Cap.

  1     I|            esser cattiva. Parliamo di Diana piuttosto. È al liceo Marcello?~ ~-
  2     I|           sono d'accordo con te e con Diana.... Con Diana soprattutto.~ ~
  3     I|            con te e con Diana.... Con Diana soprattutto.~ ~Dalla fisonomia
  4     I|                 Hanno suonato... Sarà Diana.~ ~- Con chi è andata alla
  5     I|               prenderla.... Eccola.~ ~Diana irruppe nel salotto, raggiante.~ ~
  6     I|             angolo del salotto.~ ~Per Diana ci voleva ben altro. - Una
  7     I|        rimprovero al fratello, mentre Diana, piccata, replicava:~ ~-
  8     I|              signora Valeria. - E tu, Diana, levati il tòcco e la giacchetta,
  9     I|           fondo - disse, carezzevole, Diana.~ ~Aldini ricominciò: -
 10     I|            graffio il viso - minacciò Diana mostrando le unghie.~ ~-
 11     I|          unghie.~ ~- Fammi la grazia, Diana - disse la madre, - giacchè
 12     I|           ingegnere accese un sigaro, Diana si avvicinò alla signora
 13     I|        aspetteremo. C'è dell'altro?~ ~Diana abbassò ancora la voce. -
 14     I|             professore Varedo.~ ~- Oh Diana, Diana!... E perchè?~ ~-
 15     I|      professore Varedo.~ ~- Oh Diana, Diana!... E perchè?~ ~- Ho ragione
 16     I|               baciò teneramente. Indi Diana, svincolandosi dall'amplesso,
 17     I|              Dopo la conferenza, Miss Diana volle complimentare l'oratore
 18     I|               io fui separata da Miss Diana... Forse allora il professore
 19     I|              diede suo braccia a Miss Diana. Io fui con la madre, o
 20     I|             già dichiarato che quando Diana si sposi ella si ritirerà
 21     I|              ti sei fitto in capo che Diana non debba esser felice con
 22     I|              qui a mezz'ora Alberto e Diana sono promessi sposi io non
 23     I|            meno della sua età, quando Diana n'è contenta!... Ella non
 24     I|             stretto parente che abbia Diana; Varedo è avvezzo a vederti
 25     I|            troncato dalla comparsa di Diana. Ella s'era mutata da capo
 26     I|         quando si devono mettere?~ ~- Diana, Diana - ripigliò la signora
 27     I|            devono mettere?~ ~- Diana, Diana - ripigliò la signora Inverigo,
 28     I|           Anzichè terminare la frase. Diana tese l'orecchio e con un
 29     I|          chiese ed ottenne la mano di Diana Inverigo.~ ~ ~ ~
 30    II|        aspettarlo.~ ~- Oh zio - disse Diana buttandogli le braccia al
 31    II|              sposta mal volentieri.~ ~Diana protestò: - Una certa età?...
 32    II|             un tiro simile - dichiarò Diana - non ti guardo più in viso.~ ~
 33    II|                 Arrivederci... E bada Diana, se viene Bardelli, che
 34    II|             sua nipote, e forse anche Diana aveva piacere di trovarsi
 35    II|        aspettare dalle spose.~ ~Forse Diana arrossì, ma in carrozza
 36    II|               Non c'è fretta - ripetè Diana. E tornò sul discorso della
 37    II|             campagna. Solo una camera Diana aveva voluto arredar tutta
 38    II|         venuto con la mamma - rispose Diana - certo che non mi sarebbe
 39    II|               tutto l'appartamento.~ ~Diana si mise a ridere. - È presto
 40    II|             marito.~ ~- Come credi.~ ~Diana condusse lo zio nella camera
 41    II|             specchio davanti al quale Diana si pettinava, che l'ingegnere
 42    II|            prima pagina.~ ~- Alla mia Diana il giorno delle nostre nozze -
 43    II|               lesse lo zio Gustavo.~ ~Diana spiegò: - È stata una sorpresa.
 44    II|             salotto da pranzo, mentre Diana rifondeva lo spirito di
 45    II|                Figurati! - interruppe Diana - Non oso rilegger neppur
 46    II|             intenti nella sua teiera, Diana sussurrò: - L'acqua bolle.~ ~
 47    II|              Bardelli, avanti - disse Diana tendendo cordialmente la
 48    II|           Diritto ateniese? - osservò Diana.~ ~Gustavo Aldini guardò
 49    II|       alzandosi dalla sedia. Chiese a Diana se aveva comandi, e con
 50    II|             arca di scienza - affermò Diana.~ ~Il professore sorrise. -
 51    II|                 Ma è studiosissimo.~ ~Diana si rivolse allo zio. - Ti
 52   III|              accresciuto i difetti di Diana. E in fatti egli la trovava,
 53   III|             Belle parole! - ribatteva Diana. - Ma se tu avessi assunti
 54   III|         Alberto.~ ~- Ah - conchiudeva Diana - quando penso ai bei damerini
 55   III|              da un pennacchio nero.~ ~Diana fece la presentazione. E
 56   III|          dalle convulsioni. - Signora Diana, signora Diana, per amor
 57   III|                Signora Diana, signora Diana, per amor del cielo! Il
 58   III|             non si lagni - interruppe Diana. - Lei è stata fortunata
 59   III|              una visita della signora Diana.~ ~- È vero.~ ~Diana interrogò
 60   III|          signora Diana.~ ~- È vero.~ ~Diana interrogò con lo sguardo
 61   III|            alquanto mortificata.~ ~Ma Diana s'interpose. - No, suo figlio
 62   III|              madre, per i fratelli.~ ~Diana Varedo conosceva già questo
 63   III|            Poi le maniere affabili di Diana e dell'ingegnere lo rinfrancarono,
 64   III|         avanzandosi verso il banco.~ ~Diana e lo zio Gustavo, scambiatisi
 65   III|     incontrarci con Alberto - osservò Diana. - Facciamo un giro per
 66   III| incomparabilmente meglio degli altri; Diana ne riconosceva i meriti,
 67    IV|              la Valeria Inverigo e la Diana Varedo.~ ~- C'è un gran
 68    IV|                 Allora - disse pronta Diana - i figliuoli andranno in
 69    IV|                    Mi dispiace - notò Diana - che la presenza dei Nocera
 70    IV|                Troppo buona - replicò Diana con un filo d'ironia.~ ~-
 71    IV|              royalistes que le roi.~ ~Diana si strinse nelle spalle.~ ~-
 72    IV|             Valeria alla figliuola.~ ~Diana assentì. - Moviamoci pure.~ ~
 73    IV|        pallido e l'andatura stanca di Diana. No, una settimana di riposo
 74    IV|            ragionevole e naturale, ma Diana seguitava ad affermare che
 75    IV|           domandò l'Adelaide Nocera a Diana, tirandola alquanto in disparte
 76    IV|                Se mi giovano? - disse Diana rispondendo alla interrogazione
 77    IV|            decidere a darmi del tu?~ ~Diana arrossì. Non solo non si
 78    IV|               ci mancherebbe altro!~ ~Diana era sulle spine. Cedere
 79    IV|              provvida diversione.~ ~- Diana! Signora Adelaide! Valeria!
 80    IV|      desideravo di star un'oretta con Diana... Così ho scritto alla
 81    IV|               aveva alla sua sinistra Diana, e il cavalier Nocera, che
 82    IV|            Quei fiori non sono  per Diana,  per lei; sono per un'
 83    IV|         passava intanto nell'anima di Diana. Ascoltando distratta il
 84    IV|      festeggiare. La mamma di lei, di Diana, non la considerava una
 85    IV|            attenzione canzonatoria.~ ~Diana udì dietro di  una signora
 86    IV|             erano alzati di tavola.~ ~Diana, dopo di aver scambiato
 87    IV|            Discutono ancora? - chiese Diana.~ ~- No. I nostri signori
 88    IV|            sarà anche più fresco.~ ~- Diana! - chiamò qualcuno. - Diana!~ ~-
 89    IV|           Diana! - chiamò qualcuno. - Diana!~ ~- Scusi - ella disse
 90    IV|       concubine.~ ~- Bada! - supplicò Diana pallidissima e tutta tremante.
 91    IV|         pubblico...~ ~- No - supplicò Diana - no, Alberto. - E soggiunse
 92    IV|               una donna come lei...~ ~Diana si portò il dito alla bocca. -
 93    IV|          rispose con fretta affannosa Diana Varedo. - Sono io che non
 94    IV|       maggiore apparenza di verità.~ ~Diana aveva arrovesciata la testa
 95    IV|               tu abbia ragione...~ ~E Diana bisbigliò qualche parola
 96    IV|               Olga. - Appena ho visto Diana, ho pensato subito: quella
 97    IV|               la strada.~ ~- Oh, ecco Diana a braccio di Varedo - osservò
 98    IV|               Duranti. - Va meglio?~ ~Diana si sforzava di sorridere
 99    IV|              accorti del malessere di Diana... Erano appunto con lei.~ ~-
100    IV|          decide che partiamo noi tre, Diana, Alberto ed io; gli altri
101    IV|          Duranti volle dar un bacio a Diana. - Mi rallegro, sai, mi
102    IV|       salutate! - gridò Nocera mentre Diana e la signora Valeria s'allontanavano.
103    IV|         signora Valeria chinandosi su Diana rinnovò per la centesima
104    IV|                Non c'è male - mormorò Diana. E fece segno che aveva
105    IV|          corse tra Gustavo e te?~ ~Ma Diana toccò lievemente il braccio
106    IV|             si respira meglio - disse Diana sedendo a prora. Appoggiò
107     V|       sfuggire un gesto d'impazienza, Diana sforzandosi di sorridere,
108     V|        ufficio di corregger le stampe Diana l'aveva conservato anche
109     V|               In camera della signora Diana c'è la stufa?~ ~- Sì, ed
110     V|               testa: - Eh, la signora Diana dovrà stare in riposo per
111     V|           altra capatina in camera di Diana, Alberto riprese la correzione
112     V|              suo matrimonio, allorchè Diana era tutta sua, tenera, espansiva
113     V|           durato così? Dal giorno che Diana s'era sentita madre, tutto
114     V|               che c'era tra Alberto e Diana a proposito dello zio Gustavo.
115     V|         chiamato di quando in quando. Diana sentiva amaramente la mancanza
116     V|             presenti  le passate di Diana; non negava il coraggio
117     V|              che gli bastava di saper Diana fuori di pena.~ ~- Vieni
118     V|          della suocera, si chinava su Diana e accostava la bocca alla
119     V|            volta faremo un maschio.~ ~Diana tirò fuori faticosamente
120     V|            che gli dicevo - bisbigliò Diana.~ ~- Tutti, tutti dobbiamo
121     V|         tenerla qui accanto? - chiese Diana.~ ~Sua madre si oppose. -
122     V|                   E - domandò ansiosa Diana - la piccola non avrà bisogno
123     V|                  Sento che la signora Diana s'è liberata... Mi rallegro,
124    VI|            carità, falla tacere. - Ma Diana si maravigliava della estrema
125    VI|           restituiva il dolce pondo a Diana che si metteva a ridere,
126    VI|             gliela lascio - ribatteva Diana. - Le madri devono badar
127    VI|              Varedo, aveva trovato in Diana un terreno propizio per
128    VI|               la distinzione fatta da Diana implicava in favor suo un
129    VI|             figliuola era salutata da Diana come il primo apparir della
130    VI|               già tradotta per uso di Diana: - Neque enim est ulla res
131    VI|      conservare jam conditas.~ ~Ella, Diana, dubitosa sulle prime, trepidante
132    VI|             Ma già da un bel pezzo  Diana pensava a ciò,  Alberto
133    VI|              egoismo scientifico.~ ~A Diana quei giorni sembravano tanto
134    VI|              E l'Università? - chiese Diana.~ ~- Ci sono tanti professori
135    VI|                  Che gusti! - pensava Diana. - Esser metà dell'anno
136    VI|               ad accaparrarsi i voti, Diana, sola con Bebè e palleggiandola
137    VI|           esito non era più dubbio, e Diana desiderò avvisarne sua madre
138    VI|        Sebbene côlta alla sprovvista, Diana non tardò a ricomporsi e
139    VI|              di Urbano Rattazzi.~ ~Ma Diana sgattaiolava di tratto in
140    VI|        svegliò, si mise a piangere, e Diana se la prese sulle ginocchia
141    VI|   abbandonandosi sul braccio materno. Diana, asciugata con un bacio
142    VI|             sembrava che quella sera, Diana non avrebbe dovuto occuparsi
143    VI|           insieme.~ ~- Esci? - chiese Diana.~ ~- Sì; devo andare al
144    VI|               Povera mamma! - sospirò Diana. - Il suo cuore è sempre
145    VI|               telegramma della madre, Diana, a questo mite rimprovero
146   VII|             deputato da qualche mese) Diana riceveva da Roma questo
147   VII|             vero successo oratorio.~ ~Diana si voltò verso Bebè che,
148   VII|         quest'era un gran cruccio per Diana, che sfogava le sue inquietudini
149   VII|       lasciato dormire, tanto più che Diana non osava nemmeno accennarvi
150   VII|               indistinto: umm, umm.~ ~Diana, severa, ammoniva. - Nossignora,
151   VII|             passava mattina e sera da Diana a offrirle i propri servigi.~ ~-
152   VII|                Lo so, lo so - rispose Diana sorridendo.~ ~E accennò
153   VII|               Che dote l'eloquenza!~ ~Diana sospirò al pensiero che
154   VII|            Bebè - disse il giovine.~ ~Diana tentennò la testa. - Ah,
155   VII|              Ella fece altrettanto.~ ~Diana si mise a ridere. - Bardelli,
156   VII|         avvezza male!~ ~- Ma, signora Diana... - principiò il professorino.
157   VII|              mamma...~ ~- Umm, umm.~ ~Diana, con la penna sospesa tra
158   VII|               amm... mamm... mamma.~ ~Diana balzò dalla seggiola. -
159   VII|              la piccina.~ ~Adesso poi Diana non seppe più frenare il
160   VII|               di Alberto! Quasi quasi Diana se n'era dimenticata; certo
161   VII|         stasera Bebè ha detto mamma - Diana».~ ~- Va bene?~ ~- Benissimo.~ ~
162   VII|               tasca.~ ~- Badi - disse Diana, - Bebè le ha slacciato
163   VII|      autorevoli. Infine egli invitava Diana a leggere i vari giornali
164   VII|        ricevuto il telegramma - disse Diana per scusar suo marito. -
165   VII|          appassionare, ad interessare Diana Varedo. - Sarà l'argomento -
166   VII|     precedettero l'arrivo di Alberto, Diana rifece parecchie volte il
167   VII|          festose e amorevoli? Invece, Diana se ne ricordava con sincero
168   VII|          allattamento e dalle veglie, Diana voleva riconquistar presso
169   VII|             suo momentaneo ottimismo, Diana si teneva sicura d'aver
170  VIII|              bella mattina di maggio, Diana Varedo, insieme alla bambinaia
171  VIII|              amor di bimba! - esclamò Diana, non potendo trattenersi
172  VIII|              e tondo: - Papà, papà.~ ~Diana e l'Irene le diedero sulla
173  VIII|              Deve venire il papà.~ ~E Diana rivolgendosi un po' seccata
174  VIII|            papà.~ ~Oh insomma - disse Diana strappando alla bambinaia
175  VIII|              capo-stazione, che, come Diana aveva notato, la salutava
176  VIII|       bambinaia.~ ~- Grazie - replicò Diana. - Sto ritta volentieri.~ ~
177  VIII|          Aspetta il suo papà - spiegò Diana commentando l'uscita improvvisa
178  VIII|              amici per riaccostarsi a Diana. - È buona adesso? - egli
179  VIII|               qual più qual meno...~ ~Diana guardò con l'occhialino. -
180  VIII|      trattenere un moto d'impazienza, Diana interruppe: - Dica la verità,
181  VIII|               uomini illustri...~ ~Ma Diana scattò. - sa ch'è una bella
182  VIII|          Ferma, Irene, ferma! - gridò Diana, richiamando vivamente la
183  VIII|         classe. E chiamava: - Signora Diana, signora Diana!~ ~- Addio,
184  VIII|                Signora Diana, signora Diana!~ ~- Addio, Bardelli - disse
185  VIII|                State bene? - chiese a Diana. - Bebè sta bene?~ ~- Non
186  VIII|             ti par florida? - domandò Diana. E soggiunse: - Che progressi
187  VIII|           dice anche di più - replicò Diana con aria di trionfo. Si
188  VIII|              invitò ad avvicinarsi.~ ~Diana fremeva. - Che seccatori!...
189  VIII|             Io mi sbrigo subito.~ ~Ma Diana, l'Irene e Bebè erano in
190  VIII|            sul predellino, ripeteva a Diana per quetarne la crescente
191  VIII|               orecchie le sfuriate di Diana contro gl'indiscreti che
192  VIII|                Salga, via - soggiunse Diana. - Se no, restiamo qui fino
193  VIII|             sempre un angelo - diceva Diana mortificatissima. - Ha il
194  VIII|              dar mano al secondo...~ ~Diana divorava le lacrime. Si
195  VIII|              le sue ambizioni?~ ~Così Diana rientrò sconfidata nella
196  VIII|            Povero Bardelli! - pensava Diana. - È una vittima.~ ~E le
197    IX|                Egli se ne scusava con Diana - Cara mia, tu lo sai, senza
198    IX|               di rivivere nel passato Diana si provava talora a venir
199    IX|          correre dalla sua figliuola, Diana aveva l'ali ai piedi.~ ~
200    IX|               San Giustino? - domandò Diana.~ ~- È toscano... Ha la
201    IX|              Te ne stai  incantata, Diana? Non ti sorride l'idea di
202    IX|       decorazioni.~ ~- Ebbene - disse Diana, - ho paura proprio che
203    IX|             manda avanti l'umanità.~ ~Diana tentennò la testa. - Va
204    IX|                    Avrò torto - disse Diana facendosi umile. - Forse
205    IX|                Or ora, or ora - disse Diana prendendo alcune ciliege
206    IX|                  Zitto, Bebè! - disse Diana. - Il papà non vuol sentir
207    IX|             domattina sono lontane.~ ~Diana, che stava facendo il caffè
208    IX|             devi permettere - insistè Diana; e intanto con uno spillone
209    IX|                per la stanza.~ ~- O Diana - gridò Varedo - a che cosa
210    IX|             due uomini si mossero, ma Diana li arrestò con un gesto.~ ~-
211    IX|           beveste il caffè? - propose Diana ch'era rientrata tacitamente
212    IX|             Allora vado... La signora Diana mi scusa...~ ~- Io?... S'
213    IX|       rinchiuso l'uscio dietro di , Diana si rivolse a suo marito.~ ~-
214    IX|               non è mica un'aquila.~ ~Diana sbarrò tanto d'occhi.~ ~-
215    IX|               che non ha mantenuto.~ ~Diana non soggiunse verbo: - Bardelli
216     X|          andrei a visitare la signora Diana, ch'è in villeggiatura sul
217     X|              di assicurare la signora Diana che i suoi sentimenti per
218    XI|          letto, seduta a un tavolino, Diana scriveva, interrompendosi
219    XI|               sparsi sulle coperte.~ ~Diana scriveva a sua madre.~ ~-
220    XI|         mammina, cara.~ ~ ~ ~La tua~ ~Diana».~ ~ ~ ~
221   XII|               Piazza del Panteon. Ivi Diana era venuta a raggiungerlo
222   XII|              subito a disposizione di Diana, che per le occupazioni
223   XII|            delle larghissime offerte, Diana era entrata presto nelle
224   XII|             spettar loro in futuro?~ ~Diana se la cavava con monosillabi,
225   XII|          altra inquilina con la quale Diana Varedo non tardò a far conoscenza.
226   XII|            sue attitudini letterarie. Diana gliene aveva parlato per
227   XII|            bel dire, lei - rispondeva Diana ridendo. - Lei non ha marito,
228   XII|    intendendosi che a mezzo; tuttavia Diana sentiva che, in fondo, ella
229   XII|             la maggiore attrattiva su Diana. Già le pareva una pretensione
230   XII|          loquace. Checchè pensasse di Diana, comunque giudicasse lo
231   XII|             scuoter lo scetticismo di Diana. Se fosse vero? Se realmente
232   XII|              non era forse anche lei, Diana, inconsapevolmente ambiziosa?
233   XII|               delusione era stata per Diana! Con che voluttà strana
234   XII|           alcove!~ ~Ma nulla nauseava Diana quanto certi voltafaccia
235   XII|              Dio, che miserie! E come Diana ne arrossiva per suo marito,
236   XII|               della sua indipendenza. Diana aveva assistito a un paio
237   XII|           figurine sotto gli occhi di Diana, si modificavano, si elaboravano
238  XIII|          passi lo fece voltare.~ ~Era Diana che teneva per mano la bimba.~ ~-
239  XIII|          darti il buon giorno - disse Diana.~ ~Varedo si chinò sulla
240  XIII|             non rispondi? - sollecitò Diana che s'era spolmonata fino
241  XIII|             la mia piccina! - esclamò Diana palpeggiando Bebè in uno
242  XIII|             il de profundis - osservò Diana.~ ~- Sì, ma questa volta
243  XIII|            crisi.~ ~- Vedremo - disse Diana. - A ogni modo, ti raccomando
244  XIII|           pessima - dovette confessar Diana, mortificatissima. E la
245  XIII|       incriminata.~ ~- Bebè! - intimò Diana in tono di rimprovero.~ ~
246  XIII|               mamma.~ ~- No - rispose Diana che aveva già scorso rapidamente
247  XIII|            lettere ricevute prima che Diana avesse finita quella dell'
248  XIII|            anche un gran seccatore.~ ~Diana passò il foglio a suo marito,
249  XIII|                Non questo - interpose Diana. - Conoscendolo a fondo,
250  XIII|        gherminella indegna, - ribattè Diana. - Perchè hai visto come
251  XIII|        Bardelli sarà goffo - obbiettò Diana - ma è senza dubbio leale
252  XIII|    dabbenaggine.~ ~- Sicchè - riprese Diana il cui senso della giustizia
253  XIII|              amici.~ ~- È vero - notò Diana con amarezza. - Egli usa
254  XIII|                   Sì, sì, - soggiunse Diana - ma è triste assai che
255  XIII|               dieci sono aspettato.~ ~Diana capì ch'era inutile trattenerlo,
256  XIII|          contenta la bimba! - esclamò Diana. E cercava sempre un indizio
257  XIII|              Gustavo.~ ~Le pupille di Diana si velarono di lacrime. -
258  XIII|               era morto da un mese.~ ~Diana si oscurò in viso. - Credo
259  XIII|            divertenti.~ ~Appena sola, Diana riprese in mano la bambola
260  XIII|               assai minore acrimonia, Diana pensava a queste donne che
261  XIII|                 Spiegami un po'....~ ~Diana si strinse nelle spalle.
262  XIII|            sua festa?~ ~Per calmarla, Diana andò da lei coi dolci e
263   XIV|            loro auguri e a ringraziar Diana dell'invito a pranzo. Venivano
264   XIV|           bicchier d'acqua? - offerse Diana.~ ~La signora Daria protestò,
265   XIV|               Amalia discorrevano con Diana del più e del meno; lui
266   XIV|       servizio, eccetera, eccetera.~ ~Diana fece girar lo scatolone
267   XIV|            aver questa fretta - disse Diana alle due sorelle. - Non
268   XIV|               ha figliuoli, - insistè Diana verso la signora Daria,
269   XIV|              in abbondanza - assicurò Diana. - Non abbia paura, signora
270   XIV|              Aia!~ ~- Badi - ammoniva Diana ridendo. - Non dia troppo
271   XIV|           casa subito.~ ~D'ordinario, Diana si serviva modestamente
272   XIV|       imminente.~ ~Ahi, ma ben presto Diana s'accorse che per lei sola
273   XIV|       Fermiamoci un minuto  - disse Diana additando la balaustrata
274   XIV|               medesima cosa - rispose Diana, sorridendo. E ordinò al
275   XIV|             Oh scioccherella! - disse Diana. - Ti basta veder del rosso
276   XIV|                 La egina! La egina!~ ~Diana la prese sulle ginocchia
277   XIV|              su Monte Mario. Di nuovo Diana fece fermar la carrozza,
278   XIV|            mantellina di Bebè - gridò Diana scotendosi di soprassalto. -
279   XIV|               suo cognato - soggiunse Diana.~ ~La signora Daria ebbe
280   XIV|             omaggi.~ ~- Ah! - rispose Diana. - Bebè farà la sua comparsa
281   XIV|               ch'era alla sinistra di Diana e alla destra di Miss Olivia,
282   XIV|        favorito di Alberto Varedo che Diana non dubitava di sentir suo
283   XIV|            spenta.~ ~- Sì, sì - disse Diana che fino allora aveva taciuto. -
284   XIV|           dolce.~ ~- E Bebè? - chiese Diana.~ ~Ma avendole la Lisa sussurrato
285   XIV|          lenta, slegata, in attesa di Diana che non tornava. Varedo
286   XIV|               era quasi finito quando Diana comparve turbata in viso,
287   XIV|              neanche quella - replicò Diana. - Tu non c'eri, tu non
288   XIV|     rientrasse nello stato normale.~ ~Diana ascoltava appena. S'era
289   XIV|             intendo io di febbre...~ ~Diana fece un segno d'assenso
290   XIV|               a eccezione di Zonnini, Diana sollecitò nuovamente suo
291    XV|                assentì l'onorevole. - Diana s'è cacciata in capo l'idea
292    XV|              riaccompagno a Torino.~ ~Diana con gli occhi fissi sulla
293    XV|        rispondeva il professore.~ ~Ma Diana non diceva che - Addio.~ ~
294    XV|              Italia!~ ~- Auff! - fece Diana, quando la carrozza si mosse.
295    XV|             pochi giorni di febbre.~ ~Diana se l'era presa sulle ginocchia,
296    XV|              Dio lo voglia! - sospirò Diana.~ ~In Piazza di Trevi la
297    XV|          Giustino salutò cortesemente Diana.~ ~- Ci abbandona?~ ~- La
298    XV|                    Cosa c'è? - chiese Diana che non aveva capito nulla.~ ~
299    XV|             Irene il soldo? - domandò Diana ansiosamente. - L'ha gettato
300    XV|              nudo il proprio egoismo, Diana cercò di consolare la bambinaia.~ ~-
301    XV|              volto già malinconico di Diana si calava un'ombra più scura.
302    XV|             leggera come una piuma.~ ~Diana tentennò la testa. - Com'
303    XV|            per mano da Miss Olivia.~ ~Diana guardava commossa quella
304    XV|       vogliono tutte intere - esclamò Diana con accento risoluto.~ ~-
305    XV|            lusingherebbe per nulla.~ ~Diana consentì nell'opinione del
306    XV|     dibattentesi invano, all'Irene.~ ~Diana e Miss Olivia s'abbracciarono.~ ~-
307    XV|               Grazie, grazie - diceva Diana, durando fatica a frenare
308    XV|              sì, arrivederci - ripetè Diana con improvvisa energia.
309    XV|            Affacciata allo sportello, Diana agitava il fazzoletto verso
310    XV|              disperazione di prima.~ ~Diana si struggeva. - Piange come
311    XV|              però riusciva meno che a Diana, meno che all'Irene e alla
312    XV|              intento sulla figliuola, Diana sentiva fondersi la barriera
313    XV|            occhiata?~ ~- No - rispose Diana, - a leggere in ferrovia
314    XV|                    In due anni - notò Diana - il vostro Ministero, che
315    XV|               lasciò sfuggir di bocca Diana, quasi involontariamente.~ ~-
316    XV|           Purchè non avvenga - oppose Diana - che l'ambiente guasto
317    XV|        glorificazione dell'egoismo.~ ~Diana era di nuovo assorta nella
318    XV|           Bella giustizia! - borbottò Diana.~ ~Ma Vinciliati che, urlando,
319    XV|                    S'accomodi - disse Diana a denti stretti.~ ~Il deputato
320    XV|              l'aria.~ ~- Ah - pensava Diana silenziosa nel suo cantuccio. -
321    XV|            tanta angoscia in cuore di Diana.~ ~- Via, Bebè, sii buona...
322    XV|             tuono dolce, carezzevole, Diana ammoniva la bimba.~ ~Ed
323    XV|            sonnolenta sul petto. Solo Diana vegliava, cercando invano
324    XV|            Povero Bardelli! - esclamò Diana. - Vedersi posposto a Quinzani!~ ~-
325    XV|             che arrivava coi bauli.~ ~Diana gli strinse con effusione
326    XV|               Elli?~ ~- Ah! - sospirò Diana. - È ancora tanto svogliata...
327    XV|          aspetto macilento di Bebè.~ ~Diana si accorse e riprese: -
328    XV|          fiacre.~ ~- A domani - disse Diana. - Venga a colazione con
329    XV|            fedele Bardelli sembrava a Diana un presidio, una difesa;
330   XVI|               tristi pronostici; lodò Diana di aver affrettato la partenza
331   XVI|             compiuta la guarigione.~ ~Diana non si dava pace. - Ah,
332   XVI|               di Alberto Varedo.~ ~Ma Diana si stringeva nelle spalle.
333   XVI|            passeggiate artistiche ove Diana aveva l'imprudenza di portar
334   XVI|              si mesceva nell'animo di Diana il rimorso della propria
335   XVI|             contarle le pulsazioni.~ ~Diana sbarrava gli occhi inorridita,
336   XVI|               all'uscio dello studio. Diana non la sgridava più per
337   XVI|         stesse così poco con lei, ora Diana si sgomentava di questa
338   XVI|              Non veder più la signora Diana, non veder più Bebè!...~ ~
339   XVI|              non veder più Bebè!...~ ~Diana lo confortava. - Ci vedremo,
340   XVI|             non si spiegava chiaro, e Diana, sempre preoccupata della
341   XVI|           dalle parole del figliuolo, Diana s'accorse subito che la
342   XVI|              un incipiente disagio.~ ~Diana che la credeva addolorata
343   XVI|           Eugenio è in lite? - chiese Diana.~ ~- No, no. Eugenio anzi
344   XVI|             giorni, rispondeva lei.~ ~Diana cercò in tutti i modi di
345   XVI|        dissidio domestico, e ch'ella, Diana, angustiata com'era per
346  XVII|         Bardelli non era conciso, e a Diana che aveva sempre in cuore
347  XVII|          indiscreto, e che la signora Diana aveva anche troppa pazienza,
348  XVII|             si empivano di lacrime, e Diana, quasi a scusarsi dei segni
349  XVII|         coraggio.~ ~In fin dei conti, Diana Varedo ed Eugenio Bardelli
350  XVII|        giornata. E poi, agli occhi di Diana, egli aveva il gran merito
351  XVII|          continuato a concedergli. Ma Diana non aveva occhi  orecchi
352  XVII|            ore i nervi già agitati di Diana n'ebbero una scossa violenta
353  XVII|              qui che a Roma - ribattè Diana in tuono provocante.~ ~Varedo
354  XVII|               meno a' miei impegni.~ ~Diana scattò. - Me l'immaginavo...
355  XVII|             ciò che v'accomoda...~ ~- Diana! - interruppe Alberto severamente. -
356  XVII|               la mano sulla spalla di Diana e di dirle: - Tu sragioni
357  XVII|               alle frasi sconnesse di Diana, egli comprese per quali
358  XVII|              nostra esistenza.~ ~- Oh Diana! - egli esclamò. - Non pensarle
359  XVII|                   Su, su, coraggio.~ ~Diana alzò le pupille al cielo
360  XVII|                In quanto alla signora Diana, ella non aveva alcuna malattia;
361  XVII|          doloroso sfiorò il labbro di Diana.~ ~A un quesito posto così,
362  XVII|          bella soddisfazione, signora Diana, aver un marito a cui tutti
363  XVII|                Mi dispiace di lasciar Diana sola... nell'agitazione
364  XVII|              figliuola?~ ~- Gli è che Diana preferirebbe d'aver la compagnia
365 XVIII|            ciera da funerale! - disse Diana a Eugenio Bardelli venuto
366 XVIII|             una temperatura giusta.~ ~Diana sospirò: - Purtroppo non
367 XVIII|            sulle spalle dell'amico.~ ~Diana si torceva le dita. - E
368 XVIII|          chinò il capo in silenzio.~ ~Diana, fatta un segno all'Irene,
369 XVIII|                  Parli, via - insistè Diana. - Che cos'ha?~ ~Senza mutare
370 XVIII|                 Ella è buona, signora Diana! - esclamò Bardelli alzando
371 XVIII|                    Ma l'altro - disse Diana - ma Paolo non intende ragione?
372 XVIII|            freddo... Ah, cara signora Diana, che disgrazia! E pensi,
373 XVIII|              questo modo? - soggiunse Diana. - Lei ha ingegno, cultura,
374 XVIII|             col capo.~ ~- No, signora Diana... Vedrà che anche a Palermo
375 XVIII|              Non c'è che lei, signora Diana, che creda nel mio avvenire!...
376 XVIII|                non mi riceverà più.~ ~Diana lo guardò stupita. - Vuol
377 XVIII|              è trascurata da chi...~ ~Diana, severa, gli troncò le parole
378 XVIII|            per lei...~ ~Pallidissima, Diana s'era levata in piedi, e
379 XVIII|            Insomma, Bardelli - ripetè Diana non ancora rimessa dallo
380 XVIII|             richiuso dietro Bardelli, Diana, come esausta di forze,
381 XVIII|              non poteva rientrarvi, e Diana gli era riconoscente di
382 XVIII|        ravveduto in tempo, forse...~ ~Diana scattò dalla seggiola, si
383 XVIII|              l'aveva coperta di baci. Diana li sentiva quei baci, come
384 XVIII|            linguaggio della passione, Diana trovava una scusa alla propria
385 XVIII|      importanza di ciò che ci accade, Diana ingrandiva la sua facil
386 XVIII|               di quella sera recava a Diana nuove emozioni e nuove sorprese.~ ~« -
387 XVIII|          Credo - ella mi diceva - che Diana avrebbe finito col volermi
388 XVIII|             condizioni d'animo in cui Diana si trovava, l'annunzio datole
389 XVIII|             diventata presto sua zia, Diana non aspettava che un'occasione
390 XVIII|                  Ah, nella memoria di Diana riviveva, minuto per minuto,
391 XVIII|              pallida, tanto debole!~ ~Diana scacciò da  con un grido
392 XVIII|         immagine chiara e distinta.~ ~Diana invece pensava con infinita
393 XVIII|            cari una parola d'affetto, Diana buttò giù due righe di telegramma
394 XVIII|           altra.~ ~- Tss, tss! - fece Diana. - Tornate pure in cucina,
395 XVIII|           interruppe precipitosamente Diana, imporporandosi in viso. -
396 XVIII|              d'una volta? - esclamava Diana dopo aver tentato inutilmente
397 XVIII|          seguì la tempestosa giornata Diana non riuscì a staccar la
398 XVIII|            aveva scritto sua madre, e Diana evocava con la fantasia
399 XVIII|        meditar sulle proprie miserie, Diana tornava col pensiero alla
400   XIX|                      La mattina dopo, Diana, uscita di casa sola per
401   XIX|              a una vaga inquietudine, Diana girò gli occhi intorno in
402   XIX|                esclamò qualcheduno.~ ~Diana credette che le mancasse
403   XIX|            più delicate.~ ~Finalmente Diana potè articolar la domanda
404   XIX|                 È l'orefice? - ripetè Diana. E un po' di sangue tornò
405   XIX|            che avviene in sua vece.~ ~Diana, pur dianzi, a udir pronunciato
406   XIX|             professor Sali riferiva a Diana ciò ch'egli aveva raccolto
407   XIX|             Con un gesto di ribrezzo, Diana accennò a volersi alzare.~ ~-
408   XIX|               faccia per così poco.~ ~Diana si levò in piedi. - È finito,
409   XIX|           vecchia Bardelli! - sospirò Diana quando fu all'aperto.~ ~-
410   XIX|           viene sempre in casa sua?~ ~Diana fece un segno affermativo
411   XIX|             donna attraverso i tempi. Diana lo ascoltava appena, di
412   XIX|          fatti a pezzi per lei, ella, Diana, in un'occasione simile,
413   XIX|            dirittura della sua mente, Diana prese il partito migliore,
414   XIX|            Forse avrà da fare - disse Diana Varedo. - Non lo disturbino.~ ~
415   XIX|           terribile... Vedrà, signora Diana, vedrà...~ ~S'era rimessa
416   XIX|     trepidazione e tanto sgomento che Diana cedette senz'altro all'impulso
417   XIX|              rispettoso, ma timido... Diana sentì che tutto era finito.~ ~-
418   XIX|           insistette. - Oh la signora Diana è come una di famiglia...
419   XIX|             di famiglia... La signora Diana ci perdona... Lo sa che
420   XIX|                Molto, molto - assentì Diana.~ ~- Era più giusta di noi
421   XIX|          sedia, ella si chinava verso Diana che stava scorrendo la lettera
422   XIX|           Legga ad alta voce, signora Diana... se non le dispiace -
423   XIX|            Girolamo».~ ~ ~ ~Due volte Diana, profondamente commossa,
424   XIX|        rimasto del suo Girolamo!...~ ~Diana si strappò a fatica a quella
425   XIX|             Non come vorrei - sospirò Diana. E soggiunse: - Quando sarà
426   XIX|            avrebbe voluto accompagnar Diana almeno fin giù delle scale,
427   XIX|               procelle si quietano!~ ~Diana guardò l'orologio. Erano
428    XX|               inquieto. Parti subito. Diana.~ ~- Però la vostra signora
429    XX|             rimprovero all'egoismo di Diana Varedo. - Vedete bene!...
430    XX|            mai egli aveva ricevuto da Diana o dalla signora Valeria
431    XX|                Che cosa aveva indotto Diana a telegrafargli? Era stata
432    XX|               accanto a una culla.... Diana, mia suocera, forse lo zio
433    XX|          suocera (perch'era lei e non Diana che gli telegrafava) avrebbe
434  XXII|         ricordava che la freddezza di Diana aveva cominciato sin da
435  XXII|               patria, alla società? E Diana pretendeva questo, ella
436  XXII|              Bebè, e quella madre era Diana!~ ~Uno dopo l'altro, automaticamente,
437  XXII|            perchè tenesse compagnia a Diana.~ ~- A noi - soggiunse lo
438  XXII|          nemmeno le ultime lettere di Diana, nemmeno le lettere della
439  XXII|              fu per suo consiglio che Diana ti mandò quel dispaccio....~ ~-
440  XXII|         fazzoletto sugli occhi.~ ~- E Diana - egli replicò. - in che
441  XXII|                 Sarà meglio anche per Diana... Tanto meglio quanto più
442  XXII|             bruciapelo.~ ~- Credi che Diana avrà difficoltà a venir
443  XXII|             suggerirei di non prender Diana di fronte, di non opporti
444  XXII|          capisco - proruppe Varedo. - Diana vorrebbe una divisione amichevole...
445  XXII|             se ti giova d'usarne.~ ~- Diana affronterebbe uno scandalo?~ ~-
446  XXII|            risoluzione manifestata da Diana al letto della bimba agonizzante: -
447  XXII|         ingegnere si limitò a dire: - Diana oggi non può essere equanime...
448 XXIII|             Per la bimba no... Ma per Diana...~ ~- Diana?... Che cosa
449 XXIII|             no... Ma per Diana...~ ~- Diana?... Che cosa l'è successo?...
450 XXIII|             di lavare e di pettinare, Diana trasalì leggermente e senza
451 XXIII|                Allora, dalla bocca di Diana, uscì un'esclamazione crudele: -
452 XXIII|              crudele: - Tardi!~ ~- Oh Diana - egli disse, guardandola
453 XXIII|              non si accomoda più.~ ~- Diana - egli replicò. - È vero
454 XXIII|           accese le guance sparute di Diana, un lampo passò ne' suoi
455 XXIII|             Varedo, veder ogni giorno Diana, veder ogni giorno Bebè,
456 XXIII|            disciolta; Bebè era morta, Diana non avrebbe accompagnato
457 XXIII|      sollecitudine nell'informarsi di Diana. Il Sindaco, il Rettore,
458 XXIII|             potuto dare al viaggio di Diana. Egli aveva meditato sulle
459 XXIII|         sarebbe bastata a Varedo: che Diana smettesse verso di lui quella
460 XXIII|            persone bell'e rassegnate, Diana implorava da sua madre e
461 XXIII|     indulgente, la signora Valeria.~ ~Diana ebbe un gesto d'impazienza.~ ~-
462 XXIII|              anch'egli... come lei.~ ~Diana si pentì dell'eresia che
463 XXIII|         perdonano l'infedeltà...~ ~Ma Diana l'interruppe con un'energia
464 XXIII|              capo.~ ~- E io - replicò Diana - sono costretta a ripetere
465 XXIII|             voi in mio nome - rispose Diana. - Ancora una volta, ve
466 XXIII|               i capelli.~ ~- Calmati, Diana.... Non ci ostiniamo più...
467 XXIII|            compiacente, non è vero?~ ~Diana alzò, interrogando, il viso
468 XXIII|             che...~ ~- No, no - disse Diana con terrore. - Non un minuto...~ ~-
469 XXIII|              a rimettersi in piedi.~ ~Diana ribaciò sulla fronte e sugli
470  XXIV|          marito snaturato... Ah, oggi Diana ha vinto il suo punto...
471  XXIV|              disse.... - intendo tu E Diana,... sicuro, anche Diana....
472  XXIV|               Diana,... sicuro, anche Diana.... Avete il torto di parlar
473  XXIV|            Bebè, di non aver compreso Diana e di non tener adesso sul
474  XXIV|            dove non avrebbe più visto Diana. - Addio, Bardelli - gli
475  XXIV|            Bardelli - gli aveva detto Diana quella mattina. - Grazie
476  XXIV|               dissidio sorto fra me e Diana, Bardelli ha preso partito
477  XXIV|              occhi come agli occhi di Diana io sono un reprobo, e la
478  XXIV|            che dipendeva da me.~ ~- A Diana dispiacerà senza dubbio
479  XXIV|              la pena immensa di veder Diana in disaccordo col marito!...
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