Cap.

  1      I|            Si diceva, ma questo la contessa Chiaretta non voleva crederlo,
  2      I|      proprio nel momento in cui la contessa Chiaretta si sfogava in
  3     II|       arazzi intorno alla languida contessa Chiaretta, o, prudentemente,
  4     II|          giorno il conte Luca e la contessa Zanze Rialdi, cugini dei
  5     II|          signora soprannominata la contessa Ficcanaso per la rara abilità
  6     II|     pettegolezzi della città.~ ~La contessa Zanze e la contessa Ficcanaso
  7     II|             La contessa Zanze e la contessa Ficcanaso si[12] facevano
  8     II|          la Ficcanasopensava la contessa Zanze — questo si capisce,
  9     II|            lei, il conte Luca e la contessa Chiaretta, e aveva detto: —
 10     II|           voglia di piangere.~ ~La contessa Zanze, la contessa Ficcanaso
 11     II|              La contessa Zanze, la contessa Ficcanaso e don Luigi erano
 12    III|     perdere qualche zecchino.~ ~La contessa Chiaretta avrebbe voluto
 13     IV|   esprimere il malcontento), ma la contessa Zanze, quando non c’era
 14     IV|           attiva e procacciante la contessa Zanze, ed era riuscita,
 15     IV|       buoni termini con loro. Alla contessa Zanze però era occorsa molt’
 16     IV|        fronte a questi vantaggi la contessa Zanze doveva inghiottire
 17     IV|      Giacchè bisogna notare che la contessa Zanze aveva anch’essa il
 18     IV|      piaceva il sentirsi dar della contessa una volta per settimana.~ ~
 19     IV|          dort dîne. In quanto alla contessa Zanze, ella non prendeva
 20     IV|            amor proprio. Perciò la contessa Zanze reprimeva presto i
 21     IV|         del conte Zaccaria o della contessa Chiaretta; non era stato
 22     IV|     cuginetto, cosa che indusse la contessa Chiaretta[45] a far terribili
 23     IV|        Anna di Castello.~ ~Così la contessa Zanze poteva catechizzar
 24     IV|          chiamava la illustrissima contessa. E costei, ch’era un tipo
 25     IV|         animo di gratitudine!~ ~La contessa Zanze provava un grande
 26     IV|       fuori della grazia di Dio la contessa Zanze e mettevano la febbre
 27      V|           de’ suoi figliuoli, e la contessa Chiaretta, tra le pratiche
 28      V|          parenti poveri, mentre la contessa Chiaretta si limitava ad
 29     VI|            della città. Già per la contessa Chiaretta era un affar di
 30     VI|      baciar la mano ai padroni. La contessa Chiaretta, tutta intontita
 31     VI|    madrigali galanti in lode della contessa Chiaretta, la quale si ostinava
 32     VI|           sebbene non invitata, la contessa Ficcanaso, la quale, dichiarando
 33     VI|          posto nella cronaca della contessa Ficcanaso, e Sua Eccellenza
 34     VI|          ne contentavano perchè la contessa Zanze voleva far economia,
 35     VI|             il signor Sughillo, la contessa Ficcanaso, i Rialdi avevano
 36     VI|       misura — Ah, — borbottava la contessa Zanze al marito, — se foste
 37     VI|        vestito succinto.~ ~E se la contessa Chiaretta si sgomentava
 38    VII|         cugino verso di lei, ma la contessa Zanze non sapeva dominar
 39    VII|          favore della moglie, e la contessa Zanze, sebbene non fosse
 40    VII|     potevano sentirla, era, per la contessa Zanze, la cosa più naturale
 41    VII|          se ne fossero accorti, la contessa Zanze si sarebbe assunta
 42    VII|         del conte Zaccaria e della contessa Chiaretta e per indurli
 43    VII|             L’ultimo rifugio della contessa Zanze era don Luigi. O che
 44    VII|            di Dio! — borbottava la contessa Zanze riferendo al marito
 45   VIII|  neutralità, ma, d’altra parte, la contessa Zanze non aveva torto nel
 46   VIII|         furiosamente la catena, la contessa Chiaretta che giocava a
 47     IX|             E poi — soggiungeva la contessa — volete che non abbiano
 48     IX|        terraferma?~ ~Mentre che la contessa Chiaretta e il cappellano
 49     IX|             tutt’al più la querula contessa Chiaretta ripeteva alla
 50     IX|          li aveva pur troppo, e la contessa Chiaretta, altrettanto energica
 51     IX|           da’ suoi superiori.~ ~La contessa Zanze, che nella sua fervida
 52      X|    Leonardo fece riacquistare alla contessa Zanze Rialdi una parte dell’
 53      X|           costume inveterato della contessa Zanze, quando c’era qualche
 54      X|           poeti. Certo si è che la contessa Zanze non aveva chi la pareggiasse
 55      X|            assistere inalati.~ ~La contessa Zanze Rialdi piantò quindi
 56      X|        casa a dormire.~ ~Invece la contessa Zanze stava  e notte al
 57      X|            In complesso la torpida contessa Zanze aveva l’aria di voler
 58      X|            dei rischi per diventar contessa Rialdi, chè già, se le fanciulle
 59      X|         piccola cagione, e anzi la contessa Chiaretta aveva detto a
 60      X|     ascoltare i pettegolezzi della contessa Ficcanaso e delle altre
 61     XI|   ringraziato il cielodiceva la contessa Chiaretta. — Se Leonardo
 62     XI|           116]~ ~I desiderii della contessa madre erano esauditi appieno.
 63     XI|            una cabala ordita dalla contessa Zanze Rialdi, la quale voleva[
 64     XI|          favorir gl’intrighi della contessa Zanze, che al capo d’anno
 65     XI|      decisa a prendere il velo. La contessa Zanze, che aveva già notato
 66     XI|    terribile contro la madre, e la contessa Zanze, quantunque certe
 67     XI|         argomento del chiostro, la contessa, che fino a quel punto l’
 68     XI|  improvviso sorse nell’animo della contessa Zanze; tuttavia ella tenne
 69     XI|      capiva.~ ~— Zitto! — disse la contessa. — Non facciamoci sentire
 70     XI|       fantesca un po’ sorda. Ma la contessa Zanze amava le amplificazioni.~ ~—
 71     XI|            seccate — interruppe la contessa Zanze. — Piuttosto andate
 72     XI|         supposizioni della signora contessa avevano proprio côlto nel
 73     XI|           toccarmi di peggio?~ ~La contessa moglie gli diede sulla voce. —
 74     XI|          ma non si vide, perchè la contessa Zanze, secondo il suo solito,
 75    XII|            di levarsi d’attorno la contessa Zanze, la quale voleva che
 76    XII|        lucciole per lanterne.~ ~La contessa Zanze si sentiva il prurito
 77    XII|        aspettare... I medici, cara contessa, pigliano tanti granchi
 78    XII|             oh se c’erano....~ ~La contessa Rialdi non voleva ammettere
 79    XII|              Coi cugini Bollati la contessa Zanze era a vicenda umile
 80    XII|            nei[128] discorsi della contessa, ma di  a poco tornava
 81    XII|     trovare il conte Zaccaria e la contessa Chiaretta? Non era una Venere,
 82    XII|    commovente delle arringhe della contessa Zanze era quella che si
 83    XII|    Malgrado della sua furberia, la contessa Zanze non s’appigliava al
 84    XII| adempimento del gran disegno della contessa Zanze non venivano  dal
 85    XII|            sul loro nome, e che la contessa Zanze non aveva torto a
 86    XII|          realmente, come diceva la contessa Zanze, una nuora simile
 87    XII|       speranza di vedere un giorno contessa la sua unica figliuola che
 88    XII|  abbracciare il conte Zaccaria, la contessa Chiaretta e il caro Leonardo,
 89    XII|         non andavano d’accordo. La contessa Ficcanaso, per esempio,
 90    XII|     occasioni, aveva assicurato la contessa Zanze che farebbe il possibile
 91    XII|          Patriarca.~ ~Nondimeno la contessa Zanze, vedendo che passavano
 92   XIII|          dal grande anfanare della contessa Zanze, la quale non istava
 93   XIII|          il detto memorabile della contessa Zanze, s’egli fosse un uomo
 94   XIII|            l’essenziale.~ ~Però la contessa Zanze non era soddisfatta.
 95   XIII|      appena degnata di salutare la contessa Zanze (che pur se l’era
 96    XIV|        Quantunque a malincuore, la contessa Zanze s’era rassegnata ad
 97    XIV|           chiaro. L’antifona della contessa Zanze. Non c’è altra riparazione
 98     XV|           aver sopraccapi. Onde la contessa Chiaretta, discorrendo de’
 99     XV|           si parlainterruppe la contessa Chiaretta — non è neanche
100     XV|           anche a me, — rispose la contessa Chiaretta.~ ~Il fatto si
101     XV|         mezzo mondo, il conte e la contessa Bollati rimanevano esposti
102     XV|       resistenze del conte e della contessa furono vinte, e con immenso
103     XV|             il conte Zaccaria e la contessa Chiaretta vedevano in quel
104     XV|  umiliazione del loro casato, e la contessa Zanze Rialdi aveva amareggiata
105     XV|          un’ironia della sorte! La contessa Zanze si sfogava col marito
106    XVI|           soriano amatissimo dalla contessa, sonnecchiava e faceva le
107    XVI|         per il conte Zaccaria e la contessa Chiaretta che l’avevano
108    XVI|    condizioni in cui si trovava la contessa moglie — Io non posso far
109    XVI|        Margherita?~ ~Sua madre, la contessa Zanze, non riuscì a svegliarla
110    XVI|           dal suo beato sopore. La contessa Zanze, com’era suo dovere,
111   XVII|           XVII.~ ~Le notizie della contessa Zanze non tardarono ad aver
112   XVII|           forzata invecchiarono la contessa[179] Chiaretta di sette
113   XVII|             Il conte Zaccaria e la contessa Chiaretta questa volta pigliarono
114   XVII|  pigliarono fuoco anche loro, e la contessa soprattutto fece al signor
115   XVII|       Romeo, il bel soriano che la contessa portava seco in villeggiatura,
116   XVII|            A la lustrissima D. N.~ Contessa Chiareta Bolatti~ in~ ~Sue
117   XVII|         righe:~ ~Lustrisima sigora Contessa.~ ~Mi preggio avisarlla
118   XVII|      servilla~ ~Oreste Meolo.~ ~La contessa Chiaretta ebbe un assalto
119  XVIII|           primissima fra questi la contessa Ficcanaso a cui non pareva
120  XVIII|         per quella pettegola della contessa Zanze si dovrebbe dire che
121  XVIII|        disgrazie fossero poche, la contessa Chiaretta deperiva a vista
122  XVIII|         vicenda dalla nuora, dalla contessa Zanze e da una vecchia fantesca,
123  XVIII|           pei delitti politici, la contessa Chiaretta non potè resistere
124    XIX|        Italia. Dopo la morte della contessa Chiaretta, ch’era una reazionaria
125     XX|         fortune della famiglia, la contessa Zanze non era riuscita che
126     XX|          reale il cameriere che la contessa Zanze soleva prendere a
127     XX|        nell’intimità coniugale, la contessa Zanze si lasciava scappar
128     XX|          di quel furfante?~ ~Ma la contessa protestava contro questo
129     XX|             Già il conte Luca e la contessa Zanze avevano dichiarato
130     XX|          sua.~ ~— Oh! — esclamò la contessa Zanze — Cosa c’è di nuovo?
131     XX|           s’è svegliatadisse la contessa Zanze. E rivolgendosi alla
132    XXI|        gehet’s.... ja, come sta la contessa Zanze? E la contessa Fortunata?...
133    XXI|            la contessa Zanze? E la contessa Fortunata?... Unglückliche
134    XXI|                Oh, — rispondeva la contessa Zanze. — Voi sareste capace
135   XXII|         altalena.[246]~ ~Adesso la contessa Zanze era tornata in alto;
136   XXII|         patriottismo chiassoso, la contessa Zanze era sempre in faccende
137   XXII|            donna, tanto più che la contessa Zanze ripeteva sempre: —
138   XXIV|          un’amara delusione per la contessa Zanze, la quale s’era fitta
139   XXIV|        segreto dell’amicizia, alla contessa Ficcanaso, per esempio,
140   XXIV|     accolto dal conte Luca e dalla contessa Zanze. Chè se il conte era
141   XXIV|  pusillanime come un coniglio e la contessa leggera come una farfalla,
142    XXV|         tuo maritoborbottava la contessa[291] Zanze alla figliuola,
143    XXV|           l’anima al Signore.~ ~La contessa Zanze non aveva torto. Le
144    XXV|            col conte Luca o con la contessa Zanze; erano caratteri troppo
145    XXV|      custode.~ ~— Sono io, sono la contessa Bollatirispose Fortunata, —
146   XXVI|        come un cavallo bardato. La contessa Zanze non poteva lodarsi
147   XXVI|          sua.~ ~Il conte Luca e la contessa Zanze lo aspettavano con
148   XXVI|                 Gasparogridò la contessa — tu non diresti di più
149   XXVI|           irremovibile? — disse la contessa. — Vuoi portarcela via?
150   XXVI|         altri a raggiungerci.~ ~La contessa Zanze non insistette.~ ~
151   XXVI|         dolori, il conte Luca e la contessa Zanze benedissero il figlio
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