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Cap.
1 I| momenti.... Il professore Varedo s'è impegnato a non parlare 2 I| zuppa!~ ~- Sei ingiusto con Varedo. È un giovine d'ingegno.~ ~- 3 I| addormento russo.~ ~- A questa di Varedo non ti saresti addormentato.... 4 I| Valeria.~ ~- Il professore Varedo la stamperà... La leggerai - 5 I| Alberto... il professore Varedo sarà qui verso le undici 6 I| eccezione del professore Varedo.~ ~- Oh Diana, Diana!... 7 I| stasera fra il professore Varedo e la signorina?~ ~La governante 8 I| esser così ostile ad Alberto Varedo? - proruppe la signora Inverigo.~ ~- 9 I| tanto rilievo. - Alberto Varedo è un galantuomo, viene da 10 I| qualche segreto relativo a Varedo...~ ~- Sei pazza?~ ~- Che 11 I| in una risata. - Alberto Varedo?... Che diamine? - Poi soggiunse 12 I| fatto da rimproverare a Varedo, non ho nessuna colpa da 13 I| questo è ben poco... Che Varedo sia brutto o bello, che 14 I| zio del professore Alberto Varedo, spero che finiremo coll' 15 I| guardando l'orologio. - Varedo non può tardare... Non capisco 16 I| parente che abbia Diana; Varedo è avvezzo a vederti qui; 17 I| annunziò: - Il professore Varedo.~ ~Mostrava realmente un 18 I| quella sera stessa Alberto Varedo chiese ed ottenne la mano 19 II| centrale di Torino.~ ~I Varedo erano sotto la tettoia ad 20 II| alloggiare all'albergo, ma i Varedo non glielo permisero.~ ~- 21 II| Aldini fu riconoscente a Varedo d'averlo lasciato solo con 22 II| Via della Zecca, ceduto a Varedo insieme a gran parte della 23 II| nuziale, nello studio di Varedo, e in quello che doveva 24 II| Aldini. - È la conferenza di Varedo sul dovere.~ ~- Sì... Guarda 25 II| che la vita impostale da Varedo potesse appagarla, e che 26 II| anche per lui.~ ~In fatti Varedo entrava di lì a un minuto, 27 II| ventitre sonati - rispose Varedo.~ ~- Ed è già un'arca di 28 III| matrimonio con un uomo come Varedo avesse accresciuto i difetti 29 III| lei le sue osservazioni, a Varedo i suoi frizzi, e avrebbero 30 III| E poi era evidente;... Varedo consentiva a lasciargliela 31 III| le linee generali e che Varedo si proponeva di dar compiuta 32 III| per i fratelli.~ ~Diana Varedo conosceva già questo Girolamo 33 III| benemerenze che il professore Varedo aveva acquistate verso il 34 IV| Valeria Inverigo e la Diana Varedo.~ ~- C'è un gran movimento 35 IV| intimità fraterna - replicò la Varedo.~ ~- Sembra che il consiglier 36 IV| difesa de' due traviati. La Varedo, dal canto suo, trovava 37 IV| signora Inverigo e alla Varedo alcune persone di conoscenza.~ ~- 38 IV| inchini, e che dica: - Signora Varedo, come sta?~ ~- Oh, questo 39 IV| applausi, giunse Alberto Varedo, vide i Nocera e durò fatica 40 IV| Anzi, è un piacere - disse Varedo. Le parole erano cortesi, 41 IV| parte opposta il professore Varedo e la signorina Duranti.~ ~ 42 IV| a malignare.~ ~E poichè Varedo osservava che quell'abbondanza 43 IV| dalla sua vicina, Alberto Varedo sbirciava di tanto in tanto 44 IV| nell'orecchio al professore Varedo la Olga, la ragazza emancipata. - 45 IV| uomo molto volgare - notò Varedo.~ ~Olga Duranti fece una 46 IV| sviano dal matrimonio.~ ~Varedo sorrise; ella si morse il 47 IV| letteratura amena - rispose Varedo. Però, poichè gli altri 48 IV| rinnovamento morale.~ ~Alberto Varedo svolgeva questi concetti 49 IV| occupata che degli studi di Varedo, non aveva visto che le 50 IV| ammiratissimo, di Alberto Varedo.~ ~Di lì a poco tutti s' 51 IV| nemmeno qui - riprese la Varedo.~ ~- Figurati - replicò 52 IV| ogni cosa.~ ~- Ah! - fece Varedo, mutando colore. - Ormai...~ ~ 53 IV| trovarono faccia a faccia.~ ~Varedo s'era ricomposto. - Mi duole 54 IV| con fretta affannosa Diana Varedo. - Sono io che non mi sentivo... 55 IV| ecco Diana a braccio di Varedo - osservò la signora Duranti. - 56 IV| Che vipera! - pensò la Varedo. E disse forte: - Non se 57 IV| cosa si decide?~ ~Alberto Varedo ebbe un gesto d'impazienza. 58 IV| borbottò:~ ~- Quel professore Varedo ha una prosopopea intollerabile. 59 IV| Tu l'avevi provocato...~ ~Varedo troncò il discorso. - Non 60 V| calvizie, del professore Varedo, e la sua mano si moveva 61 V| negli angoli.~ ~Ma Alberto Varedo non seguì il consiglio della 62 V| cartelle delle bozze che Varedo esaminava erano state riviste 63 V| disciplina, caro amico - continuò Varedo - non c'è maestro che la 64 V| genitrici.~ ~Il professore Varedo parlava come persona convinta 65 V| in gestazione continua.~ ~Varedo lo licenziò. - Buona notte... 66 V| esisteva ancora? Ma guai se Varedo non avesse soffocato questo 67 V| di quella notte, Alberto Varedo dedicava appena un pensiero 68 V| molestare il professore Alberto Varedo, a turbar l'alto concetto 69 V| E osi lagnarti?~ ~Ma Varedo non durava fatica a soffocar 70 V| i suoi meriti.~ ~Alberto Varedo era arrivato a questo punto 71 V| cosa che importasse molto a Varedo; ond'egli non fece un grande 72 V| all'audace affermazione, Varedo sfiorò con le labbra la 73 V| passi o di voci. Allorchè Varedo si decise a rinchiudere 74 VI| tragico? - diceva lei. E Varedo, di rimando: - Sarebbe ben 75 VI| leit-motiv dei discorsi di Varedo, aveva trovato in Diana 76 VI| mancare agli altri; ma Alberto Varedo non aveva neppur lui un 77 VI| che il professore Alberto Varedo veniva sollecitato all'adempimento 78 VI| della regione, e Alberto Varedo possedeva questo prezioso 79 VI| era balenata alla mente di Varedo la possibilità di entrare 80 VI| c'entro3 io? - replicava Varedo. - Si discorre in tesi generale.~ ~ 81 VI| dalla sua maternità che Varedo, uso a non ammettere che 82 VI| silenzio era impossibile, e Varedo informò sua moglie della 83 VI| quindi le comunicazioni di Varedo senza entusiasmo e senza 84 VI| concilia ogni cosa - ribattè Varedo. - La Camera non è sempre 85 VI| dopo la comunicazione di Varedo, mentre ferveva la lotta 86 VI| esser uomo politico Alberto Varedo aveva degli uomini politici 87 VI| Quest'era il ritornello di Varedo, a cui l'assistente contrapponeva 88 VI| dissero, all'unisono4 , i Varedo.~ ~La sera vi fu una processione 89 VI| uomini mi son toccati!~ ~Varedo, al quale sembrava che quella 90 VII| Un sabato sera (Varedo era già deputato da qualche 91 VII| Era la prima volta che Varedo parlava alla Camera. Da 92 VII| assistente e il factotum di Varedo che lo seguiva come la sua 93 VII| occhiata al telegramma di Varedo. - Sì, dev'esser stato un 94 VII| Ebbene - ripigliò la signora Varedo con una risoluzione improvvisa - 95 VII| a dispetti! - esclamò la Varedo guardando Bardelli con aria 96 VII| leggeva: - «Deputato Alberto Varedo, Albergo di Santa Chiara. 97 VII| professorino si accomiatò dalla Varedo. - Corro subito al telegrafo.~ ~- 98 VII| lettera lunghissima in cui Varedo si diffondeva con infinita 99 VII| sunto del mio discorso.» Varedo finiva coll'annunziare a 100 VII| appassionare, ad interessare Diana Varedo. - Sarà l'argomento - ella 101 VIII| mattina di maggio, Diana Varedo, insieme alla bambinaia 102 VIII| soddisfazione della signora Varedo. Poichè Bebè, riconoscendo 103 VIII| quanto più in credito saliva Varedo alla Camera.~ ~- L'onorevole 104 VIII| con chi era? - chiese la Varedo a Bardelli.~ ~- Credevo 105 VIII| Addio, Bardelli - disse Varedo consegnandogli una valigia. - 106 VIII| fatto!~ ~- Lo so - rispose Varedo sorridendo. - Dice mamma, 107 VIII| Lasciala in pace - ammonì Varedo. - Ha tempo di dir papà.~ ~ 108 VIII| avanti con Bardelli - disse Varedo - e fermate un brougham 109 VIII| Non ci son scuse - ribattè Varedo. - Se non ha fame, non mangerà, 110 VIII| paura che non stia bene.~ ~Varedo si stringeva nelle spalle, 111 VIII| Mangi, mangi.~ ~Allora Varedo si accorse che sua moglie 112 IX| il Parlamento era aperto, Varedo era sempre occupatissimo. 113 IX| come urla! - esclamava Varedo.~ ~- Se vado io, tace subito.~ ~- 114 IX| madre o alla bambinaia!~ ~Varedo s'era proposto di rimanere 115 IX| faceva balenare agli occhi di Varedo, ch'era tra i giovani più 116 IX| suo e il mio - ripigliò Varedo - serbate sempre le debite 117 IX| Con San Giustino - seguitò Varedo ch'era in vena di confidenze - 118 IX| chassez-croisez.~ ~- Davvero? - fece Varedo con una risata forzata. - 119 IX| donne - ribattè Alberto Varedo rivolgendosi al suo assistente. - 120 IX| Quasi sciolta? - esclamò Varedo. - Che esagerazioni! Come 121 IX| principiava a strillare, Varedo si turò gli orecchi con 122 IX| le spedisco ogni cosa.~ ~Varedo parve sconcertato dall'annunzio.~ ~- 123 IX| opera architettonica.~ ~Varedo si mise a ridere. - Non 124 IX| affidamento.~ ~- Oh - disse Varedo accendendo un sigaro per 125 IX| stanza.~ ~- O Diana - gridò Varedo - a che cosa badavi?~ ~E 126 IX| È matto? - saltò su Varedo. - O che fa la bambinaia, 127 IX| Papà citto.~ ~Alberto Varedo si rimise a sedere, accavalciò 128 IX| Quinzani! Tre volte Alberto Varedo lo aveva nominato nel corso 129 IX| appoggerai al primo concorso.~ ~Varedo sorrise. - Oh i ragionamenti 130 X| Leggi: è del professore Varedo.~ ~Con molte circonlocuzioni, 131 X| circonlocuzioni, Alberto Varedo scriveva da Roma a Bardelli 132 X| assistente nuovo. Egli, Varedo, aveva resistito fino allora 133 X| Università a cui il professore Varedo l'ha comunicato per le formalità 134 X| far recedere il professore Varedo dalla deliberazione presa.~ ~- 135 X| poter frequentare la casa Varedo con la solita intimità, 136 XI| obliosi questi signori! Varedo per esempio non rammenta 137 XII| Roma.~ ~ ~ ~L'onorevole Varedo, lasciata la sua solita 138 XII| un uomo autorevole come Varedo, i Feana si misero subito 139 XII| apriva volentieri con la Varedo circa alle inquietudini 140 XII| inquilina con la quale Diana Varedo non tardò a far conoscenza. 141 XII| schietta simpatia per la Varedo fin dalla prima volta che 142 XII| Harrison incoraggiasse la Varedo a coltivar le sue attitudini 143 XII| macchiarsi d'una postuma infamia. Varedo aveva parole roventi contro 144 XII| nei discorsi di Alberto Varedo perchè le disposizioni benevole 145 XII| Erano, così almeno affermava Varedo, i migliori uomini del partito; 146 XII| la pittrice inglese, era Varedo, anche lui... e anche lui, 147 XIII| principia male....~ ~ ~Alberto Varedo, seduto al tavolino fra 148 XIII| Vostro~ ~Alberto Varedo».~ ~ ~ ~Il professore piegò 149 XIII| giorno - disse Diana.~ ~Varedo si chinò sulla piccina, 150 XIII| grande quel vestito? - chiese Varedo.~ ~- Era un po' grande... 151 XIII| campa tre mesi - ribattè Varedo fregandosi le mani con l' 152 XIII| cielo, mandala di là - disse Varedo che non aveva pazienza pei 153 XIII| delle bizze della figliuola, Varedo diede a sua moglie un giornale 154 XIII| enigma più tardi - soggiunse Varedo. E cominciò ad aprire la 155 XIII| troppo ad aiutarlo. -~ ~Varedo fece una spallucciata. - 156 XIII| Che mio? - protestò Varedo. - Io non ho predilezioni 157 XIII| replicò, infastidito, Varedo. - Voi donne parlate per 158 XIII| fuoco per noi.~ ~Alberto Varedo allargò le braccia. - Bardelli 159 XIII| meccanismo nella pancia - notò Varedo. - Aspetta.~ ~Premette una 160 XIII| peccati - borbottò Alberto Varedo. - Addio, addio. Arrivederci.~ ~- 161 XIII| si fosse riconciliato con Varedo e con lei, chi sa? Fors' 162 XIV| voce. - No, grazie, signora Varedo, non ho bisogno di nulla.~ ~ 163 XIV| per esempio l'onorevole Varedo; lei della casa, dei figliuoli, 164 XIV| diamine.... Da lei signora Varedo, il tempo vola... Bisogna 165 XIV| non faceva per lei.~ ~La Varedo diede un ordine al cocchiere 166 XIV| la più corta - ordinò la Varedo.~ ~Un po' perchè i cavalli 167 XIV| casa e la signora Daria. Varedo prese posto fra le due sorelle. 168 XIV| Zonnini era stato ammonito da Varedo. - Bada di lasciar tranquilla 169 XIV| con uno sguardo l'amico Varedo. Ma ora, tra per gli occhiacci 170 XIV| paradossi - disse sorridendo Varedo. - Parla su per giù come 171 XIV| tema favorito di Alberto Varedo che Diana non dubitava di 172 XIV| opposizione a cui appartenevano Varedo e Zonnini c'era una politica 173 XIV| prenda ancora - insistè Varedo il quale, dal canto suo, 174 XIV| l'onorevole Zonnini; ma Varedo fu pronto ad interloquire.~ ~- 175 XIV| opportunità11 politica?~ ~Varedo si accingeva a rispondere 176 XIV| cos'è accaduto? - domandò Varedo alla cameriera.~ ~Questa 177 XIV| di Diana che non tornava. Varedo frattanto faceva passare 178 XIV| provvido intervento di Alberto Varedo, infastidito delle sciocche 179 XIV| febbre - diceva Alberto Varedo. - Ma non mi par cosa grave.... 180 XIV| Era un pretesto - rispose Varedo con una spallucciata. - 181 XV| scambiar gli ultimi saluti coi Varedo che stavan per partire.~ ~- 182 XV| E anche lei, signora Varedo, c'informi della salute 183 XV| torni fra poco, signora Varedo.... Per noi sarà sempre 184 XV| scese le scale, ajutò i Varedo a montar in carrozza. Avrebbe 185 XV| Mia moglie - soggiunse Varedo - ha i vecchi pregiudizi 186 XV| marciapiede, ad aspettare i Varedo. Teneva con la destra la 187 XV| per questo, cara signora Varedo, è perchè i bambini degli 188 XV| proprie idee.~ ~Intanto Varedo aveva ottenuto dal capostazione 189 XV| scendere a Portonaccio...~ ~Ma Varedo intervenne opportunamente. - 190 XV| grandi dolori.~ ~Una volta Varedo smise la sua lettura, e 191 XV| già - osservò l'Irene.~ ~Varedo tirò fuori dalla valigia 192 XV| nato, ha tempo di morire.~ ~Varedo sorrise. - Speriamo che 193 XV| queste massime - ripigliò Varedo - ognuno resterebbe nella 194 XV| disposizione.~ ~- Oh, oh - disse Varedo affacciandosi allo sportello. 195 XV| alla carrozza ove c'era Varedo, si quetò per incanto.~ ~- 196 XV| un posto, c'è - rispose Varedo. - Guardate voi... Siamo 197 XV| stretti.~ ~Il deputato salì, e Varedo fece la presentazione.~ ~- 198 XV| un affar serio - osservò Varedo accennando a Bebè che continuava 199 XV| potremo intenderci - soggiunse Varedo.~ ~Vinciliati assentì. - 200 XV| soddisfazione. - Finalmente.~ ~Varedo si scosse, raccolse la roba, 201 XV| dopo aver accompagnato i Varedo fino al fiacre.~ ~- A domani - 202 XVI| carriera politica di Alberto Varedo.~ ~Ma Diana si stringeva 203 XVI| senza abusar dei rimedi.~ ~Varedo si trattenne a Torino, occupatissimo, 204 XVI| Coricandosi verso l'alba, Varedo trovava spesso sua moglie 205 XVI| termometro! - borbottava Varedo. - Bisognerebbe sequestrarlo 206 XVI| all'onorevole fioccavano, e Varedo si preparava a rimettersi 207 XVI| di fede nelle promesse di Varedo che non si adempivano mai.~ ~ 208 XVI| sarebbe toccato separarsi dai Varedo, Eugenio Bardelli sentiva 209 XVI| aperta. Paolo, già la signora Varedo lo sapeva, s'era sposato 210 XVI| tribunale... Pensi, signora Varedo, andar per le mani dei tribunali, 211 XVI| questo punto siamo, madama Varedo..., alle liti, ai sequestri, 212 XVI| sproloquio supplicando la signora Varedo di esercitar la sua influenza 213 XVII| Eugenio Bardelli da metter la Varedo a parte dei dissapori che 214 XVII| prolungar le sue visite in casa Varedo. Ah, quei dissensi domestici 215 XVII| In fin dei conti, Diana Varedo ed Eugenio Bardelli erano 216 XVII| Ministro voleva dire Alberto Varedo sottosegretario di Stato. 217 XVII| di sì gravi avvenimenti, Varedo avrebbe avuto bisogno di 218 XVII| Diana in tuono provocante.~ ~Varedo si sforzò di esser calmo. - 219 XVII| ambizioni, alle nostre vanità.~ ~Varedo era esterrefatto. La ribellione 220 XVII| piccole dosi di bromuro.~ ~Varedo volle dar un nuovo saggio 221 XVII| Perchè lei, onorevole Varedo, è ormai uno dei capi... 222 XVII| Di lì a poco Giraldi e Varedo uscirono insieme discorrendo 223 XVII| tempo e con la pazienza.~ ~Varedo tentennò la testa. - Mi 224 XVII| approvazione di Giraldi, Alberto Varedo si appigliò a questo partito 225 XVIII| divertire.~ ~Di nuovo la Varedo fu colpita dall'espressione 226 XVIII| dica questo - ribattè la Varedo. - Sa che io... sa che noi 227 XVIII| Bardelli singhiozzava.~ ~La Varedo si provò a rincorarlo. - 228 XVIII| balbettò l'antico assistente di Varedo, - neppur io... Avrei voluto 229 XVIII| finito... Addio, signora Varedo... E dia per me un bacio 230 XVIII| in portineria - disse la Varedo all'Irene - e prega in mio 231 XIX| sboccare in Piazza Castello, la Varedo udì queste parole che un 232 XIX| all'Università.~ ~- Signora Varedo - egli disse offrendole 233 XIX| interruppe vivamente la Varedo.~ ~- Appunto... Dev'esser 234 XIX| loro sangue.~ ~- Oh signora Varedo - ella gemeva, - che disgrazia, 235 XIX| avrà da fare - disse Diana Varedo. - Non lo disturbino.~ ~ 236 XIX| nelle sue mani la mano della Varedo, di tratto in tratto un 237 XX| è solo? - chiese Alberto Varedo al servo dell'onorevole 238 XX| Che seccatura! - pensò Varedo che avrebbe preferito discorrere 239 XX| vento, pur troppo - replicò Varedo.~ ~- Oh, oh!... Qualche 240 XX| esagerano sempre.~ ~Alberto Varedo tentennò il capo.~ ~- Vorrei 241 XX| rimprovero all'egoismo di Diana Varedo. - Vedete bene!... A ogni 242 XX| Io non ho l'eloquenza di Varedo... Certo che se fosse assolutamente 243 XX| casca sul capo.~ ~Quanto più Varedo s'accorgeva che Zonnini 244 XX| scusa - disse Zonnini a Varedo, - che tu parta stasera 245 XX| Ponte Sant'Angelo - disse Varedo. - Imposterò il mio dispaccio 246 XX| delle dita.~ ~- Basta; tu Varedo, hai ben altro pel capo, 247 XX| capiscarichi.~ ~- Buona sera, Varedo - gridò Zonnini, e Fraschelli 248 XX| sentimento religioso - disse Varedo a San Giustino appena furono 249 XX| Roma - notò San Giustino.~ ~Varedo fece un segno d'adesione, 250 XX| quell'allusione superba di Varedo alle idee da far trionfare. 251 XX| ho promesso a voi?...~ ~Varedo si voltò bruscamente. - 252 XX| miglior modo di trattenere Varedo era quello di ricordargli 253 XX| di Borgo Nuovo, Alberto Varedo spedì un lungo telegramma 254 XX| delle fontane.~ ~Alberto Varedo levò gli occhi verso il 255 XX| quanto il mondo.~ ~- Caro Varedo - interruppe San Giustino 256 XX| neppure a me - replicò Alberto Varedo. - E poi non giova esasperare 257 XX| San Giustino accompagnò Varedo fino all'albergo di Santa 258 XX| Montecitorio.~ ~Alberto Varedo andò a letto ma non dormì. 259 XX| fin dei conti (e di nuovo Varedo s'arrampicava sugli specchi 260 XX| insonne tornavano in mente a Varedo i passi principali del suo 261 XX| additar forse lui, Alberto Varedo, come un possibile rinnovatore 262 XX| spirito di stenterello?... Varedo si rifiutava a fregiar del 263 XX| Camera il posto di Alberto Varedo...~ ~Prima delle cinque 264 XX| ai tristi presentimenti. Varedo si ricordava d'aver letto 265 XX| Chiara. A ogni passo che Varedo sentiva avvicinarsi, il 266 XX| picchia.~ ~- Avanti!~ ~Varedo, pallidissimo, strappò dalle 267 XX| quella frase appena puoi, Varedo credette scorgere un tacito 268 XX| nostro amico, onorevole Varedo, molto inquieto circa alla 269 XX| Ah - esclamò Alberto Varedo - è lui, non c'è dubbio, 270 XX| deve parlare l'onorevole Varedo ha dichiarato subito che 271 XX| notava, modestamente, Varedo. - Io sono sempre un oratore 272 XX| arrivassero per lui, Alberto Varedo si rifugiò nella biblioteca 273 XXI| Presidente disse: l'onorevole Varedo ha la parola, il cinguettìo 274 XXI| vicini all'oratore.~ ~Alberto Varedo cominciò con una discreta 275 XXI| le virtù.~ ~Indi Alberto Varedo proclamò la necessità d' 276 XXI| verso il banco di Alberto Varedo, ma ristette vedendo che 277 XXI| d'urgenza per l'onorevole Varedo.~ ~- Or ora - rispose piano 278 XXI| fece segno d'attendere.~ ~Varedo concludeva intanto la sua 279 XXI| con mani tese intorno a Varedo, prodigando gli epiteti 280 XXI| cuor suo l'eloquenza di Varedo un po' vuota ed enfatica. 281 XXI| Eh, miei cari - replicò Varedo - io vi ringrazio dal fondo 282 XXI| dispaccio per l'onorevole Varedo.~ ~- Ah - disse questi scartando 283 XXI| guardava curiosamente in giù.~ ~Varedo lesse, impallidì, e con 284 XXI| andate - insisteva lo stesso Varedo. - La seduta ricomincia. 285 XXI| Mi raccomando - ripigliò Varedo. - che la stampa non dia 286 XXI| alcuni dispacci, Alberto Varedo non potè evitare lo sciame 287 XXII| aveva accolto l'onorevole Varedo nell'atto di montare in 288 XXII| trionfale dell'onorevole Varedo, il cui discorso aveva superata 289 XXII| Piazza di Termini l'onorevole Varedo ripiegò il foglio e lo ripose 290 XXII| del Ministero.~ ~Quando Varedo scese di carrozza, più d' 291 XXII| portafoglio...~ ~Questo, Varedo lo sapeva benissimo. Pure 292 XXII| Signori, in vettura.~ ~Varedo salì in uno scompartimento 293 XXII| Speriamo bene.~ ~Varedo tentennò la testa sfiduciato.~ ~ 294 XXII| bozze del discorso - gridò Varedo a Zonnini cacciando il capo 295 XXII| uno di loro accennando a Varedo. - Specialmente dopo la 296 XXII| Se non fate parlare Varedo, è inutile - disse con la 297 XXII| miracoli. Del resto, caro Varedo, oggi noi vi abbiamo aiutato 298 XXII| Camera si cambia - notò Varedo.~ ~- La scioglierete, non 299 XXII| compagni. - Non c'è che Varedo il quale faccia un viaggio 300 XXII| occhi aperti.~ ~Alberto Varedo era ben desto, e il suo 301 XXII| era levata fra loro.~ ~E Varedo ricordava che la freddezza 302 XXII| luce che pioveva dall'alto, Varedo vedeva i suoi compagni dormire, 303 XXII| io; non dubitate - disse Varedo.~ ~- Oh grazie, Varedo... 304 XXII| disse Varedo.~ ~- Oh grazie, Varedo... Credevo che dormiste 305 XXII| discese salutando Alberto Varedo.~ ~- Coraggio... Chi sa 306 XXII| fermato che a Pisa, e a Pisa Varedo avrebbe trovato indubbiamente 307 XXII| Quando si dorme... Voi, Varedo, non dormite in ferrovia?~ ~- 308 XXII| cane bagnato. - Ci siamo.~ ~Varedo scattò in piedi.~ ~- Aspettate 309 XXII| treno si fermasse, Alberto Varedo, sporgendosi fuori con mezza 310 XXII| Più che la fisonomia, Varedo riconobbe la voce. Era l' 311 XXII| soli.~ ~- Morta? - ripetè Varedo. - Quando?~ ~- Iersera... 312 XXII| bocciolo di rosa - gemette Varedo. - Sino a pochi mesi fa... 313 XXII| legato - esclamò Alberto Varedo volendo scusarsi. - Legato 314 XXII| cura seguita dal collega.~ ~Varedo si strinse nelle spalle. - 315 XXII| restare a ogni costo!~ ~Varedo tentennò il capo. - Povero 316 XXII| della donna leggiadra che Varedo aveva insultata e di cui 317 XXII| stazione di Porta Principe, Varedo tirò bruscamente le tendine.~ ~- 318 XXII| discorso dell'onorevole Varedo. Centoquindici voti di maggioranza 319 XXII| ufficio nel Governo - rispose Varedo.~ ~- Dovrai stabilirti a 320 XXII| discorso dell'onorevole Varedo.~ ~- Dio, che noia! - borbottò 321 XXII| quell'ultima ora di viaggio, Varedo fu singolarmente nervoso. 322 XXII| Ah, capisco - proruppe Varedo. - Diana vorrebbe una divisione 323 XXII| nelle argomentazioni di Varedo. Ma, data l'indole di sua 324 XXIII| stazione (perchè si sapeva che Varedo sarebbe giunto con quella 325 XXIII| accompagnarono Alberto Varedo fino alla carrozza, non 326 XXIII| necessarie strette di mano, Varedo salì in fiacre con lo zio 327 XXIII| successo?... dov'è? - chiese Varedo, turbato da questa frase 328 XXIII| venire a divider le nostre!~ ~Varedo, che sulle prime non aveva 329 XXIII| È giusto - assentì Varedo. - Non ora, non qui... Più 330 XXIII| io non ci fossi - ribattè Varedo. - Non intendo che mi tratti 331 XXIII| Grazie... In questo caso...~ ~Varedo prese un foglietto di carta 332 XXIII| rimetteva all'opera.~ ~E Varedo pensava che mai avrebbe 333 XXIII| occhi mezzo trasognato.~ ~Varedo proseguì, a modo di spiegazione: - 334 XXIII| nell'intimità della famiglia Varedo, veder ogni giorno Diana, 335 XXIII| crisi, molto del discorso di Varedo che faceva le spese di tutti 336 XXIII| grandezza e di gloria.~ ~Ma Varedo rifiutava gli elogi, gli 337 XXIII| personaggi storici trovatisi come Varedo nella necessità di sacrificare 338 XXIII| ginocchia degli Dei - replicò Varedo con circospezione. - Ma 339 XXIII| tocca piegarsi, Alberto Varedo si premuniva così contro 340 XXIII| ormai sarebbe bastata a Varedo: che Diana smettesse verso 341 XXIII| gloriarmi d'esser la signora Varedo... Che mi manca? Di che 342 XXIV| in Parlamento da Alberto Varedo, della casa editrice che 343 XXIV| persona alle otto a casa Varedo a rinnovar le sue condoglianze! 344 XXIV| il braccio. - Andiamo.~ ~Varedo si scosse con un movimento 345 XXIV| che da lodarmi - convenne Varedo. - E anche di te... che 346 XXIV| suo antico idolo, contro Varedo, reo di non aver amato Bebè, 347 XXIV| lo sportello e consegnò a Varedo un fascio di lettere e dispacci 348 XXIV| in salotto da pranzo.~ ~Varedo invitò Bardelli a sedere 349 XXIV| Bardelli, con comodo...~ ~A Varedo bastarono pochi minuti per 350 XXIV| Erano brevi monologhi che Varedo borbottava per conto suo. 351 XXIV| non mai.~ ~- E ora - disse Varedo avviandosi - venga di là 352 XXIV| comandi...~ ~- Ah - replicò Varedo - bisognerà regolare i vostri 353 XXIV| Tenetele pure - disse Varedo commosso.~ ~L'Irene gli 354 XXIV| rispondere all'augurio, Varedo le regalò un biglietto di 355 XXIV| ricevute le ho firmate io.~ ~Varedo li aperse a caso. Lesse 356 XXIV| giri per la stanza, Alberto Varedo si fermò davanti a Bardelli: - 357 XXIV| giornata - Sarò a Roma domani - Varedo. Questo lo spedirà primo, 358 XXIV| da me - gli gridò dietro Varedo.~ ~E prese a rileggere il 359 XXIV| soglia.~ ~- Avanti! - disse Varedo.~ ~- Chiedevi di me?~ ~- 360 XXIV| piuttosto che si ricorreva a Varedo soltanto dopo rotte le trattative 361 XXIV| Ministero secondario - (Varedo dimenticava che fra questi 362 XXIV| tecnica?~ ~- Oh! - ribattè Varedo. - Quella s'acquista.~ ~ 363 XXIV| forse? - protestò fieramente Varedo. - Ci vorrebbe anche questa!... 364 XXIV| Oh per questo - esclamò Varedo alquanto piccato del linguaggio 365 XXIV| sulla terrazza del Lido.~ ~Varedo prese il primo treno diretto