Cap.

 1     II|            umiliante si trovavano quel giorno il conte Luca e la contessa
 2     II|              potevano soffrire. E quel giorno poi a trovarsi appaiato
 3     II|              continua a parlarne! E il giorno della prova, mezza Venezia
 4     II|      ondeggiamento di teste. E in quel giorno più che mai il popolo è
 5     II|         soffrire il cuoco, il quale un giorno aveva voluto mettere a troppo
 6    III|             torto; chè di  a qualche giorno apparve evidente che il
 7    III|              scendeva sotterra in quel giorno d’ottobre 1838, non era
 8    III|            tale ch’egli diventava ogni giorno più lucido e grasso, tanto
 9    III|             sei tazze di cioccolata al giorno, deliberò di sacrificarne
10     IV|           partiti su tutte le furie il giorno dopo i funerali?~ ~— Verissimo.
11     IV|           Zanze aveva anch’essa il suo giorno di ricevimento nel quale
12     IV|                stato così, perchè quel giorno non si accendeva il fuoco
13     IV|            senz’attaccar lite. Anzi un giorno, punto da non so quali parole,
14     IV|           presente la sorella. Anzi un giorno egli disse a lei stessa: —
15      V|             madre, e dava loro il buon giorno e la buona notte. Nelle
16      V|              lingua. Mi ricordo che un giorno il nobiluomo Barbo, che
17      V|              dedicava un paio d’ore al giorno sotto la vigilanza dell’
18      V|          accennava a voler scrivere un giorno come il signor Manzoni,
19     VI|               appartamento, e per quel giorno non discendeva nemmeno a
20     VI|               esser svegliati prima di giorno da un gallo nascosto in
21     VI|             con , al caffè Suttil di giorno, al teatro la Fenice la
22    VII|        obbligazioni con loro.... Ma un giorno, se la fortuna m’aiuta!...
23    VII|             Zanze Rialdi, divenisse un giorno la suocera dell’erede di
24    VII|        Fortunata, che, di  a qualche giorno, vedeva Leonardo più sommesso
25   VIII|              gli dava retta. Ah, se un giorno essa diventava sua moglie,
26   VIII|           salirsi alla testa.~ ~— Buon giorno, Rosetta — egli disse fermandosi
27   VIII|        attendere un pezzo. La sera del giorno seguente a quello in cui
28     IX|               soleva fare due volte al giorno con don Luigi. Erano variazioni
29     IX|               speciale nell’ordine del giorno del comandante, e di passar
30     IX|               con lei una o due ore al giorno per la piazza S. Marco con
31     IX|             almeno ell’avrebbe pregato giorno e notte per Leonardo.[100]~ ~
32      X|         compagnia per un paio d’ore al giorno.~ ~Quasi tutti quelli che
33      X|               l’antico splendore, e il giorno in cui Leonardo sentì la
34      X|             annodano e sciolgono in un giorno, egli intendeva l’amore
35      X|                da prevedersi. Vi fu un giorno in cui Leonardo fu più audace
36     XI|              le apparecchiava il nuovo giorno? Se la tresca si scoprisse,
37     XI|             erbaccie, e inaffiava ogni giorno.[116]~ ~I desiderii della
38     XI|              impero di questa idea, il giorno stesso del fatale colloquio,
39     XI|              conte Luca, tornando quel giorno dall’ufficio con la testa
40    XII|             ogni speranza di vedere un giorno contessa la sua unica figliuola
41   XIII|           amore sopravviva. Chi sa, un giorno forse, se non della madre,
42   XIII|          questi pensieri, ella ebbe un giorno un gran rimescolamento del
43    XIV|          speranza ch’egli mi ridoni un giorno il suo affetto, che, disingannato,
44    XIV|             settimana, sia pure per un giorno... è quanto basta perchè
45     XV|               poteva finire così, e il giorno appresso il marchese Geisenburg-Rudingen
46     XV|              L’unica persona a cui nel giorno solenne brillasse in viso
47    XVI|               fine dell’anno. — Non un giorno, non un’ora, non un minuto —
48   XVII|              in Venezia a far di notte giorno nelle osterie e nei bordelli?
49   XVII|             Oriago sino a venirci ogni giorno; ci veniva solo nella più
50   XVII|               buona memoria di , nel giorno precedente a quello in cui
51  XVIII|               Bollati s’abbrutiva ogni giorno peggio nei vizii, e per
52  XVIII|               serratura.~ ~Spuntava il giorno e Fortunata non aveva ancora
53    XIX|               se ne sarebbe accorta un giorno, dopo la sua morte.~ ~In
54    XIX|             nome d’Italia, lasciato un giorno ai poeti ed ai rétori, era
55    XIX|                e che gli cresceva ogni giorno; gli sembrava, chiamandosi
56     XX|               che passar quattr’ore al giorno all’Uffizio e il resto della
57     XX|          uomini illustri poche lire al giorno pel suo mantenimento. Il
58     XX|                baci due o tre volte al giorno), e in quanto a , dichiarò
59    XXI|              opinione sugli affari del giorno, non c’era un cane che giuocasse
60    XXI| Geisenburg-Rudingen von Rudingen.~ ~Un giorno, che è che non è, mentre
61    XXI|        sforzarlo a passeggiar di pieno giorno in piazza San Marco con
62    XXI|                e si mise a letto.~ ~Il giorno dopo Leonardo non s’alzò
63    XXI|             suo cuore in pace. In quel giorno 22 marzo 1848 i Veneziani
64   XXII|                me invece che voi, quel giorno in piazza San Marco, avrebbe
65   XXII|                una scappata quasi ogni giorno fino al palazzo Bollati
66   XXII|                   Coraggio!~ ~Il primo giorno Margherita stentò alquanto
67   XXII|            contro gli Austriaci;... un giorno solo, un’ora, un minuto
68  XXIII|               che Leonardo Bollati, un giorno in cui egli era d’umor più
69  XXIII|          questa; la gente si reca ogni giorno alla stessa ora agli stessi
70  XXIII|          ufficiali e dei gregari.~ ~Di giorno il quartier generale del
71  XXIII|          diavolo se li porti. E un bel giorno, quando tutte le forze austriache
72  XXIII|               guarnigione crescer ogni giorno, e molti dal di fuori rifugiarsi
73  XXIII|              Infatti gli riusciva ogni giorno più difficile di scovar
74   XXIV|              dei Veneziani. Chi, in un giorno di battaglia, udì di lontano
75   XXIV|               orso era ammansato.~ ~Un giorno, verso la fine di luglio,
76   XXIV|              Per altro fino all’ultimo giorno, fino all’ultima ora conserverò
77    XXV|           commesso e commettevano ogni giorno errori nuovi, i quali avrebbero
78    XXV|           continuò con pari vigore nel giorno dopo, ma intanto la carità
79    XXV|         aggravavano terribilmente ogni giorno. Non ostante gli sforzi
80    XXV|              non può perire. Dee venir giorno in cui gli splendidi destini
81    XXV|                    Quando verrà questo giorno?... Noi abbiamo seminato....
82   XXVI|                di migliaia di morti al giorno; non erano tanti, ma passavano
83   XXVI|             aveva persino ruzzolato un giorno la scala senz’altra conseguenza
84   XXVI|              Venezia.~ ~La vigilia del giorno stabilito per la partenza,
85   XXVI|              alla sua soffitta fin dal giorno innanzi, e i primi sintomi
86   XXVI|            pure ch’è meglio così... Un giorno, se la fortuna m’arride,
87   XXVI|              destino e chi invocava il giorno della riscossa.~ ~Margherita
88   XXVI|               ecc., ecc.~ [320]~ ~Quel giorno stesso, nel pomeriggio,
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