Cap.

  1      I|          di veder folla in palazzo Bollati. Figuriamoci poi quanta
  2      I|           e a spese della famiglia Bollati, e nella [2]quale egli stesso,
  3      I| informatissima della grandezza dei Bollati e gli aveva detto subito! —
  4      I|          aveva detto subito! — Ah, Bollati.... nome storico.... conosco. —
  5      I|            La contessina Maddalena Bollati, figlia primogenita delle
  6      I|           personaggi. La boria dei Bollati non era nemmeno paragonabile
  7      I|           MM, erano ospiti in casa Bollati da due settimane, e proprio
  8      I|          bisogno che una damigella Bollati andasse a cercarsi lo sposo
  9      I|          d’oro!~ ~— Speriamo che i Bollati durino ancora per secoli 10     II|          dal nobiluomo Cristoforo Bollati durante la sua ambasciata
 11     II|            si faceva tutto in casa Bollati, e solo di tratto in tratto
 12     II|            prospettante il palazzo Bollati.~ ~Sotto la sua finestra
 13     II|          era il gondoliere di casa Bollati, e quando lo si nominava,
 14     II|           lampo davanti al palazzo Bollati, dove le signore sventolavano
 15     II|            inargentate, il contino Bollati animava i rematori col gesto
 16     II|   incidente fece sì che in palazzo Bollati si gustasse meno l’ultima
 17     II|           giù nell’entratura di Cà Bollati,[21] Tita sedeva accasciato
 18    III|         che il nobiluomo Leonardo Bollati, patrizio veneto e comandante
 19    III|       decoro della nobile famiglia Bollati esigesse di far comparire
 20    III|       Eccellenza il conte Leonardo Bollati, che scendeva sotterra in
 21    III|            Sua Eccellenza Leonardo Bollati abbandonò dopo il 1797 i
 22    III|     coltivar le aderenze, il conte Bollati era un uomo assai popolare
 23    III|          mia devozione per la casa Bollati.~ ~— Bene, bene.... vedremo....
 24    III|       Orseolo, era entrata in casa Bollati aveva creduto di entrare
 25    III|           Ci mancherebbe altro! Un Bollati alla scuola pubblica?...
 26    III|            certo pretendere che un Bollati non appartenesse al Casino
 27     IV|            quel che abbia lasciato Bollati?~ ~— Ma no, nulla di preciso...
 28     IV|          Leonardo quei parenti dei Bollati, a cui già accennammo più
 29     IV|            vien fuori dalla cucina Bollati.... Camerieri e guatteri,
 30     IV|         posto nell’amministrazione Bollati e ingegnarvi.~ ~— Oh, oh —
 31     IV|            anche ai vostri parenti Bollati, che era meglio cascassero
 32     IV|          ci rende la parentela dei Bollati lo dovete a me.~ ~— Io non
 33     IV|               se siamo parenti dei Bollati, il merito non è mica vostro...
 34     IV|       degli illustri e ricchissimi Bollati, e in buoni termini con
 35     IV|           largamente nel campo dei Bollati; vestiti smessi pei figliuoli,
 36     IV|            che correva tra lei e i Bollati, e far la disinvolta mentre
 37     IV|        martedì si desinava in casa Bollati, e guai se non fosse stato
 38     IV|         tratto accadeva però che i Bollati avessero appunto il martedì
 39     IV|          maggior riverenza verso i Bollati. Senonchè, l’indole de’
 40     IV|           idea della grandezza dei Bollati e a persuaderla della necessità
 41     IV|           servizievole coi parenti Bollati, e procura di farti voler
 42     IV|     stupido prepotente di Leonardo Bollati, e che in quanto a lui era
 43      V|    conoscenza col contino Leonardo Bollati, unico rampollo maschio
 44      V|            S. E. il conte Leonardo Bollati P. V. (leggi Patrizio veneto).~ ~
 45      V|           Dimodochè S. E. Leonardo Bollati, progenie di dogi, passò
 46      V|            nato in casa e avea pei Bollati una devozione a tutta prova.
 47      V|       cresciuto nei tempi in cui i Bollati maschi si coprivano di gloria,
 48      V|             ma in quelli in cui le Bollati femmine facevano d’ogni
 49      V|      infanzia del contino Leonardo Bollati. Alla fine il suo signor
 50      V|   avverarsi. L’ultimo rampollo dei Bollati aveva tutta la disposizione
 51     VI|                            VI.~ ~I Bollati avevano poderi in più parti
 52     VI|          Brenta, non dimenticava i Bollati, e intratteneva anche loro
 53     VI|           detto, facevano in villa Bollati la permanenza più lunga
 54     VI|           suo figlio il sangue dei Bollati. I Bollati erano stati sempre
 55     VI|           il sangue dei Bollati. I Bollati erano stati sempre così,
 56     VI|         scusa del sangue caldo dei Bollati, e soggiungeva: — Ci vogliono
 57    VII|            campane doppie contro i Bollati, ch’erano stupidi, ignoranti,
 58    VII|          avere in uggia il giovane Bollati. E quando gli toccò d’imbarcarsi,
 59    VII|            le nostre relazioni coi Bollati; il babbo e la mamma non
 60    VII|           sua sorella con Leonardo Bollati. Sicuro, le apparenze gli
 61    VII|          ella provava per Leonardo Bollati non era l’affetto uguale,
 62    VII|            figlia entrasse in casa Bollati e ch’ella, Zanze Rialdi,
 63    VII|            non frequentar troppo i Bollati, di non mantener con essi
 64    VII|            mal volentieri in villa Bollati, non è difficile a immaginarsi.
 65    VII|       avesse saputo che il contino Bollati spasimava per lei. Ma dove
 66   VIII|            esso intorno al contino Bollati, i cui stupidi omaggi, ella
 67   VIII|        fine dell’inverno, mentre i Bollati non erano in villa, ciò
 68   VIII|            che il contino Leonardo Bollati, quell’anno, trovò la Rosetta
 69   VIII|        chiosco chinese della villa Bollati, un chiosco che non s’apriva
 70   VIII|           di mettersi in lotta coi Bollati; i signori, si sa, hanno
 71   VIII|          per una siepe nella villa Bollati, e si appiattò in una macchia
 72     IX|       toccate dal contino Leonardo Bollati, don Luigi seguitava a[90]
 73     IX|           venisse da un nobil uomo Bollati. A chi la mariterebbe adesso
 74     IX|     dignità dell’illustre famiglia Bollati lo esigeva, egli sapeva
 75     IX|        Menico. La dignità del nome Bollati imponeva di riparare alle
 76     IX|      mercanti. O che il nome di un Bollati doveva figurare a fianco
 77     IX|            signor contino Leonardo Bollati P. V. furono invitati a[
 78     IX|        fiduciosi nella fortuna dei Bollati, stimarono meglio di correre
 79     IX|          sua avversione ai parenti Bollati, e nelle rare e brevi gite
 80      X|           modo il contino Leonardo Bollati, sul quale, da fanciullo,
 81      X|           la proprietà stabile dei Bollati coprirsi rapidamente d’ipoteche
 82      X|          famiglia e che il palazzo Bollati e gli oggetti di valore
 83      X|           a grado perdendo in casa Bollati. Era costume inveterato
 84      X|            le sue tende in palazzo Bollati tirandosi dietro anche il
 85      X|       quali il portone del palazzo Bollati era ormai chiuso per sempre,
 86      X|     allusione spiacevole al cugino Bollati. Non s’era commosso neppure
 87      X|          fausta occasione, la casa Bollati riebbe per un momento tutto
 88      X|            S. E. il conte Zaccaria Bollati, degno erede di un nome
 89      X|          le mani sentenziando: — I Bollati sono sempre i Bollati. —
 90      X|            I Bollati sono sempre i Bollati. — Alla quale affermazione
 91     XI|           cui il gondoliere di Ca’ Bollati sarebbe venuto a prenderla
 92     XI|           eran fatti nuovi in casa Bollati.~ ~E la cameriera, quantunque
 93     XI|            la riverenza ai parenti Bollati, la devozione al cugino,
 94    XII|        scoppio d’una bomba in casa Bollati. Di così grosse Leonardo
 95    XII|          un gran sangue quello dei Bollati.~ ~Sicuro, un gran sangue.
 96    XII|           suoi studi?~ ~Coi cugini Bollati la contessa Zanze era a
 97    XII|          bisogno avevano di dote i Bollati?... Che cos’è il danaro?
 98    XII|          paragonabile a quella dei Bollati, ma era sempre una nobiltà
 99    XII|           anche nipotino loro, dei Bollati; era, voglia o non voglia,
100    XII|            voglia o non voglia, un Bollati... Possibile che si rifiutassero
101    XII|            femmina tratteggiava ai Bollati un quadro compiuto di felicità
102    XII|         non era una bella cosa pei Bollati il restar con quella macchia
103    XII|           forze. Quando si ha nome Bollati, si hanno degli obblighi
104    XII|      transigere; perchè quello dei Bollati basta per tutti, ma non
105    XII|        ultimo rampollo maschio dei Bollati con una ragazza  bella,
106    XII|            le figliuole in palazzo Bollati se fosse successo quello
107    XII|    Evaristo Lipari, commensale dei Bollati nelle grandi occasioni,
108   XIII|       bastata senz’altro, perchè i Bollati eran gente religiosa, e
109   XIII|          anzi un cameriera di casa Bollati, che aveva il vizio di stare
110    XIV|          una pausavedrò gli zii Bollati, vedrò Leonardo... oh non
111    XIV|          scacchiera.~ ~In famiglia Bollati l’arrivo di Gasparo Rialdi
112    XIV|           bambino entra in palazzo Bollati in compagnia di sua madre,
113    XIV|           un paio di generazioni i Bollati non fossero stati avvezzi
114    XIV|      inteso a rovescio dal contino Bollati.~ ~Quelle parole che destano
115    XIV|             Era matto? Eh Leonardo Bollati non si batteva! S’eran battuti
116    XIV|         quanto inutili. Il contino Bollati non si dominava con gli
117    XIV|           abboccamento di Leonardo Bollati e di Gasparo Rialdi aveva
118     XV|       afflisse nessuno in famiglia Bollati. La prosopopea di quel feudatario
119     XV|  procurarsi danaro. La servitù dei Bollati, che cominciava ad accorgersi
120     XV|        fatte apposta per seccare i Bollati, i quali a vederci chiaro
121     XV|         volerlo, ed egli, Leonardo Bollati, non sarebbe stato mai uno
122     XV|            Il[164] matrimonio d’un Bollati non è faccenda da risolversi
123     XV|        Vergogna! Sei la rovina dei Bollati.~ ~Naturalmente da questo
124     XV|             il conte e la contessa Bollati rimanevano esposti agli
125     XV|         nozze del contino Leonardo Bollati P. V. con la contessina
126     XV|         avvezzi alle pompe di casa Bollati.  regali,  fiori, 
127     XV|            decadenza economica dei Bollati. Aver aspirato con tanto
128    XVI|          della prossima rovina dei Bollati, e sul palazzo pesava la
129    XVI|           non potendo perdonare ai Bollati i loro dissesti economici.
130    XVI|            credere che fossero due Bollati quelle due donne dalla faccia
131    XVI|           capitale, ma in famiglia Bollati non si facevano conti.~ ~
132    XVI|         dell’immensa ricchezza dei Bollati, ella non concepiva neanche
133    XVI|     nascita d’un erede in famiglia Bollati era un fatto di grande importanza.
134    XVI| tradizionale nelle femmine di casa Bollati, e non si volle che in ciò
135    XVI|         della piazza sul conto dei Bollati, e le disse che s’era giunti
136   XVII|           proposito.~ ~La famiglia Bollati decise di rimanere in campagna
137   XVII|            zecchini che nel 1685 i Bollati professavano contro un nobil
138   XVII|            palazzo di campagna dei Bollati era in condizioni deplorevoli,
139   XVII|         padroni le loro Eccellenze Bollati, e Fortunata riceveva anch’
140   XVII|           A poco a poco il contino Bollati spesseggiò le sue gite a
141   XVII|          nome, l’illustre nome dei Bollati, seguito da un appellativo
142   XVII|       Rosetta e del conte Leonardo Bollati. Anzi il conte finì coll’
143   XVII|             e la borsa del contino Bollati si smungeva rapidamente.
144  XVIII|  gatticidio. Onde alla lustrissima Bollati non restò altro conforto
145  XVIII|          di spirito.~ ~Adesso sì i Bollati cominciavano ad avvertir
146  XVIII|       tempi della Serenissima, e i Bollati, uomini d’azione più che
147  XVIII|    contrita: — Madonna Santa! Quei Bollati a che punto sono ridotti!
148  XVIII|          evitare, il giovane conte Bollati s’abbrutiva ogni giorno
149  XVIII|          in basso fossero caduti i Bollati. E pensare che ott’anni
150  XVIII|     battendogli sulla spallaehi Bollati — gli disse — come va?...
151  XVIII|   Eccellenza il nobiluomo Leonardo Bollati.... Sua Eccellenza non si
152  XVIII|                 Auff! — esclamò il Bollati tirando un gran respiro. —
153    XIX|          buon umore Sua Eccellenza Bollati contribuiva altresì il fermento
154    XIX|         quand’anche il credito dei Bollati verso gli Steno fosse stato
155    XIX|        ottimismo di Sua Eccellenza Bollati, ed era l’impossibilità
156    XIX|           nelle vene il sangue dei Bollati;... ma, santo Iddio, c’è
157    XIX|            la testa; poi, quando i Bollati non c’erano più in bottega,
158    XIX|           Rialdi sposando Leonardo Bollati!~ ~— Bella tanto! È stata
159    XIX|            migliori condizioni dei Bollati.~ ~— Non c’è dubbio....
160    XIX|        tali discorsi sul conto dei Bollati e dei Rialdi, il nobiluomo
161    XIX|          gli sembrava, chiamandosi Bollati, di non poter rimanere estraneo
162     XX|            che quel precipizio dei Bollati era giunto inaspettato a
163     XX|            del sole che fra poco i Bollati sarebbero rimasti in camicia
164     XX|   elettrica, del maestoso edifizio Bollati. Il segno dello scroscio
165     XX|             lui, al conte Leonardo Bollati!~ ~Nonostante questa filippica,
166     XX|          del signor conte Leonardo Bollati P. V., e sino a liquidazione
167     XX|          nobile lord concedette ai Bollati quindici giorni per lo sgombero
168     XX|            sentimenti era Leonardo Bollati, il quale non vide in tutto
169     XX|       restituire un desinare a una Bollati, che, per giunta, era sua
170    XXI|          discorrergli degli affari Bollati.... eine traurige Geschichte....
171    XXI|   nientemeno che il conte Leonardo Bollati.~ ~— Oh! Eccellenza — balbetta
172    XXI|          nessun effetto a Leonardo Bollati, che nessuna fibra si scotesse
173    XXI|   tricolore; sul tetto del palazzo Bollati viene issato per prudenza
174    XXI|             Viva Manin!~ ~Leonardo Bollati era rimasto quasi sempre
175    XXI|       esistenza del conte Leonardo Bollati. E se, per una combinazione[
176   XXII|        ogni giorno fino al palazzo Bollati per aver notizie di Leonardo,
177  XXIII|            È un fatto che Leonardo Bollati, un giorno in cui egli era
178  XXIII|           patriottico. Ma Leonardo Bollati non ci si divertiva punto;
179  XXIII|       cacciata nell’ossa, Leonardo Bollati tenne alla moglie il discorso
180  XXIII|            Sua Eccellenza Leonardo Bollati e quelle del cognato Gasparo
181  XXIII|           da correre. Per Leonardo Bollati fu una nuova disgrazia.
182  XXIII|           ch’era il N. H. Leonardo Bollati, arricciava il naso a sentirsi
183  XXIII|       Eccellenza il N. H. Leonardo Bollati; e Leonardo avrebbe voluto
184    XXV|                  XXV.~ ~Il palazzo Bollati era vuoto da più mesi. Ad
185    XXV|            casa, al conte Leonardo Bollati.~ ~— Quello  — egli diceva —
186    XXV|            al matrimonio, quando i Bollati erano ancora tra i primi
187    XXV|          Soldato semplice, lui, un Bollati! Dopo che i suoi vecchi
188    XXV|          dissimularsi che il conte Bollati era un vizioso, un buono
189    XXV|            il colèra?~ ~Il palazzo Bollati, e la casa Rialdi sorgevano
190    XXV|          quell’imbecille del conte Bollati non sia ancora tornato a
191    XXV|         tornato a casa.~ ~Il conte Bollati non era tornato a casa e
192    XXV|           ad andar fino al palazzo Bollati, ove forse, se c’erano ancora
193    XXV|          in quanto al signor conte Bollati, egli, con la sua condotta
194    XXV|         accompagni fino al palazzo Bollati. Dicono ch’è un vero rischio
195    XXV|          Sono io, sono la contessa Bollatirispose Fortunata, — apra
196   XXVI|            buon mattino al palazzo Bollati. L’accompagnava una donna
197   XXVI|           Buona donna, e del conte Bollati ne sapete nulla? — soggiunse
198   XXVI|        voce tremante.~ ~— Il conte Bollati? Chi è?~ ~— Non lo conoscete?
199   XXVI|        ordine di mandar in palazzo Bollati il primo medico che capitasse.
200   XXVI|             era rimasta in palazzo Bollati, veniva in traccia di lei.~ ~—
201   XXVI|       cinta l’infanzia di Leonardo Bollati provò uno stringimento di
202   XXVI|         stanze a tetto del palazzo Bollati. Intenditi col dottore X...
203   XXVI|         gondola davanti al palazzo Bollati un maggiore spiegava all’
204   XXVI|           un inglese. L’ultimo dei Bollati s’era ridotto a vivere in
205   XXVI|         nella soffitta del palazzo Bollati, i becchini chiudevano nella
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