Cap.

 1      I|      Moravia. Matrimonio levato a cielo dagli uni, aspramente censurato
 2     II|      andavano a gara nel levare a cielo la bellezza degli addobbi,
 3      V|       ragionamento:~ ~— Grazie al cielo, Leonardo non ha bisogno
 4     VI|    dozzina di volte l’aspetto del cielo e il parere dei gondolieri
 5      X|          era follia, invocava dal cielo il favore supremo d’addormentarsi
 6     XI|         ella alzar gli sguardi al cielo finchè un amore profano
 7     XI|                Sia ringraziato il cielodiceva la contessa Chiaretta. —
 8    XIV|          amo! Lo amo! In nome del cielo, che faresti se non lo amassi
 9  XVIII|          quali han messo sossopra cielo e terra per accalappiare
10    XXI|        notte di luglio, in cui il cielo ancora sereno è solcato
11   XXIV|          che mi dico. E voglia il cielo che i nostri padroni d’adesso,
12   XXIV|         di fuori, negli aiuti del cielo; nessuno parlava, nessuno
13   XXIV|            che, non nati sotto il cielo d’Italia, pur ci veniste
14   XXIV|         di non provocar l’ira del cielo con la sua incredulità.~ ~
15   XXIV|       Quindi, alzando le palme al cielo in un parossismo di disperazione: —
16    XXV|  spettacolo bello e terribile, il cielo è solcato da infinite striscie
17   XXVI| discussione, e alzando le mani al cielo esclamava:~ ~— Per carità,
18   XXVI|            Nulla.... Per amor del cielo non perder[309] tempo....
19   XXVI| ginocchioni, tendendo le palme al cielo e gridando: — Madre di Dio,
20   XXVI|   malattia... o forse, giacchè il cielo le aveva accordato la grazia
21   XXVI|    faresti se la sventura (che il cielo tenga sempre lontano da
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