IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] mangiata 1 mangiati 1 mangiato 4 mani 34 manìa 1 manica 2 manicaretti 1 | Frequenza [« »] 35 mia 35 sorella 34 aria 34 mani 34 mano 34 nobile 34 ove | Enrico Castelnuovo Dal primo piano alla soffitta Concordanze mani |
Cap.
1 III| minuti — tutti ebbero le mani bucate nella nostra famiglia. 2 III| fatto io. Io me ne lavo le mani. È il meno che si possa 3 III| commuovere e cacciava le mani dentro un cassetto. — Uno 4 IV| bisogno di dirlo, cacciano le mani anche loro nelle casseruole 5 VII| del Vangelo! Si lavano le mani come Ponzio Pilato.~ ~— 6 VII| ve le lavate anche voi le mani? — rimbeccava il conte Luca. — 7 VIII| cascasse in così cattive mani. Ma Beppe troncò presto 8 IX| Un bifolco può metter le mani addosso a un patrizio veneto 9 X| affilato, due occhi smorti, due mani lunghe e scarne che giacevano 10 X| conte Zaccaria si fregava le mani sentenziando: — I Bollati 11 XI| Placida, non avrebbe messo le mani nel fuoco nemmeno per la 12 XI| conte Luca, cacciandosi le mani nei pochi capelli che gli 13 XIV| rassegnata ad abbandonar nelle mani di suo figlio il grave affare 14 XIV| temuto d’insudiciarsi le mani.~ ~In quanto al contino 15 XV| paura d’insudiciarsi le mani. Il signor marchese leggeva 16 XV| tornarsene indietro con le mani vuote, nel qual caso addio 17 XV| possibile. Egli se ne lavava le mani.... Ricordava soltanto alle 18 XVII| e gli portava con le sue mani il solito bicchierino. Allora, 19 XVII| presentarsi alla Rosetta con le mani vuote, e trovò accoglienze 20 XVII| quali erano sempre nelle mani del sovventore e figuravano[ 21 XVII| Bolatti~ in~ ~Sue Grassiose Mani.~ ~Non c’erano che poche 22 XVII| sua cuiette. Le baco le mani e sonno il suo cuocho per 23 XIX| finire da un pezzo nelle mani della Pia fondazione dei 24 XX| agente e si era messo nelle mani dell’avvocato Sgriccioli, 25 XX| coprendosi il viso con le mani fuggì dalla stanza. Indi, 26 XX| gridò la piccina battendo le mani.~ ~— Tesoretto mio! — proruppe 27 XXI| pranzo! Pregate piuttosto a mani giunte il Signore che non 28 XXI| del governo è nelle nostre mani.~ ~— Il podestà Correr è 29 XXII| coprendosi il viso con le mani.~ ~— Io non pronostico nulla 30 XXIV| egli afferrò tutt’e due le mani della sorella e guardandola 31 XXV| così si stropicciava le mani come se a quest’aristocrazia 32 XXV| Fortunata si torceva le mani e gemeva:~ ~— Dio, Dio! — 33 XXVI| discussione, e alzando le mani al cielo esclamava:~ ~— 34 XXVI| si coprì il viso con le mani e stette un pezzo immobile