Cap.

 1     VI|       chiamata per vezzeggiativo Rosetta, e con tre o quattro ragazzi
 2     VI|         Ma già la Fortunata e la Rosetta erano le sue favorite. Con
 3     VI|         tempo, la Fortunata e la Rosetta, ch’erano quasi coetanee,
 4     VI|         ombra di gelosia, chè la Rosetta riconosceva la sua inferiorità
 5     VI|         e quella pettegola della Rosetta non farà più le sue smorfie.~ ~
 6     VI|        66] per qualche tempo, la Rosetta, il cugino Leonardo non
 7    VII|          nipote del gastaldo, la Rosetta, che in brevissimo tempo
 8    VII|   ragazza. Vispa, civettuola, la Rosetta sapeva di piacere e si divertiva
 9    VII|        impresa impossibile.~ ~La Rosetta, come si vede, sfidava la
10    VII|        Fortunata e diceva che la Rosetta era la più civetta di tutte
11    VII|       era il gastaldo, zio della Rosetta, volpe vecchia, il quale
12    VII|          passa tra Leonardo e la Rosetta? Per la Vergine santissima,
13   VIII|         contino Leonardo e della Rosetta sarebbe andato a finir male.
14   VIII|       sorriso affascinante della Rosetta esercitavano sopra di lui
15   VIII|          passava pel capo che la Rosetta si adattasse a sposar quello
16   VIII| susurrare nei crocchi che, se la Rosetta aveva giudizio, lo sposo
17   VIII|        correvano sul conto della Rosetta. Era proprio peccato che
18   VIII|       non si stupiva punto se la Rosetta aveva tante nemiche, perch’
19   VIII|        formalmente la mano della Rosetta finchè non si fosse assicurato
20   VIII|    troncata ogni relazione.~ ~La Rosetta non provava nessun entusiasmo
21   VIII|          nell’autunno, quando la Rosetta sarebbe stata messa al punto
22   VIII|    Bollati, quell’anno, trovò la Rosetta notevolmente mutata, cosa
23   VIII|         contrastar la palma alla Rosetta, e ch’era stata tra le più
24   VIII|          al gusto di umiliare la Rosetta che l’aveva per tanto tempo
25   VIII|   guardata d’alto in basso! E la Rosetta n’ebbe una rabbia da non
26   VIII|        scorciatoia, egli vide la Rosetta che pareva occupata a coglier
27   VIII|          testa.~ ~— Buon giorno, Rosetta — egli disse fermandosi
28   VIII|    cammini.~ ~La fisonomia della Rosetta s’illuminò dal piacere;
29   VIII|      essere scoperta ridonò alla Rosetta il suo sangue freddo. Anche
30   VIII|         84]~ ~Così Leonardo e la Rosetta si separarono di  a poco
31   VIII|         si lasciò scappar con la Rosetta una parola che accennasse
32   VIII|      avvertir sua sorella che la Rosetta s’era lasciata dare un bacio
33   VIII|      tutto ciò che Leonardo e la Rosetta facevano e architettavano.
34   VIII|          suo padre, e disse alla Rosetta che sarebbe tornato soltanto
35   VIII|       era partito, Leonardo e la Rosetta dovevano trovarsi[86] nel
36   VIII|      Secondo tutti gl’indizi, la Rosetta s’era lasciata tentare dalla
37   VIII|         l’altra ironicamente. La Rosetta non rispose, ma guardò la
38   VIII|           Che Beppe piantasse la Rosetta era troppo giusto, ma in
39   VIII|    piombò come un fulmine fra la Rosetta e il suo damo. Non aveva
40   VIII|      teneva stretta pei polsi la Rosetta e la colmava d’ogni sorta
41   VIII|       prime medicature. Anche la Rosetta, pazza di terrore, era stata
42     IX|        tutti, vale a dire che la Rosetta era un po’ civettuola e
43     IX|          avesse potuto spedir la Rosetta all’altro capo del mondo?...
44     IX|        d’oro al matrimonio della Rosetta con Menico. La dignità del
45   XVII|          le sue relazioni con la Rosetta, quella Rosetta nipote del
46   XVII| relazioni con la Rosetta, quella Rosetta nipote del gastaldo ch’era
47   XVII|       bella caffettiera. Infatti Rosetta era più bella che mai, d’
48   XVII|    ammirativi. Di riputazione la Rosetta stava maluccio e l’accusavano
49   XVII|     stesse di casa la fedeltà.~ ~Rosetta capì subito che il conte
50   XVII|      fidava di guidare. La vispa Rosetta, appena il suo nobile avventore
51   XVII|   esempio di Menico[185] e della Rosetta, i quali pigliavano la cosa
52   XVII|    calmarsi.~ ~Forse Menico e la Rosetta non avevano torto. Quelle
53   XVII|       relazioni amichevoli della Rosetta e del conte Leonardo Bollati.
54   XVII|       conciliava le grazie della Rosetta, la tolleranza di Menico
55   XVII|      cominciò a presentarsi alla Rosetta con le mani vuote, e trovò
56  XXIII|          relativo marito. Sì, la Rosetta e Menico, all’avvicinarsi
57  XXIII|  facevano altri che, a sentir la Rosetta, erano assai meno compromessi
58  XXIII|     necessità, e le grazie della Rosetta contribuirono ad aumentar
59  XXIII|         chiusi tutti e due.~ ~La Rosetta non mancò di fare i suoi
60  XXIII|          economica. Da quando la Rosetta non lo vedeva, ed erano
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