Cap.

 1      I|   considerarsi più ch’altro una buona investita di capitali, e
 2     II| continuò: — Bestia ben trattata buona in pignatta.... E questa
 3     IV|        compiacimento a veder la buona intelligenza tra i due cugini,
 4      V|        loro il buon giorno e la buona notte. Nelle grandi occasioni (
 5      V|       Eccellenza Chiaretta, una buona donna, ma via, un po’ troppo
 6    VII|      mondo, e Fortunata era una buona diavola, ma prendeva di
 7   VIII|  aiutarlo per somministrare una buona lezione a quel libertino
 8     IX|        Passava invece la sera e buona parte della giornata con
 9     IX|     com’era, conservava qualche buona qualità e ci teneva, a suo
10     IX|     dire il 1840, egli aveva la buona ventura di prender parte
11      X|        le porte, e la cosidetta buona società, tanto benevola
12      X|         donna di servizio, e da buona massaia stimava opportuno
13    XII|    desiderare in una ragazza... buona, docile, pia.... Era povera
14   XIII|      che il canonico, il quale, buona pasta d’uomo, veniva ogni
15    XIV|        che bisognava dargli una buona lezione, e che gliel’avrebbe
16    XIV|     fascino sopra una fanciulla buona e gentile. Di quanto fango
17     XV|         avrebbe voluto dare una buona lezione al Rialdi se non
18    XVI|     luce una bimba.~ ~— Neanche buona di darmi un maschio — egli
19   XVII|     villaggio, ch’eran gente di buona pasta, non istettero molto
20   XVII|     Come s’egli volesse lasciar buona memoria di , nel giorno
21    XIX|             Del resto, sarà una buona diavola, ma fisicamente
22    XIX|      Suttil.~ ~— Quella è gente buona da mettere in museo — egli
23     XX|       aveva forme cortesi, alla buona, e le ingenue allucinazioni
24    XXI|        Governo clandestino! Per buona ventura il conte non fumava
25    XXI|          vi si darebbe oggi una buona lezione. Il Comitato si
26    XXI|      Cannaregio e che ha la sua buona dose di vanità, non ha potuto
27    XXI|         disse:~ ~— Lustrissimo, buona notte....~ ~— Buo...o...
28    XXI|          Se ne vedono tante.... Buona notte, signor conte.~ ~E
29   XXII|      orgogliosa e commossa. — È buona come un angelo, docile,
30  XXIII|  imbattersi in uno strozzino di buona volontà che gli dia qualche
31  XXIII|        allegro e le piaceva far buona cera a tutti, tanto più
32   XXIV|       in questi due mesi la mia buona stella non mi manda una
33    XXV|        la sua famiglia, ch’eran buona pasta di gente, usavano
34    XXV|  signora Teresa, poichè è tanto buona, trovi un’anima pietosa
35   XXVI|      lavato.~ ~— Un momento.... Buona donna, e del conte Bollati
36   XXVI|       giunto in istrada, la sua buona stella gli mise subito tra
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