Cap.

  1    VI|            era piccola, di chiamarla Bebè. A sei mesi ell'era piuttosto
  2    VI|          tratto consentiva a prender Bebè sulle ginocchia, e ad ammirarne
  3    VI|          vivissimo ch'ella portava a Bebè dava a quell'amore quasi
  4    VI|            se non poteva portar seco Bebè, e di non uscir mai la sera
  5    VI|         uscir mai la sera nemmeno se Bebè dormiva tranquillamente.
  6    VI|           sesto e il settimo mese di Bebè, quando l'apparizione del
  7    VI|           cuna ove, placida e rosea, Bebè dormiva i suoi sonni innocenti
  8    VI|             capitale.~ ~- Io?... Ora Bebè è troppo piccola.~ ~- Quando
  9    VI|         domestiche, sempre accanto a Bebè, sempre intenta a scoprire
 10    VI|              i voti, Diana, sola con Bebè e palleggiandola fra le
 11    VI|          camera da letto ove dormiva Bebè (figuriamoci! quella doveva
 12    VI|              sull'esile corpicino di Bebè; gli occhi si chiusero,
 13   VII|                 Diana si voltò verso Bebè che, accomodata nella sua
 14   VII|            che umm, umm. Vergogna!~ ~Bebè guardò la sua mamma con
 15   VII|             è un'idea stravagante... Bebè non ha nessun difetto alla
 16   VII|              sotto l'impressione che Bebè fosse rimasta mortificata
 17   VII|         sempre.~ ~In quella stretta, Bebè ebbe un postumo desiderio
 18   VII|              c'è più niente.~ ~Forse Bebè lo sapeva e voleva ridere
 19   VII|             Bardelli aveva distratta Bebè da' suoi attacchi insidiosi.
 20   VII|              attenzione.~ ~- Buondì, Bebè - disse il giovine.~ ~Diana
 21   VII|            Irene era la bambinaia.~ ~Bebè protestò nel suo linguaggio
 22   VII|        Sicuro, siamo buoni amici con Bebè... Non è vero, Bebè?~ ~-
 23   VII|              con Bebè... Non è vero, Bebè?~ ~- Ebbene - ripigliò la
 24   VII|        interrompere la frase, perchè Bebè gli tirava i capelli.~ ~-
 25   VII|            tirava i capelli.~ ~- No, Bebè, no...~ ~Appena la bimba
 26   VII|             inspirazione luminosa. - Bebè, chi è quella?  mamma,
 27   VII|          sogno... Vedrà...  mamma, Bebè.~ ~Questa volta il miracolo
 28   VII|          Aspetti, non la confonda... Bebè, chi è quella?~ ~- Mam...
 29   VII|            ancora... mamma, mamma.~ ~Bebè, disturbata dall'impetuoso
 30   VII|              annunzio ad Alberto che Bebè comincia a parlare.~ ~-
 31   VII|         Sappi che finalmente stasera Bebè ha detto mamma - Diana».~ ~-
 32   VII|                Badi - disse Diana, - Bebè le ha slacciato il nodo
 33   VII|              della cravatta.~ ~- Oh, Bebè è un pessimo soggetto -
 34   VII|       riconsegno.... Va dalla mamma, Bebè, va dalla mamma.~ ~E liberatosi
 35   VII|        qualche settimana a Torino. A Bebè era appena consacrata una
 36   VII|         piedi del foglio: Un bacio a Bebè.~ ~- Non aveva ancora ricevuto
 37   VII|          potè tornar ad occuparsi di Bebè, ella ebbe il movimento
 38   VII|           ricreazione. Tanto più che Bebè, in dodici ore, aveva fatto
 39   VII|              espansivo con lei e con Bebè, finiva col chiudersi in
 40   VII|             suo professore, a lei, a Bebè; tuttavia con prudenza,
 41   VII|          sicura d'aver un'alleata in Bebè. Bebè era per lei la tiranna,
 42   VII|             aver un'alleata in Bebè. Bebè era per lei la tiranna,
 43   VII|           per Alberto, la rivale, la Bebè aveva, appunto negli ultimi
 44  VIII|           insieme alla bambinaia e a Bebè, s'avviava alla stazione
 45  VIII|             ripeteva il suo cuore.~ ~Bebè, pavoneggiandosi in un vestito
 46  VIII|         della signora Varedo. Poichè Bebè, riconoscendo Bardelli in
 47  VIII|      camminare sul marciapiede.~ ~Ma Bebè, con l'ostinazione della
 48  VIII| redarguendola severamente - insomma, Bebè, se sei cattiva ti mando
 49  VIII|            parte... Finch'è qui lei, Bebè non si cheta... È venuto
 50  VIII|           indirizzò un complimento a Bebè che s'era pacificata e coi
 51  VIII|            suo l'estrema facilità di Bebè a veder padri da per tutto.~ ~
 52  VIII|            egli domandò accennando a Bebè.~ ~- Sì, è buona... ma per
 53  VIII|             guardi....~ ~Per fortuna Bebè era assorta nella contemplazione
 54  VIII|           catechizzò un'ultima volta Bebè. - Adesso è qui il papà.
 55  VIII|             papà, papà.~ ~Le idee di Bebè non erano chiare e sembrava6
 56  VIII|            bene? - chiese a Diana. - Bebè sta bene?~ ~- Non ti par
 57  VIII|            Pareva lo facesse apposta Bebè a far sfigurare la mamma.
 58  VIII|        subito.~ ~Ma Diana, l'Irene e Bebè erano in carrozza già da
 59  VIII|         ubbidì. Durante il tragitto, Bebè, seccata forse da tanti
 60  VIII|           egli nemmeno s'occupava di Bebè; un bacio, una carezza tanto
 61  VIII|              finito. È vero che oggi Bebè era pestifera, ma egli doveva
 62  VIII|              s'egli non si curava di Bebè, se non domandava a lei,
 63  VIII|           preparato un posticino per Bebè fra lei ed Alberto. Ma il
 64  VIII|       posticino rimase vuoto, perchè Bebè, lungi dal mostrarsi degna
 65  VIII|          portasse via.~ ~In luogo di Bebè c'era Bardelli a cui Alberto
 66    IX|             solito, e la vivacità di Bebè contribuiva a far sì che
 67    IX|         facevi in passato; ma lascia Bebè all'Irene o mettila a dormire.~ ~
 68    IX|           andava a dar un'occhiata a Bebè.~ ~- Che cosa vuoi? - ella
 69    IX|            aveva l'ali ai piedi.~ ~A Bebè il babbo dava una gran soggezione.
 70    IX|          verresti tu pure a Roma con Bebè.~ ~- Tu lasceresti l'insegnamento?~ ~-
 71    IX|           certi collaboratori... Oh, Bebè!~ ~Bebè, la cui comparsa
 72    IX|         collaboratori... Oh, Bebè!~ ~Bebè, la cui comparsa arrestava
 73    IX|               Ecco... Apri la bocca, Bebè.~ ~Ma Bebè non voleva essere
 74    IX|            Apri la bocca, Bebè.~ ~Ma Bebè non voleva essere imboccata,
 75    IX|              e figliuola.~ ~E poichè Bebè principiava a strillare,
 76    IX|              con le dita.~ ~- Zitto, Bebè! - disse Diana. - Il papà
 77    IX|            ebbe un effetto salutare; Bebè trattenne le lacrime e borbottò: -
 78    IX|         lucignolo sotto la macchina. Bebè stendeva i suoi cubi sulla
 79    IX|        minuscola torre di Babele che Bebè andava via via erigendo
 80    IX|              fracasso sulla tavola e Bebè, rossa in viso ed irritatissima,
 81    IX|             Non sente che strilli?~ ~Bebè che non s'era potuta sfogare
 82    IX|             un gesto.~ ~- È inutile, Bebè cede il campo. La porto
 83     X|             lei, del professore e di Bebè.~ ~Adesso la loquace signora
 84    XI|        quando per dare un'occhiata a Bebè che dormiva tranquilla nella
 85    XI|                 È vero che non avrei Bebè!~ ~«Così, per conciliar
 86    XI|           due, quasi sempre sole con Bebè, ci godevamo in pace il
 87    XI|             e dall'indisposizione di Bebè... Non te lo avevo detto
 88    XI|            lo avevo detto ancora che Bebè è indisposta, o, piuttosto,
 89    XI|              fredde! Io gli parlo di Bebè, egli appena mi risponde
 90    XI|           neve per sentir notizie di Bebè. Quante me ne ha contate!
 91    XI|             mese, manda ogni tanto a Bebè una scatola di dolci di
 92    XI|             vedo o lo vedo appena, e Bebè nemmeno si accorge della
 93    XI|           metta due ci... Sta benino Bebè e se domani fosse una giornata
 94    XI|        Pazienza! Ce la conteremo con Bebè.~ ~«Io poi mi son rimessa
 95    XI|             immancabile Bardelli.... Bebè, Bebè, che cosa devo mandare
 96    XI|       immancabile Bardelli.... Bebè, Bebè, che cosa devo mandare alla
 97   XII|              febbraio, portando seco Bebè, l'Irene e un'altra donna
 98   XII|          stava troppe ore lontana da Bebè (e naturalmente ai Musei
 99   XII|          antidoto, prendeva in collo Bebè ed esclamava: - Io sono
100  XIII|              mano la bimba.~ ~- Ecco Bebè che viene a darti il buon
101  XIII|           guancia morbida. - Buondì, Bebè.~ ~Un'occhiata di sua moglie
102  XIII|     proposito, mille auguri.~ ~- Su, Bebè, non rispondi? - sollecitò
103  XIII|              che cos'hai di bello.~ ~Bebè, alzando le sue manine,
104  XIII|         bricconcella?... E... senti, Bebè, quanti anni compi oggi?~ ~
105  XIII|            quanti anni compi oggi?~ ~Bebè aggrottò le ciglia, cercò
106  XIII|           esclamò Diana palpeggiando Bebè in uno slancio d'entusiasmo. -
107  XIII|            la giornata è in onore di Bebè... Andremo stamattina a
108  XIII|       Pranzano da una zia... Quieta, Bebè, cosa fai?~ ~Bebè, ch'era
109  XIII|            Quieta, Bebè, cosa fai?~ ~Bebè, ch'era seduta sopra alcuni
110  XIII|          porto io... Saluta il papà, Bebè... Buondì, papà, buondì...
111  XIII|         Buondì, papà, buondì... Via, Bebè, non esser cattiva il giorno
112  XIII|         giorno della tua festa.~ ~Ma Bebè non era punto compresa dalla
113  XIII|       qualche lettera per lei... Oh, Bebè...~ ~- È pessima - dovette
114  XIII|          qualche tempo s'era detto a Bebè ch'era ora di finirla con
115  XIII|            la frase incriminata.~ ~- Bebè! - intimò Diana in tono
116  XIII|                   Saranno auguri per Bebè.~ ~- Ed è certo di Bardelli
117  XIII|                 Per far gli auguri a Bebè e annunziare l'invio d'una
118  XIII|              lei notissima: Auguri a Bebè dallo zio Gustavo.~ ~Le
119  XIII|             Era ancora così piccina, Bebè.~ ~Ma no, no; ella non aveva
120  XIII|             angolo dell'appartamento Bebè (se ne udiva benissimo la
121  XIII|       disperare l'Irene?~ ~In fondo, Bebè non aveva torto. Perchè
122  XIII|            dovesse amare le chicche, Bebè le fregò sul viso uno dei
123  XIII|         portò via scatola e bambola, Bebè, offesa nei suoi diritti
124   XIV|           che casi fate!~ ~Accennò a Bebè di avvicinarsi, l'aiutò
125   XIV|     ginocchia, la coperse di baci.~ ~Bebè, cullata in quel mare di
126   XIV|          vecchie amiche, non è vero, Bebè? - diceva la signora. -
127   XIV|          signora Daria aveva deposto Bebè per terra e pareva accingersi
128   XIV|            più tardi in carrozza con Bebè.~ ~Così fu deciso, dopo
129   XIV|     movimenti, si mise a giuocar con Bebè. Se la palleggiava sulle
130   XIV|            non si sarebbe creduto.~ ~Bebè andava in estasi. - Signoa
131   XIV|         manine morbide e delicate!~ ~Bebè si divertiva tanto che ci
132   XIV|          sola parlavano queste voci. Bebè aveva posato la sua testina
133   XIV|            Irene sgranò gli occhi, e Bebè che s'era svegliata volle
134   XIV|              nella ripida discesa.~ ~Bebè, ritta sul sedile, gridò: -
135   XIV|            egina! - gridò nuovamente Bebè, battendo palma a palma.~ ~-
136   XIV|         credere che sia la regina.~ ~Bebè però ripeteva ostinatamente: -
137   XIV|     splendida veduta.~ ~- Ma guarda. Bebè... Ma guardi, signora Daria...
138   XIV|              la Trinità dei Monti.~ ~Bebè seguitava a cercar la regina
139   XIV|         moriva.~ ~- La mantellina di Bebè - gridò Diana scotendosi
140   XIV|        affrettò a chieder dove fosse Bebè alla quale, come regina
141   XIV|               Ah! - rispose Diana. - Bebè farà la sua comparsa soltanto
142   XIV|           cameriera col dolce.~ ~- E Bebè? - chiese Diana.~ ~Ma avendole
143   XIV|            Quirinale, e del grido di Bebè: La egina!~ ~- Ha il discernimento
144   XIV|               recando l'annunzio che Bebè aveva la febbre. Le aveva
145    XV|          cacciata in capo l'idea che Bebè non possa rimettersi se
146    XV|             signora Aia?~ ~Certo che Bebè se ne ricordava, ma i suoi
147    XV|           con una sua dolce canzone. Bebè ignorava quanto la signora
148    XV|            c'informi della salute di Bebè... Buondì, Bebè.... Ancora
149    XV|            salute di Bebè... Buondì, Bebè.... Ancora un bacio.~ ~-
150    XV|              Ancora un bacio.~ ~- Su Bebè,  un bacio a quella signora....~ ~-
151    XV|       responsabile della malattia di Bebè, la incolpava d'aver, col
152    XV|            vestito pesante.~ ~Povera Bebè! Ci nuotava dentro quel
153    XV|     dipingeva sulla sua fisonomia.~ ~Bebè piagnucolava, tendeva le
154    XV|            impacciati i movimenti da Bebè, il soldo andò a battere
155    XV|         Sfido io! Vuoi che sia stata Bebè?~ ~Pentita d'aver messo
156    XV|            ci tornerai con noi e con Bebè.~ ~L'Irene si sforzava di
157    XV|            ma l'Irene aveva in collo Bebè... e Bebè era tanto pallida!...
158    XV|             aveva in collo Bebè... e Bebè era tanto pallida!... Per
159    XV|    custodisse, e aperse le braccia a Bebè che si protendeva verso
160    XV|       protendeva verso di lei.~ ~- O Bebè, darling.~ ~- Una stoia -
161    XV|          Miss Olivia, certo si è che Bebè aveva la fisonomia assai
162    XV|            al suo cuore, per distrar Bebè, un tesoro di tenerezza.~ ~-
163    XV|           successe la scena tragica. Bebè respingeva l'Irene, non
164    XV|               baciò ancora una volta Bebè, e la consegnò, strillante
165    XV|             mano. In fondo al vagone Bebè seguitava a chiamar disperatamente: -
166    XV|         fondo il vapore - dicevano a Bebè, tenendola ritta dietro
167    XV|             finestrino chiuso.~ ~Ora Bebè non chiamava più Ivia; aveva
168    XV|                   Tu esageri sempre. Bebè è debole perch'è convalescente,
169    XV|               Ora egli aveva deposto Bebè sul sedile, e la bimba,
170    XV|              di mezzogiorno.~ ~- Per Bebè?~ ~- Naturalmente.~ ~- Non
171    XV|          osservò Varedo accennando a Bebè che continuava la sua nenia.~ ~
172    XV|           posto.~ ~L'inquietudine di Bebè cresceva col procedere della
173    XV|             cuore di Diana.~ ~- Via, Bebè, sii buona... Sai che il
174    XV|       silenzio triste.~ ~Era notte e Bebè s'era riassopita. Anche
175    XV|             sguardo ora si posava su Bebè, ora interrogava l'orologio,
176    XV|          buon viaggio?... E come sta Bebè?... Dia la valigia, gli
177    XV|            si figuri... E dunque?... Bebè?...~ ~L'Irene discese ultima,
178    XV|            ultima, con la bimba.~ ~- Bebè! Bebè! Non mi conosci?...
179    XV|              con la bimba.~ ~- Bebè! Bebè! Non mi conosci?... Non
180    XV|           per l'aspetto macilento di Bebè.~ ~Diana si accorse e riprese: -
181   XVI|              il dottor Giraldi trovò Bebè molto pallida e dimagrita
182   XVI|              ma se non ci si andava, Bebè non prendeva le febbri.~ ~-
183   XVI|          ella pensava. Quando, come, Bebè aveva assorbito il veleno
184   XVI|             i suoi paradossi, mentre Bebè era lasciata all'Irene?~ ~
185   XVI|         ambizioni latenti.~ ~Non che Bebè peggiorasse; anzi, sulle
186   XVI|              intento al respiro12 di Bebè.~ ~- Dio mio! Come vai a
187   XVI|                  Papà citto - diceva Bebè, portandosi il dito alla
188   XVI|              tranquilla sul conto di Bebè? Non aveva pietà della sua
189   XVI| imprescindibile d'essere a Roma, che Bebè non aveva nulla di grave,
190   XVI|         signora Diana, non veder più Bebè!...~ ~Diana lo confortava. -
191   XVI|          preoccupata della salute di Bebè, non insisteva per aver
192  XVII|     sopraggiunte le inquietudini per Bebè, anch'ella si sentiva infelice.
193  XVII|         passeggio non andava che con Bebè, e per condur fuori Bebè
194  XVII|             Bebè, e per condur fuori Bebè occorreva il cielo sereno,
195  XVII|        merito di esser desiderato da Bebè. Nelle sue bizze infantili,
196  XVII|           sabato di quella settimana Bebè ebbe una delle sue febbriciattole,
197  XVII|          oggi... Sei più ammalata di Bebè.~ ~- Magari! - ella replicò
198  XVII|            ossa. Benchè egli vedesse Bebè così lenta a riaversi dopo
199  XVII|        pensarle nemmeno queste cose. Bebè non è in pericolo. Il dottore
200  XVII|              madre e la figliuola. A Bebè non s'era rinnovata la febbre;
201  XVII|                 Dunque, dottore, per Bebè, mi rassicura?~ ~Quantunque
202 XVIII|        sviando il discorso chiese: - Bebè?~ ~- Così... Ha dormito
203 XVIII|            mai tutele che bastino.~ ~Bebè entrò a mano dell'Irene;
204 XVIII|            Irene, riaccompagnò lei e Bebè fino all'uscio, aggiunse
205 XVIII|              E dia per me un bacio a Bebè... E che il cielo faccia
206 XVIII|         avrebbe mai ripreso in collo Bebè a cui voleva tanto bene,
207 XVIII|             Adelaide alla nascita di Bebè... E oggi l'Adelaide, l'
208 XVIII|           della salute, era morta, e Bebè era tanto gracile, tanto
209 XVIII|       Venezia....~ ~- Nonna - ripetè Bebè, senza entusiasmo, e piuttosto
210 XVIII|       avrebbe potuto giovare anche a Bebè!... E il povero zio Gustavo,
211 XVIII|            ce la darà lei la pappa a Bebè?~ ~- Ce la darò io... Va,
212 XVIII|           Roma pel suo  natalizio) Bebè si era mantenuta tranquilla,
213 XVIII|        Signore, non vedrò più la mia Bebè d'una volta? - esclamava
214   XIX|             nel pomeriggio, coricata Bebè che ogni giorno era messa
215   XIX|           grande audacia: - Come sta Bebè?~ ~- Così... Non come vorrei -
216    XX|        moglie, presso la sua piccola Bebè. Da oltre a due settimane
217    XX|               appunto adesso, la sua Bebè?... Ma no, ma no, perchè
218  XXII|             trovata viva, la piccola Bebè, egli non avrebbe udito
219  XXII|           ell'era rimasta incinta di Bebè. La maternità che suole
220  XXII|            L'aggravarsi repentino di Bebè proprio nei giorni in cui
221  XXII|          troppo tardi per veder viva Bebè?~ ~L'atmosfera era soffocante.
222  XXII|      disperata. E quella bambina era Bebè, e quella madre era Diana!~ ~
223 XXIII|             un bacio sulla fronte di Bebè.~ ~Allora, dalla bocca di
224 XXIII|             silenzio il corpicino di Bebè steso fra loro.~ ~- È giusto -
225 XXIII|             Diana, veder ogni giorno Bebè, non era stato questo il
226 XXIII|              famiglia era disciolta; Bebè era morta, Diana non avrebbe
227 XXIII|       ginocchioni presso il letto di Bebè.~ ~La signora Valeria la
228 XXIII|          filo di voce: - Torno, sai, Bebè.~ ~Indi, con la testa appoggiata
229  XXIV|              farlo apposta la povera Bebè non avrebbe potuto scegliere
230  XXIV|        Varedo, reo di non aver amato Bebè, di non aver compreso Diana
231  XXIV|          sarebbe più venuta incontro Bebè, dove non avrebbe più visto
232  XXIV|            tornare, come non tornava Bebè.... La bambina adorabile
233  XXIV|              notti della malattia di Bebè egli dormisse in casa di
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