Cap.

 1      I|        farsi le loro regate per sè. In quanto a lui, il Bisatto
 2     II|         e pareva un antenato di sè medesimo alla battaglia
 3     II|   quegli sguardi fissi sopra di sè, piuttosto che passar davanti
 4    III|       continuava rispondendo da sè alla propria domanda — non
 5     IV|       smessi pei figliuoli, per sè e anche pel consorte, qualche
 6      V|       tempo di far discorrer di sè perch’era morta da parto
 7      V|      possono spargere intorno a sè altro che la loro piccineria
 8     VI|      quale non voleva intorno a sè che persone sommesse, stava
 9     VI|         condurlo più spesso con sè, al caffè Suttil di giorno,
10    VII|  sarebbe parso un delitto verso sè stessa e verso la propria
11   VIII|         giurava e spergiurava a sè medesimo di venirne a capo,
12   VIII|        in grado di regolarsi da sè. Ai suoi intimi poi diceva
13   VIII|      non si fosse assicurato da sè che tra lei e il contino
14      X|       di giubilo. Ella diceva a sè stessa ch’ella aveva avuto
15      X|          Sua madre era fuori di sè dalla gioia nel veder che[
16     XI|        non desse a discorrer di sè.... Beninteso ch’ella, la
17     XI|         tuttavia ella tenne per sè le sue impressioni, e ripigliando
18    XII|       avvezza ad aver intorno a sè Fortunata, a farsene servire
19    XII|    conte, sebbene eccellenti in sè, non eran riuscite, le tasse
20   XIII|   Leonardo, ovvero, raccolta in sè stessa, seguiva altre fantasie. —
21   XIII|    splendido avvenire davanti a sè.... I Bandiera specialmente....
22   XIII|      solo, taciturno, chiuso in sè stesso. Nè le sue angoscie
23    XIV|        sforzandosi di persuader sè medesima che i dubbi di
24    XIV|         madama ha voluto far da sè.... E adesso tocca a Gasparo,
25    XIV|  impegnato con la sorella e con sè medesimo a frenar gl’impeti
26    XIV|         poteva mica disporre di sè... Era minorenne, dipendeva
27    XIV|     fatto, perch’egli trema per sè, perchè egli non ha nemmeno
28    XIV|      sua famiglia, scontento di sè. Lo irritava la nullaggine
29    XVI|       un dito per istornarli da sè. Don Luigi rincarava la
30    XVI|       lasciava sempre dietro di sè uno strascico di nuvoloni,
31   XVII| polverosi che aveva portato con sè in campagna, e prendeva
32   XVII|     estate che lascia dietro di sè un lungo crepuscolo; il
33   XVII|   cavallo che sarebbe andato da sè e che lo stesso Leonardo
34   XVII|     pezzo a far bella mostra di sè sulle muraglie, ma la filosofia
35   XVII|         e li tenesse invece per sè, tornava sempre con un po’
36   XVII|        lasciar buona memoria di sè, nel giorno precedente a
37  XVIII|     fatto, s’eran licenziati da sè. E anche don Luigi aveva
38  XVIII| rumorosamente l’uscio dietro di sè. Non c’era dubbio pur troppo
39  XVIII|      questa volta pagò lui, per sè e per l’amico. Il magico
40    XIX|        Zaccaria voleva eretti a sè e alla N. D. Chiaretta sua
41     XX|         Delle giustificazioni a sè stessa ella ne trovava in
42     XX|     opinione pubblica contro di sè. Anzi può dirsi che l’accanimento
43     XX|      gli somigliano e anche con sè stessi.~ ~Avete visto mai,
44     XX|       al giorno), e in quanto a sè, dichiarò che non voleva
45     XX|      qual fosse, egli la tirò a sè, le gettò le braccia al
46    XXI|  sprezzante, pareva domandare a sè stesso se fosse possibile
47    XXI|      regime s’era condannato da sè il conte Luca Rialdi, suddito
48    XXI| davanzale, egli vedeva sotto di sè nel terrazzo del primo piano
49   XXII|       colà non desse notizia di sè. Il consiglio di chi voleva
50   XXII|         tuttavia egli tenne per sè le proprie impressioni e
51   XXII|    dirlo ad alta voce nemmeno a sè stesso, non sapeva persuadersi
52   XXII|        ch’era inetta a difender sè stessa, che forse era ancora
53   XXII|         anche nascere dentro di sè una tenerezza singolare
54  XXIII|       non dovesse pensare che a sè direi anch’io: S’è sbagliata
55   XXIV|         avendo da pensare che a sè, godranno d’una discreta
56   XXIV|       vigliaccheria contenta di sè....~ ~— Oh Gasparo.... Sono
57    XXV|         e la sua Margherita (di sè non si curava affatto, la
58    XXV|    quali non sanno regolarsi da sè; tuttavia ella non potè
59    XXV|       le accomoda, si spicci da sè, chè io non ho tempo da
60    XXV|     Fortunata come parlando tra sè.~ ~— Oh finirà... pur troppo
61   XXVI|   deciso; Gasparo conduceva con sè la sorella e la nipotina.
62   XXVI|       impicciati a provvedere a sè medesimi. La piccina, dal
63   XXVI|         Chi poteva risponder di sè e degli altri in quei giorni?
64   XXVI|        il contagio! — disse tra sè il valentuomo, il quale,
65   XXVI|          ma ella, pienamente in sè e pienamente consapevole
66   XXVI|         che Iddio la chiamava a sè.... avesse almeno potuto
67   XXVI|       ell’era sempre presente a sè stessa e potè accompagnare
68   XXVI|     Margherita conducendola con sè che lasciandola presso i
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License