Cap.

 1     IV|          famiglia. Naturalmente di fronte a questi vantaggi la contessa
 2     VI|   villeggiante per il tresette, la fronte di S. E. si spianava un
 3     VI|  riconosceva la sua inferiorità di fronte all’altra, la quale, per
 4    VII|         sentiva piccina piccina di fronte a lui; ma egli era troppo
 5   XIII| incrollabile fermezza di Emilio di fronte alle preghiere e alle lacrime
 6    XIV|           ella rispose chinando la fronte, ma con voce ferma.~ ~—
 7    XIV|          di suo fratello, chinò la fronte e arrossì.~ ~— Non lo ha
 8    XIV|         carezze... Non corrugar la fronte, Gasparo, non esser troppo
 9     XV|       Rialdi si trovarono l’uno di fronte all’altro su una striscia
10    XVI|      abbattuta che sedevano una di fronte all’altra davanti a un tavolino
11    XVI|     prelevava la sua provvigione a fronte, diceva lui, degl’interessi
12     XX|           nolo pe’ suoi martedì. A fronte di questi benefizi il conte
13     XX|         deporre un bacio su quella fronte non solcata mai da un pensiero
14   XXII|        beato lui! con una palla in fronte; ma qui, non muore a oncia
15  XXIII|           ingenui devono chinar la fronte in silenzio. Un povero galantuomo
16   XXIV|          Gasparo corrugava la[276] fronte come se lo prendesse un
17   XXIV|           lei le diede un bacio in fronte e le disse:~ ~— Calmati...
18    XXV|       volta una nube velava la sua fronte serena; allora, rivolgendosi
19   XXVI|         una volta con le labbra la fronte gelida di Fortunata e corse
20   XXVI|       morta!~ ~Il giovino chinò la fronte in silenzio. Rinunziamo
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