Cap.

 1    IV|           un brulichìo d'alveare. Donne e fanciulli in succinto
 2    IV|          un sistema sbagliato. Le donne non son nate per logorarsi
 3    IV|          E beati quelli, uomini e donne, che dimenticano la loro
 4    IV| santarellina... Basta, quelle son donne fortunate... Hanno i mariti
 5    IV|       impossibile il tempo che le donne impiegano a congedarsi...~ ~
 6     V|    Bardelli, può anche meno delle donne... Dica piuttosto, fa freddo
 7     V|          Chi sa?... I parti delle donne son faticosi, son dolorosi,
 8     V|    spaventarlo: - Eh caro mio, le donne son capaci di tutto, anche
 9    VI| aspettativa, o ch'era lecito alle donne d'intralciare il cammino
10  VIII|   allontanò pensando forse che le donne hanno l'umore molto variabile.~ ~
11    IX|        Bardelli, quel che sono le donne - ribattè Alberto Varedo
12    IX|           Oh i ragionamenti delle donne! Perchè ci è devoto, perchè
13     X|          d'oro...~ ~- Uhm!... Son donne da starne lontani le mille
14     X|           si compromettono quelle donne?... Ah, spero di aver indovinato...
15    XI|           Alberto mi disse che le donne non capiscono nulla, che,
16    XI|    creature inferiori, noi povere donne (così affermano i nostri
17   XII|         spiriti piccini.~ ~Le due donne discutevano non intendendosi
18  XIII|        infastidito, Varedo. - Voi donne parlate per simpatie e antipatie.
19  XIII|            Diana pensava a queste donne che traversano la vita col
20  XIII|        sempre all'amore, a queste donne che la morale austera condanna
21   XIV|         di tutti i climi; uomini, donne, fanciulli, patrizi e plebei,
22   XIV|          in Inghilterra, uomini e donne, abbiamo salutato l'avvenimento
23   XIX|        certo matrimonio... Ah, le donne!... Che parte hanno nella
24    XX|          fosse un'urgenza?~ ~- Le donne, caro amico - ripigliò San
25   XXI|           senatori e di deputati, donne politiche e semplici curiose,
26  XXII|           che suole ravvicinar le donne al marito aveva prodotto
27  XXII|        quel ch'è successo.~ ~- Le donne s'illudevano... E poi le
28  XXII|  figurarti.~ ~E adesso quelle due donne son sole in casa... sole
29  XXII|     modestia a parte, novantanove donne su cento invidierebbero
30 XXIII|         dolori privati. Le povere donne non hanno questa valvola
31 XXIII|         tu non sai quante cose le donne perdonino! Perdonano il
32 XXIII|          il perdono è facile alle donne che sono state amate, alle
33 XXIII|        che sono state amate, alle donne che amano... Dove c'è l'
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