Cap.

 1     II|    ambasciata a Vienna fosse la più bella che c’era in Venezia.[11]~ ~
 2     II|            l’ultima parte, pur così bella, dello spettacolo, quando
 3    III|         loro crediti. Qui c’era una bella differenza in più nell’avere.
 4    III|    interessi dei mutui. E c’era una bella differenza anche qui, ma
 5     IV| aspettazione. Si ripromettevano una bella sommetta e avevano avuto
 6    VII|    brevissimo tempo s’era fatta una bella ragazza. Vispa, civettuola,
 7   VIII|        tante nemiche, perch’era più bella e più vivace delle altre.
 8   VIII|           avanti, ma ell’era troppo bella, troppo procace in quell’
 9   VIII|     soggiunse più basso: — Come sei bella stamattina! Meriti proprio
10   VIII|             la Filomena è molto più bella di me.~ ~Il contino Leonardo
11   VIII|           voglio bene, o no?~ ~— Oh bella! risponderò anch’io: tutti
12     IX|           oh perchè, perchè non son bella anch’io?~ ~E quest’idea
13     IX|             quest’idea di non esser bella, di non piacere a Leonardo,
14     IX|          piazza S. Marco con la sua bella uniforme in dosso e con
15      X|    probabilità di ristorare con una bella dote le pericolanti fortune
16    XII|            l’oro, e che non era una bella cosa pei Bollati il restar
17    XII|          Bollati con una ragazza  bella,  ricca,  sufficientemente
18    XIV|             d’avvisarmi.... Quest’è bella.... Sono o non sono il marito
19     XV|      dispiace di aver disturbato la bella conversazione.... Volevo
20    XVI|            che la vita si apra così bella ai vostri figliuoli?[175]~ ~
21    XVI|     permetterai?.... Guardala com’è bella, com’è bianca e rosea....
22   XVII|       interessi dal 1685 in poi che bella sommetta avrebbero formato!~ ~
23   XVII|        bicchierino di rosolio dalla bella caffettiera. Infatti Rosetta
24   XVII|             Infatti Rosetta era più bella che mai, d’una bellezza
25   XVII|        restarono per un pezzo a far bella mostra di  sulle muraglie,
26   XVII|          messo alla porta dalla sua bella.~ ~In quel torno di tempo
27    XIX|             Steno, l’aveva da esser bella con questi anni di cattivi
28    XIX|                Che patatrac!~ ~— La bella speculazione che ha fatto
29    XIX|      sposando Leonardo Bollati!~ ~— Bella tanto! È stata la madre....
30    XIX|        regina che avevano una bimba bella[211] come il sole, e d’un
31    XXI|            aver un sigaro in bocca. Bella libertà! Non parlo per me
32   XXII|          allora tre anni ed era una bella bimba, quantunque fosse
33   XXII|             sarebbe stata anche una bella donna, tanto più che la
34  XXIII|       Sempronio non compare.~ ~— Oh bella! — esclamano gl’indivisibili. —
35  XXIII|           esuli dalla provincia, la bella caffettiera d’Oriago e il
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License