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| Alfabetica [« »] contatti 1 contava 2 contavano 1 conte 227 contegno 2 contemplava 1 contenente 1 | Frequenza [« »] 256 come 246 lo 244 s' 227 conte 210 fortunata 207 ch' 205 bollati | Enrico Castelnuovo Dal primo piano alla soffitta Concordanze conte |
Cap.
1 I| minore importanza. Anche il conte Zaccaria, padre di Leonardo, 2 I| storico.... conosco. — E il conte Zaccaria osservava che, 3 I| dal contraddire.~ ~Se il conte Zaccaria era disposto quella 4 I| vecchio, l’ottuagenario conte Leonardo, comandante di 5 I| stecchito, grinzoso, il conte Leonardo era sdraiato sur 6 I| tinti delle basette. Il conte Leonardo, che aveva ancora 7 I| i duchi del Nord, per il conte di Haga, per Napoleone e 8 I| diavolo se li porti....~ ~Il conte Leonardo gli diede sulla 9 I| flagranti.~ ~— Eh? — esclamò il conte Leonardo sbarrando gli occhi. — 10 II| dame e di cavalieri, e il conte Zaccaria col pomposo genero 11 II| Venezia.[11]~ ~Mentre che il conte Zaccaria faceva da cicerone 12 II| trovavano quel giorno il conte Luca e la contessa Zanze 13 II| conseguenze della vanità.~ ~Nè il conte Luca, nè Fortunata prendevano 14 II| siffatte mormorazioni. Il conte Luca non aveva fiele, e 15 II| rispettosamente lei, il conte Luca e la contessa Chiaretta, 16 II| confonde la vista.~ ~Il conte Zaccaria, gonfio e pettoruto 17 II| deciso nulla — disse il conte Zaccaria facendo di tutto 18 III| Il deliquio del vecchio conte non durò che pochi minuti, 19 III| supposizione parve sì comica al conte Leonardo ch’egli si mise 20 III| complesso il sermone del conte Leonardo era pieno d’idee 21 III| vero.~ ~Sua Eccellenza il conte Leonardo Bollati, che scendeva 22 III| dall’Austria la corona di conte.~ ~Se Sua Eccellenza Leonardo 23 III| coltivar le aderenze, il conte Bollati era un uomo assai 24 III| sferica.~ ~Sappiamo già che il conte Leonardo era intimamente 25 III| affidassi, sarebbe peggio. — Il conte Zaccaria poi non faceva 26 III| Capisco, capisco — disse il conte Zaccaria dopo aver esaminato 27 III| cinquemila ducati in più.~ ~Il conte Zaccaria si grattò la nuca.~ ~— 28 III| massima amministrativa, il conte Zaccaria prese la eroica 29 III| interruppe scandalizzato il conte Leonardo. E allora toccò 30 III| di sacrificarne una, e il conte Zaccaria, sempre fermo nell’ 31 IV| Che pessimisti! Il vecchio conte, se badiamo alle sue disposizioni 32 IV| Verissimo. È innegabile che il conte Leonardo li trattò un po’ 33 IV| di nessun valore.~ ~— Il conte Leonardo aveva sempre veduto 34 IV| pensino del testamento del conte Leonardo quei parenti dei 35 IV| legatino piccolo piccolo. Il conte Luca soffiava in silenzio ( 36 IV| sanguisughe a quell’empiastro del conte Leonardo, per esser poi 37 IV| servitori... dopo che il conte Leonardo ha detto lui stesso 38 IV| Oh, oh — interruppe il conte Luca — vorreste dire che 39 IV| vostro... mi spiego?~ ~Il conte Luca non aspettò la risposta 40 IV| poverissima, a farsi sposar dal conte Luca Rialdi, poco meno spiantato 41 IV| tirato nella rete quel povero conte Luca. Comunque sia, ormai 42 IV| domani. In questi casi, il conte Luca doveva limitarsi a 43 IV| smorfie la mano del vecchio conte Leonardo, nè quella del 44 IV| Leonardo, nè quella del conte Zaccaria o della contessa 45 IV| piccola cameriera. Lo stesso conte Zaccaria si degnava talvolta 46 IV| mettevano la febbre addosso al conte Luca, altrettanto meravigliato 47 V| del battesimo di S. E. il conte Leonardo Bollati P. V. ( 48 V| baci e troppe carezze. Il conte Zaccaria, libertino incorreggibile, 49 V| cucina e che esilaravano il conte padre ed erano accolte con 50 V| eloquenza. La madre del conte Zaccaria non aveva avuto 51 V| nome don Luigi, al quale il conte Zaccaria, nell’affidargli 52 V| d’assenso, e promise al conte Zaccaria di uniformarsi 53 V| sola cosa egli domandò al conte Zaccaria che gli fosse lasciata 54 V| quanto a questo — rispose il conte Zaccaria — faccia come le 55 VI| di tazze di caffè.~ ~Il conte Zaccaria, in fondo, aveva 56 VI| voleva far economia, il conte Luca aveva bisogno d’una 57 VI| lugubre buon umore di S. E. il conte Zaccaria. Così il nobile 58 VI| nell’amministrazione!~ ~Il conte Luca si stringeva nelle 59 VI| pane vivit homo, il nostro conte Luca aveva, in quel periodo 60 VI| supposizioni offensive.~ ~Il conte Zaccaria accolse con filosofica 61 VI| suo chiaro rampollo, il conte Zaccaria deliberò di affidarlo 62 VI| c’erano prove. Poichè il conte Zaccaria ch’era uno dei 63 VI| avevano troppa stima del conte Zaccaria da non far buon 64 VII| ripararvi in tempo, ma il conte Luca era un uomo nullo che 65 VII| buon animo gli omaggi del conte Leonardo,[74] certa di far 66 VII| risvegliare il senso morale del conte Zaccaria e della contessa 67 VII| volesse disgustare il giovane conte, e in ogni evento, sperasse 68 VII| le mani? — rimbeccava il conte Luca. — Siete un ministro 69 VIII| VIII.~ ~Forse il conte Luca aveva ragione a voler 70 VIII| nel giudicarla. Il giovine conte, che non s’era occupato 71 VIII| lezione a quel libertino del conte Leonardo, sorsero mille 72 IX| condizioni dell’umanità, il conte Zaccaria era occupato a 73 IX| disperazione era corso da S. E. il conte Zaccaria a dirgli ch’egli 74 IX| ogni circostanza critica il conte Zaccaria ricorreva al consiglio 75 IX| disse e tanto fece che il conte Zaccaria si persuase al 76 IX| cose restino segrete, e il conte Zaccaria fu avvertito che 77 IX| non riconoscersi; però il conte Zaccaria, frivolo, dissoluto, 78 IX| possesso del patrimonio. Il conte Zaccaria era già innanzi 79 IX| anni di aspettativa, il conte Luca aveva finalmente ottenuto 80 X| di prima. Così avvenne al conte Zaccaria. La tarda severità 81 X| a finire, alla morte del conte Zaccaria, in mano di gente 82 X| fuoco in cucina. Però il conte Luca e Fortunata andavano 83 X| l’Italia? — brontolava il conte Luca.~ ~Se c’entrasse l’ 84 X| lietissimo[108] avvenimento, il conte Zaccaria elargì somme cospicue 85 X| atti munifici di S. E. il conte Zaccaria Bollati, degno 86 X| di un nome illustre. Il conte Zaccaria si fregava le mani 87 X| ingegnano, guai. E se il conte Luca s’avventurava a dire: — 88 XI| adoperata a’ suoi tempi col conte Luca Rialdi in condizioni 89 XI| a mettersi a letto.~ ~Il conte Luca, tornando quel giorno 90 XI| Insomma? — ripigliò il conte abbassando la voce.~ ~E 91 XI| casca sul capo! — esclamò il conte Luca, girando come un forsennato 92 XI| che acque si navighi.~ ~Il conte Luca ubbidì, e il dottore, 93 XI| povero me! — gemette il conte Luca, cacciandosi le mani 94 XII| stemperava in lagrime; il conte Luca che ci rimetteva la 95 XII| ubbidiente potevano trovare il conte Zaccaria e la contessa Chiaretta? 96 XII| difende una causa.~ ~Il conte un fondo di gentiluomo l’ 97 XII| agricole introdotte dal signor conte, sebbene eccellenti in sè, 98 XII| prestissimo per abbracciare il conte Zaccaria, la contessa Chiaretta 99 XIII| compagnia alla figliuola era il conte Luca, al quale l’occasione 100 XIII| inestimabile conforto, diceva il conte, in tutte le tribolazioni 101 XIII| malanni ci sono? — esclamò il conte Luca, il quale non osava 102 XIII| piccino! povero piccino!~ ~Il conte Luca non osava fiatare, 103 XIII| Non è mio nipote? — E il conte soggiungeva aspirando una 104 XIII| Reverendissima a parlare al conte Zaccaria, ma che non dubitava 105 XIV| poteva disgustarlo. Ma il conte Luca brontolava: — Fanno 106 XIV| momento di bene....~ ~Il conte Luca non osava dirlo, ma 107 XIV| sarebbe provveduto....~ ~— Conte Zaccaria — aveva detto l’ 108 XIV| Ci rifletta meglio, conte, ascolti i suggerimenti 109 XIV| comandante di galera, che il conte Zaccaria aveva regalato 110 XV| Geisenburg-Rudingen von Rudingen e il conte Gasparo Rialdi si trovarono 111 XV| unicamente nella speranza che il conte Zaccaria venisse in aiuto 112 XV| disse Sua Eccellenza il conte Zaccaria — meno furia, ci 113 XV| non è neanche nobile.~ ~Il conte sospirò pensando che la 114 XV| Oh quelle lì — disse il conte — sono in mente Dei. Il 115 XV| Adagio, Biagio — ripigliò il conte Zaccaria. — Il[164] matrimonio 116 XV| ricche... — soggiunse il conte moderando un poco l’intonazione 117 XV| Mi pare, — disse il conte Zaccaria, quando l’agente 118 XV| palesi a mezzo mondo, il conte e la contessa Bollati rimanevano 119 XV| le ultime resistenze del conte e della contessa furono 120 XV| collo al giogo coniugale; il conte Zaccaria e la contessa Chiaretta 121 XVI| ricchezze future che il conte Zaccaria, nonostante i suoi 122 XVI| l’aveva sposata, per il conte Zaccaria e la contessa Chiaretta 123 XVI| colta dalle doglie[174] il conte Leonardo gozzovigliava in 124 XVII| vinte le obbiezioni del conte Zaccaria. Lo scrigno era 125 XVII| passava discretamente. Il conte Zaccaria viveva nel suo 126 XVII| avrebbero formato!~ ~Quando il conte Zaccaria si era ben pasciuto 127 XVII| raccapezzava. Ora temeva che il conte Zaccaria non avesse più 128 XVII| anni, durante i quali il conte Leonardo non l’aveva vista, 129 XVII| Rosetta capì subito che il conte Leonardo al primo rivederla 130 XVII| fu sufficiente difesa al conte Leonardo. Anch’egli lesse 131 XVII| indifferenza, persuase il conte Leonardo a calmarsi.~ ~Forse 132 XVII| amichevoli della Rosetta e del conte Leonardo Bollati. Anzi il 133 XVII| Leonardo Bollati. Anzi il conte finì coll’esser considerato 134 XVII| diceva una parolina al signor conte ed egli provvedeva a far 135 XVII| rotto, si diceva al signor conte ch’era una bruttura il turare 136 XVII| alle Loro Eccellenze. Il conte Zaccaria e la contessa Chiaretta 137 XVIII| dopo la morte del vecchio conte Leonardo, avrebbero voluto 138 XVIII| Il dotto istitutore del conte Leonardo se ne andò[192] 139 XVIII| terra per accalappiare il conte Leonardo! Eh! Se non fosse 140 XVIII| poteva evitare, il giovane conte Bollati s’abbrutiva ogni 141 XVIII| accorsa ai funerali del conte Leonardo!~ ~— Buffoni! — 142 XVIII| fissazione in testa, il conte Zaccaria non ebbe campo 143 XVIII| della Fenice? — domandò il conte Leonardo con gli occhietti 144 XVIII| singolare sull’animo del giovane conte. E dopo altri tentennamenti, 145 XIX| possono avere anche i savi, il conte Zaccaria era arrivato a 146 XIX| senza fatica, giacchè, dal conte Zaccaria in fuori, non c’ 147 XIX| reazionaria di tre cotte, il conte Zaccaria aveva spiegato 148 XIX| prescrizione da più d’un secolo; il conte Zaccaria li lasciava discorrere 149 XIX| sempre un ragazzaccio, e il conte Zaccaria non lo nominava 150 XIX| meriterebbe.~ ~Quanto più il conte Zaccaria si persuadeva dei 151 XIX| però un sentimento vero. Il conte Zaccaria aveva preso sul 152 XIX| più che la benevolenza del conte si estendeva alla nipotina, 153 XIX| più se, come dicono, il conte Luca sta per diventar consigliere 154 XIX| eccezione....~ ~I tempi che il conte Zaccaria credeva di capire 155 XIX| interamente la testa debole del conte Zaccaria. Egli confondeva 156 XIX| sapeva come impedire al conte Zaccaria di vederla.~ ~Però 157 XIX| novembre umida e fredda e il conte Zaccaria aveva rinunziato 158 XIX| risposta.~ ~Dopo colazione il conte si sdraiò sur una poltrona 159 XIX| Grande così — ripetè il conte chinando la testa in segno 160 XIX| nei capelli bianchi del conte Zaccaria e chiamava:~ ~— 161 XIX| venduti da due anni; del conte Leonardo diceva che la sua 162 XX| Caffè della Vittoria, il conte Luca, gradino per gradino, 163 XX| fronte di questi benefizi il conte Luca pretendeva dalla consorte 164 XX| intelligenza da vendere al conte marito, ma l’era forza riconoscere 165 XX| nell’abbondanza.[215]~ ~Il conte Luca montava su tutte le 166 XX| possibile finchè viveva il conte Zaccaria, alla morte repentina 167 XX| illusione doveva dissiparsi. Il conte Zaccaria non era popolare 168 XX| ai suoi tempi il vecchio conte Leonardo; ma non era neppure 169 XX| fu dato dalla morte del conte Zaccaria. Allora non ci 170 XX| diretta in quest’occasione al conte Leonardo, egli si permetteva 171 XX| fiducia dell’illustrissimo conte Leonardo, sperava di ripigliare 172 XX| Brigante! Gesuita! — urlò il conte Leonardo quand’ebbe letta 173 XX| Dei consigli, lui, al conte Leonardo Bollati!~ ~Nonostante 174 XX| passassero ventiquattr’ore, il conte Leonardo aveva già adottato 175 XX| mobili ed immobili del signor conte Leonardo Bollati P. V., 176 XX| impiccio della bimba! Già il conte Luca e la contessa Zanze 177 XXI| s’era condannato da sè il conte Luca Rialdi, suddito fedelissimo 178 XXI| piazza San Marco poi il conte Luca aveva giurato di non 179 XXI| sempre peggio:~ ~— O signor conte, pen contento di vederla, 180 XXI| pastonate, prigione.... anche conte Zaccaria puon anima, consumare 181 XXI| seguito!... Arme Frau!~ ~Il conte Luca non sapeva in che mondo 182 XXI| stesse tranquillo il signor conte che si sarebbero dati: già 183 XXI| interlocutore. Bravo! Al povero conte Luca non mancava altro che 184 XXI| clandestino! Per buona ventura il conte non fumava mai, ed ebbe 185 XXI| mai fumato — rispose il conte Luca.~ ~E parendogli di 186 XXI| stringendo forte la mano del conte Luca.~ ~E raggiunse il crocchio 187 XXI| resto, egli aveva fermato il conte Rialdi all’unico scopo di 188 XXI| avuto molto piacere.~ ~Il conte Rialdi uscì dalla piazza 189 XXI| Geisenburg aveva dato al conte Rialdi l’annunzio alquanto 190 XXI| riconosce nientemeno che il conte Leonardo Bollati.~ ~— Oh! 191 XXI| To’, to’ — dice il conte strascicando le parole. — 192 XXI| Il signor Oreste aiutò il conte a introdurre questa famosa 193 XXI| Buona notte, signor conte.~ ~E la pattuglia si ritirò.~ ~ 194 XXI| nemmeno dell’esistenza del conte Leonardo Bollati. E se, 195 XXII| era tornata in alto; il conte Luca era ricaduto al basso. 196 XXII| siete un coniglio....~ ~Il conte Luca, che ormai viveva in 197 XXII| difficile confessarlo, ma il conte Luca aveva paura dei vecchi 198 XXII| tardi.... se tornavano. E il conte Luca, senza dirlo a nessuno, 199 XXIII| vecchia amicizia. Ma il conte non aveva più nessuna attrattiva 200 XXIV| abbastanza il carattere del conte Luca da poter credere senza 201 XXIV| angoscioso — chi è? — il conte Luca soleva troncare o interrompere 202 XXIV| discorsi che sentono. E il conte Luca faceva giurare a Fortunata 203 XXIV| lagrime egli fosse accolto dal conte Luca e dalla contessa Zanze. 204 XXIV| contessa Zanze. Chè se il conte era pusillanime come un 205 XXIV| Fortunata e la madre. Il conte Luca si turava gli orecchi 206 XXV| inquilino della casa, al conte Leonardo Bollati.~ ~— Quello 207 XXV| usavano molti riguardi al conte Leonardo, e le donne gli 208 XXV| potevano dissimularsi che il conte Bollati era un vizioso, 209 XXV| impossibile che la moglie del conte Leonardo fosse cattiva; 210 XXV| perchè quell’imbecille del conte Bollati non sia ancora tornato 211 XXV| ancora tornato a casa.~ ~Il conte Bollati non era tornato 212 XXV| intendersi nè con lei, nè col conte Luca o con la contessa Zanze; 213 XXV| impazientiva specialmente il conte Luca, il quale passava delle 214 XXV| genitori, e in quanto al signor conte Bollati, egli, con la sua 215 XXV| ad entrare. — Il signor conte non c’è mica.... Non è più 216 XXV| marito abbia parlato col conte Leonardo.~ ~— Non gli ha 217 XXV| saluto di lontano e il signor conte ha gridato: «A rivederci 218 XXVI| i corpi al contagio, il conte Luca avrebbe dovuto avere 219 XXVI| Margherita nel caso che il conte Leonardo fosse nelle sue 220 XXVI| momento.... Buona donna, e del conte Bollati ne sapete nulla? — 221 XXVI| con voce tremante.~ ~— Il conte Bollati? Chi è?~ ~— Non 222 XXVI| infilò lo scalone.~ ~Il conte Leonardo era tornato alla 223 XXVI| cento e quindici scalini, il conte s’era coricato aspettando. 224 XXVI| e sepolcrale. Mentre il conte Leonardo si trovava in una 225 XXVI| divideva da casa sua.~ ~Il conte Luca e la contessa Zanze 226 XXVI| cumulo di tanti dolori, il conte Luca e la contessa Zanze 227 XXVI| chiudevano nella cassa il conte Leonardo, ultimo rampollo