Cap.

 1     II|          Luca e la contessa Zanze Rialdi, cugini dei padroni, relegati
 2     II|          era esclusivamente per i Rialdi, chè anzi essi dovevano
 3     II|         era affacciata la ragazza Rialdi.~ ~Il cuore di Fortunata
 4     IV|           accennammo più volte, i Rialdi.~ ~Anche i Rialdi erano
 5     IV|        volte, i Rialdi.~ ~Anche i Rialdi erano stati delusi nella
 6     IV|       farsi sposar dal conte Luca Rialdi, poco meno spiantato di
 7     IV|      mancava mai ai martedì della Rialdi, tanto le piaceva il sentirsi
 8     IV|        pronostici sui due piccoli Rialdi avrebbe detto che Gasparo
 9     IV|   influenza nella risoluzione dei Rialdi di mettere il figliuolo
10     IV|        era innegabile. Ma Gasparo Rialdi, che non era un babbeo e
11      V|       commensali, soprattutto dai Rialdi, parenti poveri, mentre
12      V|        del matrimonio. La piccola Rialdi, che aveva quattr’anni meno
13     VI|     poteva davvero dir nulla.~ ~I Rialdi poi, l’ho già detto, facevano
14     VI|          la contessa Ficcanaso, i Rialdi avevano di tratto in tratto
15    VII|    Leonardo per genero.~ ~Gasparo Rialdi trionfava, vedendo di non
16    VII|          Bollati e ch’ella, Zanze Rialdi, divenisse un giorno la
17     IX|          loro nobili congiunti, i Rialdi stavano sempre nell’ombra.
18     IX|          famiglia. Perchè in casa Rialdi pareva essersi aperto uno
19     IX|          Le maggiori speranze dei Rialdi erano oramai concentrate
20      X|  riacquistare alla contessa Zanze Rialdi una parte dell’influenza
21      X|      inalati.~ ~La contessa Zanze Rialdi piantò quindi le sue tende
22      X|      rischi per diventar contessa Rialdi, chè già, se le fanciulle
23     XI|       ordita dalla contessa Zanze Rialdi, la quale voleva[117] costringere
24     XI|         suoi tempi col conte Luca Rialdi in condizioni analoghe a
25     XI|      faceva supporre.~ ~Il nobile Rialdi era d’indole mansueta, ma[
26    XII|         c’erano....~ ~La contessa Rialdi non voleva ammettere che
27    XII|           quanto alla nobiltà dei Rialdi, nessuno pretendeva che
28    XII|           recato da suo figlio ai Rialdi non è di quelli che si risarciscano
29    XII| inframmettente e pettegola cugina Rialdi e non avrebbe voluto fargliela
30    XII|      tirar nelle reti dalla Zanze Rialdi. Non dessero alla scappatella
31    XII|         alla sola idea che i[133] Rialdi potessero vincere il loro
32   XIII|          arrivò a Venezia Gasparo Rialdi.~ ~L’appello materno gli
33   XIII|          e il suo sangue, Gasparo Rialdi però non aveva creduto l’
34   XIII|       sdegno e di rabbia, Gasparo Rialdi, appena ricevuto quel foglio,
35   XIII|         ufficiale:~ ~— Che avete, Rialdi? — gli disse. — Non vi si
36   XIII|  Solamente per Venezia?~ ~Gasparo Rialdi comprese il significato
37   XIII|         voce più bassa: — Vedete, Rialdi, sono momenti difficili.
38   XIII|         Ecco il permesso firmato, Rialdi.... In fede mia, a un altro
39   XIII|          fosforescenti.~ ~Gasparo Rialdi pensava ai suoi amici inseguiti,
40    XIV|       Bollati l’arrivo di Gasparo Rialdi a Venezia recò una molestia
41    XIV|      intimazioni recise del fiero Rialdi, l’eloquenza appassionata,
42    XIV|    Misericordia! Sta a vedere che Rialdi si sognava di provocare
43    XIV|        come per tutta la famiglia Rialdi... Del resto, riconosceva
44    XIV|     Leonardo Bollati e di Gasparo Rialdi aveva avuto per effetto
45     XV|            155]~ ~Ciò che Gasparo Rialdi provasse alla notizia della
46     XV|         dare una buona lezione al Rialdi se non fosse stata la paura
47     XV|          coda dell’occhio Gasparo Rialdi, ma finse di non accorgersene
48     XV|         che nel campo politico il Rialdi non aveva libertà di parola.
49     XV|         un codardourlò Gasparo Rialdi fattosi livido all’atroce
50     XV|       Rudingen e il conte Gasparo Rialdi si trovarono l’uno di fronte
51     XV|          finezze dell’arte, ma il Rialdi era più svelto, più risoluto,
52     XV|          mille volte la Fortunata Rialdi alla marchesa figlia, e
53     XV|         duello del Geisenburg col Rialdi lo turbò tutto per ragioni
54     XV|           persuadersi che Gasparo Rialdi non l’avrebbe mica aggredito
55     XV|         vedeva da lontano Gasparo Rialdi con la sua aria marziale
56     XV|           la contessina Fortunata Rialdi furono annunziate ai parenti
57     XV|       casato, e la contessa Zanze Rialdi aveva amareggiata la gioia
58     XV|          contenta, voi.~ ~Gasparo Rialdi non assisteva a quelle nozze
59    XVI|       alzarsi quand’era seduto. I Rialdi, nella loro qualità di genitori
60  XVIII|               Ma! Che lezione pei Rialdi i quali han messo sossopra
61    XIX|           che ha fatto la ragazza Rialdi sposando Leonardo Bollati!~ ~—
62    XIX|           curioso si è che oggi i Rialdi sono in migliori condizioni
63    XIX|           conto dei Bollati e dei Rialdi, il nobiluomo Zaccaria,
64     XX| situazione rispettiva dei coniugi Rialdi: la moglie non era più così
65    XXI|    condannato da  il conte Luca Rialdi, suddito fedelissimo di
66    XXI|      Gasparo, l’aveva a morte coi Rialdi, quel marchese aveva adesso
67    XXI|       egli aveva fermato il conte Rialdi all’unico scopo di recargli
68    XXI|         molto piacere.~ ~Il conte Rialdi uscì dalla piazza senza
69    XXI|    Geisenburg aveva dato al conte Rialdi l’annunzio alquanto precoce.
70   XXII|        arrivava a Venezia Gasparo Rialdi. Arrivava da Pola insieme
71   XXII|          I più arditi, tra cui il Rialdi, sostenevano doversi salpar
72   XXII|         dichiarati pronti Gasparo Rialdi e pochi animosi suoi pari.
73   XXII|           agevole il compiere. Il Rialdi e quattro o cinque amici
74   XXII|          sugli abiti.~ ~A Gasparo Rialdi questo carnovale dispiacque;
75   XXII|  relazioni reciproche dei coniugi Rialdi che sembravano destinati
76  XXIII|        quelle del cognato Gasparo Rialdi c’era un dissidio bastevole
77  XXIII|           di Gasparo e di tutti i Rialdi, ch’eran vissuti di carità
78  XXIII|     doveva pur ricordarsene che i Rialdi erano stati una delle piaghe[
79   XXIV|    efficace nella marina, Gasparo Rialdi chiese ed ottenne di entrar
80   XXIV|           del Ponte c’era Gasparo Rialdi. Primo al pericolo, ultimo
81   XXIV|       nipote!~ ~In verità Gasparo Rialdi era meravigliato lui stesso
82    XXV|           e all’ingratitudine dei Rialdi; ma le donne rimanevano
83    XXV|        palazzo Bollati, e la casa Rialdi sorgevano in due punti abbastanza
84    XXV|         in altri tempi.~ ~Anche i Rialdi avevano dovuto lasciare
85    XXV|         ove[292] erano ospitati i Rialdi c’era una vecchia nonna
86    XXV|         gran simpatia per Gasparo Rialdi e per Margherita; per Fortunata
87   XXVI|              Naturalmente anche i Rialdi furono tra quelli che rincasarono.
88   XXVI|     interruppe vivamente:~ ~— No, Rialdi, io non accetto nulla...
89   XXVI|          era quella sera, in casa Rialdi, un dolore di più, e nello
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