Cap.

 1      I|        durino ancora per secolidisse il barbiere. — In sæcula
 2     II|              Non è deciso nulla — disse il conte Zaccaria facendo
 3     II|      Belle parti che si faranno — disse il signor Oreste con piglio
 4    III|                Capisco, capiscodisse il conte Zaccaria dopo aver
 5    III|      avvertita....~ ~— Sì, sì, mi disse qualche cosa.... senza parlare
 6    III|         conveniva pagar subito, e disse in qual modo, salvo sempre
 7    III|         rispose per le rime. Ella disse prima di tutto che si maravigliava
 8     IV|      sorella. Anzi un giorno egli disse a lei stessa: — Tu hai i
 9      V|           lustrissima Adriana, mi disse: — «Tu tieni il sacco a
10      V|        ch’ella mi permetta — egli disse — di formare a mio modo
11     VI|   serenità questi avvertimenti, e disse che riconosceva in suo figlio
12    VII|          da parte la sorella e le disse con maggior dolcezza dell’
13   VIII|        avvicinò ripetutamente, le disse di quelle paroline che suonano
14   VIII|       Buon giorno, Rosetta — egli disse fermandosi sui due piedi.~ ~
15   VIII|         un affare di suo padre, e disse alla Rosetta che sarebbe
16   VIII|    sommessa (la voce di Leonardo) disse: — Avanti; — una figura
17     IX|        Rosa. E sior Bortolo tanto disse e tanto fece che il conte
18     XI|          non capiva.~ ~— Zitto! — disse la contessa. — Non facciamoci
19     XI|       dalla camera coi genitori e disse loro che le supposizioni
20    XII|          Eccellenze, il bravuomo disse aperto l’animo suo. Non
21   XIII|          Che avete, Rialdi? — gli disse. — Non vi si riconosce più.~ ~
22   XIII|        una fiamma al viso, ma non disse nulla.~ ~— Del male a tutti, —
23    XIV|        nascosto tra le palme; poi disse queste sole parole: — E
24    XIV|         tappare i buchi?~ ~— No — disse la ragazza sforzandosi di
25    XIV|             Lo credo.~ ~— Senti — disse Gasparo dopo una pausa —
26     XV|    sacrilegi.~ ~— Quel Mazzini! — disse un signore grave e maturo
27     XV|          coi pugni alla tavola, e disse: — Was wünscht der Herr
28     XV|    scrupoli.~ ~— Ta, ta, ta, tadisse Sua Eccellenza il conte
29     XV|      Leonardo.~ ~— Oh quelle disse il conte — sono in mente
30     XV|   Sarebbero venute anche adessodisse la moglie — senza questi
31     XV|        mutuo.[165]~ ~— Mi pare, — disse il conte Zaccaria, quando
32    XVI|        non posso far nulla — egli disse giudiziosamente. — Bisogna
33    XVI|           conto dei Bollati, e le disse che s’era giunti al punto
34   XVII|          contegno e linguaggio, e disse che non solo egli non voleva
35  XVIII|       ciglio, — Oh Leonardo — gli disse — per la memoria della tua
36  XVIII|        spallaehi Bollati — gli disse — come va?... Hai fatto
37  XVIII|         dell’acqua e latte — egli disse leccandosi le labbra.[199]~ ~—
38    XIX|      grande....~ ~— Grande così — disse la bimba allargando il più
39     XX|          in fallo.~ ~— Tu! — egli disse con un’inflessione di voce
40     XX|             Ecco, s’è svegliatadisse la contessa Zanze. E rivolgendosi
41    XXI|   avvicinò con la mano tesa e gli disse col suo italiano che s’imbarbariva
42    XXI|    accommiatarsi senza increanza, disse al signor capitano ch’era
43    XXI|           chiave nella toppa; poi disse:~ ~— Lustrissimo, buona
44   XXII|          è il suo grande amore, — disse sorridendo Fortunata; —
45   XXII|  figliuola.~ ~— È carina assai, — disse Gasparo.~ ~— Non è vero? —
46   XXII|        auspicî sì tristi. Pur non disse nulla, e rivolgendosi a
47   XXII|          d’ammirazione.~ ~— Oh! — disse Fortunata — lo zio t’ha
48   XXII|               Di... di Leonardodisse Fortunata tutta tremante.~ ~—
49   XXII|        Che vuoi ch’io faccia?» mi disse. E soggiunse... ma non arrabbiarti...
50   XXII|       Fortunata mise un sospiro e disse:~ ~— Gli parlerò io, proverò.~ ~
51  XXIII|       della legione romana, tanto disse e fece per provare al consorte[
52   XXIV|              Fortunata. — egli le disse, e il suo aspetto era più
53   XXIV| guardandola fissa negli occhi, le disse:[279]~ ~— Vuoi seguirmi,
54   XXIV|          un pianto[280] dirotto o disse con voce soffocata dai singhiozzi:~ ~—
55   XXIV|           un bacio in fronte e le disse:~ ~— Calmati... una madre
56    XXV|        pesato il pro e il contro, disse:~ ~— Per me, accetterei.~ ~
57    XXV|         lo ha saputo.~ ~— Oh sì — disse Fortunata — e mi par d’esser
58    XXV|           pur troppo che finiràdisse la signora Teresa tentennando
59    XXV|        Venezia! Povera Venezia! — disse alla sua compagna: — Spicciamoci,
60   XXVI|            padroncina, andiamo, — disse la fantesca che a sentir
61   XXVI|         un lembo del vestito e le disse:~ ~— Va a casa tu sola,
62   XXVI|          stringimento di cuore. E disse alla sorella:~ ~— Farò come
63   XXVI|           gli occhi dall’infermo, disse:~ ~— Signora, si faccia
64   XXVI|         negheranno il contagio! — disse tra  il valentuomo, il
65   XXVI|     carità non allontanarti — gli disse.~ ~In pari tempo rivolse
66   XXVI|     prendere la via dell’esiliodisse Gasparo con voce commossa —
67   XXVI|           proprio irremovibile? — disse la contessa. — Vuoi portarcela
68   XXVI|        occhi, si guardò intorno e disse: — La mamma... voglio la
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