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| Alfabetica [« »] boemia 1 bolatti 1 bolide 1 bollati 205 bollori 1 bomba 2 bombardamento 8 | Frequenza [« »] 227 conte 210 fortunata 207 ch' 205 bollati 205 o 203 ella 176 c' | Enrico Castelnuovo Dal primo piano alla soffitta Concordanze bollati |
Cap.
1 I| di veder folla in palazzo Bollati. Figuriamoci poi quanta 2 I| e a spese della famiglia Bollati, e nella [2]quale egli stesso, 3 I| informatissima della grandezza dei Bollati e gli aveva detto subito! — 4 I| aveva detto subito! — Ah, Bollati.... nome storico.... conosco. — 5 I| La contessina Maddalena Bollati, figlia primogenita delle 6 I| personaggi. La boria dei Bollati non era nemmeno paragonabile 7 I| MM, erano ospiti in casa Bollati da due settimane, e proprio 8 I| bisogno che una damigella Bollati andasse a cercarsi lo sposo 9 I| d’oro!~ ~— Speriamo che i Bollati durino ancora per secoli — 10 II| dal nobil’uomo Cristoforo Bollati durante la sua ambasciata 11 II| si faceva tutto in casa Bollati, e solo di tratto in tratto 12 II| prospettante il palazzo Bollati.~ ~Sotto la sua finestra 13 II| era il gondoliere di casa Bollati, e quando lo si nominava, 14 II| lampo davanti al palazzo Bollati, dove le signore sventolavano 15 II| inargentate, il contino Bollati animava i rematori col gesto 16 II| incidente fece sì che in palazzo Bollati si gustasse meno l’ultima 17 II| giù nell’entratura di Cà Bollati,[21] Tita sedeva accasciato 18 III| che il nobil’uomo Leonardo Bollati, patrizio veneto e comandante 19 III| decoro della nobile famiglia Bollati esigesse di far comparire 20 III| Eccellenza il conte Leonardo Bollati, che scendeva sotterra in 21 III| Sua Eccellenza Leonardo Bollati abbandonò dopo il 1797 i 22 III| coltivar le aderenze, il conte Bollati era un uomo assai popolare 23 III| mia devozione per la casa Bollati.~ ~— Bene, bene.... vedremo.... 24 III| Orseolo, era entrata in casa Bollati aveva creduto di entrare 25 III| Ci mancherebbe altro! Un Bollati alla scuola pubblica?... 26 III| certo pretendere che un Bollati non appartenesse al Casino 27 IV| quel che abbia lasciato Bollati?~ ~— Ma no, nulla di preciso... 28 IV| Leonardo quei parenti dei Bollati, a cui già accennammo più 29 IV| vien fuori dalla cucina Bollati.... Camerieri e guatteri, 30 IV| posto nell’amministrazione Bollati e ingegnarvi.~ ~— Oh, oh — 31 IV| anche ai vostri parenti Bollati, che era meglio cascassero 32 IV| ci rende la parentela dei Bollati lo dovete a me.~ ~— Io non 33 IV| se siamo parenti dei Bollati, il merito non è mica vostro... 34 IV| degli illustri e ricchissimi Bollati, e in buoni termini con 35 IV| largamente nel campo dei Bollati; vestiti smessi pei figliuoli, 36 IV| che correva tra lei e i Bollati, e far la disinvolta mentre 37 IV| martedì si desinava in casa Bollati, e guai se non fosse stato 38 IV| tratto accadeva però che i Bollati avessero appunto il martedì 39 IV| maggior riverenza verso i Bollati. Senonchè, l’indole de’ 40 IV| idea della grandezza dei Bollati e a persuaderla della necessità 41 IV| servizievole coi parenti Bollati, e procura di farti voler 42 IV| stupido prepotente di Leonardo Bollati, e che in quanto a lui era 43 V| conoscenza col contino Leonardo Bollati, unico rampollo maschio 44 V| S. E. il conte Leonardo Bollati P. V. (leggi Patrizio veneto).~ ~ 45 V| Dimodochè S. E. Leonardo Bollati, progenie di dogi, passò 46 V| nato in casa e avea pei Bollati una devozione a tutta prova. 47 V| cresciuto nei tempi in cui i Bollati maschi si coprivano di gloria, 48 V| ma in quelli in cui le Bollati femmine facevano d’ogni 49 V| infanzia del contino Leonardo Bollati. Alla fine il suo signor 50 V| avverarsi. L’ultimo rampollo dei Bollati aveva tutta la disposizione 51 VI| VI.~ ~I Bollati avevano poderi in più parti 52 VI| Brenta, non dimenticava i Bollati, e intratteneva anche loro 53 VI| detto, facevano in villa Bollati la permanenza più lunga 54 VI| suo figlio il sangue dei Bollati. I Bollati erano stati sempre 55 VI| il sangue dei Bollati. I Bollati erano stati sempre così, 56 VI| scusa del sangue caldo dei Bollati, e soggiungeva: — Ci vogliono 57 VII| campane doppie contro i Bollati, ch’erano stupidi, ignoranti, 58 VII| avere in uggia il giovane Bollati. E quando gli toccò d’imbarcarsi, 59 VII| le nostre relazioni coi Bollati; il babbo e la mamma non 60 VII| sua sorella con Leonardo Bollati. Sicuro, le apparenze gli 61 VII| ella provava per Leonardo Bollati non era l’affetto uguale, 62 VII| figlia entrasse in casa Bollati e ch’ella, Zanze Rialdi, 63 VII| non frequentar troppo i Bollati, di non mantener con essi 64 VII| mal volentieri in villa Bollati, non è difficile a immaginarsi. 65 VII| avesse saputo che il contino Bollati spasimava per lei. Ma dove 66 VIII| esso intorno al contino Bollati, i cui stupidi omaggi, ella 67 VIII| fine dell’inverno, mentre i Bollati non erano in villa, ciò 68 VIII| che il contino Leonardo Bollati, quell’anno, trovò la Rosetta 69 VIII| chiosco chinese della villa Bollati, un chiosco che non s’apriva 70 VIII| di mettersi in lotta coi Bollati; i signori, si sa, hanno 71 VIII| per una siepe nella villa Bollati, e si appiattò in una macchia 72 IX| toccate dal contino Leonardo Bollati, don Luigi seguitava a[90] 73 IX| venisse da un nobil uomo Bollati. A chi la mariterebbe adesso 74 IX| dignità dell’illustre famiglia Bollati lo esigeva, egli sapeva 75 IX| Menico. La dignità del nome Bollati imponeva di riparare alle 76 IX| mercanti. O che il nome di un Bollati doveva figurare a fianco 77 IX| signor contino Leonardo Bollati P. V. furono invitati a[ 78 IX| fiduciosi nella fortuna dei Bollati, stimarono meglio di correre 79 IX| sua avversione ai parenti Bollati, e nelle rare e brevi gite 80 X| modo il contino Leonardo Bollati, sul quale, da fanciullo, 81 X| la proprietà stabile dei Bollati coprirsi rapidamente d’ipoteche 82 X| famiglia e che il palazzo Bollati e gli oggetti di valore 83 X| a grado perdendo in casa Bollati. Era costume inveterato 84 X| le sue tende in palazzo Bollati tirandosi dietro anche il 85 X| quali il portone del palazzo Bollati era ormai chiuso per sempre, 86 X| allusione spiacevole al cugino Bollati. Non s’era commosso neppure 87 X| fausta occasione, la casa Bollati riebbe per un momento tutto 88 X| S. E. il conte Zaccaria Bollati, degno erede di un nome 89 X| le mani sentenziando: — I Bollati sono sempre i Bollati. — 90 X| I Bollati sono sempre i Bollati. — Alla quale affermazione 91 XI| cui il gondoliere di Ca’ Bollati sarebbe venuto a prenderla 92 XI| eran fatti nuovi in casa Bollati.~ ~E la cameriera, quantunque 93 XI| la riverenza ai parenti Bollati, la devozione al cugino, 94 XII| scoppio d’una bomba in casa Bollati. Di così grosse Leonardo 95 XII| un gran sangue quello dei Bollati.~ ~Sicuro, un gran sangue. 96 XII| suoi studi?~ ~Coi cugini Bollati la contessa Zanze era a 97 XII| bisogno avevano di dote i Bollati?... Che cos’è il danaro? 98 XII| paragonabile a quella dei Bollati, ma era sempre una nobiltà 99 XII| anche nipotino loro, dei Bollati; era, voglia o non voglia, 100 XII| voglia o non voglia, un Bollati... Possibile che si rifiutassero 101 XII| femmina tratteggiava ai Bollati un quadro compiuto di felicità 102 XII| non era una bella cosa pei Bollati il restar con quella macchia 103 XII| forze. Quando si ha nome Bollati, si hanno degli obblighi 104 XII| transigere; perchè quello dei Bollati basta per tutti, ma non 105 XII| ultimo rampollo maschio dei Bollati con una ragazza nè bella, 106 XII| le figliuole in palazzo Bollati se fosse successo quello 107 XII| Evaristo Lipari, commensale dei Bollati nelle grandi occasioni, 108 XIII| bastata senz’altro, perchè i Bollati eran gente religiosa, e 109 XIII| anzi un cameriera di casa Bollati, che aveva il vizio di stare 110 XIV| una pausa — vedrò gli zii Bollati, vedrò Leonardo... oh non 111 XIV| scacchiera.~ ~In famiglia Bollati l’arrivo di Gasparo Rialdi 112 XIV| bambino entra in palazzo Bollati in compagnia di sua madre, 113 XIV| un paio di generazioni i Bollati non fossero stati avvezzi 114 XIV| inteso a rovescio dal contino Bollati.~ ~Quelle parole che destano 115 XIV| Era matto? Eh Leonardo Bollati non si batteva! S’eran battuti 116 XIV| quanto inutili. Il contino Bollati non si dominava con gli 117 XIV| abboccamento di Leonardo Bollati e di Gasparo Rialdi aveva 118 XV| afflisse nessuno in famiglia Bollati. La prosopopea di quel feudatario 119 XV| procurarsi danaro. La servitù dei Bollati, che cominciava ad accorgersi 120 XV| fatte apposta per seccare i Bollati, i quali a vederci chiaro 121 XV| volerlo, ed egli, Leonardo Bollati, non sarebbe stato mai uno 122 XV| Il[164] matrimonio d’un Bollati non è faccenda da risolversi 123 XV| Vergogna! Sei la rovina dei Bollati.~ ~Naturalmente da questo 124 XV| il conte e la contessa Bollati rimanevano esposti agli 125 XV| nozze del contino Leonardo Bollati P. V. con la contessina 126 XV| avvezzi alle pompe di casa Bollati. Nè regali, nè fiori, nè 127 XV| decadenza economica dei Bollati. Aver aspirato con tanto 128 XVI| della prossima rovina dei Bollati, e sul palazzo pesava la 129 XVI| non potendo perdonare ai Bollati i loro dissesti economici. 130 XVI| credere che fossero due Bollati quelle due donne dalla faccia 131 XVI| capitale, ma in famiglia Bollati non si facevano conti.~ ~ 132 XVI| dell’immensa ricchezza dei Bollati, ella non concepiva neanche 133 XVI| nascita d’un erede in famiglia Bollati era un fatto di grande importanza. 134 XVI| tradizionale nelle femmine di casa Bollati, e non si volle che in ciò 135 XVI| della piazza sul conto dei Bollati, e le disse che s’era giunti 136 XVII| proposito.~ ~La famiglia Bollati decise di rimanere in campagna 137 XVII| zecchini che nel 1685 i Bollati professavano contro un nobil 138 XVII| palazzo di campagna dei Bollati era in condizioni deplorevoli, 139 XVII| padroni le loro Eccellenze Bollati, e Fortunata riceveva anch’ 140 XVII| A poco a poco il contino Bollati spesseggiò le sue gite a 141 XVII| nome, l’illustre nome dei Bollati, seguito da un appellativo 142 XVII| Rosetta e del conte Leonardo Bollati. Anzi il conte finì coll’ 143 XVII| e la borsa del contino Bollati si smungeva rapidamente. 144 XVIII| gatticidio. Onde alla lustrissima Bollati non restò altro conforto 145 XVIII| di spirito.~ ~Adesso sì i Bollati cominciavano ad avvertir 146 XVIII| tempi della Serenissima, e i Bollati, uomini d’azione più che 147 XVIII| contrita: — Madonna Santa! Quei Bollati a che punto sono ridotti! 148 XVIII| evitare, il giovane conte Bollati s’abbrutiva ogni giorno 149 XVIII| in basso fossero caduti i Bollati. E pensare che ott’anni 150 XVIII| battendogli sulla spalla — ehi Bollati — gli disse — come va?... 151 XVIII| Eccellenza il nobiluomo Leonardo Bollati.... Sua Eccellenza non si 152 XVIII| Auff! — esclamò il Bollati tirando un gran respiro. — 153 XIX| buon umore Sua Eccellenza Bollati contribuiva altresì il fermento 154 XIX| quand’anche il credito dei Bollati verso gli Steno fosse stato 155 XIX| ottimismo di Sua Eccellenza Bollati, ed era l’impossibilità 156 XIX| nelle vene il sangue dei Bollati;... ma, santo Iddio, c’è 157 XIX| la testa; poi, quando i Bollati non c’erano più in bottega, 158 XIX| Rialdi sposando Leonardo Bollati!~ ~— Bella tanto! È stata 159 XIX| migliori condizioni dei Bollati.~ ~— Non c’è dubbio.... 160 XIX| tali discorsi sul conto dei Bollati e dei Rialdi, il nobiluomo 161 XIX| gli sembrava, chiamandosi Bollati, di non poter rimanere estraneo 162 XX| che quel precipizio dei Bollati era giunto inaspettato a 163 XX| del sole che fra poco i Bollati sarebbero rimasti in camicia 164 XX| elettrica, del maestoso edifizio Bollati. Il segno dello scroscio 165 XX| lui, al conte Leonardo Bollati!~ ~Nonostante questa filippica, 166 XX| del signor conte Leonardo Bollati P. V., e sino a liquidazione 167 XX| nobile lord concedette ai Bollati quindici giorni per lo sgombero 168 XX| sentimenti era Leonardo Bollati, il quale non vide in tutto 169 XX| restituire un desinare a una Bollati, che, per giunta, era sua 170 XXI| discorrergli degli affari Bollati.... eine traurige Geschichte.... 171 XXI| nientemeno che il conte Leonardo Bollati.~ ~— Oh! Eccellenza — balbetta 172 XXI| nessun effetto a Leonardo Bollati, che nessuna fibra si scotesse 173 XXI| tricolore; sul tetto del palazzo Bollati viene issato per prudenza 174 XXI| Viva Manin!~ ~Leonardo Bollati era rimasto quasi sempre 175 XXI| esistenza del conte Leonardo Bollati. E se, per una combinazione[ 176 XXII| ogni giorno fino al palazzo Bollati per aver notizie di Leonardo, 177 XXIII| È un fatto che Leonardo Bollati, un giorno in cui egli era 178 XXIII| patriottico. Ma Leonardo Bollati non ci si divertiva punto; 179 XXIII| cacciata nell’ossa, Leonardo Bollati tenne alla moglie il discorso 180 XXIII| Sua Eccellenza Leonardo Bollati e quelle del cognato Gasparo 181 XXIII| da correre. Per Leonardo Bollati fu una nuova disgrazia. 182 XXIII| ch’era il N. H. Leonardo Bollati, arricciava il naso a sentirsi 183 XXIII| Eccellenza il N. H. Leonardo Bollati; e Leonardo avrebbe voluto 184 XXV| XXV.~ ~Il palazzo Bollati era vuoto da più mesi. Ad 185 XXV| casa, al conte Leonardo Bollati.~ ~— Quello lì — egli diceva — 186 XXV| al matrimonio, quando i Bollati erano ancora tra i primi 187 XXV| Soldato semplice, lui, un Bollati! Dopo che i suoi vecchi 188 XXV| dissimularsi che il conte Bollati era un vizioso, un buono 189 XXV| il colèra?~ ~Il palazzo Bollati, e la casa Rialdi sorgevano 190 XXV| quell’imbecille del conte Bollati non sia ancora tornato a 191 XXV| tornato a casa.~ ~Il conte Bollati non era tornato a casa e 192 XXV| ad andar fino al palazzo Bollati, ove forse, se c’erano ancora 193 XXV| in quanto al signor conte Bollati, egli, con la sua condotta 194 XXV| accompagni fino al palazzo Bollati. Dicono ch’è un vero rischio 195 XXV| Sono io, sono la contessa Bollati — rispose Fortunata, — apra 196 XXVI| buon mattino al palazzo Bollati. L’accompagnava una donna 197 XXVI| Buona donna, e del conte Bollati ne sapete nulla? — soggiunse 198 XXVI| voce tremante.~ ~— Il conte Bollati? Chi è?~ ~— Non lo conoscete? 199 XXVI| ordine di mandar in palazzo Bollati il primo medico che capitasse. 200 XXVI| era rimasta in palazzo Bollati, veniva in traccia di lei.~ ~— 201 XXVI| cinta l’infanzia di Leonardo Bollati provò uno stringimento di 202 XXVI| stanze a tetto del palazzo Bollati. Intenditi col dottore X... 203 XXVI| gondola davanti al palazzo Bollati un maggiore spiegava all’ 204 XXVI| un inglese. L’ultimo dei Bollati s’era ridotto a vivere in 205 XXVI| nella soffitta del palazzo Bollati, i becchini chiudevano nella