Cap.

  1     I|      presto quei giornali.~ ~- Non c'è fretta - replicò la signora
  2     I|         piccata, replicava:~ ~- Oh c'erano tante persone che applaudivano...
  3     I|            passarle in rassegna... C'era la Rigaldi con le figliuole.~ ~-
  4     I|            presto... Avanti...~ ~- C'era la contessa Bisenti,
  5     I|            altro.~ ~- E adesso non c'è più nessuno che non sappia
  6     I|           la sorella.~ ~- Che male c'è? - replicò Aldini candidamente. -
  7     I|     scuseremo... e lo aspetteremo. C'è dell'altro?~ ~Diana abbassò
  8     I|           un gesto. E le chiese: - C'è stato un colloquio stasera
  9     I|        gente sulla cui memoria non c'è un'ombra.~ ~Gustavo approvò
 10     I|    ripigliò la signora Inverigo, e c'era una nota di sgomento
 11    II|         zio non se ne accorse.~ ~- C'è tempo - ella disse.~ ~-
 12    II|          ella disse.~ ~- Lo so che c'è tempo... Ma spero bene
 13    II|          sospirare troppo.~ ~- Non c'è fretta - ripetè Diana.
 14    II|             o una vicina... E poi, c'è Bardelli... Quello non
 15   III|          sa farsi valere, e se non c'è chi gli dia la spinta...~ ~-
 16   III|         nel cervello dell'artista, c'è tutta... come fin dal primo
 17   III|          come fin dal primo giorno c'è tutto il bambino nel ventre
 18   III|               Girolamo, guarda chi c'è - gridò la madre, entrando
 19   III|          di scuola. Questi còmpiti c'è chi non li fa, chi li fa
 20    IV|    Inverigo e la Diana Varedo.~ ~- C'è un gran movimento quest'
 21    IV|   affastellate quelle capanne. Non c'è libertà - soggiunse la
 22    IV|            promiscuità scandalosa. C'è tanto rigore, ed è giusto
 23    IV|            romanzieri francesi non c'era che Ohnet. Le maîtres
 24    IV|         tono canzonatorio.~ ~- Non c'è niente da ridere - rimbeccò,
 25    IV|         profondamente umiliata. Se c'era soggetto che dovesse
 26    IV|           il rinvio, tanto più che c'è un magnifico chiaro di
 27    IV|           bisogno d'esser digerite c'era anche il discorso, ammiratissimo,
 28    IV|         regolando i conti.~ ~- Non c'è aria nemmeno qui - riprese
 29    IV|         figlia e suo genero. - Che c'è?... Cos'è successo?~ ~-
 30    IV|                Cos'è successo?~ ~- C'è cara suocera mia - replicò,
 31    IV|          Ma Olga...~ ~- O che male c'è a chiamar le cose col loro
 32    IV|         giudizio tutt'e due, e non c'è pericolo che si perdano
 33    IV|             Come ti senti?~ ~- Non c'è male - mormorò Diana. E
 34    IV|         vaporino era pronto, e non c'era molta gente.~ ~- Che
 35     V|          sua moglie. Meno male che c'era Bardelli.~ ~Ed era appunto
 36     V|       della mamma.~ ~- Grazie, non c'è ancora nulla di nuovo.~ ~-
 37     V|       rinnova le sue offerte... Se c'è bisogno di lei, è sempre
 38     V|          non può occorrer nulla... C'è la levatrice, c'è mia suocera,
 39     V|         nulla... C'è la levatrice, c'è mia suocera, c'è la mia
 40     V|        levatrice, c'è mia suocera, c'è la mia cameriera, c'è stato
 41     V|     suocera, c'è la mia cameriera, c'è stato il dottore... Tutto
 42     V|            Tutto va in regola; non c'è che da lasciar tempo al
 43     V|         camera della signora Diana c'è la stufa?~ ~- Sì, ed è
 44     V|              continuò Varedo - non c'è maestro che la insegni.
 45     V|        faticosi, son dolorosi, non c'è dubbio; però, nella peggiore
 46     V|           del dissidio latente che c'era tra Alberto e Diana a
 47    VI|           tua candidatura?~ ~- Che c'entro3 io? - replicava Varedo. -
 48    VI|          una calma benevola in cui c'era un fondo d'indifferenza.~ ~-
 49    VI|     interessanti... All'Università c'è l'assistente; io ho Bardelli
 50    VI|           notizie dei giornali non c'era bisogno, perchè presto
 51    VI|      questo mite rimprovero in cui c'era un'intonazione affettuosa,
 52   VII|      Nossignora, non si può... Non c'è più niente.~ ~Forse Bebè
 53   VII|             egli le scriveva - ove c'è il miglior sunto del mio
 54  VIII|    avvertire il fondo d'ironia che c'era in quel naturalmente.~ ~-
 55  VIII|           l'orologio.~ ~- Appunto. C'è ritardo?~ ~- Nossignora -
 56  VIII|        bagaglio non val la pena... C'è la signora con la bimba.~ ~-
 57  VIII|            via.~ ~In luogo di Bebè c'era Bardelli a cui Alberto
 58    IX|       nessuna.~ ~- Allora poi...~ ~C'erano momenti in cui la bimba
 59    IX|            alle mie querimonie non c'è che il rammarico di veder
 60     X|             Pinotto...~ ~- Eh, non c'è fretta, signora Merlini -
 61     X|           sussurrò a bassa voce: - C'è una cosa ch'io non riuscirò
 62     X|                  Nella lettera non c'è nessun nome - interruppe
 63     X|        figliuolo maggiore.... - Ma c'è questo concorso?~ ~- Pare
 64     X|          Eugenio Bardelli.~ ~- Non c'è dubbio - ripigliò la signora
 65     X|            l'usato ottimismo - non c'è dubbio che il professore
 66     X|          pronta. - No, no, lui non c'entra.~ ~- Paolo allora!...
 67     X|     principiò la vecchietta, e non c'era verso che trovasse la
 68     X|           perchè parla adesso? Che c'entriamo noi con le sue sudicerie?...
 69     X|          interamente di lui... Non c'è pericolo ch'egli abbandoni
 70     X|          Per Girolamo Bardelli non c'era vacanza; a lui non era
 71    XI|          io non intenda quello che c'è di alto e fecondo nella
 72    XI|    giornata migliore l'alzerei. Ma c'è poco da sperare. Nevica
 73   XII|         organici del Ministero ove c'erano favoritismi indegni
 74   XII|            rimasto. Manco male che c'era chi stava in guardia. -
 75   XII|          signora Daria, quando non c'erano testimonî; ma in presenza
 76   XII|   sonnecchiando in una poltrona.~ ~C'era al terzo piano, un'altra
 77   XII|            paesi stranieri. Perchè c'era questo di singolare;
 78   XII|          scritto: Ignota d'ignoto. C'era tanta dolcezza nel viso
 79   XII|     sconosciuta, morta da' secoli; c'era tanta passione, tanta
 80   XII|         gli amici beffardi. Ma non c'era verso. Una forza maggiore
 81  XIII|     signora - avvertì la Lisa. - E c'è anche qualche lettera per
 82  XIII|         convenzionale del mondo, e c'inspirano i sacrifici, e
 83  XIII|           inspirano i sacrifici, e c'incoraggiano a sfidare, in
 84   XIV|       figliuoli, del movimento che c'era a Roma all'avvicinarsi
 85   XIV|        sono tre furie scatenate... C'è il maggiore specialmente,
 86   XIV|           osservazione profonda: - C'è di tutto in questa Roma.
 87   XIV|            ma una città in cui non c'eran carrozze e cavalli non
 88   XIV|          aperta d'Italia... oh non c'è pericolo ch'io vada d'accordo
 89   XIV|         fausti della storia... Non c'era miracolo che non ci aspettassimo
 90   XIV|     appartenevano Varedo e Zonnini c'era una politica conciliativa
 91   XIV|            replicò Diana. - Tu non c'eri, tu non sai... Sono state
 92    XV|         anche lei, signora Varedo, c'informi della salute di Bebè...
 93    XV|       turbandosi in viso.~ ~- Cosa c'è? - chiese Diana che non
 94    XV|     sprezzante il fascicolo: - Non c'è mai nulla in questa Rivista...
 95    XV|      preconcette... Del resto, non c'è che l'imbarazzo della scelta,
 96    XV|      cattedra alla capitale... Non c'è rimedio, chi aspira a rappresentare
 97    XV| arricchiscono giocando alla borsa, c'è più probabilità di essere
 98    XV|          davanti alla carrozza ove c'era Varedo, si quetò per
 99    XV|     incanto.~ ~- Voi qui?... O che c'è un posto?~ ~- Per esserci
100    XV|              Per esserci un posto, c'è - rispose Varedo. - Guardate
101    XV|         Facchino! Facchino!... Oh, c'è Bardelli!...~ ~- Gli avevi
102   XVI|  disposizione. E in ogni caso, non c'era sempre quel buon diavolo
103   XVI|        Povero Bardelli! Sicuro che c'era, pieno del solito zelo,
104   XVI|     conseguenze, che via di uscita c'è?... Il dovere è il dovere,
105   XVI|        come dice Paolo, quello che c'è in bottega non è mica tutto
106   XVI|           bella sommetta e che non c'è sugo di tener sempre chiuso
107   XVI|       chiuso in una cassa forte... C'è un Inglese che lo pagherebbe
108  XVII|            com'io vorrei... ma non c'è nulla di nuovo.... nulla
109  XVII|           Parlamento... Sicuro che c'è il rovescio della medaglia:
110  XVII|              Ma come si fa?... Non c'è rosa senza spine.~ ~Di
111 XVIII|                 Deliziosa.~ ~- Non c'è vento?~ ~- Punto.~ ~- E
112 XVIII|           diritto di averne... Non c'è cosa che non mi vada a
113 XVIII|        concluderò mai nulla... Non c'è che lei, signora Diana,
114 XVIII|        Belgirate, sul lago... dove c'era il piccolo battello con
115 XVIII|           la banderuola azzurra, e c'era Cinci, il cane dell'ortolano....? ~-
116   XIX|          diceva all'altra:~ ~- Non c'è più timor di Dio. Ecco
117   XIX|          di questo disgraziato non c'entri15 una donna?... Dicono
118   XIX|     Bardelli apparve sulla soglia. C'era tanto dolore nel suo
119   XIX|        tanto dolore nel suo volto, c'era tanta trepidazione e
120   XIX|      registrati in un quaderno che c'è nella scrivania. Un altro
121   XIX|         permettevano di andarci... C'era Paolo a levar la maschera...
122    XX|            rispose il domestico. - C'è con lui l'onorevole Zonnini
123    XX|         subito? Stasera?... Se non c'è una corsa?~ ~- Per la Maremmana
124    XX|          la direzione opposta.~ ~- C'è questo demone tentatore -
125    XX|              Scusate... Questo non c'entra... Qui c'è una promessa.~ ~-
126    XX|          Questo non c'entra... Qui c'è una promessa.~ ~- Lo so,
127    XX|      esplicito? Perchè non dire: - C'è pericolo imminente. La
128    XX|            una tregua, un respiro; c'era ancora tempo da lottare,
129    XX|         aspettazione vivissima che c'era nei circoli parlamentari
130    XX|        Alberto Varedo - è lui, non c'è dubbio, è Zonnini che ha
131    XX|  condizione è sempre gravissima... C'è una sosta, ecco... Partirò
132   XXI|       dicono un aspetto imponente. C'erano bensì, durante la lettura
133   XXI|             Poichè sulla crisi non c'era dubbio, e il Gabinetto
134   XXI|            disse a bassa voce:~ ~- C'è un telegramma d'urgenza
135   XXI|      brillante involucro, che cosa c'è?~ ~Comunque sia, e San
136   XXI|             E prima di stasera non c'è una corsa... E prima di
137   XXI|     responso favorevole. Ormai non c'era altra corsa da prendere
138   XXI|       forse si voterà oggi.~ ~- Se c'è il voto, dobbiamo farti
139  XXII|          in uno scompartimento ove c'erano già tre colleghi.~ ~
140  XXII|            quei benedetti tram non c'è regola... E hai avuto altre
141  XXII|            che plus ça change plus c'est la même chose. La Camera
142  XXII|               La scioglierete, non c'è dubbio, e probabilmente
143  XXII|  soggiunsero i due compagni. - Non c'è che Varedo il quale faccia
144  XXII|          sposato per amore, e pure c'era stato in principio un
145  XXII|            Spezia.~ ~Ma a Pisa non c'era niente, e Alberto, ormai
146  XXII|           aveva assicurato che non c'erano pericoli.... Pregai
147  XXII|           e con l'Irene?~ ~- No... C'è il portinaio, e c'è Eugenio
148  XXII|          No... C'è il portinaio, e c'è Eugenio Bardelli che ha
149  XXII|     chiamerà San Giustino?~ ~- Non c'è dubbio... È l'uomo della
150  XXII|        costretto a riconoscere che c'era molto di vero nelle argomentazioni
151 XXIII|           giunto con quella corsa) c'erano due o tre colleghi
152 XXIII|            È inutile avvertire che c'erano pure alcuni reporters
153 XXIII|        preparare nel tuo studio... C'è anche il letto pronto...~ ~
154 XXIII|          sbrigar tante cose... Non c'è di , Bardelli?~ ~- Non
155 XXIII|           di , Bardelli?~ ~- Non c'è, ma tornerà prestissimo,
156 XXIII|        uomo... Scriva, scriva. Non c'è quanto il lavoro per stordirsi.~ ~
157 XXIII|       domani... Già, per oggi, non c'è nulla di positivo.~ ~E
158 XXIII|         positivo.~ ~E in fatti non c'era ancora la notizia che
159 XXIII|            noi altri uomini... Non c'è dubbio poi che in parecchi
160 XXIII|            donne che amano... Dove c'è l'amore, c'è posto per
161 XXIII|         amano... Dove c'è l'amore, c'è posto per tutto... Io non
162  XXIV|       chiuso.~ ~- Monti anche lei. C'è posto - disse Gustavo Aldini
163  XXIV|        animo suo.~ ~- Le dirai che c'erano ottimi mariti e ottimi
164  XXIV|         conto mio.~ ~- Sì, sì, non c'è fretta....~ ~- Anzi ce
165  XXIV|         che gli premeva di più non c'era. San Giustino gli aveva
166  XXIV|       delle loro voci; ma esse non c'erano... Una sola persona
167  XXIV|         seguito dalla bambinaia. - C'è l'Irene.~ ~La ragazza s'
168  XXIV|  dimenticava che fra questi alcuni c'era anche lui) - ma hanno
169  XXIV|      sollevare i caduti!... Ah non c'è altra gioia al mondo per
170  XXIV|       gioia al mondo per me... non c'è altri per amarmi...~ ~Gustavo
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