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| Alfabetica [« »] oppressore 2 oppure 3 or 1 ora 67 oramai 2 orazio 1 orazioni 1 | Frequenza [« »] 69 nell' 68 disse 68 sè 67 ora 67 sì 66 degli 66 fu | Enrico Castelnuovo Dal primo piano alla soffitta Concordanze ora |
Cap.
1 I| cameriera che non vedeva l’ora che questa baldoria finisse, 2 II| riapparire dei regatanti. Ora, la finestra sul rio guardava 3 II| dell’acqua. È per solito l’ora del tramonto, e gli ultimi 4 III| aver esaminato per mezz’ora i due prospetti in lungo 5 V| V.~ ~Vediamo ora di far più stretta conoscenza 6 V| Intanto il contino Leonardo, ora sulle ginocchia d’una fantesca, 7 V| ginocchia d’una fantesca, ora sotto la tavola in compagnia 8 VI| la polvere; e soltanto a ora di colazione[60] e di pranzo 9 VI| grappoli d’uva lungo le viti. Ora, per un gran tempo, la Fortunata 10 VI| odalische, e accordando ora una preferenza a questa, 11 VI| una preferenza a questa, ora a quella, fece sorger tra 12 VII| alla settimana. Trattandosi ora di levar d’impiccio il padroncino, 13 VII| strana ripulsione; ond’ella ora lo cercava ed ora lo sfuggiva, 14 VII| ond’ella ora lo cercava ed ora lo sfuggiva, ma sia che 15 VII| abbondanza; bastava volere. Per ora preferiva spassarsela, e 16 VIII| insieme in un luogo, in un’ora che non desse loro mezzo 17 VIII| egli solo, poco prima dell’ora fissata pel ritrovo dei 18 IX| gli accordi amichevoli. Ora, egli aveva un modo tutto 19 IX| come si dichiarava fin d’ora di respingere in avvenire 20 X| a un matrimonio simile. Ora, per fare a meno del loro 21 X| Leonardo, nel riaffacciarsi ora alla vita, rivedeva con 22 X| sonetto, chiamò un verso. Ora il componimento del nobile 23 XI| metterlo fra l’uscio e il muro. Ora pareva a lui che fosse necessario 24 XI| abbattimento di Fortunata, notò ora lo stato d’esaltazione in 25 XI| grano in erba. Del resto, ora l’essenziale era di non 26 XIII| però non aveva creduto l’ora propizia pel magnanimo tentativo 27 XV| Bandiera e i loro complici.~ ~Ora nel momento in cui Gasparo 28 XV| conveniva mutar vestito a ora di pranzo, e star composti 29 XVI| Non un giorno, non un’ora, non un minuto — strillava 30 XVI| sprofondato in una poltrona, ora stirava le braccia, ora 31 XVI| ora stirava le braccia, ora accavallava le gambe; poco 32 XVII| poverina, non si raccapezzava. Ora temeva che il conte Zaccaria 33 XVII| più il cervello a posto, ora invece sperava che il diavolo 34 XVII| Quella mattina, invece a ora di colazione e quando il 35 XVIII| venderle ai pizzicagnoli. Ora i rosicchianti compivano 36 XIX| a braccetto, e andavano ora a fare una giratina sulla 37 XIX| sulla Riva degli Schiavoni, ora a prendere il caffè da Suttil 38 XX| simpatie intorno a lui.~ ~Ora gli strozzini non hanno 39 XX| vengo a star con voi... per ora almeno...~ ~— Sicuro che 40 XXI| sognatore, un entusiasta, ora carbonaro, ora sanfedista.... 41 XXI| entusiasta, ora carbonaro, ora sanfedista.... non si sapeva 42 XXI| passar un cattivo quarto d’ora, egli aveva per soprammercato 43 XXI| molto assicurando fin[234] d’ora che non è un eroe un nostro 44 XXI| tre o quattro.~ ~Passa un’ora, si sparge la voce che ci 45 XXII| esclamò Fortunata. — Mezz’ora fa eri così gaio, così sorridente 46 XXII| Austriaci;... un giorno solo, un’ora, un minuto di eroismo può 47 XXIII| ogni giorno alla stessa ora agli stessi ritrovi; alla 48 XXIII| brigata una tavola a parte, ora gli toccava sedere in mezzo 49 XXIII| distruggere l’Austria, si tratta. Ora mettiamo che i Piemontesi, 50 XXIV| egli comandava ed eseguiva, ora intento a puntare i cannoni, 51 XXIV| intento a puntare i cannoni, ora a rinforzare i terrapieni, 52 XXIV| rinforzare i terrapieni, ora ad assistere i feriti. I 53 XXIV| potuto le donne lo poteva ora una fanciulletta di men 54 XXIV| giorno, fino all’ultima ora conserverò la speranza di 55 XXV| estremo lembo di Cannaregio, ora giungevano d’improvviso 56 XXV| già dagli stenti passati e ora sfinita più che mai dalla 57 XXV| dalla mattina del 30, mezz’ora dopo che il signor Ambrogio 58 XXV| tornare è l’affare di un’ora.... Se poi non le accomoda, 59 XXV| istinti del popolo,[299] ora scendeva commossa in una 60 XXV| tutti sentivano che l’ultima ora della libertà era vicina.~ ~ 61 XXVI| promettendogli di tornar fra un’ora e di condur seco un infermiere. 62 XXVI| aveva testè ucciso il marito ora investiva con raddoppiata 63 XXVI| capiva ch’era suonata la sua ora e che Iddio la chiamava 64 XXVI| avviò:~ ~— In un quarto d’ora vado e torno.~ ~— Gasparo — 65 XXVI| caso di sentirle.~ ~Era l’ora del tramonto; il sole prima 66 XXVI| mio cognato son morti or ora di colèra in due stanze 67 XXVI| e perchè ci sembra che l’ora incalzi anche noi e ci costringa