Cap.

 1     II|            la ragazza Rialdi.~ ~Il cuore di Fortunata batteva anch’
 2     II|          cui si sente palpitare il cuore d’un popolo. Oggi scaduta
 3     II|            che aveva preso tanto a cuore la causa di Tita, si metteva
 4     IV|       direi: Volete una persona di cuore alla testa dell’agenzia?
 5     IV|            che i germi gettati nel cuore dell’uno e dell’altra non
 6    VII|          fosse disceso in fondo al cuore avrebbe visto che i nodi
 7     IX|     corrotto nei tempi moderni, il cuore, il cervello ed il gusto....
 8     IX|      labbro. Già nel fondo del suo cuore, la giovinetta maturava
 9     XI|       sicuro dalle tempeste. Ma il cuore non tardava a dirle che
10     XI|      palazzo. E come le batteva il cuore, allorchè, nel far lo scalone,
11   XIII| precipitare la diserzione. Con che cuore Gasparo[140] li avesse visti
12   XIII|     midollo dell’ossa, ma buono di cuore e amoroso dei suoi dipendenti,
13    XIV|        egli torni da quella il cui cuore non muta... dalla madre
14    XIV|     ascolti i suggerimenti del suo cuore e del suo onore.~ ~Già;
15    XIV|          al cugino ogni qualità di cuore e di intelletto. Ma, ohimè,
16    XIV|      capire quello che si passa in cuore di donna... Tu mi domandi
17     XV|         Fortunata. Il voto del suo cuore era pago, il suo onore era
18    XVI|       potevano scancellare dal suo cuore la riconoscenza per Leonardo
19  XVIII|            una cosa che stringe il cuore.... Una famiglia come quella!...
20    XIX|        affari che gli stavan più a cuore, la miniera e la causa di
21     XX|        cervello,  un briciolo di cuore. Del resto, almeno per la
22     XX|         signor Bortolo Segugi, col cuore straziato, dovette prendere
23     XX|          mostrò di prender molto a cuore la faccenda, ma non potè
24     XX|          poichè Leonardo non aveva cuore  per lei,  per la bambina,
25    XXI|         lord poteva mettere il suo cuore in pace. In quel giorno
26   XXII|        cosa che rispondeva nel suo cuore. Povera creatura davvero!
27   XXII|         quel miserabile che non ha cuore  per sua moglie,  per
28  XXIII|         mancano, mettete il vostro cuore in pace, molto probabilmente
29   XXIV|           Repubblica.~ ~Colpita al cuore dalla tremenda delusione
30   XXIV|         labbro, con un affetto nel cuore eran venuti dalle sponde
31    XXV|        giungevano d’improvviso nel cuore di Venezia. Si sentiva il
32    XXV|           aspetto che stringeva il cuore. Le strade deserte, le botteghe
33   XXVI|      giovine mettendosi la mano al cuore.~ ~— Padroncina, per amor
34   XXVI|          provò uno stringimento di cuore. E disse alla sorella:~ ~—
35   XXVI|             e grazie dal fondo del cuore. A rivederci in tempi migliori.»~ ~
36   XXVI|            sapeva, e ne sentiva in cuore una profonda pietà. Ma anche
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