Cap.

 1      I|            savie considerazioni sul tempo che non era perfettamente
 2      I|           mai voluto perdere il mio tempo a raddrizzar le gambe ai
 3     II|          maestosi e leggiadri ad un tempo di cui gli architetti moderni
 4     II|        fanciulli che ingannavano il tempo mangiando semi di popone
 5     II|            quantunque anche in quel tempo vi fossero in Venezia uomini
 6     II|           della moltitudine. Quanto tempo prima se ne discorre nei
 7     II|            case, nei trivii, quanto tempo dopo si continua a parlarne!
 8    III|            preamboli, perchè non ho tempo da perdere. Presto sarete
 9     IV|      consorte, qualche regaluccio a tempo e luogo, e qualche prestito
10     IV|         gran torto di perder il suo tempo a giocare con quello stupido
11      V|             poesie stampato in quel tempo, col titolo: Versi di vari
12      V|          spirito,  le restava più tempo o voglia di dedicarsi alle
13      V|            Zaccaria non aveva avuto tempo di far discorrer di  perch’
14      V|          cui si dedicassero in quel tempo i nobili veneti. A quattr’
15     VI|       pronosticar la durata del bel tempo, quando a Sua Eccellenza
16     VI|          corpore vili e sciupava il tempo e i quattrini.~ ~In quanto
17     VI|            per assaporare prima del tempo i ghiotti manicaretti apprestati
18     VI|           le viti. Ora, per un gran tempo, la Fortunata e la Rosetta,
19     VI|              almeno[66] per qualche tempo, la Rosetta, il cugino Leonardo
20     VI|             c’era sugo a perdere il tempo.~ ~Le tribolazioni di don
21    VII|             cercato di ripararvi in tempo, ma il conte Luca era un
22    VII|          Rosetta, che in brevissimo tempo s’era fatta una bella ragazza.
23   VIII|       Rosetta che l’aveva per tanto tempo guardata d’alto in basso!
24     IX|          ammirassero e nello stesso tempo ammirassero lei ch’era sua
25      X|           di palliativi sino a quel tempo. Comunque sia, il coscienzioso
26      X|         burrasca, e in tutto questo tempo don Luigi dovette consacrarsi
27      X|       avrebbe sentito svegliarsi in tempo la piena coscienza del pericolo,
28      X|           poteva dunque restarle il tempo di custodir Leonardo o Fortunata?~ ~
29     XI|        Fortunata impiegassero tanto tempo nella fioricultura, e aveva
30   XIII|             sopra coperta, tanto il tempo era bello e il mare tranquillo.
31    XIV|    Fortunata, ascoltami fin che c’è tempo. Se il consenso di Leonardo
32    XIV|           queste misere lotte in un tempo nel quale i suoi amici scontavano
33     XV|             si fossero interposti a tempo.~ ~Però quello scandalo
34     XV|          restare ancora per qualche tempo presso le loro Eccellenze
35     XV|      Bortolo era un ladro, e ch’era tempo di vederci chiaro, e altre
36     XV|            torti senza perder altro tempo. Batti oggi e batti domani,
37    XVI|           Murano, riscintillante un tempo per cinquanta fiammelle,
38    XVI|            ripreso la sua vita d’un tempo, e della moglie non si curava
39    XVI|          linguaggio, ella non aveva tempo d’accorgersi di quant’altro
40    XVI|             non era più quella d’un tempo; non c’erano banchetti,
41   XVII|            cose voleva provvedere a tempo e luogo. Discorsi da far
42   XVII|         molto maggior fortuna di un tempo le sue relazioni con la
43   XVII|             che non siano al nostro tempo, furono coperti di scritte
44   XVII|        assai diverse da quelle d’un tempo. La furba caffettiera gli
45   XVII|           bella.~ ~In quel torno di tempo accadde un fatto d’incontestabile
46  XVIII|           la tenera madre non aveva tempo da pensare ad altro, nemmeno
47  XVIII|  rassegnarsi a soffrire per qualche tempo cento piccoli acciacchi
48  XVIII|        rientra in casa dopo qualche tempo d’assenza; casa e padrone
49    XIX|             liberali. Diceva ch’era tempo di finirla, che i popoli
50    XIX|      famiglia... sempre trovando il tempo d’occuparmi degli affari,
51    XIX|           novembre 1847 c’era stato tempo d’avanzo a maturar la risposta.~ ~
52   XXII|      austriache, le quali furono in tempo di prender le disposizioni
53   XXIV|             ilare e confidente d’un tempo. Tanto più che egli non
54    XXV|         grave signor Ambrogio. — Un tempo c’era l’aristocrazia veneziana,
55    XXV|             e si trovava perfino il tempo di ridere e di scherzare.
56    XXV|        ironia: — Fin che venga quel tempo torniamo a giocar a mosca
57    XXV|         spicci da , chè io non ho tempo da perdere.~ ~Come avviene
58    XXV|        cento volte contro una c’era tempo di mettersi in salvo.~ ~
59   XXVI|           era scemata, c’era sempre tempo di morir di colèra, chè
60   XXVI|           del cielo non perder[309] tempo.... Va, va.... Oh smemorata
61   XXVI|          potuto lasciarti per tanto tempo.... Perdonami, Leonardo
62   XXVI|            quelli che lasciano meno tempo alle difese. Il male che
63   XXVI| allontanarti — gli disse.~ ~In pari tempo rivolse al medico uno sguardo
64   XXVI|          quell’impeto durò poco. Il tempo stringeva e Gasparo aveva
65   XXVI|       dolore di più, e nello stesso tempo una distrazione al dolore.
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