ritorno~ Spero de aver.~ ~El voto ingenuo~ 4747 5 | settantacinque centesimi spesi alla posta per ritirar questa 4748 3 | nel cinquecento per gli spettacoli degl’Immortali e della Compagnia 4749 7 | ingropo,~ Quà el mio cuor se spezza in do,~ Me confonde el prima, 4750 7 | origine~ Mia compagna e spia fatal,~ Asoçiar co la vertigine~ 4751 6 | corrispondente della risposta; mi spiace però che prendesse troppo 4752 3 | dal tale paese: ma sono spiantate. Tizio ha mangiata la sua 4753 4 | i Numi el Dio Mercurio~ Spiega solo protezion.64~ ~Consegier, 4754 6 | dei mariti e dei padri. Spiegare tutto questo non è facile. 4755 4 | maraviglie d’una cosa che posso spiegarmi. Può darsi che uno si scandolizzi, 4756 6 | Che s’ella mi domanda la spiegazione di questo fenomeno, io non 4757 4 | casi ne succedano e che si spieghino, è innegabile. Ora io non 4758 5 | il parroco una domenica spiegò dall’altare il grande enigma, 4759 7 | attacca il midollo della spina dorsale, si distende a poco 4760 3 | onore la fidanzata di certo Spinelli, questi gli tirò a bruciapelo 4761 3 | era malvagità di cuore che spingesse così innanzi il Buratti, 4762 3 | l’ultimo figurino, anzi spingeva la moda all’eccesso, e si 4763 6 | fra i corni dei mercai,~ E spino la mia bóta e fazzo el vin;~ ~ 4764 7(155)| pubblicato che fosse il troppo spinto ridicolo.~ ~XI. Epistola. — 4765 4 | xe megio un visde...~ Che spiritoso e aver de le contese;~ ~ 4766 3 | alternativamente i più intimi a splendidi pranzi, riserbando il giovedì 4767 3 | primi teatri d’Europa per lo splendore delle rappresentazioni, 4768 6 | della moglie.~ ~Amor co l’è spogià de le so ale~ El perde in 4769 4 | in beni fondi, più el so spogio e el so scrigno particolar, 4770 6 | volta che la rima concorre spontanea a renderlo più piccante.» 4771 4 | da sta note~ Un bel zorno sponterà,~ E a le barbare so grote~ 4772 6 | grave il passo e tardo,~ Sporgente il fianco, e a ghimbescio 4773 5 | sufficiente vendetta, lo Scolari sporse pure querela contro il poeta, 4774 6 | sposino in età matura, e sposandosi in età matura potranno essi 4775 1 | ricchezza, finisse poi con lo sposare una donna miserabile a dirittura, 4776 5 | da mesi che il poeta avea sposata la sua governante; quasichè 4777 6 | vivere molto bisogna che si sposino in età matura, e sposandosi 4778 2 | signora, rimasta vedova, sposò in seconde nozze il nobil 4779 5 | Maruzzi, che come uomo assai spregiudicato in questa sorta d’affari, 4780 5 | all’inimico egli si era sprofondato con le gambe anteriori in 4781 6 | dichiaro solennemente che mi fu sprone a questo genere di poesia, 4782 7 | apassirme i pochi fiori~ De sta spuria zoventù;~ ~E co apena la 4783 5 | Che un trotolo100 che spussa da pissin~ No pol che meritarse 4784 4 | buffo di vento contrario può squarciare la fragile tela della loro 4785 5 | a palla, e la palla gli squarciò il ventre. Il Commissario 4786 5(114)| comunicati, con la solita squisita cortesia, da quel distinto 4787 3(38) | qualità dell’ingegno e le squisite doti del cuore.~ ~ 4788 4(88) | dinanzi all’altare del SS. Crocifisso, colla Sig.ra 4789 4 | Caro Pierin, se vu se stà un cogion~ A publicar cussì 4790 3 | del pare.»~ ~Fermò dunque stabile dimora a Venezia per amore 4791 3 | fila di poltroncine onde stabilire facilmente un prosaico telegrafo 4792 3 | La famiglia del poeta si stabilisce a Bologna — Egli rimane 4793 3 | dev’essere annualmente uno stabilito numero, poco importando 4794 3 | le viste de economia xe stae buzarae32 da le spese enormi 4795 3 | un uomo di spirito — ma staffilate sanguinose che, a cui toccavano, 4796 7 | so merito. Vien dopo una stafilada ai mediçi, e un elogio a 4797 4 | chiamava a Bologna. «In altra stagion averìa fato più rapido el 4798 6 | portenti: vedi p. e. Le quattro stagioni. In generale poi sentiva 4799 | stai 4800 6 | quartine.~ ~Co sto libro xe stampà~ Contro vogia de l’autor,~ 4801 7(155)| altre, il Mantovani voleva stamparle, ma se ne immischiò la Polizia. 4802 2 | epistola, che non è ancora stampata. Eccone un brano:~ ~Garzon 4803 8 | Chi desiderasse i volumi stampati in carta colorata, deve 4804 6 | luna di miele, e ahimè! si stanca della moglie.~ ~Amor co 4805 2 | seppe infine che il figlio, stanco del primo pomo, ronzava 4806 | stanno 4807 5 | poemetto in cento e quattro stanze: Storia verissima dell’elefante. 4808 | stare 4809 7 | letteratura veneziana che possa stargli degnamente a petto, e che 4810 2 | antepone il far l’amore~ Allo starsene con Dio ecc.:~ ~cussì ho 4811 3 | della contessa C. Seppi stasera che sono falsi.~ ~— Lo sapevo.~ ~— 4812 | state 4813 3 | abitudine rende insensibili come statue di marmo.~ ~All’indomani 4814 5(112)| Geme stecchita.~ ~ 4815 4(88) | della Parrocchia di San Stefano, abitante al numero 2886, 4816 2 | la contrarietà de la mia stela! Me vien in testa un zorno 4817 5 | curioso di leggerla. Un Paolo Stella, prestinaio - condannato 4818 1 | scoperto~ ~El gentilizio~ Stema de un bo,~ Anzi de un bufalo~ 4819 1 | amici, soggiungeva:~ ~No steme a burlar,~ Che ancora me 4820 4 | al padre nella Certosa, e stemperarono la loro immensa gratitudine 4821 2 | Me desmissiava.16~ ~Si stenta a credere, eppure è un fatto 4822 3 | ch’era un po’ balbo, di Stenterello; e un Mioni, balbuzientissimo, 4823 6 | universal,~ E che a forza de stenti e de suori~ Ve cambia el 4824 4 | coverto,~ E porto fora a stento le culate.~ ~Ma prima de 4825 | Stette 4826 3(38) | avere a Bologna l’amico che stimo ed amo di più, per le rare 4827 6 | ad ambo~ S’attaccano due stinchi, anzi due grucce,~ Mutando 4828 7(155)| are~ Della tua fiera Deità stivate~ Sono ormai tante vittime, 4829 7 | Buratti Lipparin presume:~ Stolto! non sa che mal s’effigia 4830 4 | dirà persino che gli sei stomachevole.~ ~Oh infischiatevi, infischiatevi 4831 3 | oceano; ognuno ripete la storiella degli amanti fuggiti, e 4832 6 | Che male ei regge sulle storte gambe,~ Un gobbo, un goffo, 4833 5 | Ipofilo, ò finìo; no storzè i denti,~ Fede al zeroto...105 4834 2 | strepito~ Del bataòr10~ Doveva storzerme,11~ E da cogion~ Tirar el 4835 7 | vedeva restava attonito, strabiliato, e si fregava gli occhi, 4836 5(113)| Stradiere.~ ~ 4837 3 | fato la solene buzera30 de stralciar el negozio in cambi ch’el 4838 4 | M’à tocà per zonta89 una stralèca90 maledeta, cussì che essendo 4839 5 | invece che i buoni isolani stralunarono gli occhi e spalancarono 4840 6 | Mutando il passo orribilmente strambo.~ ~Pure un cotal galante 4841 5 | inoltre di sonnambulismo, e strani racconti correvano per il 4842 7 | ginocchio dinanzi al trono dello straniero. Non è possibile dire quanto 4843 7 | nei più comuni aneddoti straordinarie vicende»160 Codesto è un 4844 5 | Venezia accadde un fatto straordinario di un’elefante. Dissi un 4845 5 | passaporto; ma la sua faccia straordinarissima insospettì il Commissario 4846 3 | sanguinose che, a cui toccavano, strappavano a brani a brani la carne; 4847 1 | quel Pietro Buratti che strappò di mano al Gritti la palma 4848 5 | talenti non comuni, tutte le stravaganze d’un ricco sfondato, che, 4849 4 | per tutto legato che un strazzo de cameo.92 Mi za, che prevedeva 4850 6 | casa!~ ~Chi pianze, chi strepita,~ Chi zioga, chi dà;~ Chi 4851 2 | farme onor~ Co al primo strepito~ Del bataòr10~ Doveva storzerme,11~ 4852 4 | mondo xe arivada~ La nova strepitosa del fiascon,~ Anzi de la 4853 2 | vicinanza, avendo incontrà una streta relazion co la marchesa, 4854 3 | balbuzie univa uno zufolo stridulo e continuo, di Gran Tartaglia 4855 7 | Xe che ’l poeta~ Co una strofeta~ Me fazza onor,~ E al mondo 4856 5 | vangheto,~ De insistenza, de strussie, e de suori;~ ~Che prima 4857 6 | trastullo da accademici o da studenti di liceo. Non si può paragonare 4858 6 | zira per la Piaza, e che ha studià~ El tratato del Porta, a 4859 3 | sui libri; che a tavolino studiando, il sole non lo vide mai; 4860 3 | Impiegò metà della vita a studiar l’inglese e l’altra metà 4861 7(155)| IX. Epistola. — Elogi studiati all’amico Buratti. Parla 4862 6 | come un pazzo, correva alla stufa ad appuntarsi i pensieri 4863 2 | rendi, e degli eguai lo stuolo~ Te sua delizia, te suo 4864 3 | veneziano fioriva ancora stupendamente.~ ~Quasi le stesse persone 4865 7 | prese la penna, e dettò lo stupendo Canto malinconico, profondamente 4866 7 | settecento. Infatti è da stupire; ma cominciava, ripeto, 4867 5 | so ingredienti:~ Tegnilo sù do zorni e sè guarìo.~ ~ 4868 4 | un viglieto, scrito da un subalterno e sotoscrito dai fradei, 4869 6 | capitèlo,131~ La carozza, el subìolo,132 el tamburin.~ ~E po 4870 2 | trascurata; oppure bisogna subirne le conseguenze. Pietro aveva 4871 6 | dispiaceri infiniti, dei quali subisce le conseguenze. Ma il senno 4872 6 | la lode ed il biasimo, ho subìto a quest’ora due prigionìe, 4873 4 | ma che di questi casi ne succedano e che si spieghino, è innegabile. 4874 6 | ignorare ogni cosa, come succede sempre in questo basso mondo, 4875 3 | di frizzi, un incessante succedersi di ragionamenti bizzarri 4876 1 | una pingue fortuna. Gli succedette il figlio Petronio; ma questi 4877 2 | quel giorno le satire si succedettero con prodigiosa fecondità; 4878 2 | suo carattere.~ ~Ma questi successi letterari non valsero punto 4879 7 | colpito da tre svenimenti successivi, tristi forieri di morte, 4880 3 | cospirazioni patriottiche. Una succursale di questo Casino poteva 4881 4 | papal de le tre Legazion, suçessa do ani prima, gha dà dirito 4882 6 | Colbrant di recitare il suddetto brindisi in sua presenza, 4883 5 | i sbari e l’alegrìa~ De suditi fedeli come nu,~ De la quarta 4884 5 | che fa torto a la virtù,~ Sudito de nissun (vardè che caso!)~ 4885 1 | che al Confiteor un freddo sudore gli agghiacciava le membra, 4886 5 | risposta e non gli parendo sufficiente vendetta, lo Scolari sporse 4887 7 | di sè e de’ suoi versi, sufficienti, a meglio comprendere e 4888 7 | dalla famiglia, col solo suffragio di acqua e aceto si riebbe 4889 4 | dilicate e care attenzioni che suggeriscono la tenerezza e l’affetto, 4890 3 | e per evitar le domande suggestive della curiosa interlocutrice, 4891 4 | mal di mare:~ ~Vegnì quà, sughève i oci,~ No siè più col cuor 4892 6 | prima ponzarve le man~ A sunar fiori mai no arivarè.~ ~ 4893 7(155)| bravura del Buratti nel suonare il violino, e nientemeno 4894 5 | ferirlo al vivo era duopo suonargliele grosse - minacciava di sfogarsi 4895 7(155)| descrivendo gli applausi quando lo suonò in quell’incontro, gli prodiga 4896 7 | La più vezzosa delle nove Suore~ Che all’ambrosia di Pindo 4897 1 | tento~ De dirmelo a forte,~ Suòri de morte~ Me bagna el frontin.5~ ~ 4898 7 | Pedrochi xe un portento~ Che supara ogni umana aspetazion;~ 4899 6 | Lamberti. Il Buratti invece supera tutti per forza di fantasia, 4900 4 | la fezza54 democratica~ Superar l’ingorda fame~ De la fezza 4901 3 | scoprì e raggiunse altezze superbe, non mai tentate da altri. 4902 3 | Ho sempre ammirati i superbi denti della contessa C. 4903 5 | d’un ricco sfondato, che, superbissimo di carattere, ama sciogliersi 4904 7 | giudizio, mi perdoni, assai superficiale portato sui poeti veneziani 4905 7 | tale ricerca «talvolta è superflua, spesso dolorosa... quasi 4906 3 | Ohibò! salivano al piano superiore a giocare a bestia, a faraone, 4907 7 | in cancrena. Che orribile supplizio veder soffrire così una 4908 7 | signora, e posarsi finalmente sur una guancia di lei. Oh caso 4909 6 | ripeto, no porla124 eser suscetibile de qualche slanzo, e vestir 4910 2 | senza quel ridicolo e goffo sussiego di provincia che, con voce 4911 3 | Marieta Tomasini nata Pezzi, suta36 quanto un bacalà, mora 4912 4 | e non potendo avere gli svaghi della città, un bel dì posò 4913 7 | famiglia, e per conforto e svago riprese un vecchio violino, 4914 5 | all’elefante? Sfondò porte, svaligiò magazzini, schiantò persino 4915 7 | la scena comica del mio svanimento; e ne la terza una ramanzina 4916 4 | chileto,~ E a le cinque, svegià, me lavo el muso,~ E de 4917 3 | rovine così grandiose, da svegliare i morti nei loro sepolcri, 4918 2(16) | Mi svegliavo. — Cfr. Puntigli domestici, 4919 7 | poeta fu colpito da tre svenimenti successivi, tristi forieri 4920 7 | attribuendone la cagione ad uno svenimento prodotto dall’elixir Le 4921 7 | principalmente in causa d’una grande sventura. Suo figlio primogenito, 4922 3 | signora Emma di leggera e di svergognata, ora esclama:~ ~— Povera 4923 6 | de secàe129~ Co al primo sviluparse del criterio~ La mestra 4924 6 | morali che si prepara allo sviluppo del primogenito, nè mal 4925 5 | notte, cioè di recarsi in Svizzera a visitar San Fedele, santo 4926 7 | seguente viglietto:~ ~Va, cori, svola,~ (Digo al pórtier)~ Una 4927 1 | innocente sul grosso naso tabaccoso di Don Ignazio, o sull’ampia 4928 6 | copie del libro sotto il tabarro, e le vendeva a un luigi 4929 5 | sculazzar se deve, e l’asenelo~ Tacarghe al colo in pena del mattezzo,~ 4930 6 | onde lavarmi intanto dalla taccia di avervi prestata mano, 4931 4 | Parechime el frontin, tiò la tachìa.77~ ~Dago un’ultima ochiada 4932 3 | perdiamo di vista; la sua Musa tacque; una pagina bianca segna 4933 5 | alberi, l’acqua, le case tacquero, di cui punto mi maraviglio. 4934 3 | al colo~ ~Un omo del mio tagio no se méte;~ Scrivo per 4935 2 | è mò razon~ Che a son de tàlari~ Sia qua in preson,~ E che 4936 2 | si dà la forma che meglio talenta; bisogna favorirne la vocazione, 4937 5 | raccomandandosi all’agilità del loro tallone. E l’animale proseguì. A 4938 6 | carozza, el subìolo,132 el tamburin.~ ~E po un omo, vestìo tuto 4939 6 | questo,~ L’arbitrario so tamiso~ La se péta pur......~ ~ 4940 2 | Qualcun batèva:~ — Dormiu sior tangaro? —~ El me zigava,~ E mi 4941 7(155)| le indagini e la scoperta tantoppiù mal converrebbero, trattandosi 4942 5 | piangerei. Copriva il feretro un tappeto verde, il medesimo sul quale 4943 5(108)| Tarchiata.~ ~ 4944 1 | abbandonata, scontò con tarde lacrime l’irreparabile fallo.3~ ~ 4945 6 | chioma, ho grave il passo e tardo,~ Sporgente il fianco, e 4946 2 | maledetto il destino, che avea tarpate così bruscamente le ali 4947 4 | bestemia el barcarol.~ ~Tase el Foro, el Magistrato,~ 4948 6 | tormento sentirme dir: - tasé, -~ Co vogia ghavarìa de 4949 6 | confondo e vado in orto;~ Se taso sero i ochi indormenzà;~ 4950 3 | poi ne’ registri delle tasse inscritto per 26,000 lire; 4951 3 | trottano chi di qua chi di là a tastare il terreno, onde avere in 4952 5(111)| nel ’14, appena entrati i tedeschi a Venezia, il primo libraio 4953 4 | E che a un grosso osel tedesco~ Se ne dava in schiavitù;~ ~ 4954 6 | bastonçèlo,~ O chi per carità me tegna sodo;~ Me torno a sbrodegar139 4955 5 | nissun dei so ingredienti:~ Tegnilo sù do zorni e sè guarìo.~ ~ 4956 7 | Rassegnà piegar el colo,~ Ma tegnir in pèto i zighi~ Xe d’un 4957 4 | e che gho leto subito in tel muso ai fradei la consolazion 4958 3 | stabilire facilmente un prosaico telegrafo con le vecchie conoscenze 4959 7 | e si fregava gli occhi, temendo che lo ingannassero.~ ~Tale 4960 1 | obbedire fosse necessario farsi temere. Quanti scapaccioni toccarono 4961 2 | Buratti se ne impensieriva, e temeva d’incontrare una volta o 4962 7(155)| agli occhi~ ~Vigilanti di Temide lo involi.~ ~III. Epistola. — 4963 6 | l’impeto delle passioni, tempera l’ingegno e lo ingentilisce. 4964 2 | segnava due gradi sotto zero, temperatura del sangue di lei quando 4965 3 | gli amici, gozzovigliava, tempestava satire, e si aspettava sulla 4966 4(90) | Un temporale, un turbine.~ ~ 4967 1 | onore, diciamolo pure, delle tempre nuove. A Pantalone somigliava 4968 7(155)| trovò Buratti, ossia il temuto defunto, come lo epiteta 4969 6 | osservava il Gamba - «serbano tenacemente le voci loro più graziose, 4970 3 | estranei; ferri infuocati, tenaglie roventi. La saporita e facile 4971 5 | pareti, ed interrogato ove tenea l’originale, rispose, non 4972 5 | mente come fulgido lampo le tenebre d’una notte, cioè di recarsi 4973 7 | restituì alla famiglia, tenendo per sè la nota raccolta, 4974 7 | Epistola che già m’aveva fatta tenere a Venezia) fino alla sua 4975 2 | Vittoria Mondini. Cominciò col tenerle al fonte un bambino, e finì 4976 7 | Al concorde marito – Al tenero padre – Alla delizia sua – 4977 7 | vecchio caffettiere, si tennero offesi, e fecero rispondere 4978 2 | ve l’acerto, no m’averìa tentà de scriver parola, se l’ 4979 3 | altezze superbe, non mai tentate da altri. Inutile chiedere 4980 5 | elefante erasi reso indocile, i tentativi del suo padrone onde mandarlo 4981 7 | Manzato, il quale dopo aver tentato invano di farla stampare 4982 7 | bordelliere, un demonio tentatore dei ragazzi e delle fanciulle.~ ~ 4983 1 | spavento,~ E ancora, se tento~ De dirmelo a forte,~ Suòri 4984 3 | insieme. Più volte il primo tentò di rompere la catena che 4985 5 | carnovale e venne il marzo. I tepori primaverili, risvegliando 4986 4 | ponente;~ Basta che no la termina in tragedia...~ ~Ma la note 4987 7(155)| frizzi e di morsi satirici.~ ~Terminano qui le Epistole al V. Segretario 4988 5 | della satira.» E si pose a terminare la Streffeide, lasciata 4989 2 | e l’ò condoto al so bon termine co l’aprovazion pienissima 4990 2 | entrava in acquario e il termometro segnava due gradi sotto 4991 2 | la buzzera14~ Da sto bel terno,~ Fra el copia letare~ El 4992 6 | altro che a girar le sue terre, da San Bughè a Preganziol, 4993 3 | sola massarìa31 ha costà tesori, e le viste de economia 4994 5 | suori;~ ~Che prima l’omo teta, e dopo el magna;~ Che la 4995 7(153)| Nella Minerva Ticinese – Pavia, 1829, n. 31 pag. 4996 4 | Gho una puta che lava e me tien neto.~ Ne gh’è, te lo prometo, 4997 5 | nebbia dell’intelletto, fece timide proteste, che aumentarono 4998 3 | una dozzina di ciondoli tintinnavano sul panciotto; niuno a Venezia 4999 4 | Parechime el frontin, tiò la tachìa.77~ ~Dago un’ultima 5000 8 | Casa Editrice I. Merlo, Tipografia dell’Ancora, Venezia; o 5001 7 | al Museo Correr, e che il tipografo Naratovich ne pubblicasse