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Bruno Sperani Tre donne Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Cap.grigio = Testo di commento
4004 4| Troppa miseria! — soleva dire scrollando le larghe spalle — e troppo 4005 5| zappatrici, indurite al lavoro, scrollarono le spalle, sprezzanti; e 4006 7| in quello stato!~ ~Ella scrollava il capo con un fare dolce 4007 10| pazienza. Ma i contadini scrollavano il capo.~ ~Era il flagello! 4008 14| quando crepi, stregaccia? — scrosciò una voce che tutti riconobbero 4009 4| del sacrilegio, tutti gli scrupoli della sua anima religiosa 4010 8| ciò gentiluomo fino allo scrupolo, gentiluomo nell'intimo 4011 14| volgeva gli occhi in giro, scrutando le faccie chiuse, atteggiate 4012 9| sporcacciona...~ ~Volevano sculacciarla. E se lei non scendeva, 4013 11| volta?... Ti condurrò dallo scultore Grandi che cerca una modella. 4014 10| perfetta armonia delle forme scultorie che apparivano più eleganti 4015 16| pubblico — come la vecchia scuola comandava dovesse farsi — 4016 13| Lui! — mormorò la Virginia scuotendosi. Lui! Il demonio della tua 4017 14| quella selva di capelli scuri, arruffati, spiccavano certi 4018 12| bei capelli di un biondo scuro che le si arrovesciavano 4019 13| il solito, premuroso, e scusandosi dell'involontario ritardo.~ ~ 4020 10| giornate di lavoro, inventando scuse che non sempre venivano 4021 15| Ella scrollò il capo. Si scusò. Viveva sempre così rintanata: 4022 15| Povera Maria!...~ ~Era sdegnato con se medesimo. Eppure 4023 6| altro? — domandò la Cristina seccata.~ ~— No... ti dispiace eh, 4024 11| capriccio, essa non l'avrebbe seccato, era troppo altera.~ ~Ma 4025 15| rimanevano ancora e che gli seccavano in quel momento. S'avviò 4026 7| ripuliti e completamente secchi avrebbero servito pei sacconi 4027 14| insopportabile in gola. Cercò la secchia dell'acqua che aveva portato 4028 16| essere inteso nel nostro secolo agonizzante; non è una evidente 4029 15| arcana, si slanciarono. Alla seconda ripresa gli uomini le seguirono, 4030 4| astuta, scivolante. Non sedotta, seduttrice, lei doveva 4031 5| ironicamente.~ ~— È meglio stare sedute all'ombra che zappare al 4032 16| dichiara di essere lui il seduttore, e di volere offrire a lei, 4033 4| scivolante. Non sedotta, seduttrice, lei doveva aver trascinato 4034 14| dormiva lui, su[178] una seggiola di paglia. Appoggiò la spalla 4035 4| altro che lo schienale del seggiolone occupato dal curato, e di 4036 12| a quella faccia pallida, segnata dalla morte.~ ~Cessata la 4037 16| umani da colpe, pur troppo segnate nel loro destino. Nell'Ingranaggio 4038 14| Il suo grosso orologio segnava le otto e dieci minuti, 4039 13| severamente, tutti questi segni di salute e di forza deperivano 4040 8| come per una ispirazione segreta:~ ~— Qui è la soluzione!~ ~ 4041 11| vantavano ed anche gli offrivano segretamente, non parlavano al suo cuore, 4042 15| seconda ripresa gli uomini le seguirono, tutti d'accordo.~ ~Le pareti 4043 6| E s'allontanò in fretta, seguita dallo sguardo ironico del 4044 11| dietro alle spalle.~ ~In seguito però, i due amanti essendo 4045 15| mozzicotto di un cattivo sella, e pensando a tutt'altro.~ ~ 4046 14| socchiusi; e in quella selva di capelli scuri, arruffati, 4047 7| tutto a un tratto, quasi selvaggiamente, prorompevano le voci forti 4048 15| si illuminarono; una vite selvatica, ancora coperta di pampini 4049 16| frescura delle acque e delle selve. Difficilmente la parola 4050 16| Delle sette novelle, mi sembrano meno felici: Un uomo d'ordine 4051 16| intensità quanto maggiore poteva sembrare nello svolgimento del racconto 4052 3| affinchè neppure un grano di semente andasse perduto. Armate 4053 1| vendicarsi.~ ~Seduti nella cucina semibuia, intorno alla vecchia tavola, 4054 3| terminare i lavori per la seminagione del grano turco, prima delle 4055 8| gettato fanciullo in un seminario, facendogli pagare a[104] 4056 3| faceva passare sulla terra seminata. E dopo l'erpice attaccava 4057 3| percorrevano i campi testè seminati, affinchè neppure un grano 4058 3| propizio, se il grano era seminato e il fieno messo sotto coperto. 4059 16| tetre pagine, dense di una semioscurità, faticosa alla mente del 4060 12| portava il pane bianco di semola, il burro fresco per la 4061 3| i solchi, squarciando il seno alla terra nera, calda, 4062 12| nei motti scomposti.~ ~Senonchè, incapace di penetrare nelle 4063 16| trascuratezza di forma appare più sensibile nel breve àmbito della novella 4064 4| intorno alla bocca tumida, sensuale. Alcune rughe precoci gli 4065 16| muliebre — nè idealmente, nè sensualmente, invece, è in quei due capitoli 4066 10| sterile; sembra che la terra senta il bisogno di riposarsi. 4067 13| non intendendo che a metà, sentendo però l'orrore di quella 4068 9| approvavano gravemente questa sentenza e le giovani, meno belle 4069 1| Siete una brava donna — sentenziò la Meroni. — A proposito, 4070 16| leggiamo, li vediamo, li sentiamo, viventi e veri, immedesimati 4071 3| pulizia delle case...~ ~— Ne sentirà delle belle don Giorgio! — 4072 1| appunto per questo non voleva sentirne parlare. Voleva scordarsene! 4073 6| non ci aveva pensato, e a sentirselo dire tremava tutta.[73]~ ~— 4074 8| convincimento. Soffriva di sentirsi così: rimaneva prostrato, 4075 12| dette, credendo che non sentisse!...~ ~Così si era buscata 4076 9| contadina. — Guai se vi sentissero laggiù. Ora sono tutti per 4077 1| di tali discorsi ne aveva sentiti anche troppi, fremeva dentro 4078 16| corrispondenze ai giornali, sentivo in Bruno Sperani un'intelligenza 4079 16| sta che allora vivono e sentono di vivere, quando vinti 4080 15| Maria avrebbe sofferto nel separarsi da lui, se avesse dato retta 4081 16| sa quanti spostati. Presi separatamente spariscono, ma messi in 4082 13| sventura che lo minacciava. Due separazioni, del pari strazianti per 4083 15| povera Giulia già da tre anni sepolta. E rivedeva il suo Sandro 4084 11| quelle speranze erano morte e sepolte. Di signore belle, eleganti 4085 9| fatto portare a Gel per la sepoltura che doveva avere luogo subito, 4086 13| dietro alla solita fumana serale. Una brezzolina sottile 4087 7| dolcemente nell'aria molle della serata autunnale.~ ~I contadini 4088 7| pannocchie — alcuni dei quali serbando ancora una parte dei chicchi 4089 14| occhi. Quegli occhi morti serbavano nella eterna immobilità 4090 12| Castellani, per il quale aveva in serbo un sacco d'improperi, che 4091 10| aspro, inquieto. Per ciò le sere in cui, finito il lavoro, 4092 1| in cui la bontà appariva serenamente mista alla forza.~ ~La vecchia, 4093 9| Dico una cosa bella e seria. Domani cesserò di essere 4094 3| la vecchia Meroni osservò seriamente che era sempre meglio prendere 4095 4| inebrianti dell'amor suo. Per una serie di sensazioni acute, e non 4096 1| Sandro — si rivoltò come un serpente, gridando che lei gli uomini 4097 16| Alla Jonction procedono serrate alla meta e si leggono con 4098 6| che pendeva dal buco della serratura ed entrò come il solito 4099 4| Virginia vide e comprese e serrò i denti per non scattare. 4100 7| distendere il grano sull'aia servendosi de' rastrelli: altri distendevano 4101 16| cassa contenente tutto che servì ai funebri del povero morto, 4102 13| riconoscenza pei recenti quotidiani servigi, lo avrebbero forse fatto 4103 1| gli basta nostro padre per servirlo.~ ~— Potrebbe mandarlo via 4104 12| capitava lì, e si mostrava così servizievole, così affezionato, il fratello 4105 4| lei, egli s'era preso al servizio il vecchio Marco, gran fannullone, 4106 1| Mis'cia. Due ponticelli servono a chi ci va[6] a piedi; 4107 12| sottomissione di tutto il sesso — giungeva all'estrema acutezza 4108 10| sopraggiungono: i bachi da seta vanno male per una delle 4109 16| fra i conservatori, per sete di vivere largamente, per 4110 4| mesi, forse fin dalle prime settimane che l'avevano mandato a 4111 4| abbronzata, dai lineamenti severi e composti, rivelava una 4112 16| scarna e bella di una certa severità indefinibile, ella vi rende 4113 4| camice bianco e i paramenti sfarzosi della messa solenne.[62]~ ~ 4114 16| vedete la gran lotta che si sfascia dinanzi alle fila del caso. 4115 7| era stato?~ ~Nulla. Uno sfavillamento imponderabile del sotterraneo 4116 7| torce imprecando, sotto la sferza odiata del vento.~ ~Ma pochi 4117 11| presente. La giovinezza lo sferzava; e i piaceri grossolani 4118 4| di esalazioni umane, lo sfibrava. Aveva languori strani; 4119 15| posto più degno di lui.~ ~Sfidando il freddo, il vento, la 4120 5| minaccia e continuando a sfidare la giovine con lo sguardo 4121 9| scoppio. Non era meglio sfidarli, rischiar la vita... finirla?... 4122 4| stanchezza mortale, uno sfiduciamento scettico s'impadronivano 4123 11| trovavano la loro attuazione. Sfinge incomprensibile, la malattia 4124 14| tuttavia, certi posti, appena sfiorando certi altri; mentre sull'« 4125 3| qualcheduno; chè, chi non si sfoga scoppia. Ebbene! La mi si 4126 13| colpiscono, non sia trascinato a sfogarla su qualcheduno.[163]~ ~Anche 4127 11| fittabile di Val Mis'cia, si sfogavano a ridere di quell'amore 4128 15| doveva entrare.~ ~Il breve sfolgorìo del tramonto era scomparso. 4129 15| sudicia; il disco d'oro sfolgorò su un fondo verdastro. Alcune 4130 10| compassione di lei, poverina, così sfortunata; e perchè il signor dottore 4131 11| insensibile da una passione sfrenata, come Sandro il cavallante.~ ~ 4132 16| in questo manca o quasi sfugge il fatto, l'intreccio, come 4133 10| saprete agguantarla, vi sfuggirà.~ ~— Oh! per questo — esclamò 4134 6| stava più in potere suo di sfuggirlo, nè di allontanarlo.~ ~Con 4135 3| appena scorgevano un granello sfuggito all'azione dell'erpice e 4136 3| un fatto, una data che le sfuggiva, Maria rimaneva intontita, 4137 16| racconto idealista, tutto sfumature di sentimenti, lavoro di 4138 12| Cristina.[152]~ ~Ma dopo queste sfuriate Pietro si faceva il segno 4139 13| Si lasciò cadere su uno sgabellotto che era là accanto al letto, 4140 14| picchiando i ragazzi che sgambettavano mezzo ignudi nel fango, 4141 5| intanto la Meroni facendo sghignazzare le sue vicine.[71]~ ~ ~ ~ 4142 7| Ah! ah! ah! ah! ah! — sghignazzò Marco Scaramelli affrontando 4143 5| si godevano di vederla sgobbare e la canzonavano.~ ~Senza 4144 15| lontananza, si era sentita così sgomenta che aveva pianto, per degli 4145 14| e dell'egoismo tacquero sgominati.~ ~Là, vicino al pozzo, 4146 15| agli altri. Il canto le sgorgò dal petto pieno di schianti 4147 7| venivano sottoposti al ferro da sgranare — i contadini procedevano 4148 9| Tutto colpa di quella sgualdrina di sua sorella! — esclamava 4149 | siano 4150 | Siate 4151 16| quanto più inaspettato, sicchè, con grande vantaggio dell' 4152 16| riva.~ ~(Dal Giornale di Sicilia). De-Giorgi.~ ~ ~ ~È questa 4153 15| Non disse altro.~ ~— Siediti un pochino qui! — fece il 4154 1| dunque? Volevano forse[15] significare che lei non contava per 4155 2| rabbrividire.~ ~Ora capiva tutto il significato delle amare parole: l'asino 4156 15| mano degna di una clientela signorile.~ ~Mah!... Tutto arrivava 4157 6| scala nelle piccole camere silenziose, dove egli l'aveva tanto 4158 16| frequentati per anni ed anni.~ ~Silvio Cigerza.~ ~Leggendo un romanzo 4159 16| personaggi, destinati a simboleggiare tali idee, pel resto non 4160 7| stesso.~ ~Come accade in casi simili, tutti si schierarono dalla 4161 16| scrittrice quasi sempre accurata, simpatica sempre. Delle pagine robuste, 4162 16| Ma io riserbo le mie simpatie pel bozzetto: Alla Jonction 4163 | Sin 4164 16| delicato, tutto slancio e sincerità, temprato nell'energia virile 4165 15| morire... E si rimetteva a singhiozzare.~ ~Ma il medico non voleva 4166 7| incapaci di un pensiero sintetico, si fosse sprigionato il 4167 15| tutto compreso, e tutto sintetizzava, senza studio nè esperienza, 4168 16| interessa il lettore alle situazioni, e lo lega ai personaggi 4169 16| quel sciupìo dei liberi slanci, delle onestà fiere, degli 4170 15| da una forza arcana, si slanciarono. Alla seconda ripresa gli 4171 16| notato da altri, la Sperani, slava di origine, deriva in parte 4172 16| parte fortuita e inanimata, slegata, del vero — ma la riproduzione 4173 16| riscontrano ineguaglianze e slegature, ma l'interesse non langue 4174 11| consolandosi così, a vicenda, dello smacco patito.~ ~Da alcuni mesi 4175 6| Giù nell'orto ancora smagliante di luce, la[83] veste sacerdotale 4176 16| lirismo, senza descrizioni smaglianti, non è una de le più forti 4177 12| Quanto aveva patito e che smangiature di rabbia! Lei sola poteva 4178 11| ragazze da marito che i soliti smaniosi di fare la felicità altrui 4179 3| quell'aria di stanchezza e di smarrimento, come una sonnambula, si 4180 9| prima del tramonto, avendo smesso di lavorare, una frotta 4181 11| a mano, vide il medico e smettendo un momento il lavoro, gli 4182 11| cognata muore...~ ~Ella smise un istante di filare, e 4183 15| piccolina si fosse ingrandita smisuratamente; come quella pianura monotona 4184 1| che fate la serva a quella smorfiosa di vostra cognata.~ ~— La 4185 12| l'assalto, ancora tutta smorta e tremante, gli occhi umidi, 4186 7| parolaccie e bestemmie, snocciolate come avemarie.~ ~Chi rideva 4187 6| proprio cuore, calmando soavemente l'atroce febbre da cui era 4188 16| grandi effetti con la massima sobrietà di mezzi.~ ~Questa tendenza 4189 6| averlo visto dalla porta socchiusa che dalla cucina stessa 4190 14| quasi nere; gli occhi torvi, socchiusi; e in quella selva di capelli 4191 15| povero Sandro.~ ~L'uscio era socchiuso, secondo il solito. Lo spinse 4192 11| prima ch'egli arrivasse a soccorrerli.[142]~ ~Un giorno fu chiamato 4193 12| gridare, di chiamare al soccorso; e si era lasciata prendere... 4194 8| avevo abbracciati, non mi soddisfano più;» Oppure: «La superiorità 4195 11| portata non potevano[134] soddisfarlo. La società pavese dove 4196 6| pizzicare le belle braccia sode della contadina. Ma ella 4197 16| altruistici del Tolstoï. Aiutare i sofferenti e perdonare gli errori di 4198 14| quel pensiero di vendetta, soffiandogli sul viso con la voce spenta 4199 14| rovinata dalla grandine soffiava un vento freddo che pareva 4200 6| lunghi fili pendenti dal soffitto, danzanti nel vuoto.~ ~Crollò 4201 9| ogni scampo. Si sentiva soffocare, le pareva di andare sotto, 4202 6| Parlava concitato, con la voce soffocata: il petto anelante si alzava 4203 1| ho sentito un altr'urlo, soffocato... Era già dentro!... E 4204 10| chi lo farebbe...~ ~Maria soffocò un grido e scappò via indignatissima 4205 10| consolazione di quelli che soffrivano.~ ~Una sera capitò nella 4206 8| permetteva di scemare con sofismi tale responsabilità: dunque, 4207 1| perchè[16] mi dava troppa soggezione con quell'aria... Ma quando 4208 13| tubercolosi; Pietro Rampoldi soggiacque rapidamente al contagio 4209 9| arrivo dei carabinieri, e soggiungendo con un sottinteso: «Non 4210 11| salvarsi dalla pazzia — soggiungeva con un'aria fredda di giovane 4211 16| romanzieri italiani.~ ~Ugo Sogliani.~ ~ ~ ~[5]~ ~Numeri e Sogni, 4212 11| qualche tempo era ridotto a sognare una piccola relazione, non 4213 4| dirgli che aveva pianto, sognato, delirato... come lui stesso!...~ ~— 4214 15| libera bandiera~ splende il sol dell'avvenir.»~ ~«Nelle 4215 4| Alcune rughe precoci gli solcavano la fronte bianca; e la mano 4216 5| zappa dimenticata in un solco, e si rimise alla sua fatica 4217 2| un bel soldato; e l'aria soldatesca, il portamento svelto, lo 4218 3| Qui si fermò, e facendosi solecchio con le mani, guardò attentamente 4219 6| chiesa!... Là, nei paramenti solenni, nel nimbo dell'incenso, 4220 16| nozze che hanno la tetra solennità d'una esequie, e che forse 4221 4| fatica.~ ~— Troppa miseria! — soleva dire scrollando le larghe 4222 13| spalle grosse, le gambe solidamente piantate, la faccia larga 4223 1| spalle larghe, dalle braccia solide quanto quelle di un uomo, 4224 16| Quell'angolo remoto, solitario, sulle coste della Dalmazia, 4225 8| trarsi d'impiccio con le solite scappatoie dei frolli, degli 4226 11| strada bianca, deserta, sollevando nugoli di polvere.[149]~ ~ ~ ~ 4227 13| una mano pietosa che la sollevasse su quel largo letto di piuma — 4228 10| atrofizzata, egli si sentiva sollevato dal proprio rimorso, tanto 4229 1| meglio così. Vostra sorella somiglia a vostro padre; mentre voi 4230 16| lingua, de lo stile, in somma di tutto il complesso di 4231 16| Quest'imperfetta e sommaria analisi del romanzo basta 4232 4| interna era fiera.~ ~Queste sommarie osservazioni bastarono al 4233 15| la campagna malinconica, sommersa nella fiumana. Le ultime 4234 16| quasi melanconica, che è di sommo effetto ed ispirata non 4235 4| Già le donne ammiravano.~ ~Sonava il terzo segno della messa 4236 4| ideale amante.~ ~* ~ ~Le otto sonavano all'orologio del vecchio 4237 3| di smarrimento, come una sonnambula, si trovò giunta in proda 4238 15| coricarsi, tra la veglia e il sonno, per un ritorno quasi meccanico 4239 15| di me, e sento una voce sonora che mi chiama... Guardo 4240 11| negli ultimi tempi era quasi sopito. Ben altro carattere aveva 4241 3| paura di disgustarlo; e sopporta le angherie di quell'altra.~ ~ 4242 9| percezione che l'aiutò a sopportare il colpo. In mezzo a tante 4243 16| staccata così che l'una non soprafaccia l'altra, non è facile riesca 4244 10| troppo spesso altre sciagure sopraggiungono: i bachi da seta vanno male 4245 9| contadino della Cascina Grande, sopraggiunto in quel momento, faceva 4246 16| godimenti non mediocri. Ma sopratutto guardiamoci dal renderci 4247 11| spregiudicato ripigliava il sopravvento.~ ~Gli è che a poco a poco 4248 13| passione, ingigantì l'odio sordamente covato. La decomposizione 4249 16| sulle coste della Dalmazia, sorge dinanzi agli occhi di chi 4250 7| e limpido annunziava il sorgere della luna. Levati di mezzo 4251 2| Che vi si è fatto?... Sorniona!...~ ~A quest'attacco la 4252 16| capitolo del romanzo li sorprende in un coupé riservato del 4253 16| sventura — d'una efficacia sorprendente — e poi ditemi se questo 4254 1| volta le era capitato di sorprendere certi sorrisi, certe mezze 4255 1| contadini dell'isola ebbero una sorpresa poco gradita: il garzone 4256 15| allarga; la fortuna comincia a sorridermi... Sono io contento?...~ ~ 4257 9| meno belle di Cristina, sorridevano.~ ~Perfino certi giovinotti, 4258 5| alzarono il capo, e talune sorrisero ironicamente.~ ~— È meglio 4259 14| non ricordava le moine, i sorrisetti, le pose procaci della bella 4260 1| capitato di sorprendere certi sorrisi, certe mezze frasi, il cui 4261 3| pensava alla sua misera sorte.~ ~Sarebbe stato sempre 4262 16| caratteri[3] dei suoi personaggi sorvolando su più di un punto psicologico 4263 15| Ella ebbe un momento di sospensione. Lo fissò ancora; sembrò 4264 16| pezzo Fausto resta così sospeso tra la vita e la morte; 4265 13| onesto, sano, incapace di sospettare il fratello e capace di 4266 14| fortuna che Pietro non avesse sospettato mai di nulla!...~ ~Potevano 4267 12| appello. Perciò diveniva sospettosa, e appena due persone discorrevano, 4268 6| quasi senza accorgersi, come sospinta dall'ansia indomita.~ ~Arrivò 4269 4| biascicamento di orazioni miste a sospiri. Le donne che si erano confessate 4270 3| la Cristina soffocando un sospiro.~ ~— Dopo la disgrazia della 4271 16| particolari, che è tanta e così sostanziale parte del romanzo moderno 4272 4| lavoratrice si levava per sostenere nel modo più energico la 4273 16| robusta, come una eco di lotte sostenute. Nell'Incubo, e specialmente 4274 6| Pasqua in poi le stava più sostenuto; e sebbene a volte si fermasse 4275 7| confidente baldanza che sostiene i fortunati anche in mezzo 4276 16| rievocare un paesaggio e sostituirsi ai colori ed ai suoni vivi.~ ~( 4277 15| padrone che già s'allontanava, sostò in mezzo alla strada, ascoltando 4278 11| guastato il giuoco: maledette sottane nere!...~ ~Quante glie ne 4279 4| lei pure le guardava di sottecchi, e nell'armoniosa dolcezza 4280 7| sfavillamento imponderabile del sotterraneo braciere.~ ~Uno scatto istintivo 4281 8| recalcitrante a tutte le sottigliezze dello spirito gesuitico 4282 15| il fumo, in bianche spire sottili.~ ~La nuova «condotta» lo 4283 15| vecchio sorriso pieno di amari sottintesi.~ ~— Beati quelli che non 4284 9| carabinieri, e soggiungendo con un sottinteso: «Non è già per una sciocchezza 4285 11| appariva più dolce, più sottomessa, quindi preferibile. Certo 4286 8| sottomettevano o fingevano di sottomettersi.~ ~Prostrato ai piedi dell' 4287 8| esisteva e tutti i colpiti si sottomettevano o fingevano di sottomettersi.~ ~ 4288 12| della troppo lunga e dura sottomissione di tutto il sesso — giungeva 4289 7| parte dei chicchi venivano sottoposti al ferro da sgranare — i 4290 10| fortuna. La disgrazia metterà sottosopra il paese. La fortuna, se 4291 16| che scorge, da quelle che sottrae, dalle ombre e dai lumi; 4292 4| nuova preoccupazione, che lo sottraeva per qualche istante almeno 4293 16| nella Nuova Antologia, e di sovente mi veniva fatto di confondere 4294 16| egregia scrittrice, o per soverchia fretta o per noncuranza, 4295 15| rumore della macchina fu soverchiato.~ ~E il padrone che già 4296 3| campo presso al ciglione che sovrastava al fossatello coronato da 4297 14| buscherio?...~ ~La finestra è spalancata — disse una ragazza[173] 4298 16| l'aridità dell'argomento sparisce e la lettura del libro è 4299 16| spostati. Presi separatamente spariscono, ma messi in un determinato 4300 15| ravviare i sarmenti che si sparpagliavano. Poi andò in fondo alla 4301 4| bene che se non lo faceva spartire dal fratello, il più presto 4302 5| i due fratelli si erano spartiti, in[66] mezzo ai lamenti 4303 14| Ma il Melica, vecchio e sparuto com'era, minacciò di strozzare 4304 9| Castellani che la sentiva spasimare e gemere e piegarsi e contorcersi 4305 16| queste con quella, per lo spastoiarsi da quello aggrovigliamento 4306 13| rimaneva a bocca aperta, spaventato, intontito; le spalle curve, 4307 9| finestrino del primo piano spaventava i più timidi, e Bernardo, 4308 16| della stessa Sperani. Non si spaventino, questa volta! Se le ipocrisie, 4309 14| svolgendosi con rapidità spaventosa, nel suo pensiero di solito 4310 11| essendo appunto un po' spazientito, trovò ancora un pretesto 4311 6| sporchi qua e là, avanzi di spazzatura lungo le pareti e perfin 4312 14| cambiare. Un vento forte spazzava le nubi e il sole mattutino 4313 3| grandi falci lucenti come specchi, e le donne allargavano 4314 16| romanzo si alza fino alla speculazione filosofica della vita, e 4315 4| s'arrestasse nelle vene spegnendogli ogni forza, ogni vita; mentre 4316 12| ardente di voluttà andava spegnendosi nelle sue carni disfatte, 4317 16| intuisce un'originalità che si spende coscienziosamente, una forza 4318 5| il lavoro da sè, e voleva spendere in salari il meno possibile, 4319 15| silenzio.~ ~Il fuoco si spense.~ ~Maria si turbò. Chinata 4320 14| soffiandogli sul viso con la voce spenta quella parola: ammazzalo. 4321 12| ardori fuggitivi subito spenti da uno scoppio di collera, 4322 4| viso bruciato, l'occhio spento: Marco Scaramelli, il padre 4323 11| direttamente alla casa di Maria, sperando di trovarla. Ma non vi era.~ ~ 4324 11| anni!~ ~Da principio aveva sperato nelle avventure. Ne aveva 4325 11| ossessione.~ ~— A rivederci! Spero di trovarti più ragionevole 4326 10| fatiche!... — Dopo tanta spesa!... — gemevano le povere 4327 4| più comoda nella vita, a spese di chi le circonda; ma senza 4328 15| Compiangeva Maria, ma avrebbe speso meglio il tempo a compiangere 4329 5| crosta arida della terra, spezzandola vigorosamente.~ ~— O Cristina! — 4330 14| panocchie lattiginose sui gambi spezzati, per farle cuocere sulla 4331 16| vigorosa, a trasparenze, a spezzature, a scatti, è la manifestazione 4332 3| il poderoso cilindro che spiana la superfice e rende il 4333 16| notata in Nell'Ingranaggio, spicca ancor più chiara nell'ultimo 4334 16| artificiosità.~ ~Le figure che spiccano al primo piano, in piena 4335 16| insieme con una tendenza spiccata verso le questioni sociali 4336 14| capelli scuri, arruffati, spiccavano certi ciuffi grigi, che 4337 16| morale giunge perfino a spiegare la vigliaccheria e a farla 4338 16| analisi è profonda, sicura, spietata — par fatta dal coltello 4339 16| interessante da una situazione così spietatamente insolubile, ha dato prova[ 4340 12| accontentava di sorridere del suo spietato sorriso, e le voltava le 4341 16| cuore arrovellato dalle spine di dolore acutissimo.~ ~( 4342 15| restò un momento assorto, spingendo in alto il fumo, in bianche 4343 2| vere morse di ferro; e spingendola contro il muro, la inchiodò 4344 4| accanitamente. Alzava gli occhi, spingeva lo sguardo fuori della sagrestia, 4345 15| socchiuso, secondo il solito. Lo spinse e entrò dicendo allegramente:~ ~— 4346 14| quel punto alla terribile spinta. Ma dopo la confessione 4347 7| pezzo, e con un semplice spintone ricacciò quel petulante 4348 16| abbandono e nel suicidio, spintovi dalle energie congiurate 4349 16| vivo alito di modernità vi spira per entro, insieme con una 4350 15| alto il fumo, in bianche spire sottili.~ ~La nuova «condotta» 4351 15| sulla libera bandiera~ splende il sol dell'avvenir.»~ ~« 4352 8| salvezza, irta di triboli, ma splendida di poesia e di bellezza.~ ~ 4353 16| ricordai questo nel leggere lo splendido studio su Dostoevsky che 4354 6| veste nera, in tutto lo splendore della sua maschia bellezza, 4355 14| potevo bastare ai lavori! E spogliarmi di quella poca roba con 4356 15| mettevano addosso, al momento di spogliarsene, un senso fastidioso di 4357 15| cavalla rallentò il passo spontaneamente. Egli non ebbe che a muovere 4358 9| Mostri la sua bella faccia di sporcacciona...~ ~Volevano sculacciarla. 4359 9| che ne facevano di più sporche assai? Si, vigliacchi!...~ ~ 4360 6| disordine spaventevole. Piatti sporchi qua e là, avanzi di spazzatura 4361 15| robusto e giovane, che si sporge da un finestrino, agitando 4362 11| medico si era quietata. Sposarla?...~ ~Oh! no, davvero! Se 4363 15| lei. Non sai che si sono sposati?... Non te l'hanno scritto?...~ ~— 4364 1| facesse lei. E ora che l'ho sposato, vedo che è proprio un galantuomo, 4365 2| forti e le voci esili si sposavano in una semplice armonia, 4366 10| insieme, che parevano due sposi. Oppure, che il padrone 4367 3| che s'abbandonasse come spossata sul bastone confitto in 4368 16| la vita di chi sa quanti spostati. Presi separatamente spariscono, 4369 16| quel genere speciale d'arte spregiudicata, della quale la donna che 4370 11| naturale bonarietà dell'uomo spregiudicato ripigliava il sopravvento.~ ~ 4371 12| ci aveva pensato da sè, spretandosi per fare la gran pazzia 4372 16| così suggestiva, vibrante, sprezzante a[26] volte, espressiva 4373 5| scrollarono le spalle, sprezzanti; e le sette o otto zappe 4374 16| impronta d'una mano sicura, sprezzatrice d'ogni convenzione nella 4375 7| pensiero sintetico, si fosse sprigionato il più profondo sentimento 4376 11| plumbeo, insoffribile, si sprigionava dalle nuvole biancastre, 4377 14| quando venivano giù.~ ~Allo spuntar del giorno arrivò il fittabile 4378 15| facilmente, quanto più è squallida.~ ~Quella stessa mattina 4379 10| nella prospettiva di uno squallido inverno senza scorta di 4380 3| su e giù lungo i solchi, squarciando il seno alla terra nera, 4381 3| chicchi d'oro nella terra squarciata.~ ~Anche Sandro faceva un 4382 4| uscì. Uscirono i turiferari squassando i turiboli accesi.~ ~Cristina 4383 11| quelle sue mezze risate che squillavano e davano rilievo anche alle 4384 8| nostro simile? Era la sua squisita delicatezza di gentiluomo? 4385 1| donne, provenienti dallo stabilimento dove si lavorava la canapa, 4386 12| se non arrivava alle ore stabilite! Avrebbe voluto trascinarselo 4387 4| balzò, e i suoi occhi non si staccarono più dalla superba apparizione. 4388 12| era cosa sua e non poteva staccarsi da lei. Ah! se Maria non 4389 16| deve correre parallela, staccata così che l'una non soprafaccia 4390 14| Questi brani di pensieri staccati — emanazioni di un lento 4391 12| dominio e di persecuzione che stagna in fondo al cuore di tante 4392 1| che menava all'orto e alle stalle, gli altri s'erano già alzati, 4393 1| voleva andare al lavoro stamattina!... Le doleva il capo; aveva 4394 16| ALCUNI GIUDIZI DELLA STAMPA ITALIANA~ su i Romanzi di 4395 16| le lenti dell'anatomico e stancare la nostra pazienza a furia 4396 14| lunga attesa non doveva stancarlo; la vendetta sarebbe stata 4397 7| siete la più svelta e non vi stancate mai; neppure a essere in 4398 7| istanti appresso, le braccia stanche dei battitori si allentavano, 4399 11| Maria. Si componeva di due stanze, vicino al fenile.~ ~Finita 4400 6| Vieni a vedere le mie stanzette... il nostro appartamento... 4401 | Starà 4402 3| stancava mai di vederla, di starle appresso; non ne aveva mai 4403 | Starò 4404 8| avere cacciato Marco per starsene più libero con la sua amante, 4405 1| Eh! se gli uomini fossero stati pronti a fermare la macchina, 4406 13| rapido e doloroso. L'alta statura, le spalle grosse, le gambe 4407 14| ora... doveva rivederla... stecchita... su quel letto!...~ ~Gli 4408 3| uomini rimovevano il fieno stendendolo[36] bene perchè pigliasse 4409 1| scomparso; una leggera nebbia si stendeva sulla terra fredda e umida.~ ~ 4410 16| preoccupazione sua mi ricorda Stendhal, Duranty ed i romanzieri 4411 13| era là accanto al letto, e stentamente, con voce sorda pronunciò 4412 11| leggero tremito rendeva stentato il lavoro.~ ~Essi erano 4413 10| esperienza che arriva una annata sterile; sembra che la terra senta 4414 15| solenne e tragico di una landa sterminata.~ ~Maria!... Povera Maria!...~ ~ 4415 15| istante in silenzio. Poi le stese la mano.~ ~— E un pezzo 4416 8| almeno: qualcuno gli avrebbe steso benevolmente la mano. Vere 4417 | stette 4418 16| di stile, ma differenti stili, i quali sono un tutto co ' 4419 16| dice.~ ~La Sperani non è stilista: scrive netto, reciso, sincero, 4420 4| supporre... ma che!...~ ~Lo stimavano lo stesso, però, lo compativano, 4421 16| furia di verbali l'autrice stimò meglio cogliere il lato 4422 15| lo aspettava; un discreto stipendio, e molte probabilità di 4423 4| regolarissimi, appariva stirato, affranto: con dei lividori 4424 15| Rise, sbadigliò, e si stirò tutto.~ ~Niente da cambiare, 4425 12| celare, ella rimbeccava stizzosa:~ ~— Che devo fare? Il lavoro 4426 | sto 4427 16| Un'asserzione così recisa stonerebbe riguardo alla Sperani; pure 4428 2| Maria si mise a lavare le stoviglie e quando il marito le si 4429 13| incipiente obesità flaccida, stracca.~ ~Una sera di luglio, dopo 4430 11| sole e i miasmi facevano stragi fra i più poveri contadini, 4431 14| interlocutore con gli occhi stralunati. Dopo alcuni momenti ripigliò:~ ~— 4432 14| giorno arrivò il fittabile stralunato, ringhioso; e tentò di gettare 4433 16| più drammatico nella sua stranezza. Quell'uomo il quale, per 4434 4| sfibrava. Aveva languori strani; subitanei incitamenti. 4435 16| l'autrice, d'imitazione straniera o di riflessi altrui. L' 4436 16| misfatto e per parte dello straniero e per parte della fanciulla; 4437 10| sono malattie, non flagelli straordinari; senza causa apparente, 4438 6| egli non aveva nulla di straordinario, non la opprimeva con una 4439 10| aiutare il fratello facendosi strapazzare dal padrone, perdendo molte 4440 4| si era accontentato di strapazzarlo un poco. Con don Giorgio 4441 15| meglio, sì, vedo. Ma non devi strapazzarti.~ ~Ella tornò a sorridere, 4442 5| le mani nell'acqua per strappare le erbacce che crescevano 4443 14| una grossa famiglia, si strappava i capelli, con un gesto 4444 15| buffata di vento fece uno strappo in quella massa di bambagia 4445 13| Due separazioni, del pari strazianti per lui, lo attendevano: 4446 12| maledetto che gli aveva straziato l'anima e avvelenata l'esistenza!~ ~ 4447 14| E tu, quando crepi, stregaccia? — scrosciò una voce che 4448 3| essere di mezzo qualche stregoneria... qualche vecchiaccia le 4449 14| quella donna, sana, fiorente, stretta al petto dell'amante in 4450 15| Nelle pene, nell'insulto~ ci stringemmo a mutuo patto;~ la gran 4451 4| passione di non poterla stringere fra le braccia e baciarla 4452 15| dalla pietà. Avrebbe voluto stringerla fra le sue braccia, prendersela...~ ~ 4453 11| provò una pazza voglia di stringersela fra le braccia; ma si contenne.~ ~ 4454 15| sola, così sola, che le si stringeva il cuore. Come avrebbe fatto 4455 1| sgobbona e nulla altro? Strinse forte i denti e scrollò 4456 4| toro in furore l'avrebbe stritolata!... A meno che lei non trovasse 4457 3| quello stato!~ ~La vecchia strizzò gli occhi; poi, mentre puntava 4458 15| vennero sul labbro alcune strofe del Canto dei lavoratori, 4459 2| Maria ebbe una sensazione di stroncamento in tutte le ossa, e un gelo 4460 2| caliginosa. Si sentiva lo stropiccìo dei piedi nella polvere 4461 13| gorgoglio confuso gli uscì dalla strozza. Si lasciò cadere su uno 4462 2| inchiodò lì, gridandole con lo strozzamento della collera:~ ~— Vergognati!... 4463 14| un cristiano?~ ~— Ora si strozzano — mormorò la Meroni con 4464 14| sparuto com'era, minacciò di strozzare quel prepotente, se non 4465 12| ricominciava con la voce strozzata, le sue eterne e volgari 4466 15| Quando? — chiedevasi da voci strozzate.~ ~— Poco lontano...~ ~— 4467 11| raccontar tante, quand'era studente, di giovani medici accarezzati 4468 16| superficialmente ma leggendo studia, vi scorge profusi tesori 4469 16| autrice, anche in questo sono studiate con grande amore e grande 4470 16| onore di essere attentamente studiati da qualche pregiato critico 4471 16| farsi — se in quelli v'ha la studiosa propugnatrice di nuove e 4472 1| vostra sorella Cristina è stufa di questa vitaccia di contadina.~ ~— 4473 10| della Cascina Grande era stufo, e che aspettava soltanto 4474 11| filare, e alzò gli occhi stupefatti sul medico.[146]~ ~— Eh! 4475 11| quella non era soltanto una «stupenda materia» come aveva detto 4476 16| universale, scena riprodotta stupendamente.~ ~In tutto il lavoro le 4477 16| sappia ottenere effetti stupendi. E quanto sentimento di 4478 11| di cinico. — Non c'è da stupire. Tanto va la gatta al lardo 4479 1| Ella non si mostrò nè stupita, nè offesa che non l'avessero 4480 16| ribella, ma che il sentimento subisce. Lo studio è convinto, sincero, 4481 12| curiosità, ella rispondeva subitamente:~ ~— Benissimo!~ ~Ma il 4482 4| Aveva languori strani; subitanei incitamenti. Volta a volta, 4483 11| in quell'istante, egli le subiva.~ ~Scrollò il capo e le 4484 15| nè esperienza, nella sua sublime ignoranza, guidata dal solo 4485 8| in casta amicizia, amanti sublimi, martiri dell'idea?!...~ ~ 4486 16| nella malfida regione dei substrati del cuore, facendosi strada 4487 10| 131] Pietro di quello che succede... Per un po' di denaro 4488 1| l'avessero aspettata.~ ~Succedeva così tutti i giorni: c'era 4489 1| scorderò finchè vivo. È successo tutto in un lampo, veh! 4490 16| rimpianto Ponchielli (caso successogli realmente a Bergamo) farebbe 4491 16| le massime tradizionali, succhiate col latte, sui pregiudizii 4492 16| uno schizzo che nella sua succosa brevità vale molte e molte 4493 15| colore naturale, con i muri sudici, affumicati, rosi da vecchia 4494 15| quella massa di bambagia sudicia; il disco d'oro sfolgorò 4495 7| hanno cacciato, que' due sudicioni, quei due... levando il 4496 13| prostra le forze, i copiosi sudori, il nutrimento manchevole 4497 16| volte, io non comprendo a sufficenza la brutalità del misfatto 4498 16| Castelli di Milano, sul suffragio universale, scena riprodotta 4499 4| avevano i sette mistici suggelli. Soltanto gli occhi parlavano 4500 3| tornava a rianimarla con un suggerimento.~ ~Forse don Giorgio poteva 4501 8| Quale spirito maligno gli suggeriva che il perdono divino non 4502 16| forma di Bruno Sperani, così suggestiva, vibrante, sprezzante a[ 4503 | sugli 4504 9| momento in momento.~ ~Quel suicida, quell'ubbriacone, quell' 4505 11| la corte al marito, alla suocera, alle cognate, ai vecchi 4506 7| esasperato assestò al suo suocero un calcio tale che lo fece 4507 1| diciamo l'Angelus piuttosto; suona l'Ave Maria a Gel.[17]~ ~ 4508 3| padronale.~ ~Mezzogiorno suonava alla chiesa di Gel!... Ah! 4509 16| sostituirsi ai colori ed ai suoni vivi.~ ~(Dalla Posta di 4510 7| invidia:~ ~— Nessuna vi può superare voi, Maria; siete la più 4511 3| poderoso cilindro che spiana la superfice e rende il campo tutto pari 4512 16| meno curioso ai lettori superficiali: il ravvicinamento di questo 4513 16| non si contenta di leggere superficialmente ma leggendo studia, vi scorge 4514 11| doveva ridere della sua superstizione.~ ~Difatti egli voleva gridarle:~ ~— 4515 3| confusamente, con una sorta di superstizioso terrore, a quello che aveva 4516 16| di casi onde l'animo del Superti, dall'amore per la Mariuccia 4517 8| irato, voltava la faccia dal supplicante.~ ~A poco a poco, egli sentiva 4518 12| corpo, che si disfaceva, la supplicavano di aversi riguardo.~ ~Ella 4519 13| del tradimento e del lungo supplizio del traditore; l'uomo semplice, 4520 16| cosa che non avrei mai supposto — v'è una muliebre freschezza 4521 6| bella: l'amore, un bene supremo, non contrastato da rimorsi, 4522 7| destino non era forse più suscettibile della confidente baldanza 4523 11| gli restò nella memoria suscitandogli un senso di vago malcontento, 4524 6| nella schiena che la fece sussultare.~ ~Un pensiero nitido, luminoso 4525 6| Vigliacco!...~ ~Don Giorgio sussultò. Dopo un momento riprese 4526 16| peggio e quasi ogni speranza svaniva, come il padre di Argia 4527 6| maschia bellezza, i timori svanivano. Non più semidio, ma uomo, 4528 16| miseria: quella che non vuole svelarsi per orgoglio patrizio, che 4529 7| voi, Maria; siete la più svelta e non vi stancate mai; neppure 4530 13| passionato, impotente contro le sventure che lo colpiscono, non sia 4531 8| miseria, nella disperazione; o svestire quell'abito, spezzare il 4532 5| rotto la cavezza e se l'è svignata! — mormorava intanto la 4533 14| veduto — questa facoltà tanto sviluppata in alcuni — mancava od era 4534 16| scrittrice. La favola modesta, lo sviluppo dato in balìa al cuore che 4535 8| beneficio! Maledetti coloro che, svisando i suoi giovanili entusiasmi 4536 16| spostato Malpieri, il tipo è sviscerato con molto acume e vigore. 4537 13| improvvisi, si andava[167] svolgendo distinta e terribile la 4538 14| allorchè il piano feroce andò svolgendosi con rapidità spaventosa, 4539 16| argomento in generale ci è svolto con brillante forma e trattato 4540 4| Sì... Sono entrato dal tabaccaio... me l'hanno offerta...~ ~— 4541 14| della ragione e dell'egoismo tacquero sgominati.~ ~Là, vicino 4542 1| complimenti... lui non c'è tagliato, quantunque sia stato fuori 4543 5| quel modo, addio melgone, taglierete tutte le piante! Guardate, 4544 9| camera, indossò la veste talare, prese il berretto e ritornò 4545 3| quella tresca... ne parlavano talmente tutti!... E, sapendo, avrebbe 4546 3| Sandro Rampoldi, valeva tant'oro per quest'operazione. 4547 7| bisogno, se arrivava un tantino brillo — lui che negli anni 4548 16| malignità e la pietà falsa e tarda delle donnicciuole sue coinquiline, 4549 7| quasi neppure se il marito tardava; era tanto occupata, aveva 4550 16| comprimere quest'ultima. Essa non tarderebbe a prorompere impetuosa ripigliando 4551 14| pensiero di solito così tardo, egli non provò nè stupore, 4552 11| tirannia del denaro, che tarpava l'ali alla fantasia; e poi, 4553 16| novella in cui la fattura tecnica assume una maggiore importanza. 4554 16| possiede le migliori qualità tecniche. È d'un interesse che non 4555 1| Sandro, ch'è stato via coi tedeschi e poi coi piemontesi, dice 4556 11| fastidi. La fatica e il tedio l'opprimevano spesso. E 4557 4| quasi immobile, nella luce tediosa di quella stanzuccia, nell' 4558 13| nella camera bassa, sotto le tegole, calda come un forno, la 4559 6| camicia bianchissima, di tela fine, aperta sul petto, 4560 11| assordante col suo vecchio telaio a mano, vide il medico e 4561 15| alcuni istanti di silenzio, temendo di averlo mortificato, balbettò 4562 9| anche davanti a Dio... non temere!~ ~Senza proferir parola, 4563 15| macchia nerastra.~ ~— Che tempaccio! — mormorò gettando il mozzicotto 4564 16| idilio, e la passione vi è temperata dal ragionamento, e l'ala 4565 16| generale avrà lasciato le temperature invernali per salire ai 4566 14| Stanotte durante la tempesta, nello spavento di quelle 4567 16| di questi due esseri e le tempeste nel loro cranio fanno dell' 4568 14| nuvole nel cielo cupo e tempestoso.[172]~ ~— Dopo il campo 4569 16| tutto slancio e sincerità, temprato nell'energia virile e nella 4570 6| momento fatale lungamente temuto e pazzamente desiderato, 4571 16| dominarla e vincolarla così tenacemente al proprio volere.~ ~Anche 4572 2| nulla, brancolando nelle tenebre. Non sentiva il freddo acuto. 4573 14| chicchi di grandine, che a tener calcolo della parte già 4574 9| sempre, e con quella voce tenera e profonda, che a lei faceva 4575 8| giovanili entusiasmi e le tenerezze vereconde della sua anima 4576 10| fuori di tempo rovina i teneri germogli, malattie misteriose, 4577 6| ci avrebbe pensato lei a tenerla come si deve; e se il vecchio 4578 9| e avrebbe voluto che gli tenessi mano io!... Via lui o via 4579 1| piuttosto al Signore, che ci tenga la sua santa mano sul capo.~ ~ 4580 6| una facezia grossolana, tentando di pizzicare le belle braccia 4581 16| di scrittrice abituata a tentar di frequente sì difficili 4582 6| Finita la lotta! Aveva tentato l'impossibile. Ora era vinto... 4583 14| ancora qualche passo a caso, tentennando. Il suo viso color della 4584 15| le annesse abitudini e i tenui affetti, gli mettevano addosso, 4585 9| sentimento di sfida che l'aveva tenuta[117] su per tutte quell' 4586 8| mai le viltà. Non faceva teoriche; sentiva così, forse senza 4587 4| al sole ardente. L'aria tepida della chiesa, impregnata 4588 2| siamo appisolati qua al tepido; e si cascava uno addosso 4589 16| di due donne, sono cioè: Teresa di Neera e Numeri e Sogni 4590 3| erano messi in testa di terminare i lavori per la seminagione 4591 16| scrittore contemporaneo che «il termometro della coltura generale avrà 4592 15| stanzuccia, o meglio la cucina, a terreno, dove abitava la vedova 4593 14| Nel volto aveva un pallore terreo; le labbra quasi nere; gli 4594 8| prete campagnuolo, ciò era terribilmente difficile.~ ~A lui sarebbe 4595 10| mente ristretta, pieno di terrori, preconizzava dal pergamo 4596 16| vigoroso ed audace; e, nella terza parte specialmente, virilmente 4597 16| studia, vi scorge profusi tesori d'ingegno. Come fu notato 4598 11| Una giovine macilente che tesseva sola sola in una specie 4599 11| figliuolo ammalato; la giovine tessitrice non poteva vederli dal finestrino 4600 14| Meroni arrivò di corsa sulla testata del vasto appezzato di granoturco, 4601 3| intanto percorrevano i campi testè seminati, affinchè neppure 4602 13| Pietro Rampoldi, l'ignaro testimone del tradimento e del lungo 4603 11| Soltanto due piccini — due testine color della canape — si 4604 17| spostato all'inizio del testo.~ ~ Grafie alternative mantenute:~ ~· 4605 16| queste nozze che hanno la tetra solennità d'una esequie, 4606 16| Morte, 1890.~ ~Titolo grave, tetre pagine, dense di una semioscurità, 4607 13| sbalordita; ma poi, con tetro cinismo, la sua voce quasi 4608 10| mondaiuole. Si parlava di tifo e d'altri malanni. Alla 4609 7| prorompevano le voci forti e ben timbrate dei maschi.~ ~Il coro si 4610 3| dalle compagne. Si voltò timidamente e vide infatti che sedevano 4611 11| Divenne riguardoso, quasi timido. Aveva paura di essere indovinato, 4612 3| profumo della menta, del timo, delle primavere, delle 4613 6| sua maschia bellezza, i timori svanivano. Non più semidio, 4614 14| nubi e il sole mattutino tingeva il cielo di rosa.~ ~Alcuni 4615 15| verdastro. Alcune nuvole nere si tinsero di porpora agli orli. Le 4616 16| molto acume e vigore. Una tinta bigia di amarezza predomina 4617 16| cui siano illustrati altri tipi ed ambienti moderni.~ ~( 4618 17| annotazione minimi errori tipografici.~ ~L'Indice è stato spostato 4619 16| se questo romanzo senza tirades, senza lirismo, senza descrizioni 4620 11| mormorò la moglie di Sandro, tirando adagio adagio una ciocchetta 4621 4| disonorata guardandola, tirandosela in casa... I contadini, 4622 11| orgia. Ma sempre quella tirannia del denaro, che tarpava 4623 14| petto, e stentava molto a tirare il fiato.~ ~Il tempo pareva 4624 10| intento a sfruttarlo e a tirarlo via di casa, parlandogli 4625 9| saliti loro e l'avrebbero tirata abbasso per darle una bella 4626 6| volto vivamente colorito.~ ~Tirò la cordicella che pendeva 4627 16| della rivincita. — Lotta titanica invero, cui soltanto un' 4628 8| con se stesso di quelle titubanze. Ma le sue forze vacillavano.~ ~ 4629 8| quella lettera: eppure, toccandola, ebbe come una scossa elettrica. 4630 4| della sua povera[57] moglie: toccargli il cuore. Non era un'indole 4631 16| descrizione oziosa. Con due tocchi da maestro ella vi fa vivere 4632 16| generali, con arditezza di tocco; molte macchiette, fra le 4633 9| turba ingrossò, e allorchè toccò il sagrato pareva quasi 4634 16| marito, pessimo soggetto, le toglie tutti i figli, gettandoli 4635 4| confessò tutto, quasi felice di togliersi quel peso dalla coscienza, 4636 12| tosse, i lunghi deliqui, che toglievano al povero Sandro l'ultima 4637 16| un profondo sentimento di tolleranza, anzi di pietà, verso le 4638 4| finalmente da quella sedia; si tolse la cotta e la stola, e indossò 4639 16| romanzo di Bruno Sperani è tolto dalla vita contemporanea. 4640 16| sfuggì a tutti i critici, toltone l'acuto Cameroni che lo 4641 15| Maria, sola, attaccata alla tomba della sua bimba, alla memoria 4642 10| contadini. E la sua voce tonante, la sua rettorica rozza, 4643 1| quelle di un uomo, ma belle, tonde e grassoccie. Il viso regolare, 4644 7| sapienza, senza varietà di toni; ma poderoso nella sua malinconica 4645 1| aspetterà in chiesa. Ho visto il Tonio della Mora e l'altro becchino 4646 6| Dopo un momento riprese in tono di scherzo:~ ~— Se era innamorato, 4647 7| allorchè urla e scoppia, e si torce imprecando, sotto la sferza 4648 16| or Fausto ed ora Argia si tormentano nel pensiero de la morte 4649 15| Non vuoi finirla di tormentarti?... Il Castellani è sempre 4650 5| ancora i piedi nudi, neri, tormentati, cercavano istintivamente 4651 12| le veniva un singhiozzo tormentosissimo, una specie di convulsione 4652 4| istante almeno all'incubo tormentoso della propria passione, 4653 3| di una volta aveva dovuto tornare indietro per ricuperare 4654 5| parte, e le zappe brandite tornavano a fendere il suolo con lo 4655 16| tempi mutati sono richieste, tornerà, probabilmente, a poco a 4656 15| un poco, fossi altro... tornerei presto la serva. E non so 4657 4| Avvertire Pietro? Quel toro in furore l'avrebbe stritolata!... 4658 4| di tossico; il cervello torpido.~ ~Era umano, soffrire a 4659 13| volontà, in un prolungato torpore.~ ~Era distrutta adesso: 4660 4| l'istante appresso era un torrente precipitoso che minacciava 4661 13| Decomposizione.~ ~L'estate torrida di quell'anno, l'afa che 4662 7| luna. Levati di mezzo i[90] torsoli delle pannocchie — alcuni 4663 12| profondità di quella natura tortuosa e incomposta, egli attribuiva 4664 14| passione che tanto lo aveva torturato moriva con la bella donna: 4665 14| giovani li ascoltavano con torva attenzione. Ma le donne 4666 14| labbra quasi nere; gli occhi torvi, socchiusi; e in quella 4667 4| frantumate; la bocca amara di tossico; il cervello torpido.~ ~ 4668 10| nella sua coscienza non totalmente atrofizzata, egli si sentiva 4669 16| vista del mare, coi cuori trabboccanti di amore e di tenerezza, 4670 16| conte Arundello.~ ~ ~ ~Ho tracciato l'intreccio perchè svela 4671 15| riscatto~ niun di noi vorrà tradir.»~ ~Tutti ascoltavano sbigottiti, 4672 14| cane!... Ammazzalo, ci ha traditi tutti due.~ ~Pietro ripeteva 4673 14| della tua casa!... Ti ha tradito, te, suo fratello!... Io?... 4674 7| tranquille, le mani operose non tradivano alcuna commozione insolita.~ ~ 4675 16| animo, contro le massime tradizionali, succhiate col latte, sui 4676 16| riconnette, così, alla sana tradizione manzoniana, alla quale, 4677 16| aggrovigliamento malsano di tradizioni, di convenzioni, di convenienze, 4678 16| Ora il romanzo è stato tradotto in francese, e fu pubblicato 4679 16| poteva plasmare il concetto e tradurlo in persona, vivificandolo 4680 16| presto uscirà in volume; il traduttore è M.r J. B. Cotteaux.~ ~[ 4681 6| indomita.~ ~Arrivò alla cura trafelata, gli occhi sfavillanti per 4682 15| non rivederla.~ ~Il sole tramontava nel cielo grigio dietro 4683 1| Sandro tacque un istante e trangugiò alcune cucchiaiate di minestra, 4684 11| pacifica bestia, brucava tranquillamente l'erba ingiallita della 4685 7| malinconica.~ ~Le faccie tranquille, le mani operose non tradivano 4686 9| piangere più. Tuo padre è tranquillo adesso. Dio gli ha perdonato.~ ~ 4687 8| crogiolarsi nelle comode transazioni dei costumi e della religione. 4688 16| giornalista di parte radicale, transfuga fra i conservatori, per 4689 8| destreggiandosi un poco, poteva trarre occasione per migliorare 4690 8| forte e semplice, non poteva trarsi d'impiccio con le solite 4691 14| il grilletto!... balbettò trasalendo. Fece qualche passo per 4692 3| viottola. Questo rumore la fece trasalire.~ ~Ebbe paura di essersi 4693 2| un automa ella si lasciò trascinare e entrò nella fila singhiozzando.[ 4694 12| stabilite! Avrebbe voluto trascinarselo dietro, legato a una fune, 4695 9| sarmento alla fiamma, la trascinò lontano dalla[119] finestra, 4696 17| Nota del Trascrittore~ ~L'ortografia e la punteggiatura 4697 16| le loro acque! La vorrei trascrivere se non fosse lunghetta e 4698 16| umanitarie. Forse una certa trascuratezza di forma appare più sensibile 4699 16| determinato ambiente si trasformano, se in meglio o in peggio 4700 3| Stupefatte di quella improvvisa trasformazione, le compagne se l'additavano 4701 8| suo stato, chiedendo un trasloco in paese più ricco; ciò 4702 16| espressiva sempre, vigorosa, a trasparenze, a spezzature, a scatti, 4703 15| qualche femminuccia abituata a trastullarsi con le debolezze dei maschi: 4704 16| emana da certe sue pagine trasudanti la realtà e pure vibranti 4705 16| quistioni sociali e politiche, trattate con una sicurezza ed un' 4706 16| così fortemente pensati e trattati come questo Avvocato Malpieri 4707 16| svolto con brillante forma e trattato con vigore, con ampiezza, 4708 16| che vi sono figure ben tratteggiate, come quella della moglie 4709 4| ieri sera!... Non posso trattenermi... non posso...~ ~— Hai 4710 14| che passava di là non si trattenne dal ridergli sulla faccia.~ ~ 4711 8| coscienza scissa, l'anima travagliata dagli angosciosi dubbi.~ ~ 4712 4| bene a uno — aveva detto tremando la giovane voce impregnata 4713 15| tutti d'accordo.~ ~Le pareti tremarono; il rumore della macchina 4714 14| giaceva come se dormisse. Tremò e inciampò.[177]~ ~— Sacr...! 4715 1| D'altronde, lui ha i suoi trentasei anni, e certi fumi gli son 4716 8| via di salvezza, irta di triboli, ma splendida di poesia 4717 16| Dall'Indipendente di Trieste). Marco Zar.~ ~ ~ ~L'Avvocato 4718 8| in cui l'umanità aveva trionfato completamente dei propositi 4719 6| Sì, ti voglio portare, in trionfo... mia... mia!...~ ~E l' 4720 16| della casa, caduta nella più trista miseria: quella che non 4721 4| dimenticò l'ubbriacone e le tristi considerazioni che gli aveva 4722 4| grossolano, i vecchi peccati triviali, le vecchie miserie, don 4723 8| purissima — egli avrebbe forse troncato il dolce vincolo, sacrificando 4724 12| tosse, spaventevole, le troncava la parola; poi le veniva 4725 11| schiacciante dell'inutilità gli troncò la parola. Anche se l'avesse 4726 8| due volte?...~ ~O se, pur trovando l'uomo ideale, fosse mancata 4727 1| sempre. In giornata non se ne trovano tanti degli uomini come 4728 15| incombenza a una casa milanese di trovargli un uomo così e così. Una 4729 3| I grandi lavori si trovarono compiti la sera del martedì 4730 4| stritolata!... A meno che lei non trovasse il modo di calmarlo, protestandosi 4731 12| tutta commossa, e non aveva trovata la forza di gridare, di 4732 12| in casa, si sa; si erano trovati soli, seduti vicini, e il 4733 14| Non v'inquietate! Ne troverete un'altra.~ ~— Non come quella 4734 13| resistere al veleno della tubercolosi; Pietro Rampoldi soggiacque 4735 4| affondati, e intorno alla bocca tumida, sensuale. Alcune rughe 4736 14| lungo amore lo assalirono tumultuando, i savi consigli della ragione 4737 5| sue parole. Con voce irata tuonò:~ ~— Scaramelli, giù quella 4738 12| rimaneva con le spalle voltate, turandosi le orecchie con le mani, 4739 4| improvviso nel suo animo turbato: forse l'aveva già disonorata 4740 15| fuoco si spense.~ ~Maria si turbò. Chinata sul focolare cercò 4741 4| La messa uscì. Uscirono i turiferari squassando i turiboli accesi.~ ~ 4742 1| cognata le rammentò ch'era di turno alla macchina, che il padrone 4743 14| inevitabile e quindi giusto. Con tuttociò, prima di mettersi all'opera, 4744 16| menzogne ed i pregiudizi, tuttora dominanti nelle famiglie 4745 7| anche la Cristina!... Potevo ubbriacarmi allora!...~ ~Le donne presenti 4746 6| vecchio non pensava più che a ubbriacarsi!... E don Giorgio non aveva 4747 7| avete voluto smettere di ubbriacarvi — disse un certo Bernardo, 4748 8| vecchio incorreggibile, che si ubbriacava, rubava e li insultava nelle 4749 9| guardi, sicuro; forse era ubbriaco; ma laggiù dicono che si 4750 14| L'odiava tanto!~ ~Voleva ucciderlo come una bestia malvagia. 4751 15| ribellavano, scioperavano, uccidevano!...~ ~— Dove?... Quando? — 4752 1| frasi, il cui senso al primo udire le era rimasto oscuro. L' 4753 3| chiesa.~ ~— Stasera dopo gli uffizi, come tutti gli anni — riprese 4754 16| trovato la nota giusta, anzi umana; gli uomini che descrive 4755 16| descrive sono veramente, umanamente uomini.~ ~Uno dei pregi 4756 8| giorno di delirio, in cui l'umanità aveva trionfato completamente 4757 16| le questioni sociali ed umanitarie. Forse una certa trascuratezza 4758 12| smorta e tremante, gli occhi umidi, il viso chiazzato, le labbra 4759 15| via.~ ~Pioveva. Il freddo umido gli calmò la febbre.~ ~Sferzò 4760 16| alla terra prosaica, all'umile esistenza quotidiana; la 4761 8| facile: un prete!... Che umiliazione! Che spasimi in tutto l' 4762 12| collera taceva e il cattivo umore non si ridestava da sè; 4763 16| Due Case, l'ultima delle undici novelle, ecco l'ambiente 4764 12| avesse potuto averla tra le unghie, che medicina sarebbe stata 4765 | uni 4766 16| mascolino della dipintura unisce l'acutezza dell'osservazione 4767 16| di Milano, sul suffragio universale, scena riprodotta stupendamente.~ ~ 4768 8| un uomo di buon senso: l'unto non si leva mai: il prete 4769 4| ammirazione: l'uomo agognato e l'uomo-dio.~ ~Pallido, ma sempre calmo 4770 16| dei volgari romanzi; è d'uopo leggerlo attentamente, anche 4771 8| camera col pretesto di un urgente lavoro. Una terribile battaglia 4772 7| Pareva il bosco, allorchè urla e scoppia, e si torce imprecando, 4773 16| quei romanzi che oggi si usa definire «forti!»~ ~Certo, 4774 1| con lei, come i contadini usano di rado con le donne; mostrandosi 4775 6| alla cintola, come egli usava nelle ore di lavoro, gli 4776 8| avrebbe potuto spalancare usci e finestre e mettere tutta 4777 16| du Nord di Lille, presto uscirà in volume; il traduttore 4778 4| picchiava come se avesse voluto uscirle dal petto.~ ~Nel banco vicino, 4779 4| navata.~ ~La messa uscì. Uscirono i turiferari squassando 4780 8| erano le grandi e fatali uscite: le follìe, mai le viltà. 4781 14| terribile estate.~ ~Le donne uscivano dalle case ai primi lucori, 4782 14| nella mangiatoia della[176] vacca nera che aveva finita la 4783 14| mangiare l'erba come le vacche! — diceva il vecchio Melica, 4784 2| caschi, perdio!...~ ~Maria vacillava: ma cercò di irrigidirsi.~ ~— 4785 8| titubanze. Ma le sue forze vacillavano.~ ~Ne conosceva parecchi 4786 16| vuol parere stile, d'una vacuità di pensiero e esiguità di 4787 11| sorrise in pelle, indovinando vagamente che il dottore doveva ridere 4788 9| Grande, doveva essere andato vagando qua e là per le campagne, 4789 16| figura, l'immagine, l'idea vagheggiata nel suo pensiero. Nessuno 4790 2| allontanavano. Qualche lumicino vagolava per le viottole.~ ~Maria 4791 6| poche belle, scontrose!... Vai a Gel? — Ella impallidì. 4792 16| Letteratura di Torino). Valabrega.~ ~Bruno Sperani è un'osservatrice 4793 16| coltello anatomico d'un valente chirurgo: nessuna traccia 4794 15| finalmente le occasioni di farsi valere...~ ~Sbadigliò. Si drizzò 4795 16| egregia pensatrice. L'artista, valorosissima, parmi che abbia caricate 4796 16| ed attraente. Pagine da valoroso artista non mancano, anzi 4797 5| pure incendiate da quelle vampe, che zappavano nel campo 4798 4| maneggiare la zappa e la vanga nell'orto del presbitero; 4799 12| bisogno di un aiuto per vangare il campo grande!~ ~Poi una 4800 16| sprovvista di cuore, tutta vanità e calcolo. — L'Angelina 4801 16| goffagini d'un chiacchierio vano e scorretto che vuol parere 4802 12| avevano ridotta!... Potevano vantarsi di averla ammazzata.~ ~Si! 4803 12| sua Scaramelli!...~ ~Si vantava di essere ritornato?... 4804 11| fare la felicità altrui gli vantavano ed anche gli offrivano segretamente, 4805 12| Chiari non aveva parlato a vanvera: la Virginia moriva. Una 4806 15| cosa improvvisa davvero. Il vapore partiva, da Genova la sera 4807 3| anima dannata!...~ ~Ora varcavano il ponticello, si fermavano 4808 7| senza alcuna sapienza, senza varietà di toni; ma poderoso nella 4809 12| preveduta del resto.~ ~Da vario tempo, vedendola lavorare 4810 16| essa si eleva la Sperani ai vasti e generosi ideali altruistici 4811 3| qualche stregoneria... qualche vecchiaccia le aveva dato il cattivo 4812 13| voleva rampognarlo, ammutolì vedendogli la faccia sconvolta, gli 4813 12| resto.~ ~Da vario tempo, vedendola lavorare con tanta fatica 4814 2| alcuni passi a caso senza veder nulla, brancolando nelle 4815 11| giovine tessitrice non poteva vederli dal finestrino del suo bugigatolo. 4816 15| te che per la Cristina. Vedersi un momento solo è orribile. 4817 16| dei doveri sacrosanti, voi vedete la gran lotta che si sfascia 4818 16| vero romanzo, come se ne vedono apparire pochissimi, nella 4819 15| terreno, dove abitava la vedova del povero Sandro.~ ~L'uscio 4820 6| mezzo...~ ~— Va a trovarla, vedrai come ingrassa; e a dicembre 4821 2| Sandro uscì mormorando un «ci vedremo laggiù» e le due donne restarono 4822 3| il mangiare agli uomini. Vedrete che faccia farà la mia povera 4823 15| In America!... Non la vedrò mai più!...~ ~Il dottore 4824 16| ch'è rilevato dal punto di veduta in[8] cui si pone la scrittrice, 4825 15| Soltanto nel coricarsi, tra la veglia e il sonno, per un ritorno 4826 15| mortificato, balbettò con la voce velata:~ ~— Non si affanni per 4827 14| occhi vitrei rimasti aperti, velati appena dalle lunghe palpebre.~ ~ 4828 11| abbaglianti la vista, che velavano il sole ancora abbastanza 4829 4| continuato a bruciarsi coi veleni alcoolici che i liquoristi 4830 8| di don Giorgio. L'ultimo velo cadeva; l'ultimo dubbio 4831 10| tratto per quelle campagne vendendo le noci dorate col destino 4832 6| il vecchio a Casorate a vendere quei pochi bozzoli.~ ~Cristina 4833 12| soggiungevano: L'asino sarà vendicato.~ ~Tuttavia, fino che rimaneva 4834 4| Non ti rallegrare! Mi vendicherò.[64]~ ~ ~ ~[65]~ ~ 4835 4| alcoolici che i liquoristi vendono ai poveri diavoli.~ ~E non 4836 | venga 4837 | Vengono 4838 | venite 4839 | vennero 4840 16| suo povero figliuolo di vent'anni morto lontano, in America; 4841 1| cavallante — giovine donna di ventidue [2]anni, diceva tra le lagrime:~ ~— 4842 11| famose doti erano miserie: ventimila lire al massimo! Egli sorrideva 4843 10| rampognandola.~ ~Era forse vero.~ ~A ventiquattro anni Maria si sentiva fuori 4844 14| Virginia! Morire così, a soli ventott'anni! Povera Virginia, ti 4845 | venute 4846 15| raccomandò al garzone di stalla, venutogli in contro, di metterla al 4847 16| nostra pazienza a furia di verbali l'autrice stimò meglio cogliere 4848 8| del Vescovo: Ad audiendum verbum.~ ~Poi una missiva confidenziale 4849 15| oro sfolgorò su un fondo verdastro. Alcune nuvole nere si tinsero 4850 1| affrettavano a mangiarli verdi, e appena rossi li buttavano 4851 8| entusiasmi e le tenerezze vereconde della sua anima appassionata, 4852 14| alto, pareva battuto con le verghe; la canape, fatta a brandelli 4853 15| Cantiamo le lodi della Beata Vergine.~ ~— Cominciate voi, Maria, 4854 16| della penna e finisce col vergognarsi della propria infamia, confrontando 4855 11| ridendo:~ ~— Hai torto di vergognarti... sei bella! Davvero. Non 4856 16| delle doppiezze, delle vergogne rappresentate nelle parti 4857 1| passati... Per me poi, mi vergognerei di pensarci. Son contenta 4858 16| nobilesco, altezzosamente vergognosa, è una meraviglia.~ ~E lì, 4859 16| come Argia, sia naturale e verosimile la vertiginosa caduta, per 4860 | Verrà 4861 | verranno 4862 16| alcuna legge costante nella versatile complessità della vita.~ ~ 4863 16| naturale e verosimile la vertiginosa caduta, per il fascino di 4864 12| incapace di penetrare nelle vertiginose profondità di quella natura 4865 8| lui sarebbe bastato che i vescovi, riuniti in concilio, guidati 4866 8| di tutto una chiamata del Vescovo: Ad audiendum verbum.~ ~ 4867 1| che è poi lo stesso. La si vestì di mala voglia e venne giù 4868 15| Erano tutti e due assai ben vestiti, e poi felici, innamorati — 4869 3| faceva che comandare: e vestiva quasi come una signora, 4870 4| sagrestia, altri chierici si vestivano, preparavano gli oggetti 4871 15| fittabile, brillò nel sole. I vetri di alcune finestre scintillarono 4872 4| senza violenza, adoperando i vezzi, le moine, le astuzie.~ ~ 4873 16| capitolo, in cui è narrato il viaggio di nozze: e sarebbe perfetto 4874 16| trasudanti la realtà e pure vibranti di intima emozione. Giova 4875 16| presto talvolta e con più vibrato accento dell'uomo. Nel brusco, 4876 11| matrimonio; consolandosi così, a vicenda, dello smacco patito.~ ~ 4877 5| Tutti parlavano di queste vicende della bella invidiata. E 4878 2| Sandro e la Virginia sedevano vicinissimi, tanto vicini che parevano 4879 16| sette novelle del volume videro già la luce in queste stesse 4880 8| legge contro natura che vieta l'amore a tanti uomini. 4881 10| bella. La malattia che le vietava i lavori troppo faticosi, 4882 8| Abbandonare Cristina vigliaccamente, dopo di averla disonorata; 4883 16| artifici, d'imposture, di vigliaccherie che avvolgono come in una 4884 | VII 4885 | VIII 4886 11| campagna, nell'ozio delle villeggiature.~ ~Ma dopo un anno, dopo 4887 8| uscite: le follìe, mai le viltà. Non faceva teoriche; sentiva 4888 4| soldato, pur non riuscendo a vincere un leggero tremito di tutte 4889 8| questa volta era lui che vinceva. Gli occhi sfavillanti, 4890 16| vivere, quando vinti quando vincitori, sempre però tali che nella 4891 16| è riuscito a dominarla e vincolarla così tenacemente al proprio 4892 11| apparizione, lo annoiava; troppi vincoli di idee provinciali; troppi 4893 16| sentono di vivere, quando vinti quando vincitori, sempre 4894 11| pallida; hai le occhiaie violacee. Andiamo in casa che ti 4895 16| l'obbiettività non è mai violata, ma la produzione artistica 4896 2| ipocrisia, e un desiderio violento fino allo spasimo, di negar 4897 2| lumicino vagolava per le viottole.~ ~Maria fece alcuni passi 4898 3| si mise a camminare nella viottolina lungo il filare, finchè 4899 4| gliela volevano fare? Codeste vipere di codeste Scaramelli si 4900 16| terza parte specialmente, virilmente efficace.~ ~(Dalla Gazzetta 4901 13| penosamente come in una buca vischiosa.~ ~Sandro, occupato per 4902 14| specie di controprova, che i visi beffardi e i discorsi equivoci 4903 15| giovine, mettendosi a sedere, visibilmente contento di quell'invito.~ ~— 4904 11| senso di amarezza fin nella visione del piacere inconsciamente 4905 11| vicino al fenile.~ ~Finita la visita con tutte le regole, il 4906 6| Casorate col suo legnetto per visitare la moglie del fittabile 4907 7| osteria — ella faceva le viste di non accorgersene e non 4908 15| Cascina si illuminarono; una vite selvatica, ancora coperta 4909 14| intensamente, negli occhi vitrei rimasti aperti, velati appena 4910 16| Dal Piccolo di Napoli). Vittorio Pica.~ ~[10]~ ~ ~ ~Invece 4911 8| spezzare il giuramento; farsi vituperare dagli amici più cari; ed 4912 6| interna concitazione, il volto vivamente colorito.~ ~Tirò la cordicella 4913 16| li vediamo, li sentiamo, viventi e veri, immedesimati nella 4914 16| sostituirsi ai colori ed ai suoni vivi.~ ~(Dalla Posta di Caprino 4915 16| concetto e tradurlo in persona, vivificandolo perfino nelle sue minime 4916 16| il fatto sta che allora vivono e sentono di vivere, quando 4917 15| suoi figli opra sarà;~ o vivremo del lavoro~ o pugnando si 4918 8| macchiato col nome bugiardo di vocazione, la eterna verità, il dischiudersi 4919 | vogliamo 4920 | vogliano 4921 15| gaudente povero, pieno di voglie inacerbite; un goloso dallo 4922 4| buone promesse sarebbero volate via come il vento; perciò 4923 9| tuttavia; qualche sasso volava ancora, ma piccolo e mal 4924 9| continuamente, e i sassi volavano.~ ~Ella ebbe un altro scoppio. 4925 | Volerla 4926 10| guastati dall'impronta di volgarità che la troppa salute dà 4927 14| E mentre diceva così, volgeva gli occhi in giro, scrutando 4928 4| intanto, Maria e Cristina volgevano gli occhi ansiosi dalla 4929 16| desta l'ammirazione del volgo.~ ~(Dalla Cronaca Rossa).~ ~ 4930 9| morte senza violenza, quindi volontaria o casuale, ed eseguivano 4931 2| Sulla panca davanti, voltando le spalle a chi entrava, 4932 5| vicina si rimetteva a zappare voltandole le spalle, la Virginia comprese, 4933 2| per cui gli altri due si voltarono.~ ~— Oh! finalmente siete 4934 2| lasciò stare e uscì senza voltarsi.~ ~* ~ ~La notte era cupa 4935 5| pianticelle del riso: o voltavano il fieno: o rincalzavano 4936 14| Si; perdonami!... Mi ha voluta... è stata una debolezza... 4937 15| seducente, più femmina, più voluttuosa. Come l'aveva desiderata!...~ ~ 4938 3| falciate; e lei aspirava quelle voluttuose esalazioni, mentre il suo 4939 12| mettevano uno strano fascino voluttuoso intorno a quella faccia 4940 | vorrebbero 4941 11| Oh! signor dottore!~ ~— Vorresti un altro medico?~ ~— Mai 4942 | vorrete 4943 4| gran fannullone, capace di votargli la cantina piuttosto che 4944 9| io, perchè a poco a poco, vuotava la cantina al curato e gli 4945 | X 4946 | XI 4947 | XII 4948 | XIII 4949 | XIV 4950 | XV 4951 11| al lardo che ci lascia lo zampino. Lei ci lascierà il corpo 4952 5| cercando un filo d'ombra.~ ~Le zappatrici, indurite al lavoro, scrollarono 4953 16| Indipendente di Trieste). Marco Zar.~ ~ ~ ~L'Avvocato Malpieri, 4954 16| combattere.~ ~(Scintille di Zara).~ ~ ~ ~Bruno Sperani è 4955 6| ingrassa; e a dicembre ti fa zia!...~ ~Mentre parlava, egli 4956 11| alle cognate, ai vecchi zii; col rischio di essere scoperti 4957 3| aveva consumato un paio di zoccoli e doveva chiederne un paio 4958 16| Leggendo un romanzo di Zola, potete chiedervi quanto 4959 5| parte umida e fresca di una zolla appena rivoltata.~ ~Fu una 4960 14| aveva battuto una larga zona; risparmiando, tuttavia, 4961 7| petulante fino all'uscita.~ ~La zuffa impari divenne feroce.~ ~