Cap.

 1      I|            per cura e a spese della famiglia Bollati, e nella [2]quale
 2      I|            tornavano a lustro della famiglia. Parole d’oro a cui sior
 3      I|                Ecco un’altra grande famiglia che s’estingue. Povero Libro
 4     II|             c’erano dei ritratti di famiglia, quali col corno ducale
 5     II|              i vecchi conoscenti di famiglia, i maestri dei bimbi, tutta
 6     II|         simile a me, che sono della famiglia! — E l’altra diceva in cuor
 7     II|     padroncino, il cappellano della famiglia, cacciarlo in un angolo
 8    III|           le loro inquietudini alla famiglia.  s’apponevano a torto;
 9    III|            sarete voi il capo della famiglia di nome e di fatto. È dunque
10    III|            mani bucate nella nostra famiglia. Non è da eccettuarsi che
11    III|          che il decoro della nobile famiglia Bollati esigesse di far
12    III|           notevole al credito della famiglia, cosa di cui l’agente generale
13    III|            nel compiacere la nobile famiglia era tale ch’egli diventava
14    III|          erano stimati i beni della famiglia, possidenze in città e in
15    III|           bisognerebbe che anche in famiglia.... perdoni, Eccellenza,
16    III|             secoli gli uomini della famiglia non avevano avuto giudizio,
17    III|            immolò sull’altare della famiglia un bicchierino di curaçao,
18     IV|        quattro versi nelle feste di famiglia?... Quattromila lire venete
19     IV|          fatto del bene alla vostra famiglia e anche ai vostri parenti
20     IV|       vostro guscio.... E guai alla famiglia se non ci fossi io.... Che
21     IV|             vera provvidenza per la famiglia. Naturalmente di fronte
22     IV|            feste ch’egli passava in famiglia, diceva che sua sorella
23      V|        unico rampollo maschio della famiglia, unico erede d’un nome illustre
24      V|         barcaiuolo pensionato della famiglia, morto nonagenario un anno
25      V|           conservava come trofeo di famiglia. Quando il contino Leonardo
26     VI|           barcaiuoli, — dicevano in famiglia, e nessuno aveva altro da
27    VII|             esser più il solo della famiglia ad avere in uggia il giovane
28    VII|           stessa e verso la propria famiglia. Ah, in verità non c’era
29    VII|             Era il cappellano della famiglia, era una specie di mastro
30     IX|      sopravvivere al disonore della famiglia,  reggere al pensiero
31     IX|            la dignità dell’illustre famiglia Bollati lo esigeva, egli
32     IX|        agente generale della nobile famiglia. Trascorso infruttuosamente
33     IX|            po’ di bene che c’era in famiglia. Perchè in casa Rialdi pareva
34      X|            ancor maggiormente dalla famiglia in seguito al chiasso poco
35      X|           pericolanti fortune della famiglia. Tutt’al più, si sarebbe
36      X|      rampollo maschio di una grande famiglia e che il palazzo Bollati
37      X|        recarsi in persona presso la famiglia, e , senza tante cerimonie,
38      X|            esperienza. Era madre di famiglia, aveva fatto pratica co’
39      X|             una disgrazia  per la famiglia,  per Venezia,  per
40     XI|     dicevano i vecchi, nella nobile famiglia uomini e donne eran sempre
41     XI|         poteva salvar l’onore della famiglia, il matrimonio. Ma Fortunata,
42     XI|          persuadersi che nessuno in famiglia voleva tiranneggiarla.~ ~
43    XII|             un impiccio simile alla famiglia, neppure quella volta dello
44    XII|       colori lo stato della propria famiglia dopo la catastrofe; Fortunata
45    XII|             gli affari della nobile famiglia s’accomoderebbero con un
46    XII|        entrar di molti quattrini in famiglia. E sior Bortolo concludeva,
47    XII|              e che nessuna madre di famiglia avrebbe voluto più condur
48    XII|           ella fosse stata madre di famiglia, non ci avrebbe più posto
49   XIII|            per motivi gravissimi di famiglia.~ ~Il comandante, austriaco
50    XIV|    chiederle conto dell’onore della famiglia da lei macchiato per sempre.
51    XIV|           alla sua scacchiera.~ ~In famiglia Bollati l’arrivo di Gasparo
52    XIV|    disonorata,  il nome della mia famiglia impunemente trascinato nel
53    XIV|       meritata... come per tutta la famiglia Rialdi... Del resto, riconosceva
54    XIV|             Era scontento della sua famiglia, scontento di . Lo irritava
55     XV|    speculazioni matrimoniali di sua famiglia....~ ~— Lei mente, lei è
56     XV|             non afflisse nessuno in famiglia Bollati. La prosopopea di
57     XV|            impicci finanziari della famiglia, non rispondeva nulla, ma
58     XV|            di mezzo il decoro della famiglia, e conveniva rinunziarci.~ ~—
59     XV|        unico rampollo maschio d’una famiglia come la nostra deve pigliar
60     XV|    figliuola in quell’illustre[167] famiglia e riuscirvi solamente quando
61     XV|         solamente quando l’illustre famiglia minacciava d’andar in rovina,
62    XVI|      accadere, i cosidetti amici di famiglia s’erano dispersi; non c’
63    XVI|           anche del capitale, ma in famiglia Bollati non si facevano
64    XVI|            la nascita d’un erede in famiglia Bollati era un fatto di
65   XVII|             molto a proposito.~ ~La famiglia Bollati decise di rimanere
66   XVII|            averle.~ ~Il resto della famiglia se la passava discretamente.
67   XVII|           tollerata soltanto, nella famiglia, quando egli le parlava
68   XVII|         ella si recava a visitar la famiglia del bovaro, i bimbi le facevano
69  XVIII|             o piuttosto archivio di famiglia, chè in fatto di libri non
70  XVIII|          don Luigi aveva privato la famiglia delle sue prestazioni domestiche
71  XVIII|            stringe il cuore.... Una famiglia come quella!... Io vado
72  XVIII| prostrazione di prima. Il medico di famiglia che la curava[195] per amicizia
73  XVIII|         condizioni economiche della famiglia. Invece Leonardo, che si
74    XIX|        tenendo alto il decoro della famiglia... sempre trovando il tempo
75    XIX|             È stato la rovina della famiglia.~ ~— Ci ha cooperato sicuro....
76     XX|           ristorar le fortune della famiglia, la contessa Zanze non era
77     XX|        grande amore per la illustre famiglia. Condurre una vita regolata,
78     XX|             risolvesse a tornare in famiglia e a portarsi seco quell’
79     XX|          bastante per far vivere la famiglia, non voleva pensar che a’
80    XXI|      arricchitosi a spese della sua famiglia.~ ~Il signor Oreste avrebbe
81    XXI|         terrazzo del primo piano la famiglia del lord che, insieme con
82    XXI|          rivoluzione pacifica. E la famiglia del lord, di tratto in tratto,
83   XXII|              egli abitava presso la famiglia, da lui non più riveduta
84   XXII|           sapeva già di trovarla in famiglia, non s’era presa l’ingenerosa
85  XXIII|         delle piaghe[260] della sua famiglia! Non voleva veder più nessuno
86   XXIV|      settimana egli consacrava alla famiglia una mezza giornata o una
87   XXIV|          lavorerò.... Sarete la mia famiglia.~ ~Ma Fortunata, non rimessa
88    XXV|          Seaweed era partito con la famiglia fin dall’estate 1848, e
89    XXV|          lui.~ ~Il custode e la sua famiglia, ch’eran buona pasta di
90    XXV|      separarsi per sempre dalla sua famiglia, no, no, checchè dicesse
91    XXV|           già appartenente alla sua famiglia. Con l’esagerazione propria
92    XXV|        ridere e di scherzare. Nella famiglia ove[292] erano ospitati
93   XXVI|     Leonardo, ultimo rampollo d’una famiglia di dogi.~ ~FINE.~ ~
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