Cap.

 1      I|          voleva quel grullo di suo marito per contentarsene. Ormai
 2      I|            Non vi fate sentire dal marito di mia nipote.~ ~L’altro
 3    III|         loro querimonie.~ ~— A mio marito non hanno dato nemmeno una
 4    III|           dalle considerazioni del marito, e gli rispose per le rime.
 5    III|        dire che tutte le spese del marito non finivano , ma tacque
 6     IV|            ella diceva al pacifico marito. — Valeva la pena di aver
 7     IV|      diffidenza dei parenti di suo marito, i quali le rimproveravano,
 8     IV|          così poco conto lei e suo marito. Ah se non ci fossero stati
 9     IV|     innamorasse di Fortunata!~ ~Il marito, più positivo, si stringeva
10      V|      durante la lunga malattia del marito. Pareva una suora di carità.
11     VI|    borbottava la contessa Zanze al marito, — se foste almeno nell’
12     VI|          manifestava dei timori al marito, questi tirava in campo
13    VII|          po’ di sale in zucca! Suo marito era un bamboccio, Gasparo,
14    VII|             e in quanto al prender marito non c’era furia, chè un
15    VII|            non c’era furia, chè un marito è un tiranno e nient’altro.
16    VII|        contessa Zanze riferendo al marito questi colloqui. — Bei ministri
17   VIII|           che avevano figliuole da marito e zitelle che cercavano
18      X|          tirandosi dietro anche il marito e la figliuola, a cui nessuno
19     XI|      direzione della faccenda e al marito lasciò l’ufficio, meno arduo
20    XII|         mossa dalle ragioni di suo marito. Ella non poteva soffrire
21   XIII|           nulla da invidiare a suo marito. S’era appena degnata di
22   XIII|        tedesco, assicurava che tra marito e moglie avevano già fissato
23    XIV|       bella.... Sono o non sono il marito di mia moglie e il padre
24    XIV|       piuttosto di aver costui per marito, accetterei anche il disonore.~ ~—
25     XV|      contessa Zanze si sfogava col marito e gli diceva all’orecchio
26    XVI|          nel fuoco e minacciava il marito della sua collera s’egli
27    XVI|     tollerarle. Alla brutalità del marito, all’alterigia[173] dei
28    XVI|           a meno di ripetere a suo marito i discorsi che le aveva
29   XVII|          in ottimo accordo con suo marito, e contento lui, nessuno
30  XVIII|          nemmeno all’abbandono del marito, nemmeno alla povertà minacciosa.
31  XVIII|           non fosse sicura che suo marito era in casa. E le accadeva
32  XVIII|          speranze di ricondurre il marito sulla retta via erano durate
33    XIX|         Lodava la sua pazienza col marito, la sua bontà con la piccina,
34    XIX|         vedersi mancar l’amore del marito, le dimostrazioni affettuose
35     XX|           più così autoritaria, il marito non era più così docile
36     XX|   intelligenza da vendere al conte marito, ma l’era forza riconoscere
37     XX|            voleva dividersi da suo marito e che avrebbe affrontato
38     XX|        pianino nella stanza di suo marito, e si accostava al letto
39    XXI|           giudizio! — le diceva il marito. — Non la volete finire?
40   XXII|           il fascino dell’ignobile marito?~ ~Di mano in mano che tali
41   XXII|           dover dare lei stessa al marito un suggerimento di quella
42  XXIII| caffettiera d’Oriago e il relativo marito. Sì, la Rosetta e Menico,
43   XXIV|           madre.... E più che a un marito indegno, devi pensare a
44    XXV|           a chieder notizie di suo marito, a raccomandarlo, a lasciar
45    XXV|            un ultimo colloquio col marito; s’egli[287] trovava una
46    XXV|          che andar in cerca di tuo maritoborbottava la contessa[
47    XXV|         aveva perduto il titolo di marito e di padre. Fortunata doveva
48    XXV|              Ieri era vivo.... Mio marito l’ha visto in piazza.~ ~—
49    XXV|       parlato con lui? E dov’è suo marito?~ ~— Ambrogio è dal console...
50    XXV|             Non mi ha detto se suo marito abbia parlato col conte
51   XXVI|           quindi emigrare, l’esser marito d’una donna senza giudizio,
52   XXVI|           pace i rimproveri di suo marito, e, stuzzicata da lui, rispondeva
53   XXVI|         esser davvero[305] un buon marito e un buon padre.... intendi
54   XXVI|          Io, sì.... Ebbene?... Tuo marito?...~ ~— È di .... col
55   XXVI|          che aveva testè ucciso il marito ora investiva con raddoppiata
56   XXVI|            di ricongiungersi a suo marito, non voleva staccarsene
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