Cap.

  1      I|           minore importanza. Anche il conte Zaccaria, padre di Leonardo,
  2      I|           storico.... conosco. — E il conte Zaccaria osservava che,
  3      I|              dal contraddire.~ ~Se il conte Zaccaria era disposto quella
  4      I|               vecchio, l’ottuagenario conte Leonardo, comandante di
  5      I|               stecchito, grinzoso, il conte Leonardo era sdraiato sur
  6      I|               tinti delle basette. Il conte Leonardo, che aveva ancora
  7      I|              i duchi del Nord, per il conte di Haga, per Napoleone e
  8      I|          diavolo se li porti....~ ~Il conte Leonardo gli diede sulla
  9      I|       flagranti.~ ~— Eh? — esclamò il conte Leonardo sbarrando gli occhi. —
 10     II|             dame e di cavalieri, e il conte Zaccaria col pomposo genero
 11     II|          Venezia.[11]~ ~Mentre che il conte Zaccaria faceva da cicerone
 12     II|              trovavano quel giorno il conte Luca e la contessa Zanze
 13     II|     conseguenze della vanità.~ ~ il conte Luca,  Fortunata prendevano
 14     II|             siffatte mormorazioni. Il conte Luca non aveva fiele, e
 15     II|               rispettosamente lei, il conte Luca e la contessa Chiaretta,
 16     II|               confonde la vista.~ ~Il conte Zaccaria, gonfio e pettoruto
 17     II|               deciso nulla — disse il conte Zaccaria facendo di tutto
 18    III|               Il deliquio del vecchio conte non durò che pochi minuti,
 19    III|       supposizione parve sì comica al conte Leonardo ch’egli si mise
 20    III|              complesso il sermone del conte Leonardo era pieno d’idee
 21    III|             vero.~ ~Sua Eccellenza il conte Leonardo Bollati, che scendeva
 22    III|             dall’Austria la corona di conte.~ ~Se Sua Eccellenza Leonardo
 23    III|              coltivar le aderenze, il conte Bollati era un uomo assai
 24    III|        sferica.~ ~Sappiamo già che il conte Leonardo era intimamente
 25    III|       affidassi, sarebbe peggio. — Il conte Zaccaria poi non faceva
 26    III|           Capisco, capiscodisse il conte Zaccaria dopo aver esaminato
 27    III|        cinquemila ducati in più.~ ~Il conte Zaccaria si grattò la nuca.~ ~—
 28    III|            massima amministrativa, il conte Zaccaria prese la eroica
 29    III|           interruppe scandalizzato il conte Leonardo. E allora toccò
 30    III|             di sacrificarne una, e il conte Zaccaria, sempre fermo nell’
 31     IV|            Che pessimisti! Il vecchio conte, se badiamo alle sue disposizioni
 32     IV|        Verissimo. È innegabile che il conte Leonardo li trattò un po’
 33     IV|              di nessun valore.~ ~— Il conte Leonardo aveva sempre veduto
 34     IV|            pensino del testamento del conte Leonardo quei parenti dei
 35     IV|          legatino piccolo piccolo. Il conte Luca soffiava in silenzio (
 36     IV|     sanguisughe a quell’empiastro del conte Leonardo, per esser poi
 37     IV|              servitori... dopo che il conte Leonardo ha detto lui stesso
 38     IV|                Oh, oh — interruppe il conte Luca — vorreste dire che
 39     IV|             vostro... mi spiego?~ ~Il conte Luca non aspettò la risposta
 40     IV|       poverissima, a farsi sposar dal conte Luca Rialdi, poco meno spiantato
 41     IV|         tirato nella rete quel povero conte Luca. Comunque sia, ormai
 42     IV|            domani. In questi casi, il conte Luca doveva limitarsi a
 43     IV|           smorfie la mano del vecchio conte Leonardo,  quella del
 44     IV|               Leonardo,  quella del conte Zaccaria o della contessa
 45     IV|          piccola cameriera. Lo stesso conte Zaccaria si degnava talvolta
 46     IV|        mettevano la febbre addosso al conte Luca, altrettanto meravigliato
 47      V|             del battesimo di S. E. il conte Leonardo Bollati P. V. (
 48      V|             baci e troppe carezze. Il conte Zaccaria, libertino incorreggibile,
 49      V|           cucina e che esilaravano il conte padre ed erano accolte con
 50      V|               eloquenza. La madre del conte Zaccaria non aveva avuto
 51      V|           nome don Luigi, al quale il conte Zaccaria, nell’affidargli
 52      V|               d’assenso, e promise al conte Zaccaria di uniformarsi
 53      V|             sola cosa egli domandò al conte Zaccaria che gli fosse lasciata
 54      V|          quanto a questo — rispose il conte Zaccariafaccia come le
 55     VI|               di tazze di caffè.~ ~Il conte Zaccaria, in fondo, aveva
 56     VI|               voleva far economia, il conte Luca aveva bisogno d’una
 57     VI|        lugubre buon umore di S. E. il conte Zaccaria. Così il nobile
 58     VI|            nell’amministrazione!~ ~Il conte Luca si stringeva nelle
 59     VI|            pane vivit homo, il nostro conte Luca aveva, in quel periodo
 60     VI|          supposizioni offensive.~ ~Il conte Zaccaria accolse con filosofica
 61     VI|               suo chiaro rampollo, il conte Zaccaria deliberò di affidarlo
 62     VI|              c’erano prove. Poichè il conte Zaccaria ch’era uno dei
 63     VI|              avevano troppa stima del conte Zaccaria da non far buon
 64    VII|             ripararvi in tempo, ma il conte Luca era un uomo nullo che
 65    VII|             buon animo gli omaggi del conte Leonardo,[74] certa di far
 66    VII|       risvegliare il senso morale del conte Zaccaria e della contessa
 67    VII|         volesse disgustare il giovane conte, e in ogni evento, sperasse
 68    VII|              le mani? — rimbeccava il conte Luca. — Siete un ministro
 69   VIII|                      VIII.~ ~Forse il conte Luca aveva ragione a voler
 70   VIII|            nel giudicarla. Il giovine conte, che non s’era occupato
 71   VIII|          lezione a quel libertino del conte Leonardo, sorsero mille
 72     IX|           condizioni dell’umanità, il conte Zaccaria era occupato a
 73     IX|    disperazione era corso da S. E. il conte Zaccaria a dirgli ch’egli
 74     IX|           ogni circostanza critica il conte Zaccaria ricorreva al consiglio
 75     IX|             disse e tanto fece che il conte Zaccaria si persuase al
 76     IX|            cose restino segrete, e il conte Zaccaria fu avvertito che
 77     IX|             non riconoscersi; però il conte Zaccaria, frivolo, dissoluto,
 78     IX|           possesso del patrimonio. Il conte Zaccaria era già innanzi
 79     IX|               anni di aspettativa, il conte Luca aveva finalmente ottenuto
 80      X|             di prima. Così avvenne al conte Zaccaria. La tarda severità
 81      X|              a finire, alla morte del conte Zaccaria, in mano di gente
 82      X|              fuoco in cucina. Però il conte Luca e Fortunata andavano
 83      X|             l’Italia? — brontolava il conte Luca.~ ~Se c’entrasse l’
 84      X|       lietissimo[108] avvenimento, il conte Zaccaria elargì somme cospicue
 85      X|             atti munifici di S. E. il conte Zaccaria Bollati, degno
 86      X|               di un nome illustre. Il conte Zaccaria si fregava le mani
 87      X|              ingegnano, guai. E se il conte Luca s’avventurava a dire: —
 88     XI|           adoperata a’ suoi tempi col conte Luca Rialdi in condizioni
 89     XI|              a mettersi a letto.~ ~Il conte Luca, tornando quel giorno
 90     XI|                Insomma? — ripigliò il conte abbassando la voce.~ ~E
 91     XI|          casca sul capo! — esclamò il conte Luca, girando come un forsennato
 92     XI|            che acque si navighi.~ ~Il conte Luca ubbidì, e il dottore,
 93     XI|               povero me! — gemette il conte Luca, cacciandosi le mani
 94    XII|             stemperava in lagrime; il conte Luca che ci rimetteva la
 95    XII|        ubbidiente potevano trovare il conte Zaccaria e la contessa Chiaretta?
 96    XII|               difende una causa.~ ~Il conte un fondo di gentiluomo l’
 97    XII|        agricole introdotte dal signor conte, sebbene eccellenti in ,
 98    XII|        prestissimo per abbracciare il conte Zaccaria, la contessa Chiaretta
 99   XIII|       compagnia alla figliuola era il conte Luca, al quale l’occasione
100   XIII|      inestimabile conforto, diceva il conte, in tutte le tribolazioni
101   XIII|         malanni ci sono? — esclamò il conte Luca, il quale non osava
102   XIII|         piccino! povero piccino!~ ~Il conte Luca non osava fiatare,
103   XIII|              Non è mio nipote? — E il conte soggiungeva aspirando una
104   XIII|           Reverendissima a parlare al conte Zaccaria, ma che non dubitava
105    XIV|             poteva disgustarlo. Ma il conte Luca brontolava: — Fanno
106    XIV|              momento di bene....~ ~Il conte Luca non osava dirlo, ma
107    XIV|            sarebbe provveduto....~ ~— Conte Zaccaria — aveva detto l’
108    XIV|                   Ci rifletta meglio, conte, ascolti i suggerimenti
109    XIV|          comandante di galera, che il conte Zaccaria aveva regalato
110     XV| Geisenburg-Rudingen von Rudingen e il conte Gasparo Rialdi si trovarono
111     XV|      unicamente nella speranza che il conte Zaccaria venisse in aiuto
112     XV|               disse Sua Eccellenza il conte Zaccaria — meno furia, ci
113     XV|            non è neanche nobile.~ ~Il conte sospirò pensando che la
114     XV|               Oh quelle disse il conte — sono in mente Dei. Il
115     XV|          Adagio, Biagioripigliò il conte Zaccaria. — Il[164] matrimonio
116     XV|              ricche... — soggiunse il conte moderando un poco l’intonazione
117     XV|                   Mi pare, — disse il conte Zaccaria, quando l’agente
118     XV|              palesi a mezzo mondo, il conte e la contessa Bollati rimanevano
119     XV|              le ultime resistenze del conte e della contessa furono
120     XV|          collo al giogo coniugale; il conte Zaccaria e la contessa Chiaretta
121    XVI|               ricchezze future che il conte Zaccaria, nonostante i suoi
122    XVI|               l’aveva sposata, per il conte Zaccaria e la contessa Chiaretta
123    XVI|            colta dalle doglie[174] il conte Leonardo gozzovigliava in
124   XVII|               vinte le obbiezioni del conte Zaccaria. Lo scrigno era
125   XVII|             passava discretamente. Il conte Zaccaria viveva nel suo
126   XVII|        avrebbero formato!~ ~Quando il conte Zaccaria si era ben pasciuto
127   XVII|       raccapezzava. Ora temeva che il conte Zaccaria non avesse più
128   XVII|              anni, durante i quali il conte Leonardo non l’aveva vista,
129   XVII|            Rosetta capì subito che il conte Leonardo al primo rivederla
130   XVII|              fu sufficiente difesa al conte Leonardo. Anch’egli lesse
131   XVII|             indifferenza, persuase il conte Leonardo a calmarsi.~ ~Forse
132   XVII|        amichevoli della Rosetta e del conte Leonardo Bollati. Anzi il
133   XVII|             Leonardo Bollati. Anzi il conte finì coll’esser considerato
134   XVII|         diceva una parolina al signor conte ed egli provvedeva a far
135   XVII|            rotto, si diceva al signor conte ch’era una bruttura il turare
136   XVII|              alle Loro Eccellenze. Il conte Zaccaria e la contessa Chiaretta
137  XVIII|             dopo la morte del vecchio conte Leonardo, avrebbero voluto
138  XVIII|               Il dotto istitutore del conte Leonardo se ne andò[192]
139  XVIII|             terra per accalappiare il conte Leonardo! Eh! Se non fosse
140  XVIII|            poteva evitare, il giovane conte Bollati s’abbrutiva ogni
141  XVIII|               accorsa ai funerali del conte Leonardo!~ ~— Buffoni! —
142  XVIII|               fissazione in testa, il conte Zaccaria non ebbe campo
143  XVIII|            della Fenice? — domandò il conte Leonardo con gli occhietti
144  XVIII|      singolare sull’animo del giovane conte. E dopo altri tentennamenti,
145    XIX|        possono avere anche i savi, il conte Zaccaria era arrivato a
146    XIX|            senza fatica, giacchè, dal conte Zaccaria in fuori, non c’
147    XIX|          reazionaria di tre cotte, il conte Zaccaria aveva spiegato
148    XIX|   prescrizione da più d’un secolo; il conte Zaccaria li lasciava discorrere
149    XIX|           sempre un ragazzaccio, e il conte Zaccaria non lo nominava
150    XIX|          meriterebbe.~ ~Quanto più il conte Zaccaria si persuadeva dei
151    XIX|           però un sentimento vero. Il conte Zaccaria aveva preso sul
152    XIX|            più che la benevolenza del conte si estendeva alla nipotina,
153    XIX|               più se, come dicono, il conte Luca sta per diventar consigliere
154    XIX|        eccezione....~ ~I tempi che il conte Zaccaria credeva di capire
155    XIX|       interamente la testa debole del conte Zaccaria. Egli confondeva
156    XIX|               sapeva come impedire al conte Zaccaria di vederla.~ ~Però
157    XIX|          novembre umida e fredda e il conte Zaccaria aveva rinunziato
158    XIX|         risposta.~ ~Dopo colazione il conte si sdraiò sur una poltrona
159    XIX|               Grande così — ripetè il conte chinando la testa in segno
160    XIX|               nei capelli bianchi del conte Zaccaria e chiamava:~ ~—
161    XIX|              venduti da due anni; del conte Leonardo diceva che la sua
162     XX|              Caffè della Vittoria, il conte Luca, gradino per gradino,
163     XX|          fronte di questi benefizi il conte Luca pretendeva dalla consorte
164     XX|            intelligenza da vendere al conte marito, ma l’era forza riconoscere
165     XX|            nell’abbondanza.[215]~ ~Il conte Luca montava su tutte le
166     XX|            possibile finchè viveva il conte Zaccaria, alla morte repentina
167     XX|       illusione doveva dissiparsi. Il conte Zaccaria non era popolare
168     XX|              ai suoi tempi il vecchio conte Leonardo; ma non era neppure
169     XX|               fu dato dalla morte del conte Zaccaria. Allora non ci
170     XX|         diretta in quest’occasione al conte Leonardo, egli si permetteva
171     XX|            fiducia dell’illustrissimo conte Leonardo, sperava di ripigliare
172     XX|          Brigante! Gesuita! — urlò il conte Leonardo quand’ebbe letta
173     XX|                 Dei consigli, lui, al conte Leonardo Bollati!~ ~Nonostante
174     XX|        passassero ventiquattr’ore, il conte Leonardo aveva già adottato
175     XX|         mobili ed immobili del signor conte Leonardo Bollati P. V.,
176     XX|          impiccio della bimba! Già il conte Luca e la contessa Zanze
177    XXI|             s’era condannato da  il conte Luca Rialdi, suddito fedelissimo
178    XXI|               piazza San Marco poi il conte Luca aveva giurato di non
179    XXI|           sempre peggio:~ ~— O signor conte, pen contento di vederla,
180    XXI|         pastonate, prigione.... anche conte Zaccaria puon anima, consumare
181    XXI|           seguito!... Arme Frau!~ ~Il conte Luca non sapeva in che mondo
182    XXI|           stesse tranquillo il signor conte che si sarebbero dati: già
183    XXI|       interlocutore. Bravo! Al povero conte Luca non mancava altro che
184    XXI|     clandestino! Per buona ventura il conte non fumava mai, ed ebbe
185    XXI|               mai fumatorispose il conte Luca.~ ~E parendogli di
186    XXI|          stringendo forte la mano del conte Luca.~ ~E raggiunse il crocchio
187    XXI|          resto, egli aveva fermato il conte Rialdi all’unico scopo di
188    XXI|             avuto molto piacere.~ ~Il conte Rialdi uscì dalla piazza
189    XXI|              Geisenburg aveva dato al conte Rialdi l’annunzio alquanto
190    XXI|           riconosce nientemeno che il conte Leonardo Bollati.~ ~— Oh!
191    XXI|                    To’, to’ — dice il conte strascicando le parole. —
192    XXI|             Il signor Oreste aiutò il conte a introdurre questa famosa
193    XXI|                   Buona notte, signor conte.~ ~E la pattuglia si ritirò.~ ~
194    XXI|            nemmeno dell’esistenza del conte Leonardo Bollati. E se,
195   XXII|               era tornata in alto; il conte Luca era ricaduto al basso.
196   XXII|            siete un coniglio....~ ~Il conte Luca, che ormai viveva in
197   XXII|          difficile confessarlo, ma il conte Luca aveva paura dei vecchi
198   XXII|          tardi.... se tornavano. E il conte Luca, senza dirlo a nessuno,
199  XXIII|               vecchia amicizia. Ma il conte non aveva più nessuna attrattiva
200   XXIV|           abbastanza il carattere del conte Luca da poter credere senza
201   XXIV|              angoscioso — chi è? — il conte Luca soleva troncare o interrompere
202   XXIV|            discorsi che sentono. E il conte Luca faceva giurare a Fortunata
203   XXIV|        lagrime egli fosse accolto dal conte Luca e dalla contessa Zanze.
204   XXIV|             contessa Zanze. Chè se il conte era pusillanime come un
205   XXIV|              Fortunata e la madre. Il conte Luca si turava gli orecchi
206    XXV|              inquilino della casa, al conte Leonardo Bollati.~ ~— Quello
207    XXV|             usavano molti riguardi al conte Leonardo, e le donne gli
208    XXV|          potevano dissimularsi che il conte Bollati era un vizioso,
209    XXV|         impossibile che la moglie del conte Leonardo fosse cattiva;
210    XXV|            perchè quell’imbecille del conte Bollati non sia ancora tornato
211    XXV|           ancora tornato a casa.~ ~Il conte Bollati non era tornato
212    XXV|         intendersi  con lei,  col conte Luca o con la contessa Zanze;
213    XXV|          impazientiva specialmente il conte Luca, il quale passava delle
214    XXV|       genitori, e in quanto al signor conte Bollati, egli, con la sua
215    XXV|               ad entrare. — Il signor conte non c’è mica.... Non è più
216    XXV|              marito abbia parlato col conte Leonardo.~ ~— Non gli ha
217    XXV|         saluto di lontano e il signor conte ha gridato: «A rivederci
218   XXVI|               i corpi al contagio, il conte Luca avrebbe dovuto avere
219   XXVI|            Margherita nel caso che il conte Leonardo fosse nelle sue
220   XXVI|        momento.... Buona donna, e del conte Bollati ne sapete nulla? —
221   XXVI|             con voce tremante.~ ~— Il conte Bollati? Chi è?~ ~— Non
222   XXVI|               infilò lo scalone.~ ~Il conte Leonardo era tornato alla
223   XXVI|          cento e quindici scalini, il conte s’era coricato aspettando.
224   XXVI|               e sepolcrale. Mentre il conte Leonardo si trovava in una
225   XXVI|            divideva da casa sua.~ ~Il conte Luca e la contessa Zanze
226   XXVI|            cumulo di tanti dolori, il conte Luca e la contessa Zanze
227   XXVI|             chiudevano nella cassa il conte Leonardo, ultimo rampollo
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