Cap.

 1      I|        cameriera che non vedeva l’ora che questa baldoria finisse,
 2     II|         riapparire dei regatanti. Ora, la finestra sul rio guardava
 3     II|        dell’acqua. È per solito l’ora del tramonto, e gli ultimi
 4    III|           aver esaminato per mezz’ora i due prospetti in lungo
 5      V|                      V.~ ~Vediamo ora di far più stretta conoscenza
 6      V|      Intanto il contino Leonardo, ora sulle ginocchia d’una fantesca,
 7      V|         ginocchia d’una fantesca, ora sotto la tavola in compagnia
 8     VI|          la polvere; e soltanto a ora di colazione[60] e di pranzo
 9     VI|     grappoli d’uva lungo le viti. Ora, per un gran tempo, la Fortunata
10     VI|           odalische, e accordando ora una preferenza a questa,
11     VI|          una preferenza a questa, ora a quella, fece sorger tra
12    VII|       alla settimana. Trattandosi ora di levar d’impiccio il padroncino,
13    VII|       strana ripulsione; ond’ella ora lo cercava ed ora lo sfuggiva,
14    VII|        ond’ella ora lo cercava ed ora lo sfuggiva, ma sia che
15    VII|   abbondanza; bastava volere. Per ora preferiva spassarsela, e
16   VIII|        insieme in un luogo, in un’ora che non desse loro mezzo
17   VIII|        egli solo, poco prima dell’ora fissata pel ritrovo dei
18     IX|           gli accordi amichevoli. Ora, egli aveva un modo tutto
19     IX|          come si dichiarava fin d’ora di respingere in avvenire
20      X|           a un matrimonio simile. Ora, per fare a meno del loro
21      X|       Leonardo, nel riaffacciarsi ora alla vita, rivedeva con
22      X|         sonetto, chiamò un verso. Ora il componimento del nobile
23     XI|   metterlo fra l’uscio e il muro. Ora pareva a lui che fosse necessario
24     XI|   abbattimento di Fortunata, notò ora lo stato d’esaltazione in
25     XI|         grano in erba. Del resto, ora l’essenziale era di non
26   XIII|          però non aveva creduto l’ora propizia pel magnanimo tentativo
27     XV|     Bandiera e i loro complici.~ ~Ora nel momento in cui Gasparo
28     XV|         conveniva mutar vestito a ora di pranzo, e star composti
29    XVI|             Non un giorno, non un’ora, non un minutostrillava
30    XVI|      sprofondato in una poltrona, ora stirava le braccia, ora
31    XVI|           ora stirava le braccia, ora accavallava le gambe; poco
32   XVII|    poverina, non si raccapezzava. Ora temeva che il conte Zaccaria
33   XVII|          più il cervello a posto, ora invece sperava che il diavolo
34   XVII|          Quella mattina, invece a ora di colazione e quando il
35  XVIII|         venderle ai pizzicagnoli. Ora i rosicchianti compivano
36    XIX|           a braccetto, e andavano ora a fare una giratina sulla
37    XIX|       sulla Riva degli Schiavoni, ora a prendere il caffè da Suttil
38     XX|         simpatie intorno a lui.~ ~Ora gli strozzini non hanno
39     XX|       vengo a star con voi... per ora almeno...~ ~— Sicuro che
40    XXI|         sognatore, un entusiasta, ora carbonaro, ora sanfedista....
41    XXI|        entusiasta, ora carbonaro, ora sanfedista.... non si sapeva
42    XXI|        passar un cattivo quarto d’ora, egli aveva per soprammercato
43    XXI|      molto assicurando fin[234] d’ora che non è un eroe un nostro
44    XXI|         tre o quattro.~ ~Passa un’ora, si sparge la voce che ci
45   XXII|         esclamò Fortunata. — Mezz’ora fa eri così gaio, così sorridente
46   XXII|  Austriaci;... un giorno solo, un’ora, un minuto di eroismo può
47  XXIII|           ogni giorno alla stessa ora agli stessi ritrovi; alla
48  XXIII|       brigata una tavola a parte, ora gli toccava sedere in mezzo
49  XXIII| distruggere l’Austria, si tratta. Ora mettiamo che i Piemontesi,
50   XXIV|       egli comandava ed eseguiva, ora intento a puntare i cannoni,
51   XXIV|      intento a puntare i cannoni, ora a rinforzare i terrapieni,
52   XXIV|          rinforzare i terrapieni, ora ad assistere i feriti. I
53   XXIV|         potuto le donne lo poteva ora una fanciulletta di men
54   XXIV|           giorno, fino all’ultima ora conserverò la speranza di
55    XXV|      estremo lembo di Cannaregio, ora giungevano d’improvviso
56    XXV|        già dagli stenti passati e ora sfinita più che mai dalla
57    XXV|        dalla mattina del 30, mezz’ora dopo che il signor Ambrogio
58    XXV|          tornare è l’affare di un’ora.... Se poi non le accomoda,
59    XXV|          istinti del popolo,[299] ora scendeva commossa in una
60    XXV|      tutti sentivano che l’ultima ora della libertà era vicina.~ ~
61   XXVI|   promettendogli di tornar fra un’ora e di condur seco un infermiere.
62   XXVI|      aveva testè ucciso il marito ora investiva con raddoppiata
63   XXVI|      capiva ch’era suonata la sua ora e che Iddio la chiamava
64   XXVI|         avviò:~ ~— In un quarto d’ora vado e torno.~ ~— Gasparo —
65   XXVI|         caso di sentirle.~ ~Era l’ora del tramonto; il sole prima
66   XXVI|          mio cognato son morti or ora di colèra in due stanze
67   XXVI|          e perchè ci sembra che l’ora incalzi anche noi e ci costringa
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