Cap.

 1      I|         rossori al viso, e quando Sua Eccellenza Chiaretta ci pensava, le
 2      I|           rispondeva modestamente Sua Eccellenza — la cosa non era tanto
 3      I|         miserabile insetto, ma Vostra Eccellenza sa che quel matrimonio....~ ~—
 4      I|               luccicarono.~ ~— Vostra Eccellenza ne sa qualche cosa — soggiunse
 5      I|            voglia più fra i piedi Sua Eccellenza Barbarigo...~ ~— Scene di
 6     II|               spettacolo popolare per eccellenza. La lotta dei gladiatori
 7     II|              venuto un deliquio a Sua Eccellenza Leonardo.[24]~ ~
 8    III|              fisico indebolito di Sua Eccellenza, lo giudicarono un sintomo
 9    III|                dopo pochi giorni, Sua Eccellenza morì con tutti i conforti
10    III|              maggiore del vero.~ ~Sua Eccellenza il conte Leonardo Bollati,
11    III|             Caduta la Repubblica, Sua Eccellenza non volle più servire 
12    III|             corona di conte.~ ~Se Sua Eccellenza Leonardo Bollati abbandonò
13    III|         cinquemila ducati.~ ~— Scusi, Eccellenza — interpose l’agente — è
14    III|              in famiglia.... perdoni, Eccellenza, se mi prendo questa libertà....
15    III|            sapeva che farci, e se Sua Eccellenza Almorò,[35] quand’era ambasciatore
16    III|               franchi all’anno, e Sua Eccellenza Zaccaria per festeggiare
17    III|         bisognava prendersela con Sua Eccellenza Almorò e con Sua Eccellenza
18    III|           Eccellenza Almorò e con Sua Eccellenza Zaccaria, e non con lei.
19    III|              capace l’animo loro. Sua Eccellenza Chiaretta, che prendeva
20      V|            anno di matrimonio, ma Sua Eccellenza Adriana e Sua Eccellenza
21      V|              Eccellenza Adriana e Sua Eccellenza Marina, mogli di due fratelli
22      V|                loro due, non come Sua Eccellenza Chiaretta, una buona donna,
23      V|          mogli. Bisognava vederla Sua Eccellenza Adriana durante la lunga
24      V| rispettosamente: — Occhio ai granchi, Eccellenza — i più rendevano giustizia
25     VI|               bel tempo, quando a Sua Eccellenza non doleva un callo (ciò
26     VI|             contessa Ficcanaso, e Sua Eccellenza Chiaretta, tra uno sbadiglio
27   VIII|       guardare in faccia nemmeno a un’Eccellenza. Ottener la vittoria senz’
28     IX|               la testa. — Pur troppo, Eccellenza, tutto va male, tutto è
29     IX|        divertirsi a buon mercato, Sua Eccellenza rimase di stucco all’inatteso
30     XI|             no metter sull’avviso Sua Eccellenza Zaccaria e Sua Eccellenza
31     XI|             Eccellenza Zaccaria e Sua Eccellenza Chiaretta. Il signor Oreste,
32     XI|            voluto giurare che fra Sua Eccellenza e il nobile Piero Canziani,
33    XIV|              delle ciancie vuote. Sua Eccellenza Zaccaria se n’era persuaso
34     XV|                ta, ta, tadisse Sua Eccellenza il conte Zaccaria — meno
35   XVII|            dava del lustrissimo, dell’Eccellenza, gli domandava notizie della
36   XVII|              questo savio sistema Sua Eccellenza Leonardo si conciliava le
37   XVII|            più favorire i vizi di Sua Eccellenza, ma era deciso a pensare
38  XVIII|               non mai vigorosa di Sua Eccellenza Chiaretta ricevette una
39  XVIII|            lasciatela mai sola.~ ~Sua Eccellenza, assistita a vicenda dalla
40  XVIII|             Buffoni! — brontolava Sua Eccellenza Zaccaria prendendo nota
41  XVIII|              il piacere di servir Sua Eccellenza il nobiluomo Leonardo Bollati....
42  XVIII|              Leonardo Bollati.... Sua Eccellenza non si degna?~ ~Leonardo
43    XIX|              metter di buon umore Sua Eccellenza Bollati contribuiva altresì
44    XIX|            turbava l’ottimismo di Sua Eccellenza Bollati, ed era l’impossibilità
45    XIX|             sui due monumenti che Sua Eccellenza Zaccaria voleva eretti a
46    XXI|             Leonardo Bollati.~ ~— Oh! Eccellenza — balbetta l’ex cuoco con
47    XXI|                 voi... — continua Sua Eccellenza appoggiandosi al braccio
48    XXI|              inglese?~ ~— Pur troppo, Eccellenza.... Ma!~ ~— Nie...ente paura!...
49  XXIII|        accorto che fra le idee di Sua Eccellenza Leonardo Bollati e quelle
50  XXIII|              i suoi convenevoli a Sua Eccellenza il N. H. Leonardo Bollati;
51    XXV|            che destava in loro questa Eccellenza così pitocca, esse non potevano
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License