IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] oca 1 occasione 12 occasioni 3 occhi 57 occhiata 1 occhiate 1 occhielli 1 | Frequenza [« »] 57 diceva 57 invece 57 luca 57 occhi 56 bene 56 marito 56 nessuno | Enrico Castelnuovo Dal primo piano alla soffitta Concordanze occhi |
Cap.
1 I| ha fatto lo stesso.~ ~Gli occhi del vecchio luccicarono.~ ~— 2 I| conte Leonardo sbarrando gli occhi. — In flagranti? Con chi?~ ~— 3 II| lo si nominava, tutti gli occhi si alzavano verso la finestra 4 II| sua umiliazione, aveva gli occhi pieni di lagrime. I padroni 5 II| da Cannareggio, con certi occhi neri e lucenti come due 6 III| più; solamente tenete gli occhi aperti e procurate di far 7 III| ceri abbarbagliavano gli occhi e gettavano in faccia dei 8 III| necessario di veder coi suoi occhi come stavano le cose, e 9 IV| lascia portar via sotto agli occhi.... È inutile che facciate 10 IV| ordinava di chiuder gli occhi e le cacciava su pel naso 11 V| sembiante, il fiero~ Lampo degli occhi tuoi mel fa palese...~ ~ [ 12 V| capelli neri come la pece, due occhi da svegliare i morti.... 13 VI| Veda lei che ha quegli occhi così bei. — Tacete su quegli 14 VII| trovava di rado a quattr’occhi col cugino, ma chi le fosse 15 VII| don Luigi. O che aveva gli occhi foderati di prosciutto? 16 VIII| quand’era in campagna gli occhi bellissimi e il sorriso 17 VIII| sarebbero stati con tanto d’occhi aperti per coglierla in 18 X| vedeva un viso affilato, due occhi smorti, due mani lunghe 19 X| sogno e di non riaprire gli occhi mai più.~ ~Intanto Leonardo, 20 X| curiosità il verificar co’ suoi occhi che differenza ci fosse 21 XII| prurito di graffiargli gli occhi. — Ma che lucciole, ma che 22 XII| di collegio e aveva gli occhi scerpellini, i denti guasti 23 XIII| di regina, ella con gli occhi fissi verso l’uscio guardava 24 XIV| osava appena alzare gli occhi verso il fratello. La confessione 25 XIV| non lo amassi più?~ ~Gli occhi del giovane sfolgorarono. — 26 XIV| pazza di gioia. E i suoi occhi s’illuminarono come se le 27 XV| infiammato in viso, i suoi occhi lampeggiavano.~ ~Quei patrizi 28 XV| in sussulto sbarrando gli occhi e palpandosi di qua e di 29 XVI| sua cuna, e covarla cogli occhi, e mirarne i moti inconscienti, 30 XVI| scosse. Ella si rasciugò gli occhi e ricomponendo il viso a 31 XVIII| le orecchie tese, con gli occhi fissi nel buio. Nei silenzi 32 XVIII| sua tinta terrea, dei suoi occhi infossati, delle sue guancie 33 XIX| Indebitati fino agli occhi anche loro....~ ~— Che patatrac!~ ~— 34 XX| per invigilar coi propri occhi la liquidazione dell’eredità 35 XX| 221] della notte con gli occhi lustri, con la lingua grossa 36 XX| collo. Poi spalancando gli occhi, vide la moglie, palpitante, 37 XXI| dei più, deludeva i cent’occhi della Polizia austriaca, 38 XXI| senza nemmeno alzar gli occhi. Non vedendo nessuno gli 39 XXI| voi avete una benda agli occhi.... Se il Comitato dice 40 XXI| tratto in tratto, levava gli occhi e vedeva lui, the scion 41 XXII| che non aveva staccato gli occhi dalla dormente, a quell’ 42 XXII| mormorava Fortunata, tenendo gli occhi bassi, — Ma egli non è robusto, 43 XXIV| spalline d’oro. Ai suoi occhi il cambiamento era poco 44 XXIV| ringraziava il fratello con gli occhi che le si velavano di lagrime. 45 XXIV| guardandola fissa negli occhi, le disse:[279]~ ~— Vuoi 46 XXIV| Gasparo. — Apri una volta gli occhi, per Dio.... Che obblighi 47 XXV| e calando il velo sugli occhi e rattenendo le lagrime 48 XXV| dagli anni, con un par d’occhi scuri, vivi, lucenti, la 49 XXV| rimasta immobile con gli occhi fissi al suolo; due grosse 50 XXVI| viscido, la tinta terrea, gli occhi infossati nell’orbita, il 51 XXVI| rerum. Gasparo girò gli occhi intorno, e nel mirar quella 52 XXVI| non aveva levato mai gli occhi dall’infermo, disse:~ ~— 53 XXVI| la faccia stravolta, gli occhi smarriti, il pallore cadaverico 54 XXVI| era andato a chiamare, gli occhi dell’ammalata nuotavano 55 XXVI| invano rattenute velavano due occhi non avvezzi a spargerne, 56 XXVI| Ella si risentì, aperse gli occhi, si guardò intorno e disse: — 57 XXVI| amici.~ ~Margherita girò gli occhi inquieta e chiese di nuovo: —